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Esperienza estetica e dinamiche della comunicazione

Prof. Fabrizio Desideri


Corso Laurea Triennale in Scienze Umanistiche per la Comunicazione
a.a. 2019-20
Programma del corso -

• Il Corso si propone di chiarire il senso dell'estetica per la vita umana con particolare
riferimento alle problematiche della comunicazione nella società contemporanea.

• Cercheremo, quindi, di rispondere alle seguenti domande:


• 1) come nasce e si sviluppa nella nostra specie un'attitudine estetica nei confronti degli
altri e del mondo?
• 2) in che rapporto sta l'esercizio di un’attitudine estetica con la dimensione emotiva e con
quella cognitiva dell'esperienza a partire dalle dinamiche della percezione?
• 3) quale valore e significato hanno le pratiche estetico-artistiche nella sfera della
comunicazione?
Obiettivi Formativi -

• CONOSCENZE: Acquisizione delle nozioni basilari dell'Estetica, con una particolare attenzione al ruolo che
l'esperienza estetica svolge nello sviluppo di una mente simbolica e alla centralità delle pratiche artistiche
per la formazione e lo sviluppo armonico della soggettività umana.
• COMPETENZE: Sviluppo di competenze concettuali e pratiche circa il rapporto tra Estetica e dinamiche di
formazione della soggettività umana, con particolare riferimento alla strategica centralità delle pratiche
artistiche fin dalla primissima infanzia.
• OBIETTIVI DI COMPORTAMENTO:
• 1) stimolo all'uso consapevole della struttura universitaria, del CdS, degli strumenti di orientamento e di
gestione della carriera studentesca;
• 2) incoraggiare comportamenti di partecipazione intellettuale e a un corretto e proficuo rapporto docente-
discente;
• 3) stimolo ad un uso civile e condiviso delle risorse di studio del CdS e della Scuola.
Libri di testo di riferimento

• 1) F. Desideri – C. Cantelli, Storia dell'estetica occidentale. Da Omero alle


• neuroscienze, Carocci, Roma 20123 .
• E' preferibile la lettura dell'intero libro; per l'esame lo studente dovrà
• conoscere bene i seguenti paragrafi: 1.1.; 1.3.; 1.5.; 1.6.; 1.8.; 2.1.; 2.2.;
• 2.5.; 3.1.; 3.2.; 3.5.; 3.6.; 4.1.; 4.2.; 4.3.; 4.6.; 4.7; 5.1.; 5.2.; 5.4; 5.5.;
• 5.6.; 5.7; 6.1.; 6.2.; 6.4.; 6.7.; 6.9; 6.12; 7.1.; 7.2.; 7.3.; 7.7.; 7.10.

• 2) F. Desideri, Forme dell'estetica. Dall'esperienza del bello al problema dell'arte, Laterza, Roma-
Bari 2004 (pp. VII-168).
• Introduzione all'estetica e alle questioni dell'arte.
• 3) W. Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica. Edizione integrale
comprensiva delle cinque stesure), a cura di F. Desideri e M. Montanelli Donzelli, Roma 20119 (pp.
V-175).
Per cominciare…

• La musica, gli stati di felicità, la mitologia, i volti scolpiti dal tempo, certi crepuscoli e certi

luoghi, vogliono dirci qualcosa, o qualcosa dissero che non avremmo dovuto perdere, o

stanno per dire qualcosa; quest’imminenza di una rivelazione, che non si produce, è, forse, il

fatto estetico.
• Da «Altre inquisizioni» di Jorge Luis Borges

• (Buonos Aires 1899-Gineva 1986)