Sei sulla pagina 1di 2

STORIA SOCIALE DELLA COMUNICAZIONE

Prof. Zeffiro Ciuffoletti

(Con la collaborazione del Dott. Edoardo Tabasso)

Il tema del corso "Comunicazione e Globalizzazione. Un focus sull’Europa"

affonda le radici nella contemporaneità, non vista come mera attualità o sequela di notizie usa e getta, figlie
di un'informazione spesso distratta o parziale, ma analizzata attraverso il filtro della storia che nella
contemporaneità vive, sostanziandone spesso aspetti fondamentali e criticità.

L'obiettivo del corso è fornire gli strumenti adatti a comprendere le ragioni della contemporaneità,
sviluppando un processo di decodifica degli eventi così come vengono rappresentati, affinando una
capacità di riannodare i fili della storia che è materia viva oggi più che mai. Il corso è volto ad approfondire
la conoscenza dei temi e dei fatti che hanno caratterizzato la storia del secolo scorso giungendo fino ai
nostri giorni passando attraverso l'evoluzione dei media nel contesto sociale. L'intento è quello di stimolare
la comprensione e l'autonomia di giudizio attraverso la formazione del senso critico necessario per
comprendere i vari contesti e la complessità della Storia e del mondo attuale così potentemente influenzato
dai mezzi di comunicazione.

Il corso è articolato in sedici argomenti che verranno affrontati in più lezioni dal Prof. Zeffiro Ciuffoletti con
la collaborazione dal Dott. Edoardo Tabasso. All'interno di ogni lezione è previsto uno spazio di discussione
dove gli studenti si confronteranno con il docente in riferimento ai temi affrontati.

Titolo: Comunicazione e Globalizzazione. Un focus sull’Europa

Prologo. le tre fasi della globalizzazione: il ruolo della comunicazione e dei trasporti.

1. La rivoluzione della Stampa e la censura

2. All'incrocio fra comunicazione e rivoluzione nei trasporti: il nuovo mondo

3. Le "gazzette" e la rivoluzione commerciale: le potenze europee come motore della globalizzazione

4. La seconda globalizzazione e la rivoluzione nei mezzi di comunicazione e di trasposto: all'origine delle reti

5. Alle origini del mercato dei media: l'invenzione della penny press e la scoperta dei "pubblici"

6. L'opinione pubblica differenziata e l'avanzata della democrazia negli Stati nazione

7. Le città, le metropoli europee e americane e l'emergere della "società degli individui

8. L'espansione dell'Europa nel mondo: colonizzazione e civilizzazione, il dominio e lo scambio

9. La crisi della Bella époque, la Grande Guerra e la nascita dei totalitarismi

10. Europa due tragedie una rinascita. Identità istituzioni comunicazione

11. Il sistema dei media fra libertà e sottomissione

12. Pubblicità, propaganda, relazioni pubbliche e comunicazione politica


13. La crisi dell'egemonia europea e del canone occidentale

14. La fatica delle liberal democrazie. L'epoca del consumo emotivo tra idee "semplici e passioni
elementari"

15. La pandemia la democrazia la comunicazione

BIBLIOGRAFIA

- Z. Ciuffolettti, E. Tabasso, Breve storia sociale della comunicazione. Terza Edizione con capitolo 10),
Carocci 2018 - N. Ferguson , La piazza e la torre. Le reti, le gerarchie e la lotta per il potere. Una storia
globale, Mondadori 2018

Ulteriori due testi a scelta fra i seguenti: - B. Baldi (a cura di), Complotti e raggiri, Viella 2018 - Z. Ciuffoletti,
Tre storie, una storia, Mauro Pagliai Editore, 2017 - D. Breschi, Meglio di niente, Mauro Pagliai Editore,
2017

Altri riferimenti bibliografici verranno comunicati all'inizio del corso.

L'esame si svolge in forma orale e può essere completato da un approfondimento, scelto in accordo con il
docente, volto ad approfondire un aspetto particolare dei temi trattati a lezione. Tale approfondimento,
non obbligatorio, può essere presentato in forma scritta (tesina di max 15 pp. da consegnare almeno una
settimana prima dell'esame via mail: ciuffolettirisorgimento@hotmail.com) o orale.

L'esame verte sui temi fondamentali del programma del corso, ha lo scopo di verificare la conoscenza
acquisita e la capacità dello studente di trattare gli argomenti in maniera critica e autonoma. Per gli
studenti non frequentanti è obbligatorio un colloquio con il docente per concordare il programma di studio.