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La scrittura scolastica: il tema


C O N O S C E N Z E E A B I L I TÀ
O Conoscere le fasi del processo di scrittura del tema
O Conoscere le tecniche per analizzare e comprendere la traccia, individuare scopo, destinatario e
tipologia del testo, raccogliere le informazioni e organizzare le idee
O Conoscere le tecniche per strutturare le informazioni mediante scaletta e/o mappa delle idee
O Conoscere i criteri di sviluppo dei paragrafi e di stesura
O Conoscere le modalità di revisione

Il tema

Lo scopo: verifica
delle capacità di Il destinatario: Le fasi
esposizione delle l’insegnante dello svolgimento
conoscenze

La
L’analisi pianificazione La stesura La revisione

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percorso H I testi

1. Lo scopo e il destinatario del tema


Il tema è un esercizio di scrittura che ha lo scopo di verificare la capacità del-
lo studente di esporre le proprie conoscenze su un argomento proposto dalla
traccia. La forma deve essere corretta e adeguata al destinatario che in ambito
scolastico è l’insegnante.

2. Le fasi di svolgimento
Le quattro fasi fondamentali per svolgere un tema sono le seguenti:
a. analizzare la traccia;
b.pianificare il testo;
c. stendere il testo;
d.revisionare il testo.

2.1 Analizzare la traccia


La prima fase richiede la progettazione, l’individuazione della tipologia testuale
e la raccolta delle idee.

La progettazione Anzitutto occorre leggere la traccia per individuare le


parole chiave e per riflettere sull’argomento proposto (su che cosa scrivere),
sullo scopo comunicativo da raggiungere (perché scrivere: informare, spiegare,
commuovere, convincere…), sul registro linguistico da adottare (come scrivere:
registro medio-formale).

La tipologia testuale Il tema si può sviluppare prevalentemente in due di-


rezioni, con una tipologia testuale o espositiva o argomentativa, e in entrambi i
casi con qualche inserimento narrativo-descrittivo.
Ipotizziamo di dover svolgere la traccia seguente.
È vero, come affermano alcuni, che il progresso tecnologico è causa diretta del degra-
do ambientale? Esponi gli argomenti che porti a sostegno della tua tesi ed eventual-
mente quelli che ti servono per prevenire possibili obiezioni o confutare tesi contrarie
alle tue.
Le parole chiave sono «progresso tecnologico» (fa pensare a cambiamenti positi-
vi) e «degrado ambientale» (rinvia a conseguenze e rischi per la natura e l’umani-
tà): il testo è argomentativo (è richiesta un’opinione personale sul problema del
rapporto tra progresso tecnologico e degrado ambientale) e lo scopo deve essere
quello di convincere il destinatario della validità dell’opinione espressa, soste-
nendola con motivazioni adeguate e dimostrando infondate eventuali antitesi.

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6. L a scrittura scolastica: i l tema

ora tocca a te
Quale fra le tracce seguenti ritieni che sia quella più indi- b. La cultura diversa, rappresentata dal nonno, nella socie-
cata per lo svolgimento di un tema? tà multimediale e multirazziale, può essere per il nipote
a. Racconta un episodio importante della tua infanzia o l’occasione per allargare gli orizzonti e per superare le bar-
della tua adolescenza, che evidenzi la centralità della figu- riere culturali. Esprimi il tuo parere in proposito.
ra di un nonno o una nonna per uno sviluppo armonico e c. Elabora un decalogo che contenga le norme di compor-
sereno della personalità del bambino. tamento con i nipoti della “nonna perfetta”.

La raccolta delle idee Le informazioni e le idee da sviluppare si precisano


in una scaletta, rispondendo alcune domande pertinenti al tema.
O Qual è la mia opinione sull’argomento?

O Su quali fatti è basata?

O Quale può essere un’opinione diversa?

O Per quali motivi non è convincente?

O Quali sono i più gravi danni arrecati dall’uomo all’ambiente?

O Quali di essi sono attribuibili al progresso tecnologico?

O Quali dipendono da altri fattori?

attività
attività
individuare - -- per lo sviluppo del territorio. Affronta la questio-
1. Leggi con attenzione le seguenti tracce di alcuni ne anche in relazione all’ambiente in cui vivi, po-
temi proposti negli ultimi anni all’esame di Stato e nendo in evidenza aspetti positivi e negativi che,
sottolinea le parole chiave.
a tuo giudizio, lo caratterizzano per la cura, la con-
a. Numerosi bisogni della società trovano oggi una servazione e la valorizzazione di tale patrimonio.
risposta adeguata grazie all’impegno civile e al c. Si dice da parte di alcuni esperti che la forza del-
volontariato di persone, in particolare di giovani, le immagini attraverso cui viene oggi veicolata
che, individualmente o in forma associata e coo- gran parte delle informazioni, rischia, a causa
perativa, realizzano interventi integrativi o com- dell’impatto immediato e prevalentemente emo-
pensativi di quelli adottati da Enti istituzionali. zionale, tipico del messaggio visivo, di prendere il
Quali, secondo te, le origini e le motivazioni pro- sopravvento sul contenuto concettuale del mes-
fonde di tali comportamenti? Affronta la questio- saggio stesso e sulla riflessione critica del desti-
ne con considerazioni suggerite dal tuo percorso natario. Ma si dice anche, da parte opposta, che
di studi e dalle tue personali esperienze. è proprio l’immagine a favorire varie forme di ap-
b. Paesi e città d’Italia custodiscono un immenso prendimento, rendendone più efficaci e duraturi
patrimonio artistico e monumentale che, oltre a i risultati. Discuti criticamente i due aspetti della
rappresentare una importantissima testimonian- questione proposta, avanzando le tue personali
za della nostra storia, costituisce al tempo stesso considerazioni.
una primaria risorsa economica per il turismo e

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percorso H I testi

individuare - --
attività
attività
2. Distingui se le seguenti tracce prevedono uno sviluppo prevalentemente espositivo oppure argomenta-
tivo.

Espositivo A r g o m e n tat i v o
a. La violenza sembra essere sempre più presente nella società, nelle nostre
strade e nelle nostre case, scuote la nostra coscienza. Quali sono le tue
considerazioni su questo aspetto drammatico? Quali, a tuo giudizio, le
cause morali, culturali, politiche?
b. Ripercorrendo i progressi più recenti compiuti dagli studiosi di numerose
discipline, dalla medicina all’informatica, dalla genetica alla fisica, esami-
na il ruolo della scienza e della tecnologia quali strumenti per l’indagine,
la comprensione e la trasformazione della società.
c. Analizza le principali analogie e differenze fra la parola scritta, in particola-
re quella letteraria, e la pluralità delle forme espressive del nostro tempo.
d. «Cultura significa misura, ponderatezza, circospezione: valutare tutti gli
argomenti prima di pronunciarsi, controllare tutte le testimonianze prima
di decidere, e non pronunciarsi e non decidere mai a guisa di oracolo dal
quale dipenda, in modo irrevocabile, una scelta perentoria e definitiva»
(Norberto Bobbio). Ritieni che questa definizione di cultura sia ancora at-
tuale o richieda una revisione alla luce dello sviluppo dei sistemi di tra-
smissione delle informazioni attraverso i nuovi media elettronici?
e. Ritieni che lo studio delle lingue e delle letterature straniere, la scoperta e
il confronto con il patrimonio paesaggistico, culturale e artistico altrui, le
esperienze di vita fondate sulla condivisione di abitudini e valori alternati-
vi possano favorire la creazione di una comunità internazionale pacifica e
armonica?

individuare - -- determinato questa situazione? Cosa ha reso giovani


3. Dopo aver letto la seguente traccia di tema, po- e adulti sempre più lontani?
nendo attenzione alle parole chiave e alla tipologia
testuale prevista dallo sviluppo, elabora almeno 5 – Esiste effettivamente l’incomunicabilità tra giova-
domande pertinenti che ti possano aiutare a svilup- ni e adulti di cui parla la traccia del tema? Posso por-
pare successivamente la scaletta. Ti forniamo alcuni tare degli esempi a conferma? O, al contrario, vi sono
esempi.
elementi per mettere in discussione il presupposto
contenuto nella traccia del tema?
Numerosi psicologi e operatori sociali hanno de-
– Posso testimoniare l’incapacità degli adulti di
nunciato allarmati una crescente incomunicabilità
comprendere i giovani?
fra giovani e adulti, che mostrano sempre maggiori
– Questa incomunicabilità provoca conflitti o indif-
difficoltà a comprendere valori e comportamenti dei
ferenza tra le parti?… (continua tu).
figli. Quali sono, a tuo giudizio, le ragioni che hanno

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2.2 Pianificare il testo


In questa fase possiamo costruire una tabella a blocchi che visualizza la struttura
logica del tema: in ciascun blocco l’idea centrale ha un posto di rilievo e ad essa si
collegano le informazioni secondarie. Ipotizziamo di dover scrivere un tema sul
rapporto tra progresso e degrado ambientale.

Presentazione Il progresso dell’uomo sembra andare di pari passo con un allarmante sconvolgimento degli
del problema equilibri naturali. Vi sono strategie possibili per risolvere il problema?
Tesi Non è il progresso in sé causa del degrado ambientale, ma l’uso distorto che l’uomo fa di
esso.
Argomenti Rifiuti e scorie, contaminazione di aria, suolo e acqua, impoverimento delle risorse e del pa-
a sostegno trimonio faunistico e floreale sono problemi legati a fattori economici (sviluppo incontrolla-
della tesi to della produzione e dei consumi), spesso in contrasto con la tutela dell’ambiente.
Antitesi e argo- Lo sviluppo tecnologico è direttamente responsabile del processo di degenerazione dell’am-
menti a sostegno biente: occorre arrestare lo sviluppo tecnologico, altrimenti l’umanità si autodistruggerà.
dell’antitesi Esempi di catastrofi naturali (le inondazioni del Po, l’Adriatico e l’eutrofizzazione delle al-
ghe, Chernobyl, Fukushima, il Danubio e l’inquinamento da cianuro ecc.).
Confutazione I danni all’ambiente giustificati in nome del progresso in realtà sono causati da sfruttamen-
dell’antitesi to indiscriminato del territorio e delle risorse, quindi non fatalmente connessi al progresso
ma legati a un modello di sviluppo che noi abbiamo scelto (per esempio il diboscamento
dell’Amazzonia voluto dalle multinazionali, la mancanza di un’efficiente legislazione per gli
scarichi industriali oppure l’assenza di controlli ecc.).
Non si deve arrestare lo sviluppo tecnologico, bensì usare la tecnologia per migliorare le
condizioni di vita e per tutelare l’ambiente (portare eventuali pareri di esperti del settore);
per esempio, risolvere il problema degli scarichi con depuratori e tecnologie non inquinanti;
trovare una soluzione all’accumulo di rifiuti con la raccolta differenziata, il riciclaggio e l’u-
so di materiali biodegradabili; diffondere l’utilizzo di fonti di energia pulita.
Conclusione Ribadire la tesi tirando le fila dei discorsi sviluppati.

2.3 Stendere il testo


Nell’accingersi alla stesura è bene tenere presenti alcune regole generali di scrit-
tura. Anzitutto si deve pensare al testo e alle sue scansioni come a una costruzio-
ne formata da blocchi dotati di autonomia ma cementati fra di loro: i paragrafi.

Criteri di sviluppo del paragrafo Ogni paragrafo (porzione di testo


compresa tra due “a capo”) corrisponde a un’unità di informazione-argomen-
tazione autonoma; tratta un aspetto del tema in questione e viene sviluppato in
periodi e frasi. L’idea chiave espressa nella frase centrale può essere sviluppata
nel paragrafo con le seguenti modalità adatte all’argomento:
Odefinizione: spiega il significato di una parola o di un’espressione utilizzata
nella frase centrale di apertura del paragrafo;
Odelimitazione di ambito: delimita l’argomento, quando la frase centrale allude
a un problema ampio;
Oesempio: chiarisce l’idea della frase centrale e ne conferma l’attendibilità con

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percorso H I testi
uno o più esempi concreti e calzanti;
Oenumerazione: elenca aspetti o elementi, dal generale al particolare, di un og-
getto, di un concetto o di un fenomeno esposto nella frase centrale;
Oc ausa ed effetto: precisa le cause di quanto affermato nella frase centrale e le
conseguenze relative;
Odistinzione: distingue le cause dagli effetti, il prima e il dopo, la tesi dall’antitesi;

Ocitazioni autorevoli: riporta affermazioni o idee di persone autorevoli nell’am-


bito dell’argomento trattato;
Oconclusione-sintesi: riassume le idee principali del testo e/o lascia spazio all’e-
mittente per proprie considerazioni.

In fase di stesura è possibile variare l’ordine degli argomenti predisposto nella ta-
bella. Il testo deve comunque rispettare la coerenza (successione logica dei bloc-

attività
chi) e la coesione (uso dei legami tra le varie parti).

attività
individuare - --
1. Abbiamo ripreso la traccia proposta nell’esercizio 3 di p. 782 e siamo passati alla fase successiva dell’ela-
borazione del testo, formulando le idee centrali delle varie fasi in cui si articola lo sviluppo del tema: abbina
ciascun punto della struttura logica alla frase corrispondente.

a. Presentazione T1. In questi ultimi anni gli strumenti di comunicazione sono radicalmente mutati
del problema e hanno influenzato il comportamento giovanile; il malessere giovanile non si
esprime più attraverso la partecipazione politica, come accadeva per le genera-
b. Tesi zioni precedenti.

c. Argomenti T2. La natura dei conflitti generazionali del passato e gli scontri tra forti figure pa-
a sostegno della tesi terne e ideali giovanili testimoniano l’esistenza di rapporti conflittuali ma dina-
mici, segnati dalla difficoltà ma anche dalla volontà di capirsi. Ora tra giovani e
d. Antitesi e argomenti adulti, invece, sembra sia stato costruito un muro che impedisce loro di comuni-
a sostegno dell’antitesi care, di confrontarsi e scontrarsi per proseguire insieme.

e. Confutazione T3. Gli ideali giovanili restano immutati nel tempo e lo scontro fra padri e figli si
dell’antitesi perpetua identico negli anni; è sufficiente ricordare i conflitti generazionali che
hanno caratterizzato alcuni momenti storici del passato o le testimonianze
f. Conclusione letterarie dell’opposizione, spesso drammatica, tra l’autoritarismo paterno e le
aspirazioni dei figli.

T4. La differenza e l’incomunicabilità tra le generazioni, l’apparente reciproca in-


differenza, potrebbero essere simboleggiate da un’immagine consueta nelle
nostre case: il figlio, nella sua cameretta, davanti allo schermo del computer e il
padre, in salotto, immerso nella lettura di un quotidiano.

T5. La cultura giovanile in questi ultimi anni è profondamente cambiata e si è defini-


tivamente allontanata dai modelli comportamentali proposti dalle generazioni
precedenti, che non riescono, quindi, a comprenderne valori e comportamenti.

T6. Alcuni episodi di cronaca hanno evidenziato l’aggravarsi dell’incomunicabilità


tra giovani e adulti.

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attività
attività
individuare - --
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padrone per duplice omicidio colposo stabilita per


2. Leggi con attenzione le spiegazioni dello sviluppo due casi di decesso causati dai suoi cani, ha fatto
dell’idea centrale di ipotetici paragrafi contenuti in notare che «non può essere messo in discussione
un tema e abbina ciascuno di essi al criterio corri-
che la morte dei due uomini è riconducibile ai due
spondente.
cani di proprietà del ricorrente». A dimostrarlo «la
a. Evidenzia le ragioni che hanno determinato l’al-
presenza sul corpo delle vittime di plurime lesioni
lontanamento dalla lettura e ciò che, a sua volta,
da morsi di cane in punti vitali e le concordi te-
provoca questo fenomeno.
stimonianze delle persone, compresi i carabinieri
b. Dimostra l’attendibilità della tesi a favore della
intervenuti sul posto.
costruzione di piste ciclabili, raccontando quanto
(http://www.corriere.it, 31/12/2011)
accade in molte città europee.
b. Mentre il Ministero della Salute precisa che per
c. Chiarisce la tesi di un tema che ha per argomento
finanziare la Sanità (pare, la costruzione di nuo-
la persistenza nel mondo di guerre, riportando una
vi ospedali) non c’è ancora alcuna tassa sul cibo
frase di Gandhi.
spazzatura, ma solo una “bozza in vista del nuovo
d. Contiene l’elenco dei vantaggi dell’energia eolica
Patto per la salute da concordare con le Regioni”,
in un tema sullo sviluppo sostenibile.
nascono due domande: quanti obesi abbiamo in
e. Precisa, all’interno di un tema sull’inquinamento,
Italia e quanto ci costano? L’ultimo studio con-
che si analizza soltanto il problema delle emissioni
dotto dalla Scuola Superiore Sant’anna di Pisa
da traffico automobilistico.
parla di obesi in età adulta pari al 10% della po-
f. Precisa la differenza fra la tesi di chi scrive e quella
polazione, poco meno di 5 milioni di persone. Per
sostenuta in una frase proposta dalla traccia.
un costo sociale annuo di 8,3 miliardi, pari circa al
g. Riassume, nello sviluppo di un tema sulla società
6,7% della spesa pubblica in cure mediche soprat-
multirazziale, le ragioni che hanno spinto chi scri-
tutto per malattie cardiovascolari e diabete, ma
ve a sostenere il valore della tolleranza e dell’acco-
anche per dietologi e psicologi.
glienza.
(http://www.repubblica.it, 30/12/2011)
h. Spiega il significato dell’espressione social network
in un tema sulle nuove forme di comunicazione. c. I saldi faranno registrare un calo record delle ven-
dite attorno al 30% rispetto al 2011. È la previsio-
T1. Definizione ne che il Codacons lancia a poche ore dall’inizio
T2. Delimitazione di ambito del periodo delle vendite a prezzi scontati. «Solo
T3. Esempio il 40% delle famiglie potrà permettersi qualche
T4. Enumerazione acquisto, e la spesa procapite in regime di sal-
T5. Causa ed effetto di si attesterà sui 110 euro», spiega il presidente
T6. Distinzione dell’associazione, Carlo Rienzi. «Il calo delle vendi-
T7. Citazioni autorevoli te, in base ai primi risultati emersi da una nostra
T8. Conclusione-sintesi indagine - aggiunge - raggiungerà quota -30%
individuare - -- rispetto ai precedenti saldi invernali». A risentire
3. Leggi i seguenti paragrafi e per ciascuno di essi sot- della grave crisi del commercio saranno soprat-
tolinea la frase centrale e indica il criterio di sviluppo. tutto i piccoli negozi, ma per la prima volta an-
a. La Quarta sezione penale con la sentenza 48429 che gli outlet e i centri commerciali vedranno una
ha dichiarato inammissibile il ricorso di G. M., consistente diminuzione del proprio giro d’affari.
40enne pugliese, e, convalidando la condanna del (http://www.ilsole24ore.com, 1/1/2012)

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percorso H I testi

Lo svolgimento del tema


7HVWR PRGHOOR
Nel mondo globalizzato il progresso della civiltà, lo svilup- genere di testo:
Tema
po di tecnologie sempre più evolute, sembra andare di pari La presentazione
passo con il fenomeno del degrado ambientale, con l’allar- del problema argomento:
mante sconvolgimento degli equilibri naturali che minaccia Progresso tecno-
logico e degrado
la sopravvivenza stessa dell’umanità.
ambientale

Ciò non significa che vi sia un rapporto diretto tra uso delle tecnologie ed emergen-
za ecologica, anche se molti considerano lo sviluppo tecnologico direttamente re- La tesi
sponsabile del degrado ambientale: eventi catastrofici come il disastro alla centrale
L’antitesi
nucleare di Fukushima a seguito del terremoto e maremoto l’11 marzo 2011, o le disa-
strose conseguenze dell’inquinamento idrico, atmosferico e del suolo provocato da
Gli argomenti
sostanze provenienti dagli impianti industriali, emesse dai veicoli, derivanti da atti- a sostegno
vità zootecniche o agricole sembrerebbero infatti dimostrare un rapporto di causa- dell’antitesi
effetto tra i moderni sistemi di produzione e i danni subiti dal patrimonio naturale.

Ma la causa del degrado ambientale non è la tecnologia di per se stessa; è piuttosto


La precisazione
l’uso distorto e irresponsabile degli strumenti che essa fornisce. I danni all’ambiente della tesi
sono, infatti, da ricondurre a fattori economici: le crisi ambientali sono causate da
uno sviluppo incontrollato della produzione e da uno sfruttamento indiscriminato
delle risorse naturali, con conseguenti fenomeni di desertificazione, deforestazio-
ne, scomparsa delle specie. La progressiva distruzione della foresta amazzonica, per
esempio, è funzionale agli interessi dell’agrobusiness, ossia ai profitti derivanti dallo
sfruttamento intensivo del terreno da parte di grandi imprese agricole. Le piogge aci-
de o gli effetti dei gas serra sono esempi eloquenti dei danni provocati da un sistema
che non si preoccupa delle ripercussioni ambientali delle proprie attività e dei propri
consumi. Di qui l’impatto devastante degli scarichi industriali, dei trasporti, dell’a-
busivismo edilizio sulle coste, delle «maree nere» o di altre fonti di inquinamento
(compresi gli armamenti usati nelle guerre). Anche il grave problema dei rifiuti non
Gli argomenti a
biodegradabili va ricondotto alla ricaduta negativa di una crescita incontrollata del- della tesi
la produzione e dei consumi, non certo all’invenzione dei materiali plastici e alle loro
versatili possibilità di impiego. Oggi il paesaggio naturale è letteralmente invaso da
rifiuti di plastica; al centro del Pacifico è stato trovato addirittura un «Mare della
Spazzatura», ossia un’enorme chiazza (grande come lo stato del Texas) di rifiuti tra-
sportati dalle correnti oceaniche.
Le catastrofiche conseguenze a catena di simili fenomeni sono imputabili solo a in-
teressi economici e all’irresponsabilità dei singoli: se tarda a realizzarsi un’inversio-
ne di tendenza è perché i produttori non considerano alternative che comportino
costose riconversioni degli impianti, i consumatori sono ormai assuefatti alla logica
dell’usa-e-getta (e la pattumiera spesso è una spiaggia, un bosco, un prato… anziché
un contenitore per la raccolta differenziata); le aziende di smaltimento spesso non
possiedono strutture adeguate e mancano provvedimenti e controlli efficaci sugli
abusi.

Non è realistico ritenere che lo sviluppo tecnologico debba essere arrestato per sal-
vare l’umanità dall’autodistruzione. Si deve invece intervenire sull’attuale model-
lo di sviluppo economico, che non è sostenibile da parte dell’ambiente. Proprio con
l’impiego di tecnologie avanzate è possibile ristabilire un equilibrio tra economia ed
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6. L a scrittura scolastica: i l tema

ecosistema, provvedendo a modificare i cicli produttivi e a utilizzare in modo inno-


vativo le risorse naturali, a ridurre il dispendio di energia a parità di resa, a produrre
energia pulita, ad approntare sistemi di riciclaggio, depurazione, smaltimento dei La confutazione
rifiuti urbani e speciali. Lo dimostra, per esempio, la realizzazione di discariche eco- dell’antitesi
compatibili che, oltre a smaltire ogni giorno centinaia di tonnellate di rifiuti, produ-
cono energia elettrica e vapore per il teleriscaldamento con i biogas. L’innovazione,
dunque, è fondamentale per affrontare le sfide del futuro. Occorre volontà politica
per arrestare il degrado degli ecosistemi. Occorre un cambiamento delle politiche,
delle istituzioni e delle pratiche, se vogliamo preservare un equilibrio ambientale da
cui domani dipenderanno le generazioni future.

La situazione attuale richiede dunque una chiara consapevolezza della necessità di


salvaguardare l’ambiente con tutti gli strumenti tecnologici che è possibile mettere La conclusione
al servizio di un modello di sviluppo sostenibile, ossia non invasivo e non distruttivo.

attività
attività
comprendere - --
1. Rileggi con attenzione la parte centrale del tema e completa la mappa che visualizza lo sviluppo della
tesi, dell’antitesi e dei relativi argomenti a sostegno.

Tesi è responsabile del

come dimostrano

Lo sviluppo incontrollato Lo delle


della risorse naturali
provocano

La distruzione della Le piogge acide e i Gli scarichi ,


i trasporti,
l’abusivismo

Antitesi è responsabile del

come dimostrano

i moderni sistemi di provocano


il disastro
produzione

787
percorso

comprendere - --
H I testi
attività
attività
2. Rileggi con attenzione il tema, individua i criteri utilizzati dall’autore per sviluppare i singoli paragrafi e
compila la tabella, motivando anche le ragioni delle tue risposte.

P r e s e n ta z i o n e
del problema
Te s i /A n t i t e s i
Argomenti a sostegno
d e l l’a n t i t e s i
Argomenti a sostegno
della tesi
C o n f u ta z i o n e
d e l l’a n t i t e s i
Conclusione

comprendere - --
3. La confutazione dell’antitesi contiene anche una proposta per fronteggiare il problema del degrado am-
bientale: sintetizza in un testo di 20 parole circa la soluzione prospettata dall’autore del tema.

2.4 Rivedere il testo


Dopo aver steso il testo è opportuno lasciarlo “riposare” per valutarlo con mag-
giore obiettività, rileggendolo il giorno successivo se si tratta di un compito svolto
a casa, oppure dopo qualche minuto se si sta facendo un compito in classe. Rileg-
gendolo, occorre poi fare attenzione a completezza, coerenza e coesione.
Come è già stato detto, il testo deve rispettare la coerenza mediante la successione
logica dei vari blocchi e la loro coesione formale attraverso l’uso appropriato di
congiunzioni coordinanti (e, o, ma, però, quindi, infatti…) e subordinanti (quan-
do, perché, sebbene, a condizione che…).
Poi occorre verificare che le idee espresse siano strutturate secondo un percorso
logico e che il testo sia completo nelle informazioni che presenta, ricontrollando
che il contenuto risponda a quanto richiesto dalla traccia.
Per rispettare la coerenza e la coesione occorre anche porre a attenzione a:
Opunteggiatura;

Osintassi;

Olessico;

Oortografia.

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6. L a scrittura scolastica: i l tema

Modalità di revisione
Completezza Verificare:
Ose sono presenti tutte le informazioni necessarie per la comprensione del testo (eventualmente
aggiungere quelle mancanti);
Ose sono state rispettate le consegne previste dalla scaletta.

Coerenza Verificare:
Ose i concetti sono stati disposti in successione logica (causa-conseguenza) e cronologica
(prima-dopo);
Ose ci sono idee ripetute o non pertinenti all’argomento, dati in contrasto tra loro o con la tesi
sostenuta (in tal caso occorre eliminarli).
Coesione Verificare:
O l’uso corretto della punteggiatura che scandisce i paragrafi e definisce la struttura logica del
messaggio (i punti fermi sono necessari; se per oltre cinque righe non sono stati usati è neces-
sario rivedere il testo, perché potrebbero esserci troppe informazioni contenute in un unico pe-
riodo; i due punti introducono una spiegazione, una precisazione o un elenco; la virgola separa
le diverse proposizioni all’interno del periodo o crea un inciso, non va mai inserita tra soggetto
e predicato o fra predicato e complemento oggetto);
O la morfologia, ovvero le concordanze di genere, persona e numero tra le varie parti del di-
scorso: nomi, aggettivi, verbi, pronomi (per esempio: la maggioranza dei presenti era favorevo-
le alla mia proposta);
O il lessico, correggendo le ripetizioni e i termini troppo generici (il verbo fare può essere sosti-
tuito a seconda dei contesti con altri verbi: realizzare, costruire, elaborare, creare, produrre, gene-
rare; la parola cosa può essere sostituita da altre meno generiche, per esempio fatto, problema,
situazione, fenomeno politico, sociale, culturale);
O la sintassi, prestando attenzione, periodo per periodo, all’uso dei modi e dei tempi verbali,
eliminando errati passaggi temporali tra passato, presente e futuro e verificandone la scorrevo-
lezza e leggibilità;
O l’ortografia (doppie, plurali, gruppi di consonanti, uso dell’acca, divisione in sillabe, accenti,
apostrofi, maiuscole), leggendo il testo a ritroso (parola per parola, partendo dalla fine, senza
farsi distrarre dal senso del discorso) e aiutandosi anche con il dizionario.
Forma Verificare:
grafica O la grafia, che deve essere leggibile, ordinata, con caratteri di media grandezza;

O l’impaginazione, in quanto i paragrafi devono essere evidenti nelle loro scansioni, e con spazi
a margine in modo che l’insegnante possa scrivere le proprie correzioni e aggiungere eventuali
annotazioni.

Se si ha a disposizione un PC (personal computer), si possono utilizzare le possibilità dai pro-


grammi di videoscrittura che permettono di spostare, eliminare, copiare parole e porzioni di
testo, definire il carattere, le dimensioni, gli aspetti grafici e l’impaginazione del testo secondo le
esigenze e, infine, facilitano la leggibilità e la comprensione dei contenuti.

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percorso H I testi

correggere - --
attività
attività
d. Nel corso del collettivo di classe è sorto il dubbio
1. Leggi con attenzione i brani tratti da temi di tuoi che la professoressa di disegno faccia dei favoriti-
coetanei e con un intervento orale spiega per quale smi. Discutendo su questo punto è stato consta-
ragione non rispettano il principio della coerenza.
tato che coloro che non hanno avuto l’opportuni-
a. Io credo che la moda sia conseguenza di un con- tà di recuperare erano gli alunni più chiacchieroni
dizionamento negativo: attraverso di essa, infatti, e quelli che tenevano un atteggiamento ostile
si impone un gusto, un modello, un colore a un verso la professoressa. A tale proposito, ritengo
pubblico vasto e vario, che accetta questi vincoli, che l’insegnante dovrebbe tenere conto delle
spesso passivamente. Se ognuno di noi non ascol- difficoltà della classe che solo da quest’anno ha
tasse quanto suggeriscono giornali, televisioni e iniziato a fare disegno tecnico e perciò, compiere
pubblicità, la moda non esisterebbe e purtroppo una settimana di ripasso ascoltando finalmente
verrebbe a mancare, soprattutto in Italia, una im- le richieste degli studenti.
portante industria. Non bisogna infatti dimenti-
care che la moda non è solo un piacere di indos-
correggere - --
sare un determinato abito o di scegliere un colore
piuttosto che un altro, ma è anche un colossale 2. Revisiona i brani tratti da temi di tuoi coetanei,
precisando la natura degli errori (ortografia, pun-
giro d’affari in cui, fortunatamente, l’Italia occupa teggiatura, morfologia, lessico, sintassi) e riformu-
uno dei primissimi posti nel mondo. lando il testo.
Vi sono idee contrastanti: inizialmente la moda a. La straordinaria efficienza dei mezzi di informa-
viene descritta come un fenomeno negativo, che zione elettronici fanno sì che una notizia possa
condiziona il comportamento degli individui… fare il giro del pianeta in pochi secondi, grazie alla
(continua tu) velocità del web, ma non sempre questa rapidità
di informazione, garantisce la qualità.
b. Il turismo è una delle attività economiche più im-
portanti nella nostra nazione, dal momento che b. Oggi il turista è più difficile e consapevole, spesso
garantisce lavoro e profitti considerevoli a miglia- si orienta verso forme di turismo alternativo che
ia di persone. La bellezza delle nostre coste o delle sfrutta la vitalità e le potenzialità comunicative
nostre città d’arte è tale che da sola richiama visi- delle comunità locali. E questo il motivo per cui
tatori da ogni paese. Certo, molte persone in più, ha preso piede l’agriturismo, strutture accoglienti
rispetto a un tempo, rinunciano alle vacanze per che valorizzano l’entroterra nei confronti del tra-
ristrettezze economiche o per impegni di lavoro, dizionale turismo balneare.
ma forse questo è dovuto anche alla mancanza di
una politica di investimenti a lungo termine o di c. Qual’è la soluzione ai condizionamenti imposti
valorizzazione delle risorse. dalla moda? Forse soltanto rinunciando alla mo-
da e a tutte le sue costrizioni potremmo liberarci
c. La figura femminile, inoltre, viene considerata in- da questo condizionamento, ma a pensarci bene,
feriore anche in campo lavorativo: basti pensare anche in questo caso non saremo del tutto liberi,
alle cariche pubbliche italiane, anzi mondiali! Fi- perché allora sarebbe di moda non seguire la mo-
no a poco tempo fa, nessuna donna ricopriva ca- da e torneremo a essere condizionati come sem-
riche pubbliche, ma ora la maggioranza sostiene pre, e i nostri pensieri e il nostro comportamento
che la donna è più competente dell’uomo. sarebbe ancora influenzato.

790
FACC I A M O I L P U NTO

FACC I A M O I L P U NTO
Individuazione
La progettazione delle parole chiave
Riflessione sull’ar-
gomento propo-
sto e sullo scopo
comunicativo

Orientarsi Le tipologie testuali: prevalenza di esposizione e


argomentazione, inserimenti narrativo-descrit-
tivi
La raccolta delle idee: domande pertinenti e
finalizzate allo sviluppo della scaletta

Pianificare Visualizzazione della struttura logica e sintesi


dei blocchi informativo-argomentativi
La realizzazione Scrivere
Criteri di sviluppo del paragrafo: definizione,
delimitazione, esempio, enumerazione, causa ed
di un tema effetto, distinzione, citazioni, conclusione-sintesi

Completezza: verifica della presenza delle infor-


mazioni necessarie e rispetto delle consegne
Coerenza: verifica della disposizione in suc-
cessione logica o cronologica, eliminazione di
Revisionare ripetizioni e di dati non pertinenti o in contrasto
Coesione: controllo della punteggiatura, della
morfologia, dell’ortografia, del lessico e della
sintassi
Forma grafica: cura della leggibilità della grafia
e dell’impaginazione per paragrafi

Indica se le affermazioni sul tema sono vere o false.

V F
1. Il paragrafo sviluppa un’idea centrale.
2. Narrazione e argomentazione sono le tipologie testuali del tema.
3. È opportuno revisionare un tema dopo una fase di “decantazione”.
4. L’impaginazione di un tema deve rendere evidente la scansione dei paragrafi.
5. La fase della raccolta delle idee coincide con l’individuazione delle idee centrali.
6. Perché un tema sia completo occorre rispettare le consegne previste dalla traccia.
7. Il criterio dell’enumerazione prevede l’elenco di esempi a supporto della tesi sostenuta.
8. Un paragrafo sviluppato secondo il criterio della definizione contiene la spiegazione di una pa-
rola.

791
percorso H I testi

L A B O R ATO R I O
COMPETENZE
O Applicare le tecniche delle varie fasi del processo di scrittura di un tema
O Produrre testi completi, chiari, coerenti, coesi
O Correggere l’organizzazione dei contenuti (lessico, sintassi, morfologia, ortografia, punteggiatura,
forma grafica)

elaborare e scrivere - -- elaborare e scrivere - --


1. Dopo aver letto con attenzione la seguente traccia 2. Dopo aver letto con attenzione la seguente traccia
di tema, svolgi le attività. di tema, svolgi le attività.

«L’educazione dei figli è certamente il campo in cui Lo psicologo Domenico Parisi ha scritto che «Il com-
è più difficile accettare l’irriducibile discontinuità tra puter è scuola di vita, perché ci insegna come è la re-
i nostri atti e il risultato. Il divenire di mio figlio non altà di oggi e, in buona misura, come sarà quella di
sarà identico se non svolgo il mio lavoro di genitore, domani. Il computer è come Stargate, la “porta delle
ma la mia presenza al suo fianco non è tuttavia suf- stelle” del film e del serial televisivo. È la porta di ac-
ficiente per farmi prevedere un risultato. L’educazio- cesso al presente e al futuro. Chi varca la porta entra
ne resta un puro divenire. Non esiste un’educazione nel presente e nel futuro. Chi non la varca rimane al
verso qualcosa.» Rifletti su questa affermazione del di qua. La scuola non può restare al di qua. La scuola è
filosofo e psicoanalista Miguel Benasayag ed esprimi trasmissione e conservazione del passato ma è anche
la tua opinione sul valore e le conseguenze dell’edu- preparazione alla società in cui i ragazzi vivranno da
cazione, avvalendoti anche delle tue esperienze di fi- adulti». Esprimi la tua opinione sull’uso e sulla fun-
glio e di quelle dei tuoi amici. zione degli strumenti informatici a scuola, ricorrendo
anche ad esempi provenienti dalla tua esperienza di
a. Sottolinea le parole chiave e rifletti sull’argomento studente.
e sullo scopo.
b. Scegli la tipologia testuale del tema che ti accingi
a. Sottolinea le parole chiave e rifletti sull’argomento
a progettare e scrivere.
e sullo scopo.
c. Raccogli le informazioni e le idee sull’argomento.
b. Scegli la tipologia testuale del tema che ti accingi
d. Visualizza la struttura logica del tema, indicando
a progettare e scrivere.
per ogni blocco l’idea centrale.
c. Raccogli le informazioni e le idee sull’argomento.
e. Decidi il criterio di sviluppo di ciascun paragrafo.
d. Visualizza la struttura logica del tema, indicando
f. Stendi il testo, curando la coerenza e la coesione.
per ogni blocco l’idea centrale.
g. Revisiona il testo svolto, ponendo attenzione alla
e. Decidi il criterio di sviluppo di ciascun paragrafo.
completezza, alla coerenza e alla coesione.
f. Stendi il testo, curando la coerenza e la coesione.
g. Revisiona il testo svolto, ponendo attenzione alla
completezza, alla coerenza e alla coesione.

792
V E R I F I C A F O R M AT I VA

V E R I F I C A F O R M AT I VA
Leggi il testo seguente, quindi svolgi le attività.

Il prete fiorentino don Lorenzo Milani (1923-1967) è noto per il suo impegno educativo
e pedagogico a favore delle classi sociali più umili. Nel 1954, in seguito a dissapori con le
gerarchie ecclesiastiche, venne “confinato” a Barbiana, un piccolo paese appenninico, dove
nella canonica della parrocchia ospitò una scuola “a tempo pieno” per i figli dei contadini.
L’opera più importante della “scuola di Barbiana” è Lettera a una professoressa (1967), una
vibrante denuncia di un sistema scolastico e didattico che favoriva i cosidetti “Pierini” – i
figli delle famiglie più ricche.
Nel brano seguente, Don Milani illustra il metodo della scrittura collettiva, fondato sulle
quattro fasi che abbiamo proposto nelle pagine precedenti.

La scrittura collettiva
N oi dunque si fa così: per prima cosa ognuno tiene in tasca un notes. Ogni volta
che gli viene un’idea ne prende appunto. Ogni idea su un foglietto separato e scritto
da una parte sola.
Un giorno si mettono insieme tutti i foglietti su un grande tavolo. Si passano a uno a
5 uno per scartare i doppioni. Poi si riuniscono i foglietti imparentati in grandi monti
e son capitoli. Ogni capitolo si divide in monticini e son paragrafi.
Ora si prova a dare un nome a ogni paragrafo. Se non si riesce vuol dire che non
contiene nulla o che contiene troppe cose. Qualche paragrafo sparisce. Qualcuno di-
venta due.
10 Coi nomi dei paragrafi si discute l’ordine logico finché nasce uno schema. Con lo
schema si riordinano i monticini. Si prende il primo monticino, si stendono sul ta-
volo i suoi foglietti e se ne trova l’ordine. Ora si butta giù il testo come viene viene.
Si ciclostila1 per averlo davanti tutti eguale. Poi forbici, colla e matite colorate. Si but-
ta tutto all’aria. Si aggiungono foglietti nuovi. Si ciclostila un’altra volta.
15 Comincia la gara a chi scopre parole da levare, aggettivi di troppo, ripetizioni, bugie,
parole difficili, frasi troppo lunghe, due concetti in una frase sola.
Si chiama un estraneo dopo l’altro. Si bada che non siano stati troppo a scuola. Gli si
fa leggere a alta voce. Si guarda se hanno inteso quello che volevamo dire.
Si accettano i loro consigli purché siano per la chiarezza. Si rifiutano i consigli di
20 prudenza.
Dopo che s’è fatta tutta questa fatica, seguendo regole che valgono per tutti, si trova
sempre l’intellettuale cretino che sentenzia: “Questa lettera ha uno stile personalis-
simo”.
(Scuola di Barbiana, Lettera a una professoressa, Libreria Editrice Fiorentina, Firenze 1996)

1. Si ciclostila: si riproducono
fogli dattilografati; da ciclostile,
una macchina tipografica che
fino agli anni 60-70 svolgeva le
funzioni ora assolte dalle foto-
copiatrici.

793
percorso H I testi

1. Se dovessi trovare un titolo al testo, fra quelli pro- 6. Riporta l’affermazione del testo in cui Don Milani
posti quale ti sembra più appropriato? sembra presagire gli sviluppi della scrittura determi-
nati dai programmi di videoscrittura elettronica.
a. Come fare un tema.
b. Come scrivere bene.
c. Una tecnica di scrittura.
d. Come evitare errori di scrittura.

2. Il primo paragrafo del testo («per prima cosa… so- 7. La congiunzione «purché» (r. 19) introduce una
la», rr. 1-3) a quale operazione prevista dallo svolgi- subordinata che rispetto a quanto espresso dalla
mento di un tema corrisponde? proposizione principale indica una

a. Raccolta delle idee. a. limitazione.


b. Scelta del destinatario. b. condizione.
c. Valutazione dello scopo. c. concessione.
d. Riflessione sull’argomento. d. conseguenza.

3. L’affermazione «Si prende il primo monticino, si 8. Dalla lettura del brano si deduce che secondo Don
stendono sul tavolo i suoi foglietti e se ne trova l’or- Milani chi scrive deve porsi l’obiettivo principale di
dine» (rr. 11-12) a quale operazione prevista dallo svol- essere
gimento di un tema corrisponde? a. chiaro.
a. Sviluppo dei singoli paragrafi. b. originale.
b. Disposizione delle idee secondarie. c. imparziale.
c. Individuazione delle parole chiave. d. coinvolgente.
d. Definizione della struttura logica del testo.
9. Per quale motivo Don Milani sostiene che l’effica-
4. La fase della realizzazione di un tema a cui il meto- cia comunicativa di un testo si deve sottoporre al giu-
do di Don Milani dedica minore attenzione e spazio è dizio di lettori «che non siano stati troppo a scuola»
quella che riguarda (r. 17)?

a. la stesura del testo.


b. la revisione del testo.
c. la pianificazione del testo.
d. l’orientamento nell’argomento del testo.
10. Lo stile adottato da Don Milani è coerente con le
indicazioni metodologiche contenute nel testo: giu-
5. Secondo Don Milani il lavoro di revisione deve es-
stifica questa affermazione con opportuni riferimen-
sere volto soprattutto alla verifica
ti al testo.
a. della sintesi espositiva.
b. della correttezza formale.
c. della ricercatezza stilistica.
d. della completezza contenutistica.

794