Intervista Biografica
Intervista Biografica
• D i n a t u r a p r a t i c a
(tecniche: strumenti di
• METODO…LOGIA osservazione)
[Economia e società]
• S O C I O L O G I A = S C I E N Z A C H E
INTERPRETA L’AGIRE SOCIALE
• « …scienza la quale si propone di
intendere… l’agire sociale »
• «…intendere…» = VERSTEHEN =
COMPRENDERE (nel senso di capire
e non di spiegare)
ECCO PERCHÉ DICIAMO
CHE LA SOCIOLOGIA È UNA
SCIENZA COMPRENDENTE
– COMPRENDE L’AGIRE
SOCIALE
- sistemi di credenze
Obiettivo:
Ricostruzione dei significati soggettivi dell’agire umano, il
senso intenzionato che l’attore sociale attribuisce alle proprie
e alle altrui azioni
Esempio di ricerca:
“L'etica protestante e lo spirito del capitalismo” 1904-5
Comprendere
–
(perché
c’è
il
leone
e
non
il
ga6no…)
• La
fonte
della
conoscenza
è
nel
senso
che
gli
individui
a@ribuiscono
alle
loro
esperienze
(comprendere
=
IL
SIGNIFICATO
CHE
UNA
AZIONE
HA
AGLI
OCCHI
DI
CHI
COMPIE
QUELL’AZIONE)
• Se
gli
uomini
definiscono
reali
certe
situazioni,
esse
saranno
reali
nelle
loro
conseguenze
(Teorema
di
Thomas,
1928):
la
definizione
che
l’a@ore
sociale
dà
della
propria
situazione
è
imprescindibile
per
comprendere
il
suo
a@eggiamento
e
il
suo
modo
di
comportarsi
[Jedlowski
1998].
q Margini di “libertà”
q Obiettivo della co-costruzione di storie/racconti
Chi osservo, chi ascolto, chi cerco…
con quali tecniche di ricerca
• DOCUMENTI
–
ANALISI
DOCUMENTARIA
• COLLETTIVI
–
FOCUS
GROUP,
DELPHI,
OSSERVAZIONE,
OSSERVAZIONE
DI
LABORATORIO
(ambien`
ar`ficiali
e
non
ar`ficiali)
• INDIVIDUI
–
INTERVISTA
(diversi
gradi
di
struNurazione
diversi
“Epi”:
narraEva,
episodica,
biografica,
ermeneuEca,
direTva/
non
direTva,
vigneNe,…)
APPROCCIO
BIOGRAFICO
APPROCCIO
BIOGRAFICO
• Mi
accosto
alla
realtà
• Che
riguarda
la
sociale
biografia
• Avvicino
una
• Che
riguarda
il
vissuto
situazione
sociale
• Che
riguarda
la
vita
• Cerco
di
comprendere
• Che
riguarda
il
vivere
una
realtà/situzione
sociale
degli
a@ori
sociali
Perché
“biografico”
• Nelle
biografie
degli
a@ori
sociali
ritrovo
i
cara@eri
del
contesto
sociale
in
cui
tali
a@ori
vivono,
agiscono.
• La
sogge6vità
ha
valore
di
conoscenza.
• Comprendiamo
i
fenomeni
sociali
a
par`re
dal
significato
che
tali
fenomeni
hanno
per
gli
individui.
• La
fonte
della
conoscenza
è
nel
senso
che
gli
individui
a@ribuiscono
alle
loro
esperienze.
• La
definizione
che
l’a@ore
sociale
dà
della
propria
situazione
è
imprescindibile
per
il
ricercatore
per
comprendere
l’a@eggiamento
ed
il
comportamento
di
quell’a@ore.
COME
ARRIVO
AL
“BIOGRAFICO”?
ü pensiamo
“all’indietro”
ü nel
mentre
viviamo
un’esperienza
l’a6mo
in
sé
può
apparire
oscuro,
perché
siamo
immersi
dentro
quell’a6mo:
la
consapevolezza
riflessiva
compare
solo
“dopo”
ü narrazioni:
a6
di
retrospezione
-‐
rifle6amo
sulle
esperienze
vissute
ü non
a
tu6
raccontano
le
stesse
cose
(un’unica
esperienza
può
essere
raccontata
in
più
modi
a
seconda
di
chi
ci
sta
ascoltando)
ü costruiamo
interpretazioni
condivise
della
realtà
I
RACCONTI
SONO
IL
NOSTRO
MODO
DI
ORGANIZZARE,
INTERPRETARE
E
DARE
SIGNIFICATO
ALLE
ESPERIENZE,
ASSICURANDO
LORO
UN
SENSO
DI
CONTINUITÀ
[Bruner 1988, 1992]
Nel
narrare
si
uElizza
una
comprensione
di
Epo
narraEvo
che
tende
alla
costruzione
di
significato
PENSIERO
NARRATIVO
⊠
guida
il
ragionamento
quoEdiano
⊠
fa
riferimento
al
concreto,
alla
realtà
umana
⊠
costruisce
storie
(storie
locali
legate
al
contesto
che
pongono
in
relazione
azioni
e
intenzioni
dei
soggeT
in
cui
il
punto
di
vista
soggeTvo
è
elemento
fondamentale);
⊠
ha
per
oggeNo
casi
parEcolari:
non
è
generalizzante
NARRAZIONI
STRUMENTI DI COMPRENSIONE
Lettura del sociale filtrata e riflessa dalle vicende vissute e
raccontate dalla persona
APPROCCIO BIOGRAFICO
50
METODO BIOGRAFICO
Strumento di rilevazione:
INTERVISTA
RICERCA QUALITATIVA
Principali
nodi
decisionali
nel
disegno
della
ricerca
[Niero
2005:
49]
1 OGGETTO DI STUDIO E QUESITI DI BASE Di che cosa si occupa la ricerca?
2 CONTESTO (ESPLORAZIONE FINALIZZATA Quali sono le conoscenze preliminari di
ALLA SCOPERTA O ALLA CONFERMA) cui si dispone?
3 APPROFONDIMENTO Si mira al cosa, al come, o al perché di
(DESCRIZIONE/SPIEGAZIONE) un fenomeno?
4 INCLUSIONE DEI CASI (CAMPIONAMENTO) Come vengono selezionati e inclusi i
casi e contesti?
5 TEMPO E SPAZIO Chi, come e quando effettua le
operazioni di ricerca?
6 TECNICHE DI RILEVAZIONE DELLE In quale modo e con quali strumenti
INFORMAZIONI vengono raccolti i dati?
7 ORGANIZZAZIONE E TRATTAMENTO DEI In quale modo i dati vengono
DATI trasformati in conoscenza?
8 COMUNICAZIONE DEI RISULTATI A chi e come verranno comunicate le
conoscenze prodotte?
1. Le
nuove
subculture
giovanili
(EMO,
LATINOS,…)
2. Conoscenze
teoriche
afferen`
a
culture
vicine
o
lontane
ma
non
locali
3. Quali
sono?
Quali
le
più
diffuse?
Quali
cara@eris`che?
Fenomeni
di
disagio?
4.
giovani
dai
15
ai
19
anni,
con
tra6
este`ci
riconducibili
alla
subcultura
in
ogge@o
o
che
dichiarano
di
appartenervi
e
che
si
rendono
disponibili
a
partecipare
(per
i
minori
consenso
dei
genitori)
–
Collaborazione
is`tu`
scuole
superiori
Regione
Veneto
5. Ricercatori
(sociologi,
pedagogis`,
psicologi).
Ricerca
qualita`va,
esplora`va,
con
finalità
conosci`ve.
Durante
il
periodo
scolas`co.
6. Interviste,
focus
group,
osservazione
non
partecipante
7. Analisi
dei
tes`
prodo6
da
interviste
e
focus
group
e
analisi
delle
note
di
campo
dell’osservazione
non
partecipante.
8. Assisten`
sociali,
educatori,
municipalità
interessate,…
Report
scri@o,
discussione
collegiale
delle
informazioni,
convegni…
Stabilire
le
conoscenze
preliminari
-‐
ANALISI
DI
SFONDO
Primo passo della ricerca:
sorta di istruttoria per la raccolta delle
informazioni necessarie per affrontare il
campo e l’oggetto della ricerca.
Serve a stabilire la consistenza delle
conoscenze sul tema.
49-62 N
Si
“saggia”
il
terreno
magari
a@raverso
la
tes`monianza
di
coloro
che
ne
hanno
una
visione
di
insieme
dire@a,
approfondita,
storica,
esperienziale
[Corbe@a
1999:
420]
CAMPIONAMENTO!
CAMPIONAMENTO
Uno dei problemi cruciali di qualsiasi ricerca è
quello di stabilire quali e quante persone o entità
(organizzative, istituzionali, territoriali, etc. a
seconda del gruppo di ricerca) includere nello
studio (è impossibile intervistare tutti!)
79-85
Tipi
Finalità
OrientaE
a
massimizzare
[Glaser
e
Strauss
1967]
le
differenze
Extreme
o
Deviant
Imparare
dalle
manifestazioni
iniziali
di
un
Cases
(Estremo
o
fenomeno
di
interesse
[Lipset,
Trow
e
deviante)
Coleman
1956]
Maximum
varia7on
Diversi
`pi
di
variazione;
iden`fica
pa@erns
(Massima
variazione)
comuni
di
importanza
per
la
ricerca
[Guba
e
Lincoln
1989]
Cri7cal
case
(caso
Perme@e
generalizzazioni
logiche
e
la
cri`co)
massima
applicazione
dell’informazione
ad
altri
casi
[Yin
1996]
Revelatory
case
Fornisce
informazioni
prima
non
accessibili
o
conosciute
[Yin
1996]
79-85
Tipi
Finalità
OrientaE
a
minimizzare
le
[Glaser
e
Strauss
1967]
differenze
Homogeneous
(omogeneo)
Focalizza,
riduce,
semplifica,
facilita
l’intervista
di
gruppo
[Kuzel
1992;
Pa@on
1990]
Typical
case
(caso
`pico)
Me@e
in
risalto
che
cosa
è
mediamente
normale
Snowball,
chain
(a
palla
di
neve,
Iden`fica
casi
di
interesse
da
parte
di
concatenato)
“persone
che
conoscono
persone
che
conoscono
persone,
che
conoscono
quali
casi
dispongono
di
informazione
rilevante”
[Boissevain
e
Mitchell
1973]
Random
purposeful
(casuale
Aggiunge
credibilità
al
campione
quando
il
ragionato)
campione
purposeful
potenziale
è
troppo
vasto
[Kuzel
1992;
Pa@on
1990]
Random
(casuale)
[Krueger
1994]
79-85
Tipi
Finalità
Strategie
miste
Dimensionale,
selezione
Iden`fica
i
gruppi
principali
e
per
quote
estrae
casi
da
ciascuno
di
essi
[Johnson
1990]
Stra2fied
purposeful
Illustra
i
soNo
gruppi;
facilita
le
(StraEficato
ragionato)
comparazioni
[Kuzel
1992;
PaNon
1990]
Combinazione,
Triangolazione,
flessibilità,
triangolazione
assolve
a
molteplici
interessi
e
esigenze
di
ricerca
[Van
Maanen
1983]
79-85
Tipi
Altre
strategie
Finalità
79-85
Intensity
Selezione
dei
casi
ricchi
di
informazione
che
(intensità)
manifestano
il
fenomeno
con
par`colare
intensità,
ma
non
all’estremo
Poli7cally
A@rae
a@enzioni
desiderate
o
evita
di
a@rarre
important
cases
a@enzioni
indesiderate
[Huberman
e
Miles
1994]
(casi
poli`camente
importan`)
Criterion
Tu6
i
casi
sono
estra6
rispe@ando
lo
stesso
(criterio)
criterio:
è
u`le
per
assicurare
la
qualità
della
rilevazione
Opportunis7c
Segue
sugges`oni
casuali;
si
avvantaggia
delle
cose
ina@ese
Convenience
Fa
risparmiare
tempo,
sforzi
e
denaro,
ma
a
spese
della
qualità
dell’informazione
e
della
credibilità
1 ° situazione: il ricercatore possiede già
una discreta conoscenza del fenomeno
di interesse
84
CRITERIO D’ARRESTO: SATURAZIONE
84
IL CRITERIO DELLA
SATURAZIONE
NO ON/OFF!!!
84
SATURAZIONE
TEORICA
(theore7cal
satura7on),
quando
le
informazioni
che
provengono
da
nuovi
casi
tendono
a
dare
le
stesse
evidenze
a
supporto
di
una
certa
teoria
[Glaser
e
Strauss
1967]
Il/La ____, dell’Università degli Studi di ___, sta conducendo una ricerca dal titolo
____, che ha lo scopo principale di studiare l’esperienza di vita delle persone
____. Per tale ricerca sta raccogliendo dati demografici (sesso, data di nascita,
occupazione, titolo di studio), dati clinici, terapeutici…
Tutti i dati raccolti saranno utilizzati esclusivamente per la ricerca, saranno
sempre resi anonimi, assieme a quelli di molte altre persone che, come Lei,
partecipano alla ricerca. Tuttavia, per poter raccogliere e trasmettere i Suoi dati è
necessario che Lei dichiari di essere d’accordo, firmando il presente modulo.
Io sottoscritto ___________________________________ ho letto il presente
modulo e accetto di partecipare allo studio autorizzando Il/la ___ a utilizzare i miei
dati, in forma strettamente anonima, per la ricerca in oggetto. Data e Firma.
IL LUOGO: qualche appunto… dovrebbe poter essere una scelta oculata…
INTERVISTA
STANDARDIZZATA
SEMISTRUTTURATA INTERVISTA
NON STANDARDIZZATA
NON DIRETTIVA
individuale
intervista in
profondità
focus group
storia di vita
bassa alta
strutturazione strutturazione
collettiva
CHE TIPO DI INTERVISTA SCEGLIERE PER
RACCOGLIERE STORIE?
NARRATIVA – AUTOBIOGRAFICA BIOGRAFICA
(Robert Atkinson) (Rita Bichi)
INTERVENTI DELL’INTERVISTATORE:
finalizzati a stimolare il racconto, senza
introdurre elementi estranei, ossia temi mai
affrontati dall’intervistato spontaneamente.
Mi può raccontare la sua storia di [...] inziando da dove vuole…
• CONCLUSIONE
• (Almeno 1 ora)
Consegne
iniziali
• VORREI
CHE
LEI
MI
PARLASSE
DELLA
SUA
ULTIMA
VISITA
AD
UN
MUSEO…
• VORREI
CHE
LEI
MI
RACCONTASSE
COME
E’
DIVENTATO
PASTICCERE…
• SIAMO
QUI
PER
PARLARE
DEL
QUARTIERE
DOVE
VIVE
E
LAVORA…
• VORREI
CHE
LEI
MI
RACCONTASSE
LA
SUA
VITA,
COMINCIANDO
DA
DOVE
CREDE
• Mi
può
raccontare
la
storia
della
sua
cefalea?
CONDUZIONE DELL’INTERVISTA
Rilancio/rimando neutro/consegne:
Rilancio/rimando neutro/consegne:
102
LA
TRACCIA
DURANTE
L’INTERVISTA…
Intervista
stru@urata?
Ques`onario
standardizzato:
domande
date,
in
un
ordine
preciso
e
spesso
con
risposte
preordinate.
107→
Ma quando la situazione si complica??
Capita piuttosto spesso che ci sia un ribaltamento dei ruoli, uno scambio
delle parti [Warren et al. 2003]: l’intervistato inizia a porre qualche
domanda all’intervistatore:
1. “Ma lei che ruolo ha nella ricerca?”
2. “Ma lei che lavoro fa?”
3. “Ah ma lei studia… cosa fa? Quando finirà?”
4. “Ma cosa farete di tutte queste storie?”
5. “Ma gli altri cosa raccontano? Cosa le hanno risposto?”
6. “Adesso che le ho raccontato la mia storia… lei… cosa ne pensa?”
LA REGISTRAZIONE DELL’INTERVISTA
…e la punteggiatura…????
ANALISI ED INTERPRETAZIONE DELLE
INFORMAZIONI
Si lavora sulle trascrizioni delle interviste:
- analisi longitudinale: contenuto storia per storia (codici
identificativi per ogni storia)
- analisi trasversale: comparazione tra storie
- identificare temi, ricorrenze, l’emergere di eventuali
modelli interpretativi
LIVELLI DI ANALISI:
Sintesi narrativa
Codifica degli argomenti
Analisi del contenuto
114
Analisi
quanEtaEva
del
contenuto
→ conteggio
della
frequenza
con
cui
compaiono
all’interno
di
un
testo
determinate
parole
o
categorie
di
significato
→ ausilio
di
soRware
per
l’analisi
sta`s`ca
dei
da`
testuali
→ ri-‐categorizzatzione
secondo
dimensioni
teoriche
previste
dal
ricercatore
→ si
scompone
un
qualunque
testo
in
elemen`
cos`tu`vi
più
semplici,
per
i
quali
è
possibile
contare
quante
volte
si
presentano
in
quel
testo
Presentazione
pura
delle
storie
L
↓ il
testo
di
una
biografia
non
deve
essere
contaminato
a@raverso
elaborazioni
di
nessun
`po
↓ i
materiali
biografici
o@enu`
dalle
interviste
dovrebbero
essere
inseri`
privi
di
commento
nei
rappor`
di
ricerca
dopo
una
breve
introduzione
o
pos„azione
↓ le
storie
da
sole
sono
esaurien`
↓ il
le@ore
è
il
potenziale
interprete
delle
storie
senza
mediazione
del
ricercatore
ANALISI LONGITUDINALE E TRASVERSALE
MACROTEMI
STRALCI
DI
INTERVISTA
Descrizione
quando
non
ce
l’ho
per
un
giorno
poi
scopro
che
sono
solo
24
ore…
è
(disease,
talmente
grande
il
sollievo
quando
non
ce
l’ho
che
lo
spazio
che
non
ce
illness)
l’ha
sembra
di
più…
lo
spazio
in
cui
non
ho
il
dolore
sembra
più
dilatato
[…]
Lavoro
mi
hanno
aiutato
molto
forse
non
sarei
riuscita
se
non
avessi
avuto
(roSura
quest’aiuto
avessi
lavorato
in
un
altro
ambiente
sarei
dovuta
o
biografica)
licenziarmi
o
licenziarmi
perché
la
pensione
non
te
la
danno
invece
sono
riuscita
ad
arrivare
a
38
anni
di
contribu`
e
sono
andata
in
pensione
regolarmente…
Vita
sociale
perché
quando
sei
in
compagnia
che
`
vengono
gli
a@acchi
dire
che
stai
(sickness,
veramente
male
perché
`
viene
la
nausea
perché
loro
fumano
mangiano
roSura
bevono
quando
sei
fuori
a
cena
così
e
tu
sei
lì
che
stai
così
male
e
che
biografica)
vorres`
chiuder`
un
po’
per
volta
perché
avevamo
anche
degli
amici
sì
lo
capivano
[…]
per
quanto
io
mi
sia
sforzata
ho
sofferto
dei
dolori
allucinan`
per
non
far
vedere
ecco…e
poi
stranamente
mi
sento
più
libera
di
non
avere
obblighi
e
non
dover
dimostrare
che
stai
bene
anche
se
hai
mal
di
testa
e
se
alle
10
hai
sonno
perché
`
sei
fa@a
una
puntura
e
loro
dicono
“ah
perché
vuoi
andare
a
le@o
che
è
ancora
presto?
Tanto
domani”
cioè
a
me
mi
ha
condizionato
tanto…
pazienti). L’appartenenza ad una
cultura fornisce all’individuo
l’orizzonte di senso in cui spiegarsi
dispiegamento di quei dispositivi ed interpretare i fenomeni del corpo, dispiegamento di quei dispositivi
tecnici che definiamo cure [Fiocco in particolare la malattia e i suoi tecnici che definiamo cure [Fiocco
2004]. Rispetto a tali linguaggi e sintomi. Certamente il paziente 2004]. Rispetto a tali linguaggi e
norme, va ricordato che la malattia possiede il proprio punto di vista sul norme, va ricordato che la malattia
come incorporazione dell’esperienza suo stato e si è costruito un modello come incorporazione dell’esperienza
1
sociale è elaborata in specifici mondi
locali, con culture proprie, propri
esplicativo in proposito.
Questo’ultimo è in parte individuale,
sociale è elaborata in specifici mondi
locali, con culture proprie, propri
sistemi simbolici, proprie forme di ma per buona parte è generato dalla sistemi simbolici, proprie forme di
disease, illness e sickness. Le
culture, quindi, modellano le differenti 3
e saldato alla cultura di appartenenza
di quell’individuo. In tal senso, Arthur
disease, illness e sickness. Le
culture, quindi, modellano le differenti
concezioni della malattia (dei curanti Kleinman afferma come la medicina, concezioni della malattia (dei curanti
e dei pazienti) e all’interno di ognuna da un punto di vista storico e inter- e dei pazienti) e all’interno di ognuna
di esse vigono modelli esplicativi culturale (cross-cultural), si di esse vigono modelli esplicativi
[Kleinman 1980] (dei curanti e dei costituisca come sistema culturale in [Kleinman 1980] (dei curanti e dei
pazienti). L’appartenenza ad una pazienti). L’appartenenza ad una
cultura fornisce all’individuo
l’orizzonte di senso in cui spiegarsi
2
dispiegamento di quei dispositivi
cui i significati simbolici hanno una
parte attiva nella generazione della
patologia (disease), nella
cultura fornisce all’individuo
l’orizzonte di senso in cui spiegarsi
ed interpretare i fenomeni del corpo, tecnici che definiamo cure [Fiocco ed interpretare i fenomeni del corpo,
classificazione e gestione cognitiva
in particolare la malattia e i suoi 2004]. Rispetto a tali linguaggi e in particolare la malattia e i suoi
norme, va ricordato che la malattia della malattia (illness) e nella terapia
sintomi. Certamente il paziente [Kleinman 1973], la malattia, quindi, è sintomi. Certamente il paziente
possiede il proprio punto di vista sul come incorporazione dell’esperienza possiede il proprio punto di vista sul
inseparabile dalla rete di significati dispiegamento di quei dispositivi
suo stato e si è costruito un modello sociale è elaborata in specifici mondi suo stato e si è costruito un modello
all'interno dei quali se ne fa tecnici che definiamo cure [Fiocco
esplicativo in proposito. locali, con culture proprie, propri esplicativo in proposito.
esperienza e viene trattata [Kleinman 2004]. Rispetto a tali linguaggi e
Questo’ultimo è in parte individuale, sistemi simbolici, proprie forme di Questo’ultimo è in parte individuale,
disease, illness e sickness. Le 1981]. Dato tale legame inscindibile, norme, va ricordato che la malattia
ma per buona parte è generato dalla se vogliamo che individui e ma per buona parte è generato dalla
culture, quindi, modellano le differenti come incorporazione dell’esperienza
e saldato alla cultura di appartenenza popolazioni con culture e sistemi di e saldato alla cultura di appartenenza
concezioni della malattia (dei curanti sociale è elaborata in specifici mondi
di quell’individuo. In tal senso, Arthur significati propri possano di quell’individuo. In tal senso, Arthur
e dei pazienti) e all’interno di ognuna locali, con culture proprie, propri
Kleinman afferma come la medicina, comprendere il senso una certa Kleinman afferma come la medicina,
di esse vigono modelli esplicativi sistemi simbolici, proprie forme di
da un punto di vista storico e inter- domanda e le eventuali categorie di da un punto di vista storico e inter-
[Kleinman 1980] (dei curanti e dei disease, illness e sickness. Le
culturale (cross-cultural), si risposta in modi non radicalmente culturale (cross-cultural), si
pazienti). L’appartenenza ad una culture, quindi, modellano le differenti
costituisca come sistema culturale in differenti, ma sufficientemente simili e costituisca come sistema culturale in concezioni della malattia (dei curanti
cui i significati simbolici hanno una cultura fornisce all’individuo cui i significati simbolici hanno una
per tanto comparabili, occorre e dei pazienti) e all’interno di ognuna
parte attiva nella generazione della l’orizzonte di senso in cui spiegarsi parte attiva nella generazione della
adottare delle tecniche d di esse vigono modelli esplicativi
patologia (disease), nella ed interpretare i fenomeni del corpo, patologia (disease), nella
in particolare la malattia e i suoi [Kleinman 1980] (dei curanti e dei
classificazione e gestione cognitiva classificazione e gestione cognitiva
sintomi. Certamente il paziente pazienti). L’appartenenza ad una
della malattia (illness) e nella terapia della malattia (illness) e nella terapia
possiede il proprio punto di vista sul cultura fornisce all’individuo
[Kleinman 1973], la malattia, quindi, è [Kleinman 1973], la malattia, quindi, è
suo stato e si è costruito un modello l’orizzonte di senso in cui spiegarsi
inseparabile dalla rete di significati inseparabile dalla rete di significati
esplicativo in proposito. ed interpretare i fenomeni del corpo,
all'interno dei quali se ne fa all'interno dei quali se ne fa
Questo’ultimo è in parte individuale, in particolare la malattia e i suoi
4
esperienza e viene trattata [Kleinman esperienza e viene trattata [Kleinman
sintomi. Certamente il paziente
1981]. Dato tale legame inscindibile,
se vogliamo che individui e
ma per buona parte è generato dalla
e saldato alla cultura di appartenenza
1981]. Dato tale legame inscindibile,
se vogliamo che individui e X
possiede il proprio punto di vista sul
suo stato e si è costruito un modello
popolazioni con culture e sistemi di di quell’individuo. In tal senso, Arthur popolazioni con culture e sistemi di
Kleinman afferma come la medicina, esplicativo in proposito.
significati propri possano significati propri possano
da un punto di vista storico e inter- Questo’ultimo è in parte individuale,
comprendere il senso una certa comprendere il senso una certa
culturale (cross-cultural), si ma per buona parte è generato dalla
domanda e le eventuali categorie di domanda e le eventuali categorie di
costituisca come sistema culturale in e saldato alla cultura di appartenenza
risposta in modi non radicalmente risposta in modi non radicalmente
cui i significati simbolici hanno una di quell’individuo. In tal senso, Arthur
differenti, ma sufficientemente simili e differenti, ma sufficientemente simili e
parte attiva nella generazione della Kleinman afferma come la medicina,
per tanto comparabili, occorre per tanto comparabili, occorre
patologia (disease), nella da un punto di vista storico e inter-
adottare delle tecniche d adottare delle tecniche d
classificazione e gestione cognitiva culturale (cross-cultural), si
della malattia (illness) e nella terapia costituisca come sistema culturale in
[Kleinman 1973], la malattia, quindi, è cui i significati simbolici hanno una
inseparabile dalla rete di significati parte attiva nella generazione della
all'interno dei quali se ne fa patologia (disease), nella
esperienza e viene trattata [Kleinman classificazione e gestione cognitiva
1981]. Dato tale legame inscindibile, della malattia (illness) e nella terapia
se vogliamo che individui e [Kleinman 1973], la malattia, quindi, è
• interpretazione
ed
il
commento
dei
contenu`
organizzato
per
temi
e
per
so@o-‐temi
• l’analisi
viene
organizzata
a
par`re
da
macroaree
di
interesse
• si
prende
in
considerazione
una
intervista
per
volta,
facendone
una
analisi
longitudinale
recuperando
i
temi
rilevan`
man
mano
che
si
somministrano
le
interviste
• si
considerano
tu6
i
tes`
di
intervista
in
modo
trasversale
[slide
precedente]
e
si
procedere
ad
una
comparazione
tra
loro
(esistono
so†ware
che
aiutano
a
organizzare
le
informazioni,
ma
è
sempre
il
ricercatore
a
decidere
cosa
e
come
si
fa)
• analisi
compara`va
di
`po
tema7co,
per
tu@e
le
interviste
elaborate
poi
trasversalmente:
confron`,
collegamen`,
sulla
base
di
omogeneità
o
differenziazioni
conce@uali
• COSTRUZIONE
DI
UN
MODELLO
INTERPRETATIVO
MODELLO
INTERPRETATIVO
Rappresentazione sociale
della malattia
SICKNESS
CEFALEA
Strategie di
Insorgere della Successo/insu
ROTTURA negoziazione
malattia in BIOGRAFICA ccesso delle
identitaria
senso oggettivo strategie di
PASSAGGIO
DISEASE passaggio
• Individuale
• Intervista in profondità
• Storie di vita • Intervista semistrutturata
• A l t a
• B a s s a
Strutturazione
Strutturazione
• Collettiva
Il pluralismo metodologico
“pacifica” la guerra tra paradigmi
• MIXED
• METHODS
MIX… ↓ Indagine survey
(campionaria)
↓ Testimoni privilegiati
↓ Raccolta e analisi statistica
↓ Serie di interviste
dei risultati
(saturazione)
↓ Presentazione dei risultati per
↓ Analisi dei testi
una loro interpretazione,
↓ Estrazione dei temi più discussione ed analisi:
importanti, più ricorrenti interviste di gruppo a esperti
↓ Costruzione degli item di del settore in oggetto
un questionario (a partire
dalle esperienze di una
certa categoria di
situazione; item costruiti
con il linguaggio di una
certa categoria di
situazione)
Occupazione
e
professioni
nel
se=ore
dei
servizi
sociali.
Ministero
del
Lavoro,
della
Salute
e
delle
PoliEche
Sociali.
Indagine
sulle
regioni
italiane
-‐
Coordinamento:
Regione
Veneto
→ Indagine campionaria a educatori e operatori socio
sanitari (molti, concentrati in luoghi definiti)
→ Indagine qualitativa a assistenti familiari e mediatori
culturali (molti?, diffusi sul territorio, difficili da
rintracciare, alcuni vuoti informativi)