Sei sulla pagina 1di 10

Estetica

900
Heidegger Gadamer Vattimo

17/05/16

prof.ssa Gloria Sica

HEIDEGGER

Saggio su Lorigine dellopera darte:


Lopera darte viene definita da Heidegger
una cosa fabbricata; nel mondo possiamo
distinguere tre tipi di cose: le cose presenti
in natura, le cose come strumenti prodotti
dalluomo e le cose come opere darte.
Nellopera darte la verit dellente si
posta in opera, cio nellopera darte si d
un disvelamento dellessere dellessente
privo di strumentalit (tecnica).

17/05/16 2 prof.ssa Gloria Sica

Arte e Verit
Dunque, per Heidegger, lopera darte
rivelatrice dellessere ( come la logica? Pi
della logica? ).
Nellopera darte non si realizza il commercio
con la cosa, ci si apre ad essa per ascoltare il
suo richiedere.
Quando il produrre produce laprimento
dellente, la VERITA, il prodotto unopera.
Un tal prodotto il fare dellarte.

17/05/16 3 prof.ssa Gloria Sica

Le scarpe di Van
Gogh
La

riflessione che Heidegger compie


sullarte evidenzia un diverso processo
conoscitivo e permette di esprimere la
possibilit di un rapporto tra luomo e le
cose che non si esaurisca nella mera
utilizzabilit.
Attraverso larte possiamo uscire dal
mondo tecnicizzato.
17/05/16 4 prof.ssa Gloria Sica

GADAMER
Gadamer riprende Heidegger e sottolinea che
lesperienza artistica non si pu ricondurre alla
soggettivit dellartista o a quella del fruitore.
Ci che in gioco nellopera darte il
rapporto dellartista e del fruitore con levento
artistico, con quel suo particolare linguaggio
che modifica coloro che ne vengono investiti.
Ermeneutica=ontologia: Lessere che pu
venire compreso il linguaggio.

17/05/16 5 prof.ssa Gloria Sica

Verit e metodo
Scrive Gadamer: Lessere dellopera darte
non un in-s, che si distingua dalla sua
esecuzione o dalla contingenza del suo modo
di presentarsi.
Parliamo di un linguaggio dellarte, cos come
di un linguaggio della natura, o pi in generale
di un linguaggio che le cose stesse parlano.
Il concetto di affinit indica uno stare in
rapporto con la cosa e insieme con una
tradizione di cui la cosa possa parlare.

17/05/16 6 prof.ssa Gloria Sica

VATTIMO
Seguendo la grande lezione di Nietzsche e
Pareyson, Vattimo ritiene larte un evento
ontologico. (Il processo artistico organizza in
forme sempre nuove il mondo).
Ma anche lestetica va inserita allinterno del
pensiero debole: non c metafisica.
La cd. esperienza di sant Ivo per Vattimo ci
fa capire bene cos lesperienza estetica.

17/05/16 7 prof.ssa Gloria Sica

CROCE
Larte

visione o intuizione. Lartista


produce unimmagine o fantasma; e
colui che gusta larte volge locchio al
punto che lartista gli ha additato,
guarda per lo spiraglio che colui gli ha
aperto e riproduce in s
quellimmagine.
(Breviario di estetica, 1912).
17/05/16 8 prof.ssa Gloria Sica

Una sintesi
Nellarte avviene, per Croce, una sintesi tra
sentimento e immagine.
Larte intuizione pura, lirica, fantasia.
Essa autonoma e indipendente dalla morale
e dalla filosofia.
Il sentimento senza limmagine cieco, e
limmagine senza il sentimento vuota.
Lintuizione si oggettiva in immagini concrete:
parole, suoni, colori.

17/05/16 9 prof.ssa Gloria Sica

Homo nascitur
poeta
Per Croce c una stretta relazione tra
intuizione comune e intuizione estetica, tra
genio artistico e uomo comune, tra linguaggio
e poesia.
Esiste solo una differenza di intensit
espressiva, e questo rende possibile la
corrispondenza con lanimo del genio artistico
per coloro che hanno affinato il proprio gusto
estetico.

17/05/16 1 prof.ssa Gloria Sica