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La Filosofia del Novecento

"Il falso specchio" , Magritte

Percorsi di approfondimento a cura delle classi V D e V F


Liceo scientifico "F. Severi" - Frosinone
Docenti : Prof.ssa Paola Mazzucchi e Prof.ssa Gloria Sica
Coordinamento : Funzione Strumentale Area 1 Prof.ssa Gloria Sica

Si ringrazia per la collaborazione Alyxia Milano


Corso Media Art
Accademia delle Belle Arti di Frosinone

Montaggio ebook a cura di: Claudio Petricca V F

Copyright 2011, Liceo


Scientifico Severi di Frosinone

INDICE
1. Filosofia della scienza e dibattito epistemologico
-1.1 Il Neoempirismo o neopositivismo logico: il circolo di Vienna
-1.2 Popper
-1.3 Il Razionalismo Critico
-1.4 Kuhn
-1.5 Feyerabend

2. Il femminile nella filosofia


-2.1 La donna nella storia
-2.2 Storia del femminismo
-2.3 Le suffragette
-2.4 Il genio femminile
-2.5 Una figura dai mille significa
-2.6 Attualit

3. Nuovi percorsi del pensiero ideologico


-3.1 La scuola Hegeliana
-3.2 Friedrich Strauss
-3.3 Bauer
-3.4 Feuerbach
-3.5 La filosofia dellavvenire
-3.6 Critica a Hegel
-3.7 Stirner
-3.8 Il problema religioso: Locke e Kant

4. Gli sviluppi del Marxismo nel 900


-4.1 Lenin, Stalin, Gramsci
-4.2 Lukacs
-4.3 Bloch
-4.4 Marxismo utopico e Principio Speranza
-4.5 Horkheimer e Adorno
-4.6 Benjamin
2

-4.7 Marcuse

5. Il Neoidealismo
-5.1 Benedetto Croce
-5.2 Giovanni Gentile

6. Internet e Filosofia
-6.1 La filosofia e Internet
-6.2 Connessione e Comunicazione
-6.3 Jakobson e lanalisi del linguaggio
-6.4 La bioetica

7. Lo strutturalismo
-7.1 Cos lo strutturalismo
-7.2 I principi
-7.3 Piaget
-7.4 Lacan
-7.5 Levi-Strauss
-7.6 Foucault

FILOSOFIA DELLA SCIENZA E DIBATTITO


EPISTEMOLOGICO

Neoempirismo: il Circolo di Vienna


- costituzione del linguaggio scientifico
- riforma del principio di verificazione in Schilck
Popper: ideale di una scienza ipotetico-deduttiva
- statuto di teoria della scienza
- logica della ricerca scientifica
- base empirica e oggettivit della scienza
- razionalismo critico
Kuhn e Feyerabend: crisi del modello razionalistico
- teoria dei paradigmi
- anarchismo metodologico

-Momenti fondamentali della seconda rivoluzione scientifica


Le geometrie non euclidee
La teoria dei quanti
La relativit
Il principio di indeterminazione
La cibernetica
La nuova cosmologia

1.1 Il Neoempirismo o neopositivismo logico: il circolo di


Vienna
Le nuove teorie di Plank e Einstein, che avevano sconvolto il
mondo fisico, portarono nella filosofia la necessit di rinnovare i
propri strumenti concettuali di fronte ad una realt che non era
spiegabile con gli strumenti utilizzati fino ad allora.
I filosofi viennesi reagirono a questi cambiamenti cercando di
evidenziare la struttura logica della teoria scientifica.
A partire dagli anni 20 a Vienna si sviluppa il Neopositivismo, i
cui fondatori saranno conosciuti con il nome di Circolo di
Vienna. Il fondatore del Circolo fu Moritz Shlick, fisico e
filosofo. Altri esponenti di rilievo furono Rudolph Carnap, O.
Neurath e Hans Hahn.

Il circolo neopositivista avr come iniziale oggetto di interesse


ledificazione di un sistema scientifico del sapere, in cui ogni cosa
possibile di senso viene spiegata secondo le regole e i metodi
propri della matematica. In un secondo momento le tesi
neopositiviste contribuiranno a mettere in luce limportanza
dellanalisi del linguaggio e dei diversi linguaggi, poich non ne
esiste uno solo, ma molteplici linguaggi che interpretano il dato
secondo i propri schemi.

1.2 Popper

Criteri di legittimit per cui una teoria pu essere definita


scientifica

Statuto di teoria della scienza

Differenza scienza
e pseudoscienza

Logica della ricerca scientifica

Il metodo induttivo un mito


Schema ipotetico deduttivo

Lesperienza non
verifica la scienza

Scienza pu
essere smentita

Principio di falsificazione

La pseudoscienza
ottiene solo conferme

BASE EMPIRICA E OGGETTIVITA DELLA SCIENZA

Consenso decisionale

Collegamento tra

Ipotesi teorica

Base empirica
Scienza sicura
Definita attraverso un controllo
reiterabile

Dipendente da affermazioni di
base

Dipendono da
decisioni soggettive

La scienza un sistema aperto

1.3 RAZIONALISMO CRITICO

Lepistemologia viene estesa


ad ogni ramo della filosofia

Il pensiero Popperiano
definito come Razionalismo
Critico

Indeterminismo

Realismo

Razionalismo

Oggettivit della scienza

Mondo 1
Oggetti Fisici

Mondo 2
Esperienze
soggettive

Mondo 3
Teorie
Scientifiche

RELATIVISMO EPISTEMOLOGICO:
KUHN E FEYERABEND
1.4 Kuhn

Scienza divisa in due fasi

Le teorie scientifiche nascono


dai cambiamenti di paradigmi

Normale
Rivoluzionaria

Le anomalie spingono a
dubitare dei vecchi presupposti

Dominiamo i paradigmi
universalmente accettati

Nascita di nuovi paradigmi

1.5 FEYERABEND

La scienza gioco

La scelta tra teorie non


razionalit ma questione di
gioco

Le teorie sono
incommensurabili

Non esistono teorie giuste o


sbagliate

Epistemologia anarchica

NASCITA NUOVI CONCETTI


La scienza non procede in virt di fattori strettamente ed
esclusivamente razionali
Lassolutismo scientifico sostituito dal relativismo
-Lavoro di ricerca a cura di: Ambrosetti Francesco, Antonucci
Lorenzo, Ceccacci Sandro (V F), Spaziani Angelo, Tedeschi Luca
(V D)

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2. IL FEMMINILE NELLA FILOSOFIA


2.1 La donna nella storia

- Il pensiero androcentrico teorizza una secondariet della donna e


intende al maschile l'identit umanaLa donna emarginata dal discorso filosofico considerata
unicamente nel concetto di amore

Antica Grecia
-Platone: La donna non possiede il suo corpo n i suoi figli ma
davanti
allo Stato equiparata alluomo.
Nel Simposio Diotima di Mantinea a raccontare il discorso su
Eros.
-Ipazia di Alessandria: filosofa e scienziata fu considerata il terzo
caposcuola di Platone e fu uccisa da fanatici cristiani.
-Aristotele: La donna inferiore all'uomo e subordinata alla
famiglia e alla societ come materia riproduttrice. Essa un
errore di natura.
Medioevo
(Tertulliano De culto feminarum)
-Sant'Agostino: La donna dominata dall'uomo per le leggi della
natura e per volere di Dio.
-San Tommaso d'Aquino: La donna un maschio incompleto
biologicamente e socialmente, nonch copia della copia di Dio:
l'uomo.
Le uniche donne che avevano accesso alla cultura erano quelle che
vivevano nei monasteri come Ildegarda di Bingen. (mistica femminile)
LInquisizione non ebbe piet nei confronti delle donne che si
11

interessarono di religione e filosofia.

Et moderna
-Cartesio: La donna ancora inferiore rispetto alla figura
maschile. (Razionalismo)
-Rousseau: Nella Nuova Eloisa, rivaluta il matrimonio per
amore,si avvicina al Romanticismo ritenendo la donna
non inferiore all'uomo.
-Kant: il matrimonio consiste in un contratto.
L'uomo comanda e la donna ubbidisce. (Illuminismo)
Sebbene la filosofia continua ad essere nelle mani degli uomini
sempre pi donne si interessano alla musica, alla poesia , alla
scienza e alla politica.
Scambio epistolare tra Galileo e Cristina de Lorena
Corrispondenze filosofiche di Elisabetta di Bohemia
Scritti filosofici di Lucrezia Marinelli in cui ella sostiene la
sostanziale eguaglianza fisica e metafisica fra uomo e donna.
Et contemporanea
-E.Levinas accosta la femminilit alla morte: come la morte
l'alterit alla vita, la donna alterit dell'uomo. L'alterit alla vita
per pu rappresentare un'apertura a una dimensione assoluta,
riscattandosi dalla morte.
La donna abitazione accogliente, amante feconda,nella quale c'
sintesi di femminile e maschile.
-E. Bloch compie un elogio alla donna con l'opera
Spirito dell'utopia nella quale ella vista come incarnazione del
pensiero attraverso l'oscuramento della coscienza. Per lui l'
oscurit indica il nocciolo dell esistenza.

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Le donne non sono un diverso,


ma la met del mondo :
FEMMINISMO
Lorigine del termine:
- Femminismo fu primariamente inteso come mancanza di
virilit nelluomo ma intraprese poi due strade diverse a
seconda del pensiero politico al quale si rifaceva:
- Alexandre Dumas (1872) utilizza il termine per la prima
volta per caratterizzare quelle donne che volevano
assomigliare agli uomini (accezione politica repubblicanodemocratica)
- Charles Fourier ne da uninterpretazione politica socialistamarxista
- Femminismo in generale un aspirazione collettiva
verso luguaglianza

2.2 STORIA DEL FEMMINISMO

Durante la Rivoluzione francese Olimpe De Gouges


pubblica la Dichiarazione dei diritti della donna e della
cittadinanza.
La donna nasce libera e resta uguale alluomo nei propri
diritti ; La donna ha il diritto di salire sulla forca, ella deve
avere pure quello di salire sulla tribuna
A Londra nel 1792 Mary Wollstonecraft scrive la
Rivendicazione dei diritti della donna.
E ora di effettuare una rivoluzione nei modi di vivere delle
donne - ora di restituir loro la loro dignit perduta - e di far s
che esse, come parte della specie umana, operino, riformando se
stesse, per riformare il mondo
13

Con Cady Stanton ,New York 1848,e la sua dichiarazione di


richiesta di voto si attesta linizio ufficiale del femminismo
che trova campo di sviluppo fino alla Prima Guerra Mondiale
grazie ai grandi mutamenti sociali dei paesi pi avanzati
dOccidente.
Harriet Taylor e il suo compagno J.S. Mill sostengono la
soggezione storica, non naturale, della donna,
promuovendo un movimento fatto dalle donne che faceva
riferimento al liberalismo borghese.

2.3 Le suffragette

- Il movimento delle suffragette vide la luce nel Regno Unito nel


1872 e si propone di chiedere il suffragio universale femminile.
Nel 1903 Emmeline Pankhurst fond lUnione Sociale e Politica
delle donne con lintento di far ottenere alle donne il diritto di voto
politico. La prima manifestazione del movimento avvenne nel
1907 quando Pankhurst venne arrestata dopo aver protestato. Nel
1918 il parlamento britannico approv la proposta del diritto di
voto.
Ma soltanto nel 1928 il suffragio fu esteso a tutte le donne inglesi.

14

2.4 Donne si diventa: una societ che misconosce il genio


femminile

-Con Marx ed Engels la condanna alla schiavit morale e


materiale delle donne si fa intensa poich rientra nel generale
sistema comunista la considerazione della classe proletaria , anche
quella costituita dalle donne.

Virginia Woolf scrive Una stanza tutte per s e le tre


ghinee dichiarando che i diritti acquisiti restano solo sotto
forma scritta e non riusciranno mai a plasmare una societ in
cui la donna realmente interviene in ogni campo del sapere
competendo con luomo.
- Scrive per la pace promuovendo lestraneit delle donne
15

dallistinto maschile di uccidere e combattere.


Simone De Beauvoir compagna di Sartre scrive Il secondo
sesso sostenendo che le donne sono storicamente,
socialmente e anche verso se stesse subordinate; luomo si
pone come assoluto soggetto. La donna alterit da cui
giovarne solo sesso.
- la responsabilit di esistere e di essere donna
- sintesi tra esistenzialismo, marxismo ed hegelismo
Se io voglio definirmi, sono obbligata anzitutto a dichiarare:
Sono una donna. Un uomo non comincia mai col classificarsi
come un individuo di un certo sesso : che sia uomo sottinteso.

2.5 Una figura dai mille significati

La donna megera: vittima sacrificale di una societ ingiusta


che incarna la vera condizione della natura e, attraverso
immagine deformata, simboleggia un tentativo di possibile
liberazione.
La donna vampiro: responsabile della crisi esistenziale
legata al crollo dei valori e al decadimento della societ.
la femme fatale
(DAnnunzio Il Piacere)
Crisi del superuomo
( Flaubert Madame Bovary)
La donna prende coscienza di s tramite l'analisi del rapporto
madre- figlia
passaggio generazionale dalla
sottomissione alla coscienza di s
Weininger, sostiene l'inferiorit mentale, biologica e morale
della donna rispetto all'uomo che sfocia nellanalogia con la
razza ebrea: misoginia di inizio 900
luomo pi infimo dunque pi infinitamente superiore alla
16

donna pi elevata
L'antisemitismo: Levinas prende spunto dalla teoria di
Klemm sulla superiorit della razza ariana attiva e mascolina.
La Seconda Guerra Mondiale vede protagoniste le donne
nella lotta all'antisemitismo tramite l'opera di assistenza ad
ebrei e fuggitivi come espressione di apertura alle
problematiche del mondo.
Spielrein muore durante linvasione tedesca. La Jesensk
muore in un campo di sterminio. Simone Weil e Edith Stein
entrambe filosofe moriranno per un ideale nei campi di
concentramento nella volont di condividere con il popolo
tali disgrazie; la Stein sar proclamata santa e muore ad
Auschwitz.

Le moderne streghe: anticonformiste che sfruttavano


la spinta terroristica, donne diverse e strane
R.L. Varnhagen una schlemihl che rivendica le sue
origini ebraiche in una Berlino nazista;
H.H. Taylor e sua figlia organizzano il primo movimento
femminista contro la rigida morale vittoriana.
V. Woolf sottolinea la differenza tra i valori maschili e quelli
femminili.
Lou Andreas Salom amica di Paul Re e Neitzsche
che con il suo fare libero e anticonformista
seduce tutte le pi grandi menti dello
scenario europeo del fine '800. Mito di Carmen

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2.6 ATTUALITA

Lidentit influenzata dalla cultura: la cultura della differenza.

Uomo

Donna

Totalit

Vuoto

Attivit

Passivit

Linguaggio : universalmente maschile , le donne vengono


rappresentate dal genere maschile.
Womans studies: universitari in vari ambiti disciplinari cercano di
recuperare la figura della donna e il suo valore
Teologhe femministe: alcune teologhe femministe hanno
denunciato il patriarcato che ha messo da parte la presenza delle
donne.
Gli anni 70 : Boom dellemancipazione della donna
- Avversione per lo Stato
- Lotta ai valori maschilisti radicalizzati nella Societ
- Richiesta del salario per il lavoro domestico
- Depenalizzazione dellaborto e liberalizzazione della
contraccezione

Quota rosa : una vittoria tutta al femminile


Le quote cosiddette "rosa" (solo in Italia si chiamano cos, negli
altri paesi sono chiamate "quote di genere") sono delle regole
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legali che fissano un minimo di donne o una proporzione da


rispettare per entrambi i sessi nel momento in cui vengono
costituite le liste elettorali.
Sebbene molto discusse, le quote stanno venendo introdotte in un
numero crescente di paesi in tutto il mondo. Pi di 30 paesi hanno
introdotto quote di genere per le elezioni nazionali, modificando la
propria costituzione o la propria legge elettorale. In pi di 50 paesi
le quote sono invece inserite solo negli statuti dei partiti, spesso
chiedendo che almeno il 30% dei candidati siano donne.

-Lavoro di ricerca a cura di: Cefaloni Francesca, De Pippo


Maria Teresa, De Santis Jacopo (V F), Di Torrici Ludovico,
Caporicci Federica, Mazzocchi Chiara (V D).

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NUOVI PERCORSI DEL PENSIERO IDEOLOGICO

3.1 LE SCUOLA HEGELIANA


Concezione della religione:
-Lo Spirito Dio
-Recupero del cristianesimo

Destra
Hegeliana

Concezione della politica:


-Tutto ci che reale
razionale
-Conservatorismo

Sinistra
Hegeliana

Concezione della politica:


-Il reale dialettico
-Progressismo
Concezione della religione
-Lo Spirito lumanit
-Religione come alienazione

-Strauss: la religione unidea


metafisica espressa per immagini;
-Bauer: la religione lalienazione
che produce passivit ed egoismo;
-Stirner: lUnico volont di
potenza

20

3.2 DAVID FRIEDRICH STRAUSS

scrisse la Vita di Ges elaborata criticamente:


Il Vangelo unespressione mitica elaborata collettivamente
dalle prime comunit cristiane e va interpretato non per il suo
contenuto, ma come immagine di unidea metafisica.
Il contenuto della religione la stesso della filosofia, espresso
tuttavia non in forma di concetti, ma nelle forme della
rappresentazione.
Il cristianesimo costituisce lunificazione tra finito e infinito,
che si realizza non in un singolo individuo, ma nellumanit,
figlia della Madre sensibile (Maria) e del Padre
sovrasensibile (Dio).

3.3 Bauer: ateo e anticristo

Inizialmente fu sostenitore della Destra Hegeliana;


Studi filosofia e teologia, fu discepolo di Hegel, Hotho e
Schleiermacher;
Confuta le tesi di Strauss,il quale considera le narrazioni
evangeliche mitologiche;
dopo gli studi accademici adotta uno stile ironico e pungente;
Diventa sostenitore della Sinistra Hegeliana;
Studia la critica biblica, e disconosce la figura storica di
Cristo, ritenendola creazione degli evangelisti;
Ritiene che il cristianesimo ha segnato la fine del mondo
antico,avendo elevato a essenza delluomo linfelicit e il
dolore;
21

Bauer credeva nella possibilit delluomo di ritornare in


s,dopo lestraniamento cristiano,attraverso leliminazione
totale del cristianesimo;
Posizione atea;
Discussione con Marx riguardo lemancipazione
dellindividuo ebraico;
Denuncia lopera di mistificazione della religione e valorizza
la laicit dello Stato.
Opera: La tromba del giudizio
universale

Utilizza un linguaggio
teologico( con citazioni
bibliche)

NellApocalisse lAnticristo
viene smascherato e la verit
viene svelata

Effettua una similitudine tra


Apocalisse e il rovesciamento
della dialettica di Hegel,
operata dalla Sinistra hegeliana

Hegel considerato
lAnticristo

Critica del 900 su Bauer


La religione interpretata come estraniazione delluomo da
s, ed necessario combatterla per le sue negative
conseguenze sociali;
Nella sua critica pura il legame con un aldil chimerico
produce passivit ed egoismo;
22

Bisogna ricollocare in ambito umano i valori;


In uno sfondo etico si riafferma la centralit delletica;
Bauer ha una concezione panteistica immanentistica,
identificando lo spirito con lumanit(La tromba del
giudizio universale contro Hegel,ateo e anticristo 1841)

3.4 Feuerbach: lateismo come risoluzione antropologica della


teologia

Critica lhegelismo dando origine ad una nuova filosofia che


colga luomo e la realt nella loro concretezza;
Per trovare la verit non resta che capovolgere le
affermazioni ideologiche e filosofiche, per questo
capovolgere la filosofia di Hegel permette di giungere alla
verit;
Dio non che una proiezione di ci che luomo non ma che
vorrebbe essere;
Contro il teismo lateismo, contro lidealismo;
La vera conoscenza non quella del pensiero, ma quella che
crea origine proprio dai sensi, ma quellintuizione immediata
del sensibile che nellamore ha la pi compiuta espressione;
Lamore non un semplice sentimento, ma bens una
passione rivelatrice dellesistenza;
Egli sostiene di aver dato vita ad una nuova filosofia;
Al dio trascendente della fede la nuova filosofia sostituisce
luomo e afferma:Homo homini Deus est.

23

Feuerbach e lalienazione religiosa


Dio

Per Feuerbach la religione


espressione diretta delluomo su
tutta la sua natura perch attraverso
essa egli comprende la propria
essenza, pertanto luomo il
fondamento della religione stessa.

proietta

in

LESSENZA UMANA

Si riappropria di

QUELLO CHE DISTINGUE


LUOMO DALLANIMALE
E LA COSCIENZA

aliena

UOMO

24

RELIGIONE: coscienza dellinfinito, che luomo acquisisce


dallinfinit del suo essere.

luomo pensa linfinito: pensa linfinito del suo pensiero

Uomo: scopo della sua esistenza

Perfezioni

vero, perfetto, divino solo


ci che esiste in funzione di se
stesso
- Potenze divine: ragione,
volont, amore (divinit triade
delluomo)

Lessere assoluto, il dio


delluomo, lessere
stesso delluomo

Dio unalienazione
delluomo da se stesso luomo
ha proiettato questa assenza
umana fuori di s

DRAMMA DELLUOMO
25

UOMO: ha coscienza e consapevolezza di s, essendo


identit di Dio
Fondamento + essenza = religione
LIMITE DELLA RELIGIONE: coscienza indiretta della natura
umana;
Feuerbach attribuisce a Dio la natura di soggetto e alluomo
la natura di predicato;
Il cristiano uno spirito libero.

3.5 LA FILOSOFIA DELLAVVENIRE

Nella Filosofia dellAvvenire Feuerbach attua un processo


etico-solidaristico, in cui partendo dalla dialettica come
dialogo tra lIo e il Tu (premessa), individua nella solidariet,
nel collettivismo umano, lo sviluppo della societ
(conclusione).
Lateismo la base della nuova filosofia.

PRINCIPI DELLA FILOSOFIA


DELLAVVENIRE
Rovesciamento della dialettica,
procedimento a imbuto

Scritto in forma aforistica, giunge


ad una conclusione positiva,
soltanto attraverso la critica e il
rovesciamento delle tesi di
partenza.
26

Et moderna: risoluzione della teologia in antropologia,(ateismo)


Che porta alla

Realizzazione e umanizzazione di Dio

I TAPPA:
Religiosa, in cui il
protestantesimo supera il Dio
contemplativo, tipico del
cattolicesimo, per giungere a
Dio che si fatto uomo: Ges,
dunque un Dio interpretato in
chiave prettamente pratica.

I TAPPA:
Religiosa, in cui il
protestantesimo supera il Dio
contemplativo, tipico del
cattolicesimo, per giungere a
Dio che si fatto uomo: Ges,
dunque un Dio interpretato in
chiave prettamente pratica.

-Lintera storia religiosa e filosofica delloccidente trova in Hegel


il proprio compimento

27

3.6 CRITICA AD HEGEL

-per Feuerbach, Hegel si spinto al punto massimo della


concretezza e del realismo, cogliendo la realt come soggetto del
pensiero
Dunque per Feuerbach la filosofica concreta

Consiste in un capovolgimento della filosofia hegeliana

Scaturisce il MATERIALISMO feuerbachiano

Primato del sensibile sul


pensiero

MATERIALISMO
+
SENSUALISMO

28

3.7 La crisi della sinistra: Max Stirner

La Sinistra hegeliana era composta dai giovani hegeliani che


sostenevano la filosofia non compatibile con la religione; operano
estraendo un nuovo sistema che porter alla modifica della
sturttura interna del pensiero di Hegel.
Max Stirner (1806)
Filosofia anarchico-individualista
Filosofia dellegoismo, del singolo e dellunico

Lunico e la sua propriet


Lunico si autofonda: Il solo fondamento del mio agire sono
io stesso.
Ateismo: Dio un prodotto delluomo
Filosofo dellanarchia
Propriet: potere di disporre di un individuo (ideali, speranze)
Spettro: le ideologie sono fantasmi che opprimono la libert
delluomo, luomo non deve avere ideali uguali agli altri.
Societ: associazione nella quale ognuno resta indipendente e
collabora con gli altri soltanto per aumentare le potenzialit
di realizzazione individuale
29

3.8 La religione per Locke e Kant

Il problema religioso impone anche unaltra riflessione di tipo


prettamente filosofico non riconducibile a esiti politici fin qui
delineati. In particolare dal Dio della religione cristiana emerge
unipotesi deista che da Locke a Kant percorre la stessa filosofia
della scienza del 900.

LOCKE il padre del liberalismo, sostenitore della libert


religiosa. Per lilluminista Locke, solo il Cristianesimo
ragionevole e, pertanto, solo il Cristianesimo vero: tutte le
altre religioni sono false. Sostiene che il governo istituito per
promuovere gli interessi esterni, relativi alla vita, alla libert e al
benessere generale, mentre la chiesa esiste per promuovere gli
interessi interni, cio la salvezza.

30

KANT sostiene che la ragione pretenda di pervenire alla totalit,


quindi sono le idee alle quali questo tentativo mette capo, tra cui
lidea di Dio(Condizione assoluta di ogni realt).

Kant vuole dimostrare


limpossibilit delle
tradizionali prove
dellesistenza di Dio:
prova ontologica;
prova
cosmologica;
prova fisicoteologica;

Nel concetto di Dio la


ragione esprime lideale
di un essere supremo

-Lavoro di ricerca a cura di: Fiacco Gianluca, Faustini Chiara,


Diamanti Tiziano (V F), Miele Giorgia, DAmbrogi Elena, Carola
Cirillo (V D)

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31

GLI SVILUPPI DEL MARXISMO NEL 900

1900

Consolidamento idee marxismo

Gramsci

Nuove forme di marxismo

Politica e
Filosofia

PRIMA INTERNAZIONALE
1864
SECONDA INTERNAZIONALE 1889
TERZA INTERNAZIONALE
1919

Lenin e
Stalin

Marxismo
come
ideologia
iper-realista

Pasolini

32

4.1 LENIN

Rivoluzione in paesi arretrati


Studio dell imperialismo
Visione materialistica della realt
Creazione Stato comunista
Guerra imperialistica
Guerra Civile
STALIN

Regime dittatoriale
Sfruttamento e oppressione delle masse
GRAMSCI
Fascismo
Feroce Stalinismo
Marx filosofo umanista
(1927/1932)

Allontanamento dalla politica

Avvicinamento alla filosofia

Respinse l identificazione del


metodo marxista coi metodi
delle scienze empiriche

SCISSIONE DI
TEORIA E PRASSI

MERITO HEGEL: STORIA


COME PROCESSO, DI CUI
LA DIALETTICA E LA
LEGGE

ACCENTUAZIONE
ASPETTI DIALETTICI E
UMANISTI

33

L UNICA REALTA EFFETTIVA E RAPPRESENTATA SOLO


DAGLI UOMINI, PERCHE SOLO CON IL LORO CONCRETO
IMPEGNO COI LORO BISOGNI E CONFLITTI
PROMUOVONO IL CAMMINO STORICO E IL PROGRESSO
SOCIALE. OMINI REALI
Anti Hegel, anti Marx, CONCETTO UMANISTICO

4.2 LUKACS

Gyorgy Lukcs (1885-1971) nacque a Budapest dove visse fino


all esilio in Austria e Russia. La sua opera fondamentale Storia
e coscienza di classe che segn l inizio del neomarxismo
occidentale del 900. il libro fu condannato dalla Terza
Internazionale e l autore accett la censura, pur entrando ancora
pi volte in contrasto con la politica comunista.

34

Pensiero Marxiano
puro libero dalle
influenze
Engelsiane

Dialettica come
categoria storica di
matrice Hegeliana

DIALETTICA
RIVOLUZIONARIA NEL
RAPPORTO STORICO
TRA
SOGGETTO
(chi fa la storia)

OGGETTO
(il prodotto)

SOCIETA CHE
RIACQUISTA LA
CATEGORIA DI
TOTALITA

RAPPORTO NON
SCHEMATCO TRA
STRUTTURA E
SOVRASTRUTTURA

La rivoluzione pu
essere attuata solo
dall intera classe
dei proletari che
rappresentano la
totalit ed il
pensiero unico del
proletariato stesso

CATEGORIA DI
TOTALITA: due
conclusioni

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La borghesia non
potr mai sovvertire
la societ
capitalistica di cui
ne comprenderebbe
le contraddizioni
ma capirebbe che il
privilegio dell
INDIVIDUO la
base del suo potere
come classe

4.3 BLOCH

Ernst Bloch (1885-1977) nacque a Ludwigshafen, in Germania, da


famiglia ebrea. Dopo l esilio negli Stati Uniti, durante il nazismo,
ritorn in patria e insegno all universit di Lipsia. Fuggito dalla
Germania dell Est nel 1961, all epoca della costruzione del muro
di Berlino, divenne docente a Tubinga ove mor. Tra le opere pi
significative: Spirito dell utopia che inaugura il marxismo
utopico dell 900; Il principio speranza che il suo capolavoro e
Ateismo nel cristianesimo.

36

4.4 MARXISMO UTOPICO

IL NON ESSERE
ANCORA

UTOPIA

SPERANZA

COSCIENZA
ANTICIPANTE

Impulso originario
radicato nell
insoddisfazione della
mancata compiutezza
umana

La capacit di pensiero
di proiettarsi oltre l
esistente

IL PRINCIPIO SPERANZA
Nel principio speranza, Bloch mostra come la coscienza
anticipante dell uomo, la sua capacit di anticipare i progetti pi
alti in moti lo sviluppo storico, si manifesti sia nelle piccole forme
storiche quali: i sogni e le aspirazioni che caratterizzano la vita
quotidiana, il mondo fantastico delle favole, i racconti dei film e
degli spettacoli teatrali, le utopie sociali sia nelle grandi
concezioni religiose, filosofiche.
La speranza non solo un atteggiamento sentimentale ma concreta
forza di voler costruire con precisione razionale, il REALE.

37

Religione: Ateismo del cristiano


Dio Creatore delluomo e del mondo
La fede in un Dio biblico non solo alienazione ma in essa vi
il riferimento alla dimensione divina dell umanit
HOMO ABSCONDITUS : Realizzazione di un uomo che non
mai nato.
ATEISMO

ATEISMO TRIVALE

ATEISMO
AUTENTICO

Liquida la religione
come superstizione

Sostituisce alla ricerca


di Dio la ricerca della
vera identit dell
UOMO

Storia del cammino dell


umanit verso la sua identit
nascosta. Cristo lo scrupolo
dell uomo che reclama la
propria divinit

Bibbia

38

Crisi sociale ed
economica, TEORICA e
FILOSOFICA

Fascismo
Stalinismo
Nazismo

1931: LA SCUOLA
DI
FRANCOFORTE

Intellettuali marxisti indipendenti elaborano strumenti di


interpretazione della societ che pur distaccandosi dal
marxismo ne mantengono l istanza critica

TEORIA CRITICA
DELLA SOCIETA

Aspetto descrittivo:
analizza e descrive i
meccanismi del
capitalismo
Negazione dell
identit di reale e
razionale ed
esercizio della
ragione
RAGIONE CRITICA
(dialettica negativa)

39

Aspetto critico:
negazione della
legittimit di porsi
dell esistente come
assoluta

4.5 HORKHEIMER

Nacque a Stoccarda nel 1895 e mori a Norimberga nel 1973. Fu


tra i fondatori dell Istituto per le ricerche sociali e tra le sue opere
oltre a Eclisse della ragione e Teoria e critica si ricorda la
Dialettica dell Illuminismo scritta con Adorno nel 1947.

ADORNO

Nacque a Francoforte nel 1903 e mori in Svizzera nel 1969.


Anch egli fu tra i fondatori dell Istituto per le ricerche sociali;
oltre ad approfonditi studi di filosofia si interess anche di musica
e musicologia.

40

DIALETTICA DELL ILLUMINISMO

Illuminismo

Autodistruzione

Tendenza dell uomo a


dominare e trasformare la
natura in base ai propri
bisogni.
Uomo vittima
delle sue stesse
azioni

Ideologia dominante della


societ capitalistica
Intenzione di eliminare la
paura dall uomo e
renderlo padrone della
realt

4.6 BENJAMIN

Walter Benjamin nacque a Berlino nel 1892 e mori suicida in


Spagna, mentre cercava disperatamente di fuggire dalle truppe
tedesche. Tra i suoi scritti si pu ricordare Tesi di filosofia della
storia

Il tempo soggetto a un costante imbarbarimento ed


41

caratterizzato da profonde cesure in ogni aspetto della


quotidianit.
Le Tesi

TEMPO: discontinuit salvifica e rivoluzionaria

Storici: STORIA COME CORTEO TRIONFALE DEI PIU FORTI

Teoria marxista: cede


nel riscatto

CRITICA IL
CONTINUISMO

Redimere la storia e la
temporalit

RESTITUIRE AI
VINTI CIO CHE GLI
E STATO
SOTTRATTO

RAPPORTO
NEGATIVO CON LA
STORIA: uomini in
bilico tra presente e
passato

42

4.7 MARCUSE

Herbert Marcuse Nacque a Berlino nel 1898 e mori a S. Francisco


nel 1979. Dopo la fine della guerra insegno all universit di
Berkeley e tra le sue opere principali ricordiamo Ragione e
rivoluzione
-La ragione capace di prendere coscienza delle proprie
contraddizioni

Luomo a una dimensione


Categoria
Hegeliana della
totalit

SOCIETA COME
SISTEMA
ORGANIZZATO:
UNIDIMENSIONALE

Luomo non libero

GRANDE RIFIUTO DA COLORO EMARGINATI DALLA SOCIETA

Liberazione dai
desideri
Forza del piacere

SOVVERTIRE
L ORDINE
DELLA
SOCIETA

EROS FREUDIANO

Rivoluzione

PENSIERO MARXISTA

-Lavoro di ricerca a cura di: Matteucci Sara, Lunghi Norma


Chiara, Improta Maria Sole ( V F), Forte Graziano, Nucera Davide
(V D)

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43

IL NEOIDEALISMO
5.1 Benedetto Croce

- Formazione culturale a Napoli


- Fond la critica, rivista di Filosofia, Storia e
Letteratura
- Fu Antifascista
Opere Principali
-Tesi fondamentali di unestetica come scienza dellespressione e
della linguistica generale
-Filosofia dello spirito
-Filosofia della pratica
-La storia come pensiero e come azione
-Ci che vivo e ci che morto nella filosofia di Hegel

44

Critiche a Hegel
- Lo spirito non il risultato di un movimento dialettico, ma tutta
e lunica realt
- Laufhebung non esprime limpidamente lunit dello spirito
- Il concetto di opposizione va sostituito con quello di distinzione
Economia
(utile)

Attivit pratica

Logica
(vero)

Etica
(bene)
Attivit conoscitiva

Estetica
(bello)

-Logica
Il pensiero sintesi a priori di forma e materia cio la categoria
del vero e lintuizione.
Principio di identit: A=A
Principio di non contraddizione: A non B

45

-Estetica
E definita come scienza dellespressione e della linguistica
generale
Intuizione
Contenuto:
sentimento

Sintesi indissolubile
ARTE

Forma: immagine

Manifestazione dello spirito

Larte si sviluppa nella storia secondo in varie modalit ed


esprime lessenza di unepoca
Sentimento
Trascendenza medievale e
misticismo
Malinconia e fugacit della vita
terrena
Conoscenza dei propri limiti e
ironia
Eroismo

Artista di riferimento
Dante

Infinita vanit del tutto

Leopardi

Petrarca
Ariosto
Foscolo

46

Voluttuosit e sensualit

Dannunzio

STORIA

Manifestazione
assoluta dello
spirito

Perfetta
conciliazione
tra realt e
razionalit

Punto dincontro tra lo


spirito conoscitivo e lo
spirito pratico

La Storia distinta dalla Filosofia

Studio dei
giudizi umani e
dell individuo

Studio del Sistema

Non esiste alcun determinismo storico e nessuna filosofia


della storia; ogni evento ha di per s un significato spirituale

47

Rapporto della storiografia con le altre discipline

Filologia

Semplice raccolta di dati eruditi,


privi di nessi spirituali

Poesia storica

Deformazione dei fatti

Retorica

Esortazione e istruzione, ma
inutile se non ha uno scopo
pratico

Storia naturale

Pura classificazione senza alcun


fondamento metafisico

48

5.2 Giovanni Gentile

La filosofia di Gentile si oppone a quella di Croce riaffermando la


dialettica triadica degli opposti, radicalizzando lidealismo
assolutizzando tutto il reale.
Attualismo

Elemento
centrale della
filosofia di
Gentile

Realt nel
pensiero pensante

Ruolo centrale dell IO:


49

Tutto ricondotto
al pensiero

Soggetto pensante
Non pi empirico, bens trascendentale, ci rende possibile
ogni pensiero.
IL PENSIERO
Non soggettivit
immediata

Vuota ed inerte

E soggettivit mediata

Pone loggettivit e la
risolve in s

LIO sopprime ogni


alterit e molteplicit

-Identit tra teoria e prassi

-Tesi della contemporaneit


ed eternit della storia

50

-Storia reale e storia pensata


coincidono
Successione di
fatti

Religione
spiritualizzata

La storia reale
esiste solo se
pensata

Grande importanza al
cristianesimo

Afferma lunit
tra Dio e
luomo

Amplia il passaggio
alla filosofia

La religione vive in quanto


si realizza nella filosofia

Soggettivit
immediata

LArte e la Religione
diventano
momenti di storia
della Filosofia

Pura oggettivit

-Lavoro di ricerca a cura di: Mignardi Marco, Palombi Luca,


Palombi Gianluca (V F), Petrucci Gianmarco, Notarcola Federica
(V D)

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51

INTERNET E FILOSOFIA

Internet, didattica e filosofia


Comunicazione e linguaggio
Bioetica

6.1 La filosofia e Internet

Nascita della Filosofia dellInformazione


Fenomeno delle Enciclopedie Collaborative

52

Da Cartesio a Wittgenstein filosofia Stand-Alone, soggetto


isolato dallambiente
Identit personale rapportata alla rete: perdita totale o nascita
di molteplici altre?

Il sapere, dalla seconda met del novecento, come sapere


Collaborativo
Processo conoscitivo in Internet: Essere-PensieroConnessione ed eventuale Comunicazione
Google e motori di ricerca: Pizia e vate dei giorni nostri?
Responsabilit del navigante

53

6.2 CONNESSIONE E COMUNICAZIONE

Comunicazione

Tradizione Filosofica

Moderne tecnologie informatiche


Connessione
Veicolo comunicazione
Essere in connessione/Essere in comunicazione, coincidono?
Tempo reale ed esaurimento processo comunicativo
Rapporto tipologie comunicative dirette con comunicazione
telematica
-COMUNICAZIONE FILOSOFICA
La verit alla base della comunicazione?
Comunicazione come luogo della verit nel tempo e nella
storia (Hegel)
Filosofia 800 Mancanza di verit oggettiva e assoluta (Nietzsche)
900

Verit radicata nella scienza


Filosofia della Verit nel profondo dellanimo umano (Freud)
scienza

Filosofia
dellesistenza

La comunicazione come luogo dellesperienza della verit


Ermeneutica: la verit sempre in modo unico e irripetibile

54

-COMUNICAZIONE TELEMATICA
Chat e tipologie di utilizzo; essa trascende dal pensiero
Fatica del concetto hegeliana
I Am, I Think, I Link

Perdita di senso della comunicazione in mancanza della


Verit
Imprescindibilit comunicazione dalla filosofia della scienza
e dalla psicoanalisi

-COMUNICAZIONE SCIENTIFICA E FILOSOFICA


-Comunicazione Scientifica: Galileo Galilei

Oggettiva

Globale

55

Impersonale

Attraverso un linguaggio universalmente comprensibile

Comunicazione Filosofica: Giordano Bruno

Personale

Universale

Libert di interpretazione

Le due forme di comunicazione giungono a volte a verit


differenti.
56

6.3 JAKOBSON E LANALISI DEL LINGUAGGIO

Comunicazione emotiva, conativa, referenziale, poetica e


metalinguistica.

Processo:
1.

Stabilimento connessione codice comune


2.

Similarit soggetti in dialogo


3.

Nascita comunit intellettuale


Conseguenza: il simile conosce il simile, il dissimile conosce il dissimile
57

6.4 LA BIOETICA

Il pensiero filosofico inerente alla vita (bios) in relazione alla


tecnica moderna.
Branca delletica: iterazione tra vita e tecnica
Questioni: linizio della vita, il controllo generazionale, la
procreazione artificiale, la concezione generale della
sessualit

La Bioetica un limite?
Passaggio da prospettiva diacronica a sincronica
Coinvolgimento di: scienza, religione, antropologia e
filosofia generale
Il medico con atteggiamento umanitario (ethos)
Apertura dellarte medica a possibilit non deterministiche

La questione embrionale
Embrione: essere o non essere?

58

Statuto ontologico dellembrione: spetta solo a scienza e


filosofia?

BIOETICA E FILOSOFIA
Rapporto uomo-natura
Aristotele e Kant: i problemi pi radicali sono il ruolo
della ragione e della razionalit pratica
Eticit delle azioni
Morale assoluta o societ pluralistica?
-Lavoro di ricerca a cura di: Petricca Claudio, Rotili Alessandro,
Picchi Aurelio (V F), Astrella Federica, Ceccarelli Simone,
Luffarelli Ilaria, Pennacchia Pierfrancesco (V D)

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59

LO STRUTTURALISMO
7.1 Cos lo strutturalismo

Strutturalismo: tendenza metodologica, che ha come centro di


diffusione la Francia,sviluppatasi tra l'inizio degli anni '60 e
met dei '70, estesa a tutti i campi del sapere: Epistemologia,
Psicologia, Psicoanalisi e Antropologia.
Gubbis, Journal de Bumbay.
Struttura: un insieme di unit di base in interazione fra loro,
ognuna rappresentante una limitazione e una risorsa per le
altre.
Gli strutturalisti sono interessati a determinare le unit di
base dei fenomeni sociali.

60

Lo strutturalismo
si contrappone:

Atomismo
Sostanzialismo

Umanismo
Coscienzalismo

Affermando che
la realt un
sistema di
relazioni i cui
termini
costituenti
non esistono di
per se,
ma solo in
connessione tra
loro.

Credendo ad un
primato della
struttura
sull'uomo.
Poich
lindividuo non
libero
e attore
autentico delle
proprie scelte e
azioni, ma il
risultato di
strutture
che agiscono
per lo pi a
livello
inconscio.

Storicismo

Immaginando la
storia come
un insieme
discontinuo di
processi
eterogenei retti
da un sistema
impersonale di
strutture psico antropologiche,
culturali ed
economiche.
Considerazione
trasversale
anzich
longitudinale.

61

Empirismo
Soggettivismo

Procedendo al
di l
dell'empirico e
del vissuto, per
porsi da un
punto di vista
assolutamente
oggettivo.
Come se fossi
un osservatore
di un altro
pianeta Strauss

7.2 I principi dello Strutturalismo

Principi dello strutturalismo sono lelementarismo (concezione


della psiche come sommatoriae strutturazione di elementi
semplici di base: sensazioni, affetti) e lintrospezione come
metodo. Lintrospezione si divide in:

Simultanea: lintrospezione
contemporanea al manifestarsi
dellevento psichico

Retroattiva: lintrospezione
seguente al manifestarsi
allevento psichico

Attraverso questo metodo era possibile osservare e misurare il


vissuto psichico interno, soggettivo, del paziente, il quale,
riportava verbalmente le sue manifestazioni psichiche.

Strutturalismo e psicologia
L'approccio psicologico allo strutturalismo viene inaugurato da:
Wundt, in Germania, il quale adotta le metodiche e le
procedure della chimica e della fisica in campo psicologico
al fine di dargli un impronta scientifica.
Titchener, negli USA, sostiene che la psicologia deve
analizzare la struttura della mente che formata da tanti
elementi che la compongono come un mosaico di sensazioni,
emozioni, concetti e percezioni.
Jean Piaget, le cui ricerche sono rivolte soprattutto sulla
psicologia dell'et evolutiva e in particolare sullo sviluppo
intellettuale.
62

Secondo P. il bambino attraversa una serie di fasi evolutive e


ogni fase ha una sua strutturazione che la rende
qualitativamente diversa da quella precedente.
Nonostante le modifiche e gli approfondimenti operati fino
ad oggi, il suo lavoro rimane un punto fermo negli studi dei
processi di apprendimento..

7.3 Strutturalismo genetico : Jean Piaget

Secondo Piaget l'autoregolazione una caratteristica permanente.


I momenti e le fasi di questa struttura sono:
Assimilazione: acquisizione di stimoli esterni
Accomodamento: modificazione della struttura cognitiva in
base all'acquisizione di nuovi schemi.
Equilibrazione: nuovo equilibrio che permette alla mente di
continuare il processo di trasformazione.
I fattori cognitivi sono intelligenza, memoria, creativit,
associazione, motivazione e linguaggio. Piaget presenta i
risultati del suo lavoro alla conferenza dell'UNESCO degli
anni '60 descrivendone i cinque punti cardine:
1) Ogni persona ha diritto all'educazione
2) L'educazione deve essere gratuita
3) I genitori hanno il diritto di scegliere il genere di educazione
da impartire ai loro figli.
4) L'educazione deve mirare allo sviluppo della personalit
umana, e al potenziamento del rispetto dei diritti dell'uomo e
delle libert fondamentali.
5) L'educazione deve favorire la tolleranza e l'amicizia fra tutti i
popoli.
63

7.4 Struttualismo e psicoanalisi:


Jacques Lacan

1901-1981
Francia
Filosofo, psichiatra psicoanalista
Fondatore Ecole Freudienne
di Paris

ritorno a Freud
Base della
psicanalisi
di Lacan

Interpretazione
linguistica
dell'es

Antiumanismo

Centro
dell'uomo
Filosofia
Tradizionale
Coscienza
Cogito
Penso dunque
sono

Inconscio = Altro = Es

Secondo
Lacan

Strutturato come
linguaggio

Inconscio
Altro
Metodi e
strutture
Penso dove non
sono,
Dunque sono dove
non penso
64

Linguistica

Linconscio
L'inconscio strutturato
come un linguaggio

Governato dalle leggi della


linguistica
Strutturalista

Subordinato ad una
struttura

Altro

Rovesciamento del segno


linguistico
saussuriano

L'inconscio il discorso
dell'Altro

Significante:materiale acustico
fonatorio della parola

Il soggetto nasce nel campo


dellAltro

Significato: concetto
attribuito
significante
Il significante prevale sul
significato:
Si attribuiscono significati
a seconda
del vissuto e
dell'interpretazione.
Il linguaggio opera interamente nell'ambiguit,
e la maggior parte del tempo non sapete assolutamente nulla di ci che dite

65

L'io

Il soggetto o Io, non il dato originario della vita psichica


dell'individuo (lo l'inconscio) ma il risultato di una costruzione
Fase pi importante di
Questa costruzione dell'identit
stadio dello specchio

Compare dal 6 al 18
mese d'et

Il bambino si specchia
nell'immagine della
madre
Se ne appropria e
definisce la sua
personalit

Si tratta di un identit
immaginaria.
Il bambino desidera
essere
ci che la madre
desidera che sia,
ci che a lei manca
(Fallo)

7.5 Strutturalismo e antropologia:


Levi-strauss

Comprendere le strutture elementari della parentela. Il sistema


matrimoniale:
Basato sulla proibizione incesto che impedisce lendogamia;
ci favorisce il progresso sociale e quindi gruppi pi vasti si
integrano con altri.
Matrimonio tra cugini incrociati:
a) Figlia di uno zio paterno
mia cugina parallela
b) Figlia della sorella di mio padre
mia cugina incrociata
patrilinea
66

c) Figlia del fratello di mia madre


mia cugina incrociata
madrilena
d) Nelle strutture elementari di parentela ho la possibilit di
sposare:
Figlia della sorella di mio padre (b) o la figlia del fratello di mia
madre (c).

Il ruolo dell'antropologia ricercare le strutture profonde,


atemporali, universali che costituiscono la societ oltre il vissuto
soggettivo.
La struttura non un semplice strumento concettuale ma un
MODELLO teorico.
Il modello deve essere formalizzato e quantificato con procedure
di tipo logico-matematico. Le condizioni per ritenere valido e
realmente strutturale un modello sono:
una struttura deve presentare il carattere di un sistema.
Quindi deve essere composto di elementi tali che una
qualsiasi modificazione di uno di essi comporti una
trasformazione di tutti gli altri.
67

Ogni modello appartiene ad un gruppo di trasformazioni,


ognuna delle quali corrisponde ad un modello della stessa
famiglia. L'insieme delle trasformazioni costituisce un
gruppo di modelli.
Ci consente di prevedere come reagir un modello in caso di
modificazioni di uno dei suoi elementi.
Il modello deve essere formalizzato in modo tale che il suo
funzionamento possa spiegare tutti i fatti osservati.
(Antropologia strutturale)

7.6 Michel Foucault


Individuare le
condizioni
storiche

Malattia e follia

Oggetto di
scienza

Regolata da
strutture
Epistemologiche

Determinano
soggetto
Oggetto

Epistemologia

Nuova
concezione
storica

Le varie epoche sono caratterizzate da un' episteme, concepita come sistema


implicito, inconscio e anonimo, di regole e di eventuali riflessioni su tali regole, il
quale definisce lo spazio di possibilit, entro il quale si costituiscono e operano i
saperi caratteristici di tale epoca.
Portare alla luce l'episteme, propria di ogni epoca,
compito di quella che Foucault definisce l'archeologia.

68

L'uomo

Luomo: Oggetto del sapere scientifico e enigma insolubile.


1. Non si identifica con la vita che continuamente gli sfugge e
gli prescrive la morte
2. Non si identifica con il suo lavoro che gli sfugge non solo
quando gi finito. Ma spesso quando non ancora iniziato
3. Non si identifica con il linguaggio, gi dato e articolato nelle
sue leggi prima di s
L'uomo un ente effimero, limitato, frammentato e impenetrabile.
ANNUNCIO della MORTE DELL'UOMO.

Critiche allo Strutturalismo

Lo strutturalismo venne duramente criticato sia per la sua


impostazione di fondo che per il suo metodo.
Venne criticata la sua impronta elementarista per quanto
riguarda la percezione, dalla Gestalt, e per ci che concerne lo
studio e il modo in cui viene considerata la coscienza dal
Funzionalismo.
Il metodo utilizzando, lintrospezione venne inizialmente esclusa
dalla ricerca sperimentale da parte del comportamentismo, ma
venne poi ripresa da alcune forme di psicoterapia.
-Lavoro di ricerca a cura di: Turriziani Alessandra, Urbani
Gianmarco, Vellucci Chiara, Vittigli Alessandro ( V F), Scerrati
Carlo Alberto, Fiacco Emanuele (V D)

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