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Gianni Vattimo http://www.filosofico.net/vatt83poesontologhia.htm POESIA E ONTOLOGIA 1. Poesia e ontologia fu scritto nel 1967 e poi rie ito nel 198!

" in un clima culturale #en iverso a $uello attuale e con o##iettivi polemici" $uali il neo%mar&ismo e lo strutturalismo" che hanno ormai perso $uasi totalmente la loro rilevan'a. (ench) la situa'ione * nota lo stesso Vattimo nella prefa'ione alla secon a e i'ione % al punto i vista el i#attito ell+estetica" ella critica e ella poetica sia molto mutata" il li#ro non ha perso +attualit, nella sua tesi centrale: -la riven ica'ione ella portata ontologica ell+arte e ella poesia./p.!0. 1l li#ro non si limita" infatti" a proporre una teoria estetica" ma applica all+estetica una #en pi2 ampia posi'ione teorica in merito a pro#lemi capitali ella filosofia" $uali il senso ella verit, e ell+essere. Verit, e essere" e loro relative semanti''a'ioni" fanno a sfon o a tutto il iscorso i Vattimo" ren en olo immune allo scolorire elle mo e e el tempo. 3ccorre $ui" in via preliminare" a##o''are la posi'ione i Vattimo su verit, e essere. 4a verit," nella tra i'ione metafisica" 5 stata sempre intesa come il rispecchiamento i un ato" l+a egua'ione alla presen'ialit, ell+essere: a una parte l+essere nella sua gi, ata" gi, completa presen'a" e all+altra il pensiero che tenta i rispecchiarlo" e che tuttavia in $uesto rispecchiamento non aggiunge nulla all+essere. Vattimo" raccoglien o suggestioni hei eggeriane" nicciane e ga ameriane" inten e la verit, come evento" come -l+aprirsi i ori''onti storici entro cui gli enti vengono all+essere./p.16307 e" come tale" essa eve acca ere e -non 5 nulla al i fuori o al i sopra i tale acca ere./p.1630. 4a verit, 5" in latri termini" la posi'ione i un mon o" i un ori''onte i significati entro cui si pu8 are vita" storia" cultura" sviluppo: le verit, coinci e" niccianamente" con le con i'ioni i afferma'ione ella volont, i poten'a" come ispiegamento i senso e i mon o. 4+essere" anch+esso" avr, struttura eventuale" e non gi, presen'iale: esso 5 il eclinarsi elle sue incarna'ioni" cio5 elle epoche" ei mon i in cui" a un tempo" si propone e si ritrae an o vita e alimento agli enti che popolano $uesti mon i7 ma esso non 5 nulla al i fuori i $uesto suo eclinarsi" esso non 5 il permanente al i sotto elle sue incarna'ioni i mon o" poich) l+essere 5 sempre essere ell+ente" i ci8 che entro un mon o viene a essere. 9hiariamo che il termine mon o non in ica la totalit, el ato" ma l+ori''onte" l+or ine i apertura i una prospettiva sotto la $uale si raccolgono gli enti e i loro rinvii significativi. :ntro un mon o gli enti hanno l+essere" e l+essere si ," si mostra pur ritraen osi" sempre e solo nel mon o: l+essere pu8 manifestarsi in altri mon i" ma mai al i fuori ell+acca ere ella mon it,. :+ significativo" a $uesto proposito" che Vattimo giu ichi il principio -nulla si crea e nulla si istrugge. come espressione ella vecchia metafisica: l+essere infatti si stratifica e aumenta" nella misura in cui acca e a esso i mostrarsi in nuovi e iversi mon i" e $uesto suo contenuto che si mostra non era gi, altrove" in prece en'a" ma si costituisce in assoluta novit,. ;atte $ueste precisa'ioni intro uttive possiamo passare a affrontare il corpo el testo. 1l filo argomentativo el iscorso i Vattimo si chiarisce se immaginiamo che esso rispon a a $uattro oman e poste a altrettanti lettori: un filosofo" un artista" un critico e un comune fruitore +arte. 1l filosofo oman er,: in che senso la poesia ha che fare con l+ontologia< 4+artista: che cos+5 il fare artistico< 1l critico: come evo leggere" inteprertare" spiegare un+opera +arte< 1l fruitore" infine: in che consiste la frui'ione artistica< 4a risposta che sar, ata al filosofo 5 $uella ecisiva e che eci er, ella plausi#ilit, elle risposte ate agli altri. Per $uesta ragione ci pare conveniente riman arla alla fine" #ench) essa sia operante sia all+ini'io che alla fine. Per ora #asti ire $uesto: la poesia 5 ontologia perch) 5 aperta all+essere" perch) il suo ra icamento non 5 limitato alla coscien'a ell+uomo ma a $ualcosa che la trascen e" l+essere appunto. Pro#lema sar, efinire i caratteri i $uesta apertura all+essere e ell+essere stesso. 6. 1l fare artistico Prima i eterminare la posi'ione e il significato el fare artistico Vattimo anali''a il fenomeno el proliferare elle poetiche nel 9==: esse non sono precettistiche stilistiche" ma hanno piuttosto i mira proprio la etermina'ione i $uel significato ell+arte che stiamo carcan o7 le poetiche el novecento" >altron e" hanno uno spiccato carattere ontologico: consi erano l+arte come il luogo in cui la verit, 5 raggiunta o istituita7 e hanno anche un significato epistemologico: inten ono

eterminare la con i'ione isciplinare e le pretese che l+arte pu8 riven icare entro lo spa'io ella cultura e" pi2 ampiamente" ella vita. Perch) gli artisti sentono il #isogno" $uasi al punto i soffocare il loro fare artistico" i munirsi i un apparato epistemologico che li protegga e li giustifichi< ?na prima spiega'ione potre##e essere che l+artista" mutato il rapporto con il proprio pu##lico nella societ, in ustriale e i massa" e aven o perso un contatto imme iato con i committenti" tenta i recuperare una propria visi#ilit, riven ican o il iritto alla sua esisten'a7 una secon a spiega'ione potre##e essere che l+artista" trovan osi i fronte all+impellen'a" $uasi ossessione" i pro urre un@opera originale" non ve a altro me''o che la fon a'ione i un linguaggio completamente nuovo che non si rifaccia a nessuna tra i'ione prece ente" un linguaggio che per irsi tale ha #isogno i un $ua ro teorico%epistemologico i natura" accapo" giustificativa. Vattimo vuole an are al i l, i $ueste spiega'ioni che" a suo parere" non colgono l+aspetto ecisivo e muove a una consi era'ione elementare: le opere +arte contemporanea" per essere fruite" hanno #isogno i un cappello critico che le intro uca e le spieghi: il linguaggio ell+arte necessita ella me ia'ione el linguaggio%parola" non 5 pi2 autosufficiente: le poetiche aprono proprio $uell+am#ito i comprensi#ilit, che ischiu e l+intelligi#ilit, el linguaggio ell+opera +arte e colma la sua insufficien'a comunicativa. Aorge un+altra oman a: perch) il linguaggio ell+arte eve essere supportato al linguaggio%parola< 4a risposta a $uesta oman a ci portere##e irettamente alla iscussione sulla frui'ione artistica7 per $uel che fin $ui interessa occorre notare che l+artista" nel 9==" 5 portato a farsi epistemologo i se stesso: il fare artistico sem#ra cosB legarsi alla giustifica'ione i se stesso. Veniamo ora alla etermina'ione pi2 iretta el fare artistico" il $uale ha che fare con la novit," con il #ello" con la verit, e con l+essere. 4a trama concettuale in cui si iscrivono $ueste $uattro parole 5 ecisiva. 9ominciamo alla prima. 1n riferimento alla teoria ella formativit, el suo maestro 4uigi PareCson" Vattimo sostiene che l+opera +arte 5 sB nuova" ma non 5 un fatto ar#itrario: essa possie e infatti una legalit, rigorosa. 9+5" in altri termini" una legge che eci e ella struttura ell+opera e che la trascen e: tale legge per8 non pu8 prece ere il farsi ell+opera" pena il venir meno la novit, ell+opera. :cco che fa la comparsa la categoria el formare" cio5 un fare che nel suo farsi inventa la regola" la legge" el suo fare. 4a novit, ell+opera 5 salvaguar ata al fatto che la legge 5 istituita all+opera stessa7 accanto a $uesta novit," che $uin i #en lungi all+ar#itrariet," sta la legalit, ell+opera" carattere in ispensa#ile per are senso al giu i'io estetico e alla categoria el #ello. 4+opera sar," infatti" giu icata proprio in riferimento alla legge che porta con s): se 5 ci8 che la sua legge impone che sia" essa sar, giu icata #ella. 4a #elle''a 5 $uin i la riuscita" la conformit, ell+opera alla legge. 1 concetti i novit, come istitu'ione i una nuova legge e i #elle''a come riuscita" rinviano entram#i al ra icamento ontologico ell+opera +arte. 4+opera +arte" in $uanto istituente una nuove legge" sar, atto fon ativo i un mon o" sempre a interce ersi" non come totalit, el ato" ma come ori''onte i senso entro cui gli enti sono or inati e hanno significato: e 5 proprio la legge istituita a garantire la legalit, el nuovo mon o. 4a novit, ell+opera iventa cosB l+originariet, i un nuovo mon o" che non ha nulla alle sue spalle perch) 5 a partire a esso che si costituiscono tutte le rela'ioni" a cominciare a $uelle linguistiche tra segno e significato. Ae la legge 5 la struttura i legalit, el nuovo mon o" l+opera +arte che 5 conforme alla legge" rappresenta il primo ente i $uesto mon o: la rela'ione i conformit, e i #elle''a non 5 i esaurimento" ma i avvio i una genera'ione i enti che pren eranno senso el mon o appena istituito. Duanto alla rela'ione tra opera e verit," con Eei egger Vattimo propone che l+opera +arte sia la messa in opera ella verit," ma non nel senso che essa manifesti o rispecchi la verit,: se cosB fosse continueremmo a -assumere la verit, come conformit, a un ato che pu8 garantire la vali it, ella conoscen'a e elle manifesta'ioni ella verit, proprio in $uanto 5 ato una volta per tutte" sta#ilito" sottratto all+eventualita./p.1630. 4a verit, va pensata" invece" come evento: -5 l+aprirsi egli ori''onti storici entro cui gli enti vengono all+essere.7 essa non 5 nulla al i fuori el suo acca ere come prospettiva i mon o. Per cui l+opera +arte mette in opera la verit," in $uanto 5 nel mon o a essa fon ato che la verit, si mostra: il rapporto tra opera e verit, non 5 $uin i estrinseco" perch) la verit, non 5 se non il suo acca ere secon o prospettive i mon o aperte.

4a verit, potre##e sem#rare" in $uesta prospettiva" la semplice formalit, legislativa e i mon o istituita all+opera e la fe elt, a essa: non #isogna per8 imenticare il ra icamento ontologico ell+opera +arte" collocata" secon o una metafora hei eggeriana" nel Fiss/scissura0 tra Gelt/mon o0 e :r e/terra0. 1l mon o 5 il sistema i ori''onte egli enti7 la terra 5 -la riserva permenente i $uesti significati" la #ase ontologica el fatto che l+opera non si lascia esaurire a nessuna informa'ione.. /p.16H0. 4+opera +arte istituisce un mon o e" come tale" , ini'io alla storia elle sue inesauri#ili interpreta'ioni" elle sue a#ita'ioni" secon o un senso che sar8 chiarito tra poco: per ren ere ragione i $uesta inesauri#ilit, o##iamo ammetten o che il mon o ell+opera si ra ichi nella terra" in uno sfon o ontologico che lo prece e7 ci si potre##e a $uesto punto oman are: che cos+5 $uesto sfon o ontologico" $uesta terra" se non $uell+essere gi, ato" gi, posto" ella vecchia tra i'ione metafisica< 1n realt, $uello sfon o ontologico 5 -una riserva i significati." la pura possi#ilit, el loro essere esi#iti in un mon o: in $uello sfon o ontologico le cose non stanno" se non nella loro isposi'ionalit, a esser nel mon o" unico luogo in cui propriamente stanno. 4+essere" conviene ri#a irlo" non 5 la presen'a posi'ionale el ato" visi#ile a iversi mon i%ori''onti" ma 5 solo i suoi mon i" ori''onti i illumina'ione entro i $uali gli enti ricevono l+essere7 l+apertura i una nuova prospettiva i mon o" evento in cui consiste il fare artistico" non 5 un evento ontico" cio5 i riprospetta'ione egli enti entro lo stesso mon o" ma 5 un evento ell+essere" segna una nuova epoca ell+essere. 3.4a critica +arte 4a critica si 5 sempre mossa nella fe elt, alla categoria ell+Iufhe#ung" cio5 ella spiega'ione% ri u'ione ell+opera +arte a $ualcosa che la prece a o la fon i: si pu8 ri urre l+opera alla situa'ione storico%economico%sociale in cui si colloca" alla situa'ione psicologica ell+artista" oppure si pu8 leggerla #a an o esclusivamente alle sue strutture stilistiche. 1n entram#i i casi" e per la critica che ri uce l+opera a uno sfon o che la prece e e per $uella stilistica" l+opera 5 un punto i arrivo" una conclusione in ivi uante i fatti economici" psicologici" storici o tecnico%linguistici. 4+opera 5 cosB sistemata" emiti''ata" ra'ionali''ata" 5 ri otta a un evento el passato: sia $uesto passato la situa'ione storica o l+ori''onto tecnico formale che l+opera si impegna a esprimere al massimo gra o. Vattimo cerca invece un approccio all+oggetto" in $uesto caso all+opera +arte" che non lo ri uca a un ori''onte pi2 ampio" e cosB facen o" lo istrugga. :+ posto cosB il pro#lema i un+ermeneutica che si metta a isposi'ione el suo oggetto" che lo lasci essere. Va ri#altato" secon o Vattimo e sulla scia i Eei egger" il rapporto tra opera e lettore i essa: il lettore eve stare entro l+opera" eve provare a a#itarvi" e non viceversa l+opera a#itare nella coscien'a fruente el lettore. Proprio perch) l+opera 5 istituente un mon o" in tale nuovo mon o il lettore eve provare a vivere. :sempi i $uesto vivere e a#itare el lettore e ella critica nell+opera possiamo ritrovarli nell+atteggiamento ella cultura occi entale nei confronti ella (i##ia" tanto che -la storia ell+3cci ente * scrive Vattimo % 5 la storia elle interpreta'ioni ella (i##ia./p11=0. : interpretare un+opera significa approfon ire le ire'ioni i significato che il mon o che essa istituisce ci offre: essa crea il mon o" noi" suoi interpreti" o##iamo viverlo" costruirlo" svilupparlo" pren ercene cura" a#itarlo appunto. 4+opera" $uin i" pi2 che costituire un punto i arrivo" 5 un punto i parten'a per nuove costru'ioni% a#ita'ioni: 5 rivolta al futuro nei suoi sviluppi" e segna" in $uanto atto istitutivo i mon o" l+escaton" l+ori''onte confinale" i $uesti sviluppi. Aolo tenen o conto i $uesto una ermeneutica non ri u'ionistica pu8 lasciar essere l+opera. I $uesto punto Vattimo si trova a over affrontare una elicata ifficolt,: come pu8 l+opera essere intesa $uale fon a'ione i un mon o e come si pu8 preten ere che il compito el critico sia ar voce alla necessit, el suo a#itarlo< Jon 5 $uesto statuto ell+opera una miti''a'ione ell+opera< 9erto" non tutte $uelle che consi eriamo opere +arte posso essere aperture i nuovi mon i" ma ci8 non toglie che la peculiarit, ell+opera +arte sia proprio $uesto istituire nuovi mon i: come a ire che l+istituire nuovi mon i 5 un carattere regolativo i ogni opera +arte" anche se non tutte riescono a reali''arlo. H.4a fru'ione artistica

Jella storia ell+estetica l+incontro con l+opera +arte 5 efinito in ue mo i: contenutistico o formalistico. Kale op'ione sotten e altrettanti mo i i inten ere la verit,: $uello corrispon entista el vero come conformit, al ato" e $uello coerentista el vero come corrette''a sintattica. 4+arte" nella tesi contenutistica" manifester, il vero e l+incontro con l+opera sar, proprio $uesta manifesta'ione7nella tesi formalistica" l+opera si imporr, nella sua coeren'a i struttura sintattica. 1n entram#i casi si pongono alcuni pro#lemi pro#lemi: per la tesi contenutistica l+opera 5 un tramite i verit, e" concluso il suo compito i metterci in contatto con la verit," iviene inessen'iale" la ove l+arte" per evi en'a" si impone sempre come sporgente su $uella verit, che comunica7 per la tesi formalistica la frui'ione si risolvere##e nella comprensione ei meccanismi sintattico%formali che sotten ono al ispiegarsi ell+opera: eppure" anche $ui" la comprensione ei meccanicismi non fa cessare il nostro interesse per l+opera" il che sta a in icare che essa non 5 solo i suoi meccanismi. Ai eve $uin i evitare" a un lato" i ren ere estrinseco il rapporto opera e verit, e" all+altro" i ri urre l+opera alla pura fe elt, formale a se stessa. Ae la conce'ione i verit, non 5 pi2 $uella i rispecchiamento" ma i acca imento i mon i" secon o $uanto sopra etto" l+opera +arte" proprio in $uanto apertura i un nuovo mon o" intrattiene con la verit, un rapporto non estrinseco: solo nel mon o ell+opera la verit, si mostra e 5 possi#ile" e non fuori e in ipen entemente a esso. L+altra parte la verit, ell+opera non pu8 essere la fe elt, alla struttura legalistica el mon o istituito: il legame con l+essere" con la terra" non eve essere imenticato7 l+opera +arte 5 il punto i parten'a per infinite interpreta'ioni" per infinite visioni el suo mon o perch) 5 in contatto con la riserva i possi#ilit, significative in cui l+essere" nella sua for'a originante" consiste. ;ruire un+opera +arte significher," $uin i" vivere nella sua luce" -riorgani''are la propria esisten'a e la propria visione el mon o in #ase all+apertura ell+essere che nell+opera 5 acca uta./p.16707 in una parola: ialogare con essa. 4+opera stimola e suggerisce percorsi i approfon imento el suo mon o e iventa cosB una entit, otata i personalit, e i capacit, i mon o" mostran o singolari parallelismo con il asein. :+ cosB anche chiarita la oman a lasciata in sospeso sul perch) le opere hanno #isogno i un linguaggio%parola che fon i il loro linguaggio: ne hanno #isogno non in $uanto $uest+ultimo va a ricon otto a un altro linguaggio" ma in $uanto istituiscono un nuovo mon o" un nuovo plesso i significati e suscitano attorno a s) un i#attito. 1l proliferare elle poetiche nel 9==+ 5 il segno i $uesto i#attito e ella implicita consapevole''a el carattere fon ante i mon i ell+opera +arte. !.Poesia e ontologia Aiamo cosB finalmente giunti al capo i tutte le $uestioni: che cosa hanno che fare poesia e ontologia< Per porre ontologicamente il pro#lema ell+arte e ella poesia" sostiene Vattimo" #isogna -sviluppare un iscorso che non imentichi $uella che Eei egger ha chiamato la ifferen'a ontologica" ma an'i assuma tale ifferen'a a proprio tema centrale. /p.90. Lifferen'a ontologica 5 il rapporto che separa l+essere e gli enti: Vattimo in ivi ua ue caratteri i tale ifferen'a" l+uno negativo e l+altro positivo" sinteti''a#ili cosB: l+essere non 5 l+ente e l+essere 5 solo l+essere ell+ente. 4+essere non 5 l+ente" perch) fornen o l+ori''onte entro cui gli enti vengono a essere" si , e si cela a un tempo: 5 $uesta l+epocalit, ell+essere" il suo sospen ersi per lasciar essere gli enti. 4+essere" ci8 per cui gli enti sono" non va mai confuso con gli enti stessi" la loro somma o il massimo ente tra i essi. Kale carattere negativo el rapporto essere%ente fa sB che $ualsiasi in agine eterminata sulla struttura egli enti non possa ire nulla ell+essere. Ma esiste anche un lato positivo el rapporto: il celarsi o sospen ersi ell+essere -non 5 certo concepi#ile come un essere%presente in $ualche luogo che non sia il mon o ell+ente" come se avvero l+essere fosse $ualcosa o $ualcuno che c+5" in $ualche luogo" ma che si nascon e./p.6107 possiamo $uin i affermare che l+essere 5 la sua epoch5" 5 -l+illumina'ione ell+am#ito entro cui gli enti appaiono./p.630: la for'a illuminante ell+essere 5 solo nel mon o egli enti" l+essere 5 solo essere ell+ente.

Lall+accentua'ione ell+aspetto positivo ella ifferen'a ontologica possono venire" secon o Vattimo" numerose in ica'ioni per caratteri''are una estetica come ontologica. Ae l+essere non 5 -una struttura tutta reali''ata" facente a supporto" a sostan'a" agli enti./p.660" la ricerca filosofica ell+essere consister, nell+in ivi ua'ione - ei mo i i acca ere attualmente egli enti nell+ori''onte ell+essere.. : analogamente la ricerca estetica consister, nel escrivere i mo i i acca ere attuali el fenomeno estetico. 4+estetica ontologica non sar, $uin i una posi'ione che si sostituisce a $uelle elle estetiche ella tra i'ione filosofica" e neppure che tenta" hegelianamente" i ialetti''arle nel tutto ello sviluppo storico. Jon si tratta i acce ere all+essen'a el fenomeno artistico e estetico al i l, ei suoi mo i concreti i acca ere e neppure i cogliere olisticamente la totalit, i $uesti mo i i acca ere. 4+essen'a che l+estetica i Vattimo cerca ha carattere eventuale" nel senso i una perenne ri etermina'ione ella sua struttura: 5 sufficiente escrivere tutto ci8 che ha che fare con l+arte" teori''a'ioni estetiche" ma anche poetiche" manifesti" singole riflessioni su singole opere" come rappresentativo ell+essen'a ell+arte" nella consapevole''a che essa non 5 nulla al i fuori elle sue incarna'ioni acca ute. 1n $uesto senso si pu8 fare estetica non solo in se e i riflessione filosofica" ma anche in altri am#iti" poich) tutti illuminano l+essen'a ell+arte: preten ere che l+estetica sia solo filosofica 5 preten ere che l+essere e il sapere a##iano una struttura gerarchi''ata" efinitiva" sistematica7 l+essere 5 invece stratifica'ione i esperien'e e i mo i" tra i $uali sta anche""ma tra gli altri" la riflessione filosofica estetica. ;in $ui si 5 fatta valere l+esigen'a i consi erare l+arte come evento la cui a essen'a non 5 restituita a una singola posi'ione" ma a ogni posi'ione" filosofica e non. Duesta esigen'a eve per8 accompagnarsi alla consapevole''a ell+apertura all+essere i ogni riflessione estetica: si tratta i mostrare che a tutti i livelli ella escri'ione l+essere si fa presente" e $uesto 5 il carattere eventuale e epocale ell+essere. 6. Jon possiamo trattenerci" in se e critica e conclusiva" al sottoporre alcune perplessit, in merito alle tesi el li#ro. 4a prima riguar a il rapporto tra poetiche e opere +arte: il proliferare elle poetiche nel 9==" si 5 etto" 5 il segno el i#attito" el ialogo che sorge intorno all+opera" proprio in $uanto istitutiva i un nuovo mon o7 a noi sem#ra" invece" che il fenomeno elle poetiche fon i e isponga le circostan'e nel contesto el -vecchio mon o. per creare il nuovo mon o che l+opera inaugurer,: il fenomeno elle poetiche non sare##e tanto un mo o ell+a#itare e el ialogare con l+opera" ma ci8 che ren e possi#ile" oltre il mon o ell+opera" la fon a'ione el suo mon o. Ae cosB 5" il linguaggio%parola assume un carattere super%eventuale" sottratto alla relativit, ell+am#ito i mon o e iventa ci8 che omina la pluralit, ei mon i e li mette in comunica'ione: una conclusione simile che assegna al linguaggio un valore trascen entale e meta%mon ano" peraltro" non ispiacere##e allo stesso Vattimo7 si tratta i capire in che termini" per8" giacch) se l+essere% liguaggio 5 imensione trascen entale" ovr, essere semanti''ato in termini i struttura permanente" immuta#ile" il che 5 #en lontano agli intenti i Vattimo. 4a secon a perplessit, riguar a l+apparente contra i'ione tra la risposta ata al filosofo e $uelle ate all+artista" al critico e al fruitore: al primo si rispon e che ogni fenomeno o posi'ione artistica 5 rivelativa ell+essen'a cercata" in $uanto eventuale e non permanente7 ai secon i si rispon e eterminan o l+essen'a permanente ell+opera +arte e el rapporto con essa: o##iamo forse ritenere che le risposte ate a artisti" critici e fruitori" proprio in $uanto ate a non%filosofi" si siano limitate a eterminare provvisoriamente l+essen'a permanente el fenomeno" salvo poi precisare" filosoficamente" che una essen'a tra i'ionalmente intesa non pu8 esserci< Duesto significhere##e" allora" che solo al filosofo pu8 essere consegnata una essen'a nel suo carattere autentico" cio5 eventuale" mentre con i non%filosofi si eve proce ere nel mo o tra i'ionale i etermina'ione ell+essen'a: ma $uesto non significa una gerarchi''a'ione el sapere" un imperialismo ella filosofia come sapere universalmente fon ante" tutti caratteri che si volevano eliminare< 4a ter'a perplessit, 5 stata gi, formulata in termini i mitologi''a'ione ell+opera +arte. Vattimo" per rispon ere a $uesta o#ie'ione" sostiene che poche opere +arte possono essere consi erate come fon atrici i mon o" e tra $ueste ritroviamo" a esempio" la (i##ia o la 9omme ia i Lante. Ma nemmeno $ueste possono essere consi erate fon atrici i mon o: se proviamo a a#itare il mon o ella 9omme ia ci ren iamo su#ito conto i essere circon ati a un tessuto sim#olico che

non possiamo capire" vivere" utili''are" se non in riferimento a $ualcosa i esterno al mon o ell+opera" cio5 il contesto storico. Vattimo ci taccere##e i sociologismo spicciolo" ma si tratta allora i capire in che termini un+opera 5 a#ita#ile e se essa pu8 costituirsi anche come territorio ostile" ina#ita#ile" ra icalmente refrattario a $ualsiasi tentativo i ermeneutica: non 5 un fatto secon ario che un+opera sia pi2 a#ita#ile in un perio o storico e meno in un altro7 $uesto fa pensare che il mon o i ogni opera sia inscritto sempre in un mon o pi2 ampio secon o una geometria concentrica i mon i. Kuttavia" la efini'ione ell+opera come fon a'ione i mon o ci sem#ra cal'ante" in via el tutto ecce'ionale" a proposito i opere collettive" vere -enciclope ie tri#ali." come i poemi omerici o la (i##ia: in $uesto caso l+opera rappresenta la genesi culturale i una civilt, e i un popolo" la struttura el suo ethos. 4+ultima perplessit, riguar a la semanti''a'ione ell+essere che Vattimo propone. Per un verso sem#ra che l+essere sia solo il suo eventuali''arsi" ma per l+altro l+essere 5 i entificato con $uella riserva i significati" con la for'a originante ella terra. Ae nel primo caso 5 fatta valere l+esigen'a i istaccarsi alla tra i'ione metafisica che inten e l+essere come presen'a ata" nel secon o caso sem#ra che non ci si possa staccare a $uesta prospettiva presen'iale" tanto che per ren ere ragione el ivenire elle interpreta'ioni entro il mon o" si eve postulare una possi#ilit, permenante i significati oltre l+acca ere ell+evento e el mon o: certo $uesto -oltre. non ha i caratteri ella attualit, presen'iale" ma $uelli ella possi#ilit, presen'iale" il che non toglie che sia necessario ammettere un gi,% ato"un gi,%posto" pur nella sua acce'ione i posi'ione i possi#ilit,. Marcello Di Bello