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GIANNI VATTIMO A cura di Diego Fusaro

http://www.filosofico.net/vattimo7.htm

"Oggi non siamo a disagio perch siamo nichilisti, ma piuttosto perch siamo ancora troppo poco nichilisti " ("Filosofia al presente").

DIALOGO CON NIETZ C!E


Gianni Vattimo intende ripercorrere con questo saggio il personale itinerario di avvicinamento all'opera del pensatore tedesco. Il cui punto centrale consiste nell'opposizione critica ad ogni eltansc!auung. "ic!ard "ort# !a de$inito Gianni Vattimo %un $iloso$o ironico%. Il %pensiero de&ole% dell'intellettuale torinese rappresenta in$atti' non soltanto una serena accettazione del tramonto della meta$isica occidentale' compiutosi con l'opera di Friedric! Nietzsc!e' ma anc!e una consapevole presa di posizione per una deresponsa&ilizzazione della $iloso$ia post ( moderna. Dialogare con Nietzsc!e signi$ica' innanzitutto' rendersi conto di quale sia stata la portata critica del suo pensiero' e quanto pro$ondamente esso a&&ia in$luito sul di&attito $iloso$ico dell'ultimo secolo. Vattimo intende ripercorrere con questo saggio il suo itinerario di avvicinamento all'opera nietzsc!eana negli ultimi quarant'anni' e contemporaneamente presentare la propria interpretazione di una $iloso$ia troppo spesso manipolata e mitizzata. )n'adeguata deci$razione del pensiero nietzsc!eano non pu* c!e avere inizio dal concetto di temporalit+. ,'umanismo anarc!ico del $iloso$o tedesco prende origine dalla consapevolezza della rigida struttura all'interno della quale si svolge l'esistenza. ,'uomo - prigioniero del passato' e del dogmatismo di una storia c!e incom&e continuamente sulla vita' limitando od impedendo l'accesso all'unica $orma di li&ert+. la creazione dell'istante. Il $inalismo paralizza l'uomo nel timore' nell'insicurezza' svilisce l'intenzione nell'omogeneit+ del divenire. Non vi - alcuna epoca storica c!e non sia stata nic!ilista. ,a storia della meta$isica occidentale non - altro c!e un continuo tentativo di vendetta della volont+ nei con$ronti dell'impossi&ilit+ del passato. ,a conoscenza c!e l'uomo !a creato e ricercato l'arroganza dello scon$itto. In Nietzsc!e' sottolinea Vattimo' nic!ilismo estremo e superamento dello stesso sono momenti cos/ vicini da coincidere quasi. Il primo consiste nell'annullamento di tutti i valori mendaci c!e $ormano il mondo' il secondo nella compiuta consapevolezza c!e l'uomo assume di $ronte alla vacuit+ del divenire inteso come processo storico. ,a temporalit+' dunque' per Nietzsc!e non pu* avere un andamento rettilineo. Il passato sc!iaccere&&e il $uturo' e la volont+ $rustrata continuere&&e la vana ricerca di s0 nella conoscenza acquisita1 religiosa' morale o gnoseologica. 2oltanto la concezione del tempo come circolarit+ pu* annullare lo spirito di vendetta. 3assato e $uturo si $ondono continuamente nell'attimo' il momento in$inito della creazione c!e de$inisce il $luire dell'eternit+. Ma il punto centrale' ricorda Vattimo' della $iloso$ia nietzsc!eana consiste nella sua opposizione critica ad ogni eltansc!auung1 essa non deve limitarsi ad osservare il mondo e a ricercare la verit+' ma essere in grado di oltrepassare le convenzioni euritmic!e c!e' partendo dal linguaggio' conducono l'indagine verso l'omogeneit+ dell'apparire' inde&olendo la stessa $orza del du&&io in una gnoseologia logica necessariamente $uorviante. 2e la $iloso$ia - diventata $avola' allora anc!e Nietzsc!e si presenta come un incantatore. A di$$erenza dello storicismo' per*' egli non c!iude l'esistenza nella ga&&ia della determinazione. Al termine del proprio mito Nietzsc!e intende porre una domanda all'uomo sull'uomo' e soltanto c!i - in grado di $ornire la risposta pu* a$$ermare una volont+ concreta di conoscenza. ,a realt+ - $rutto del linguaggio' e delle %meta$ore poetanti% attraverso cui esso riesce ad illudere sul procedimento euristico della verit+. ,o studio del Nietzsc!e $ilologo permette un pi4 c!iaro approccio allo sviluppo critico delle opere pi4 mature. Dalla messa in discussione del criterio rigidamente deterministico dello storicismo' il $iloso$o tedesco deduce la necessit+ di una verit+ non pi4 adeguata al dato' ma inclusa in quell'orizzonte aperto c!e comprende il continuo $luire dell'esistenza. Vattimo quindi sostiene la centralit+ dell'aspetto ermeneutico di Nietzsc!e . 2e per 5eidegger' in$atti' l'opera nietzsc!eana rappresenta la compiuta conclusione della meta$isica tradizionale' - pi4 c!e lecito' continua Vattimo' mettere in risalto gli aspetti postmoderni del pensiero del $iloso$o tedesco' ed in

primo luogo considerare l'agire interpretativo come il momento pi4 evidente di quel nic!ilismo c!e l'ermeneutica contemporanea consciamente o meno' porta con s0. Vattimo' ric!iamandosi ad un suo saggio del 6789 : Il soggetto e la maschera. Nietzsche ed il problema della trasformazione ;' prende quindi in esame i concetti dell' estetica nietzsc!eana . Inquadrata nella stessa ottica della %alienazione di s0% platonica' essa pone il proprio principio nel $ondamentale impulso alla negazione dell'identit+. ,acerato il velo di Ma#a' l'apollineo ed il dionisiaco non sono soltanto pi4 visti come i poli dicotomici dell'apparenza e dell'esistenza' ma come reali momenti storici attraverso cui l'uomo' tramite una sim&ologia $ondante' !a percorso il proprio sentiero esistenziale de$inito dalla menzogna e dall'eccesso. 2opravvivere alla $alsi$icazione signi$ica' quindi' aprirsi ad una realt+ sostanzialmente ermeneutica' per la quale' sottolinea Vattimo' occorre scoprire il lato de&ole del superuomo' quella estetizzazione dell'esistenza di cui l'artista - sim&olo' e c!e pro&a&ilmente rappresenta l'unico mezzo rimasto per oltrepassare il nic!ilismo e la $ine della $iloso$ia.