Sei sulla pagina 1di 1

L'Espresso 19 dicembre 2002

Umanitari per forza


Antonio Gambino, L'imperialismo dei diritti umani, Editori Riuniti, pp. 195, lire 18 mila

Se c' un argomento che si pu citare a prova dell'esistenza del deprecato "pensiero unico", una sorta di conformismo globale caratterizzato dall'accettazione, per lo pi tiepida e passiva, di un insieme di "valori" generici, questa la tematica dei diritti umani. Antonio ambino fa bene a prendere il concetto come obiettivo, spesso polemico, del suo ultimo libro. !ostra, con argomenti convincenti, che le politiche che, in anni recenti, hanno preteso di ispirarsi all'affermazione di tali diritti, sono state per lo pi dirette a far valere interessi nazionali legittimi che poco avevano a che fare con i valori umanitari. Anche quando muovono in buona fede dal proposito di difendere i diritti umani "vedi la "ingerenza umanitaria"#, le azioni finiscono per impiegare mezzi in contraddizione con quei valori. Se non c' un ordinamento giuridico internazionale a cui riferirsi, e che adesso manca, ma secondo l'autore anche nel caso che ci fosse, il richiamo a qualcosa di cos$ vago come i diritti umani si presta a ogni arbitrio da parte dei paesi pi forti. %a reazione americana agli attacchi dell'&& settembre un esempio, non discusso qui da ambino, a cui si applicano molte delle sue obiezioni. 'ondivisibile, o almeno degna di discussione, la conclusione del libro sul "modello Antigone"( richiamarsi alla legge umana non scritta contro le leggi positive della citt) pu sempre essere solo una decisione di coscienza, di cui il singolo si assume responsabilit) e rischi, e che solo molto problematicamente, o contraddittoriamente, pu divenire principio di un sistema di regole sancite da un codice. GIANNI VATTIMO