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GIANNI VATTIMO A cura di Diego Fusaro

http://www.filosofico.net/vattimo5.htm

"La debolezza del pensiero nei confronti del mondo, e dunque anche della societ, probabilmente solo un aspetto della impasse in cui il pensiero si venuto a trovare alla fine della sua avventura metafisica. Ci che conta adesso ripensare il senso di quella avventura ed esplorare le vie per andare oltre: appunto, attraverso la negazione - non anzitutto a livello di rapporti sociali, ma a livello di contenuti e modi del pensare stesso - dei tratti metafisici del pensiero, prima fra tutti la forza che esso ha sempre creduto di doversi attribuire in nome del suo accesso privilegiato all!essere come fondamento. " ("Il pensiero debole")

DIZIONARIO VATTIMIANO
Postmoderno e fine della storia. Secondo Vattimo il postmoderno in primo luogo l!esperien"a di una #fine della storia# ossia della conce"ione moderna della storia come corso unitario e progressi$o di e$enti alla luce dell!e%ua"ione nuo$o & migliore. 'once"ione c(e $enuta meno non solo per ragioni intellettuali o filosofic(e ma anc(e per moti$i d! ordine storico)sociale c(e $anno dal tramonto del colonialismo e dell!imperialismo sino all!a$$ento della societ* #complessa#. Pensiero #forte# e pensiero #de+ole# . In Vattimo il passaggio dal moderno al post)moderno si configura come un passaggio da un pensiero forte ad un pensiero de+ole. Per pensiero forte ,o metafisico- Vattimo intende un pensiero c(e parla in nome della $erit* dell!unit* e della totalit* ossia un tipo di pensiero illusoriamente proteso a fornire #fonda"ioni# assolute del conoscere e dell!agire. Per pensiero de+ole ,o post)metafisico- intende un tipo di pensiero c(e rifiuta le categorie forti e le fonda"ioni ultime. # la debolezza del pensiero nei confronti del mondo, e dunque anche della societ probabilmente solo un aspetto della impasse in cui il pensiero si venuto a trovare alla fine della sua avventura metafisica. Ci che conta adesso ripensare il senso di quella avventura ed esplorare le vie per andare oltre: appunto, attraverso la negazione [...] dei tratti metafisici del pensiero, prima fra tutti la forza che esso ha sempre creduto di doversi attribuire in nome del suo accesso privilegiato all!essere come fondamento # ,#Il pensiero de+ole#-. Nic(ilismo . 'on %uesto termine c(e Vattimo non usa in maniera spregiati$a +ens/ in maniera positi$a egli intende la specifica condi"ione di assen"a di fondamenti in cui $iene a tro$arsi l!uomo postmoderno in seguito alla caduta delle certe""e ultime e delle $erit* sta+ili. Pertanto egli ritiene c(e il nic(ilismo non $ada com+attuto come un nemico ma assunto come nostra unica possi+ilit*. Da ci0 la tesi secondo cui # oggi non siamo a disagio perch" siamo nichilisti, ma piuttosto perch" siamo ancora troppo poco nichilisti # ,#Filosofia al presente#-. Il nic(ilismo di Vattimo non n un nic(ilismo risentito o nostalgico n un nic(ilismo #forte# ma un nic(ilismo #de+ole# o #della leggere""a#. Da ci0 il suo carattere costituti$amente #postmoderno#. Ver1indung . Termine (eideggeriano impiegato da Vattimo per alludere allo specifico rapporto c(e l!uomo postmoderno conser$a con la metafisica ,e con il passato in generale-. Termine c(e in $irt2 della famiglia di significati cui rimanda ,guarigione accetta"ione rassegna"ione s$uotamento distorsione alleggerimento ecc.- allude al rimettersi da una malattia ,in %uesto caso. la metafisica o il passato- nella rassegnata consape$ole""a c(e di essa siamo comun%ue destinati a portare le tracce. Tracce c(e si manifestano nel fatto c(e non possiamo esimerci dall!adoperare le categorie della metafisica e del passato sia pure distorcendole in senso de+ole e postmetafisico ,cio nic(ilistico-.