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La Repubblica 4 gennaio 2001

I Lumi. Soffusi e deboli, cos li preferisco


Caro direttore, sar poi vero che, come dice nel suo bell'articolo del 31 dicembre, Umberto Eco pi illuminista di me? Ha forse ra ione nel dire che non ci ten o a tutti i costi ad essere riconosciuto come !pi" illuminista !di lui"# $a %uando le o che lui si sente illuminista perch& interessato a come in enerale vanno le cose, e dun%ue a un certo concetto, sia pur relativamente, stabile di realt, mi vien vo lia di obiettar li almeno due cose che, insieme alla no'ione (antiana di illuminismo !la ra ione che diventa ma iorenne, ma proprio perch& riconosce finalmente i propri limiti" dovrebbero aiutarci a discutere pi )empiricamente), realisticamente o come si vuol dire, la %uestione# *rimo+ se vo liamo tener conto davvero di come vanno le cose, non possiamo i norare che, del loro )andare), fa parte anche il nostro parlarne e tenerne conto# Come dire che noi uardiamo al corso delle cose non dall'esterno, from no,here come ha detto un filosofo americano, o dal punto di vista di -io !forse solo Emanuele .everino crede ancora di poterlo fare"# /oi uardiamo al corso delle cose , distin uiamo il loro andare ) eneralmente) cos0 piuttosto che altrimenti, ma siamo dentro al processo e non possiamo mettere tra parentesi %uesto )fatto)# 1a differen'a tra 2ant e He el, o tra Eco e me !ma s0, biso na pure sce liersi un termine di confronto, come diceva 3ood4 5llen", che nonostante tutto 2ant crede ancora di poter parlare dal punto di vista di un .o etto, sia pur finito ma stabile e non sottomesso, lui, al divenire storico# -un%ue la ra ione !la 6a ione" ha una sua pure''a , le sue cate orie che si applicano sempre e dovun%ue ci sia un essere ra'ionale finito eccetera# He el 7 buono %uesto, dir Eco8 e per molti versi concordo 7 pensa ancora in termini di 5ssoluto, certo8 ma almeno comincia ad accor ersi che, se si d un punto di vista vero, divino, definitivo, per l'uomo va con%uistato# *er %uesto $ar9 era pi he eliano che (antiano, pensava anche lui che la visione limpida della verit fosse %ualcosa da con%uistarsi nella storia# *oi, come si sa, la storia ha smentito proprio %uesta aspettativa di $ar9 e di He el+ il comunismo reale non era affatto ra'ionale, e ai pi parso che %uesto fallimento non dipendesse solo dalla malva it de li uomini o dal destino cinico e baro, ma dal difetto stesso del pro etto# 6isultato+ torniamo a 2ant? :n parte s0, ma riconoscendo che la finite''a della ra ione umana non consiste solo nel fatto che le cate orie si debbono .E$*6E applicare a un materiale che ci viene dalla sensa'ione8 anche %uel )sempre) un po' eccessivo# ;inite''a vuol dire che anche il nostro uardare il mondo fa parte dei fatti del mondo, e non possiamo mai, nemmeno per scher'o, intenderlo come un uardare )puro), che ci direbbe come davvero e sempre vanno le cose# :lluminismo sarebbe %ui dun%ue la consapevole''a della storicit della ra ione, che iustamente chiameremo piuttosto ra ionevole''a+ per esempio, nell'etica, mischiando la fede nei nostri valori con il

senso di responsabilit, che tiene conto delle conse uen'e !non+ fiat iustitia pereat mundus, per esempio", e tra %ueste, anche della storica )vivibilit) di un mondo che si ispiri a %uei valori+ dun%ue tenendo conto delle idee, dei valori, delle aspettative de li altri, e non solo dei propri ideali# .aremmo cos0 meno convinti dei diritti umani fondamentali? E' %uesto che li )illuministi) rimproverano sempre a li storicisti# $a se ci mettessimo d'accordo che il diritto umano fondamentale %uello di essere interpellati sul proprio destino, o, appunto, %uello di )mettersi d'accordo)? /on ci troveremmo cos0 di fronte n& ad autorit assolute che in nome della le e )naturale) ci vietano la feconda'ione eterolo a o le unioni civili omosessuali8 e nemmeno di fronte a illuministi )ra ionevoli) che , ma ari con ar omenti meno do matici, finiscono spesso per arrivare alle stesse conclusioni !per esempio+ le ado'ioni da parte di coppie omosessuali vanno vietate perch& il bambino pu< trovarsi a disa io nei confronti dei compa ni che hanno enitori )normali)# Come dire che me lio non essere ebreo in una societ dove tutti celebrano il /atale e l'Epifania##"# =ui viene il secondo punto# delle mie osserva'ioni# Che anche il nostro s uardo sul mondo faccia parte del corso delle cose si nifica an'itutto che un fatto, cio un prodotto storico )motivato)# /essuno scien'iato uarda il mondo )o ettivamente) per amore della verit o per corrispondere a un dovere eterno# 1o fa per vincere il /obel, o per produrre una medicina utile anche a se stesso, o per reali''are un mondo pi iusto eccetera# : )valori) per i %uali si muove non sono scritti in %ualche ordine naturale, sono scelti liberamente# Che non vuol dire a capocchia ed arbitrariamente+ ma appunto in rela'ione alla loro )presentabilit) a li altri, alla loro capacit di resistere a o ni obie'ione umanamente imma inabile nella situa'ione concreta# /on posso dire che vanno sterminati li ebrei o li 'in ari pensando che tutti saranno d'accordo# -evo pensare che il diritto di ebrei e 'in ari a non essere sterminati sia le ato al valore eterno e naturale della vita? =ualcuno dir che cos0 l'imperativo sarebbe pi forte e pi arantito il suo rispetto# $a poi proprio in nome di %uesto diritto eterno della vita che papi e vescovi o autorit civili varie mi vieteranno di bere alcoolici, di fumare spinelli, al limite anche di lasciarmi morire se la vita non ha pi senso per me# -un%ue, anche dal punto di vista )politico), molto me lio pensare in termini di consenso8 motivato da ar omenta'ioni, certo, che per< si rifanno sempre solo alla nostra possibilmente condivisa esperien'a storica 7 del tipo+ ma se hai letto %uesto e %uesto, e se ricordi %uesto e %uesto, come fai ancora a dire che>? .e c' una natura vera delle cose, c' anche sempre una autorit 7 il papa, il comitato centrale, lo scien'iato o ettivo, ecc# 7 che la conosce me lio di me e che pu< impormela anche contro la mia volont# A che altro serve insistere sulla oggettivit e la "datit " del vero, se non a garantire qualche autorit a qualcuno? =uando pensiamo che le le i debbano essere fondate solo sul consenso consapevole, l'idea di poter ricorrere invece a una natura data !e anche di per s& buona, fonte di norme8 ma perch&?" appare mi liore solo a chi ha una radicata sfiducia nella possibilit di incontrare ra ionevole''a nel mondo umano# .e penso che i miei concittadini potrebbero dare la ma ioran'a a ?erlusconi, *reviti , ?ossi e via straparlando e delin%uendo, anch'io sono tentato di pensare che la le e non pu< fondarsi sul consenso ma deve avere basi pi forti e )o ettive)# *roprio %uesto svela per< il senso profondamente autoritario dell'appello alla natura, alla verit, alle le i eterne delle cose# .e vo lio vivere in un mondo che arantisca la mia libert devo per for'a espormi al rischio di vivere in una societ democratica, dove, per l'appunto, le le i sono fatte con il consenso ar omentato di tutti# *osso solo ridurre il rischio di lasciar trionfare i pa''i contribuendo allo sviluppo della cultura collettiva, con investimenti sulla scuola, partecipando attivamente alla discussione pubblica, e anche evitando politicamente che %ualcuno possa imporre a tutti le proprie idee sen'a contraddittorio eccetera# 5nche, e soprattutto, sfor'andomi di arantire, specialmente %uando sono ma ioran'a e posso farlo, il diritto delle minoran'e, fino all'obie'ione di coscien'a, %uando non violi diritti riconosciuti a tutti

!non lascer< che l'unico farmacista della re ione mi rifiuti i profilattico o la pillola del iorno dopo##"# =uesto modo di vedere il rapporto tra etica 7 valori professati individualmente purch& non a scapito della pari libert altrui8 valori condivisi in base ad ar omenta'ioni storico7culturali, etica della responsabilit 7 e politica non ha biso no di fondamenti assoluti# .i obietta+ ma anche il rispetto della libert altrui deve essere fondato su una scelta di valore# .i tratta per< di una scelta che faccio in nome di una preferen'a vitale+ preferisco un mondo in cui ci si confronta discutendo a un mondo in cui ci si amma''a8 e lo preferisco anche se sono dalla parte dei forti e dei privile iati, perch& non mi piace stare in un mondo blindato, se una sera vo lio andare a divertirmi in un locale del ?ron9 uscendo dalle strade protette di $anhattan vo lio poterlo fare# :noltre+ la fede nella libert una creden'a vitale anche in un altro e pi radicale senso+ non posso predicarla a li altri, o addirittura imporla con la for'a !se non fate ele'ioni libere sospendiamo li aiuti"# 1a posso rivendicare per me, e aiutare coloro fra li altri che la rivendicano !soste no ai movimenti di libera'ione, diritto di asilo, ecc#"8 ma non la posso n& vo lio arantire a chi non ne sente il biso no## $a che sia passato davanti a me il coni lio ava ai, o un %ualun%ue vivente che corre via comun%ue io lo chiami, non un fatto naturale, una datit o ettiva con cui devo fare i conti? @ero+ ma+ a" nello steso tempo sono passati davanti a me una %uantit di altri enti !particelle di vari elementi, vibra'ioni di luce, forse uno spirito invisibile##" e non li ho annoverati tra i fatti8 stavo uardando solo una certa 'ona del mondo, e facevo atten'ione solo a esseri capaci di correre nell'erba ecc# E' ci< che, credo, si chiama %uestione della rilevan'a+ anche che abbia visto un )fatto) i risultato di una intera'ione tra me e il mondo8 se mi si chiede di dire che cosa c' davanti a me dir< che c' una tastiera di computer, la mia libreria ecc+ ma non tot di ossi eno, tot di a'oto, tot di anidride carbonica# Come farei se dovessi rispondere a un %uestionario chimico# .iccome neanche %uando in laboratorio si fa un esperimento )a parit di condi'ioni) si controllano tutte le condi'ioni, ma solo %uelle che si presuppone possano influire sull'andamento dell'esperimento, dir< che non conosco mai 15 realt8 ma che chiamo reale ci< che non dipende da me e su cui, sempre, interven o8 reale cos0 una voce che ascolto, certo, ma che non si d se non mi metto ad ascoltarla, che )c') solo se e nella misura in cui le rispondo# /on mi sembra che %ueste tesi che prendo da Heide er siano poi tanto diverse da %uelle di =uine## :n o ni caso, che ci sia il coni lio fuori di me comun%ue lo si chiami non mi so no di ne arlo# $a anche solo rivendicare %uesta realt )in s&), come fa Eco, risponde i a un piano, a un pro ramma !%ui, %uello di stabilire se si o no illuministi"# E il pro ramma non pu< essere le ittimato descrivendo la realt stessa8 solo se dovessimo dire che la realt sempre in s& buona, perch& creata da un -io buono !ma anche poco preoccupato della nostra libert" potremmo trarre da essa norme per iudicare il bene e il male# :nvece, come sembra pensare anche Eco, noi cerchiamo di capire come stanno le cose solo perch& ci interessa intervenire su di esse con le nostre arti e tecncihe8 appunto, uardiamo alle cose come stanno solo dal punto di vista di %uesto interesse, che storico, culturale, scelto responsabilmente in dialo o con li altri, di o i e di ieri# Chi dice tutto %uesto? /on credo che sia l'essere che parla in me8 sono io, pensatore debole collocato nel mio secolo# *ropon o cio %uesta teoria dal punto di vista di una lettura della mia !nostra" cultura8 non perch& so come stanno le cose in s&, ma perch&, dall'interno di una situa'ione storica, mi sfor'o di capire !che vuol dire+ interpretare" il suo )senso) 7 anche come dire'ione verso cui essa indica, provenendo da dove proviene# Ebbene, parlare di pensiero debole si nifica ritenere che il senso della nostra provenien'a )occidentale), iudaico7cristiana e anche illuministica, sia l'indebolimento delle pretese strutture forti dell'essere+ dallo stato autoritario a %uello democratico, dalla creden'a nell'eviden'a di coscien'a alla

consapevole''a freudiana dei moventi inconsci, dalla certe''a dell'o ettivit al sospetto mar9iano e niet'schiano nei confronti delle ideolo ie, delle bu ie inconsapevoli dovute alla nostra condi'ionate''a storica> *ersino li enti di cui parla la fisica di o i sono tutto tranne che )reali) nel senso del coni lio ava ai## .e c' un'altra interpreta'ione della nostra situa'ione, sar< lieto di discuterla, come un'altra possibile interpreta'ione, e in base ad ar omenti storici !autori, testi, esperien'e vissute, ecc#"# /aturalmente, se %ualcuno viene e pretende che %uel che dice la verit )o ettiva), allora mi ricordo, parafrasandolo, di Aoebbels, metto mano alla pistola# GIANNI VATTIMO