ELEMENTI DI STORIA CINEMATOGRAFICA
Testi d’esame:
- Paolo Bertetto (a cura di).
Tesina finale di 5 cartelle su un argomento a scelta. Consegna 7 giorni prima
dell’esame e discussione orale finale.
Tesina di 4 o 8 pagine. TEMA, ATTORE, CORRENTE SPECIFICA, STILE
CINEMATOGRAFICO
Discussione del tema con la prof
Che cos’è il cinema?
Non esiste ancora una teoria del cinema univoca.
È definito: il complesso delle attività artistiche, tecniche, industriali che
concorrono alla realizzazione di spettacoli cinematografici (film) e anche
l’insieme di questi, come opera complessiva, in quanto concreta espressione
d’arte nel campo della fantasia o strumento d’informazione, di
documentazione scientifica, a fini didattici, informativi, ricreativi.
Il cinema è anche definito “settima arte”.
La concezione di Canudo si basa sulla classificazione internazionale di sei arti:
pittura, musica, architettura, danza, scultura e poesia. Canudo ha aggiunto il
cinema come settima arte che considerava un mezzo in grado di incorporare e
unire le altre forme artistiche.
Le nove muse:
Calliope (epica e retorica)
Clio (storia)
Erato (arte amorosa)
Euterpe (musica)
Melpomene (tragedia)
Polimnia (danza e canto sacro)
Talia (commedia)
Tersicore (Danza e Poesia corale)
Urania (astronomia)
Archeologia del cinema
Il cinema nasce nel Settecento con l’invenzione del cinematografo da parte dei
fratelli Lumière, considerati i padri fondatori del cinema.
Il cinematografo, si è effettivamente sviluppato e diffuso in tutto il pubblico, il
28 dicembre 1895, quasi agli albori del Novecento quando Louis Lumière che
aveva già in precedenza brevettato il suo strumento di proiezione, diede delle
regolari rappresentazioni presso il Grand Cafè (Salon Indien).
La nascita del cinema è il punto di arrivo di un lungo processo internazionale
che coinvolge una serie di rappresentazioni.
La cosiddetta “preistoria del cinema” può essere divisa in tre fasi:
- Proiezione delle immagini sullo schermo.
Spettacoli quali: ombre cinesi, lanterna magica e fantasmagorie,
considerati i diretti antecedenti del cinematografo in quanto possiedono
delle caratteristiche formali non molto dissimili da quelle cinematografiche.
L’antenato del cinema era già presente in: Antico Egitto, Babilonia, Cina,
India e Medioriente che consisteva nella proiezione per trasparenza di
figure bidimensionali di materiale opaco su una tela bianca. Gli spettacoli
non erano molto differenti, ad esempio, dagli spettacoli delle marionette.
Nel Settecento nasce l’idea di cinema, ma non il cinema in quanto tale e gli
spettacoli poi si arricchiranno di elementi complessi, di personaggi sempre
più articolati.
La proiezione di immagini ottenuti con la lanterna magica che anticiparono
il cinematografo per alcune caratteristiche.
Questi spettacoli sono basati sulla staticità delle singole figure.
Il principio di proiezione per trasparenza delle immagini sarà il medesimo
dei primi apparecchi lumière e di quelli che seguivano.
Contemporaneamente o quasi a questa laterna magica, di Kirker e alle
dirette applicazioni, si hanno delle lanterne molto simili del matematico
Walgenstein che si diffusero in Europa nella prima metà del Settecento.
Con l’apparizione del fantascopio si aprono nuove possibilità
drammaturgiche.
Il fantascopio venne brevettato nel 1799 dal fisico Robertson. Era in
sostanza una lanterna magica fornita di alcuni otturatori speciali.
Le fantasmagorie sono un insieme di varie lanterne e lastre disegnate,
molte carrucole
Il pubblico assisteva allo spettacolo al di là del grande telone bianco, che
divideva la sala in due e assisteva a uno spettacolo estremamente
composito.
Nelle fantasmagorie la presenza del tecnico era indispensabile nel corso
della rappresentazione, o di più tecnici che sapessero inseguire tutti i
movimenti previsti dal copione.
- IMMAGINI IN MOVIMENTO:
Una serie di piccole invenzioni tecnico-scientifico che introdussero la
rappresentazione del movimento ancora disegnato.
Fenachistoscopio
Zootropio
Cinetoscopio di Edison e Dickson
In cosa consisteva uno spettacolo cinematografico dei Lumière?
Circa 30 minuti di spettacolo (dieci minuti di filmato)
I Lumière avevano girato una decina di film, si andava da scene di attualità,
a scenette familiari, a dei microspettacoli comici però l’interesse del
pubblico era suscitato dalla curiosità di vedere riprodotta questa
dimensione fenomenica in modo perfetto.
Realismo e fedele riproduzione della realtà fenomenica – due elementi
cardine del cinema dei Lumière. I loro spettacoli a livello tecnico sono
composti da una sola inquadratura con una cinecamera fissa che riprende
la realtà frontalmente.
I campi sono medi, l’azione tende a svolgersi nel centro del campo di
ripresa.
Il cinema dà la possibilità all’essere umano di riflettere su sé stesso.
FILM A TRUCCHI
Tecniche del montaggio:
- Sostituzione
- Avanzamento e arretramento della maschera da presa
Meliès – Voyage dans la lune (1902)
I suoi film e le sue scene ambientate sia in studio che in esterni, sono
articolate in una successione
Le Voyage a travers l’impossible
Le quatre cents farces du diable (1906)
La conquista del Polo (1912), Meliès abbandona la fantascienza per
dedicarsi al cinema dell’avventura, del viaggio.
Avventura degli esploratori sul Polo e l’incontro con il mostro delle nevi.
Accanto ai film di Lumière e Meillet, alla fine del Cinquecento furono prodotti
nuovi film in grado di proporre nuovi progetti, nuovi temi.
Sono gli anni in cui nasce e si impone l’industria Pathè.
Pathè aveva intuito che il cinema avrebbe avuto uno sviluppo considerevole e
avrebbe attratto un pubblico sempre più vario, sempre più vasto.
Pathè può essere considerato il precursore dei grandi produttori
hollywoodiani.
La conquista di questo grande mercato avvenne per gradi e raggiunse il
culmine durante la Prima Guerra Mondiale.
L’organizzazione di Pathè consentì di vendere i propri film.
The Gold Rush – Charlie Chaplin
1895 – prima proiezione pubblica dei Lumière.
Importanza dell’attore nel cinema: non ci sono figure divistiche e attoriali di
rilievo fino al Novecento.
La vita solitaria di Griffith
Intolerance
Slapstick Comedy:
Autori da saltare a lez: Western
Fantasmagorie ‘emile cohl’
Fantomas
Tempio di Moloch