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Carlo Montanaro.

Dallargento al pixel. Storia della tecnica del cinema.


1. In principio era un uomo che girava la manovella.
In quella sala sotterranea del Gran Caf, del n14 di Boulevard des Cappuccines al Salon Indien, ogni film iniziava con la
partecipazione fissa del primo fotogramma, stupefacendolo subito dopo con la proposta della vita cos com
!"li#s$ sorpreso ebbi appena il tempo di dire ci disturbano per farci vedere delle proiezioni? quando un cavallo che trainava
una carretta si mise in marcia verso di noi, seguito da altri veicoli, poi da passanti, rimanendo tutti a bocca aperta.
!. "innova#ione della celluloide e i primi cacciatori di immagini in movimento.
%utto era iniziato poc&i anni prima in modo molto pi' sommario
In (merica, per accoppiare anc&e l)immagine al suono, gi* gestibile con il $onografo, +dison affida le ricerc&e a ,ic-son
.ello %oopraxiscopio di !u/bridge le istantanee fotografic&e devono essere ridisegnate proporzionalmente dilatate per
ottenere la loro riproduzione corretta in proiezione Si fotografava solo in pieno sole perc&" di luce ne serviva molta e gli
obiettivi erano ancora poco luminosi !a l)elemento scatenante c&e dette l)impulso alle ricerc&e fu l)invenzione della
celluloide, c&e dal 1012 divenne il supporto per eccellenza della fotografia per tutti 3eorge +astman 4imprenditore -oda-5 fu il
protagonista della sua diffusione
6e/naud, con l)invenzione e l)uso del &h'atre opti(ue, c&e egli stesso ipotizz7 poter essere usufruito attraverso immagini
fotografic&e e non solo disegni,segna un punto di non ritorno Sar* l)adozione di una striscia di celluloide emulsionata e
perforata dalla lung&ezza di 89 millimetri, l)elemento cardine c&e rende percorribile l)intuizione di 6e/naud
). &homas *dison+ dal ,inetografo al ,inetoscopio.
Il :inetografo, macc&ina da presa di +dison, 4celluloide, perforata5 # presente nel caveat del 02, ma viene registrato solo nel 2;
<a fase della visione risulta perdente Si tratta di un visore 4,inetoscopio5, attivabile a moneta, al quale poteva accostarsi uno
spettatore per volta e funzionante ad elettricit* .el 1029 vennero costruiti dei :inetop&one$ :inetoscopi c&e contenevano anc&e
la trascrizione su rullo del relativo audio c&e poteva essere inteso dallo spettatore tramite cuffiette di caucci' !ancando ipotesi
di concorrenza, :inetografo e :inetoscopio, con tutti i loro limiti, iniziarono un breve, ma intenso, periodo di gloria
-.f/s+ trascinamento continuo <a luce c&e entra dalla piccola feritoia entra e impressiona il fotogramma ogni volta c&e si gira
la manovella Struttura grande come un tavolo e scomoda
-. "inven#ione del Cin'matographe "umire.
<a data ufficiale della nascita del cinematografo corrisponde a quella della presenta#ione a pagamento del Cin'matographe
"umire$ quel sabato !0 dicem1re 1023 Il Cin"matograp&e rappresenta l)apparecc&iatura pi' semplice a funzionale, perc&"
nasce si per riprendere, ma anc&e per proiettare
Il comune con +dison rimane solo la pellicola 4)3mm e 14 metri di lunghe##a5 e l)idea della perfora#ione, perc&" i buc&i
<umi#re saranno rotondi e solo =, uno per lato, mantenendo la compatibilit* con i - x - *dison >er il resto cambia tutto,
cominciando dal moto azionabile solo manualmente, per arrivare alla frequenza, c&e viene abbassata ?dagli originali 41 del
:inetoscope@ a 11 fotogrammi al secondo 4fAs5 corrispondenti a = giri di manovella
Il proiezione subentr7 un fastidioso effetto di sfarfallamento 4flic5er5 c&e sparisce a partire dal 12B=
+dison corse ai ripari prendendo in esclusiva un proiettore, il Citascope, capace di proiettare le pellicole per :inetoscopio 4215
Il Cin'matographe nasceva sen#a lidea di collegamenti con il suono +ra adatto a registrare la vita cosD com)# ovunque
>er la legge italiana rimane codificata in non meno di !26 metri la lung&ezza di un cortometraggio e in superiore a 1.66 metri
quella di un lungometraggio
1./10 f/s$ trascinamento a scatti (pparecc&io leggero e trasportabile
3. M'lis e la scatola delle meraviglie.
<a fondamentale prima volta # quella di !"li#s, amico di pap* (ntoine <umi#re, organizzatore della prima proiezione
pubblica, e invitato all)anteprima <ui c&e aveva dedicato la sua vita gestendo magia e meraviglie nel c&iuso del suo teatro,
capisce la potenzialit* del nuovo mezzo
In teatro, alcune magie sono realizzabili attraverso botole, luciE <a sostitu#ione, primo e fondamentale tra i trucc&i
cinematografici, pu7 in parte, riprodurle senza bisogno di alcun marc&ingegno +cco la finzione entrare alla grande,
parallelamente alla vita cosD com)#, nello spettacolo cinematografico
Sappiamo c&e le esposizioni multiple su fondo nero erano relativamente diffuse anc&e negli spettacoli di <anterna !agica c&e
da tempo utilizzavano dissolvenze e sovrapposizioni Sappiamo persino c&e presunti medium pre@esponevano le lastre con
vag&e e sfocate immagini per ostentare l)apparizione di ascendenti, antenati o defunti a donne e uomini ingenui !a vogliamo
metterci il movimentoF !"li#s costruisce allora una postazione di lavoro c&e congloba, all)attenzione alla luce degli studi
fotografici, l)esperienza teatrale e le nascenti necessit* cinematografic&e, diventando autosufficiente nella progettazione
realizzazione e vendita di opere
.. "e macchine e i meccanismi.
>er rendere l)immagine pi' leggibile bisognava irrorare costantemente la tela bianca di ac(ua e glicerina aumentandone la
trasparenza >er la proiezione, l)operatore agiva ancora sulla manovella Guori era stato l)imbonitore a convincervi$ Oh, che
spettacoloH Im1onitore c&e ora, nella sala, descrive e commenta le immagini sovrapponendo la sua voce al suono di un
pianoforte + il programma, una mezz)oretta, presenta un misto di film dal vero e di finzione + finzione con un !"li#s
magari moltiplicato ne Lhomme orhestre o volante ne Lhomme mouche dove iniziava ad utilizzare la camera verticale Iuei
proiettori non erano pi' i polifunzionali Cinematograp&e <umi#re c&e servivano, ormai, solo alla ripresa Il c&e significava da
una parte gestire una macc&ina da presa, e dall)altra una macc&ina da proiezione$ ! apparecchiature indipendenti.
4. Campo e fuori campo.
<)occ&io attento dello spettatore di oggi # in grado di intuire quello c&e # rimasto escluso dal taglio dell)inquadratura Si tratta di
quel fuori campo, oggi importante non solo per gli effetti speciali, ma per ogni corretta composizione dell)immagine
I segni di o dal fuori campo intuibili nel cinema del passato possono essere la proiezione della struttura metallica c&e forma la
copertura metallica dei primi studi o il riflesso su superfici specc&ianti
Il fuori campo pu7 anc&e diventare elemento linguistico come 6obert Jilliam >aul &a cominciato ad indicare dal 12B8 nel suo
A chess dispute$ due giocatori di scacc&i baruffano fino a scomparire dalla vista Inutile descrivere l)attivit* dei collaboratori non
inquadrati c&e aiutano i = attori@lottatori a rendere palese l)effetto dei loro azzuffi
Gino a circa un decennio fa, era possibile solo coprire, o con l)uso di gruppi pi' o meno folti di comparse, o sovrapponendo con
pi' riprese successive, sullo stesso negativo, disegni, modellini e quant)altro Il principio del coprire # stato solo recentemente
accoppiato a quello del cancellare + il cancellare # una delle applicazioni pi' straordinarie della manomissione progettuale
delle immagini, dovuta alla digitalizzazione, ovvero all)ingresso dell)informatica nel cinema
0. Il lavoro sul set. "a nascita del montaggio e la scoperta dello spa#io scenico.
Ogni stabilimento tendeva ad essere autosufficiente, era cio in grado di far fronte allintero ciclo produttivo! dalle riprese al
prodotto finito. Altri reparti erano riservati alle varie lavorazioni della pellicola, alla stampa, al montaggio, ai processi di
colorazione.
In (merica, intorno agli anni K1B, parecc&ie ditte operavano su pedane di legno ricoperte alla bell)e meglio dai soli teli diffusori
+ giravano, contemporaneamente, pi' opere, fianco a fianco Iuando # subentrata una maggiore necessit* di realismo ci si
arrisc&iava di ricostruire interni completamente all)aperto Iueste immagini le possiamo trovare in un film del 1219$ "ascita di
una nazione di 3riffit& +) straordinario come, in quegli interni en pleine air, Bill/ Bitzer 4il primo vero autore della
fotografia5 abbia saputo programmare le riprese fino ad ottenere degli effetti di controluce Bitzer, sempre in "ascita di una
nazione, user* un piccolo telo bianco per smorzare l)intensit* del sole solo nel primo piano, togliendo, solo alle facce degli attori
l)ecceso del contrasto Iuesti teli bianc&i, ma anc&e neri, fanno ancora oggi parte fondamentale e integrante dell)attrezzatura
base di ogni squada di elettricisti 3radualmente # subentrata sempre di pi' l)esigenza della verosimiglian#a$ l)elemento
fondamentale c&e identifica il cinematografo rispetto al fratello maggiore, il teatro CosD, se nei primordi si dipingeva ogni
elemento scenografico, la svolta inizia quando si cominciano ad alternare gli esterni dal vero
4cinema ricostruito inglese$ Lames Jilliamson (ttac& on a C&ina !ission, finzione verosimile5
Mn)altra possibile parentela # quella con l)illustrazione c&e, stava ampliandosi, facendo nascere, proprio nel 1029, l)era del
fumetto Mna storia era stata disegnata in 4 vignette nel 1028 per il calendario del giornale tedesco %rattandosi della gag
dell)annaffiatore eccoci davanti ad un qualcosa c&e potrebbe aver ispirato quella c&e viene considerata la prima fin#ione
cinamatografica$ Arroseur et Arros# realizzata dai <umi#re
Smit& incolla, tra = visioni panoramic&e la ricostruzione di un vagone ferroviario nel quale = sposini si scambiano effusioni
approfittando del buioE c&e in effetti non c)# perc&" altrimenti noi non vedremmo nulla .asce qui, in questo $he %iss in the
tunnel, probabilmente anc&e la concettualizzazione del buio oltre c&e della notte cinematografica $he %iss in the $unnel oltre
ad indicare l)idea del montaggio a stacco, rappresenta una delle prime contaminazioni tra riprese dal vero e interni ricostruiti
Mn)intuizione, allora, c&e proprio Jilliamson riprender*, sempre nel 12B1, nel celeberrimo &ire', assemblaggio finalmente
logico di inquadrature, con un primo timido accenno alla continuit/4film c&e ispirer* <ife of an (merican Gireman di >orter
del 12B85 Continuit7 c&e Cecil NepOort& esalter*, nel 12B9, con (escued b) (over Il film ottenne un enorme successo c&e
comport7 una continua ric&iesta di copie da tutto il mondo
La grande rapina del treno$ con la scenografia@biglietteria costruita, sotto un solleone, proprio affianco del reale binario d)arrivo
di una stazioncina, e con l)utilizzo di un palese tamburone rotante con sopra disegnati alberi e fronde, per rendere la dinamica
del treno in corsa
>er arrivare ad uno spazio scenico realmente persuasivo, ci vorranno ancora degli anni, passando per fasi intermedie .el *en
+ur di Sidne/ Plcott e Gran- P6ose 412B;5 si arriva ad un paradosso$ per rendere lo sfarzo dell)antica 6oma, si realizzano pi'
fondali panoramici, ampie tele rettangolari, con dipinti templi, scalinate, c&e vennero riprese addirittura di scorcio, annullando la
visione prospettica$ quella prospettiva in Italia si stava ricercando con attenzione Mno degli esempi pi' riusciti # il .erone di
!aggi e (mbrosio, nel 12B2
Il passo risolutivo lo compie >astrone Complice lo scenografo <uigi Borgogno, costruisce in esterno una riprodu#ione
tridimensionale di una cinta muraria$ e La caduta di $roia 412115 diventa, scenograficamente parlando, un punto di non
ritorno <e dimensioni cominciano ad essere notevoli nonc&" popolate da centinaia di figuranti agg&indati Mno standard c&e
verr* superato dal successivo Cabiria
2. I movimenti di macchina.
>er tornare alla nostra definizione, ,abiria # il primo film con movimenti di macchina consapevoli, diventati necessari
proprio per esaltare la tridimensionalit* scenografica raggiunta I cavalletti fotografici erano i consigliati e su questi verranno
inseriti dei meccanismi azionabili tramite manovella Mn congegno da montare sopra quella c&e viene gi* qui identificata come
testa girevole c&e permette oltre alle panoramic&e orizzontali anc&e quelle verticali +) interessante verificare nel linguaggio del
tempo le indicazioni d)uso Cisione panoramica come descrittiva e non come a seguire movimenti e azioni
Come avveniva nei studi >at&" dotati di un binario fisso e come, gi* accadeva in molti studi primitivi c&e lo usavano per7 per
far scorrere la cinepresa solo in funzione della quantit* di sfondo da inquadrare !entre in ,abiria il movimento # sempre
pensato e poi realizzato in funzione di un valore aggiunto$ ecco un elemento linguistico non pi' ovvio ma consapevole
Gino alla fine dell)epoca muta, masc&ere di ogni foggia segnaleranno, oscurando i contorni delle relative immagini, dove vada
puntualizzato lo sguardo !a prima dell)introduzione di questo repertorio di figure retoric&e, primi piani e dettagli, soprattutto
quando andavano ad evidenziare particolari della scena filmata in totale, venivano addirittura decontestualizzati come in
,abiria
16. 8rimi piani, dettagli.
-randmas reading glass di (lbert Smit& introduce, nel 12BB, il dettaglio, l)ingrandimento cio#, di un particolare + lo fa in
modo 9logico: perc&" la masc&era c&e oscura il resto dell)immagine rende palese l)utilizzo dello strumento ottico c&e a sua
volta giustifica il dettaglio e, rende, logico lo stacco necessario tra la scena complessiva e le varie puntualizzazioni Con questo
sistema ci sar*, negli anni immediatamente successivi, un fiorire di cannocc&iali e telescopi, nonc&" di buc&i di serrature e
quant)altro potesse giustificare la visione ravvicinata
11. ;erso una grammatica e una sintassi del racconto.
Stiamo arrivando a definire, per sommi capi, la lunga ricerca c&e &a consentito di porre le basi alla grammatica cinematografica
Si # continuato a ricercare, tecnologicamente, la possibilit* di accoppiare le riproduzioni di musica, parole e immagini con
tentativi inadeguati$ # la musica eseguita dal vero c&e diventa il complemento di ogni proiezione <a soglia del racconto lungo e
complesso c&e abbiamo evocato accennando ,abiria e "ascita di una nazione, # segnata da altri importanti progressi <a qualit*
sempre pi' affidabile delle proiezioni illuminate ormai quasi esclusivamente dall)elettricit*, in sale concepite per l)utilizzo
cinematografico Il Gaumont 8alace a >arigi, rimasto a lungo il pi' grande cinema del mondo viene inaugurato l)11 ottobre
1211 e &a una capacit* di 84BB posti + poi la normali##a#ione della pellicola sancita dal Congresso di 8arigi del 12B2,
presieduto da !"li#s, decide di adottare universalmente le perforazioni 4- per ogni fotogramma in entram1i i lati della
pellicola )3mm5 prefigurate da +dison Cerr* introdotto nel 12=4 dalla :oda- un nuovo tipo di buco rettangoloide, ma con gli
angoli appena arrotondati e c&e rimane oggi come standard per quasi tutto il mondo Iuesta normalizzazione &a consentito non
solo l)interscambio universale delle pellicole prodotte, ma &a sancito l)introduzione del noleggio delle copie in alternativa alla
vendita
Mn linguaggio espresso, in ,abiria, nell)acquisita verosimiglianza dello spazio scenico, con le sontuose ricostruzioni di palazzi,
cinte murarie, templiE Il montaggio # strumentale e non ancora totalmente ritmico, con qualc&e impaccio dovuto proprio
all)utilizzo del carrello
Segundo de C&onom, tecnico straordinario nell)uso delle colorazioni e degli effetti speciali fotografici, in competizione con
!"li#s, per la 8ath', per passare poi in Italia, c&iamato da >astrone, alla Itala $ilm Collabora a ,abiria e inventa gli effetti del
"apoleone 412=;5
1!. Il cinema muto.
"a pellicola.
Le pellicole sono strisce di celluloide di una lunghezza varia .fino a /00 metri1 e di una lunghezza di /2mm . tipo universale.
Ogni metro di pellicole contiene 23 immagini1. Le pellicole hanno nei lati dei fori equidistanti e combinati in modo da
combaciare esattamente coi denti dei tamburi giranti se lapparecchio proiettore sistema 4dison e con le forcelle 5griffe6 se
lapparecchio sistema Lumire.
Il formato # la distanza tra un margine e l)atro <arga )3mm 4formato +dison5, la pellicola, perforata ai lati, per ogni metro
contiene 3!, non 94 immagini Il supporto # la nitrocellulosa, resa plastica con l)aggiunta della canfora !essa a punto da Lo&n
Jesle/ N/att nel 1012
Sia +dison c&e i <umi#re, cercando di sfruttarne al massimo la superficie adottando =4 mm$ 1+1.)), mentre l)interlinea, la
separazione tra un fotogramma e l)altro # minima
Pccasionale l)utilizzo di altri magaformati$ dagli inglesi 40mm del Civentoscope e i 1Bmm di >retstOic&, ai <umi#re c&e &anno
sviluppato un ;8 mm c&e permise proiezioni su grandissimo sc&ermoQ per arrivare al nostro Giloteo (lberini c&e sperimenta i
;Bmm, un cinema per presupposto panoramico 4Cinepanorama (lberini5 .el 1211 esisteva anc&e il >at&#-o- di =0mm Ci
sono anc&e formati su1sta1dard$ usati per proiezioni casaling&e, come il 8ath1a17 di 2,9 mm
7entivo che per alcune scene mi mancava spazio, che limmagine, per grande che fosse, era troppo piccola per me appuntava
(bel 3ance, prefigurando cosD la necessit* di triplicare gli sc&ermi Il dispositivo per il trittico venne messo a punto da ,ebrie
con tre cineprese$ 1$8,22
Mn formato standard dei film muti &a 10mm di altezza e !-mm di base$ 1+1,)) su pellicola 89mm
C&r"tien descrive un nuovo principio destinato ad un futuro successo$ l)anamorfosi (veva disegnato un sistema di lenti
cilindric&e c&e comprimono lateralmente l)immagine Solo nel 1298 la GoR inizier* il suo sfruttamento rinominandolo
Cinemascope
Iuando nel 1298 la GoR commercializzer* La tunica, con le immagini anamorfizzate, saranno poc&e le modific&e da operare nei
cinematografi e fin da subito furono disponibili copie compatibili Gilm con una grande quantit* di comparse <a prima
inquadratura # ambientata in un)arena di un circo Inizia con l)apertura di un sipario$ riferimento al teatro <)arena #
semicircolare e semicircolare # il movimento dell)inquadrature$ film che a11raccia lo spettatore
Compati1ilit< # il termine c&e definisce tutta l)evoluzione per i sistemi sonori c&e &a deciso, se non proprio di uniformare gli
standard, di consentire il loro libero interscambio Sia in +uropa c&e in (merica, le pizze, stampate rullo per rullo, arrivano alle
sale incollate = a =, facendo dei .66 metri lo standard della proiezione almeno fino all)inizio degli anni );B <a celluloide, cio#,
il nitrato, # altamente infiammabile tanto da arrivare, a 41 gradi, a un)autocombustione deflagrante +) poi un materiale insta1ile
c&e comincia a decomporsi subito, arrivando prima a compromettere la parte fotografica e poi alla totale autodistruzione
I buc&i assumeranno definitivamente il disegno attuale solo nel 12=4 quando, per il negativo, verr* confermato il sistema Bell
and NoOell 4BN5, mentre per il positivo si adotter* il :oda- Standards 4:S5 rettangoloide e con gli angoli arrotondati Con la
crescita dell)utenza nasce l)esigenza di disporre di un supporto ininfiammabile ( partire dal 12B2 viene introdotto un acetato
c&e serve a fabbricare copie destinate ad usi didattici insedi 4scuole, convitti ecc5 anti@fuoco .el 1281 la belga (verti
introduce, nel cinema amatoriale, il triacetato, stabile e di sicurezza %riacetato c&e dal 129B sostituisce in tutto il mondo il
pericolosissimo nitrato
@ <)emulsione era sensibile ai raggi ultravioletti, violetti e blu, poco sensibili al giallo e al verde, mentre non leggeva il rosso
,etta ortocromatica
@ .el 1211 la 3aumont voleva mettere a punto un originale sistema di colore basato su pellicola bAn c&e avrebbe dovuto, per
presupposto, riprodurre al meglio, non proprio tutto, lo spettro$ diventava indispensabile disporre di un)emulsione atta a
codificare tutte le colorazioni possibili + fu cosD c&e la :oda- arriv7 a produrre la pellicola pancromatica$ sensibile a quasi
tutti i raggi pu7 trattenere un numero maggiore di grigi
Gino agli anni =B la pi' diffusa era quella ortocromatica, soprattutto perc&" costava meno
Il cinema nasce, analogamente ai processi fotografici, come negativo@positivo Con lo stesso principio &a avuto origine anc&e il
cinema ridotto o amatoriale Cinema ridotto c&e &a cominciato ad imporsi all)inizio degli anni )=B per la maneggiabilit* del
supporto ininfiammabile
"a macchina da presa.
,ato c&e sar< la griffa il meccanismo vincente, partiamo allora proprio dal Cinematografo per capire come si affinano i
sistemi di ripresa <a manovella c&e d* origine alla presa permette di scattare, ad ogni giro, 0 fotogrammi Pgni secondo,
l)operatore doveva operare = giri e acquisiti questi 1. fotogrammi, l)unico problema era quello di mantenere costante la sua
azione$ secondo la tradizione questo diventava possibile seguendo, mentalmente, il ritmo di una qualc&e canzonetta
(umentando la velocit* di ripresa l)azione veniva rallentata, mentre filmando pi' lentamente ne conseguiva una buffa
accelerazione .el Cinematografo la manovella era posta sul dorso della macc&ina, mentre in tutti i modelli successivi, venne
pi' vantaggiosamente collocata sul fianco destro >er il riavvolgimento era sufficiente azionare all)incontrario la manovella
provvedendo a bloccare il flusso della luce tappando l)obiettivo (nalogo il procedimento per filmare un)azione al rovescio Il
nuotatore c&e esce dall)acqua e torna sul trampolino >er individuare il punto di partenza di ogni effetto, si annodava un
pezzettino di filo ad una perforazione cosD da poterlo poi ritrovare col tatto
<a truca fu un)apparecc&iatura c&e combinava un proiettore con una cinepresa, consentendo di costruire e controllare a
posteriori le scene derivanti da pi' fonti >er controllare il campo inquadrato il Cinematografo sar* dotato di un sistema ottico a
cannocchiale, affetto da errore di parallasse <a parallasse # la differenza tra la scena inquadrata e quella effettivamente ripresa
<)errore # tanto maggiore, quanto pi' piccola # la distanza di ripresa Solo a partire dagli anni )8B si trover* una soluzione per
permettere all)operatore di ripresa di controllare con precisione assoluta la dinamica di ogni ripresa Scrive Cittorio !ariani nel
1211 nel capitolo dedicato ai trucc&i, 7ovrimpressioni doppie e multiple con le mascherine$ 7i eseguono queste impressioni,
blindando una parte del finestrino in corrispondenza dellobiettivo, in modo che soltanto una parte del fotogramma subisca
lazione della luce nel passare davanti al finestrino. 8i sono maschere speciali che adattate al finestrino fanno apparire la
scena attraverso un buco di chiave, un binocolo, ecc9
Come in "ascita di una nazione, l)ovale rettangoloide scontorna la corsa del :u :luR :lan o il campionario di masc&ere
adottate da Jiene nell)espressionistico :l gabinetto del dottor ,aligari
Il colore.
Il colore era entrato sin da subito negli spettacoli di <anterna !agica <)era del bAn inizia proprio con la diffusione della
fotografia c&e appena potr*, ricostruir* il colore attraverso pi' scatti in bAn codificati con filtri colorati Mn procedimento
tricromo c&e anc&e gli spettacoli di lanterna potevano gi* offrire con la proiezione simultanea e coincidente di 8 fonti 4blu,
rosso, verde5
<)idea del colore pare sia scattata perc&" la dan#a serpentina era diventata, dal 102=, il cavallo di battaglia di <oie Guller <a
danza serpentina # un vero e proprio genere$ danza fatta con veli e bacc&ette per simulare fiori o farfalle ( teatro i veli non
erano colorati, ma venivano proiettate delle luci colorate sopra gli abiti Corpo come supporto c&e riceve luce Mna metamorfosi
di colori sgargianti Garfalla significa immagine Sono spettacoli attra#ionali$ colore S movimento <a vera attrattiva non # la
veduta, ma il colore in movimento Gu la moglie di :u&n, fotografo di +dison, ad effettuare l)operazione ora con batuffoli di
cotone ora con pennellini trasferendo le varie tinte all)anilina sulla gelatina
%eatro@fotografia@cinema$ in questo c&e pare essere il primo film colorato a mano continuano a congiurarsi tutti gli elementi di
riferimento della nascente cinematografia
T Coloritura col pennello !etodo di coloritura c&e fu il primo adottato in cinematografia +) stato inventato prima il cinema a
colori del cinema 8rima ancora che i "umire inventassero il Cinematografo, *dison aveva gi< creato delle vedute
colorate$ ;anza serpentina 4+dison, 10285 +) un film colorato a mano, fotogramma per fotogramma
I colori adoperati sono il giallo c&iaro, l)arancio e il blu, il verde, il rosso e il viola, ma sempre in tonalit* pallide Il film viene
illuminato dal basso e fatto avanzare, un fotogramma alla volta, attraverso un comando a pedale <a produzione oscilla per
un)operaia dai 4 ai 9 metri per giorni e costa, in Italia, B8B al metro Il prezzo alto e la lentezza del lavoro &anno fatto
abbandonare il procedimento
Gilm a volte geniali nell)indicazione di un solo elemento colorato Come in Le raid <aris1=ontecarlo en deu> heures 412B95 di
!"li#s nel quale solo l)automobile risulta rossa <e aniline, spesso debordavano, nella stesura, dagli spazi c&e identificavano
persone, vestiti o oggetti, disturbando la visione con un palese tremolio +) cosD anc&e in questo film, come se ci fosse una lotta
tra colore e movimento <)auto # finta, perc&" gli oggetti artificiali &anno i bordi pi' netti e quindi sono pi= facilmente
colora1ili Intorno al 12B1 la >at&# introduce il sistema a poc&oirQ
T Coloritura a matrice$ Immaginiamo di voler colorire con 8 tinte il film C&iamiamo le tinte (, B e C %ireremo 8 positivi e
ritaglieremo in uno una matrice corrispondente ad (, una per B e una per C Iuesta tinger* la parte di positivo lasciata scoperta
della matrice 4stencil, masc&era, poc&oir5 del film ritagliato Si tolga la matrice e si sovrappongano successivamente le altre Si
tratta di un lavoro complesso, ma c&e evitava i difetti c&e aveva la colorazione e mano <)intervento veniva replicato tante volte
quante erano le colorazioni c&e si volevano ottenere e c&e potevano arrivare ad un massimo di ; tinte diverse Il poc&oir si
diffonde in Grancia e in Italia e viene impiegato anc&e nei lungometraggi fino all)inizio degli anni )8B %ra i lungometraggi a
poc&oir troviamo il ,irano di *ergerac di 3enina 412==5
Il procedimento 4pubblicizzato con il nome di 8athcolor ULa gallina dalle uova doro, 12B9V 5 viene presto meccanizzato <a
>at&#color porta in serie il sistema del pantografo
>er colorare, al cinema, 8 sono state le tecnic&e usate$ l)imbibizione 4o tintura5, il viraggio e la mordenzatura
T Im1i1i#ione Si otteneva spennellando interi tratti di pellicola positiva e poi, immergendola in un bagno di soluzioni colorate,
provocando una dominante cromatica del colore prescelto su tutta la superficie della gelatina, comprese le parti dedicate alle
perfora#ioni. +) un sistema monocromo Il giallo era, in generale, il colore pi' diffuso U<a dissolvenza incrociata fu inventata
da !"li#sV I coloranti sono gli stessi usati per le stoffe o i cibi <a colorazione veniva fatta nelle case di produzione c&e avevano
dei reparti appositi per la colorazione Il colore finir* per essere standardi##ato$ il giallo sar* sempre quel gialloQ
T ;iraggio Pperazione pi' complessa c&e comporta una trasformazione c&imica dell)argento %utti i neri e i grigi diventano,
pi' o meno intensamente, del colore prescelto rimanendo il supporto completamente trasparente .on sono moltissime le tinte
possibili con procedimenti complessi <o si riconosce perc&", rispetto all)imbibizione, i 1ordi esterni della pellicola non sono
colorati I bordi vengono coperti con una masc&erina, per questo rimangono bianc&i +) una colorazione c&imica c&e lascia
c&iare le parti c&iare I bromuri d)argento diventano sali d)argento Se inserisco la pellicola in una soluzione di rame i sali
saranno modificati e io avr7 una pellicola rossa In una soluzione di ferro diventer* blu .ell)uranio di color seppia Il viraggio
modifica gli elementi dellemulsione, nell)imbibizione c)# solo un)immersione in acqua colorata Il viraggio costava molto,
quindi veniva usato solo per le scene pi' importanti Ciraggio e tintura possono essere mescolate per creare pi' suggestione$
viraggio blu e tinta rosa Ciraggio blu e tinta gialla Ciraggio blu e tinta arancioQ
T Morden#atura %ecnica c&e prevede = passaggi$
@ S1iancamento$ elimina il colore, c&e va dal grigio c&iaro al nero, nei granuli, li svuota
> Colora#ione per immersione$ i granuli prendono il colore nel quale vengono immersi
!a l)esigenza di ottenere colori naturali impegnava da anni molti ricercatori c&e con risultati troppo spesso sconfortanti,
tentavano di trasferirne scoperte nella cinematografia Mna strada sulla quale si # avviato Isensee c&e proponeva di ottenere sullo
sc&ermo immagini rosse, verdi e blu <)invenzione prevedrebbe un disco rotante composto da 8 settori colorati 4rosso, verde,
blu5 situato davanti all)obiettivo
!ars&all e %urner, con una cinepresa dotata del)otturatore con incorporati i 8 filtri colorati avrebbe dovuto filmare 8 immagini
simili in bAn con la risultante della relativa filtratura cromatica Mn proiettore dotato di 8 finestre e di 8 obiettivi con l)asse
coincidente c&e a sua volta, proiettando contemporaneamente i 8 fotogrammi del positivo, permetteva di trasferire un
monocromo colorato alla volta
Il 3aumont Color anticipa quello c&e sar* il miglior sistema di colore mai sviluppato, negli anni )8B, dal cinema$ il %ec&nicolor
tripac- %ec&nicolor la cui ideazione comincia proprio in questi anni, impiegando quel sistema bicromo c&e viene costantemente
reinventato (d esempio, utilizzando un prisma per deviare la luce proveniente da un unico obiettivo ed impressionando
contemporaneamente = negativi accoppiati sulla stessa pellicola di doppia larg&ezza e fornita di 8 perforazioni, una delle quali,
centrale$ Cinechrome 1214 >artendo da quest)idea :almus, Comstoc- e Jescott fondano a Boston la &echnicolor Motion
8icture Corporation
Il teatro di posa e la ripresa.
Il teatro di !"li#s &a a lungo rappresentato il prototipo del miglior luogo di lavoro possibile Integrazione iniziata nei primi anni
1B, ma di utilizzo sempre pi' sistematico, venendo ora sospese e ora gestite a terra col sostegno dei cavalletti Iuesta
evoluzione comporta la graduale c&iusura delle vetrate, lavorando esclusivamente a luce artificiale .el 121;, <amberto
>inesc&i ottenne dei risultati fotografici cosD perfetti da non dover rimpiangere la luce del sole CosD come non la
rimpiangeranno tutti a cineasti c&e, nel mondo intero, si abitueranno, ora in avanti, a costruire in studio sia interni c&e esterni
Insieme a quello degli elettricisti, nasce anc&e il reparto dei macchinisti per manovrare le strutture provvisorie sulle quali
posizionare i riflettori per sorreggere, anc&e nel moto, la macc&ina da presa$ carriole, carretti, bilancieri e piattaforme sospese
Il film a trucco diventa film a effetti speciali Sostitu#ione significa interrompere il tempo reale di ripresa, modificare dei
particolari, e riprendere a filmare <)alterazione operata sar* irreale, oppure, realistica !"li#s se n)era accorto quando,
inceppatasi durante un)inquadratura dal vero e avendo ripreso dopo qualc&e istante a girare, trover* in proiezione un tram a
cavalli tramutato in un carro funebre ( !"li#s la sua applicazione aprD la testa, lo fece ragionare in funzione di una sistematica
ricerca di ogni possibilit* offerta dal nuovo mezzo Con !"li#s la macc&ina da presa non solo viene bloccata, ma anc&e guidata
a modificare ed alterare il verso del suo moto, per consentire il perfezionamento di effetti definiti semplicemente trucc&i Come
la mutazione a vista, le applicazioni e le sparizioni realizzate tramite le dissolvenze incrociate Iuesti trucc&i saranno
rigorosamente realizzati, fino alla fine degli anni )=B , direttamente in macc&ina sul set e non a posteriori nel laboratorio di
sviluppo e stampa Il trucco cinematografico pi' straordinario rimane ancora oggi la possibilit* del principio della sostituzione,
di dar vita a qualsivoglia elemento artificiale, disegno, oggetto o pupazzo c&e sia Iuello c&e da noi viene c&iamato cinema
danima#ione 4nato ufficialmente in Grancia nel 12B0 con &antasmagorie , di +mile Courtet5 # ancora oggi definito tric-film Il
principio della doppia esposi#ione unifica, attraverso la stampa nel positivo, elementi fissati in spezzoni di pellicola con riprese
diverse Iuesto &a permesso, ad esempio, la prima intera#ione tra un personaggio reale e uno disegnato$ ,lair de lune
espagnol realizzato da +mile Co&l nel 12B2
(ltri espedienti verranno adottati per aumentare la suggestione dell)immaginario soprattutto nella definizione degli elementi
scenografici$
T "a ma(uette 4o glass s&ot5 Introdotto nel 12B; da ,aOn era utilizzato soprattutto nei film avventurosi o nelle ricostruzioni
storic&e monumentali di largo respiro, fino all)avvento del digitale Consiste nel posizionare davanti alla macc&ina da presa un
grande cristallo sul quale un artista inventa, dipingendolo, parte di un paesaggio c&e va a collimare con lo sfondo reale e
praticabile dagli attoriQ
T Il trasparente Introdotto nel 1218 da ,aOn, consiste nella retroproiezione di sequenze paesaggistic&e, su di uno sc&ermo
traslucido davanti al quale si pongono gli attori attorniati da poc&i elementi scenografici da raccordo$ la macc&ina da presa
sincronizzata col proiettore di fronte allo sc&ermo, riprende l)insiemeQ
T *ffetto Schuffan !esso a punto da Sc&uffan per Gritz <ang dal 12=8 4: "ibelunghi5 e consiste nel collegare una ripresa reale
ad un modellino in scala attraverso uno specc&io posto a 49 gradi davanti alla mdp
Sviluppo e stampa.
>er sviluppo, lavaggio e fissaggio, i <umi#re consigliavano nel 102; l)utilizzo di secc&i capaci di una dozzina di litri >er la
stampa, avevano predisposto un caricatore a = assi, uno per il negativo e l)altro per la pellicola vergine$ girando la manovella le
= pellicole appaiate venivano trascinate dalla griffa mentre, smontato l)obiettivo, bisognava posizionarsi davanti ad una fonte
luminosa <a maggiore o minore velocit* impressa alla manovella potevano compensare errori di esposizione aumentando o
diminuendo la quantit* della luce c&e andava ad investire il negativo
>er lasciugatura il film veniva appeso all)aria, ma poi si preferD avvolgerlo in sempre pi' grandi tamburi di legno ,urante
queste fasi era comunque possibile osservare, alla luce rossa, lo stadio di rivelazione delle immagini
Mscendo e rientrando dai contenitori cilindrici immersi nei liquidi colorati o nei vari reagenti atti ad ottenere viraggio o
mordenzatura, il film arriva, infine, in armadi vetrati dove circolava aria calda per l)asciugatura Si apprestavano le prime
asciugatrici continue >roprio nel momento in cui il tempo narrativo del cinema andava assumendo la dimensione del
lungometraggio Contemporaneamente, anc&e le macc&ine da stampa avranno continue migliorie Iueste migliorie coincisero
con la nascita di unit* industriali indipendenti per questo tipo di lavorazioni c&e sollevarono le produzioni dalla gestione in
proprio di tali unit* >er completare l)opera, il reparto curava la titola#ione e la crea#ione degli intertitoli o didascalie Scritte,
c&e dalla pellicola passavano direttamente sulle scenografie con nomi o logo dei produttori c&e poi finirono anc&e impressi sui
bordi delle copie all)esterno della perforazione Con la nascita del lungometraggio, quando cominciarono ad apparire sullo
sc&ermo almeno i nomi dei registi e degli attori, alcuni dei cartoni esplicativi ?mai quelli c&e riportavano battute di dialogo@
potevano essere arricc&iti di fregi o disegni originali Nitc&coc-, negli anni )=B, entr7 nel mondo del cinema proprio come
grafico per didascalie <e quali erano dipinte o costruite con caratteri mobili o addirittura stampate su cartone e poi filmate con
una cinepresa sospesa perpendicolarmente
>er lassem1laggio c&e dava al film la forma definitiva, una scaletta permetteva di identificare la successione delle scene e i
relativi cartoni Il tutto andava messo in sequenza, incollando tra di loro gli spezzoni <e copie positive risultavano, alla fine,
assai fragili costituite com)erano di tanti pezzi di celluloide giuntati insieme
"a proie#ione.
Mno dei problemi principali delle prime proiezioni riguarda la produzione della luce Il cinema si evolve in concordan#a con
lelettricit< +) larco voltaico a car1oni c&e va a stabilizzarsi all)interno della lanterna 4non pi' magicaE5 componente
fondamentale del proiettore cinematografico
Celocemente si aggiungono dispositivi 4per bloccare il flusso della luce e per mantenere protetta e rinc&iusa la pellicola5 atti a
limitare i danni derivati da un incendio della celluloide Si regolament7 la custodia e la gestione delle copie ininfiammabili e la
collocazione, nei primi cinematografi stabili, della ca1ina di proie#ione >er anni si # continuato a cercare sistemi alternativi
all)intermittente, senza ottenere risultati convincenti +) la croce di malta c&e continua a materializzare i sogni degli spettatori
di ogni parte del mondo
1). Il cinema parla.
Il sonoro.
Il rumoreggiare del tuono, si pu7 imitare molto bene usando una sottile lamiera di ferro Sappiamo c&e si # perfino provato a
coinvolgere attori c&e o dalla sala o dietro lo sc&ermo, prestavano la loro voce ai personaggi della finzione Pperazioni c&e oggi
vanno ad identificarsi con il termine di post@produzione + se quella del fonografo 4su rulli5 o grammofono 4su disc&i5 # la strada
c&e &a sempre accompagnato l)evoluzione dei primi 8Banni di cinema, altri sono i principi c&e gli &anno permesso di parlare
6u&mer impressiona, nel 12B1, la prima colonna ottica
<eo de Gorrest, tra il 12=1 e il 12=4 perfeziona il 8honofilm c&e funziona, a non convince
? Sound on dis5$ fonografico$ ;itaphone 4Jarner5$ il suono viene registrato su dei disc&i e sincronizzato all)immagine T
Sound on film$ fotografico$ Movietone 4GoR5$ registra il suono direttamente sulla pellicola
+ se il primo film, ;on -iovanni e Lucrezia *orgia, riscosse successo, :l cantante di ?azz colpD ancora di pi' il pubblico
12=1@128=$ conviven#a tra film sonori e muti
"a macchina da presa.
.ei primi anni )=B cominciarono ad essere commercializzate delle piccole cinecamere di autonomia ridotta, provviste di carica
con meccanismo ad orologeria In teatro le macc&ine da presa pi' leggere cominciano ad essere azionate da un motore elettrico
Sia nella finestra di ripresa c&e, in quella di proiezione, i masc&erini si restringono da un lato per coprire lo spazio destinato alla
colonna sonora I primi film parlanti si presenteranno cosD, (uadrotti >er mantenere i rapporti bA& a vantaggio della base, si
rinuncia alla parte laterale per adibirla alla colonna sonora, ma anc&e alle parti sopra e sotto, quindi ne risulta un maggior spazio
tra un fotogramma e l)altro
Il formato del film sonoro # 1+1.)4$ academ7
<iberalizzato il brevetto nel dopoguerra, tutte le nuove macc&ina da presa ne adottano il principio refleR !algrado l)intenso
rumore, l)@rriflex # stata a lungo la macc&ina da presa pi' utilizzata in Italia, paese nel quale, per anni, si # rinunciato ala presa
diretta del suono
Il trasfocatore varia1ile viene proposto a partire dagli anni )8B come obiettivo da proiezione >erfezionato, entra nel repertorio
di 6ossellini a partire da 4ra notte a (oma 4121B5$ mentre l)eRploit sul piano della luminosit* di obiettivi non variabili, spetter*
a :ubric- c&e nel 12;8 adotta un)ottica della Weiss pi' luminosa dell)occ&io umano per *arr) L)ndon, quasi esclusivamente
con fonti naturali
Il colore.
,agli anni )8B e fino ai )9B altri sistemi cercano di riprodurre i colori naturali ;iraggi, im1i1i#ioni vanno in o1solescen#a nel
passaggio tra muto e sonoro Il sistema &echnicolor viene usato per ottenere una reale tricromia Mn prisma posto dietro
l)obiettivo di ripresa, seleziona le emissioni luminose Stabilizzato dopo anni di sperimentazione e concesso tra il 128= e il 1284
in esclusiva alla ,isne/, le tappe fondamentali del %ec&nicolor tripac- possono essere cosD riassunte$ 128=$ &lo@ers and $reesQ
1284! La ,ucharachaQ 1289$ lungometraggio sotto luce artificiale$ *ech) 7harpQ 128;$ film con riprese anc&e in esterni$ :l
sentiero del pino solitario
Con un)emulsione pi' sensibile Narlan gira, nel 124= La cittA doro c&e viene presentato nell)ultima edizione autarc&ica della
!ostra del Cinema di Cenezia, in quel festival c&e dalla sua nascita, nel 128=, era stato testimone puntuale del divenire dei vari
sistemi di colore
Il teatro di posa e la ripresa.
<)ingombro e la pesantezza dei macc&inari di registrazione sonora consigliano di evitare il pi' possibile riprese in esterni dal
vero, con particolare riferimento ai centri urbani +cco, a partire dagli anni )8B, la necessit* di effetti speciali per arricc&ire di
verosimiglianza le immagini realizzate nel confort di studios sempre pi' attrezzati <e attre##ature di ripresa, quelle illuminanti
e i sistemi di registrazione sonora sono diventati sempre pi= maneggevoli
"a pellicola.
3i* nel 1211 si pensava ad una possibile stereofonia nella sala cinematografica, usando, per il suono, una pellicola separata e
distinta, da far camminare in sincrono con quella delle immagini >er riprendere l)idea della stereofonia bisogner* attendere gli
anni )9B$ prevede la registra#ione dei suoni tramite modifica dello strato magnetico di un supporto metallico
Cent)anni dopo, il successo della tv induce l)industria cinematografica americana ad una reazione superspettacolare per tentare
di riportare gli spettatori nelle sale Il primo # il Cinerama$ sia in ripresa c&e in proiezione, usando 8 pellicole 89 mm, tramite 8
apparecc&iature sincronizzate, ricostruisce su di uno sc&ermo ricurvo 149 gradi di visione orrizzontale Il suono # registrato su
un supporto magnetico Ci7 permetter* la realizzazione nel 121= de La conquista del Best e Avventura nella fantasia.
.el frattempo la GoR aveva tirato fuori dal cassetto il Cinamescope 6ivoluzionario perc&" allarga lo spazio della
rappresentazione e le suggestioni di suoni e rumori
.el 1298, la >aramount adotta il ;ista;ision da 1$109 Il questo caso ancora pi' radicale avrebbe dovuto essere la
trasformazione delle apparecc&iature di proiezione
!a # il sonoro il settore nel quale il cinematografo &a potuto ulteriormente affinare le sue potenzialit* espressive Cominciando
a ridurre il rumore di fondo$ nel 1219 6a/ ,olb/ mette a punto il sistema Dol17 @ = film &anno convinto a dotarsi del decoder
,olb/ Stereo$ -uerre stellari e Apocal)pse "o@ .el 1208 Lo squalo / rinnov7 gli incassi proprio grazie ad un rigurgito di
stereoscopia
Il degrado della pellicola.
Cos# un film di serie AF .on # un film fatto male Mna voglia gli studios erano divisi in = comparti$ ( e B B # un dipartimento
di una maXor .ella ( si facevano -olossal, nella B si facevano film sperimentali, con attori non professionisti e con un budget
ridotto !a non per forza un film di serie B # una sc&ifezza Il programma degli anni 9B era infatti diviso in =$ il film seriale di
un)oretta e il -olossal
,ai film +dison fino al 129B il supporto era di nitrato di cellulosa$ pellicole a nitrato.
,agli anni 9B in poi il supporto viene costituito da acetato$ pellicole acetate.
B$ insta1ile e altamente infiamma1ile 4esplosivo5
@$ sta1ile e ininfiamma1ile 4S5 saft/ o a fiammabilit* ridotta 4brucia come la carta5
<a pellicola rimane tra i prodotti industriali pi' fragili e cagionevoli$ si pu7 impolverare, strisciare e rompere con facilit* Sopra
(uesta striscia di materiale plastico CsupportoD veniva stesa lemulsione composta di sali dargento ,ata
l)approssimazione iniziale delle attrezzature, durante lo sviluppo e la stampa, non sempre il bagno di fissaggio veniva eseguito
correttamente, comportando un veloce degrado dell)emulsione +ssendo, viraggio e mordenzatura, frutto di una serie di reazioni
c&imic&e, potevano innescarsi altri fenomeni c&e potevano comportare il danneggiamento dell)emulsione Pggi si # andati oltre
con l)introduzione degli esteri non organici 4poliestere e simili5 c&e permettono la fabbricazione di supporti indeformabili ed
indistruttibili <e pi##e sono i contenitori necessari al trasporto e alla conservazione della pellicola (prendo le pizze, magari
arrugginite per una lunga e non controllata conservazione, si possono trovare bobine umide ed appiccicose a tratti 4la
marmellata5 c&e arrivano a compattarsi in un)unica massa
I sintomi$
1$ Eestringimento$ il film perde umidit* e si contrae verticalmente e orizzontalmente
=$ Colli(ua#ione$ stato intermedio tra solido e liquido
8$ $orma#ione di 1olle e formazione di miele
4$ @gglutina#ione$ si agglomera, creando spire c&e non si staccano pi'
9$ Caduta in polvere$ # esplosivo e insalvabile
<a rapidit* di questo destino # dovuta alle condizioni climatic&e <a parte c&e si deteriora per prima sono le didascalie perc&"
vengono fatte con materiali meno nobili
Gli effetti speciali+ dal 1/n al colore.
:l ladro di *agdad$ film nel quale vengono utilizzate al meglio e a colori tutte le altre possibilit* dello sc&ermo, dalle miniature
alle ricostruzioni in scala anc&e di posticci giganti .el 1248 Mb fa ballare, a colori, >aperino con (urora !iranda in : tre
,aballeros grazie ad una sua particolare stampatrice ottica 4truca5 c&e facilitava la sovrimpressione di due fonti separate
Sodium ;apour 8rocess diventer* indispensabile nel rendere il terrore per -li uccelli di Nitc&coc-
(ppartengono agli effetti speciali tutte le strumentazioni atte a produrre la pioggia, i lampi, la neve, la nebbia Il principio # c&e
per rendere palese l)evento atmosferico, necessario produrlo e controllarlo e non ricercarlo dal vero 3li incidenti
automobilistici, nautici o aerei vengono rievocati con modellini in scala ridotta o proposti realisticamente grazie alle acrobazie
dagli stuntman + se deve zampillare il sangue, ecco altri effetti speciali, a cavallo tra il ma5e up 4protesiE5 e gli effetti
meccanici ottenuti attraverso pupazzi attivati in diretta fuori dall)inquadratura
Montaggio e doppiaggio.
Il cia5 nasce muto, dotandosi solo in un secondo momento dell)elemento mobile atto a provocare un rumore secco ed intenso
per creare un segnale di sincronismo tra le = impressioni del visivo e del sonoro <a pellicola con le immagini e quelle con i vari
codici sonori rimangono separate durante il montaggio Ciene brevettato nel 1212 la moviola, di Serruries !acc&ina c&e
gestisce, verticalmente, il solo positivo@immagine prima di dotarsi con la pellicola per il suono
<a colonna del parlato rimane separata per eventuali vendite all)estero Il parlato, dall)inizio dell)epoca sonora significa
doppiaggio Se una qualc&e musica doveva sottolineare battute di dialogo, questa doveva essere eseguita in contemporanea con
la ripresa parlata Cersioni nelle varie lingue destinate ai vari mercati internazionali del medesimo film <)Italia, per volere
iniziale di !ussolini, diventa rimanendo sino ad oggi, la mecca del doppiaggio
1-. Il cinema digitale.
@rriva il computer.
Il computer viene introdotto per consentire la programmazione e la ripetizione con precisione assoluta, di complessi movimenti
di macc&ina Si parlava gi* di computer ne l)animazione giapponese, quando l)elaboratore permetteva di gestire un database per
identificare la successione dei disegni <)ingresso ufficiale del computer nella gestione delle immagini # diventato possibile
grazie alla sperimentazione attuata per approfondire l)interscambio tecnologico tra cinema e tv %occa al colosso televisivo
giapponese Son7 tentare la contaminazione definitiva Son/ c&e con la .N:, l)ente televisivo giapponese, pensa c&e sia
sufficiente raddoppiare la scansione delle rig&e 411=95 adottare uno sc&ermo panoramico 411A2 invece c&e 4A85, e introdurre la
stereofonia Comincia nel 120B, per l)industria, con l)introduzione dell)(lta ,efinizione o FD&; il progetto di abbandono della
pellicola cinematografica
.el tempo la ricerca sostituisce gli <C, con il plasma, aumentando in definizione ma senza arrivare mai a dimensioni degne di
una sala da pubblico spettacolo Siamo nel 1202, quando Son/ e (mpeR introducono nel mercato della videoregistrazione
professionale il digitale ,opo i primi tentativi 4$ron, 120=5 il computer viene ora totalmente abilitato a gestire immagini
cinematografic&e rispondendo alle logic&e tecnologic&e della tv
<a sperimentazione passa poi a tutti i campi d)intervento degli effetti speciali, intervenendo su inquadrature sempre pi' lung&e
man mano c&e si potenziavano le memorie dei sistemi informatici <)introduzione dell)informatica consente di gestire i
programmi di grafica =, e 8,, arrivando a riciclare perfino il corpo di qualc&e attore, com)# accaduto nel 1224, per il Brandon
<ee de :l corvo
"a pellicola+ il ripristino e il restauro.
.egli anni )8B c)erano quattro cinetec&e europee in Svezia, Grancia, 6egno Mnito e 3ermania, ma oggi quasi ogni paese
europeo ne &a almeno una Indipendentemente dal fatto c&e conservino e restaurino film sopravvissuti, molti tra loro possiedono
punti di informazione, bibliotec&e e strutture di rappresentazione
6isale al 1020 la prima idea di un museo o deposito cinematografico, ma come fonte storica privilegiata, ovvero simile ad
una biblioteca ma dedicata alla documentazione del reale, non alla finzione Solo a cavallo degli anni )8B, nasce l)idea della
salvaguardia e della conservazione di sapore storico@culturale .el 1289 si attivano due entit* private$ Il !useum of !odern
(rts 4!P!(5 crea a .eO Yor- il dipartimento film, mentre a !ilano, Gerrari, Comencini, Ceronesi e altri, cominciano a
mettere da parte i capolavori c&e formano la Cineteca Italiana
( monte di ogni restauro non pu7 c&e esserci la consultazione dei documenti cartacei 4sceneggiature, didascalie eccE5
conservati e la partitura musicale originale c&e seguiva il film nelle sale di prima visione Pperazioni complesse c&e in
occasione del Centenario del Cinema &anno avuto un notevole impulso grazie al 8rogetto "umire c&e &a interessato tutti gli
arc&ivi europei Giniscono nei cinematografi 4troppo spesso solo in occasione di rassegne specializzate prima in Italia e
antesignata nel mondo, "e Giornate del Cinema Muto di >ordenone, seguita dal Cinema Eitrovato di Bologna5
,iventa indispensabile un adeguamento tecnologico nel contemporaneo per riuscire a recuperare il fascino originario di ogni
singola opera Iuesto non significa aver salvato l)opera originale, ma averla trasferita in un altro supporto Si tratta di operazioni
c&e aiutano la diffusione e la consultazione non solo del buon cinema, ma anc&e di documenti importanti realizzati in varie
epoc&e su pellicola
<)industria cinematografica sta ormai pretendendo, l)abolizione della pellicola cinematografica in favore di supporti digitali
>rima di tutto, sul set, utilizzando telecamere ad alta definizione c&e sono in grado di riprendere con una scansione a =4> 4=4
fotogrammi progressivi5 come accade per la pellicola Con tutte le piattaforme e le apparecc&iature correlate per la post@
produzione
Eestauro manuale$
Si cercano gli inventari degli elementi nelle cinetec&e %rovati i film, vengono visti attraverso un telecinema digitale
Successivamente si riparano gli elementi, documentando ogni fase Cengono cosD restaurati strappi, perforazioni, lacune, nastro
adesivo e imbarcature %ramite delle lavatrici si eliminano le polveri Infine la pellicola viene scansionata
Eestauro digitale$
@ Deflichera#ione attraverso delle luciQ
@ 8uli#ia$ eliminazione graffi e lacuneQ
@ Montaggio della colonna sonoraQ
@ %utti i frammenti vengono rimessi in una pellicola sola

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