Tabella a cura di Alessandro Gentiloni Silveri per [Link].
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Argomento Riforma Cartabia Disciplina previgente
Disposizioni immediatamente in vigore
v Invariati i tempi necessari a prescrivere. v Il reato si prescrive in un tempo pari alla ‘pena edittale’ massima (ad
esempio: l’estorsione è punita con pena da cinque a dieci anni, dunque
Invariata rispetto alla ‘riforma Bonafede’ si prescrive in 10 anni); in ogni caso, il tempo minimo è di sei anni per
anche la decorrenza del termine: il giorno del i delitti e quattro anni per le contravvenzioni (dunque un delitto con
commesso reato; oppure il giorno di termine pena edittale massima di, ad esempio, tre anni -come la truffa- si
della permanenza nel reato permanente o della prescrive in sei anni). Gli anni necessari a prescrivere sono tre per reati
continuazione nel reato continuato - puniti con pene alternative a quelle ordinarie.
Prescrizione del innovazione, quest’ultima, della l. 3/2019,
reato quanto mai opportuna; il compimento del Per una serie nutrita di reati, ben individuati dalla legge (tra i tanti: reati
18mo anno di età per reati di sfruttamento sessuali, di criminalità organizzata, maltrattamenti in famiglia), si opera
sessuale nei confronti di minorenni. un raddoppio del tempo necessario a prescrivere.
v Tuttavia, questi termini possono venire allungati (di fatto ciò avviene
praticamente sempre) se operano le cause di sospensione o di
interruzione del corso della prescrizione.
v Importanti novità riguardano la disciplina v La sospensione determina un momentaneo ‘congelamento’ del
della sospensione. termine, che smette di correre quando si verificano determinati fatti
giuridici e riprende a correre quando cessano. Non esiste per regola
Viene abrogata la disposizione (introdotta generale un limite finale agli aumenti per sospensione (fanno eccezione
dalla ‘Bonafede’) per cui la sentenza di primo alcune cause particolari di sospensione).
grado sospende la prescrizione sino alla
conclusione del processo. A seguito della ‘riforma Bonafede’ (l. 3/2019), dopo la sentenza di
primo grado (o il decreto penale di condanna), sia essa di condanna o
assoluzione, la prescrizione rimane sospesa fino al passaggio in
Nondimeno, viene creata una categoria giudicato del provvedimento che definisce il processo. Di fatto, quindi,
giuridica nuova, denominata ‘cessazione’ al di là del meccanismo giuridico usato (quello della sospensione) la
della prescrizione, che realizza il medesimo prescrizione cessa definitivamente di correre con la pronuncia del
effetto pratico: dopo la sentenza di primo decreto penale di condanna o con la sentenza di primo grado.
grado (e non anche del decreto penale di
condanna, che torna ad essere mera causa di
interruzione), sia essa di condanna o
assoluzione, il corso della prescrizione cessa
definitivamente. Con la riforma, dunque,
viene superata l’aporia logica che
caratterizzava la l. 3/2019, ovverosia quella di
una sospensione sine die, per ricondurre, con
coerenza, la sentenza di primo grado ad un
fattore di (inedita) cessazione definitiva della
prescrizione.
v L’interruzione fa sì che, quando avvengono determinati fatti, il termine
v Invariata la disciplina della interruzione. di prescrizione ricominci a decorrere da zero. Tuttavia, esiste un limite
finale agli aumenti per l’interruzione, che per gli incensurati è pari ad un
quarto del tempo necessario a prescrivere (per recidivi ed altre categorie
di rei, aumenta ancora, fino al raddoppio; così come il termine finale
sale alla metà per i reati di corruzione).
Alcuni reati, appositamente individuati (tra i diversi: mafia e terrorismo,
grande traffico di stupefacenti), non soggiacciono alla regola del limite
massimo dell’aumento per le interruzioni: la prescrizione può quindi
decorrere, teoricamente, all’infinito, se avvengono più atti interruttivi.
Ad esempio: la truffa, se ricorrono atti interruttivi, può prescriversi in
un tempo massimo di 7,5 anni (6 anni del termine base + ¼ di aumento
massimo per le interruzioni) più eventuali periodi di sospensione;
l’estorsione in 12,5 anni (10 + ¼) più eventuali periodi di sospensione.
Improcedibilità Per scongiurare il rischio che, una volta intervenuta la L’improcedibilità regola una serie di casi in cui il procedimento per accertare
sentenza di primo grado e cessato definitivamente il un reato non può venire iniziato o proseguito per il ricorrere di determinati
corso della prescrizione, l’imputato rimanga fatti giuridici.
eternamente tale, perché il processo stagna nei gradi
successivi, la riforma Cartabia introduce una inedita Alcune cause di improcedibilità rimandano alla disciplina di diritto penale
causa di improcedibilità, disciplinata all’art. 344-bis sostanziale: ad esempio, quando interviene la prescrizione, oppure un’altra
del codice di procedura penale. causa di estinzione del reato, il giudice pronuncia sentenza (o decreto, a
seconda della fase) di non doversi procedere.
Secondo tale disposizione, i giudizi di impugnazione
(appello e cassazione) devono concludersi entri tempi Altre, tuttavia, sono indipendenti da tematiche di diritto penale sostanziale,
prestabiliti, pena la improcedibilità dell’azione penale riguardando solamente fatti che si verificano nell’ambito del rito (tra le
(e dunque, all’atto pratico, la chiusura del processo). diverse: la clausola di specialità dell’estradizione; l’opposizione del segreto
di Stato; il difetto della giurisdizione italiana; l’irreversibile incapacità
Tali tempi sono uguali: psichica dell’imputato a partecipare al processo; la precedente archiviazione
di indagini preliminari sullo stesso fatto, etc.).
o a due anni (che decorrono dal novantesimo
giorno successivo allo scadere del termine per
depositare la sentenza nel grado precedente)
per il giudizio di appello;
o ad un anno (identica decorrenza) per il
giudizio di cassazione.
In via generale, l’improcedibilità:
o è sempre rinunciabile da parte dell’imputato,
che quindi decide di farsi giudicare in ogni
caso;
o non si applica nei processi per reati punibili
con l’ergastolo;
o per dare modo alle Corti di adeguarsi alla
riforma, è assoggettata ad un regime
transitorio (sino al 31.12.2024) in cui i termini
di cui sopra sono aumentati, rispettivamente,
a tre anni per l’appello e un anno e sei mesi
per la cassazione.
I termini di improcedibilità possono tuttavia venire
variamente aumentati da proroghe e sospensioni:
o una proroga (di massimo un anno per
l’appello e di massimo sei mesi per la
cassazione) può essere disposta se il processo
è particolarmente complesso per il numero
delle parti oppure per le questioni trattate;
o ulteriori proroghe (senza termine massimo)
possono venire disposte se si procede per reati
particolarmente gravi (mafia, terrorismo,
eversione, traffici di stupefacenti su larga
scala, alcuni reati sessuali);
o sospensioni del termine posso avvenire per
diverse cause, legate o al diritto penale
sostanziale (casi di sospensione della
prescrizione) oppure processuale (ricerche
dell’imputato, rinnovazione dell’istruttoria in
appello).
In via generale, la sospensione:
o è disposta dal giudice che procede, che
diventa quindi ‘arbitro’ dei tempi di
estinzione del processo,
o ma la decisione è assoggettabile a ricorso per
cassazione, che decide con una snella
procedura senza l’intervento in aula dei
difensori delle parti. Nelle more della
decisione della Corte Suprema, il processo va
avanti.
Prescrizione, Viene introdotto un nuovo comma 1-bis all’art. 578 Nel caso in cui, a seguito di una condanna in primo grado con accoglimento
improcedibilità c.p.p., secondo cui, quando il procedimento penale si della domanda risarcitoria della parte civile, il processo si prescriva (o il reato
ed interessi chiude per improcedibilità da sforamento dei termini venga amnistiato) nei gradi successivi, l’art. 578 c.p.p. determina la
civili massimi, le carte passano all’omologo giudice civile ‘sopravvivenza’ delle statuizioni civili rispetto all’estinzione del reato.
del grado corrispondente, il quale decide valutando le
prove assunte durante il procedimento penale. Chi abbia ottenuto la condanna dell’imputato sarà quindi immune
dall’effetto estintivo e potrà valersi della sentenza emessa prima della
prescrizione per vedersi risarcire. Il giudizio di impugnazione nel quale si
verifica la prescrizione (o l’amnistia) va, ovviamente, avanti per verificare, ai
soli effetti civili, la responsabilità dell’imputato.
Disposizioni in Numerose disposizioni processuali, di nuovo conio,
materia di tendono a rendere più agevole -attraverso il c.d.
identificazione C.I.U., codice identificativo univoco- l’identificazione
di imputati apolidi, a cittadinanza sconosciuta, extra-
UE, o privi di codice fiscale.
Disposizioni Novità in materia di comunicazioni ed audizione
miscellanee durante le indagini preliminari della persona offesa
per determinati reati.
Istituzione del Viene istituito, presso il Ministero della Giustizia, un
comitato Comitato tecnico-scientifico per il monitoraggio
tecnico- sull’efficienza del sistema penale e sull’accelerazione
scientifico e semplificazione del processo penale.
Disposizioni oggetto di delega al Governo
Digitalizzazione Si prevede un’innovazione legislativa per cui la La legge delega recepisce e stabilizza le importantissime innovazioni
e processo formazione, conservazione di atti nel procedimento telematiche che il processo penale ha conosciuto, con un’accelerazione
penale penale, nonché, soprattutto, le notificazioni, fulminea, a causa dell’epidemia di coronavirus.
telematico avvengano con modalità telematiche, che assicurino,
oltre che la conoscenza da parte dei soggetti coinvolti, Dopo decenni di desolante arretratezza -tale per cui, per esempio, per
autenticità, segretezza, reperibilità. depositare un atto di impugnazione, una memoria o un’istanza, era
necessario far viaggiare fisicamente il documento cartaceo sino all’ufficio del
Particolarmente significativi sono, in tema di processo interessato- la normativa anti-covid ha introdotto:
notifiche:
• la possibilità per l’imputato di eleggere un • la facoltà di depositare atti, memorie, istanze, richieste, finanche
domicilio ‘telematico’ per le notificazioni; impugnazioni, attraverso posta elettronica certificata, purché l’atto
• l’ampliamento delle ipotesi di notifica al corrisponda a determinati requisiti tecnici;
difensore in luogo di quella all’imputato. • in alcuni casi, tale facoltà si tramuta in obbligo per il difensore;
• la notifica a mezzo pec, a tutte le parti ed in tempo reale, di atti quali
Al tempo stesso vengono modernizzate, nel senso di memorie e requisitorie nei giudizi di impugnazione ‘cartolari’.
rendere più significativi i controlli del Giudice
sull’effettiva conoscenza (o mancata conoscenza
volontaria) del processo da parte dell’imputato, le
discipline dell’assenza e della latitanza, innovando
anche circa l’esercizio della facoltà del difensore
dell’assente di proporre impugnazione (da
subordinare ad uno specifico mandato post-sentenza
in tal senso).
Completano il catalogo misure per la video e audio-
registrazione di interrogatori degli imputati e di
testimonianze.
Regola di L’azione penale dovrà essere esercitata solamente Il Pubblico Ministero esercita l’azione penale quando dalle indagini
giudizio nelle quando gli elementi raccolti dal Pubblico Ministero preliminari sono emersi elementi che ‘consentono di sostenere l’accusa’ nella
indagini consentano una ‘ragionevole previsione’ che dal fase del giudizio, senza bisogno di una prognosi circa la condanna finale.
preliminari processo giunga la condanna dell’imputato.
Termini di Vengono razionalizzati i diversi termini di durata Il Pubblico Ministero deve completare gli accertamenti entro termini fissati
durata delle delle indagini, collegati alla classe di gravità del reato. per legge, più volte prorogabili, sotto pena di inutilizzabilità delle attività
indagini Viene proposta un’unica possibilità di proroga; tardive, ma poi incontra scarsi limiti e controlli quanto al tempus deliberandi
preliminari l’innovazione più significativa è quella per cui, in caso per l’assunzione delle proprie determinazioni.
di inazione della Procura a termine scaduto, indagato
e persona offesa possono provocare un controllo Il controllo del Giudice su tali scadenze è limitato, e non prevede alcuna
giurisdizionale (da parte del G.I.P.) sulla stasi del discovery degli atti nei confronti delle parti.
P.M.; tale procedura prevede anche la messa a
disposizione degli atti di indagine raccolti.
Per bilanciare la maggiore pressione sulle Procure, si
prevede l’introduzione di inediti ‘criterio di priorità’
nella selezione delle notizie di reato, da adottare
localmente e con trasparenza nel rispetto di criteri
generali indicati dal Parlamento.
Iscrizione del Le novità consistono, oltre ad una regolamentazione La disciplina prevede l’obbligo per il Pubblico Ministero di iscrivere
nominativo legislativa puntuale dei presupposti per l’iscrizione nel tempestivamente la notizia di reato e l’eventuale nominativo della persona
dell’indagato registro, nell’introduzione della possibilità che che ne appare responsabile, ma la prassi, nonostante interventi correttivi
nel registro delle l’interessato provochi, dietro richiesta motivata, un della Corte Suprema, è pervasa da prassi lassiste, che svuotano di significato
notizie di reato controllo del Giudice circa la tempestività la disciplina sui termini massimi di durata delle indagini preliminari (che
dell’iscrizione, con eventuale retrodatazione della decorrono dall’iscrizione).
stessa se il Pubblico Ministero ha ingiustificatamente
ritardato di procedere.
Correlativamente, viene conferito il potere al Giudice
di ordinare al Pubblico Ministero l’iscrizione delle
persone che ritiene già attinte da elementi di reità, in
caso di inerzia della Procura.
Viene ribadito il principio che la mera iscrizione nel
registro degli indagati non deve comportare
conseguenze pregiudizievoli sul piano extra-penale.
Viene inasprito il regime della ri-apertura delle
indagini preliminari già archiviate in precedenza.
Udienza Viene espansa la platea dei reati che procedono con A valle dell’esercizio dell’azione penale, il giudizio di primo grado (al netto
preliminare e citazione diretta a giudizio: la pena massima viene dei ‘procedimenti speciali’) può essere introdotto:
innalzata da quattro a sei anni, quando il caso ‘non
citazione diretta presenti rilevanti difficoltà di accertamento’ (formula • con udienza preliminare, per i reati puniti con pena massima
a giudizio piuttosto indeterminata e di problematica superiore a quattro anni di reclusione. Essa si svolge di fronte al
applicazione). G.U.P. che, all’esito (salve questioni di nullità o incompetenza)
emette il Decreto che dispone il giudizio, fissando la data della prima
Viene armonizzata la regola di giudizio dell’udienza udienza di fronte al Tribunale, oppure la sentenza di non luogo a
preliminare a quella dettata per le indagini preliminari: procedere.
il Giudice dovrà emettere sentenza di non luogo a
procedere quando gli elementi a carico non La sentenza è emessa -in consonanza con la regola di giudizio
consentano una ragionevole prognosi di sfociare in sull’esercizio dell’azione penale- quando risulta la ‘insufficienza,
una condanna all’esito del giudizio. contraddittorietà o non idoneità’ degli elementi di accusa a ‘sostenere
l’accusa in giudizio’ (oltre che quando il reato è estinto o
improcedibile, o risulta insussistente o non commesso dall’imputato,
o difetta la punibilità).
Viene introdotta una inedita udienza pre-dibattimentale • oppure con citazione diretta a giudizio, per i reati puniti con pena
nella quale un Giudice (diverso da quello che sarà massima uguale o inferiore a quattro anni di reclusione (oppure per
eventualmente competente per il giudizio) verifica se altri reati, elencati tassativamente dalla legge). In tal caso il
il procedimento presenti una ragionevole previsione procedimento transita direttamente dalla fase delle indagini
di condanna e, in caso contrario, emetta una sentenza preliminari al Giudizio del Tribunale di primo grado. Non è previsto
di non luogo a procedere, oppure incardini gli alcun vaglio di fondatezza dell’ipotesi accusatoria, e gli eventuali
eventuali procedimenti speciali. procedimenti speciali (che l’imputato ha comunque diritto di
chiedere) vengono gestiti dallo stesso Giudice che, in difetto,
procederebbe al giudizio ordinario.
Procedimenti Ø Patteggiamento. Attualmente sono:
speciali
L’accordo delle parti può comprendere le pene Ø applicazione della pena su richiesta (anche nota come
accessorie, anche se la pena principale supera i due ‘patteggiamento’);
anni; e così la confisca facoltativa, che entra a far Ø giudizio abbreviato
parte dell’accordo. Ø giudizio immediato
Ø giudizio direttissimo
Ø decreto penale di condanna.
Si ribadisce il principio dell’irrilevanza della sentenza
di patteggiamento nel giudizio disciplinare e in casi Il patteggiamento consiste in un accordo tra pubblica accusa ed imputato (o
analoghi. indagato) tale per cui gli stessi propongono al Giudice di applicare una pena
detentiva non superiore a cinque anni di reclusione, già decurtata nella
Si conferisce la possibilità al Giudice del misura ‘premiale’ di (fino a) un terzo. Alcuni reati sono esclusi dalla
patteggiamento di convertire direttamente la pena possibilità di venire definiti con il patteggiamento e alcune categorie di rei
inflitta con sanzioni sostitutive delle pene detentive possono patteggiare al massimo una pena di anni due di reclusione.
brevi.
Il patteggiamento può essere subordinato alla concessione della sospensione
condizionale della pena e, di contro, non è concedibile quando si procede
per alcuni reati contro la pubblica amministrazione (corruzioni, peculato, ed
altri) e il reo non ha restituito il profitto o prezzo del reato.
Per quanto alle pene accessorie e alla confisca, le prime sono escluse (con
l’eccezione dei reati di cui al paragrafo precedente) se la pena rimane nel
limite dei due anni, diversamente vengono applicate dal Giudice secondo
legge, non venendo comprese nell’accordo delle parti. La seconda viene
determinata dal Giudice e non forma oggetto dell’accordo delle parti.
Ø Il giudizio abbreviato (escluso per i reati puniti con l’ergastolo) si
Ø Giudizio abbreviato. distingue dal giudizio ordinario per due motivi principali:
1) il giudizio di merito (e la relativa sentenza) non ha ad oggetto le
L’integrazione probatoria cui l’imputato può prove presentate dalle parti in un pubblico dibattimento innanzi
subordinare la richiesta di ammissione al rito, oltre al Tribunale, bensì il fascicolo delle indagini preliminari,
che necessaria ai fini del decidere, deve anche eventualmente addizionato degli apporti della difesa contenuti
realizzare una riduzione dei tempi della procedura nel c.d. ‘fascicolo del difensore’ e degli elementi di prova raccolti
rispetto al corrispondente giudizio ordinario. dal Giudice dell’abbreviato stesso;
2) nei casi di reati che prevedono l’udienza preliminare, al giudizio
Importante innovazione anche dal punto di vista dei provvede il G.U.P. e non già il Tribunale;
benefici sul regime sanzionatorio, perché se 3) in caso di condanna, la pena che viene irrogata è decurtata della
l’imputato non impugna la condanna in primo grado, metà per le contravvenzioni e di un terzo per i delitti.
e questa passa in giudicato, il giudice dell’esecuzione
riconosce un ulteriore sconto di un sesto sulla Alcune caratteristiche del giudizio ordinario contraddistinguono anche il
condanna inflitta. giudizio abbreviato: la pronuncia di condanna richiede la dimostrazione
della responsabilità ‘oltre ogni ragionevole dubbio’; non ci sono limiti alla
facoltà di appello per l’imputato.
Ø Giudizio immediato. L’imputato può subordinare la richiesta ad una integrazione probatoria, che
il Giudice concede se essa risulta necessaria alla decisione e non frustra le
Vengono armonizzate le regole procedurali che finalità di economia processuale proprie del rito.
consentono all’imputato, una volta ricevuta
notificazione del decreto di giudizio immediato, di Ø Giudizio immediato.
compiere scelte, anche subordinate l’una all’altra,
circa i procedimenti speciali. Consente di non far luogo all’udienza preliminare, transitando direttamente
dalla fase delle indagini preliminari a quella del giudizio. Può venire disposto
in due casi: se sussiste evidenza della prova di reità (evidenza tale che non è
necessario il vaglio dell’udienza preliminare) oppure se l’indagato si trova in
stato di custodia cautelare per quel procedimento.
Una volta ricevuta notificazione del decreto di giudizio immediato,
l’imputato da un termine di 15 giorni per, eventualmente, domandare che si
proceda nelle forme dei procedimenti speciali.
Ø Decreto penale di condanna.
Ø Decreto penale di condanna. Quando la pena da infliggere è solamente pecuniaria (anche come sostitutiva
di una pena detentiva) il Pubblico Ministero può ottenere dal G.I.P., entro
Il termine per chiedere il Decreto sale da sei mesi ad sei mesi dall’inizio delle indagini preliminari, l’emissione di un
un anno; affinché si verifichi l’effetto estintivo del provvedimento di condanna senza contraddittorio ad una pena diminuita
reato dopo 5 o 2 anni, è necessario che il condannato fino alla metà rispetto a quella edittale. Ulteriore vantaggio per l’imputato è
paghi la pena pecuniaria inflitta; se il condannato che se, nel termine di 5 anni (per i delitti) o di 2 anni (per le contravvenzioni)
rinuncia a proporre l’opposizione al Decreto, la egli non delinque nuovamente, il reato per cui è stato emesso il Decreto è
somma da pagare viene ulteriormente ridotta di un estinto.
quinto.
Il Decreto di condanna viene notificato all’imputato (condannato) il quale
ha 15 giorni di tempo per opporsi e chiedere che si faccia luogo al giudizio
ordinario, oppure che si proceda con qualcuno dei procedimenti speciali.
Giudizio Viene introdotta la regola per cui, terminata La regola teorica dispone che il dibattimento, ove non si possa esaurire in
ordinario l’esposizione delle prove, il Giudice proceda alla una sola udienza, venga rinviato al giorno successivo. La prassi vede rinvii
calendarizzazione del processo. medi di 3 mesi tra un’udienza e l’altra, e quasi sempre si procede udienza per
udienza, senza una progettualità dell’intero dibattimento.
Inoltre, quando devono essere sentiti periti o
consulenti su questioni tecniche, le parti debbano Attualmente, le relazioni scritte di periti e consulenti tecnici, per regola di
depositare le loro relazioni scritte con congruo legge, potrebbero venire depositate solamente dopo l’esposizione orale in
anticipo rispetto alla data d’udienza, per dare modo aula. Ciò frustra il contraddittorio, perché priva le parti della possibilità di
di preparare le domande. studiare i documenti prima, con i propri consulenti, e predisporre un
adeguato contro-esame. Infatti, la prassi registra spesso la richiesta
Viene razionalizzata la disciplina sul mutamento di ‘informale’ da parte dei Tribunali di mettere a disposizione le relazioni scritte
uno dei giudici durante il dibattimento, anche in prima dell’audizione degli esperti.
funzione delle (ancora da introdurre) disposizioni
sulla video-registrazione delle deposizioni precedenti.
Impugnazioni Non sarà più possibile impugnare provvedimenti L’atto di impugnazione può essere trasmesso attraverso posta
attraverso la posta, oppure presso un qualunque raccomandata; inoltre le parti possono depositare l’atto stesso presso
Tribunale a scelta della parte (che poi doveva qualsiasi Cancelleria di Tribunale, che poi deve inviare il documento al
trasmettere l’impugnazione al Tribunale Tribunale competente (con intuibili ritardi e possibilità di errori).
competente).
Viene disposta l’inappellabilità di determinate
sentenze di condanna e proscioglimento.
I giudizi di appello e di cassazione diventano, salva Prima dell’emergenza coronavirus, i giudizi penali di impugnazione si
richiesta delle parti, non partecipati ed a svolgevano con le forme dell’udienza pubblica o della camera di consiglio,
contraddittorio solamente scritto. comunque partecipata di persona, con esposizione orale (solo
eventualmente corredata da memorie scritte) delle argomentazioni di tutte
Viene inasprita la sanzione dell’inammissibilità per le parti. Faceva eccezione il procedimento ex art. 611 c.p.p. innanzi la Corte
impugnazioni vaghe e che non indichino con di cassazione, contraddistinto dal contraddittorio solamente scritto.
precisione le censure di fatto e giuridiche di doglianza
verso la sentenza. La pandemia ha introdotto, come regola generale con efficacia transitoria
(attualmente la scadenza è fissata al 31 dicembre 2021), la modalità non
Viene introdotto un mezzo di impugnazione partecipata e a contraddittorio solamente scritto per le udienze innanzi le
straordinaria per la parte che abbia ottenuto una Corti d’appello e la Corte Suprema, salva un’apposita richiesta da presentarsi
sentenza favorevole dalla Corte Europea dei Diritti entro un termine anteriore all’udienza stessa. In presenza di tale richiesta, si
dell’Uomo. procede nelle forme orali ordinarie.
Ulteriori Sono previste novità in materia:
disposizioni
o di esecuzione della confisca;
o di amministrazione dei beni sequestrati;
o di razionalizzazione ed effettiva riscossione
delle pene pecuniarie;
o di modalità alternative di esecuzione delle
pene detentive brevi;
o di giustizia riparativa;
o di vittima del reato;
o di procedibilità a querela;
o di speciale tenuità del fatto;
o di sospensione del procedimento con messa
alla prova;
o di de-indicizzazione a seguito di assoluzioni o
archiviazioni, per garantire il diritto all’oblio;
o di ‘ufficio del processo’.