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GLOSSARIO di diritto penale

Aberratio causae Si ha quando il processo causale si svolto in modo diverso da come laveva previsto e voluto lagente, pur avendo egualmente prodotto levento. Aberratio Consiste in una divergen a tra voluto e reali ato dovuta a cause incidenti sulla !ase esecutiva della volont". Aberratio delicti Si ha quando # !uori dai casi di aberratio causae e aberratio ictus # si cagiona un evento diverso da quello voluto per errore nelluso dei me i di esecu ione. Aberratio ictus Si ha quando per errore nelluso dei me i di esecu ione del reato o per altra causa, cagionata o!!esa a persona diversa da quella alla quale lo!!esa era diretta. Accordo criminoso $ una !orma di partecipa ione psichica nel concorso di persone nel reato. Si concreta in una istiga ione reciproca, un accordo di commettere reato e di !ornire ciascuno un determinato contri%uto. Agente provocatore Colui che, istigando od o!!rendo loccasione, &provoca' la commissione di reati al !ine di coglierne gli autori in !lagran a o, comunque, di !arli scoprire e punire. Ammenda (ena pecuniaria prevista per le contravven ioni consistente nel pagamento di una somma non in!eriore a L. ).*** n+ superiore a L. ,.***.***. Amnistia Causa di estin ione della puni%ilit", lamnistia un atto con cui lo Stato rinuncia allapplica ione della pena. La titolarit" del potere di clemen a assegnata dalla Costitu ione al (residente della Repu%%lica, che lo esercita su legge di delega ione delle Camere. Si distingue tra- a. amnistia propria- riguarda i reati il cui accertamento giurisdi ionale ancora in corso ed estingue del tutto il reato/ %. amnistia impropria- interviene dopo una senten a irrevoca%ile di condanna. Analogia L0analogia il procedimento attraverso cui vengono risolti casi non previsti dalla legge, estendendo ad essi la disciplina prevista per i casi simili o, altrimenti, desunto dai principi generali del diritto. 1el diritto penale italiano il divieto di analogia espressamente sancito dall0articolo 2) delle disposi ioni preliminari. Antefatto Con le incerte categorie dellante!atto e del post!atto occorre intendere quei reati che costituiscono la normale premessa o il normale s%occo di altri reati. (er una parte della dottrina restere%%ero assor%iti nel reato principale in %ase, per3, agli inconsistenti criteri di sussidiariet" o consun ione. In verit", le categorie dellante!atto e del post!atto non puni%ili mancano, invece, di !ondamento di diritto positivo. Antigiuridicit formale Si sostan ia nel semplice contrasto tra il !atto e la norma penale. Antigiuridicit sostanziale Si sostan ia nel contrasto !ra il !atto e gli interessi sociali tutelati dal diritto, legislativo o e4tra5legislativo. Arresto (ena detentiva prevista per le contravven ioni che si estende da 6 giorni a 7 anni 8massimo eleva%ile a 6 anni nel concorso di aggravanti e !ino a 9 anni nel concorso di reati.. Atti idonei a commettere un delitto Sono idonei gli atti che si presentano adeguati alla reali a ione del delitto per!etto, perch+ poten ialmente capaci di causarne o !avorirne la veri!ica ione. Ausiliatore v. partecipe. Autore Colui che materialmente compie la ione esecutiva del reato. Autore mediato Si parla di autore mediato quando un soggetto si avvale di un altro essere umano non puni%ile come strumento materiale per commettere un reato. Azione :ovimento del corpo idoneo ad o!!endere linteresse protetto dalla norma o un interesse statale perseguito dal legislatore attraverso lincrimina ione. Capacit a delinquere (o capacit criminale) Consiste nella disposi ione o inclina ione dellindividuo a commettere !atti in contrasto con la legge penale. La capacit" a delinquere consente di graduare la responsa%ilit" e quindi la pena da applicare al reato commesso. Si desume- a. dai motivi a delinquere e dal carattere del reo/ %. dai precedenti penali e giudi iari e, in genere, dalla condotta e dalla vita del reo/ c. dalla condotta contemporanea o susseguente al reato d. dalle condi ioni di vita individuale, !amiliare e sociale del reo. La capacit" a delinquere ha una !un ione %idimensionale che consente di valutare la personalit" nella sua complessit" morale e naturalistica, di compromettere il dissidio tra li%ert" e necessit", di gettare un ponte tra diritto penale e scien e delluomo- a. una !un ione retrospettivo # retri%utiva, ove va intesa come capacit" morale di compiere il reato commesso/ %. una !un ione prognostico5preventiva, in quanto serva ad accertare lattitudine del soggetto a commettere nuovi reati. Capacit di intendere $ lattitudine del soggetto non solo a conoscere la realt" esterna, ci3 che si svolge al di !uori di lui, ma a rendersi conto del valore sociale, positivo o negativo, di tali accadimenti e degli atti che egli compie. Capacit di volere $ lattitudine del soggetto ad autodeterminarsi, a determinarsi cio in modo autonomo tra i motivi coscienti in vista di uno scopo, volendo ci3 che lintelletto ha giudicato di doversi !are e, quindi, adeguando il proprio comportamento alle scelte !atte. Caso fortuito A%%raccia tutti quei !attori causali, non solo sopravvenuti ma anche preesistenti o concomitanti, che hanno reso ecce ionalmente possi%ile il veri!icarsi di un evento che si presenta come conseguen a del tutto inverosimile secondo la migliore scien a esperien a. Causalit dellomissione ;rattasi di causalit" normativa 8 la legge che equipara il non impedire al cagionare.. (erch+ l0omissione dell0a ione impeditiva possa essere equiparata alla causa dell0evento occorre, innan itutto, che secondo la migliore scien a e esperien a del momento storico l0evento sia conseguen a certa o altamente pro%a%ile di detta omissione, in quanto l0a ione suddetta l0avre%%e, con certe a o con alto grado di pro%a%ilit", impedito. Cause di esclusione della colpevolezza (o scusanti) Sono cause che escludono la puni%ilit" in quanto escludono la colpevole a, per mancan a di rimprovera%ilit", rispetto ad un !atto che oggettivamente resta illecito. Cause di esclusione della colpevolezza Sono

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tutti quei !attori che eliminano il dolo o la colpa- il caso !ortuito/ lerrore. Cause di esclusione della pena Sono cause di esclusione della pena quelle particolari situa ioni esterne al !atto tipico, che non escludono il reato ma in presen a delle quali il legislatore ritiene, per ragioni di mera opportunit", che non si de%%a applicare la pena e ogni altra conseguen a penale. La loro presen a esclude non la illiceit", ma soltanto la puni%ilit" del !atto. ;ipiche ipotesi sono quelle dei rapporti di parentela di cui allart. 9)< e delle immunit" derivanti dal diritto pu%%lico interno e interna ionale. Cause di esclusione della suitas Sono tutti i !attori che eliminano la coscien a e volont" di una a ione od omissione prevista dalla legge come reato- lincoscien a indipendente dalla volont"/ la !or a maggiore/ il costringimento !isico. Cause di estinzione della punibilit Le cause estintive sopravvengono dopo che il reato gi" per!etto ed incidono sulla sola puni%ilit" per ragioni estranee o contrastanti con la tutela del %ene protetto dalla norma. Sono applica%ili sen a il previo accertamento dellesisten a e puni%ilit" del reato, ma sulla mera supposi ione della sua esisten a/ impediscono lapplica ione delle misure di sicure a. =alle cause estintive parte della dottrina distingue le cause sopravvenute di non punibilit , che escludono la puni%ilit" per ragioni di tutela del %ene protetto, costituendo esse lestremo me o di tutela predisposto per il caso in cui la norma incriminatrice non a%%ia in concreto !un ionato. ;ra le cause estintive il codice distingue tra cause di estinzione del reato e cause di estinzione della pena, a seconda che sopravvengano prima che intervenga o dopo che sia intervenuta la senten a de!initiva di condanna. Cause estintive del reato Sono cause che estinguono la potest" statale di applicare la pena minacciata, la c.d. punibilit in astratto, cio la possi%ilit" giuridica di applicare le conseguen e penali del reato o talune di esse. In sostan a lo Stato rinuncia ad applicare la san ione penale minacciata dalla norma. >ra le cause generali di estin ione del reato il codice comprende- a. la morte dell0imputato prima della condanna de!initiva/ %. l0amnistia propria/ c. la remissione della querela/ d. la prescri ione/ e. la o%la ione nelle contravven ioni/ !. la sospensione condi ionale della pena/ g. il perdono giudi iale 8v. anche cause di estinzione della punibilit.. Cause estintive della pena Sono cause che estinguono la puni%ilit" in concreto, cio concreti atasi nella pena irrogata con la senten a di condanna esecutiva. Lo Stato rinuncia, cio, alla applica ione della pena in!litta dal giudice. Sono considerate cause generali di estin ione della penaa. la morte del reo dopo la condanna de!initiva/ %. l0amnistia impropria/ c. l0estin ione della pena per decorso del tempo/ d. l0indulto/ e. la gra ia/ !. la non men ione della condanna nel certi!icato del casellario giudi iale/ g. la li%era ione condi ionale/ h. la ria%ilita ione 8v. anche cause di estinzione della punibilit.. Circostanze Sono elementi accidentali, accessori, del reato. Come tali non sono necessari per la sua esisten a ma incidono sulla sua gravit" o rilevano come indice della capacit" a delinquere del soggetto, comportante una modi!ica ione, quantitativa e qualitativa, della pena. (ossono essere de!inite o inde!inite a seconda che siano individuate con precisione dalla legge nei loro speci!ici elementi costitutivi, oppure siano individuate dalla discre ionalit" del giudice. La loro presen a tras!orma il reato semplice in reato circostan iato, aggravato o attenuato. Si distinguono inoltre le circostan e comuni e speciali, a seconda che siano previste per un numero indeterminato di reati, cio per tutti reati con cui non siano incompati%ili, oppure per uno pi? reati determinati/ aggravanti e attenuanti, a seconda che comportino un inasprimento od una attenua ione della pena prevista per il reato semplice/ ad efficacia comune e ad efficacia speciale , a seconda che la legge sta%ilisca la misura della pena in modo indipendente dalla pena ordinaria del reato oppure sta%ilisca tale misura in modo indipendente o una pena di specie diversa/ oggettive e soggettive - distin ione posta dall0articolo @* e di particolare importan a nel concorso di persone ai !ini della comunica%ilit" delle circostan e ai concorrenti secondo l0originaria disciplina dell0articolo 22A, ma pressoch+ privata di ogni pratica rilevan a dopo la ri!orma di tale articolo, nonch+ dell0estensi%ilit" dell0impugna ione. Sono oggettive quelle che riguardanoa) la natura, la specie, i me i, loggetto, il tempo, il luogo ed ogni altra modalit" dell0a ione/ la gravit" del danno o del pericolo/ le condi ioni dello!!eso. o le qualit" personali

b) c)

Sono soggettive quelle che riguardanoa) b) c) le condi ioni o le qualit" personali del colpevole/ lintensit" del dolo o il grado della colpa/ i rapporti tra colpevole o!!eso.

CosB pure quelle inerenti alla persona del colpevole. Si possono ancora distinguere le circostan e in antecedenti, concomitanti e susseguenti. Inoltre, sono dette intrinseche le circostan e che attengono alla condotta o ad altri elementi del !atto tipico/ estrinseche quelle che sono estranee all0esecu ione e consuma ione del reato, consistendo in !atti successivi, e che attengono pi? strettamente alla capacit" a delinquere. Coautore Soggetto che, assieme ad altri, esegue la ione esecutiva del reato. Colpa comune Riguarda le attivit" lecite perch+ non proi%ite. $ caratteri ata dalla inosservan a di regole di condotta !inali ate alla preven ione di qualsiasi misura di rischio e dalla prevedi%ilit" dell0evento. Colpa Consiste nel rimprovero al soggetto di avere reali ato, involontariamente ma pur sempre attraverso la viola ione di regole doverose di condotta, un !atto di reato, che egli poteva evitare mediante l0osservan a, esigi%ile, di tali regole. ;re sono, pertanto, gli elementi costitutivi e

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caratteristici della colpa- a. l'elemento negativo della mancan a della volont" del !atto materiale tipico/ %. l'elemento oggettivo della inosservan a delle regole di condotta, dirette a prevenire danni a %eni giuridicamente protetti/ %. l'elemento soggettivo della attri%ui%ilit" di tale inosservan a al soggetto agente, dovendo avere egli la capacit" di adeguarsi a tali regole e potendosi, pertanto, pretenderne da lui losservan a. (er la con!igura%ilit" della colpa su!!iciente la mancan a della coscien a o della volont" di almeno uno degli elementi positivi oppure l0erroneo convincimento della esisten a di un elemento negativo. La colpa con!igura%ile non solo quando non voluto l0evento ma anche quando il soggetto, pur avendo voluto l0evento, non si sia rappresentato un qualsiasi altro elemento positivo o negativo. Colpa cosciente (o con previsione dell'evento) (osta in rilievo dalla dottrina solo in tempi pi? recenti della colpa incosciente, si ha quando l0evento, pur non essendo voluto, tuttavia previsto dall0agente. Ca una indu%%ia %ase psicologica, essendo l0evento collegato soggettivamente all0agente dalla previsione. La di!!eren a tra dolo eventuale e colpa cosciente sta nellaccetta ione o meno del rischio. Colpa generica $ la colpa caratteri ata dallinosservan a di regole cautelari derivanti da !onti speciali non giuridiche 8negligen a, impruden a, imperi ia.. Insostitui%ile il criterio, anche ai !ini dell0accertamento, della prevedi%ilit" dell0evento e della preveni%ilit" o evita%ilit" del medesimo che vanno determinante, innan itutto, tenendo presente tutte le circostan e in cui soggetto si trova ad operare in %ase al parametro relativistico dell0agente modello, cio dell0uomo giudi ioso ejusdem professionis et condicionis. Colpa incosciente Si ha quando l0evento non voluto e nemmeno previsto dall0agente. :ancando anche della previsione dell0evento, concetto soltanto normativo. Colpa speciale o professionale Riguarda le attivit" giuridicamente autori ate perch+ socialmente utili, anche se per natura rischiose. $ caratteri ata dalla inosservan a di regole di condotta !inali ate alla preven ione non del rischio dall0ordinamento consentito ma di un ulteriore rischio non consentito e dalla prevedi%ilit", non adottando tali misure, dell0evento. Colpa specifica $ la colpa caratteri ata dallinosservan a di regole cautelari derivanti da !onti giuridiche 8leggi, regolamenti, ordini, discipline.. 1on vi , rispetto alla dimensione oggettiva, di!!eren a con la colpa genericaentram%e richiedono l0inosservan a della regola cautelare. Circa la dimensione soggettiva, mentre per la colpa generica occorre accertare caso per caso la prevedi%ilit" ed evita%ilit" da parte dell0uomo ejusdem professionis et condicionis , per la colpa speci!ica controverso se occorra analogo accertamento concreto oppure se %asti accertare la inosservan a della regola cautelare scritta e la riconduci%ilit" dell0evento cagionato al tipo di evento che tale regola intende prevenire. Complice v. partecipe. Concezione formale del reato (er la conce ione !ormale il reato tutto ci3 e solo ci3 che previsto dalla legge come tale. Concezione giuridica dellevento (er la conce ione giuridica, levento le!!etto o!!ensivo della condotta, e cio la lesione o messa in pericolo dellinteresse tutelato dalla norma, ad essa legate logicamente da un nesso di causalit". Concezione naturalistica dellevento (er tale conce ione, levento le!!etto naturale della condotta umana penalmente rilevante ed esteriore alla condotta, da essa logicamente e cronologicamente diverso e distinto. Concezione normativa della colpevolezza (er la concezione normativa, elaborata all'inizio del secolo, la colpevolezza il giudizio di rimproverabilit per l'atteggiamento antidoveroso della volont che era possibile non assumere. Concezione psicologica della colpevolezza (er la concezione psicologica, dominante nella seconda met del secolo scorso, la colpevolezza consiste e si esaurisce nel nesso psichico tra l'agente ed il fatto. Concezione sostanziale del reato (er la conce ione sostan iale reato tutto ci3 e solo ci3 che , in misura rilevante, socialmente pericoloso. Concorso di norme Si parla di concorso di norme allorch+ pi? norme appaiono, almeno prima facie, tutte applica%ili ad un medesimo !atto. =eve trattarsi di norme non antitetiche, perch+ in questo caso si avre%%e un con!litto di norme, ma soltanto diverse, tutte vietando, comandando o consentendo il medesimo !atto. =i !ronte ai molti casi di concorso di norme incriminatrici si pone il pro%lema di sta%ilire se si tratta di un concorso reale di norme, nel senso che tutte de%%ono essere applicate 8quindi, di un concorso !ormale di reati. oppure se trattasi soltanto di un concorso apparente di norme 8quindi di un solo reato perch+ solo a prima vista il !atto appare riconduci%ile sotto pi? norme, ma in realt" una soltanto ad esso applica%ile.. Concorso di persone nel reato Si ha concorso di persone nel reato quando pi? persone pongono in essere insieme un reato che, astrattamente, pu3 essere reali ato anche da una sola persona. Concorso di reati Si ha concorso di reati quando uno stesso soggetto ha violato pi? volte la legge penale e, perci3, deve rispondere di pi? reati. Il concorso di reati presuppone risolto il pro%lema della unit" e pluralit" di reati (er la concezione naturalistica la unit" e pluralit" di reati va desunta da strutture preesistenti in rerum natura ed individua%ili in %ase ad una teoria generale della realt". Lagire umano costituir" un solo reato o pi? reati a seconda che esso sia naturalisticamente unico o plurimo. Si avr", quindi, un solo reato o pi? reati a seconda che si a%%ia, rispettivamente, un0unica a ione o pi? a ioni, un unico evento o pi? eventi, un0unica volont" o pi? volont". (er la concezione normativa, che la pi? condivisa, l0unit" o pluralit" di reati va desunta esclusivamente dalla norma penale, che l0unico metro per decidere se il !atto storico sia valutato dal diritto penale come un solo illecito o come pi? illeciti. (er la concezione normativa a base ontologica , pur a!!ermandosB che la norma costituisce il prius logico per la valuta ione del !atto storico come unico o plurimo e che il legislatore non rigidamente vincolato al dato pregiuridico, tuttavia si riconosce che determinati schemi ontologici !ondamentali, determinati sistemi di

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valori e le correlative tipologie di aggressione, non possono non costituire lossatura concettuale, la struttura portante, di ogni sistema penale ra ionale e progredito. Concorso eventuale di persone nel reato Ricorre quando i reati possono essere commessi indi!!erentemente da una o pi? persone 8es. omicidio, rapina.. Concorso formale di reati SB ha concorso !ormale di reati quando il soggetto ha posto in essere pi? reati con una sola a ione od omissione. (u3 essere omogeneo o eterogeneo a seconda che si violi la stessa norma pi? volte o pi? norme diverse. Concorso materiale di reati Si ha concorso materiale quando il soggetto ha posto in essere pi? reati con pi? a ioni o omissioni. (u3 essere omogeneo se stata violata pi? volte la stessa norma penale o eterogeneo se sono state violate norme diverse. Concorso necessario veri!ica in quei necessariamente per partecipa ione di due duello, associa ione per di persone nel reato Si reati che richiedono la loro commissione la o pi? persone 8es. rissa, delinquere.. della !lagran a. Continuazione dei reati v. reato continuato. Costringimento fisico Costituisce una causa di esclusione della suitas. (articolare !orma di !or a maggiore che impedisce la sussisten a di una condotta umana. Si di!!eren ia dal costringimento psichico poich+ trae origine da una violen a !isica 8e non da una minaccia. e costituisce una causa oggettiva 8e non soggettiva. di esclusione del reato. Criterio di consunzione Riguarda la pro%lematica relativa al concorso di norme. Secondo tale criterio, ammesso da una parte della dottrina pluralistica, la norma consumante prevale sulla norma consumata. $ consumante la norma, il cui !atto comprende in s+ il !atto previsto dalla norma consumata, e che perci3 esaurisce lintero disvalore del !atto concreto. Criterio di sussidiariet Riguarda la pro%lematica relativa al concorso di norme. Secondo tale criterio pressoch+ concordemente ammesso, la norma principale esclude lapplica%ilit" della norma sussidiaria. $ sussidiaria la norma che tutela un grado in!eriore dellidentico interesse che tutelato dalla norma principale. Danno criminale $ lo!!esa necessaria per la con!igura%ilit" del reato. Si di!!eren ia dal danno risarci%ile in quanto non detto che la !igura del soggetto passivo del reato coincida necessariamente con quella del danneggiato civilmente 8v. danno risarcibile.. Danno risarcibile =etto anche danno civile. $ il danno # patrimoniale o non patrimoniale # cagionato dal reato. =a non con!ondersi con il danno criminale 8v.. che costituisce invece lo!!esa necessaria per lesisten a del reato. Decadenza o sospensione dallesercizio della potest dei genitori Sono due pene accessorie- la decaden a consegue allergastolo e agli altri casi determinati dalla legge/ la sospensione, per un tempo pari al doppio della pena in!litta, consegue alla condanna per delitti commessi con a%uso della potest" dei genitori. Delinquente abituale La a%itualit" criminosa indica la qualit" personale dellindividuo che, con la sua persistente attivit" criminosa, dimostra una notevole attitudine a commettere reati. La%itualit" presunta ricorre quando trattasi di persona- a. che stata condannata alla reclusione in misura superiore complessivamente a cinque anni per almeno tre delitti non colposi, della stessa indole e commessi non contestualmente, entro dieci anni/ %. che riporta altra condanna per un delitto non colposo, della stessa indole e commesso entro dieci anni successivi allultimo dei delitti precedenti. La%itualit" ritenuta dal giudice si ha quando- a. il reo sia stato condannato per due delitti non colposi/ %. riporti unaltra condanna per delitto non colposo/ c. il giudice, tenuto conto della specie e gravit" dei reati, del tempo entro il quale sono stati commessi, della condotta e del genere di vita del colpevole e delle altre circostan e indicate nel capoverso dellart. 277, ritenga che il colpevole & dedito al delitto'. Il codice prevede anche la%itualit" nelle contravven ioni che, non mai presunta, deve essere sempre accertata dal giudice. $ssa ricorre quandoa. il reo sia stato condannato alla pena dellarresto per tre contravven ioni della stessa indole/ %. riporti condanna per unaltra contravven ione della stessa indole/ c. il giudice, tenuto conto della specie e gravit" dei reati, del tempo entro il quale sono stati

Concorso unilaterale (er la dottrina prevalente e ancor prima per il nostro codice non occorre, per aversi concorso, la reciproca consapevole a dellaltrui contri%uto, essendo su!!iciente che tale consapevole a esista in uno solo dei concorrenti. La coscien a e volont" di cooperare , invece, necessaria in ogni singolo agente perch+ risponda a titolo di concorso. Il concorso unilaterale rende puni%ili condotte altrimenti non persegui%ili/ in secondo luogo rende possi%ile con!igurare il c.d. concorso doloso nel reato colposo, che si ha quando con una condotta atipica il soggetto concorre dolosamente nellaltrui !atto colposo- strumentali a cio laltrui condotta colposa. Condotta Comportamento umano che costituisce reato. Consiglio tecnico $ una !orma di partecipa ione psichica nel concorso di persone nel reato. Consiste nel !ornire allorgani atore o allesecutore del reato noti ie necessarie o agevolatrici. Consuetudine nel diritto penale La consuetudine consiste nella ripeti ione costante ed uni!orme di un determinato comportamento, nella convin ione della sua o%%ligatoriet" giuridica. In diritto penale assolutamente negata ogni e!!icacia alla consuetudine innovatrice e alla consuetudine a%rogatrice. $ ammessa paci!icamente la consuetudine interpretativa. =i consuetudine secundum legem o integrativa sem%ra possa parlarsi a proposito delle disposi ioni penali che rinviano, esplicitamente o implicitamente, a norme di rami dell0ordinamento giuridico in cui la consuetudine pu3 essere !onte di diritto. Si discute in!ine sullammissi%ilit" di una consuetudine derogatrice che crei cio nuovi tipi di scriminanti. Consumazione del reato Si ha quando il reato per!etto ha raggiunto la sua massima gravit" concreta. :entre la per!e ione indica il momento in cui il reato venuto ad esistere, la consuma ione indica il momento in cui venuto a cessare, in cui si chiude l'iter criminis per aprirsi la !ase del postfactum. La consuma ione segna il momento limite alla con!igura%ilit" della legittima di!esa, del concorso !ormale di reati, del concorso di persone,

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commessi, della condotta e del genere di vita del colpevole e delle altre circostan e indicate nel capoverso dellart. 277D,, ritenga che il colpevole sia dedito al reato. Delinquente per tendenza La tenden a a delinquere si ha quando il reo- a. se%%ene non recidivo o delinquente a%ituale o pro!essionale, commetta un delitto non colposo 8doloso o preterinten ionale., contro la vita o la incolumit" personale/ %. riveli, per s+ e unitamente alle circostan e indicate nellart. 277D,, una speciale inclina ione al delitto, che trovi la sua causa nellindole particolarmente malvagia del colpevole, e quindi non sia originata da in!ermit" totale o par iale di mente. Delinquente professionale La pro!essionalit" nel reato si ha quando- a. il reo riporti una condanna de!initiva per altro reato # consumato o tentato # trovandosi gi" nelle condi ioni richieste per la dichiara ione di a%itualit"/ %. si de%%a ritenere che egli viva a%itualmente, anche in parte soltanto, dei proventi del reato, avuto riguardo alla natura dei reati, alla condotta e al genere di vita del colpevole e alle altre circostan e di cui allart. 277D,. Delitti di attentato (detti anche a consumazione anticipata) Sono quei delitti consistenti in atti diretti a ledere il %ene protetto e dalla legge elevati a diritti per!etti, mentre potre%%ero essere al pi? un tentativo o anche meno di un tentativo, come quando si richiede tale dire ione, ma hanno anche la idoneit" e univocit" degli atti. (er il timore di pericolose strumentali a ioni politiche di tali !attispecie, la dottrina e giurispruden a pi? recenti hanno a%%andonato le interpreta ioni soggettivistiche adottando una interpreta ione oggettivistica, che riconduce il reato di attentato alla struttura del tentativo ed esige, comunque, la messa in pericolo del %ene protetto. Il delitto di attentato resta un inutile residuo storico. Delitti senza vittime Sono cosB chiamati quei reati che non o!!endere%%ero alcun %ene perch+ a s!ondo esclusivamente etico 8es. la prostitu ione, lomosessualit", la sterili a ione irreversi%ile, leutanasia consensuale, luso di stupe!acenti, la%orto, la pornogra!ia, la %estemmia.. Delitto politico Agli e!!etti della legge penale, delitto politico ogni delitto che o!!ende un interesse politico dello Stato, ovvero un diritto politico del cittadino 8c.d. delitto oggettivamente politico .. $ altresB considerato delitto politico il delitto comune determinato, in tutto o in parte, da motivi politici 8c.d. delitto soggettivamente politico.. Delitto tentato ;ale !igura ricorre nei casi in cui lagente non riesce a portare a compimento il delitto programmato, ma gli atti par ialmente reali ati sono tali da esteriori are linten ione criminosa. (er quanto riguarda laspetto soggettivo, il tentativo un delitto necessariamente doloso- il dolo del tentativo inten ione di commettere il delitto per!etto con conseguente esclusione del dolo eventuale. =a un punto di vista oggettivo, il delitto tentato costituito da un elemento negativo # il non compimento della ione o il non veri!icarsi dellevento # e un elemento positivo # lidoneit" degli atti e la univoca dire ione degli stessi. Desistenza dallazione Si ha quando lagente rinuncia a compiere gli ulteriori atti che poteva ancora compiere perch+ il reato si per!e ionasse. Diagnosi criminologica Consiste in una serie di accertamenti mirante a de!inire le caratteristiche della personalit" del reo. Diritto internazionale penale Si parla di diritto interna ionale penale per designare quel complesso di norme del diritto interna ionale generale, che sanciscono la responsa%ilit" penale degli individui per quei !atti che tur%ano lordine pu%%lico interna ionale e costituiscono crimini contro il diritto delle genti. ;ali crimini interna ionali sono- a. i crimini contro la pace/ %. i crimini di guerra 8sia per quanto riguarda le regole da seguirsi in com%attimento, sia per la prote ione delle popola ioni civili./ c. i crimini contro lumanit". Diritto penale del privilegio ;ipico delle societ" strutturate su pro!onde discrimina ioni tra classi sociali. (erch+ concepito come strumento di conserva ione delle !ondamentali condi ioni di vita di una societ", il diritto penale li%erale !atalmente svolse una !un ione conservatrice del privilegio delle classi pi? ricche, le vere destinatarie della li%ert" li%erale Diritto penale delloppressione Rispondente in passato agli ordinamenti di tipo assolutistico. Le !orme pi? drastiche di diritto penale dell0oppressione si e%%ero innan itutto con l0assolutismo monarchico, dove il diritto penale !ungeva da strumento dello strapotere del dispotismo regio e dell0aristocra ia, e con gli ordinamenti totalitari. Diritto penale della libert In una equili%rata sintesi delle posi ioni della vittima e del reo, da un lato tutela i diritti !ondamentali dei cittadini e gli interessi della comunit" sociale/ dall0altro assicura ai soggetti agenti la certe a e l0eguaglian a giuridica. Diritto penale della pericolosit sociale :uovendo dal postulato deterministico per cui luomo determinato al delitto da cause inerenti alla sua struttura %iologica o allam%iente sociale in cui vissuto, si !onda non sulla responsa%ilit" morale ma sulla pericolosit" del soggetto. Diritto penale della responsabilit morale (one a proprio !ondamento il postulato della li%ert" assoluta indi!!eren iata del volere delluomo come causa cosciente e li%era 8perci3 irresponsa%ile. del proprio agire. Diritto penale internazionale Il diritto penale interna ionale sta ad indicare il complesso di norme di diritto interno con cui ogni Stato risolve i pro%lemi che ad esso si pongono per il !atto di coesistere con altri Stati sovrani nella superiore comunit" interna ionale. $sso a%%raccia !ondamentalmente le norme che regolano il campo di applica ione della legge penale na ionale nello spa io e le norme che regolano lattivit" di colla%ora ione dello Stato con gli altri Stati in materia penale. Diritto penale misto >ondato responsa%ilit"5pericolosit". sul dualismo

Dolo dimpeto Si ha quando la decisione di commettere il reato sorge improvvisa e viene immediatamente eseguita, sen a che vi sia alcun intervallo tra la !ormula ione del proposito criminoso e la sua attua ione. Dolo dei reati di offesa Richiede anche la coscien a e volont" della o!!ensivit", e la conosci%ilit" della illiceit" penale. Dolo dei reati di scopo Richiede la coscien a e volont" del mero !atto materiale tipico, ma non

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dello!!ensivit" e la conosci%ilit" della illiceit" penale del !atto. Dolo di premeditazione >igura discussa in dottrina e nella pratica giudi iaria, che tradi ionalmente rileva pure come aggravante dell0omicidio e delle lesioni personali. (er aversi premedita ione occorre- un intervallo temporale ampio tra l0insorgere e l0esecu ione del proposito criminoso, tale da consentire una ponderata ri!lessione/ un consolidamento, mediante maturata ri!lessione, di tale proposito/ una persisten a, tenace ed ininterrotta, del medesimo. Dolo di proposito Si ha quando intercorre un consistente lasso di tempo tra il sorgere dellidea criminosa e la sua esecu ione. Dolo eventuale (o indiretto) Si ha quando la volont" non si dirige direttamente verso levento, ma lagente lo accetta come conseguen a eventuale della propria condotta. Dolo generico Si ha quando la legge richiede la semplice coscien a e volont" del !atto materiale, essendo indi!!erentemente per lesisten a del reato il !ine per cui si agisce 8es. omicidio.. Dolo intenzionale (o diretto) Si ha quando la volont" ha direttamente di mira levento tipico, diretta alla reali a ione del medesimo, sia esso stato previsto dallagente come certo o anche soltanto come possi%ile. Dolo specifico Si ha nei casi in cui assume rilievo una !inalit" dellagente che deve sussistere perch+ si a%%ia il reato, ma non necessario che si reali i perch+ il reato sia consumato 8es. !urto- occorre il !ine di trarne pro!itto.. ;ale !ine costituisce un elemento soggettivo costitutivo della !attispecie legale ma che sta oltre il !atto materiale tipico 8onde il conseguimento di tale !ine non necessario per la consuma ione del reato.. Dolo. Il dolo rappresenta ione e volont" del !atto materiale tipico, cio di tutti gli elementi oggettivi della !attispecie del reato- la !orma !ondamentale, generale ed originaria di colpevole a. Sotto il pro!ilo intellettivo il dolo rappresenta ione del !atto, ma non necessariamente conoscen a, poich+ il du%%io non esclude il dolo, pur non essendo coscien a della realt". Sotto il pro!ilo volitivo il dolo volont", che a%%raccia sia il dolo inten ionale, sia quello eventuale. Eccesso (colposo) nelle scriminanti Si ha eccesso nelle scriminanti quando, nel commettere alcuni dei !atti previsti dagli articoli 62, 6,, 67, 6), si eccedono i limiti sta%iliti dalla legge o dall0ordine dell0autorit" ovvero imposti dalla necessit". L0eccesso va distinto dall0erronea supposi ione della scriminante, poich+ questa nel primo caso esiste realmente, pur se travalicata, mentre nel secondo esiste solo nella mente dell0agente. L0eccesso doloso, colposo, o incolpevole, a seconda che il soggetto ecceda i limiti della scriminante con consapevole volont" oppure per colpa o sen a colpa alcuna. L0eccesso doloso da luogo a responsa%ilit" per il reato doloso/ l0eccesso colposo da luogo a responsa%ilit" colposa, se il !atto previsto dalla legge come reato colposo. Effetti penali della condanna (er e!!etti penali della condanna si intendono la conseguen e negative che derivano de jure dalla condanna stessa, diverse dalla pene principali, dalle pene accessorie e dalle misure di sicure a. Si distinguono, in senso tecnico, dalle pene, perch+ sono una conseguen a della condanna a una pena, ma non coincidono con la stessa. ;ra gli e!!etti penali rientrano- a. limpossi%ilit" di godere della sospensione condi ionale da parte di chi ha gi" usu!ruito, al massimo per due volte, del %ene!icio/ %. lacquisto della quali!ica di recidivo o di delinquente a%ituale o pro!essionale/ c. limpossi%ilit" di partecipare a pu%%lici concorsi, o di esercitare determinate attivit"/ d. liscri ione al casellario giudi iale. Gli e!!etti penali della condanna non vengono meno in presen a di cause di estin ione del reato o della pena, ma soltanto per e!!etto della ria%ilita ione. Ergastolo (ena detentiva prevista per i delitti consistente nella priva ione perpetua della li%ert" personale. (erpetuit", tuttavia, non assoluta in quanto lergastolano pu3 essere ammesso alla li%era ione condi ionale quando a%%ia scontato almeno ,9 anni di pena. Errore di fatto :ancata o imper!etta perce ione o valuta ione di un dato della realt" naturalistica. Errore inabilit $ tale lerrore che cade nella !ase esecutiva del reato, cio nella !ase in cui la volont" si traduce in atto. $sso viene in considera ione nelle ipotesi del cosiddetto reato a%errante. Errore L0errore !alsa conoscen a della realt", naturalistica o normativa. A seconda del momento dell0iter criminis su cui l0errore incide, si distingue !ra errore motivo e errore inabilit. Lerrore esclude il dolo a seconda che precluda o meno la coscien a e volont" del !atto, previsto dalla norma penale. Errore motivo $ tale lerrore che cade nel momento ideativo del !atto, sul processo !ormativo della volont", la quale nasce perci3 vi iata da una !alsa rappresenta ione del reale. Errore sul fatto Si ha quando il soggetto, che %en pu3 avere una conoscen a della norma penale, crede di reali are un !atto diverso da quello da essa previsto. Il soggetto erra sulla !attispecie concreta, sulla corrisponden a del !atto commesso alla !attispecie legale. Errore sul precetto penale Si ha quando il soggetto si rappresenta e vuole un !atto che per!ettamente identico a quello previsto dalla norma penale, ma che egli, per errore su questa, crede che non sia illecito e non costituisca reato. Il soggetto erra sulla sola !attispecie legale, sulla quali!ica ione penale del !atto commesso. Estradizione Consiste in un procedimento tramite il quale uno Stato consegna un individuo, che si trova nel suo territorio, ad un altro Stato perch+ sia da questo giudicato o, se gi" condannato, sottoposto allesecu ione della san ione penale. Si distingue in attiva o passiva a seconda che sia richiesta ovvero concessa da uno Stato. Listituto persegue lo scopo di evitare che i delinquenti si sottraggano alle conseguen e dei loro atti riparando allestero. Evento E il risultato della ione od omissione. ase della ideazione del reato Si svolge all0interno della psiche del reo, passando attraverso il processo di motiva ione e culminando nella risolu ione criminosa, in se non puni%ile. E riscontra%ile solo nei reati dolosi e pu3 rilevare ai !ini dell0intensit" del dolo. ase della preparazione del reato (u3 aversi nei reati a dolo di proposito e, in particolare, di

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premedita ione. ase di esecuzione del reato Si ha quando il soggetto compie la condotta esteriore richiesta per la sussisten a del reato. orza maggiore La !or a maggiore si identi!ica con tutte quelle !or e naturali esterne al soggetto che lo determinano ad un determinato atto. !razia Causa di estin ione della puni%ilit". $ un provvedimento rimesso dalla Costitu ione alla competen a esclusiva del (residente della Repu%%lica con il quale viene condonata in tutto o in parte la pena principale in!litta per uno o pi? reati nei con!ronti di una persona. Il provvedimento adottato con decreto su proposta del :inistro di gra ia e giusti ia. ;rattasi pertanto di un provvedimento a carattere singolare, avente cio per destinatario un singolo individuo, e, in ci3 di!!erisce dallamnistia e dallindulto che sono contenuti in un provvedimento legislativo avente carattere generale e cio indiri ato alla generalit" dei cittadini. "mputabilit $ il presupposto della responsa%ilit" penale, e consiste nella capacit" prevista dalla legge penale di rispondere per la commissione di un !atto previsto dalla legge come reato. Ai sensi dellart. A6 & imputabile che ha la capacit di intendere e di volere. Lespressione &capacit" di intendere' 8v.. si ri!erisce alla idoneit" del soggetto di valutare il signi!icato e gli e!!etti della propria condotta. Lespressione &capacit" di volere' 8v.. si ri!erisce allattitudine dello stesso ad autodeterminarsi in rela ione ai normali impulsi che motivano la ione. Il contenuto sostan iale dellimputa%ilit" va ravvisato nella maturit" psichica e nella sanit" mentale/ essa consiste in un modo dessere dellindividuo, uno status della persona e deve sussistere nel momento in cui il soggetto ha commesso il reato. =al com%inato disposto dagli artt. A6 e AA ss. si desumea. che limputa%ilit" considerata normalmente esistente/ %. che essa esclusa o diminuita soltanto in presen a di determinate cause/ c. che, pertanto, il giudice deve accertare non, positivamente, la esisten a della capacit" di intendere e di volere, ma, negativamente, la assen a o il du%%io sulla esisten a per e!!etto di dette cause. "ncapacit di contrarre con la pubblica amministrazione (ena accessoria che importa il divieto di concludere contratti con la pu%%lica amministra ione, salvo che per ottenere le presta ioni di un pu%%lico servi io. "ncapacit procurata $ cosB chiamata lincapacit" derivante non da cause naturali ma dallo stesso soggetto o da ter i. "ndulto Causa di estin ione della puni%ilit". Al pari dellamnistia, un provvedimento di carattere generale, ma ne di!!erisce perch+ opera esclusivamente sulla pena principale, la quale viene in tutto o in parte condonata oppure commutata in altra specie di pena, !ra quelle consentite dalla legge. 1on estingue le pene accessorie, salvo che il decreto disponga in modo diverso, e a maggior ragione lascia sussistere gli altri e!!etti penali della condanna. "nterdizione da una professione o arte (ena accessoria consistente nella perdita, durante linterdi ione, della capacit" di esercitare una pro!essione, arte, industria, commercio o mestiere, per cui concesso uno speciale permesso, licen a ecc. "nterdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e imprese (ena accessoria che priva temporaneamente il condannato della capacit" di esercitare, durante linterdi ione, lu!!icio di amministratore, sindaco, liquidatore e direttore generale, nonch+ ogni altro u!!icio con potere di rappresentan a della persona giuridica o dellimprenditore. "nterdizione dai pubblici uffici (ena accessoria che priva il condannato di ogni diritto politico/ di ogni pu%%lico u!!icio o incarico, non o%%ligatorio, di pu%%lico servi io/ dei gradi e dignit" accademiche, titoli e decora ioni ecc. "nterdizione legale (ena accessoria che comporta la perdita della capacit" di agire, applicandosi al condannato interdetto le norme della legge civile per linterdi ione giudi iale in ordine alla disponi%ilit" e amministra ione dei %eni e alla rappresentan a negli atti relativi. "stigatore v. partecipe. #iberazione condizionale Causa di estin ione della pena. La concessione della li%ert" condi ionale !a cessare lo stato di deten ione e comporta lapplica ione della misura di sicure a della li%ert" vigilata assistita dal servi io sociale. La pena si considera estinta e cessa la misura di sicure a non il decorso della pena in!litta/ per gli ergastolani, invece, tale e!!etto si veri!ica col decorso di cinque anni dalla data del provvedimento. $isure alternative Consistono in misure alternative alla pena detentiva # incidenti solo sulla !ase esecutiva della pena # previste dalla L. 76)D@6 8sullordinamento peniten iario.. Sonoa. laffidamento in prova al servizio sociale, !uori dellistituto, per un periodo uguale a quello della pena da scontare/ %. il regime di semilibert, corrispondente nella concessione di trascorrere parte del giorno !uori del carcere per partecipare ad attivit" lavorative, istruttive o comunque utili al reinserimento sociale/ c. la detenzione domiciliare, consistente nellespia ione della pena nella propria a%ita ione o in altro luogo di privata dimora ovvero in un luogo pu%%lico di cura o di assisten a. $isure di prevenzione Sono misure specialpreventive ante o praeter delictum, essendo applica%ili ai soggetti pericolosi prima della commissione di reati o a prescindere dalla avvenuta commissione di altri reati. Canno il !ine di impedire la commissione di reati. $isure di sicurezza Sono misure con una !inalit" terapeutica, rieducativo5risociali atrice applica%ili ai soggetti pericolosi che hanno gi" commesso un !atto penalmente rilevante- tendono quindi ad impedire la commissione di nuovi reati. Le misure di sicure a si di!!eren iano dalle pene, poich+ sono la conseguen a di un giudi io non di riprova ione per la viola ione di un comando, ma di pericolosit"/ non di responsa%ilit", ma di pro%a%ilit" di !utura recidiva. $isure preparatorie alla liberazione (resuppongono una condanna a pena detentiva e intervengono nella !ase esecutiva 8comprendono lammissione al lavoro esterno al carcere, il regime di semili%ert", licen e preli%eratorie.. $isure sospensive in prova Consistono nella rinuncia totale o par iale alla puni ione detentiva, condi ionata al %uon esito di un periodo di prova, controllata e assistita.

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$isure sostitutive Consistono in misure sostitutive della pena detentiva %reve previste dalla L. 9A<DA2. Sono- a. la semidetenzione, che comporta lo%%ligo di trascorrere almeno 2* ore al giorno in un istituto situato nel comune di residen a del condannato o in un comune vicino e la limita ione di taluni diritti. $ sostitutiva delle pene detentive determina%ili dal giudice entro i limiti dei sei mesi/ %. la libert controllata, che comporta il divieto di allontanarsi dal comune di residen a, lo%%ligo di presentarsi almeno una volta al giorno presso il locale u!!icio di pu%%lica sicure a, nonch+ la limita ione di alcuni diritti e la eventuale sottoposi ione del condannato ad interventi dei centri di servi io sociale, idonei al suo reinserimento. $ sostitutiva delle pene detentive determina%ili dal giudice entro i limiti di tre mesi/ c. la pena pecuniaria della multa o dellammenda, sostitutiva della pena detentiva rispettivamente della reclusione o dellarresto, determina%ile dal giudice entro i limiti di un mese. $isure sostitutive della pena detentiva Comprendonole misure patrimoniali 8pene pecuniarie, misure impeditive, cau ioni di %uona condotta./ le pene paradetentive 8arresto saltuario, semideten ione, arresto domiciliare./ la pena del lavoro li%ero di pu%%lica utilit"/ le misure interdittive/ le san ioni morali 8ammoni ione, reprensione giudi iale.. $omento consumativo del reato Si ha nel momento in cui si chiude liter criminis. $ulta (ena pecuniaria prevista per i delitti consiste nel pagamento allo Stato di una somma non in!eriore a L. 2*.*** n+ superiore a L. 2*.***.***. %e bis in idem sostanziale =esunto da varie !onti normative 8art. 26 Cost., art. A) c.p.. in tutte le ipotesi di concorso di norme vieta di addossare pi? volte lo stesso !atto allautore. %on menzione della condanna nel certificato del Casellario giudiziale Fene!icio concesso a discre ione del giudice secondo i parametri dettati dallart. 277. Occorre che- a. si tratti di prima condanna/ %. la pena se detentiva, non superiore a due anni/ c. se pecuniaria, non superiore al massimo di pena detentiva conteggiata e4 art. 276 c.p. 8secondo quanto sta%ilito con senten a della Corte Costitu ionale n. 7*) del 2@ dicem%re 2<AA./ d. se congiunta, la pena detentiva non deve essere superiore a due anni e quella pecuniaria deve essere tale che, conteggiata a norma dellart. 276 c.p. e sommata con quella detentiva, non porti il condannato ad essere privato della li%ert" personale per pi? di trenta mesi. %orma consumante $ consumante la norma, il cui !atto comprende in s+ il !atto previsto dalla norma consumata, e che perci3 esaurisce lintero disvalore del !atto concreto. %orma penale in bianco CosB chiamata perch+ in essa, mentre la san ione determinata, il precetto ha carattere generico, dovendo essere speci!icato da atti normativi di grado in!eriore, quali i regolamenti, i provvedimenti amministrativi ecc. 8es. lart. 96* che san iona linosservan a dei provvedimenti dellautorit" emanati per ragioni di giusti ia, di sicure a, di ordine pu%%lico, di igiene.. (er la concezione costitutiva, anche nella norma penale in %ianco il precetto in verit" completo e va identi!icato nel generico dovere di o%%edien a/ per la concezione sanzionatoria, dal momento che la norma penale in %ianco sta%ilisce una san ione per un precetto sta%ilito da altri rami del diritto, del tutto normale che invece di ripetere il precetto si limiti a richiamarlo. (er la Corte Costitu ionale le norme penali in %ianco possono dirsi compati%ili con il principio della riserva di legge qualora sta%iliscano- a. le linee direttive entro cui il soggetto autori ato allatto integrativo pu3 operare la sua scelta discre ionale/ %. la speci!ica determina ione delloggetto su cui in!luir" latto integrativo/ c. la chiara individua ione dei soggetti cui latto integrativo indiri ato. %orma prevalente $ tale la norma che deve applicarsi ad una !attispecie concreta in caso di concorso di norme in rispetto del principio del ne bis in idem sostan iale. In certe ipotesi la norma prevalente individua%ile in !or a di criteri che operano sulla %ase di determinati rapporti !ormali !ra norme, quali il criterio di specialit" 8la legge speciale prevale sulla generale., il criterio cronologico 8la legge posteriore prevale su quella anteriore., il criterio gerarchico 8la legge di grado superiore prevale su quella di grado in!eriore.. 1elle ipotesi di norme di pari grado, coeve ed in rapporto di specialit" reciproca, la norma prevalente va individuata attraverso le clausole di riserva, quando esistono. 1elle ipotesi in cui le clausole non esistono, tra gli indici rivelatori della norma applica%ile, il primo e pi? sintomatico , certo, quello del trattamento penale pi? severo. %orma sussidiaria $ sussidiaria la norma che tutela un grado in!eriore dellidentico interesse che tutelato dalla norma principale. &bbligo di garanzia O%%ligo giuridico del soggetto, !ornito dei necessari poteri, di impedire l0evento o!!ensivo di %eni, a!!idati alla sua tutela. Gli o%%lighi di garan ia sono classi!icati- a. in o%%lighi di prote ione di determinati %eni contro tutte le !onti di pericolo/ %. in o%%lighi di controllo di determinate !onti di pericolo per proteggere tutti i %eni ad esse esposti. &blazione $ una delle cause di estin ione del reato pi? !requentemente applicate riguardante le sole contravven ioni. Consiste nel pagamento, a domanda dellinteressato, di una somma di denaro # che ha le!!etto di degradare il reato in illecito amministrativo e, quindi, di estinguerlo # prima dellapertura del di%attimento o prima del decreto di condanna. &ffesa del bene giuridico E la concreti a ione del principio di o!!ensivit". (u3 consistere in una lesione o in una messa in pericolo. &ffesa ingiusta $ un su%5requisito dellaggressione ingiusta per la con!igura%ilit" della legittima di!esa. Contrariamente alla comune opinione, l0o!!esa ingiusta va intesa non come l0o!!esa antigiuridica %ensB come o!!esa ingiusti!icata cio arrecata al di !uori di qualsiasi norma che la imponga o l0autori i. &ggetto giuridico del reato L0oggetto giuridico del reato quel %ene o interesse, individuale o sovrindividuale, che tutelato dalla norma ed o!!eso dal reato. &missione :ancato compimento, da parte di un soggetto, di una ione che doveva essere compiuta. 'artecipe (o complice) Colui che pone in essere una condotta che, di per s+ sola, non integra la !attispecie del reato. Si distingue !ra partecipa ione psichica, che ha luogo nella !ase creativa,

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preparatoria o anche esecutiva del reato, e partecipa ione !isica, che ha luogo nelle !asi della prepara ione e dell0esecu ione. La prima d" vita alla !igura dell0istigatore, di chi cio !a sorgere in altri un proposito criminoso prima inesistente. La seconda d" luogo alla !igura dell0 ausiliatore, cio di chi aiuta materialmente nella prepara ione o nella esecu ione. 'ena accessoria Le pene accessorie sono misure a!!littive, che comportano una limita ione di capacit", attivit" o !un ioni, ovvero accrescono la!!littivit" della stessa pena principale, e presuppongono sempre la condanna ad una pena che sia lergastolo, la reclusione, larresto, la multa o lammenda. (ossono essere perpetue o temporanee. 1e sono caratteri normali- a. lautomaticit", poich+ di regola conseguono di diritto alla condanna principale/ %. linde!etti%ilit", nel senso che una volta irrogate sono sempre scontate non estendendosi ad esse la sospensione condi ionale della pena principale. 'ena di morte (ena capitale prevista per i delitti oggi completamente a%olita e assor%ita nellergastolo sia per i reati previsti dal codice penale e leggi speciali diverse da quelle militari 8L. ,,)D)), =.Lgs. ,2D)A. sia per i reati previsti dal codice penale militare di guerra 8L. 6A<D<).. 'ena La pena la limita ione dei diritti del soggetto quale conseguen a della viola ione di un o%%ligo, che comminata per impedire tale viola ione e ha carattere eterogeneo rispetto al contenuto dello%%ligo stesso. 'ena principale $ la pena in!litta dal giudice con senten a di condanna. 'ene sostitutive v. misure sostitutive. 'erdono giudiziale Il perdono giudi iale una causa di estin ione del reato, applica%ile al solo diritto minorile, che ricorre nel caso in cui il colpevole- a. al tempo della commissione del reato non avesse compiuto i diciotto anni/ %. che questi non sia stato condannato in preceden a a pene detentive per delitto, in chi sia delinquente a%ituale o pro!essionale/ c. che il minore non a%%ia gi" goduto del perdono giudi iale/ d. che il giudice ritenga di potere applicare una pena, pecuniaria o detentiva contenuta entro certi limiti/ e. che il giudice in %ase a determinate circostan e, presuma che il colpevole si asterr" dal commettere ulteriori reati. Il perdono giudi iale consente di evitare il rinvio a giudi io, ovvero la condanna del minore, e quindi pu3 essere concesso sia alludien a preliminare sia al di%attimento. Lapplica ione del perdono giudi iale presuppone un accertamento della responsa%ilit" penale del minore/ per tale motivo la senten a che applica il perdono giudi iale pu3 essere soggetta ad impugna ione. 'erfezione del reato Si ha allorch+ si sono veri!icati tutti i requisiti richiesti dalla singola !attispecie legale, nel loro contenuto minimo cio necessario e su!!iciente per la esisten a del reato. 'ericolo (u3 parlarsi di pericolo 8con riguardo ai reati di pericolo., quando levento lesivo, secondo un giudi io e4 ante sulla %ase delle circostan e al momento verosimilmente esistenti, era prevedi%ile come verosimile secondo la migliore scien a e esperien a. Il pericolo , pertanto, la pro%a%ilit" del veri!icarsi dell0evento di danno. 'ericolosit criminale Agli e!!etti della legge penale, viene de!inita socialmente pericolosa la persona # anche se non imputa%ile o non puni%ile # che a%%ia commesso un reato o un &quasi reato', quando pro%a%ile che commetta nuovi !atti previsti dalla legge come reati. Rileva sia per lapplica ione delle misure di sicure a, sia per la quanti!ica ione della pena ai sensi dellart. 277. La pericolosit" deve essere accertata di volta in volta dal giudice. 'ostfatto v. antefatto. 'rescrizione La prescri ione una causa estintiva della puni%ilit" legata al decorso del tempo. Consiste nella rinuncia dello Stato a !ar valere la propria pretesa punitiva, in considera ione del lasso di tempo trascorso dalla commissione di un reato. (u3 estinguere il reato o soltanto la pena. 1el caso che estingua il reato, la prescri ione presuppone che non sia intervenuta una senten a de!initiva di condanna. 'resupposti della condotta Antecedenti logici della stessa, cio le situa ioni di !atto o di diritto, che preesistono alla condotta da cui questa deve prendere le mosse perch+ il reato possa sussistere 8es. gravidan a nel procurato a%orto.. 'reterintenzione Il delitto preterinten ionale, o oltre l0inten ione, quando dalla a ione od omissione deriva un evento dannoso o pericoloso pi? grave di quello voluto dall0agente. La preterinten ione un dolo misto a colpa. 'rincipio dellattualit della legge penale =eriva dalla com%ina ione del principio di irretroattivit" e di non ultrattivit". La validit" della legge penale rigorosamente circoscritta al tempo in cui essa in vigore. 'rincipio della pari responsabilit (concorso di persone) (er tale principio i concorrenti sono considerati egualmente responsa%ili e puni%ili, in via di principio, salvo valutare in concreto la loro reale responsa%ilit" e graduare la pena in %ase al ruolo e!!ettivamente avuto. 'rincipio della responsabilit differenziata (concorso di persone) In %ase a tale principio i concorrenti sono considerati diversamente responsa%ili e puni%ili a seconda dei di!!erenti tipi di concorso. 'rincipio della riserva di legge Consiste nellattri%uire il monopolio della criminali a ione al potere legislativo con il duplice scopo di evitare un possi%ile ar%itrio del potere giudi iario e di evitare lar%itrio del potere esecutivo. 'rincipio di irretroattivit Il principio di irretroattivit" della legge penale vieta di applicare una legge penale a !atti commessi prima della sua entrata in vigore. 'rincipio di legalit formale $sprime il divieto di punire un qualsiasi !atto che, al momento della sua commissione, non sia espressamente preveduto come reato dalla legge e con pene che non siano dalla legge espressamente previste. 'rincipio di legalit sostanziale $sprime lesigen a che reati de%%ono essere considerati i !atti socialmente pericolosi, anche se non espressamente previsti dalla legge, e che ad essi vanno applicate le pene adeguate allo scopo. 'rincipio di materialit Secondo tale principio pu3 essere reato soltanto il comportamento umano materialmente estrinsecantesi nel mondo esteriore

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e, perci3, suscetti%ile di perce ione sensoria 8art. ,6D, Cost... 'rincipio di non ultrattivit Logico corollario del principio di irretroattivit", vieta di applicare una legge penale a !atti commessi dopo che essa divenuta ine!!icace, salvo che da essa non derivino conseguen e pi? !avorevoli per il reo. 'rincipio di obbligatoriet ;rova la sua !onte nellart. 7 c.p. secondo il quale &la legge penale italiana obbliga tutti coloro che, cittadini o stranieri, si trovano nel territorio dello tato, salve le eccezioni stabilite dal diritto pubblico interno o dal diritto internazionale'. 'rincipio di offensivit Comporta che il reato de%%a sostan iarsi anche nello!!esa di un %ene giuridico, non essendo concepi%ile un reato sen a o!!esa. ;ale principio desunto dagli artt. 27, 26 e ,@ Cost. 'rincipio di soggettivit Il principio di soggettivit" del !atto sta ad indicare che, per aversi reato, non %asta che il soggetto a%%ia posto in essere un !atto materiale o!!ensivo, ma occorre altresB che questo gli appartenga psicologicamente, che sussista cio non solo un nesso causale ma anche un nesso psichico tra l0agente ed il !atto criminoso, onde questo possa considerarsi opera di costui. 'rincipio di tassativit Sta ad indicare il dovere per il legislatore di procedere, al momento della crea ione della norma, ad una precisa determina ione della !attispecie legale, a!!inch+ risulti tassativamente sta%ilito ci3 che penalmente illecito e che ci3 che penalmente lecito. (rincipio di determinate a e principio di tassativit", usati come sinonimi, indicano il primo il modo di costru ione della norma e il secondo l0e!!etto della norma determinata. 'rognosi criminale Giudi io sul !uturo criminale del soggetto, e!!ettuato sulla %ase delle qualit" indi ianti 8v. pericolosit criminale.. 'rogressione criminosa (er progressione criminosa deve intendersi il passaggio contestuale da un reato ad un altro pi? grave, contenente il primo, per e!!etto di risolu ioni successivecostituisce un !enomeno, per cosB dire intermedio, tra il concorso di norme sullo stesso !atto e le ipotesi che danno sicuramente vita ad un concorso di reati. La progressione si risolve nel senso della unicit" del reato per analogia juris, in quanto esistono i presupposti per lapplica ione del principio, sopraordinato al concorso apparente di norme an ich+ di quello sopraordinato al concorso di reati. 'romessa di aiuto $ una !orma di partecipa ione psichica nel concorso di persone nel reato. Consiste nella promessa di aiuto da prestarsi dopo la commissione del reato, allorch+, a%%ia determinato o ra!!or ato laltrui proposito criminoso. 'ubblicazione della sentenza condanna (ena accessoria 8v... penale di materiale consiste nel nesso di dipenden a causale tra la condotta e levento 8art. )* c.p... )eati a condotta reiterata v. reato abituale. )eati a dolo specifico di offesa Sono quei reati ove l0o!!esa prevista come risultato non oggettivo, ma meramente inten ionale, rendendo cosB puni%ile una condotta di per s+ ino!!ensiva. )eati a dolo specifico di ulteriore offesa Sono quei reati dove accanto allo!!esa o%iettiva richiesta una ulteriore o!!esa meramente inten ionale, che pertanto ha una !un ione restrittiva della illiceit" penale di un !atto gi" di per s+ o!!ensivo e, quindi, meritevole di pena. )eati a struttura complessa (ossono denominarsi reati a struttura complessa i vari tipi di reato che, pur se diversi !ra loro, sono tutti composti da !atti gi" costituenti di per s+ reati e cio- il reato complesso vero e proprio/ il reato a%ituale/ il reato continuato. )eati colposi di evento Sono tali quei reati in cui su!!iciente che non sia voluto levento, mentre la condotta pu3 essere cosciente e volontaria oppure essere anchessa incosciente e involontaria, purch+ impedi%ile. )eati complessi in senso lato Sono tali quei reati complessi in cui compreso un solo reato con laggiunta di elementi ulteriori non costituenti reato 8ad esempio la violen a carnale comprende il reato di violen a e la congiun ione carnale, che di per s+ non costituisce reato.. )eati complessi in senso stretto Sono tali quei reati complessi per lesisten a dei quali sono necessari almeno due reati che possono assumere tutti la posi ione di elementi costitutivi 8ad esempio il !urto e la violen a privata nella rapina., o alcuni di elemento costitutivo ed altri di circostan a aggravante 8es. !urto semplice e viola ione di domicilio nel !urto aggravato da viola ione di domicilio.. )eati con bene giuridico vago o diffuso Sono tali quei reati che o!!endono %eni collettivi, non %en identi!ica%ili nella loro reale consisten a, rispetto ai quali non pertanto %en identi!ica%ile il comportamento lesivo pericoloso, anche perch+ appaiono ledi%ili per e!!etto, pi? che di una singola condotta, del ripetersi generali ato e !requente di condotte illecite 8es. reati contro la !ede pu%%lica.. )eati di offesa Sono i reati nei quali lo!!esa !unge da elemento costitutivo esplicito 8es. estorsione. o implicito 8es. omicidio.. )eati di pericolo astratto Sono tali i reati nei quali il pericolo implicito nella stessa condotta, ritenuta per comune esperien a pericolosa, e il giudice si limita a riscontrare la con!ormit" di essa al tipo 8es. i reati, ora decriminali ati, di sorpasso su dosso o in curva.. )eati di pericolo astratto Sono tali quei reati nei quali il legislatore incrimina una condotta presumendone la pericolosit". =i!!erentemente dai reati di pericolo presunto, non ammettono alternative circa la loro ammissi%ilit" Costitu ionale, dato l0impossi%ile controllo e4 ante dell0esisten a o meno delle condi ioni di veri!ica%ilit" dell0evento lesivo- o vengono accettati come tali o si rinuncia alla tutela penale preventiva, anche di %eni primari. )eati di pericolo concreto Sono tali i reati per la

'unibilit (ossi%ilit" giuridica di applicare la pena minacciata. (uasi reato Sono le ipotesi contemplate negli artt. )< 8reato impossi%ile. e 226 8istiga ione a commettere un delitto non accolta/ istiga ione accolta o accordo per commettere un delitto, quando il delitto non sia commesso.. )apporto di causalit Il rapporto di causalit"

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sussisten a dei quali il pericolo deve e!!ettivamente esistere, costituendo esso elemento tipico espresso e dovendosi perci3 accertarne in ciascun caso la concreta esisten a/ i reati di pericolo concreto vengono, poi, distinti in reati di pericolo diretto, nei quali si punisce il provocato pericolo di lesione del %ene giuridico/ e reati di pericolo indiretto, nei quali si punisce il pericolo di un evento pericoloso per il %ene protetto. )eati di pericolo concreto Sono tali quei reati nei quali il pericolo elemento costitutivo della !attispecie incriminatrice, ed il giudice deve accertarne di volta in volta lesisten a in concreto 8es. la strage, lincendio di cosa propria, il danneggiamento seguito da incendio.. )eati di pericolo presunto Sono tali i reati nei quali il pericolo non implicito nella stessa condotta, poich+ al momento di essa possi%ile controllare la esisten a o meno delle condi ioni per il veri!icarsi dell0evento lesivo, ma viene presunto juris e de jure, per cui non ammessa neppure prova contraria della sua concreta inesisten a 8es. il reato, ora decriminali ato, di passaggio con sema!oro rosso.. )eati di pericolo presunto Sono tali quei reati nei quali il legislatore incrimina una condotta presumendone la pericolosit". Sollevano sospetti di incostitu ionalit" proprio perch+ 5 contrariamente a quanto avviene per i reati di pericolo astratto 5 l0esisten a o meno delle condi ioni di veri!ica%ilit" dell0evento lesivo qui accerta%ile. )eati di scopo Sono tali i reati nei quali loggetto dellincrimina ione non lo!!esa ad un %ene5 interesse giuridico, %ensB la reali a ione di certe situa ioni che lo Stato ha interesse a che non si reali ino. In questi ultimi, un vero e proprio oggetto giuridico manca, mentre presente un mero interesse dello Stato, che costituisce lo scopo dellincrimina ione 8v. nota n. 2, pag. 7).. )eati di sospetto Si intendono quei reati che riguardano comportamenti, in essere n+ lesivi n+ pericolosi di alcun interesse, ma che lasciano presumere l0avvenuta commissione non accertata o la !utura commissione di reati 8cosB l0essere colto in possesso non giusti!icato di valori, di chiavi !alse o di documenti concernenti la sicure a dello stato.. )eati istantanei Sono reati istantanei quelli in cui l0o!!esa istantanea, perch+ viene ad esisten a e si conclude nello stesso istante per la sua stessa impossi%ilit" di protrarsi nel tempo. )eati monoffensivi Sono tali i reati per l0esisten a dei quali necessaria e su!!iciente l0o!!esa di un sono %ene giuridico. )eati ostativi Sono quelle incrimina ione arretrate, che non colpiscono comportamenti o!!ensivi di un interesse, ma tendono a prevenire il reali arsi di a ioni e!!ettivamente lesive o pericolose, mediante la puni ione di atti che sono la premessa idonea per la commissione di altri reati. >ra le altre, tipiche le incrimina ioni del possesso non autori ato di armi o di esplosivi o di sostan e stupe!acenti. )eati permanenti Sono reati permanenti quelli per la cui esisten a la legge richiede che l0o!!esa al %ene giuridico si protragga nel tempo per e!!etto della persistente condotta volontaria del soggetto. Il reato permanente reato unico. Si per!e iona non nel momento cui si instaura la situa ione o!!ensiva, ma nel momento in cui si reali a il minimum di mantenimento di essa, necessario per la sussisten a di tale reato. )eati plurioffensivi Sono tali i reati che o!!endono necessariamente pi? %eni giuridici 8es. la rapina che lede il patrimonio e la li%ert" personale.. )eati plurisoggettivi impropri Sono tali i reati in cui uno o taluni soltanto dei coagenti sono puni%ili in quanto su di essi soltanto incom%e lo%%ligo giuridico di non tenere il comportamento. )eati plurisoggettivi propri Sono tali i reati in cui tutti i coagenti sono assoggettati a pena in quanto lo%%ligo giuridico, la cui viola ione integra il reato, incom%e su ciascuno di essi. CosB nel duello, nellassocia ione per delinquere, nella rissa, in cui tutti i soggetti sono tenuti alla osservan a del dovere imposto dalla norma penale. )eati qualificati dallevento Si dicono quali!icati o aggravati dallevento i reati che su%iscono un aumento di pena allorch+ derivi un ulteriore evento che viene posto a carico dellagente per il solo !atto di essere stato causato dalla sua condotta criminosa, a prescindere dal dolo o dalla colpa. )eato (necessariamente) plurisoggettivo Si ha un reato necessariamente plurisoggettivo quando la stessa norma di parte speciale che richiede, per la esisten a del reato, una pluralit" di soggetti attivi. )eato a forma vincolata Reato in cui la legge richiede che la ione tipica si articoli attraverso determinate modalit" o, addirittura, attraverso determinati me i. )eato abituale $ detto a%ituale il reato per lesisten a del quale la legge richiede la reitera ione di pi? condotte identiche o omogenee. $ proprio il reato a%ituale consistente nella ripeti ione di condotte che sono in s+ non puni%ili, come nello s!ruttamento della prostitu ione, o che possono essere non puni%ili, come nei maltrattamenti in !amiglia. $ improprio se consiste nella ripeti ione di condotte gi" di per s+ costituenti reato, come nella rela ione incestuosa, costituendo il singolo !atto incestuoso delitto di incesto. )eato complesso $ tale il reato nel quale un altro assor%ito nel primo quale elemento costitutivo ovvero quale circostan a aggravante. Il delitto di rapina # ad esempio # ha in s+ la !attispecie di !urto e di violen a privata. La disciplina del reato complesso quella del reato unico/ non quella della pluralit" dei reati, neppure quando sia pi? !avorevole al reo. )eato continuato Costituisce una particolare !orma di concorso materiale. Ai sensi dellart. A2D, &!) "lla stessa pena 8cio la pena che dovre%%e in!liggersi per la viola ione pi? grave aumentata sino al triplo. soggiace chi con pi# azioni od omissioni, esecutive di un medesimo disegno criminoso, commette anche in tempi diversi pi# violazioni della stessa o di diverse disposizioni di legge !)'. La ratio del trattamento san ionatorio pi? mite, rispetto al cumulo materiale delle pene viene identi!icata nella minore riprovevole a del comportamento complessivo dellagente rispetto ai normali casi di concorso. )eato di danno $ il reato che si sostan ia nella distru ione o diminu ione del %ene tutelato. )eato di pericolo $ il reato che si sostan ia nella minaccia del %ene tutelato.

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)eato E reato ogni !atto umano che sia in contrasto con la legge penale con!orme alla Costitu ione. Inoltre reato ogni !atto che si pone in contrasto con il sistema di valori e %eni giuridici tutelati dalla Costitu ione. )eato eventualmente complesso Si ha quando un reato contenuto come elemento particolare, cosicch+ possi%ile reali are il reato complesso sen a reali are un reato semplice. Si ha specialit" reciproca per coinciden a tra !attispecie ed elemento particolare. )eato impossibile $ con!igura%ile quando per linidoneit" della ione o per linesisten a delloggetto, impossi%ile levento dannoso o pericoloso. (er a ione inidonea deve intendersi lintera a ione tipica prevista dalla norma, la quale, in virt? di caratteristiche concrete e oggettive, inidonea a reali are lo!!esa. Il reato impossi%ile un non reato e, come tale, non pu3 essere punito, ma in ragione della esigen a preventiva l0autore pu3 essere sottoposto a misure di sicure a. )eato necessariamente complesso Si ha quando almeno un reato contenuto come elemento costitutivo e non possi%ile reali are la !attispecie complessa sen a commettere il reato semplice. Si ha specialit" per coinciden a tra !attispecie ed elemento costitutivo. )eato omissivo improprio o di non impedimento Consiste nel mancato impedimento di un evento materiale, per lesisten a del quale occorre il veri!icarsi di tale evento. )eato omissivo proprio o di pura omissione Consiste nel mancato compimento della ione comandata, per la sussisten a del quale non occorre il veri!icarsi di alcun evento materiale. )eato proprio E quel reato per il quale la legge richiede una speciale qualit" del soggetto attivo. )eato proprio esclusivo E tale quel !atto che costituisce reato soltanto se commesso da un soggetto con una determinata quali!ica 8es. la !alsa testimonian a.. )eato proprio non esclusivo E tale quel !atto che costituisce particolare reato se commesso da un soggetto con una determinata quali!ica e reato comune se commesso da un soggetto sen a tale caratteristica 8es. peculato e appropria ione inde%ita.. )eato putativo Si ha reato putativo quando il soggetto crede di commettere un !atto che costituisca reato, mentre reato non . )ecesso volontario Il recesso si ha quando lagente, dopo aver posto in essere tutti gli atti causali necessari, impedisce l0evento tenendo una contro5condotta che arresta il processo causale gi" in atto. )ecidiva La recidiva la condi ione personale di chi, dopo essere stato condannato per un reato con senten a passata in giudicato, ne commette un altro- essa costituisce uno dei c.d. e!!etti penali della condanna e va inquadrata tra le circostan e inerenti alla persona del colpevole. La recidiva comporta la possi%ilit" di una aumento di pena. Si distinguono tre tipi di recidive- a. semplice- consiste nel semplice !atto di commettere un reato dopo aver su%ito una condanna irrevoca%ile per un altro reato/ %. aggravata- si ha quando viene commesso un nuovo reato- c. reiterata- si ha allorch+ il reato commesso da chi gi" recidivo. )eclusione (ena detentiva prevista per i delitti consistente nella priva ione temporanea della li%ert" personale, per un tempo che va da 26 giorni a ,) anni 8massimo che pu3 essere elevato !ino a 7* anni in caso di concorso di aggravanti o di reati.. )egole di condotta preventive Sono tali quelle regole che prescrivono comportamenti, attivi od omissivi, non tenendo i quali prevedi%ile e tenendo i quali preveni%ile un evento dannoso, secondo la migliore scien a e esperien a speci!iche. La loro inosservan a costituisce il requisito oggettivo della colpa. )esponsabilit $ penalmente responsa%ile, e perci3 puni%ile, solo il soggetto che al momento del !atto era capace di intendere e di volere. (resupposto della responsa%ilit" limputa%ilit" 8v... )esponsabilit oggettiva Consiste nel porre a carico dellagente un evento sulla %ase del solo rapporto di causalit", indipendentemente dal concorso del dolo o della colpa. )esponsabilit oggettiva espressa $ tale la responsa%ilit" oggettiva espressamente prevista dalla legge. Lart. ), sancisce in!atti che &!) la legge determina i casi nei $uali levento posto altrimenti a carico dellagente, come conseguenza della sua azione od omissione. !)'. )esponsabilit oggettiva occulta Riguarda quelle ipotesi, o quei coe!!icienti, di responsa%ilit" oggettiva, che si annidano nello stesso concetto di colpevole a e nelle sue speci!iche !orme del dolo e della colpa, quando non siano non solo concepiti ma anche concretamente applicati in termini di autentica responsa%ilit" colpevole. )iabilitazione Consiste nella reintegra ione del condannato, che a%%ia gi" scontato la pena principale, in tutte le !acolt" e diritti, preclusi per e!!etto dalla condanna 8art. 2@A c.p... Importa lestin ione della pena accessoria e di ogni altro e!!etto penale della condanna. Ca lo scopo, specialpreventivo, di sottrarre il condannato, che si sia ravveduto, a quegli e!!etti penali che possono pregiudicare il reinserimento sociale. )iesame della pericolosit Il riesame della pericolosit" consiste nel riprendere in esame le condi ioni dellindividuo, che stato dichiarato pericoloso, per accertare se egli permane tale mentre sottoposto alla misura di sicure a. *criminanti putative Sono tali le scriminanti erroneamente ritenute esistenti in tutti loro requisiti di legge dall0agente che pertanto possono costituire cause scusanti. *criminanti Sono particolari situa ioni in presen a delle quali un !atto, che altrimenti sare%%e reato, tale non perch+ la legge lo impone o lo consente. Il !ondamento politico5sostan iale della liceit" del !atto viene individuato nell0interesse mancante, nell0interesse prevalente o nell0interesse equivalente. Il !ondamento logico5giuridico dato, invece, dal principio di non contraddi ione, per cui uno stesso ordinamento non pu3, nella sua unitariet", imporre o consentire e, ad un tempo, vietare il medesimo !atto sen a rinnegare se stesso della sua politica di attua ione. In!ine, il !ondamento tecnico5dommatico consiste nell0assen a di tipicit" del !atto scriminante. *occorso difensivo $ cosB chiamata la legittima

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di!esa quando il soggetto passivo dellaggressione non il soggetto che si di!ende ma un ter o. *oggetto attivo del reato E colui che pone in essere un !atto penalmente illecito. *oggetto passivo del reato Soggetto passivo del reato il titolare del %ene che costituisce l0oggetto giuridico del reato. ;ale non pertanto qualunque persona che su%isca eventualmente un danno dal reato, ma solo il titolare del %ene protetto dalla norma e, quindi, colui che su%isce l0o!!esa essen iale per la sussisten a del reato. *ospensione condizionale della pena Causa di estin ione della puni%ilit". Listituto trae la sua ragione ini iale dalla necessit" di evitare al condannato a pene detentive di %reve durata il contagio con lam%iente carcerario che, per esperien a acquisita, tende a desociali arlo. Listituto tende, inoltre, attraverso la prospettata minaccia di esecu ione della pena in!litta, a distogliere il reo dalla commissione di ulteriori reati. La concessione del %ene!icio comporta la sospensione della pena principale e delle pene accessorie per un periodo di cinque anni, nel caso di delitti, e di due anni nel caso di contravven ioni. Se durante questo periodo il condannato non commette un altro delitto o unaltra contravven ione della stessa indole ed adempie agli o%%lighi imposti, il reato estinto. Restano, invece in vita gli altri e!!etti penali e le o%%liga ioni civili. *ospensione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese (ena accessoria 8v... *ospensione dallesercizio di una professione o arte (ena accessoria che # a di!!eren a dellinterdi ione # comporta solo il divieto di esercitare una certa attivit". *pecialit reciproca (o bilaterale) Si ha specialit" reciproca allorch+ nessuna norma speciale o generale, ma ciascuna ad un tempo generale e speciale, perch+ entram%e presentano, accanto ad un nucleo di elementi comuni, elementi speci!ici e elementi generici rispetto ai corrispondenti elementi dellaltra. *pecialit unilaterale Si ha specialit" unilaterale quando una norma, speciale, presenta tutti gli elementi di altra norma, generale, con almeno un elemento in pi?. ;ipico esempio l0art. 7)2 rispetto all0art. 6<), poich+G l0oltraggio presenta tutti gli elementi dellingiuria ed inoltre il $uid pluris della quali!ica di &pu%%lico u!!iciale' nell0o!!eso. *uitas della condotta $ la coscien e e volont" della condotta. Ai sensi dellart. ),D2, & nessuno pu% essere punito per unazione od omissione preveduta dalla legge come reato, se non lha commessa con coscienza e volont'. La suitas costituisce lappartenen a della condotta al soggetto sia che questa sia sostenuta da una volontariet" reale ovvero poten iale. =e%%ono essere considerati coscienti e volontarie tutte le condotte attri%ui%ili alla volont" del soggetto, essendo tali non solo quelle che traggono origine da un impulso cosciente, %ensB anche quelle che derivano dalla iner ia del volere, ma che con uno s!or o del volere potevano essere impedite. La suitas, investendo il rapporto speci!ico tra la volont" del soggetto ed una condotta, !a venir meno, in sua mancan a, lattri%ui%ilit" della condotta posta in essere, e quindi la responsa%ilit" penale. +eoria della accessoriet (concorso di persone) Secondo tale teoria la norma sul concorso estendere%%e la tipicit" della condotta principale alle condotte accessorie dei compartecipi- in tal modo il semplice partecipe risponde del reato in quanto la sua condotta atipica accede al !atto tipico dellautore, dal quale attinge la sua rilevan a penale. Suo vi io sta nellesigere, per la puni%ilit" dei compartecipi, una condotta principale tipica, con le due conseguenti insupera%ili limita ioni- a. di non riuscire a giusti!icare la puni%ilit" dei concorrenti in tutti i casi c.d. di esecu ione !ra ionata, ove nessuno da solo reali a lintero !atto tipico, ma ciascuno ne compie una parte soltanto/ %. di non riuscire a giusti!icare la puni%ilit" dei concorrenti nel reato proprio, allorch+ la condotta materiale sia posta in essere dalle&traneus, dato che lautore della condotta principale non pu3 essere che lintraneus, cio la persona che ha la quali!ica soggettiva. +eoria della causalit adeguata Ritiene che il rapporto di causalit" tra condotta ed evento sussiste quando un soggetto ha determinato levento con una a ione propor ionata, adeguata, e cio idonea a determinare levento, in chiave di pro%a%ilit". +eoria della causalit naturale (o della condicio sine qua non) Ritiene che deve considerarsi causa ogni singola condi ione dellevento, ogni antecedente, sen a il quale levento non sare%%e venuto in essere. Considera equivalenti tutte le condi ioni e comporta leccessiva estensione del concetto di causa portando a conseguen e assurde. +eoria della causalit scientifica (er la causalit" scienti!ica la ione causa dellevento quando, secondo la migliore scien a ed esperien a del momento storico, levento conseguen a, certa o altamente pro%a%ile, della ione, in quanto sen a di essa levento non si sare%%e, con certe a o con alto grado di pro%a%ilit", veri!icato. +eoria della causalit umana Interpretando sistematicamente gli artt. )* e )2 c.p., richiede, per la sussisten a del rapporto di causalit", che il soggetto a%%ia posto in essere una condi ione dellevento sen a la quale lo stesso non si sare%%e veri!icato e che il veri!icarsi dellevento non dipenda dal concorso di !attori causali ecce ionali, che a%%iano cio una pro%a%ilit" minima di veri!icarsi. +eoria della emenda (er questa dottrina la pena protesa verso la reden ione morale del reo. (er lanaloga teoria della espia ione, la pena ha !un ione di puri!ica ione dello spirito, operando come antidoto contro la immoralit" per la !or a puri!icatrice del dolore. +eoria della equivalenza causale (concorso di persone) Secondo questa teoria, poich+ ogni persona che concorre a produrre levento unico e indivisi%ile lo cagiona nella sua totalit", questo andre%%e integralmente imputato ad ognuno dei compartecipi. $ssa, connaturale agli ordinamenti a legalit" sostan iale, inconcilia%ile con quelli a legalit" !ormale ove i reati sono tipi ati nei loro requisiti oggettivi e soggettivi. +eoria della fattispecie plurisoggettiva eventuale (concorso di persone) Secondo tale teoria, dalla com%ina ione sulla norma sul concorso con la norma incriminatrice di parte speciale nasce una nuova !attispecie plurisoggettiva, autonoma e diversa da quella monosoggettiva e che ad essa si a!!ianca, con una sua nuova tipicit"- la !attispecie del concorso di persone nel reato.

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+eoria della prevenzione generale (er i seguaci della teoria della preven ione generale, scopo della pena impedire che vengano commessi in !uturo reati- nata nell0am%ito dell0ideologia illuministica, questa teoria attri%uisce alla pena un andamento utilitaristico, in quanto essa costituire%%e un me o per distogliere i consociati dal commettere atti criminosi. In particolare, la pena viene intesa come una controspinta rispetto al desiderio di procurarsi quel piacere che costituisce la spinta criminosa. +eoria della prevenzione generale Secondo questa teoria la pena ha un !ondamento utilitaristico, costituendo un me o per distogliere i consociati dal compiere atti criminosi. +eoria della prevenzione sociale (er questa teoria la pena ha la !un ione di eliminare o ridurre il pericolo che il soggetto, cui viene applicata, ricada in !uturo nel reato. +eoria della prevenzione speciale Secondo la teoria della preven ione speciale, la pena tende ad impedire che colui che si reso responsa%ile di un reato torni a delinquere anche in !uturo. Huesto e!!etto positivo pu3 essere conseguito in tre modi diversi- a. attraverso l0emenda del reo, la sua rieduca ione o risociali a ione/ %. l0intimida ione e cio l0e!!icacia dissuasiva della condanna e dalla sua esecu ione/ c. la neutrali a ione qualora si tratti di pena detentiva consistente nella segrega ione del reo che gli impedisce di commettere altri reati. +eoria della retribuzione (er questa teoria, compendia%ile nellassunto che il %ene va ricompensato con il %ene e il male con il male, la pena un valore positivo che trova in se stessa la sua ragione e giusti!ica ione. $ssa il corrispettivo del male commesso e viene applicata a cagione del reato commesso. ,ittime fungibili Sono tali i soggetti che assumono il loro ruolo di vittime al di !uori di una qualsiasi rela ione con l0agente, non hanno !avorito in alcun modo la condotta criminale e sono perci3 vittime accidentali. ,ittime infungibili Sono tali i soggetti che diventano vittime per una precisa rela ione con l0agente. (er il determinante in!lusso esercitato dalla loro qualit" o dal loro agire sul medesimo. Sono, pertanto, vittime partecipanti, quali le vittime per impruden a, volontarie, alternative, provocatrici. ,izio di mente parziale Causa di esclusione o diminu ione della imputa%ilit" 8art. A< . che si ha quando la capacit" di intendere e di volere, sen a essere esclusa, grandemente scemata 8semin!ermit".- in tal caso si opera una diminu ione della pena cui si cumula, di regola, una misura di sicure a. Gli stati emotivi e passionali, invece, non escludono n+ diminuiscono limputa%ilit" 8art. <*. sempre che non siano mani!esta ione di uno stato patologico. ,izio di mente totale Causa di esclusione o diminu ione della imputa%ilit" 8art. AA., per cui non imputa%ile chi, nel momento in cui ha commesso il !atto era, per in!ermit", in tale stato di mente da escludere la capacit" di intendere e di volere. Limputato dichiarato non imputa%ile prosciolto ma se pericoloso sottoposto alla misura di sicure a dellospedale psichiatrico giudi iario 8art. ,,,..