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VENERD 8 LUGLIO 2011

IL FATTO D

I mali della societ


Drammatici i numeri di chi soffre di stati di angoscia, perdita dellautostima, a causa della "malattia del desiderio"

Sempre pi ostaggi delle dipendenze


Il problema rimane una priorit assoluta per chi ha la qualit della vita
I
ncontriamo Umberto Nizzoli al rientro da Parigi dove ha partecipato al congresso organizzato per ricordare il 40 anniversario della nascita del Marmottan, lospedale psichiatrico sorto per la cura delle tossicodipendenze in pieno centro citt per volont del famoso psichiatra Olievenstein, di cui Nizzoli stato corrispondente italiano. Nonostante siano passati 40 anni dallavvio delle prime esperienze di cura delle dipendenze, il problema rimane una priorit assoluta per chi ha a cuore il benessere delle popolazioni e la qualit della vita. Circa il 3% della popolazione ne affetto. Poco per rimasto come allora. In effetti molti sono i cambiamenti avvenuti. Si incaricata lUnione Europea nel dire che il mercato interstiziale e sempre pi ricco di offerte e tipologie di droghe. I consumi non si arrestano, anzi tendono a seguire un trend globale ben distinguibile: si distribuiscono su un ventaglio pi allargato di prodotti e crescono instancabilmente in quantit: fanno parte della quotidianit di molte persone. Poi vi il fenomeno delle dipendenze senza droga. Per lungo tempo il piacere stato un peccato, e la ricerca del piacere, soprattutto quando era deviante dagli standard prevalenti veniva considerata malattia. Il nostro tempo ha liberato la voglia di piacere. Anzi, in nome dell'igiene del corpo e del valore della "felicit" cui tutti avrebbero diritto, l'esercizio del piacere ha dato origine ad un nuovo conformismo. Non godi? Vatti a fare visitare. Il piacere obbligatorio. Ma cos la gente non pu stare bene... Infatti cercando di imporre a tutti standard di straordinario piacere esibito ovunque, la nostra societ ha generato tante persone che soffrono, hanno veri e propri stati di angoscia, di perdita dellautostima, a causa delle "malattia del desiderio": bulimia, anoressia, dipendenza, depressione e mancanza di libido. Non sanno pi cosa il piacere, ma nel conformismo non c gioia. Cos per cercare di divertirsi per molti diventato normale leccesso. Assieme ai comportamenti eccessivi si diffonde la violenza. S violenza nelle relazioni sociali, violenza a scuola, nei luoghi di ritrovo e di piacere. Per fortuna la ricerca scientifica avanza ed i professionisti, gli operatori per l'infanzia e ladolescenza, i servizi sociali, gli uffici giudiziari ne possono beneficiare. Questa consapevolezza ha portato ad identificare corretti metodi di Prevenzione e buone pratiche di Trattamento; bisognerebbe applicarli. Abuso di sostanze, dipendenze senza droghe e violenza sono fenomeni che si intrecciano. In molti paesi si sperimentano programmi scolastici di prevenzione della violenza che hanno dimostrato di diminuirla e di converso di aumentare scel-

I consumi di sostanze non si arrestano, anzi tendono a seguire un trend globale ben distinguibile: si distribuiscono su un ventaglio pi allargato di prodotti e crescono instancabilmente in quantit: fanno parte della quotidianit di molte persone

Umberto Nizzoli, per anni responsabile del Sert dellAusl di Reggio Emilia, il servizio per la cura e la prevenzione delle tossicodipendenze

te pi sicure e creare rapporti pi sani tra i coetanei. Uno dei modi pi efficaci per ridurre il rischio per gli adolescenti ed i giovani quello di aiutarli a imparare a prendere decisioni sane e a formare relazioni sane con i coetanei, con i genitori e con gli insegnanti.

Sono investimenti che richiedono fatica Non c dubbio: serve un impegno costante per contrastare la deriva di stili di vita che appartengono a una societ che crea dipendenze. Una parte consistente della popolazione soffre di di-

sturbi emotivi e riporta sintomi di elevato stress psicologico. Il benessere psicologico fortemente correlato con l'istruzione, il reddito le condizioni di vita. Per questo oggi come 40 anni fa la dipendenza anche una condizione in cui cadono i pi disperati.

DROGA

Uno su tre ha meno di 24 anni


I dati sui nuovi tossicodipendenti seguiti dal Sert nel corso del 2010 Le sostanze U
no su tre dei ragazzi presi in carico dal Sert per dipendenza da droga ha meno di 24 anni. Il 38% fa uso di cannabinoidi, il 36% di eroina, il 19,8% di cocaina. La fotografia del consumo di droga dei giovani nella nostra provincia emerge dal lavoro del Sert - il Servizio per le dipendenze patologiche - dellAusl di Reggio. 247. Il dato allarmante emerge dallanalisi delle fasce det. Il 33,2% dei tossicodipendenti entrati per la prima volta al Sert - uno su tre - ha meno di 24 anni. Le percentuali sulle droghe fornite dal Sert si basano sulli n d ic a z io n e dellabuso primario - sulla base delle direttive del Ministero della Salute - anche se in genere le sostanze assunte sono pi di una. Il 68% dei 1304 tossicodipendenti seguiti dal Sert abusa di eroina (il dato in calo rispetto agli anni precedenti), il 15,5% di cocaina, il 13,9% di cannabinoidi e in percentuali minori di benzodiazepine (1%), metadone (0,5%), extasy (0,2 %), alluncinogeni (0,1%), anfetamene (0,1%) etc. La classifica cambia se si analizza labuso primario dei 247 nuovi utenti. Al primo posto di sono i cannabinoidi (38,1%), seconda leroina (36%), ultima al cocaina (19,8%). Un dato che si spiega anche considerando il fatto che un parte dei nuovi utenti vengono inviati al Sert dalla Prefettura. Nel corso del 2010 sono stati 164 in gran parte trovati positivi al consumo di cannabinoidi nel corso dei controlli delle forze dellordine. (el.sa.)

I dati
Nel corso del 2010 i sei centri presenti nei principali comuni della provincia hanno seguito complessivamente 1304 tossicodipendenti: un dato in leggera felessione rispetto allanno precedente quanto gli utenti in carico alle strutture dellAusl sono stati 1319.

Chi sono
Sono in gran parte maschi (84,4%) ma la presenza femminile (15,6%) aumenta tra i pi giovani. La maggior parte dei 1304 assistiti (1.057) erano seguiti anche lanno precede. I nuovi accessi nel corso del 2010 sono stati

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