SECU - Manuale v3.26 - It
SECU - Manuale v3.26 - It
Controllo elettronico
per motori DC
eccitazione separata
1. DESCRIZIONE .................................................................................................................................... 3
Principio di funzionamento ......................................................................................................................... 3
Funzionamento del Secu ........................................................................................................................... 3
Elenco delle caratteristiche ........................................................................................................................ 4
Modelli e taglie ........................................................................................................................................... 5
2. INSTALLAZIONE ................................................................................................................................ 6
Dima di foratura e connessioni di potenza ................................................................................................. 6
Avvertenze generali e precauzioni .......................................................................................................... 11
Per una corretta installazione .................................................................................................................. 11
SECU – v. 3.26 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
2
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO SECU – v. 3.26
1. Descrizione
I controlli elettronici SECU sono azionamenti bidirezionali a recupero di energia per la regolazione di velocità dei motori ad eccitazione
separata in corrente continua. Il pilotaggio statico ad alta frequenza elimina la necessità dei teleruttori di marcia e garantisce la massima
silenziosità.
Il teleruttore di linea realizza la protezione contro l’inversione di polarità e assicura la conformità alle normative di sicurezza vigenti.
Un microprocessore gestisce interamente il funzionamento del controllo, calcolando in tempo reale la regolazione di campo e rotore in
funzione dei parametri impostati e delle condizioni di carico.
La taratura è personalizzabile mediante personal computer o consolle di programmazione: modificando i parametri è possibile ottimizzare
la risposta dinamica con qualsiasi modello di motore ad eccitazione separata.
Principio di funzionamento del motore eccitazione separata
Questo tipo di motore è costituito da un avvolgimento di rotore e uno di campo che richiedono alimentazione separata. L’inversione del
senso di rotazione è ottenuta agendo sulla direzione della corrente in uno dei due avvolgimenti.
In linea di principio, in un motore ad eccitazione separata la coppia è proporzionale alla corrente di campo ed alla corrente di rotore; la
velocità di rotazione dell’albero è proporzionale alla tensione applicata al rotore e inversamente proporzionale alla corrente di campo. La
potenza massima erogata può essere traslata analogamente a quanto avviene con un cambio meccanico. Coordinando opportunamente
la regolazione di campo e rotore è possibile ottenere coppie elevate a basso numero di giri unitamente ad elevata potenza alla massima
velocità.
Funzionamento del SECU
Il SECU alimenta il rotore attraverso un semiponte e realizza l’inversione e la regolazione della corrente di campo mediante un ponte
intero. La parte di potenza è realizzata a mosfet.
Variando la posizione dell’acceleratore dal minimo al massimo il SECU applica al rotore una tensione che partendo da zero arriva a quella
di batteria e regola contemporaneamente la corrente di campo dal valore nominale al valore minimo. Se la coppia richiesta produce una
corrente di rotore superiore alla soglia di inizio compensazione, la corrente nel campo viene aumentata, fino al valore di campo massimo
in corrispondenza di una corrente di rotore pari alla soglia di fine compensazione.
Il valore della corrente di campo erogata sarà quindi calcolato in funzione della coppia richiesta e della modulazione erogata.
Quando la macchina è “lanciata” in funzionamento a regime in condizioni nominali, la corrente di rotore non dovrebbe superare la corrente
nominale dichiarata dal costruttore per evitare un eccessivo surriscaldamento del motore.
La velocità massima deve essere ottenuta con il rotore alimentato al 100%, senza cioè nessuna riduzione di velocità attivata, e con una
corrente di campo minima che non scende sotto al valore minimo indicato dal costruttore del motore.
La funzione di “cambio elettronico” descritta è possibile solo se il motore prevede una corrente di campo minima e massima oltre a quella
nominale.
Nella modifica delle tarature si consiglia di fare sempre riferimento ai dati di costruzione del motore. Un funzionamento con correnti
diverse da quelle per cui è progettato il motore può comportare cali di rendimento e funzionamenti anomali fino ad arrivare al suo
danneggiamento.
Per particolari esigenze è possibile effettuare una mappatura personalizzata delle curve di erogazione del rotore e del campo.
3
SECU – v. 3.26 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
Elenco caratteristiche
• Configurazione di potenza con mosfet collegati a ponte intero per il pilotaggio del campo e a semiponte per il pilotaggio del
rotore, funzionanti ad alta frequenza, che permettono di avere:
o controllo rapido della velocità
o funzionamento silenzioso
o alta efficienza
o frenata a recupero (non disinseribile) con intensità regolabile
• Auto diagnosi interna a microcontrollore con indicazione di anomalie mediante:
o led presente su controllo
o led collegabile esternamente
o consolle di programmazione o computer
• Regolazione tramite:
o potenziometro 5K [3 fili] normale o a zero centrale [altri valori resistivi a richiesta]
o comando PLC 0-5V, 0-10V e con scheda aggiuntiva ±5V, ±10V
• Acquisizione automatica dell’escursione del potenziometro in marcia avanti e marcia indietro
• Tensione di batteria impostabile a passi di 1 Volt all’interno del range di tensioni ammissibile del modello
• Blocco del funzionamento per tensione di batteria troppo bassa o troppo alta, con valori personalizzabili a richiesta
• Protezione contro inversione di polarità mediante teleruttore di linea
• Protezione contro rottura potenziometro
• Protezione contro corto circuito dei mosfet
• Protezione termica in caso di surriscaldamento del controllo con diminuzione della corrente massima erogata fino al blocco
completo
Soglia di intervento da 70 a 80 °C.
• Possibilità di mantenere alimentato il campo anche in folle per mantenere un’azione frenante
• Possibilità di raddoppiare la rampa di accelerazione in corrispondenza di potenziometro al massimo
• Protezione contro partenza accidentale all’accensione, per regolazione non a zero
• Tensione bobine teleruttori indipendente dalla tensione dell’impianto
• Possibilità di pilotare 3 teleruttori (2 per il SECU10 e SECU15) con corrente assorbita da ogni bobina fino a 3 ampere, con
funzione di economizzazione per evitare il surriscaldamento della bobina e protezione contro il cortocircuito della bobina;
tensione standard bobine: 24V (altre tensioni a richiesta)
Le funzioni da suddividere sulle linee disponibili sono:
o teleruttore linea
o elettrofreno (pilotaggio a tensione di batteria)
o teleruttore idroguida
o teleruttore ausiliario con comando esterno
• Regolazione corrente di frenata in inversione ed a rilascio
• Regolazione di corrente di frenata in antischiacciamento
• Potenziamento campo per una maggiore coppia
• Temporizzazione chiusura elettrofreno regolabile
• Temporizzazione sgancio teleruttore idroguida regolabile
• Limitazione della velocità massima in marcia avanti e indietro
• Possibilità di aprire il teleruttore di linea ad operatore alzato dal sedile dopo un tempo impostabile
• Memorizzazione degli errori per diagnosi malfunzionamenti più rapida
• 5 linee di ingresso per il SECU10-SECU15 e 4 per il SECU20-SECU40-SECU61 per gestire le seguenti funzioni:
o micro sedile
o micro timone
o micro freno a mano
o micro pedale freno
o comando teleruttore ausiliario
o comando antischiacciamento
o 3 riduzioni velocità che agiscono sul pilotaggio rotore e sul campo
o modalità di avvicinamento
• Protocollo di comunicazione avanzato per la connessione con altri controlli, con cruscotto di visualizzazione o di
programmazione oppure con computer
• Possibilità di eseguire una regolazione personalizzata per ottimizzare la dinamica del mezzo
• Frequenza operativa (rotore/campo) 17KHz
• Peso: SECU10: 800g - SECU15: 1,5Kg - SECU20: 2,5Kg - SECU40: 3,5Kg - SECU61: 4,400Kg
4
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO SECU – v. 3.26
Modelli e taglie
Corrente Corrente
Modello Tensione
campo rotore
Secu 10 160/25 25 A 160 A 48V
Secu 10 220/40 40 A 220 A 24-36V
5
SECU – v. 3.26 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
2. Installazione
Dima di foratura e connessioni di potenza
(Tutte le dimensioni indicate sono espresse in millimetri)
SECU 10
La base in alluminio con le dimensioni indicate è presente solo se si ordina il controllo senza nessun teleruttore. Richiedendo un impianto
con almeno un teleruttore già cablato viene utilizzata una base di dimensioni maggiori con fori di fissaggio uguali a quelli nella figura. È
comunque possibile richiedere una base personalizzata per le proprie esigenze.
Per l’altezza massima considerare l’altezza dei teleruttori e l’altezza dei connettori.
6
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO SECU – v. 3.26
SECU 15
La base in alluminio con le dimensioni indicate è presente solo se si ordina il controllo senza nessun teleruttore. Richiedendo un impianto
con almeno un teleruttore già cablato viene utilizzata una base di dimensioni maggiori con fori di fissaggio uguali a quelli nella figura. È
comunque possibile richiedere una base personalizzata per le proprie esigenze.
Per l’altezza massima considerare l’altezza dei teleruttori e l’altezza dei connettori.
7
SECU – v. 3.26 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
SECU 20
ERROR
VB
LED
S E CU
E1
A
F1
F2
B
VB
C
E2
8
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO SECU – v. 3.26
SECU 40
ERROR
VB
LED
S E CU
A
E1
F1
F2
B
VB
C
E2
9
SECU – v. 3.26 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
SECU 61
10
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO SECU – v. 3.26
Avvertenze generali e precauzioni
• Non collegare apparecchiature a SCR (chopper, inverter, ecc…) alla stessa batteria utilizzata dal SECU perché i disturbi prodotti
possono mandarlo in blocco o addirittura danneggiarlo.
• Non utilizzare tensioni di batteria diverse da quelle nominali per cui l’apparecchiatura è stata progettata.
• Non utilizzare alimentatori o raddrizzatori di potenza per alimentare l’impianto poiché, in fase di frenata, il SECU genera corrente ed
occorre una batteria per assorbire questa energia.
• Consultare sempre i tecnici per applicazioni particolari o diverse da quelle per cui l’apparecchiatura è stata studiata.
• Con tensioni di batteria da 36V a 96V, sui teleruttori che realizzano le funzioni di linea, idroguida e teleruttore ausiliario, si consiglia
di montare i soffi magnetici per avere un minor deterioramento dei contatti.
Per una corretta installazione
• Fissare il controllo SECU su di una superficie metallica piana, pulita e non verniciata.
Sulle superfici a contatto cospargere uno strato di grasso termoconduttivo per consentire un migliore smaltimento del calore.
• Installare l’apparecchiatura il più possibile protetta da acqua e polvere.
• Non utilizzare il telaio del veicolo come conduttore elettrico.
Per il collegamento alla batteria e al motore utilizzare cavi e spine di connessione adeguati alla potenza del motore.
• Mantenere i cavi corti e affiancati tra loro nel percorso batteria - SECU.
• Prevedere di scollegare la batteria dall’impianto durante la ricarica della batteria.
11
SECU – v. 3.26 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
3. Descrizione connettori
SECU10
SECU15
SECU20
SECU40
SECU61
Connettore A (12 poli)
A1 riservato
12
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO SECU – v. 3.26
Connettore B (8 poli)
SECU10 - SECU15
pin In/out Funzioni associate colore
B1 riservato
Comando antischiacciamento (contatto norm. chiuso) BIANCO / MARRONE
B2 input Comando freno pedale BIANCO / MARRONE
Comando 1a riduzione di velocità GIALLO / MARRONE
B4 riservato
B5 riservato
B3 riservato
B4 riservato
Connettore C (6 poli)
Connettore per programmazione e comunicazione seriale.
13
SECU – v. 3.26 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
4. Schemi funzionali di connessione dei comandi
Comandi di marcia
Quando non sono presenti i comandi di marcia, le linee corrispondenti devono essere aperte; per attivarle bisogna fornire il positivo di
batteria ai pin corrispondenti con microinterruttori NORMALMENTE APERTI.
Prelevare il positivo comune a tutti i comandi dalla chiave (Bianco/Verde).
Comando freno a mano
La funzione “freno a mano” va eseguita interrompendo il comune dei micro di marcia. Con freno a mano tirato il microinterruttore deve
essere aperto.
Comando teleruttore ausiliario
Quando non è presente il comando teleruttore ausiliario, la linea corrispondente deve essere aperta; per attivarla fornire il positivo di
batteria al pin corrispondente con microinterruttore NORMALMENTE APERTO.
Prelevare il positivo comune a tutti i comandi dalla chiave (Bianco/Verde).
14
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO SECU – v. 3.26
Comando avvicinamento
Quando non è presente il comando di avvicinamento, la linea corrispondente deve essere aperta; per attivarla fornire il positivo di batteria
al pin corrispondente con microinterruttore NORMALMENTE APERTO.
Prelevare il positivo comune a tutti i comandi dalla chiave (Bianco/Verde).
Comandi riduzioni di velocità
Quando non sono presenti i comandi di riduzione, le linee corrispondenti devono essere aperte; per attivarle fornire il positivo di batteria ai
pin corrispondenti con microinterruttori NORMALMENTE APERTI.
Prelevare il positivo comune a tutti i comandi dalla chiave (Bianco/Verde).
Comando sedile / timone
Quando non è presente il comando di sedile / timone, la linea corrispondente deve essere aperta; per attivarla fornire il positivo di batteria
al pin corrispondente con microinterruttore NORMALMENTE APERTO.
Prelevare il positivo comune a tutti i comandi dalla chiave (Bianco/Verde).
15
SECU – v. 3.26 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
Comando pedale freno
Quando non è presente il comando di pedale freno, la linea corrispondente deve essere aperta; per attivarla fornire il positivo di batteria al
pin corrispondente con microinterruttore NORMALMENTE APERTO.
Prelevare il positivo comune a tutti i comandi dalla chiave (Bianco/Verde).
Comando antischiacciamento
Utilizzare un microinterruttore NORMALMENTE CHIUSO che, in condizioni di funzionamento normale, fornisce il positivo di batteria al pin
2 del connettore B; premendo il pulsante antischiacciamento il microinterruttore si apre e toglie il positivo al pin, abilitando la funzione.
Led esterno di diagnostica
16
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO SECU – v. 3.26
Regolazione di velocità da potenziometro
potenziometro normale
Il potenziometro deve avere un valore di 5KΩ e deve essere collegato utilizzando 3 fili connessi come da schema.
La regolazione minima viene erogata quando sul filo Bianco/Giallo è presente la tensione del filo Rosso/Nero (0V).
potenziometro a zero centrale
Il potenziometro deve avere un valore di 5KΩ e deve essere collegato utilizzando 3 fili connessi come da schema.
Meccanicamente il potenziometro è montato in modo che con acceleratore non premuto, sulla spazzola (Bianco/Giallo) siano presenti
2,5V, cioè metà della tensione con cui è alimentato il potenziometro. Spostando il potenziometro in modo da fornire sulla spazzola una
tensione superiore a 2,5V, si comanda la regolazione per la marcia avanti, mentre con una tensione inferiore a 2,5V si comanda la marcia
indietro.
Per ottenere un funzionamento corretto è necessario impostare i parametri relativi alla regolazione a 0 centrale e quelli relativi alle tensioni
minime e massime del potenziometro stesso (vedi sezione “Parametri di taratura”).
Nella regolazione a 0 centrale i comandi di marcia possono avere la funzione di abilitazione alla marcia oppure di finecorsa.
Regolazione di velocità da PLC
PLC
0-5V
e 0-10V
PLC
±5V
e ±10V
E’ necessario specificare al momento dell’ordine la regolazione di velocità da PLC per predisporre il controllo per questa funzione.
Un controllo per regolazione da potenziometro collegato ad un PLC presenterebbe l’errore “Potenziometro Interrotto” (6 lampeggi).
Inoltre, per utilizzare tensioni di regolazione ±5V oppure ±10V è necessario predisporre il controllo per il collegamento con il circuito
interfaccia, preparato per la tensione di uscita del PLC richiesta.
17
SECU – v. 3.26 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
Potenziometro di sterzatura
Comando bobine teleruttori
Il controllo ha la possibilità di pilotare 3 teleruttori (2 per il SECU10 e SECU15) con corrente assorbita da ogni bobina fino a 3 ampere, con
funzione di economizzazione per evitare il surriscaldamento della bobina e protezione contro il cortocircuito della bobina. La tensione
standard di pilotaggio delle bobine è 24V (in caso sia richiesta un’altra tensione, è necessario specificarlo al momento dell’ordine).
Prelevare dal pin 11 connettore A (Bianco) il positivo di alimentazione, comune a tutte le bobine teleruttori ed elettrofreno.
18
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO SECU – v. 3.26
5. Schema di connessione dellʹUMP
Per collegare la consolle di programmazione UMP è sufficiente collegare il connettore a sei poli sul controllo (Conn. C), collegare il
connettore di alimentazione a 2 poli e accendere la chiave.
19
SECU – v. 3.26 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
6. Prima accensione
Prima di accendere l’impianto verificare che la batteria sia sufficientemente carica e che i collegamenti previsti dallo schema elettrico
fornito siano stati eseguiti correttamente.
Predisporre il veicolo con le ruote motrici sollevate da terra per evitare partenze accidentali.
Se i collegamenti sono stati eseguiti correttamente il controllo è pronto a funzionare, altrimenti il led lampeggia segnalando il codice
dell’errore riscontrato. Fare riferimento alla sezione “ERRORI” per risolvere il problema.
Alla prima accensione il controllo effettua un’acquisizione del campo per rilevare le caratteristiche del motore a cui è collegato (è già
programmato per farlo). La batteria deve essere carica e i cablaggi devono essere perfettamente serrati.
NOTA: Se le direzioni di marcia risultano invertite scambiare il collegamento dei cavi del campo o quelli del rotore tra loro. Non invertire i
fili dei comandi di marcia.
I parametri di funzionamento vengono programmati in base alle caratteristiche del motore e dell’applicazione finale indicate dal cliente al
momento dell’ordine. In caso contrario, è necessario eseguire la programmazione facendo riferimento alla sezione “Taratura dei
parametri”.
Si consiglia di comunicare sempre le modifiche eseguite al costruttore (Elektrosistem) in modo che i dati di taratura siano sempre
aggiornati in caso di interventi di assistenza.
20
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO SECU – v. 3.26
7. Parametri di taratura
ACCELERAZIONE
65 / durata rampa a vuoto[sec]
100 Rampa di accelerazione Durata della rampa di accelerazione a vuoto
0 = nessuna accelerazione
255 = massima accelerazione
Corrente massima del rotore in I desiderata[A] x 255 /
120 Corrente massima di accelerazione
accelerazione I taglia[A] rotore
FRENATA
65 / durata rampa a vuoto[sec]
102 Rampa di frenata Durata della rampa di frenata a vuoto
0 = nessuna frenata
255 = massima frenata
Corrente massima del rotore in frenata a I desiderata[A] x 255 /
124 Corrente di frenata a rilascio
rilascio I taglia[A] rotore
I desiderata[A] x 255 /
Corrente massima del rotore in frenata in
126 Corrente di frenata in inversione I taglia[A] rotore
inversione o con Pedale Freno attivo.
Deve essere maggiore di par 0124
VELOCITA’
Modulazione massima applicata in marcia 0 = veicolo fermo
200 Velocità massima marcia avanti
avanti 255 = velocità massima
Modulazione massima applicata in marcia 0 = veicolo fermo
202 Velocità massima marcia indietro
indietro 255 = velocità massima
204 Abilitazione riduzione velocità
0 = veicolo fermo
206 Riduzione velocità Valore 1A riduzione velocità
255 = velocità massima
208 Abilitazione riduzione velocità 2
0 = veicolo fermo
20A Riduzione velocità 2 Valore 2A riduzione velocità
255 = velocità massima
20C Abilitazione riduzione velocità 3
0 = veicolo fermo
20E Riduzione velocità 3 Valore 3A riduzione velocità
255 = velocità massima
TENSIONI
300 Tensione nominale di batteria [Volt]
21
SECU – v. 3.26 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
CAMPO
Corrente di campo alla partenza in assenza I desiderata[A] x 255 /
160 Corrente campo nominale
di corrente sul rotore I taglia[A] campo
Corrente di campo alla massima velocità con
corrente di rotore inferiore a ¼ della corrente
I desiderata[A] x 255 /
162 Corrente campo minima massima di accelerazione.
I taglia[A] campo
Da questo parametro dipende la velocità
massima del motore
Corrente di campo massima erogata con
corrente rotore superiore a ¾ della corrente
I desiderata[A] x 255 /
164 Corrente campo massima massima di accelerazione.
I taglia[A] campo
Da questo parametro dipende la coppia
massima del motore
da ESEGUIRE ogni volta che si
Abilitazione acquisizione taratura Verrà eseguita una nuova acquisizione del
17A modifica il parametro Corrente di
campo campo del motore.
Campo Nominale !!
POTENZIOMETRI
Verrà eseguita una nuova misurazione della
Abilitazione acquisizione estremi corsa del potenziometro. Verranno
700
potenziometro riprogrammati i parametri 0242, 0244, 0702 e
0704
Tensione[V] * 51,2
Il controllo inizia a modulare quando in Se si imposta a 0 appena si fornisce il
242 Potenziometro minimo marcia avanti l’ingresso raggiunge questa comando di marcia viene ignorata la
soglia lettura del potenziometro e viene
comandata la regolazione massima.
In marcia avanti il controllo eroga la massima
244 Potenziometro massimo tensione di rotore quando l’ingresso Tensione[V] * 51,2
raggiunge questa soglia
Tensione[V] * 51,2
Il controllo inizia a modulare quando in Se si imposta a 0 appena si fornisce il
Potenziometro minimo marcia
702 marcia indietro l’ingresso raggiunge questa comando di marcia viene ignorata la
indietro
soglia lettura del potenziometro e viene
comandata la regolazione massima.
Tensione[V] * 51,2
In marcia indietro il controllo eroga la
Potenziometro massimo marcia
704 massima tensione di rotore quando l’ingresso Se parametri 0702 e 0704 entrambi a
indietro
raggiunge questa soglia 0: vengono considerati i valori
rispettivamente dei par 0242 e 0244.
Abilitare questo parametro se si
Abilitazione Acquisizione Interruzione
714 realizza un impianto con
Potenziometro
potenziometro diverso dallo standard
22
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO SECU – v. 3.26
FUNZIONI AUSILIARIE
Viene pilotata l’uscita associata per
324 Abilitazione elettrofreno / idroguida
realizzare la funzione
Tempo[secondi] * 4
Temporizzazione elettrofreno / Ritardo inserimento elettrofreno / caso particolare: 255 = rilascio
326
idroguida disinserimento idroguida istantaneo al mancare dei comandi di
marcia o del potenziometro
Viene comandato il teleruttore ausiliario
32A Abilitazione teleruttore ausiliario quando viene comandato il corrispondente
ingresso
Al comando dell’ingresso associato si
362 Abilitazione antischiacciamento
esegue la funzione di antischiacciamento
Al comando dell’ingresso associato viene
36A Abilitazione ingresso sedile chiuso il teleruttore di linea e abilitato il
funzionamento del chopper
Ritardo blocco funzionamento ingresso
36C Temporizzazione ingresso sedile Tempo[secondi] * 4
sedile
Al comando dell’ingresso associato viene
36E Abilitazione ingresso timone
abilitato il funzionamento del chopper
Ritardo blocco funzionamento ingresso
370 Temporizzazione ingresso timone Tempo[secondi] * 4
timone
Al comando dell’ingresso associato viene
dimezzata la corrente di accelerazione e la
372 Abilitazione ingresso pedale freno
corrente di frenata viene portata al valore di
inversione
Al comando dell'ingresso, gli ingressi di
420 Abilit. modalità avvicinamento marcia pilotano il motore a velocità prefissata
per un tempo massimo.
Abilitazione della modalità di funzionamento
600 Abilit. gestione sterzo
con 2 motori pilotati da 2 controlli Secu.
23
SECU – v. 3.26 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
8. Funzioni particolari
Acquisizione del campo
L'acquisizione del campo è una procedura che rileva le caratteristiche del motore ed è necessaria ogni volta che si sostituisce il motore.
Si abilita tramite il parametro Code 017A:
− il teleruttore di linea chiude ed il led rimane acceso in modo continuativo per meno di un minuto.
− se la procedura viene terminata con successo, il led si spegne ed il controllo è pronto per funzionare, in caso di errore il led
lampeggia (fare riferimento alla sezione diagnosi errori).
Acquisizione potenziometro
Per eseguire l’acquisizione del potenziometro programmare il parametro Code 0700 su “ABILITATO” (riferirsi alla sezione “Taratura dei
parametri”), uscire dalla taratura ed eseguire la seguente procedura.
Tenere presente che nella sequenza indicata il primo comando di marcia inserito dovrà essere la MARCIA AVANTI.
1. comandare la marcia avanti (nel caso di testate premere la farfalla nel senso di marcia avanti).
2. portare al massimo la regolazione in marcia avanti, attendere qualche istante, quindi tornare a zero.
3. comandare la marcia indietro (nel caso di testate premere la farfalla nel senso di marcia indietro).
4. portare al massimo la regolazione marcia indietro, attendere qualche istante, quindi tornare a zero.
Durante tutta la fase il led di segnalazione rimane acceso per indicare l’acquisizione in corso.
Se non si conclude la procedura entro un minuto il led segnalerà l’errore con 12 lampeggi: spegnendo e riaccendendo la chiave il SECU
riproporrà l’acquisizione del potenziometro con il led acceso in modo fisso.
Scarica della batteria con riduzione di velocità
Per evitare che il controllo vada improvvisamente in errore di batteria scarica durante l'uso e che la batteria si scarichi eccessivamente,
all'approssimarsi della tensione minima di funzionamento è stata introdotta una progressiva riduzione della velocità massima che permette
all'utente di continuare a muoversi ed eventualmente riportare il veicolo alla postazione di ricarica.
9. Funzioni impostabili in Elektrosistem
Le funzioni descritte di seguito possono essere modificate solamente contattando i tecnici Elektrosistem. Esistono inoltre funzioni
specifiche per esigenze particolari che vengono abilitate a richiesta del cliente.
• E’ possibile eseguire una taratura più accurata utilizzando parametri non previsti nel menu standard per migliorare il
comportamento ed il rendimento del mezzo.
• La programmazione del controllo prevede le funzioni di sicurezza richieste dalla normativa vigente per i veicoli elettrici.
E’ possibile disabilitare queste funzioni nel caso in cui non siano previste dalla normativa a cui si riferisce il cliente e qualora
dovessero creare problemi.
• È possibile realizzare un impianto due motori con controllo di sterzatura.
• È possibile personalizzare le tensioni minima e massima di batteria.
• È possibile programmare un funzionamento senza potenziometro: al comando di marcia viene erogata la massima regolazione.
24
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO SECU – v. 3.26
10. Diagnosi
Diagnosi delle grandezze elettriche
Tramite il cruscotto di programmazione UMP è possibile visualizzare alcune variabili del controllo anche durante il funzionamento (fare
riferimento al manuale d'uso dell'UMP).
E’ possibile visualizzare le seguenti variabili:
25
SECU – v. 3.26 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
Diagnosi degli errori e decodifica degli allarmi
Quando la batteria è collegata non azionare i teleruttori con le mani soprattutto quando viene
segnalata una condizione di errore.
Prima di operare sull'impianto assicurarsi che la chiave sia spenta e che la spina di batteria sia
scollegata.
I condensatori di filtro presenti all’interno del controllo possono rimanere carichi per parecchio
tempo dopo la sconnessione della batteria: prima di qualunque operazione di manutenzione
all’impianto è quindi buona norma scaricarli collegando una resistenza, indicativamente da 10Ω
4W tra il terminale –Vb e il +Vb del controllo per circa 5 secondi.
In caso di funzionamento dubbio mantenere sollevate le ruote del veicolo, specialmente nel caso
di verifica delle varie tensioni.
Lo stato del led permette di discriminare lo stato del controllo SECU, inoltre collegando la consolle UMP è possibile identificare eventuali
errori facendo riferimento al codice indicato.
Led spento
Il controllo è spento oppure è acceso in assenza di errori
30 Acquisizione campo
26
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO SECU – v. 3.26
n.
Cod Errore Possibili cause e soluzioni
lamp
All’accensione della chiave il motore è in movimento.
1 1F Motore non fermo alla partenza Se l’errore persiste è possibile un danneggiamento della
potenza. Contattare l’assistenza.
Con riferimento al teleruttore di linea, eseguire i controlli
2 08 Contatto del teleruttore descritti alla sezione “Verifiche sui teleruttori” del capitolo
“Ricerca guasti”.
La tensione di batteria è scesa sotto il valore minimo
3 1D Tensione di batteria insufficiente
consentito.
La tensione di batteria è salita oltre il valore massimo
4 1E Tensione di batteria eccessiva
consentito.
Per ogni teleruttore comandato dal SECU eseguire i controlli
5 10 Pilotaggio del teleruttore descritti alla sezione “Verifiche sui teleruttori” del capitolo
“Ricerca guasti”.
Fare riferimento alla sezione “Verifiche sul potenziometro” del
6 1B Potenziometro interrotto
capitolo “Ricerca guasti”.
Temperatura fuori dai limiti Verificare l’accoppiamento tra SECU e base.
7 18
consentiti Se l’errore persiste contattare l’assistenza.
È stato spento il controllo mentre il veicolo era in movimento.
8 23 Spegnimento durante il moto
Spegnere sempre il controllo a veicolo fermo.
Alcuni valori di taratura non sono corretti. Verificare la
9 27 Impostazione dei parametri errata
programmazione. Se l’errore persiste, contattare l’assistenza.
10 2D Checksum errato È stata interrotta la procedura di programmazione. Ripeterla.
Il controllo non riesce ad ottenere la corrente desiderata sul
Campo non correttamente
11 2A campo. Fare riferimento alla sezione “Verifiche sul motore” del
connesso
capitolo “Ricerca guasti” e ricontrollare le tarature del campo.
Non è stato possibile portare a termine un’acquisizione.
Fare riferimento alla sezione “Verifiche sul potenziometro”,
12 22 Acquisizione fallita
“Verifiche sul motore” del capitolo “Ricerca guasti” e
ricontrollare le tarature del campo.
13 20 Corrente di campo incoerente Contattare l’assistenza
14 2C Corrente di campo eccessiva Contattare l’assistenza
15 1A Circuito pilotaggio campo Contattare l’assistenza
16 2B Corrente di rotore eccessiva Contattare l’assistenza
17 19 Circuito pilotaggio rotore Contattare l’assistenza
18 21 Tensione sul rotore anomala Contattare l’assistenza
21 2F Dispositivo non registrato Contattare l’assistenza
È stato comandato il blocco tramite l’apposito ingresso o via
22 2E Blocco esterno
seriale da un’altra apparecchiatura
Verificare il cablaggio della comunicazione seriale (connettore
23 40 Errore di comunicazione seriale
C). Se l’errore persiste contattare l’assistenza.
24 5F Errore hardware Contattare l’assistenza
27
SECU – v. 3.26 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
11. Ricerca guasti
Note
•Tutte le misure di tensione sono riferite al negativo di batteria, eseguite a chiave inserita e comandi di marcia in folle.
•Tutte le misure di resistenza e continuità dei componenti vanno eseguite a batteria sconnessa e condensatori scarichi: per
non danneggiare lo strumento, collegare una resistenza da 10Ω tra +Vb e –Vb del SECU per almeno 5 secondi.
Verifiche sul potenziometro
In “Condizioni normali”, con riferimento alla connessione –Vb del controllo, sui pin 7, 8 e 9 si devono leggere queste tensioni:
• Pin 9 (Rosso/Nero) = 0V
• Pin 7 (Bianco/Blu) = circa 5V
• Pin 8 (Bianco/Giallo) = 0V. [Con selettore di marcia in folle per evitare partenze accidentali, premendo l’acceleratore la
tensione deve salire linearmente fino a circa 5V].
In mancanza di tali tensioni verificare la continuità dei fili corrispondenti ai pin e lo stato del potenziometro. Eventualmente contattare
l’assistenza.
Tensioni sul connettore A
Tensioni misurabili con chiave inserita, selettore di marcia in folle, acceleratore rilasciato completamente e con ogni funzione presente
non comandata (relativi comandi non forniti).
28
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO SECU – v. 3.26
Tensioni sul connettore B
Tensioni misurabili con chiave inserita, selettore di marcia in folle, acceleratore rilasciato completamente e con ogni funzione presente
non comandata (relativi comandi non forniti).
SECU10 - SECU15
Pin Colore Tensione
1
Bianco/Marrone [Antischiacciamento] Positivo di batteria
2 Bianco/Marrone [Freno pedale] 0V
Giallo/Marrone [1a Riduzione velocità] 0V
3 Rosso/Blu 0V
4
5
6 Bianco/Grigio 0V
Marrone/Arancio
7 0V
Bianco/Arancio
Verde/Celeste
8 0V
Verde/Marrone
Verifiche sul motore
Eseguire le prove con cavi di motore scollegati.
• Verificare la continuità elettrica fra i capi del rotore, tra i capi del campo e tra i capi dei cavi del motore.
• Verificare che la resistenza tra i morsetti del motore ed il telaio sia superiore a 3MΩ.
• Verificare che i due avvolgimenti del motore non siano in corto.
Verifica isolamento telaio
• Verificare che il telaio non sia collegato o in dispersione con il positivo o il negativo di batteria.
• Verificare che il telaio non sia in dispersione con i morsetti del motore.
29
SECU – v. 3.26 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
Verifiche sui teleruttori
• Il teleruttore deve essere in buono stato e la parte mobile deve muoversi liberamente.
• I fili di alimentazione della bobina non devono presentare spellature o segni di danneggiamento.
• Le pastiglie non devono essere eccessivamente consumate o presentare notevoli bruciature. Su tutti i teleruttori devono
essere presenti i soffi magnetici per tensioni di batteria superiori a 24V.
• Sul positivo della bobina (Bianco) deve essere sempre presente tensione di batteria con chiave accesa.
• A chiave inserita, con riferimento al morsetto –Vb, sul positivo della bobina (Bianco) deve essere sempre presente
tensione di batteria. In mancanza di questo controllare che:
o sul pin 5 connettore A (Bianco/Verde) sia presente il positivo di batteria.
o sul pin 11 connettore A sia presente il positivo di batteria e che il filo Bianco, che parte dal pin 11, non presenti
interruzioni.
• Con chiave inserita, con riferimento al morsetto –Vb, la tensione misurata su ogni terminale delle bobine a teleruttori
aperti, deve essere pari a +Vb. In caso contrario verificare la continuità della bobina.
12. Domande più frequenti
Note
•Tutte le misure di tensione sono riferite al negativo di batteria.
D: Il controllo non segnala nessun errore, ma la macchina non si muove ed il teleruttore di linea non chiude.
R:
•se attivata la funzione sedile verificare che sul pin 8 connettore B sia presente tensione di batteria quando l’operatore è seduto. In
caso contrario verificare cablaggio e micro di comando.
D: Il controllo non segnala nessun errore ma la macchina non si muove ed il teleruttore di linea è chiuso.
R:
•Se attivata la funzione timone verificare che sul pin 8 connettore B sia presente tensione di batteria a timone abbassato. Se questa
non è presente verificare cablaggio e micro di comando.
•Se attivata la funzione antischiacciamento verificare che sul pin 2 connettore B sia presente tensione di batteria in condizioni
normali. In caso contrario verificare cablaggio e micro di comando.
•Verificare che sull’ingresso della marcia comandata sia presente tensione di batteria
•Verificare che, ad acceleratore rilasciato, la tensione sul pin A8 con riferimento al pin A9 sia inferiore al valore tarato nel parametro
0242: salendo con la regolazione, questa tensione deve salire.
•Se previste riduzioni di velocità verificare che:
o non siano attivate controllando che sui pin corrispondenti (2B, 8B, 3B per SECU-10 / 2B, 8B, 6B per SECU-20) non sia
presente nessuna tensione.
o non siano programmate al minimo.
30
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO SECU – v. 3.26
Note
31
elektrosistem s.r.l.
Via Enrico Toti, 4
44042 Cento (FE) ITALY
Tel. +39 051 6836502
Fax +39 051 6836799
[Link]