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IL SABBAT

I vampiri sono organizzati per sopravvivere alla notte tramite la loro Società. Esistono due società principali
per i vampiri: la Camarilla ed i Sabbat.

Il Sabbat è un’organizzazione ed una società vampirica fondato su due pilastri fondamentali: Libertà e
Lealtà.
Nel momento in cui si diventa Vampiri, ogni individuo viene eletto ad una stirpe superiore a qualsiasi altra
creatura poggi piede su questa terra. Insegna ai propri giovani che è un loro dovere divenire più forti
possibile per difendere ed affermare la propria Libertà. Considerano gli esseri umani al pari di bestiame. Un
mezzo ed uno strumento per sopravvivere e governare la notte. Ogni vampiro è all’apice della catena
alimentare.

Il Sabbat è la quintessenza delle teorie Darwiniane: i più forti sopravvivono; per questo basa la creazione e la
scelta di nuovi membri sul criterio del "migliore", per questo dunque sottopone i nuovi arrivati spesso a dure
prove. Se ci fossero dei sabbatici deboli, tutta la società cadrebbe.
I suoi membri si considerano Compagni, Vampiri o Cainiti (dalla discendenza di Caino). Ciò che
contraddistingue il Sabbat dalla Camarilla è proprio la convinzione i vampiri Leader della società non
abbiano diritto di governare siccome più anziani e vecchi degli altri ma perchè compiono gli interessi del
Sabbat.

Nel sabbat è semplicemente un "noi contro loro" dove "loro" si intende chiunque non faccia parte della setta.
Per questo la Setta ha pochi alleati e collabora con altri in pochissimi casi, che comunque devono risultare
utili alla salute del Sabbat stesso.

La Gehenna:
A metà tra il mito e la verità, i sabbatici credono che il primo dei vampiri sia stato Caino, condannato da Dio
a vagare nelle terre oscure. A causa del suo peccato, l’omicidio di Abele, Caino fu condannato dai suoi
arcangeli a nutrirsi di sangue, scappare dal sole e bruciare con il fuoco.
Caino a sua volta generò altri Vampiri, i capostipiti dei Clan, noti come Antidiluviani. Vampiri dai poteri
sorprendenti in grado di dominare intere regioni. Gli Antidiluviani attualmente sono in uno stato di torpore
dispersi nel mondo….ma prima o poi si risveglieranno.
I Sabbatici attendono questo ultimo atto, noto come Gehenna. Il giorno del giudizio per i vampiri in cui i
progenitori si risveglieranno e distruggeranno ogni vampiro.
La guerra contro gli Antidiluviani viene chiamata Jyhad

La “Masquerade” del Sabbat


Per secoli i mortali sono rimasti ignari dell’esistenza dei Vampiri, questo perchè moltissimi di loro
(soprattutto la società Camarillica), rispetta una regola nota come “Masquerade”. Essenzialmente non
bisogna lasciare in giro tracce visibili dell’esistenza dei vampiri.
I Sabbatici non fanno della Masquerade una regola ferrea o una legge imposta. Non accusano di morte un
vampiro soltanto perchè si è mostrato agli umani. Ciononostante, nelle città in cui vivono, i Sabbatici
tendono ad avere un basso profilo. Sanno che è importante non mostrarsi mai troppo apertamente per evitare
fastidiose attenzioni, come i Cacciatori di Vampiri.
Inoltre, per quanto i Sabbatici considerino gli umani inutili sacche di carne perlopiù, sono consapevoli del
fatto che il loro numero sia nettamente superiore a quello dei vampiri, che se gli umani dovessero smettere di
uscire, o abbandonassero la città, sarebbe un problema.
Quindi….vanno bene i massacri, ma evitiamo i concerti dove sventoliamo le nostre discipline sotto i
proiettori e le telecamere.
ORGANIZZAZIONE GERARCHICA DEL SABBAT
Strutturato al pari di una struttura religiosa a tutti gli effetti, il Sabbat è altamente gerarchizzato ed ogni
singolo elemento è incasellato in una capillare struttura volta a sfruttare il potenziale distruttivo dell'enorme
massa di neonati ed infanti. Il Sabbat si basa sul fanatismo e sulla convinzione etica che viene instillata in
ogni neonato fin dal momento del suo abbraccio.
Di seguito vengono indicate le cariche della società Sabbatica che si possono trovare in una regione ristretta.

 PRISCUS
Questo vampiri sono gli strateghi del Sabbat. Affiancano spesso Arcivescovi o Vescovi che richiedono il
loro prezioso aiuto durante assedi a domini camarillici o conquista di nuovi territori. I Prisci sono cainiti
pericolosi e potenti, figure di spicco che avallano l’avanzamento dei più ambiziosi nella gerarchia del Sabbat.

 ARCIVESCOVI
Gli Arcivescovi del Sabbat presiedono agli affari della setta all’interno di una città. Sono la carica più alta
che si può trovare in una città a cui ogni sabbatico fa riferimento. Tendono a mantenere un velo di segretezza
e a educare i giovani esuberanti a non lasciarsi andare a plateali scene di violenza, incorrendo nel rischio di
richiamare in città orde di cacciatori.

 VESCOVI
Quando una città non è governata da un Arcivescovo, viene governata da un consiglio di Vescovi. Spesso i
vescovi sono membri di spicco di un branco che vengono promossi e posti al governo di una città in ruoli
attinenti alle loro specifiche competenze. Il consiglio dei Vescovi, che può variare da tre a cinque elementi,
viene costituito proprio per creare un organo che abbia la possibilità di sovrintendere a tutti gli aspetti della
setta nell’ambito di una singola città.

 TEMPLARI
Conosciuti anche come Paladini, i Templari rappresentano una forza militare scelta, impiegata per assolvere
a compiti di una certa rilevanza. Il loro intervento è richiesto quando la risoluzione di alcune questioni
richiede l’uso della forza pura. Possono essere assoldati dai Vescovi o da cariche superiori e, sebbene non
siano investiti di una carica che concede favori o onorificenze, i Templari sono molto rispettati e spesso
temuti.

IL BRANCO
Il Sabbat è strutturato e diviso in “Branchi”. Quasi tutti i vampiri appartengono ad un Branco guidato da un
Sacerdote ed un Ductus.
Il Branco è il fondamento del Sabbat. La stessa parola "Sabbat" deriva come idioma dall'unione
rappresentata da più vampiri.
Un Branco è composto da vampiri di diversi clan che condividono la notte e la non-vita. Paradossalmente è
ciò che più si avvicina al concetto di fiducia, di utilitarismo, ad una fratellanza o, in casi estremi, una
famiglia. Il Braco viene sostenuto dal vincolo della Vaulderie: un rito sacro e magico attraverso cui i
membri del branco bevono il sangue in una coppa, creando un legame emotivo di reciproca fiducia e
sostegno.
Molti branchi sono Nomadi, viaggiando liberi nei vari territori del mondo. Altri si stanziano all’interno delle
città governate dal sabbat per aumentare il proprio potere e dominio. Si interessano di giochi di potere più
sottili dei branchi nomadi, ricercando prestigio ed occupandosi di mansioni tra di loro diversificate.
Il branco non è quindi un semplice “gruppo”, è il punto di forza del Sabbat. Un vampiro senza Branco nel
sabbat è paragonabile ad una scialuppa in mezzo ad una tempesta dove le onde più grandi vengono cavalcate
da imponenti vascelli.
 DUCTUS
Ogni branco viene guidato e coordinato da un Ductus, il membro più forte o più carismatico del gruppo. A
causa della scarsa tolleranza riguardo alle posizioni di comando, ogni branco segue con devozione gli ordini
del Ductus purchè questi non si dimostri troppo intollerante o in disaccordo col volere della maggior parte
dei suoi sottoposti. I Ducti hanno la responsabilità di sfruttare al meglio le potenzialità dei membri del
Branco.
Vengono eletti dall’ Arcivescovo o dai Vescovi.

 SACERDOTI
Il Sacerdote è un Vampiro che si occupa della crescita spirituale dei suoi membri e ne tiene a freno gli istinti
Bestiali. Nel caso che il posto di Ductus sia vacante, il Sacerdote ne occupa la posizione finché non ne viene
eletto uno nuovo. Il Sacerdote, oltre ad avere la conoscenza necessaria per officiare i Riti, deve anche
guidare i membri del branco attraverso i sentieri di illuminazione che hanno deciso di intraprendere ed
evitare che cedano alle lusinghe dell’infernalismo e alla Bestia interiore.

RITI DEL SABBAT


Il sabbat considera la lealtà e la devozione come valore supremo. Ha quindi elaborato numerosi rituali che
mirano a tenere i branchi ed i fedeli ben saldi alla loro autorità interna.
Esistono 13 Autoritas Ritae universali per tutta la setta ovunque i sabbatici si trovino, mentre gli Ignobilis
Ritae variano da branco a branco.
Ogni Rito deve essere sempre officiato da un Sacerdote, Vescovo o Arcivescovo. Spesso sono soltanto loro
a conoscere i Riti della setta.

Di seguito vengono eleganti i più importanti Auctoritas Ritae. Qualunque Sabbatico ha assistito ad almeno
uno di questi Ritae nella propria non-vita.

 La Vaulderie: Officiata dal Sacerdote del branco almeno una volta ogni tre mesi circa, di tutti gli
Auctoritas Ritae la Vauderie è certamente il più importante.
I vampiri del branco si radunano e versano parte del proprio sangue all’interno di una coppa rituale
(in realtà un qualsiasi contenitore). Il sacerdote tramite un rituale di magia Koldunica benedice il
sangue che, a turno, dovrà bere ogni membro del Branco. Questo crea un Legame di sangue
condiviso tra tutti, spezza ogni legame precedente con qualunque altro vampiro.
Tale legame prende il nome di Vinculuum, ed è ciò che tiene unito il branco. Tra i suoi membri si
forma un’emozione di reciproco supporto e fiducia.

 Riti di Creazione: Tra i principali Riti, rappresenta l’accettazione definitiva nella società.
Dopo aver ricevuto l’abbraccio, il neo-vampiro non viene considerato paritario agli altri. Non ha
diritti ma solo doveri. Occorre mostrare il proprio valore per essere considerati più di semplici cani e
carne da macello. I riti di Creazione sono missioni, incarichi, sfide di istinto, giochi o altre realtà
(perlopiù mortali) in cui un cainita viene messo alla prova per potersi considerare un vero e proprio
membro del Sabbat.
E' il branco a stabilire quando un cainita ha superato, o meno, il rito di Creazione.

 Il Banchetto di Sangue: Solitamente fatto una o due volte all'anno, serve come sostentamento e per
rappresentare l'orgasmico piacere della vita da predatori. E' un "pasto" rituale in cui le prede
catturate sono sospese al soffitto, legate a sculture o comunque immobilizzate. Vengono istituiti dei
gruppi di caccia o branchi per trovare un gran numero di vittime.

 I Giochi d'Istinto: Variano da città a città, questo rituale viene officiato dal sacerdote di ogni
branco. Attività ludiche che hanno lo scopo di lasciar sfogare quegli istinti famelici e bestiali tipici di
ogni vampiro in totale sicurezza.
Alcuni esempi di giochi d'istinto famosi nel Sabbat
1. Guardie e Ladri: Due fazioni, o due branchi. Uno si nasconde e l'altro la cerca, solitamente
in zone industriale. L'obiettivo è catturare e rendere inoffensivi più avversari possibili (senza
uccidere! stiamo giocando dopotutto. Pistole e paletti sono concessi)
2. Stuzzicare la Bestia: Solitamente avviene dopo un’ abbraccio o con uno sfortunato neonato.
L'intento del gioco è quello di fermare un vampiro in piena frenesia senza l'ausilio dei propri
compagni. Spesso la vittoria non è scontata
3. Corsa del topo: Si rinchiude un umano in una struttura labirintica (vecchi grattacieli o altro),
armato con armi in grado di ferire i vampiri brutalmente (motoseghe, pistole, torce). Vince il
vampiro che riesce a catturare per primo l'umano.
4. Tatuare i Cani: Si esce fuori come Branco per le terre selvagge a caccia di licantropi.
L'obiettivo è catturarne uno e marchiargli le orecchie come farebbero gli allevatori di
bestiame. Solitamente poi il licantropo viene ucciso.

 La Monomachia: Uno tra i più importanti Riti del Sabbat. Quando un Vampiro ha dissidi intensi
verso un altro, visioni discordanti o disordini, il rito della Monomachia interviene per riportare la
pace.
Questo rito prevede che i due vampiri si sfidino in uno scontro, di qualsiasi genere, finchè uno dei
vampiri non ne esce vincitore. Una Monomachia deve essere sempre concessa da uno status di rango
più elevato. Deve essere giudicata valida la causa della Monomachia (per evitare screzi infantili ed
inutili) e deve essere officiata da un Sacerdote. Solitamente sono i Ductus dei branchi a scontrarsi
nella monomachia, anche se possono farlo i diretti interessati.
Chi subisce la sfida della Monomachia ha diritto di scelta sulla sua modalità. Ci si può sempre
rifiutare, ma questo comporta una notevole perdita di credibilità. Non esiste un codice sulla scelta
delle armi, sul luogo o sull'uso delle discipline. Oltre allo scontro fisico la Monomachia può
rappresentare anche una sfida intellettuale (ad esempio una partita a scacchi con pedine umane). La
base del rito è che sia "corretto" da entrambe le parti. Sfidare un brutale ed ignorante Gangrel ad una
partita a scacchi è tutt'altro che equa insomma (oltre che disonorevole, è palese che si vogliano
evitare gli artigli).

Non è solo un brutale massacro, è lo strumento evolutivo per eccellenza: depura dai ranghi coloro
che non sanno adattarsi.Inoltre il vincitore della Monomachia ottiene il diritto di commettere
Diablerie sul perdente.

 I Sermoni di Caino: Tutti i vampiri del Sabbat conoscono la leggenda delle proprie origini
testimoniata dalle pagine del Libro di Nod, spesso però è necessario ascoltare nuovamente i passi
salienti e non dimenticare il vero motivo della lotta. I sermoni hanno lo scopo di rafforzare la lealtà e
la determinazione del gruppo. Anche i sabbatici che non credono apertamente nella leggenda di
Caino considerano il Libro di Nod comunque un racconto pregno di aforismi che immortala la natura
dei vampiri.

 La Caccia di Sangue: Anche i vampiri del Sabbat a volte tradiscono, ma coloro che lo fanno
raramente sopravvivono. Il Sabbat è una setta che custodisce gelosamente i propri segreti. Se un
membro rivela qualcosa che potrebbe mettere in pericolo la Setta ad un nemico, viene severamente
punito. La caccia selvaggia è proclamata ogni volta che i nemici scoprono qualche informazione
importante sulla setta, e si svolge come una caccia di sangue, solamente in maniera molto più
bestiale: i cainiti del Sabbat non si fermano fino alla totale distruzione della vittima, e di chiunque
sia venuto a conoscenza del segreto rivelato.(compresi eventuali compagni di branco, ghoul o affini)

LA LEGGE DEL SABBAT


Il sabbat non ha un vero e proprio codice comportamentale paragonabile a quello che è un libro di
giurisprudenza. Il Sabbat si adatta e varia come un fiume in piena. Ciononostante esistono dei reati e delle
punizioni fisse anche al’interno del Sabbat
 Tradimento contro la setta - Tortura, squartamento, in qualsiasi modalità sia stabilito dal "giudice"
 Omicidio di un Sabbatico - Diablerie perpetrata dal branco cui apparteneva il vampiro ucciso
 Ingannare i capi del Sabbat - Rogo o scuoiamento
 Rivelare un segreto ad esterni alla setta - Morte per fuoco o Caccia Selvaggia
 Non rispondere al richiamo di un capo - Marchiatura a fuoco o mutilazione
 Colpire un vampiro di rango superiore - Accecamento o mutilazione
 Associarsi alla camarilla - Prima volta: Biasimo. Seconda volta: Fustigazione. Terza volta: morte
 Fallire una missione - Punizione di "ripicca" (solitamente umiliazioni)
 Mostrare Codardia - Banchetto di sangue da parte del branco stesso. A volte viene permesso di
sopravvivere per redimersi

Inoltre tutti i sabbatici seguono ciò che viene chiamata il CODICE DI MILANO. Sono regole di condotta
basilari che ogni vampiro è tenuto a tenere in considerazione per essere un “buon sabbatico”.

I. Il Sabbat deve rimanere unito a rapporto del suo Reggente. Se necessario verrà eletto un nuovo
Reggente. Il Reggente dovrà guidare il Sabbat nella lotta contro gli Antidiluviani, verso la libertà.
II. Tutti i membri del Sabbat devono agire al meglio per servire i propri capi finché questi servono il
Reggente.
III. Tutti i membri del Sabbat devono osservare gli Auctoritas Ritae.
IV. Tutti i membri del Sabbat devono mantenere la parola data ad un altro membro del Sabbat.
V. Tutti i membri del Sabbat devono trattare i propri sottoposti con equanimità, per garantire l'unità
della Setta. Se necessario devono provvedere ai bisogni dei loro confratelli.
VI. Tutti i membri del Sabbat devono porre i bisogni della Setta prima dei propri, a qualunque costo.
VII. Il membro del Sabbat che non onora questo codice non sarà più considerato al pari degli altri, perciò
non avrà diritto alla protezione fornita dalla Setta.
VIII. Come è sempre stato, così sarà per sempre. La Lextalionis è il modello della giustizia immortale nel
Sabbat.
IX. Tutti i membri del Sabbat devono proteggersi a vicenda dai nemici della Setta. I nemici personali
sono problemi personali, a meno che non minaccino la sicurezza del Sabbat.
X. Tutti i membri del Sabbat devono proteggere i territori della Setta dagli attacchi di qualunque
nemico.
XI. Lo spirito di libertà deve essere il principio fondamentale della Setta. Tutti i membri del Sabbat
devono aspettarsi e chiedere libertà ai propri capi.
XII. Il diritto di monomachia deve essere usato per dirimere le dispute interne alla Setta.
XIII. Tutti i membri del Sabbat devono sostenere la Mano Nera.
XIV. Tutti i membri del Sabbat hanno il diritto di sorvegliare la condotta e le attività dei propri sottoposti
per conservare libertà e sicurezza.
XV. Tutti i membri del Sabbat hanno il diritto di invocare un Concilio con i loro sottoposti e il diretto
superiore.
XVI. Tutti i membri del Sabbat hanno il dovere di agire contro chi, nella Setta, usi potere e autorità per
scopi personali. Qualunque iniziativa contro questi traditori dovrà essere appoggiata alla
maggioranza, sulla base di prove concrete.