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JULIEN RIES

IL SACRO
NELLA STORIA RELIGIOSA
DELL'UMANITÀ

NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA


CON IL TESTO AGGIUNTIVO
«L'UOMO RELIGIOSO E IL SACRO»

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IL SACRO NELLA STORIA RELIGIOSA DELL'UMANITÀ

Da un secolo il sacro occupa un posto di rilievo nella storia delle religioni. Nell'Ot-
tocento infatti l'espansione coloniale ha suscitato in molti occidentali curiosità e in-
teresse nei confronti della cultura, del pensiero e della religione dei popoli privi di
scrittura. Nasce la teoria sociologica del sacro, un movimento di ricerca che consi-
dera il fenomeno religioso come fenomeno sociale. La scuola fenomenologica in-
vece punterà a studiare la religione non partendo dalla società, ma dall'uomo reli-
gioso. Di conserva con queste due scuole, e sulla base dei dati da esse elaborate,
prende piede un nuovo metodo storiografico. In quarant'anni di intenso lavoro
Georges Dumézil mette a punto una ricerca comparata che gli permette di confi-
gurare il pensiero indo-europeo arcaico, dove il sacro appare legato alla funzione di
sovranità. Grazie a un analogo metodo comparato Mircea Eliade ricerca le articola-
zioni fondamentali del fenomeno religioso per individuare l'universo mentale del-
l'homo religiosus. A questi tre grandi filoni di ricerca è venuta a sovrapporsi la con-
troversia sul sacro: conflitti di metodo e d'interpretazione negli ultimi decenni si
sono moltiplicati. La prima parte di questo libro opera una sintesi, di grande valore
e di grande fasczino, delle principali teorie del sacro presso gli storici delle religioni
da un secolo a oggi.
Ma una religione non si limita ad un insieme di dottrine; è una concezione del
mondo e dell'uomo che si ripercuote sul piano del vissuto. In particolare illin-
guaggio svolge un grande ruolo come veicolo di pensiero e di comportamento. Ed
è proprio da questo punto di vista che si sviluppa la seconda parte del libro: una
rassegna del sacro nelle grandi religioni. La religione ittita, testimonianza privilegia-
ta per la conoscenza del mondo ariano del II millennio a.c.; il mondo religioso gre-
co, fusione dell'elemento cretese e dell'elemento ariano; la r~ligione romana con i
suoi vocaboli essenziali: sacer, sanctus, religio;l'espressione del sacro nei testi sume-
ri; le tradizioni bibliche; il Sacro nell'islam; fino all'ultima parte sull'originalità del
sacro cristiano accentrato su Gesù Cristo.
L'Autore ha arricchito questa nuova edizione non solo segnalando gli studi impor-
tanti apparsi dopo la prima edizione, ma anche con l'aggiunta di un capitolo ispira-
to alle ultime ricerche sul sacro, il che ha reso necessario far confluire nuovi ele-
menti anche nelle conclusioni del lavoro.

JULIEN RIES

Julien Ries è nato a Fouches-Hachy, in Belgio, nel 1920. Dopo aver conseguito il dot-
torato in teologia presso l'Università Cattolica di Lovanio con una tesi sul manichei-
smo, si è laureato in filologia e storia orientale nella ~tessa università e dal 1970 vi in-
segna, come ordinario, Storia delle Religioni. E stato presidente dell1nstitut
Orienta liste di Louvain-la-Neuve (1975-1980) ed è membro di numerosi comitati
scientifici internazionali. Fa parte della direzione editoriale della «Revue Théologique
de Louvain» e di «Muséon» e della commissione preposta alla pubblicazione del Dic-
tionnaire des religions (Parigi, PUF). Dirige inoltre le collezioni «Homo Religiosus»,
«Cerfaux- Lefort» e «Information- Enseignement».
È direttore del primo Trattato di Antropologia del Sacro - in via di pubblicazione e
previsto in 6 volumi - cui partecipano una cinquantina di docenti di discipline come:
storia delle religionz:storia, preistoria e paleoantropologia, etnologia, sociologia.

ISBN 88-16-40089-7 . Lire 24.000