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KATE SUMMERSCALE
OMICIDIO
A ROAD HILL HOUSE
OVVERO
INVENZIONE E ROVINA DI UN DETECTIVE

e•
EINAUDI
Una casa isolata. Un cane che abbaia nella notte. Un omicidio
spietato. Un detective in borghese bravo a seguire le tracce
e a far parlare gli indizi. Una verità che non si può accettare.
Dodici persone vivono nella casa, una è la vittima,
chi è il colpevole?
È un giallo nella sua forma piti pura, ma è anche un
drammatico fatto di cronaca che dall'Inghilterra dell'Ottocento
parla ancora oggi alle nostre coscienze.

«Kate Summerscale combina scrupolose ricerche storiche


con grande vivacità narrativa e talento per ricreare atmosfere
di altri tempi. Il classico libro che, una volta iniziato,
non si riesce piti a lasciare». The Observer

«Ciò che rende questo libro rigoroso profondamente


sconvolgente è che, pur cercando di essere il piti possibile
obiettiva, Summerscale non si dimentica mai che in questa
tragedia si sono giocate delle vite umane».
Les Inrockuptibles

Kate Summerscale vive a Londra. Omicidio a Road Hill House


ha vinto il SamuelJohnson Prize 2008.
ISBN 978-88-06-19361-4

I IIII
9 "78 8 8 o 6 1 936 1 4
I
Post scriptum

Il terzo capitolo del libro di Joseph Stapleton sul caso


di Road è dedicato all' autopsia di Saville. Tra le varie os-
servazioni del dottore, scritte nel suo tipico stile barocco,
si trova questa descrizione:
Ma sulla mano sinistra, una manina casi ben modellata, che
pende senza vita da un corpo tanto mirabile da poter fungere, pur
nell' attuale mortificazione, da modello per uno scultore, ci sono
due piccoli tagli: uno profondo quasi fino all' osso, l'altro superfi-
ciale, sulla nocca dell'indice. Come se li è procurati?

Questa osservazione riporta per un attimo, e di colpo,


Saville in primo piano. Giudicando in base alla natura e
alla posizione delle ferite, il medico deduce che il bimbo
si deve essere svegliato appena prima di essere ucciso e ha
dunque alzato la mano sinistra per cercare di proteggere
la gola. Il coltello in quell' occasione gli ha causato il taglio
profondo. Poi deve esserci stato un secondo, debole ten-
tativo di difesa, nel corso del quale la lama diretta al col-
lo g!i ha procurato 1'escoriazione superficiale.
E un'immagine che ci restitusce il bambino in vita, un
bambino che si sveglia e di colpo si vede perduto~ Quan-
do ho letto queste parole di Stapleton mi sono ricordata,
con un sussulto, che Saville è esistito davvero, che era vi-
vo e vegeto. Nel dipanare la matassa di questo delitto me
ne ero come dimenticata.
Forse lo scopo delle investigazioni, vere o letterarie che
siano, è proprio questo: trasformare emozioni, orrore e do-
332 SOLUZIONE

lore in un enigma e poi risolverlo, per scacciare il male.


«Un libro giallo, - disse Raymond Chandler nel 1949, - è
una tragedia a lieto fine». Un detective di carta ci mette
subito di fronte a un delitto e poi alla fine ci assolve da
ogni complicità. Spazza via i sensi di colpa, l'incertezza,
la presenza costante della morte.

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