Sei sulla pagina 1di 10

Le catene cinematiche e gli

azionamenti 1.
Schemi di catene cinematiche della M.U.
Azionamenti.
Componenti delle catene cinematiche.
Tecnica di controllo della posizione.
Le catene cinematiche.

Nella figura qui sopra è rappresentata una tipica catena cinematica di una macchina utensile a
controllo numerico che la conformazione della guida (Flat guideway) suggerisce essere un centro di
lavoro o una fresatrice. Nella nomenclatura si riconoscono La vite a ricircolo di sfere (ball screw), il
giunto flessibile (flexible coupling), il motore sincrono (synchronous motor) e i dispositivi di misura
della posizione(encoder e linear scale).
Le viti a ricircolo di sfere.
La vite a ricircolazione di sfere è uno dei componenti
principali delle catene cinematiche degli assi delle
macchine utensili. La geometria è perfettamente
illustrata nelle due figure qui riportate dove la didascalia
individua i canali del ricircolo.

Canali del
ricircolo delle
sfere
La vite a ricircolo di sfere.

Nella figura qui sopra sono rappresentate le


sezioni di una vite a ricircolo e di una vite
trapezoidale. Come si può vedere, il contatto fra
le parti in movimento nella vite a ricircolo è
mediato da corpi volventi i quali devono essere
riportati all’inizio della chiocciola altrimenti
uscirebbero dalla chiocciola stessa. Infatti le
sfere si muovono con velocità dimezzata
rispetto alla chiocciola.
La vite a ricircolo di sfere.
Analizziamo il moto di una sfera che rotola senza
strisciare nelle sue sedi e supponiamo che la vite,
supposta ferma, si trovi nella parte inferiore e nella
parte superiore si trovi, anche se non rappresentata, la
chiocciola. Poiché il moto avviene senza strisciamento
il punto P deve essere fermo mentre il centro di massa
della sfera, indicato con CM si muove di una cerata
quantità V tale che:

𝑉 =𝜔∙𝑟

dove 𝜔 è la velocità angolare rispetto a P. Il punto P’ è


l’apice della sfera ed è distante da P di una quantità
pari al diametro, quindi la sua velocità è doppia
rispetto a CM. Questo ci dice che la chiocciola ruota
con velocità doppia rispetto alle sfere che, senza un
circuito di ricircolo, uscirebbero dalla stessa.
Altri tipi di viti.

Vite a rulli satellite Vite a ricircolo di rulli

Vite a ricircolo con chiocciola doppia per Principio di funzionamento delle


il precarico. chiocciole doppie
Tipi di guida.
Nella lezione precedente, quando abbiamo parlato dei
centri di lavoro, abbiamo illustrato brevemente le guide
e la loro geometria.
Adesso le studieremo più approfonditamente.
Qui a lato è riportato un estratto dal libro F.
Koenigsberger, «design principles of metal-cutting
machine tools, ed. Pergamon Press 1964.
Nella figura 343 sono illustrate le più comuni geometrie
delle guide a strisciamento. La figura 344 invece
rappresenta una configurazione di guide molto comune
che lascio a voi il compito di individuare a quale
macchina appartiene.
Nella parte sottostante invece è riportato uno schema
classico di guide utilizzato per le rettificatrici. Come si
può notare la slitta superiore è semplicemente
appoggiata e può essere sollevata.
Tipi di guida.
Nelle moderne macchine utensili le guide
prismatiche a strisciamento sono spesso
sostituite con guide riportate a ricircolo,
dove i corpi volventi possono essere rulli
o sfere, con cuscinetti lineari a sfere, rulli
o rullini, o con guide idrostatiche.
Quest’ultime sono delle guide
prismatiche a lubrificazione forzata nelle
quali fra le superfici di scorrimento della
guida è immesso olio in pressione che le
mantiene distanti.
Qui a la to sono raffigurate i principali tipi
di guide appena nominate.
Guida idrostatica.
La guida idrostatica è una guida che
funziona a lubrificazione forzata.
Qui a lato è presentato un estratto
dal libro R. Bassani, B.Piccigallo
«Hydrostatic Lubrification», ed.
Elsevier 1992.
W rappresenta il carico agente sulla
slitta, Q la portata di fluido e pr la
pressione.
Guide a corpi volventi.
In questa pagina web
potrete trovare tutte le
informazioni necessarie
sulle guide prodotte
dalla INA. Tutti i
produttori hanno un sito
simile, ma questo è
quello più semplice ed
immediato.