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Le istruzioni di selezione nel C e

nel C++
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Il concetto di scelta e di selezione.
L’istruzione if e la sua sintassi.
Un esempio pratico
Il comando printf.
Nella precedente lezione abbiamo illustrato CodeBlocks Comandi.
come ambiente di programmazione C/C++ e abbiamo Printf.
iniziato a vedere i primi comandi. Questa istruzione serve per stampare a video una stringa
Avviamo CodeBlocks e creiamo il nostro primo software alfanumerica.
per verificare la funzionalità e la sintassi del comando La sintassi del comando è la seguente:
printf visto nelle precedente lezione.
Nel riquadro a lato è mostrata la sintassi del comando e printf(“testo <SpecificatoreDiFormato>”,{<Espressione>})
un esempio: il software denominato «Hello world!»,
ovvero quello che storicamente è il primo programma che Esempio di applicazione:
ogni programmatore scrive.
Tutte le volte che apriamo un nuovo progetto in #include <stdio.h>
CodeBlocks si apre un progetto con il programma «Hello main ()
world!) {
Vediamo come usare questo ambiente. printf("Hello World!");
}
Usare CodeBlocks.
Qui accanto è illustrata la
finestra di apertura di
CoddeBlocks.
Per iniziare a scrivere un
programma possiamo cliccare
sull’icona «create a new
project».
Usare CodeBlocks.
La finestra che si apre permette di selezionare diversi tipi
di progetto; nelle più moderne versioni c’è anche la
possibilità di eseguire progetti per Arduino.
Il tipo di progetto che ci interessa è «console application»:

Cliccando due volte su questa icona inizia la procedura


di impostazione dell’ambiente in funzione del linguaggio
che si vuole utilizzare.
Queste sono le finestre che si aprono in successione dopo
Usare CodeBlocks. la selezione del progetto. La prima pagina può essere
eliminata selezionando la casella di spunta; nella seconda
finestra si seleziona il linguaggio da utilizzare; nella terza si
assegna un nome al progetto.
Usare CodeBlocks.
L’ultima finestra che si apre è quella che permette di
selezionare il tipo di compilatore, in questo caso è stato
selezionato «GNU GCC Compiler» ma possono essere
installati e utilizzati altri tipi di compilatore.
L’acronimo GNU significa «GNU’s Not Unix» e sta ad
indicare un software compilato per essere utilizzato sul
sistema operativo Unix. Tutti i software che riportano
l’acronimo GNU sono liberi e modificabili da chiunque.
Usare CodeBlocks.
Questo è il codice del software
«hello world!».
Come potete vedere le righe di
codice sono soltanto tre ovvero le
righe 4, 6 e 7. Ma procediamo con
ordine.
Le righe 1 e 2 utilizzano il
comando #include che per adesso
ignoriamo. Nella riga 4 è definita
la funzione main che rappresenta
l’intero programma. Alla riga 4 è
usato il comando printf che fa
stampare a video la scritta «Hello
world!». La particella \n dice al
programma di andare a capo dopo
la scritta a video.
Usare CodeBlocks.
Il passo successivo è quello di costruire il software e
farlo girare. Questo gergo tecnico equivale a dire di
rendere leggibile dal computer il software e di
farglielo eseguire.
Per prima cosa va preprocessato con il tasto build
(ingranaggio giallo all’interno del cerchio rosso);
cliccando sull’icona, se il listato è corretto, il
preprocessore restituisce il messaggio riportato sotto
che letteralmente dà il risultato «Nothing to be
done», niente deve essere fatto, ovvero il listato può
essere eseguito.
L’icona a forma di freccia verde, accanto
all’ingranaggio appena utilizzato all’interno del
cerchio rosso, serve per far girare il software prima
che venga compilato, in modo tale da verificare il
risultato.
La finestra che esegue il software è riportata nella
slide successiva.
Hello world!

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