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TEORIA

AVANCORSA
Ricaviamo i legami tra le grandezze caratteristiche dellÕavantreno che ci permettono di
calcolare questo importante parametro della geometria dello sterzo. La differenza tra ruota
diritta e ruota sterzata.
di Fabio Fazi

L’
avancorsa è la misura carat- dell’avancorsa per un dato tipo di e della misura dei pneumatici, nien-
teristica della ciclistica che motocicletta. In realtà l’avancorsa è te ci viene mai detto sulla distribu-
più suscita la curiosità degli un po’ sopravvalutata, se non mitiz- zione dei pesi e sull’altezza del bari-
appassionati. zata, perché il suo puro valore è nul- centro, parametri estremamente im-
Probabilmente sarà colpa del nome, lo se non è legato ad altri parametri portanti da un punto di vista proget-
abbastanza criptico, ma certo è che fondamentali, però spesso trascurati. tativo tanto quanto, o addirittura di
molti chiedono in redazione lumi Se infatti troviamo a volte, negli più, il valore dell’avancorsa.
sul suo significato fisico, sulle sue scarni dati tecnici editi dalle Case
proprietà ed a volte vorrebbero ad- motociclistiche, il valore dell’avan- Avancorsa: che cos’è.
dirittura sapere la misura ideale corsa accanto a quello dell’interasse L’avancorsa serve a misurare la di-

Questo disegno mostra le interazioni tra le varie grandezze che determinano il l


valore dell’avancora.
stanza del punto di contatto al suolo punto di intersezione con il suolo tro della ruota porta ad un incre-
del pneumatico dall’asse attorno al dell’asse di sterzo. mento dell’avancorsa.
quale ruota il sistema sterzante e Per calcolare il valore “l” dell’avan- Facciamo un esempio. Abbiamo
quindi individua il braccio effettivo corsa dobbiamo conoscere: una Aprilia Extrema, con forcella
che le forze laterali, applicate nel – il raggio del pneumatico r inclinata di 24,5°, avanzamento del-
centro dell’area di contatto del – l’avanzamento delle basi di sterzo h le basi di 45 mm, ruota anteriore
pneumatico, esercitano sul sistema – l’angolo tra verticale ed asse di con canale 3.00x17”.
sterzante. sterzo ␤ Montando un pneumatico 110/70, il
Abbiamo detto “serve a misurare” e Con questi tre valori possiamo risol- raggio sotto carico statico della ruo-
non “è la misura della distanza” per- vere facilmente la relazione che ci ta pneumatica è di 278 mm.
ché in realtà la misura dell’avancor- da il valore dell’avancorsa: Se ora volessimo sostituire il pneu-
sa è presa parallelamente al terreno matico con un 120/70 ma da 16”,
h
e quindi differisce dalla distanza l = r · tg␤ - ––––– mantenendo l’assetto della moto co-
geometrica tra punto di contatto ed cos␤ stante (quindi abbassando la so-
asse di sterzo, che deve essere sem- Invece il valore effettivo del braccio spensione posteriore), il raggio del
pre considerata perpendicolarmente tra asse di sterzo e centro dell’area pneumatico scenderebbe di 8 mm.
a questa retta. di contatto al suolo del pneumatico L’avancorsa risulterebbe perciò di
In quest’articolo abbiamo posto un è dato dall’ “avancorsa perpendico- 73 mm, contro i 77 originali.
buon corredo di immagini per aiuta- lare l1” definita da: Per tornare al valore di avancorsa
re il lettore e quindi lo invitiamo su- primitiva, mantenendo il cerchio da
bito ad andare al disegno n°1. Ci l1 = l cos␤ 16”, la via più semplice è quella di
troviamo di fronte alla tipica rap- sostituire le basi della forcella, por-
presentazione grafica dell’avancorsa Dalla prima relazione si possono tando l’avanzamento delle canne ri-
e dei valori che la determinano. trarre subito delle interessanti con- spetto all’asse di sterzo da 45 a 41
Definiamo l’ “avancorsa geometrica l” siderazioni. mm.
come la misura tra il punto di con- Innanzitutto, a parità delle altre Se poi non desideriamo diminuire
tatto al suolo del pneumatico ed il condizioni, un aumento del diame- l’avanzamento, l’ultima risorsa (la

Annullando l’inclinazione dell’asse di sterzo, è possibile comunque ottenere un valo-


re positivo dell’avancorsa, semplicemente arretrando il perno ruota. Nascono però l0
problemi di stabilità determinati dallo stravolgimento degli altri parametri.
più costosa e la più difficile da ese- Peso con il pilota = 270 kg curva o, se viene effettuata in caso
guire) rimane quella di tagliare il Percentuale di peso sugli assi = di emergenza, ad una possibile ma-
cannotto di sterzo dal telaio, risal- 50/50 novra per evitare un ostacolo. In en-
dandolo in posizione più inclinata. La moto è dotata di un pneumatico trambi i casi ci troviamo di fronte a
Aumentando l’inclinazione di mez- radiale della misura 110/70 V17”. fasi in cui il pilota chiede alla moto
zo grado otterremo un valore di In questo caso il valore dell’avancor- la massima maneggevolezza e reat-
avancorsa di 76,2 mm, vicinissimo sa, con la formula prima enunciata, tività alle manovre. Fortunatamente
all’originale. è pari a 94 mm. la diminuzione dell’avancorsa va
Dunque tutto semplice, quasi bana- Andiamo ora più in profondità e proprio a favore della maneggevo-
le, se non fosse che in realtà: consideriamo quello che avviene in lezza e “rilassa la stabilità” del vei-
– l’intero sistema telaio - forcella - frenata. La moto si abbassa all’ante- colo, come direbbero in gergo aero-
ruota non è rigido ma ha alcune mi- riore e si alza al posteriore per effet- nautico.
sure variabili; to della variazione dei carichi tra i È per questo che le sospensioni che
– la moto non rimane verticale ri- due assi. promettono una costanza dell’avan-
spetto al suolo, ma deve anche incli- Se la forcella si comprime di 60 mm corsa al variare dell’escursione la-
narsi per poter curvare. dalla posizione di carico statico, tale sciano perplessi.
Vediamo i principali problemi che variazione porta ad una diminuzio- Abbiamo fatto le nostre brave consi-
nascono da questi punti. ne di circa 3 gradi dell’inclinazione derazioni geometriche sulla varia-
Aiutiamoci con un esempio, pren- dell’asse di sterzo sulla verticale, il zione dell’avancorsa in frenata, ma
dendo una moto di grossa cilindrata che comporta una diminuzione di purtroppo abbiamo fatto i conti
che abbia le seguenti misure: 16 mm dell’avancorsa. senza l’oste, in questo caso il sig.
Angolo dell’asse di sterzo = 25° Questo fatto è importantissimo, per- “pneumatico”.
Avanzamento basi = 32 mm ché l’avancorsa contribuisce a deter- Tipo estremamente scorbutico e po-
Raggio ruota anteriore sotto carico minare il comportamento dinamico co comunicativo, non lascia cono-
= 278 mm della moto ed una forte frenata. È il scere che a pochi intimi le sue prin-
Interasse = 1420 mm preludio o all’impostazione di una cipali caratteristiche, tra le quali la

F
G

L’avancorsa è importanta perché sul


punto ideale di contatto a terra del B
pneumatico si esercitano le forze tra-
sversali che equilibrano la forza cen-
trifuga. l
R
rigidità della carcassa in senso verti- vante sulla ruota con veicolo fermo quindi l’autostabilità del veicolo.
cale. ed a vuoto, alla pressione normale I vecchi motociclisti misuravano il
Questo dato a noi interessa perché il di gonfiaggio. valore dell’avancorsa ruotando da
pneumatico si comporta come una Con una frenata che determina un fermo il manubrio della motociclet-
molla: assorbe il carico deforman- peso sulla ruota anteriore di 220 ta: a seconda di quanto la testa di
dosi in funzione della rigidità della chili, varia il raggio di rotolamento sterzo si alzava, arguivano se l’avan-
carcassa. e quindi questo nuovo fattore di tur- corsa era elevata o meno.
Di conseguenza, il pneumatico cam- bativa porta ad una ulteriore dimi- Possiamo dare un valore numerico
bia il suo raggio di rotolamento sot- nuzione di avancorsa. a questa sensazione con una formu-
to carico r, caratteristica che appare la. Prima però dobbiamo considera-
nella formula dell’avancorsa. L’avancorsa in curva re la sezione della ruota e dare due
La rigidità verticale è un dato che le Quando si sterza la ruota dalla posi- nuove misure: il raggio medio del
Case costruttrici delle coperture zione di riposo, la testa di sterzo si profilo del pneumatico “rg”, abbina-
danno con estrema parsimonia ed alza di una certa quantità, il che de- to al raggio del cerchio “rc” che è
oltretutto è un valore che varia li- termina un lieve innalzamento del pari alla distanza del centro del rag-
nearmente con la pressione di gon- baricentro del veicolo. gio medio del pneumatico dal cen-
fiaggio. Questo comportamento va a favore tro della ruota.
Per la nostra copertura poniamo un della stabilità del motociclo perché Con questi due nuovi termini pos-
valore della rigidità di circa 1.8 x 104 il baricentro della moto, per le leggi siamo scrivere l’equazione dell’avan-
kg/m alla pressione di 2.2 bar. della fisica, tende a portarsi sempre corsa geometrica, considerando il
Nella formula iniziale abbiamo inse- alla quota minima possibile, il che raggio del profilo del pneumatico:
rito il raggio di rotolamento sotto significa un autoraddrizzamento
carico, che tiene conto del peso gra- dello sterzo nella marcia rettilinea e l = (rc sen␤ - 1)/cos␤ + rgtg␤
L’altezza della testa di sterzo da ter-
ra “t” è esprimibile come:

t = AB cos␤ - h sen␤ cos␥ + rg + r sen␤’

Avendo indicato con ␤' l’inclinazio-


h ne rispetto all’orizzontale della ruo-
ta quando si inclina la moto e con ␥
l’angolo di sterzatura della ruota, si
vede come il valore minimo dell’al-
tezza della testa di sterzo si abbia
quando diventa massimo il termine
negativo al secondo membro. Poi-
ché sia il valore di h che di ␤ sono
costanti e cos␥ è massimo quando ␥
= 0, si arguisce che con angolo di
sterzatura nullo l’altezza della testa
di sterzo è minima.
␤ Può essere interessante inoltre nota-
re che in curva, quando la ruota vie-
ne sterzata di un angolo ␥ diverso
da 0, cambia l’avancorsa effettiva
a perché l’angolo di sterzo non è più
b pari a ␤, ma è la proiezione di ␤ at-
torno all’angolo di sterzo ruotato di
un valore ␥.
Pertanto nella formula che determi-
na il valore dell’avancorsa dovrem-
mo considerare al posto di ␤ un va-
lore ␦ dato da:

tg ␦ = tg␤ cos␥

Questa sottigliezza geometrica viene


però posta in secondo piano dalla
deformazione del pneumatico, che
La rotazione dello sterzo determina un abbassamento (a) del perno ruota. Dal altera completamente il valore del
punto di vista statico questo porta ad un’instabilità del complesso sterzante, men- raggio effettivo della sezione del
tre dinamicamente il fatto che la ruota tenda a sterzare verso il centro della curva pneumatico stesso. Tale valore è di
determina un’autostabilità del veicolo. quasi impossibile determinazione. ■