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Universit degli studi dellAquila

Facolt di ingegneria

TIPOLOGIE DI CUSCINETTI
Corso Professionalizzante SKF- HONDA- McLaren
(Anno accademico 2010-2011)

Matteo Olivieri Antonio Farina Pierluigi Centorame Simone DArchivio

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Matteo Pagliuca Storia ed evoluzione

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Il primo brevetto di cuscinetto a sfera si deve a Philip Vaughan di Carmarthen in Galles nel 1794. Un altro brevetto fu depositato nel 1869 da Jules Suriray, un meccanico di biciclette parigino, che utilizz questi cuscinetti sulla bicicletta che vinse la prima edizione della corsa Parigi-Rouen nel novembre dello stesso anno. Lo sviluppo per come li conosciamo oggi si deve a Friedrich Fischer nel 1883. L'evoluzione e la produzione industriale su vasta scala si deve a Henry Timken, per quanto riguarda i cuscinetti a rulli, che fond la Timken Company nel 1899 e a Sven Gustaf Wingqvist uno dei fondatori della SKF nel 1907.

Funzionalit
A questi organi affidata la triplice funzione di: Supportare l'elemento ruotante Ridurre l'attrito di rotazione Preservare la sede di rotazione

Classificazione principale dei cuscinetti


A seconda del principio di funzionamento adottato, si distinguono in: Cuscinetti radenti Cuscinetti volventi Cuscinetti magnetici

I cuscinetti radenti, o bronzine devono il loro funzionamento alla pellicola di lubrificante che sostiene il perno rotante. Nei cuscinetti volventi, o a rotolamento il movimento facilitato dall'interposizione tra parte fissa e perno di elementi volventi ,sfere o rulli. Questi ultimi si distinguono nelle seguenti forme geometriche: o Sfere o Rulli cilindrici o Rulli conici

o Rulli toroidali o Rullini I materiali di costruzione di tali corpi sono svariati, perci possibile trovare, a seconda dellapplicazione, elementi volventi in acciaio, ceramica, polimeri ecc. I cuscinetti magnetici sono cuscinetti funzionanti a campo magnetico indotto, privi d'attrito volvente sono pertanto efficienti anche in condizioni estreme di temperatura e non necessitano di lubrificazione Gli Elementi costitutivi comuni alle tre famiglie elencate sono quindi due anelli di diverso diametro allinterno dei quali sono posizionati gli elementi che consentono lo svolgimento della loro funzione.

Cuscinetti volventi
I cuscinetti volventi possono essere sottoposti ai seguenti carichi, illustrati nella figura seguente: Carico assiale: diretto parallelamente allasse di rotazione (Figura A) Carico radiale: diretto perpendicolarmente allasse di rotazione (Figura B) Carico combinato: sono presenti sia componenti assiali che componenti radiali (Figura C) Carico da momento ribaltante: presente quando sul cuscinetto il carico agisce eccentricamente (Figura D)

Figura A

Figura B

carico da momento ribaltante


Figura D

Figura C

Cuscinetti a carico radiale


Sono i cuscinetti a rulli cilindrici tipo NU (figura 1) e N (figura 2), quelli a rullini (figura 3) e i cuscinetti toroidali a rulli (figura 4). Oltre al carico radiale, tutti gli altri cuscinetti possono sopportare un certo carico assiale ( carichi combinati).

figura 1 figura 2

figura 3 figura 4

Cuscinetti a carico assiale


I cuscinetti assiali a sfere e quelli a quattro punti di contatto (figura 5) sono idonei per carichi leggeri o moderati puramente assiali. I cuscinetti assiali a sfere a semplice effetto (figura 6) possono sopportare carichi assiali agenti in un solo senso; in presenza di carichi assiali agenti nei due sensi, occorrono quelli assiali a sfere a doppio effetto (figura 7).

figura 6 figura 5

figura 7

I cuscinetti assiali obliqui a sfere possono sopportare carichi assiali moderati a velocit elevate; i tipi a semplice effetto (figura 8) possono anche sopportare carichi radiali agenti contemporaneamente, mentre i tipi a doppio effetto (figura 9) normalmente si usano solo per carichi puramente assiali.

figura 8

figura 9

In presenza di carichi assiali moderati ed elevati, agenti in un solo senso, sono idonei i cuscinetti assiali a rullini (figura 10), i cuscinetti assiali a rulli cilindrici (figura 11) o conici (figura 12) e i cuscinetti assiali orientabili a rulli (figura 13). I cuscinetti assiali orientabili a rulli possono anche sopportare carichi radiali agenti contemporaneamente. In presenza di carichi assiali elevati di tipo alternato, si possono montare uno vicino allaltro due cuscinetti assiali a rulli cilindrici o due cuscinetti assiali orientabili a rulli.

figura 11

figura 10

figura 12

figura 13

Cuscinetti a carico combinato


Un carico combinato costituito da un carico radiale e un carico assiale agenti contemporaneamente. La capacit di un cuscinetto di sopportare carichi assiali determinata dallangolo di contatto (delimitato da due rette, quella su cui agisce la forza risultante e quella normale allasse di rotazione) maggiore tale angolo, pi idoneo il cuscinetto a sostenere i carichi assiali. Un indicazione di ci data dal valore del fattore di calcolo Y (tabellato per ogni tipo di cuscinetto), che diventa minore con laumentare dellangolo di contatto . In presenza di carichi combinati i cuscinetti pi comunemente usati sono quelli obliqui a uno o a due corone di sfere (figura 15 e figura 16) e quelli ad una corona di rulli conici (figura 17), sebbene siano anche idonei i cuscinetti radiali a sfere e quelli orientabili a rulli.

figura 15

figura 16

figura 17

Inoltre in presenza di carichi combinati, nei quali la componente assiale sia relativamente piccola, si possono impiegare i cuscinetti orientabili a sfere (figura 18) e i cuscinetti a rulli cilindrici di tipo NJ, NUP e quelli tipo NU (figura 19).

figura 18

figura 19

I cuscinetti obliqui ad una corona di sfere (figura 15) e quelli a rulli conici (figura 17), i cuscinetti a rulli cilindrici tipo NJ (figura 19) e i cuscinetti assiali orientabili a rulli (figura 13) possono sopportare carichi agenti in un solo senso. In presenza di carichi assiali agenti in senso alternato questi cuscinetti devono essere abbinati ad un secondo cuscinetto. Quando la componente assiale del carico combinato grande, pu essere sostenuta indipendentemente dal carico radiale mediante un cuscinetto separato. Oltre ai cuscinetti assiali, sono idonei per tale compito alcuni

cuscinetti radiali, ad es. i tipi radiali a sfere oppure quelli a sfere a quattro punti di contatto (figura 20). In tali casi, per garantire che il cuscinetto sia soggetto al solo carico assiale, il suo anello esterno deve essere montato con gioco radiale.

figura 20

Cuscinetti a carico da momento ribaltante


I cuscinetti a due corone di sfere, radiali od obliqui (figura 21), sono atti a sopportare questo tipo di sollecitazione, ma sono pi idonei quelli obliqui ad una corona di sfere appaiati o quelli a rulli conici disposti ad X oppure ad O (figura 22).

figura 21

figura 22

Conclusione
In questa breve trattazione sono state passate in rassegna solo le peculiarit principali delle varie tipologie di cuscinetti quali intensit e direzione del carico. Nella pratica, oltre a tali parametri, bisogna tener conto di altri aspetti importanti. Tra questi possiamo sicuramente elencare: Velocit di rotazione Durata ( espressa in h o milioni di giri ) Condizioni di esercizio ( temperatura, umidit , polverosit ambientale) Vibrazioni Lubrificazione

Lesame di tali variabili infatti, permette al progettista di poter scegliere lapplicazione pi consona ad ogni tipo di esigenza. Allinterno di una stessa famiglia di componenti, possiamo trovare uno stesso cuscinetto, declinato in diversi varianti, ognuna confacente al tipo di applicazione richiesta.