Politecnico di Milano Facolt di Ingegneria Industriale
Corso di laurea in Ingegneria Meccanica
Progettazione di Sistemi Meccanici
Anno Accademico 2010/2011
ESERCITAZIONE PROGETTAZIONE DI UN CAMBIO PER AUTOVEICOLO
Si consideri un cambio a quattro marce con comando manuale usualmente
impiegato in autoveicoli a motore anteriore e trazione posteriore di cui si mostra
una sezione longitudinale in figura 1. Esso costituito da tre alberi: un albero di
ingresso o conduttore, un albero di uscita o condotto ed un terzo albero di rinvio o
intermedio. Uno schema del cambio in oggetto mostrato in figura 2 ed i rapporti
di trasmissione globali delle singole marce sono assegnati in tabella 1.
Considerando che le ruote dentate utilizzate sono tutte cilindriche a dentatura
elicoidale e trascurando tutte le perdite di potenza, si richiede di effettuare, in
base ai dati di progetto:
1. il dimensionamento di massima dellalbero di rinvio;
2. il calcolo delle spinte scambiate tra le ruote dentate, delle reazioni vincolari
e delle azioni interne per lalbero di rinvio in tutte le condizioni di marcia
(esclusa la retromarcia);
3. lo schizzo costruttivo dellalbero di rinvio;
4. la verifica statica e a fatica dellalbero di rinvio in condizioni di seconda
marcia;
5. il calcolo della freccia massima, delle velocit critiche flessionali e torsionali
dellalbero di rinvio;
6. il dimensionamento, la verifica a pitting e a fatica flessionale
dellingranaggio della prima marcia.
Dati di progetto
Coppia motrice massima
Mm = 180 Nm
Velocit di rotazione motore in coppia massima
nm = 4200 rpm
Rapporto dingranaggio della coppia di ruote OO
u0 = 1.25
Interasse
a = 85 mm
Angolo di pressione normale
8n = 20
Angolo delica
= 15
Larghezze di fascia ruote OO, II e III marcia
bOO = bII = 30 mm
bIII = 40 mm
Larghezza di fascia ruote I marcia (indicativa)
bI 50 mm
Tabella 1. Rapporti globali di trasmissione delle singole marce del cambio
considerato.
I
0.258
II
0.481
III
IV
0.719
1.000
Tabella 2. Materiali da utilizzare per la costruzione degli alberi e delle ruote
dentate.
Alberi
Acciaio al carbonio
C 30 bonificato UNI 7845
Rm = 540690 MPa
Rp0.2 = 325 MPa
Acciaio legato al Cr-Mo
25 CrMo 4 bon. UNI 7845
Rm = 690830 MPa
Rp0.2 = 440 MPa
Acciaio legato al Ni-Cr-Mo
39 NiCrMo 3 bon. UNI 7845
Rm = 8801080 MPa
Rp0.2 = 685 MPa
Ruote dentate
Acciaio legato per tempra superficiale
41 CrMo 4 UNI 7847
Rm = 8801080 MPa
Rp0.2 = 640 MPa
HB = 500
Acciaio da cementazione
Rm = 835980 MPa
Rp0.2 = 640 MPa
HB = 540
16 NiCr 11 UNI 8550
Acciaio da nitrurazione
31 CrMo 12 UNI 8552
Rm = 9801180 MPa
Rp0.2 = 785 MPa
HB = 600
Figura 1. Sezione longitudinale di un cambio per autovettura a quattro marce con
comando manuale.
Figura 2. Schema funzionale e dimensionale di un cambio per autovettura a
quattro marce con comando manuale.
Diagrammi utili per la verifica a resistenza dellalbero di rinvio
Figura 1. Coefficiente dimensionale b2 in funzione della dimensione del componente meccanico
(Fonte: Costruzione di Macchine I, P. Davoli et al., Mc-Graw Hill).
Figura 2. Coefficiente superficiale b3 in funzione del carico di rottura Rm e della finitura superficiale:
1 lucidato, 2 rettificato fine, 3 rettificato, 4 e 5 tornito
(Fonte: Costruzione di Macchine I, P. Davoli et al., Mc-Graw Hill).
Figura 3. Coefficiente di intaglio teorico per un albero con spallamento soggetto a flessione o
trazione (Fonte: Costruzione di Macchine I, P. Davoli et al., Mc-Graw Hill).
Figura 4. Coefficiente di intaglio teorico per un albero con gola circolare soggetto a flessione o
trazione (Fonte: Costruzione di Macchine I, P. Davoli et al., Mc-Graw Hill).
Figura 5. Coefficiente di intaglio teorico per un albero con spallamento o con gola circolare
soggetto a torsione (Fonte: Costruzione di Macchine I, P. Davoli et al., Mc-Graw Hill).
Figura 6. Parametro per il calcolo della sensibilit allintaglio q attraverso la formula del Neuber,
in funzione del carico di rottura Rm (Fonte: Costruzione di Macchine I, P. Davoli et al., McGraw Hill).
Diagrammi utili per la verifica di resistenza degli ingranaggi
Verifica a pitting degli ingranaggi
Figura 7. Fattore di lubrificazione ZL in funzione della viscosit cinematica nominale del lubrificante.
(Fonte: norma ISO 6336-2:2006(E) ).
Figura 8. Fattore di rugosit ZR in funzione della rugosit superficiale dei fianchi dei denti.
(Fonte: norma ISO 6336-2:2006(E) ).
Figura 9. Fattore di velocit ZV in funzione della velocit tangenziale nel punto primitivo.
(Fonte: norma ISO 6336-2:2006(E) ).
Verifica a flessione degli ingranaggi
Figura 10. Fattore di forma YFa (Norma ISO 6336-3:1996(E)).
Figura 11. Fattore di correzione della tensione YSa (Norma ISO 6336-3:1996(E)).
Figura 12. Fattore di sensibilit all'intaglio relativo YrelT (Norma ISO 6336-3:1996(E)).
Figura 13. Fattore di sensibilit all'intaglio Y (Norma ISO 6336-3:1996(E)).
Figura 14. Fattore di superficie relativo YRrelT (Norma ISO 6336-3:1996(E)).
Figura 15. Fattore dimensionale Yx (Norma ISO 6336-3:1996(E)).
Materiali e trattamenti termici per ingranaggi Abbreviazioni e sollecitazioni limite
Figura 16. Abbreviazioni per i materiali e trattamenti termici (Norma ISO 6336-1:2006(E)).