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Facolt di Ingegneria Industriale

Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica


A.A. 2010/11

Progettazione di Sistemi Meccanici


Progetto di un cambio per autoveicoli:
dimensionamento e verifica degli ingranaggi
M. MADIA

Fattori sintetici di sollecitazione

Il dimensionamento e la verifica delle ruote dentate avviene considerando


principalmente la fatica flessionale del dente e la fatica da contatto.
Il metodo pi usato nel predimensionamento delle ruote dentate quello
basato sui fattori sintetici di sollecitazione per flessione e pressione
superficiale:

Ft
U=
b mn

[N / mm ]
2

U f ,max

Ft u + 1
2
K=

N
/
mm

b d1 u

K pH2

I fattori sintetici di sollecitazione permettono di avere un semplice e diretto


strumento di dimensionamento partendo dai valori di coppia e di rapporto di
ingranaggio.

M. MADIA Progettazione di Sistemi Meccanici

Dimensionamento con il fattore sintetico K (1)

Si distingue in primo luogo tra un ingranaggio con interasse libero e interasse


imposto.
1. Interasse libero
Si parte dalla conoscenza del rapporto di ingranaggio (u) e della coppia
trasmessa dal pignone (T1).
Viene quindi scelto il valore opportuno di K dalla norma:

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Dimensionamento con il fattore sintetico K (2)

Si sceglie il rapporto b/d1 dai valori tabulati:

Si determinano i valori geometrici per il pignone e per la ruota condotta:

d1 = 3
b = (b / d1 ) d1

T1
u +1

K (b / d1 ) u
d 2 = u d1

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[mm]

a = (d1 + d 2 ) 2

Dimensionamento con il fattore sintetico K (3)

2. Interasse imposto
In questo caso, oltre alla conoscenza del rapporto di ingranaggio e della
coppia dal lato pignone, viene fissato anche linterasse (a).

2a
d1 =
u +1

d 2 = u d1

A questo punto basta scegliere il fattore di sollecitazione K e trovare quindi il


valore di larghezza di fascia b:

T1
u +1
[mm]
b=

2
K d1
u

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Dimensionamento con il fattore sintetico U

Partendo da valori di coppia al pignone e rapporto di ingranaggio fissati, viene


scelto il valore del fattore sintetico di sollecitazione U:

Ft
U=
= 40 170 N / mm 2
b mn

( 80 N / mm )

2 T1
Ft =
d1
d1
mt =
z1
mn = mt cos
Si ricordi sempre che

2
zi >
2
sin

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Valori unificati moduli UNI 6586-69

Altre grandezze geometriche fondamentali

E possibile determinare anche altre grandezze geometriche fondamentali:


tan n
;

cos
b = arcsin ( cos n sin ) ;

t = arctan

angolo di pressione trasversale


angolo d'elica di base

cos
;
cos b
dai = d i + 2zi haP ;
z
= 1 (fw 1 + aw 1 ) ;
2

db2
z2
fw 1 = tan arccos
tan wt
z1
da 2

z
aw 1 = 1
z2

b sin
mn
= + ;

rapporto di condotta totale

d bi = zi mn

diametro di base
diametro di testa
rapporto di condotta trasversale

d b1
tan arccos
tan wt
d a1

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Verifica a fatica (1)

Entrambe le ruote (pignone e condotta) vanno verificate sia a pitting che a


fatica flessionale.
 Verifica al pitting

H HP
Ft u
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H = Z H Z E Z Z

K A KV K H K H
b d1 u

HP =

H lim Z N
s H min

Z L Z R ZV ZW Z X

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Verifica a fatica (2)


 Verifica a flessione

F FP
Ft
F = YFa YSa Y Y
(K A KV K F K F )
b mn

FP =

F lim YST YNT


sF min

Y Re lT YR Re lT YX

E importante notare che il limite di fatica a flessione dato per rapporto di


carico R = 0, essendo il dente soggetto a fatica pulsante.
Quando la sollecitazione alternata (per esempio nelle ruote oziose R = -1), il
limite di fatica va assunto pari al 70% del valore indicato.
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Fattori comuni (1)

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Come si nota dalle formule scritte in precedenza, ci sono dei fattori comuni
alle due verifiche. In particolare i fattori comuni sono legati al sovraccarico
(che dipende dal tipo di macchina) e agli errori di passo (che dipendono dalla
qualit della dentatura).
 Fattore di applicazione KA
Tiene conto degli effetti sul funzionamento dellingranaggio dovuto alla
macchina ed alla macchina azionata. Tipici valori sono indicati in tabella.

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Fattori comuni (2)

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 Fattore dinamico KV
Tale fattore tiene conto degli effetti dinamici sulla resistenza dellingranaggio.
Molto importante rivestita dalla qualit della dentatura, soprattutto gli errori di
passo.

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Fattori comuni (3)

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 Fattori di distribuzione longitudinale del carico KH e KF


Sono due fattori per la pressione superficiale e la flessione rispettivamente,
che tengono conto della reale distribuzione rispetto a quella ideale, della
distribuzione della forza tangenziale sulla larghezza di fascia dovuta alle
deformazioni elastiche sotto carico, agli errori di costruzione, ai giochi dei
cuscinetti, etc.
 Fattori di distribuzione trasversale del carico KH e KF
Sono due fattori per la pressione superficiale e la flessione rispettivamente,
che tengono conto della reale distribuzione della forza tangenziale su pi
coppie di denti contemporaneamente in presa, dovuta agli errori di passo e di
profilo.

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Fattori per la verifica al pitting (1)

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 Fattore di zona ZH
Tiene conto dellinfluenza della curvatura dei fianchi dei denti nel punto
primitivo di ingranamento.

2 cos b cos t
ZH =
cos2 t sin t

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Fattori per la verifica al pitting (2)

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 Fattore di elasticit dei materiali ZE


Tiene conto dellinfluenza delle caratteristiche elastiche dei materiali delle due
ruote a contatto.

ZE =

1
1 12 1 22


+
E2
E1

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Fattori per la verifica al pitting (3)

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 Fattore di elasticit dei materiali Z


Tiene conto dellinfluenza del rapporto di condotta trasversale e del rapporto di
ricoprimento di fascia.

Z =
Z =

4
(1 ) +
3

< 1

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Fattori per la verifica al pitting (4)

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 Fattore di elasticit dei materiali Z


Tiene conto dellinfluenza dellangolo delica sulla distribuzione del carico delle
ruote elicoidali.

Z = cos
 Fattore di lubrificazione ZL
Tiene conto delleffetto della viscosit dellolio.

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Fattori per la verifica al pitting (7)


 Fattore di lubrificazione ZV
Tiene conto delleffetto della velocit.

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Fattori per la verifica al pitting (8)


 Fattore di lubrificazione ZR
Tiene conto delleffetto della rugosit.

Rtm100 =

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Rtm1 + Rtm 2 3 100

2
a

Fattori per la verifica al pitting (9)

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 Fattore di durezza ZW
Tiene conto del miglioramento osservato della resistenza al pitting della ruota
bonificata che ingrana con una ruota pi dura.
Tale fattore si applica solo per una durezza HB = 130 400, altrimenti si
assume pari a 1.

HB 130
ZW = 1.2
1700

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Fattori per la verifica al pitting (10)

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 Fattore di durata ZN
Tiene conto del fatto che per durate limitate la pressione ammissibile pu
essere pi elevata.

 Fattore di dimensione ZX
Tiene conto delleffetto dimensionale, si assume di norma pari a 1.
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Fattori per la verifica a flessione (1)

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 Fattore di forma del dente YFa


Tiene conto della forma del dente con applicazione di carico sulla testa del
dente stesso.

YFa

hFa
cos Fan
6
mn

=
2
S Fn

cos n
mn

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Fattori per la verifica a flessione (2)

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E importante ricordarsi di utilizzare un numero di denti virtuali nel caso di


dentature elicoidali:

zn =

z
cos2 b cos

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Fattori per la verifica a flessione (3)

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 Fattore di correzione della tensione YSa


Tiene conto delleffetto di intaglio teorico che si ha al piede del dente a causa
della variazione di sezione.

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Fattori per la verifica a flessione (4)

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 Fattore del rapporto di condotta Y


Tiene conto del fatto che nelle condizioni di massima sollecitazione al piede
del dente il carico non applicato in testa al dente, ma in una posizione
diversa.

Y = 0.25 +

0.75

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n =
cos b

Fattori per la verifica a flessione (5)

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 Fattore dellangolo delica Y


Tiene conto del vantaggio per le dentature elicoidali che consiste
nellabbassamento delle tensioni nominali al piede.

Y = 1 A

120
A = min( ,1)

b sin
mn

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Fattori per la verifica a flessione (6)

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 Fattore relativo di sensibilit allintaglio YrelT


Tiene conto della sensibilit allintaglio sulla base del materiale e della
geometria dellintaglio.

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Fattori per la verifica a flessione (7)


 Fattore relativo dello stato della superficie del dente YRrelT

Tiene conto dellinfluenza della rugosit sulla vita a fatica. Viene quindi dato in
funzione della rugosit ed ha le seguenti espressioni per 1 < Rtm < 40 m:
acciaio bonificato e ghisa sferoidale
1
10

YRrelT = 1.674 0.529 (Rtm + 1)

acciaio a basso tenore di carbonio, cementato e con tempra superficiale


1
100

YRrelT = 5.306 4.203 (Rtm + 1)


ghisa grigia e acciaio nitrurato

1
200

YRrelT = 4.299 3.259 (Rtm + 1)


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Fattori per la verifica a flessione (8)

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 Fattore dimensionale YX
Tiene conto dellinfluenza della dimensione dei denti sopra una certa
dimensione che viene identificata con mn > 5 mm.

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Fattori per la verifica a flessione (9)

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 Fattore di durata YNT


Tiene conto del fatto che per un numero di cicli bassi la sollecitazione al piede
del dente pu essere pi elevata.

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Fattori per la verifica a flessione (10)

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 Fattore di correzione della tensione YST


Tiene conto della correzione della tensione in riferimento alle dentature di
prova. Viene assunto sempre pari a 2.

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