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ANALISI DELLE VIBRAZIONI PER LA

DIAGNOSTICA DELLE MACCHINE


ROTANTI 3
3 parte
Lucia FROSINI
Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Universit di Pavia
E-mail: lucia@unipv.it
1

L. Frosini

Indice
Cuscinetti a rotolamento
Cuscinetti radiali e assiali
Danni primari e secondari nei cuscinetti a rotolamento
Cause di guasto nei cuscinetti a rotolamento
Analisi delle vibrazioni per individuare i guasti nei cuscinetti
Cuscinetti radenti

L. Frosini

Cuscinetti a rotolamento
La

maggior

impiega

parte

dei

cuscinetti

motori

asincroni

rotolamento

che

consistono in:
un anello
ll esterno
t
( t race),
(outer
)
un anello interno (inner race),
una gabbia (cage),
insieme di corpi volventi (o elementi
rotolanti): sfere (ball) o rullini (roll).
Questo tipo di cuscinetto in grado di
sostenere carichi in direzione radiale.
Gli elementi rotolanti dei cuscinetti
sono lubrificati con olio o grasso.
3

L. Frosini

Cuscinetti a rotolamento
Il contatto tra un rullino e la guida una
linea, mentre il contatto tra una sfera e
la guida un punto.
Quindi la capacit di supportare carichi
dei cuscinetti a rullini superiore a
quella
ll dei
d i cuscinetti
i tti a sfere.
f
I cuscinetti
i tti a sfere
f
presentano
t
un attrito
tt it molto
lt basso
b
e quindi
i di
possono essere impiegati efficacemente ad elevate velocit e
con carichi moderati.
moderati Sono i pi usati nei motori elettrici,
elettrici anche
grazie al basso rumore, conseguente al basso attrito, e al basso
costo.
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L. Frosini

Cuscinetti radiali e assiali


Nei motori ad asse orizzontale il carico prevalentemente
radiale
di l (anche
(
h se sempre presente
t una componente
t assiale),
i l )
per cui sufficiente utilizzare cuscinetti a sfere.
Nel caso di carichi assiali pesanti,
pesanti necessario utilizzare
cuscinetti assiali o cuscinetti a rulli conici.
I cuscinetti a rulli conici sono dotati di piste coniche negli anelli
interno ed esterno, fra le quali sono disposti i rulli. Grazie alla
loro esecuzione, essi sono particolarmente adatti a sostenere
carichi combinati radiali e assiali (es. nei riduttori per la
trazione).
La capacit di carico assiale dei cuscinetti determinata
dallangolo di contatto, che corrisponde allangolo della pista
dellanello esterno.
esterno Maggiore langolo,
langolo superiore la capacit
del cuscinetto di sostenere carichi assiali.

L. Frosini

Cuscinetti radiali e assiali


Per carichi assiali pesanti si possono utilizzare:
cuscinetti assiali a rulli cilindrici;
cuscinetti assiali a rulli conici;
cuscinetti assiali a sfere.

P reggere carichi
i hi radiali
di li in
i aggiunta
i t aii carichi
i hi assiali
i li sii possono utilizzare:
tili
Per
cuscinetti assiali obliqui a sfere;
cuscinetti assiali orientabili a rulli.

L. Frosini

Danni nei cuscinetti a rotolamento


Esamineremo nel seguito le diverse cause che possono provocare guasti nei
cuscinetti a rotolamento.
Ciascuna causa produce uno o pi tipi di danno, che possono essere definiti
primari,
i
i i qualili possono indurre
i d
a loro
l
volta
lt danni
d
i secondari.
d i
Danni primari:

Danni secondari:

A) Usura (wear);

a) Sfaldatura (flaking);

B) Dentellatura (indentations);

b) Cricche (cracks);

C) Incisioni, scalfitture (smearing);

c) Danni alla gabbia.

D) Piccole cricche superficiali (surface


distress);
E) Corrosione;
F) Danni da corrente elettrica.
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L. Frosini

Cause di guasto nei cuscinetti a rotolamento


1) Normale deterioramento dovuto a fatica.
Danno:
Sfaldatura (flaking).

L. Frosini

Processo che porta alla sfaldatura


Larea di contatto di un elemento rotolante idealmente nulla (un punto o una
linea).
In realt, quando il cuscinetto caricato, la deformazione inevitabile.
Nelle condizioni operative normali questa deformazione porta a fatica il
materiale di contatto.
Il periodo che precede lapparizione del primo segno di fatica funzione del
numero di giri eseguiti dal cuscinetto e dallentit del carico.
La fatica il risultato di sforzi tangenziali (shear stresses) che ciclicamente
appaiono immediatamente al di sotto della superficie portante del carico.
Dopo un po di tempo, questi sforzi provocano cricche (cracks) che
gradualmente si estendono a tutta la superficie.
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L. Frosini

Sfaldatura
Quando i corpi volventi passano sulle cricche, frammenti di materiale si
staccano: questo fenomeno prende il nome di sfaldatura (flaking).
La sfaldatura aumenta col tempo e pu rendere il cuscinetto inutilizzabile.
La figura mostra il graduale prodursi della sfaldatura.

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Sfaldatura
La vita di un cuscinetto definita come il numero di giri che il cuscinetto pu
eseguire prima che inizi a prodursi una sfaldatura.
Questo non significa che il cuscinetto non possa essere usato dopo linizio della
sfaldatura.
La sfaldatura un processo relativamente lungo e la sua presenza evidenziata
da un aumento dei livelli di vibrazione e rumore del cuscinetto.
Questo d la possibilit di pianificare la sostituzione del cuscinetto.

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L. Frosini

Sfaldatura
Sviluppo del danno dovuto a
fatica nellanello interno di un
cuscinetto a sfere.
Gli intervalli periodici tra le
diverse ispezioni sono dati in
percentuale rispetto alla vita
nominale L10.

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L. Frosini

Cause di guasto nei cuscinetti a rotolamento


2) Particelle abrasive (impurit) dovute a:
- contaminazione durante linstallazione;
- difetti nelle tenute;
- contaminazione del lubrificante.
Danno:
a o
- usura (wear) delle superfici di contatto;
- dentellatura ((indentation)
indentation ).

Dentellatura causata da
impurit in una delle guide di
un cuscinetto a rullini.

Anello esterno di un
cuscinetto
i tt a sfere
f
con lle
guide usurate da
particelle abrasive
p
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L. Frosini

Cause di guasto nei cuscinetti a rotolamento


3) Difetto del film lubrificante:
- lubrificante inadeguato (scarsa lubrificazione);
- lubrificante improprio.
Danno:
- p
piccole
cco e ccricche
cc e supe
superficiali
c a ((surface
su ace d
distress),
st ess ), da non
o
confondere con le cricche vere e proprie (cracks) provocate
da fatica;
- incisioni, scalfitture (smearing), che possono a loro volta
provocare cricche vere e proprie e sfaldatura.

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L. Frosini

Cause di guasto nei cuscinetti a rotolamento


4) Acqua o altro materiale corrosivo allinterno del cuscinetto.
Danno primario: corrosione.
Danni secondari: sfaldatura o cricche.

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L. Frosini

Cause di guasto nei cuscinetti a rotolamento


5) Correnti nei cuscinetti.
Danno: Fluting.
Quando una corrente passa attraverso un cuscinetto, ossia da un anello allaltro
attraverso i corpi volventi e il lubrificante, si ha un effetto simile a quello della
saldatura elettrica ad arco, con temperature molto elevate e circoscritte: il
metallo si riscalda a temperature che vanno dai livelli di tempratura a quelli di
fusione.
Nelle piste e nei rullini si ha un effetto di increspatura (fluting) e si possono
verificare bruciature localizzate, mentre nelle sfere si ha un effetto di
cambiamento di colore,
colore dovuto alla formazione di micro-crateri.
micro crateri
La sfera a sinistra presenta una superficie con molti microcrateri
t i formatisi
f
ti i per il passaggio
i della
d ll corrente.
t A destra
d t
riportata una sfera non danneggiata per il confronto.

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L. Frosini

Cause di guasto nei cuscinetti a rotolamento


difficile distinguere un danno dei cuscinetti provocato da una corrente
elettrica da quello provocato dalle vibrazioni.
Nel caso di danno provocato da corrente elettrica, lincrespatura presenta un
colore pi scuro, mentre nel caso di danno provocato da vibrazioni
lincrespatura pi chiara o arrugginita.
Unaltra differenza che gli elementi rotolanti non risultano danneggiati nel
caso di fluting provocato da vibrazioni.
I danni possono essere causati da correnti sia alternate che continue, anche di
piccola intensit.
I cuscinetti fermi
f
sono pi
resistenti all danno
d
provocato dalla
d ll corrente elettrica
l
rispetto ai cuscinetti in rotazione.
L t
Lestensione
i
d l danno
del
d
di
dipende
d da:
d intensit
i t
it di corrente,
t durata,
d t carico
i
d i
dei
cuscinetti, velocit, tipo di lubrificante.

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L. Frosini

Cause di guasto nei cuscinetti a rotolamento


Fluting
Fluting provocato dal passaggio di
corrente elettrica negli anelli esterni
di cuscinetti a sfere.

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L. Frosini

Cause di guasto nei cuscinetti a rotolamento


Altri danni p
provocati dal p
passaggio
gg di corrente elettrica in cuscinetti a
rullini.

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L. Frosini

Cause di guasto nei cuscinetti a rotolamento


6) Errata pressione di montaggio.
Danno primario: dentellatura.

Danno secondario: sfaldatura.


La figura mostra la sfaldatura dovuta a un errato
montaggio. La forza di montaggio, trasmessa alle sfere,
ha provocato la formazione di dentellature sulle piste,
producendo la sfaldatura.
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L. Frosini

Cause di guasto nei cuscinetti a rotolamento


7)) Sovraccarico meccanico.
Danno:
- incisioni, scalfitture ((smearing),
smearing ), specie se il carico
assiale e se anche presente una cattiva lubrificazione;
-d
dentellature,
a u , se il sovraccarico
o a a o su
u cuscinetti
u
fermi.

In aggiunta a un reale sovraccarico, si pu avere un


sovraccarico dovuto a un disallineamento o a uno
sbilanciamento del rotore.
Altre cause di g
guasto p
possono essere urti meccanici,,
surriscaldamento.
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L. Frosini

Cause di guasto nei cuscinetti a rotolamento


Un danno alla g
gabbia del cuscinetto da considerare come un danno
secondario: usualmente anche altri componenti del cuscinetto si sono
danneggiati ed difficile accertare la causa del guasto.
Le principali cause possono essere: vibrazioni, velocit eccessiva, usura,
ostacoli (blockage).
Vibrazioni: quando il cuscinetto esposto a vibrazioni, le forze dinerzia
possono provocare cricche dovute a fatica nella gabbia, che possono portare
a fratture della gabbia stessa.
Velocit eccessiva: se il cuscinetto ruota a velocit superiori a quelle per
cui stato progettato, la
l gabbia
bb sottoposta a notevolil forze
f
d
dinerzia
che
h
possono portare a fratture. Per elevate velocit, si impiegano gabbie
appositamente progettate.
progettate
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L. Frosini

Cause di guasto nei cuscinetti a rotolamento


Usura: lusura della g
gabbia p
pu derivare da una lubrificazione inadeguata
g
o
dalla presenza di particelle abrasive. Infatti, la gabbia soggetta a
strisciamento con gli altri componenti del cuscinetto, per cui il primo
componente a soffrire nel caso di lubrificazione inadeguata. Inoltre la gabbia
costituita da materiale pi tenero rispetto agli altri componenti e di
conseguenza sii usura pi
i velocemente.
l
t
Ostacoli (blockage): frammenti di materiale sfaldato o altre particelle
possono incunearsi tra la gabbia e i corpi volventi,
volventi impedendo a questi di
ruotare. Questo pu portare a rottura della gabbia.
Altre cause: un disallineamento tra gli anelli di un cuscinetto che fa s che le
sfere non seguano il loro normale percorso con conseguenti sforzi sulla gabbia;
accelerazioni, decelerazioni e fluttuazioni della velocit provocano notevoli forze
dinerzia sulla gabbia, con conseguente usura.

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L. Frosini

Sintomi dei danni nei cuscinetti a rotolamento


I sintomi dei danni nei cuscinetti a rotolamento sono:
irregolare corsa (uneven running),
ridotta accuratezza di funzionamento,
rumore inusuale durante la corsa.
In ge
generale,
e a e, u
un guasto de
dei cusc
cuscinetti
ett p
provoca
o oca u
un au
aumento
e to de
del livello
e o
complessivo della vibrazione e un aumento del livello di componenti della
vibrazione a frequenze specifiche.

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L. Frosini

Guasti ciclici e non ciclici


I guasti dei cuscinetti possono essere suddivisi in:
guasti ciclici: difetti localizzati che producono vibrazioni cicliche;
guasti non ciclici: difetti non localizzati.
La sfaldatura in un anello o in un corpo volvente usualmente un guasto
ciclico.
La corrosione invece non un difetto localizzato per cui produce un guasto non
ciclico, ossia vibrazioni con contenuto di frequenze molto ricco e non
stazionario.
Anche lincrespatura (fluting) provocata dalle correnti elettriche produce
vibrazioni non cicliche.

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L. Frosini

Analisi delle vibrazioni


La diagnostica dei cuscinetti a rotolamento generalmente effettuata
rilevando

le

vibrazioni

della

cassa

del

cuscinetto

attraverso

un

accelerometro.
Un primo metodo utilizzato per individuare i guasti dei cuscinetti il
monitoraggio del livello complessivo della vibrazione.
Esiste anche una norma ISO che definisce diverse classi sulla base del livello
complessivo della vibrazione (buona, permessa, appena tollerata e non
permessa).
permessa)
Il monitoraggio del livello complessivo della vibrazione utile per rilevare
guasti non ciclici,
ciclici ma in generale non sufficiente per individuare guasti
incipienti.

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L. Frosini

Analisi delle vibrazioni


I guasti ciclici, che si possono verificare nellanello interno, nellanello
esterno, nei corpi volventi o nella gabbia, producono componenti della
vibrazione a frequenze specifiche.
Queste frequenze sono funzione della geometria dei cuscinetti e della
velocit di rotazione.

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L. Frosini

Analisi delle vibrazioni


Un difetto nellanello esterno causa un impulso quando il corpo volvente passa
davanti allarea difettosa dellanello.
La frequenza teorica da monitorare nello spettro delle vibrazioni per individuare
questo
t guasto
t :

fo =

N
d

fr 1 cos
2
D

Dove fr la frequenza di rotazione, N il numero di corpi volventi, d il


diametro del corpo volvente, D il diametro della circonferenza media del
cuscinetto,
i tt langolo
l
l di contatto
t tt del
d l corpo volvente
l
t con le
l guide.
id

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L. Frosini

Analisi delle vibrazioni


La frequenza teorica da monitorare nello spettro delle vibrazioni per individuare
un difetto nellanello interno :

fi =

N
d

fr 1 + cos
2
D

Per un difetto nei corpi volventi:


2

D
d
2
fb =
fr 1 cos

2d
D

Per un difetto nella gabbia:


1
d

fc = fr 1 + cos
D
2

29

L. Frosini

Analisi delle vibrazioni


Le frequenze indicate nelle equazioni precedenti sono valide per un cuscinetto
ideale. In realt,
i corpi volventi non rotolano solamente nelle guide, ma
strisciano anche. Questo fatto pu essere tenuto in conto con un fattore di
strisciamento che usualmente assume valori tra 0,8
0 8 e 1.
1
Spesso nella pratica le equazioni precedenti sono sostituite da equazioni
approssimate.
approssimate
Per un difetto nellanello esterno:

fo = 0 ,4 N fr

Per un difetto nellanello interno:

fi = 0 ,6 N fr

In questo modo le frequenze possono essere facilmente calcolate anche senza


conoscere le
l caratteristiche
tt i ti h geometriche
t i h del
d l cuscinetto.
i tt
30

L. Frosini

Analisi delle vibrazioni


Esempio di analisi delle vibrazioni nel dominio delle frequenze:

31

L. Frosini

Analisi delle vibrazioni


Quando il grado di danno piccolo, lampiezza delle componenti sopra citate si
perde nel rumore di fondo della vibrazione.
Tuttavia, una volta calcolate le frequenze caratteristiche, possibile migliorare
l prestazioni
le
t i i dello
d ll strumento
t
t diagnostico
di
ti
usando
d filtri
filt i selettivi
l tti i e funzioni
f
i i
pesate, in modo da riuscire a identificare i guasti anche in uno stadio precoce.
Q
Quando
d una macchina
hi
presenta
t anche
h un grado
d di sbilanciamento,
bil
i
t questo
t
tende a modulare le frequenze caratteristiche delle vibrazioni dei cuscinetti
producendo delle bande laterali alla frequenza di rotazione.
rotazione

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L. Frosini

Analisi delle correnti di statore


La relazione tra lo spettro delle vibrazioni dei cuscinetti e quello della corrente
di statore pu
essere determinata ricordando che ogni tipo di eccentricit
al
traferro produce unanomalia nella densit di flusso al traferro.
Q
Questa,
t a sua volta,
lt influenza
i fl
l induttanze
le
i d tt
d ll macchina
della
hi che
h determinano
d t
i
l
le
armoniche della corrente di statore.
P i h i cuscinetti
Poich
i tti a sfera
f
supportano
t
il rotore,
t
qualsiasi
l i i difetto
dif tt dei
d i cuscinetti
i tti
produrr uno spostamento radiale tra rotore e statore.
Questo movimento genera correnti di statore a frequenze prevedibili fp:

f p = f s kf v
dove fs la frequenza di alimentazione elettrica, fv una delle caratteristiche
f
frequenze
di vibrazione
ib i
e k = 1,
1 2,
2 3,
3
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L. Frosini

Applicazione pratica:
di
diagnostica
ti dei
d i cuscinetti
i tti neii motori
t i asincroni
i
i con
luso della corrente di statore e del rendimento

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L. Frosini

I guasti analizzati
Guasto #2

Guasto #1
Cricca sullanello

Foro sullanello

esterno

esterno

Guasto ciclico

Guasto ciclico

Usura da fatica

Circolazione di
corrente

Guasto #3

Guasto #4
Deformazione
protezione laterale
Guasto ciclico

Corrosione
Guasto non ciclico
Ambiente umido

Errato montaggio
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L. Frosini

Banco prova
Retealimentazione
Rete
alimentazione
trifase400V

Freno a polveri
Frenoapolveri
Giunto

Motore
A i
Asincrono

Wattmetro
Sondadi
Corrente

fr
UnitdicontrolloDUD
Unit
di controllo DUD
UnitdicontrolloDCU

Interfaccia
BNC
PersonalComputer
ProgrammadiAcquisizione

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L. Frosini

Analisi delle correnti di statore


Potenza nominale

2.2 kW

N
Numero
poli
li

Tensione alimentazione

400 V

Frequenza alimentazione

50 Hz

Numero cave statore

24

Numero barre rotore

18

Spessore traferro

0.5 mm

Le frequenze prevedibili
per i guasti
#1 e #2
(guasti ciclici nellanello
esterno) nello spettro di
vibrazione (fo) e nello
spettro di corrente (fp)
sono le seguenti.
seguenti

I cuscinetti sono a sfera, tipo NSK 6205Z,


con 9 sfere, lubrificati con grasso.

A vuoto
49.7
178.8

Mezzo carico (4 Nm)


48.9
176.0

Pieno carico (7.5 Nm)


47.7
171.5

fp (k = 1)
fp (k = -1)

228.8
128.8

226.0
126.0

221.5
121.5

fp (k = 2)
fp (k = -2)

407.5
307.5

402.0
302.0

393.1
293.1

fp (k = 3)
fp (k = -3)
fp (k = 4)

586.3
486.3
765.1

578.0
478.0
754.1

564.6
464.6
736.2

fp (k = -4)

665.1

654.1

636.2

fr
fo

37

L. Frosini

Analisi delle correnti di statore


Il metodo qui utilizzato per testare lefficacia dellanalisi della corrente di
statore per llindividuazione
individuazione dei guasti dei cuscinetti basato sul confronto
sperimentale tra gli spettri della corrente nei casi sano e guasto e in
diverse condizioni di carico ((a vuoto,, circa a mezzo carico,, a p
pieno carico).
)
Alcune prove sperimentali sono state condotte dapprima con entrambi i
cuscinetti sani,, q
quindi analoghe
g
prove sono state realizzate sullo stesso
p
motore con un cuscinetto danneggiato, secondo i 4 casi prima illustrati.
Per ciascuna prova, 3 acquisizioni sono state eseguite: la corrente stata
misurata con un campionamento di 4000 campioni al secondo, ciascuna
acquisizione durata 2 secondi e lo spettro stato calcolato come media
aritmetica delle 3 acquisizioni.

38

L. Frosini

Cuscinetti sani,
sani , spettro corrente
Tutte le componenti armoniche
dispari sono ben definite nella
corrente a vuoto anche nel caso
sano.

Caso sano,
sano a vuoto
oto

Caso sano, a pieno carico

A pieno carico, lo spettro della


corrente presenta un aspetto
maggiormente frastagliato.
frastagliato
39

L. Frosini

Guasto #1, spettro corrente a vuoto


Le prove col guasto #1 sono caratterizzate da un diverso rumore acustico rispetto alle
condizioni sane,
sane , che rivela che questo difetto influenza il funzionamento del motore.
A
vuoto,
c
un
considerevole
aumento
nella 3a e 7a armonica,
mentre la fondamentale
rimane costante; il valore
assoluto di questo aumento
corrisponde a circa 10 mA,
mA
ossia l80% del valore delle
rispettive armoniche nel
caso sano.

3rd harmonic
7th harmonic

407.5 Hz

Fault #1
Healthy motor

~1100 Hz

40

L. Frosini

Guasto #1, spettro corrente a vuoto


Tra le frequenze prevedibili calcolate nella tabella precedente, solo una appare
nelle condizioni di guasto (407,5
(407 5 Hz).
Hz)
Unaltra componente eccitata a circa 1100 Hz.
Questo comportamento certamente correlato alla presenza del guasto,
guasto che
produce unasimmetria nella distribuzione del traferro del motore e quindi
influenza le correnti di statore.
statore C
C
anche un aumento in altre armoniche
dispari, ma questa variazione piuttosto piccola.
Questi risultati sono diversi da quanto ci si aspettava dalla letteratura e
possono essere giustificati dalla presenza di notevoli armoniche di corrente
anche in condizioni sane, che rendono difficile lidentificazione di altre
armoniche di debole ampiezza. In ogni caso, la variazione nello spettro della
corrente causata dal guasto #1 permette di individuare la presenza del difetto,
anche se in modo diverso dal previsto.
41

L. Frosini

Guasto #1, spettro corrente a mezzo carico


Nello spettro di corrente a mezzo e a pieno carico, le componenti alle frequenze
prevedibili
dibili non sono visibili
i ibili e lla 3a armonica
i rimane
i
praticamente
ti
t costante.
t t
Invece quasi tutte le altre
armoniche
dispari
aumentano. Questo un
segnale della distorsione
della corrente causato da
unasimmetria
della
distribuzione al traferro e
quindi pu correlato alla
presenza di un difetto.
Il problema verificare se
questo effetto pu essere
prodotto anche da altri tipi
di guasto.

Fault #1
Healthy motor

42

L. Frosini

Guasto #1, spettro corrente a pieno carico


Le differenze tra le prove a vuoto e a carico sono relative alla presenza del giunto di
accoppiamento.
Questo pu aggiungere
ulteriori
vibrazioni
nel
funzionamento del motore
o smorzare gli effetti dovuti
al guasto del cuscinetto.

Fault #1
Healthy motor

Quindi,
per
obiettivi
di
diagnostici,
ti i
i
risultati
i lt ti
ottenuti a vuoto sono pi
affidabili e p
possono essere
considerati
come
direttamente correlati alla
presenza del
d l difetto.
dif tt
43

L. Frosini

Guasto #2, spettro corrente a vuoto


Il guasto #2 stato considerato sia per confrontare i risultati sperimentali con altre
ricerche, sia per analizzare un guasto che, almeno teoricamente, d effetti simili al
guasto #1.

A vuoto, come per il


guasto #1, la 3a e la 7a
armonica aumentano e
compare una componente
a circa 1100 Hz.
Hz

Fault #2
Healthy motor

3rd harmonic
7th harmonic

~1100 Hz

44

L. Frosini

Guasto #2, spettro corrente a vuoto (zoom)


A vuoto, nessuna
delle frequenze
prevedibili eccitata
p

Fault #2
Healthy motor

dalla condizione di
guasto.

fp =
128.8 Hz

fp =
228.8 Hz

fp =
307.5 Hz

fp =
407 .5Hz

45

L. Frosini

Guasto #2, spettro corrente a carico


A carico, le prime componenti armoniche dispari sono quasi costanti (con un piccolo
aumento solo per la 7a).
Lampiezza delle armoniche
pari ad alta frequenza aumenta
notevolmente (in particolare:
16a, 18a, 22a e 24a).

Fault #2
Healthy motor

Quindi per questo guasto i test


sperimentali confermano alcuni
cambiamenti
bi
ti nello
ll spettro
tt della
d ll
corrente rispetto al caso sano,
anche se q
questi sono diversi
rispetto a quanto riportato in
letteratura
e
variano
in
f
funzione
i
d l carico
del
i del
d l motore.
t
46

L. Frosini

Guasto #3
Il guasto #3 consiste in una deformazione della protezione laterale (tenuta)
del cuscinetto: il suo effetto potrebbe essere considerato ciclico,
ciclico anche se
influenza il comportamento del motore in modo diverso rispetto ai guasti
p
precedenti.
La deformazione non va a toccare le sfere, perch c la gabbia interna
interposta:
p
il difetto p
provoca solo uno strisciamento che aumenta lattrito
dinamico nel cuscinetto, ma non causa alcuna variazione del traferro.
Come nel caso del guasto #1, i test con questo guasto sono caratterizzati un
rumore acustico pi alto rispetto al caso sano.

47

L. Frosini

Guasto #3, spettro corrente a vuoto


La corrente a vuoto mostra un piccolo aumento nellampiezza di alcune armoniche
dispari (in particolare: 7a, 11a e 13a) e una componente eccitata a circa 1100 Hz.

Fault #3
Healthy motor

~1100 Hz

48

L. Frosini

Guasto #3, spettro corrente a carico


I test a carico non forniscono alcuna informazione diagnostica: gli spettri sono
praticamente sovrapposti e nessuna componente appare diversa dal profilo nel motore
sano.

Fault #3
Healthy motor

49

L. Frosini

Guasto #4
Questo guasto stato realizzato tenendo immerso in acqua un cuscinetto per 3
settimane. Alla fine del trattamento, sono apparsi i primi segni della corrosione
degli anelli interno ed esterno. I prodotti della corrosione dovrebbero interferire
con le sferette durante la rotazione dell
dellalbero
albero, causando vibrazioni.
vibrazioni
Essendo un guasto non ciclico, questo dovrebbe essere pi difficile da
individuare rispetto ai guasti precedentemente analizzati.
analizzati
Infatti, un difetto localizzato su una delle piste provoca uneccitazione impulsiva
ad ogni contatto con la sferetta.
sferetta In questa situazione invece i detriti dovuti alla
corrosione si muovono allinterno del cuscinetto, spostati dal passaggio delle
sferette;; le vibrazioni che ne conseguono
g
sono direttamente correlate alle
posizioni dei detriti e quindi difficilmente si ripeteranno alla stessa frequenza.
Quindi impossibile definire alcune frequenze prevedibili da individuare negli
spettri della vibrazione o della corrente.
50

L. Frosini

Guasto #4, spettro corrente a vuoto


Nello spettro della corrente c solo un leggero aumento di alcune armoniche ad alta
frequenza (in particolare 16a, 18a e 22a).

Fault #4
Healthy motor

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L. Frosini

Guasto #4, spettro corrente a carico


Questo aumento pi pronunciato a carico.
La conclusione potrebbe
essere che il guasto #4 non
cos serio da danneggiare
il funzionamento del motore
o che i guasti non ciclici
non sono adatti per essere
individuati dallanalisi della
corrente nel dominio delle
frequenze.

Fault
F
lt #4
Healthy motor

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Rendimento del motore in diverse condizioni


Tutti i guasti considerati hanno prodotto una diminuzione del rendimento del
motore: questa diminuzione raggiunge quasi il 4% a basso carico e l1,5% a
pieno carico nei casi di guasti pi seri (cricca nellanello esterno e deformazione

Efficiency [%
%]

della tenuta).
tenuta)

Healthy
Fault #1
Fault #2
Fault #3
Fault #4

75
7.5

Torque [Nm]

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L. Frosini

Conclusioni su analisi di corrente e rendimento


I guasti ciclici nellanello esterno hanno mostrato notevoli cambiamenti nello
spett o della corrente,
spettro
co ente sia a carico
ca ico che a vuoto.
oto
Questi cambiamenti sono per diversi da quelli evidenziati negli articoli in
letteratura:
piccoli cambiamenti alle frequenze prevedibili per il guasto specifico,
un considerevole
id
l aumento della
d ll 3 e della
d ll 7 armonica
i a vuoto,
un aumento delle armoniche pari alle alte frequenze a carico.
Quindi per questo tipo di guasto, lanalisi delle correnti di statore sembra
efficace a scopi diagnostici.

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L. Frosini

Conclusioni su analisi di corrente e rendimento


Al contrario, la deformazione della tenuta e la corrosione causano solo leggeri
effetti nello spettro della corrente:
aumento di alcune armoniche dispari a vuoto per la deformazione laterale,
aumento di alcune armoniche pari a carico per la corrosione.
Quindi in questi casi lanalisi della corrente non fornisce un aiuto efficace
nellindividuare il guasto.
Invece, lanalisi del rendimento fornisce interessanti informazioni.
Infatti, la deformazione laterale causa una notevole caduta del rendimento del
motore: quindi in questo caso la misura del rendimento potrebbe essere usata
come allarme per il monitoraggio del cuscinetti, anche se essa potrebbe essere
influenzata da altri fattori, per es. un guasto che produce qualsiasi tipo di
asimmetria nel percorso del flusso.
flusso
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L. Frosini

Conclusioni su analisi di corrente e rendimento


Invece, il guasto causato dalla corrosione provoca solo una leggera diminuzione
del rendimento: quindi sembra che questo guasto abbia un leggero effetto sul
funzionamento del motore e questa potrebbe essere la ragione per cui risulta
difficile da individuare tramite llanalisi
analisi della corrente.
corrente
I conclusione,
In
l i
l
lanalisi
li i della
d ll corrente
t pu
essere, in
i generale,
l
utilmente
til
t
impiegata per una diagnostica on-line, poich la corrente di una fase
dellavvolgimento
dell
avvolgimento di statore pu essere facilmente misurata durante il normale
funzionamento della macchina.

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L. Frosini

Conclusioni su analisi di corrente e rendimento


Al contrario, lanalisi on-line del rendimento richiede la misura della velocit di
rotore e della coppia di carico.
Questultima richiede strumenti costosi, che normalmente non vengono montati
sull motore.
t
Se il carico pu essere considerato costante, la corrente di statore pu essere
un indicatore
i di t
d ll ffi i
dellefficienza.
Negli altri casi, luso di un misuratore di coppia pu essere considerato
conveniente per lanalisi on-line
on line del rendimento solo per macchine di elevata
potenza.
Tuttavia le conclusioni di queste prove sperimentali dovrebbero spingere gli
Tuttavia,
utilizzatori dei motori a considerare una manutenzione preventiva mirata a
individuare i guasti non solo per evitare danni catastrofici, ma anche per
risparmiare energia.

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L. Frosini

Cuscinetti radenti
I cuscinetti radenti sono costituiti da una bussola o boccola nella quale ruota
lalbero. La boccola realizzata con materiale meno duro rispetto allalbero, ad
esempio bronzo, metallo bianco, ecc.

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L. Frosini

Cuscinetti radenti
I cuscinetti radenti sono disponibili in tre principali esecuzioni.
I primi due tipi sono impiegati, al posto dei cuscinetti a rotolamento, per i
motori e i generatori di potenza particolarmente elevata, grazie alla loro
capacit
it di sopportare
t
carichi
i hi elevati:
l
ti
1) Cuscinetti radenti idrodinamici, in cui una pellicola dolio viene creata tramite
l rotazione
la
t i
d ll' lb
dell'albero.
Q
Questo
t tipo
ti
di cuscinetto
i tt presenta
t un alto
lt attrito
tt it
iniziale.
2) Cuscinetti radenti idrostatici,
idrostatici caratterizzati dal continuo rifornimento dolio a
una determinata pressione.
Talvolta si ricorre alla pressurizzazione dell
dellolio
olio soltanto per llavviamento
avviamento, per
evitare lo strisciamento dellalbero sulla bronzina.

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L. Frosini

Esempi di cuscinetti ad olio per turbine

60

L. Frosini

Esempi di cuscinetti ad olio per alternatori

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L. Frosini

Altri cuscinetti radenti


Il terzo tipo di cuscinetto radente non utilizza olio, ma la superficie delle
boccole costituita da uno strato in politetrafluoroetilene (PTFE):

Questi cuscinetti presentano un livello di attrito minimo, sono esenti da


manutenzione e sono impiegati per applicazioni particolari: bassissimi carichi e
necessit di evitare la manutenzione (es. ventole dei computer).

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L. Frosini

Guasti nei cuscinetti ad olio


I guasti incipienti dei cuscinetti ad olio producono livelli di vibrazione della
cassa del cuscinetto molto basse, a causa del grande smorzamento introdotto
dallolio che si trova tra le superfici del cuscinetto (le vibrazioni dellalbero
vengono smorzate prima di arrivare alla cassa del cuscinetto).
cuscinetto)
Per questo motivo, per la diagnostica dei cuscinetti ad olio si introduce la
misura della vibrazione relativa tra albero e cassa del cuscinetto,
cuscinetto attraverso
sensori di spostamento (captatore di prossimit).
Questo vale per llanalisi
analisi di frequenze basse,
basse al di sotto di tre volte la velocit di
rotazione. Per alte frequenze, si utilizzano sempre gli accelerometri montati
sulla cassa del cuscinetto.
Si osserva che, quando il cuscinetto caricato pesantemente, lo spessore del
film dolio diminuisce: questo fatto rende pi facilmente individuabile gli
eventuali difetti attraverso lanalisi delle vibrazioni.
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L. Frosini

Guasti nei cuscinetti ad olio


Una sorgente di rumore e vibrazione nei cuscinetti ad olio data dalle
turbolenze che si possono creare nellolio (oil whirl) a causa dellinstabilit
del
film dolio e in conseguenza a carichi non usuali del cuscinetto.
Q
Questo
t malfunzionamento
lf
i
t eccita
it la
l componente
t di vibrazione
ib i
alla
ll met
t della
d ll
frequenza di rotazione: questo perch il film dolio vicino allalbero ruota alla
velocit dell
dellalbero
albero, mentre il film d
dolio
olio vicino al cuscinetto stazionario.
stazionario
Quindi la velocit media dellolio circa pari alla met della velocit di rotazione
dellalbero. Q
Questo difetto p
pi comune in cuscinetti p
poco caricati e p
pu essere
minimizzato variando la viscosit del lubrificante o aumentando la pressione
dellolio.
Bisogna evitare che questa frequenza corrisponda alla frequenza naturale
dellalbero.
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