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FAQ Webinar: Analisi PushOver

con Angelo Biondi

D - Quando mi capita di fare un'analisi pushover il CDSWin verifica tutti gli elementi ma quando vado a vedere i
diagrammi ADSR mi dice che la pushover non soddisfatta per capacit<domanda. Che vuol dire ci?

R Nel caso di studio di edifici esistenti, non sufficiente che sia soddisfatta la verifica delle aste, per considerare
adeguato il fabbricato, ma bisogna controllare che, per ogni curva A.D.S.R. ottenuta dalle analisi Pushover, la domanda
sismica sia minore della capacit strutturale.


D - Si detto che con l'analisi statica non lineare si devono effettuare 16 verifiche: secondo me dovrebbero essere 24
(considerando per esempio la distribuzione di forze d'inerzia del gruppo 1 solo per direzione X, si hanno 2 verifiche
X, due verifiche X (con + eccentricit accidentale) e due verifiche X (con -eccentricit accidentale), quindi in totale
6: considerando anche la distribuzione di forze d'inerzia del gruppo 2 e anche la direzione Y, in totale si hanno 6*2*2
= 24 verifiche): non cos?

R Lanalisi Pushover prevede 16 verifiche cos definite:
Verifica 1: Sistema di forze proporzionale alla forma modale, in direzione +X, + eccentricit accidentale;
Verifica 2: Sistema di forze proporzionale alla forma modale, in direzione +X, - eccentricit accidentale;
Verifica 3: Sistema di forze proporzionale alla forma modale, in direzione -X, + eccentricit accidentale;
Verifica 4: Sistema di forze proporzionale alla forma modale, in direzione -X, - eccentricit accidentale;
Verifica 5: Sistema di forze proporzionale alla forma modale, in direzione +Y, + eccentricit accidentale;
Verifica 6: Sistema di forze proporzionale alla forma modale, in direzione +Y, - eccentricit accidentale;
Verifica 7: Sistema di forze proporzionale alla forma modale, in direzione +Y, + eccentricit accidentale;
Verifica 8: Sistema di forze proporzionale alla forma modale, in direzione +Y, - eccentricit accidentale;
Verifica 9: Sistema di forze proporzionale alla massa, in direzione +X, + eccentricit accidentale;
Verifica 10: Sistema di forze proporzionale alla massa, in direzione +X, - eccentricit accidentale;
Verifica 11: Sistema di forze proporzionale alla massa, in direzione -X, + eccentricit accidentale;
Verifica 12: Sistema di forze proporzionale alla massa, in direzione -X, - eccentricit accidentale;
Verifica 13: Sistema di forze proporzionale alla massa, in direzione +Y, + eccentricit accidentale;
Verifica 14: Sistema di forze proporzionale alla massa, in direzione +Y, - eccentricit accidentale;
Verifica 15: Sistema di forze proporzionale alla massa, in direzione -Y, + eccentricit accidentale;
Verifica 16: Sistema di forze proporzionale alla massa, in direzione -Y, - eccentricit accidentale;


D - Per poter effettuare la pushover necessario che l'edificio sia regolare sia in pianta sia in elevazione?

R Non necessario che siano soddisfatti i requisiti di regolarit in pianta ed in elevazione contenuti al punto 7.2.2.
delle N.T.C. 2008, ma sufficiente che sia regolare al punto da avere una forma modale principale non intrecciata, che
ecciti almeno il 75% della massa totale.


D - Spesso i piani alti di edifici in muratura presentano i soffitti degli ultimi livelli con volte finte. Come comportarsi per
il punto di controllo?

R Le volte finte non sono da considerare impalcati strutturali. Il punto di controllo deve essere assunto coincidente
con il baricentro dellultimo impalcato che rientra nei requisiti di rigidezza infinita.


D - Un doppio assito incrociato in legno pari a 5 cm totali pu essere assimilato ad impalcato rigido?

R In generale si, ma c bisogno di una apposita verifica locale che dimostri questa sua caratteristica.


D - Quando la copertura a volta come va considerato l'impalcato?

R In alcuni casi la volta pu essere assimilata ad un impalcato orizzontale rigido (volta ribassata di spessore elevato),
in altri casi va assimilata ad un impalcato deformabile (curvatura elevata, spessore limitato).


D - Sto ultimando un lavoro riguardante l'analisi del comportamento sismico globale di due edifici in Xlam da me
progettati. Durante le mie analisi pushover ho trovato molta difficolt nel capire bene le potenzialit... ovvero
spostamento obiettivo, stima di q e stima di alphau su alpha1 non sono sempre facili da calcolare.

R Gli edifici in X-Lam non possono essere adeguatamente analizzati con lanalisi Pushover, dato che sono formati da
pannelli bidimensionali in legno, e questo tipo di analisi non valuta le capacit di plasticizzazione degli elementi
bidimensionali.


D - Per effettuare il miglioramento sismico devo aumentare la capacit di tutte le pareti o migliorare solo la peggiore?

R Per ottenere il miglioramento sismico di un fabbricato sufficiente apportare interventi che innalzino il valore
minimo del rapporto capacit strutturale/domanda sismica, rispetto alle condizioni ante-operam.


D - Negli edifici esistenti in c.a. devo modellare i tamponamenti?

R Nellanalisi Pushover i tamponamenti in genere non vengono modellati, tenendo conto che il loro contributo, in
termini di rigidezza, decade totalmente quando il fabbricato raggiunge un elevato livello di danneggiamento. Esistono
comunque delle modellazioni (tramite OpenSees), che riescono a rappresentare le tamponature come elementi
elasto-plastici con collasso, prevedendo quindi un comportamento elastico delle stesse nelle prime fasi di
deformazione strutturale, per poi considerarne una condotta plastica fino al loro collasso.


D - I limiti dellanalisi Pushover valgono anche per le strutture esistenti?

R - I limiti dellapplicazione della Pushover valgono sia per lo studio di edifici nuovi che esistenti.


D - Vorrei capire perch molti progettisti invece di usare la Pushover applicano lanalisi dinamica lineare utilizzando gli
indicatori di rischio sismico: che vuol dire tutto ci? Anche se non sussistono tutti i requisiti (ad esempio la regolarit)
pu essere adottata su edifici esistenti?

R In alternativa allanalisi Pushover, qualora appunto i suoi requisiti di applicabilit non fossero rispettati, possibile
impiegare lanalisi sismica lineare (statica o dinamica), che fornisce, anche se in maniera semplificata e con un
processo iterativo pi oneroso, lindice di vulnerabilit sismica di un fabbricato. Ci vale tanto per edifici nuovi che
esistenti.


D - In genere, nell'analisi Pushover di un fabbricato a struttura muraria, l'armatura dei cordoli sostanziale oppure il
considerare i cordoli come elastici a prescindere dall'armatura una approssimazione accettabile?

R Se larmatura dei cordoli adeguata (in termini di quantit e resistenza), se ne pu evitare linserimento, in fase di
modellazione strutturale, considerandone un comportamento indefinitamente elastico. Se invece le caratteristiche dei
materiali dei cordoli sono scadenti, bene modellarli per come si trovano nella realt, per verificare se fossero proprio
loro gli elementi che possono andare in crisi, invece che la muratura.


D - Nelle strutture in c.a. c' un numero massimo di elementi che posso considerare secondari? E come verifico questi
elementi secondari?

R Le N.T.C. 2008 prevedono, al punto 7.2.3, che su un edificio nuovo si possano considerare secondari, cio non
collaboranti con il contesto strutturale dal punto di vista del sistema sismo-resistente, una quantit di elementi tale
che la loro rigidezza non superi il 15% di quella degli elementi principali (sismo-resistenti).


D - Nel caso di impalcato deformabile l'analisi Pushover condotta a masse concentrate, e cio le forze su tutti i nodi,
o si considera sempre una sola forza per piano?

R Nellanalisi Pushover ad impalcati deformabili, si tiene conto di un sistema di forze applicato


D - Quando preferibile calcolare un edificio da progettare ex novo utilizzando l'analisi statica non lineare?

R Lanalisi Pushover un sistema per riverificare un edificio nuovo, comunque progettato con analisi lineare. Al
momento non obbligatorio farlo, ma sicuramente sempre conveniente per un ulteriore conferma dellesattezza del

progetto sviluppato.



D - La legatura tra staffe, se rispetta la chiusura a 135, considerabile come un braccio di staffa?

R La legatura delle staffe a 135 o a 180 un requisito realizzativo obbligatorio che ne garantisce le capacit di
confinamento del calcestruzzo, ma non da considerarsi come un braccio aggiuntivo delle stesse.


D - Riguardo agli edifici in muratura, se prevedo l'irrigidimento di tutti i solai in legno con soletta collaborante di 5 cm,
parto da un'analisi lineare o non lineare?

R Lintervento di irrigidimento dei solai in legno, tramite inserimento di soletta in c.a. di 5 cm di spessore, consente
lapplicazione dellanalisi Pushover classica (ad impalcati rigidi). quindi possibile studiare il fabbricato in oggetto
direttamente con questo tipo di analisi.


D - Se sopraelevo con strutture in materiale leggero (legno o acciaio) devo necessariamente adeguare la struttura
esistente?

R Si. La sopraelevazione sempre condizione obbligatoria delladeguamento sismico del fabbricato.


D - Se nel fare la sopraelevazione "stacchiamo" le strutture nuove dalle esistenti si pu evitare l'adeguamento?

R No. La sopraelevazione sempre condizione obbligatoria delladeguamento sismico del fabbricato. Staccare la
struttura da quelle circostanti ne consente la verifica senza tenere conto dellinterazione con le stesse, ma non ne
elimina lobbligo di adeguamento sismico.


D - La regolarit, sia in pianta che in altezza, raramente soddisfatta, quindi, a parte gli edifici "scatola", il metodo
"quasi sempre" inapplicabile?

R Non necessario che siano soddisfatti i requisiti di regolarit in pianta ed in elevazione contenuti al punto 7.2.2.
delle N.T.C. 2008, ma sufficiente che sia regolare al punto da avere una forma modale principale non intrecciata, che
ecciti almeno il 75% della massa totale.


D - Come si fissa il punto di controllo in un programma di calcolo?

R Normalmente il programma stesso che lo impone coincidente con il baricentro del pi alto impalcato rigido del
fabbricato. Se il software consentisse di impostarlo liberamente, comunque bene assegnarlo sullimpalcato rigido
pi significativo della struttura, non tenendo conto cos della presenza di torrini o locali tecnici in copertura.


D - Il tetto di un capannone prefabbricato in cap capriate e tegili collegati meccanicamente si pu considerare rigido?

R In genere no, a meno che non ci sia una soletta, gettata in opera, di spessore adeguato a rendere il tutto solidale.


D - Per i pilastri corti (pilastri di soffitta) posso sfruttare il 7.3.6.2?

R E possibile applicare anche ai pilastri del sottotetto quanto previsto al punto 7.3.6.2, anche se in genere per questi
elementi il problema principale non legato alla gerarchia delle resistenze (che allultimo piano non deve essere
rispettata), bens al fatto che essendo molto tozzi sono facilmente soggetti a problemi di taglio.


D - La regolarit dell'edificio necessaria anche in caso di edificio esistente per la pushover?

R Si, la regolarit un requisito di applicabilit dellanalisi Pushover per qualunque tipo di fabbricato.


D - Nel caso di LC1, come ci si comporta?

R Nel caso di LC1 (esclusivamente per gli edifici in c.a. ed in acciaio, dato che per quelli in muratura la Pushover pu
essere applicata sempre) bisogna ricorrere a sistemi di verifica alternativi, come lanalisi lineare o la dinamica non
lineare.


D - Chiaramente q il minimo tra tutte le analisi?

R Si, i fattori di struttura reali del fabbricato (uno in direzione X ed uno in direzione Y) sono i minori fra quelli ottenuti
a seguito delle 8 analisi Pushover in direzione X, ed alle 8 analisi in direzione Y.


D - Per raggiungere il livello di conoscenza LC2 mi sufficiente affidarmi alla tabella delle N.T.C. o devo comunque fare
almeno una prova con martinetto piatto doppio? Mi riferisco alla muratura ovviamente.

R Per raggiungere il livello di conoscenza adeguato (LC2) necessario accompagnare le indagini visive con indagini
dirette sui materiali (martinetti, ecc..), non ci si pu basare esclusivamente si valori contenuti nella tabella C.8.A.2.1
della Circolare.


D - La verifica tra q reale e q di partenza dev'essere effettuata per tutte e sedici le analisi?

R Si, i fattori di struttura reali del fabbricato (uno in direzione X ed uno in direzione Y) sono i minori fra quelli ottenuti
a seguito delle 8 analisi Pushover in direzione X, ed alle 8 analisi in direzione Y.


D - In fondazione comunque rilevante il confinamento?

R Si, il confinamento dovrebbe essere garantito su ogni elemento strutturale, ed influisce in termini di duttilit
dellasta.


D - Per LC2 e LC3 devo comunque fare indagini distruttive?

R Si.


D - E' consigliabile l'uso di un pacometro? Per ogni elemento, cio ogni trave e pilastro?

R Maggiore la conoscenza del fabbricato pi accurati saranno i risultati, comunque la norma non impone lo
studio di tutti gli elementi strutturali.


D - Teoricamente, se progetto una nuova struttura con q=x rispettando tutti i dettagli ecc. e poi faccio una pushover,
dovrei ottenere lo stesso q=x, giusto?

R Non detto, comunemente si trova un valore maggiore o uguale a quello impostato a monte, in fase di progetto.


D - Il punto di controllo ha senso all'ultimo impalcato per l'ipotesi di base assunta che la struttura sia regolare?

R Il punto di controllo va assunto se lanalisi Pushover applicabile, altrimenti non ha nessuna funzione.


D - Che significa cls confinato?

R Fornito di un adeguata armatura a taglio (staffe).


D - Se la forma modale torsionale si pu usare?


R Si, a patto che ecciti una sufficiente percentuale di massa strutturale (75% per il c.a. e lacciaio e il 60% per la
muratura).


D - Se non posso applicare la pushover, vuoi perch la struttura non regolare, vuoi perch priva di impalcati rigidi,
quale metodo alternativo consigliabile utilizzare che non sia un'analisi lineare poco significativa per edifici esistenti?

R In alternativa allanalisi Pushover, qualora appunto i suoi requisiti di applicabilit non fossero rispettati, possibile
impiegare lanalisi sismica di tipo lineare (statica o dinamica), che fornisce, anche se in maniera semplificata e con un
processo iterativo pi oneroso, lindice di vulnerabilit sismica di un fabbricato.


D - Con la pushover riesco a valutare meglio il fattore di struttura?

R Si, lanalisi Pushover il miglior sistema per valutare lesatto fattore di struttura di un fabbricato.


D - Per gli edifici in muratura si pu considerare un incastro alla base piuttosto che modellare le fondazioni?

R E possibile fare uno studio della struttura prevedendo lincastro alla base, ma comunque necessario studiare
anche linterazione struttura-suolo per valutare la capacit portante del terreno.


D - Anche le staffe delle travi devono proseguire nel nodo?

R La norma prevede che anche le staffe delle travi proseguano allinterno del nodo trave-pilastro, anche se in molti
casi decisamente complicato inserirle. sicuramente necessario farlo quando la trave ha una larghezza superiore
alla faccia del pilastro su cui si innesta, altrimenti i tratti di travi che fuoriescono dallo stesso sarebbero non armati a
taglio.


D - La norma, per quanto riguarda il F.C. nell'analisi delle strutture in muratura e acciaio, dice specificatamente di
dividere le resistenze caratteristiche medie dei materiali per FC; ma per quanto riguarda la muratura dice
semplicemente che bisogna prendere le resistenze caratteristiche medie dei materiali calcolate in base al livello di
conoscenza. Quindi per la muratura, non bisogna dividere di valori per F.C? Quale delle due situazioni preferibile?

R I valori delle resistenze dei materiali vanno sempre divisi per il fattore di confidenza associato al livello di
conoscenza raggiunto, qualunque sia il materiale costituente il fabbricato.


D - Se dalle analisi di laboratorio risulta una resistenza inferiore al valore minimo della tabella C8A21 come ci si
comporta?

R Se si fatta ununica prova conveniente, controllare meglio la natura della muratura, o operarne delle altre per
verificare se i risultati ottenuti dalla prima sono corretti, dato che i valori ottenuti dovrebbero rientrare negli intervalli
indicati sulla tabella C.8.A.2.1.


D - L'analisi pushover non viene interrotta alla prima labilit strutturale?

R Si, la labilit una delle condizioni per le quali lanalisi Pushover viene interrotta.


D - Se ho 2 edifici di 2 piani, con piattaforma comune fino al primo piano, che criterio scelgo il punto di controllo?

R In questo caso molto probabile che la forma modale principale sia intrecciata, per cui non possibile impiegare
lanalisi Pushover.


D - Il punto di controllo nel caso di presenza del torrino scala preso nel baricentro del torrino o quello dell'impalcato
sottostante?


R E corretto assumere il punto di controllo coincidente con il baricentro delle masse dellultimo impalcato rigido
sismicamente significativo, quindi quello sottostante al torrino.


D - Le murature entrano anche in campo plastico?

R Si, il comportamento del materiale muratura di tipo elasto-plastico, anche se le sue capacit di deformazione
plastica, e quindi la sua duttilit, sono decisamente limitate.


D - Nel caso di pushover con impalcato deformabile, si tiene quindi implicitamente conto dei possibili meccanismi
locali?

R Se per meccanismi locali si intendono quelli di collasso locale della muratura, la risposta No.


D - Basta migliorare solo la capacit di un maschio o di tutti i maschi murari?

R Nel caso di miglioramento sismico di un fabbricato in muratura, lobiettivo quello di aumentare la capacit
globale dellintera struttura.


D - Nei capannoni/edifici monopiano necessaria la gerarchia resistenze?

R No, la gerarchia delle resistenze non deve essere applicata allultimo piano dei fabbricati, quindi per questa
tipologia strutturale, dato che lultimo piano coincide con lunico impalcato, non bisogna perseguire questo obiettivo.


D - Se ho delle travi a ginocchio la pushover viene falsata o comunque applicabile?

R Lanalisi Pushover applicabile, e probabilmente individuer proprio in corrispondenza delle travi a ginocchio
lelemento che per primo raggiunger il collasso.


D - Come agire in casi di edifici aggregati, classico dei borghi medioevali? Fin dove estendere l'analisi dell'edificio?

R La norma prevede di studiare lintero aggregato, ma data la normale impossibilit nel conoscere tutti i fabbricati
che ne fanno parte, necessario modellare almeno .


D - Perch in caso di muratura si possono avere pi collassi, contrariamente al c.a.?

R Perch la muratura un materiale dotato di capacit comportamentali differenti dal c.a. o dallacciaio, per cui
dopo che un elemento ha raggiunto il limite ultimo di deformabilit, oltre il quale non pu pi ritenersi utile ai fini
sismici, si ha una redistribuzione delle azioni sugli elementi vicini, che si impegneranno per sopportare quello che il
muro andato in crisi non pi in grado di fare.


D - Nel c.a. in LC1 devo fare almeno una prova distruttiva per piano su un cubetto? Non va bene un'indagine
sclerometrica?

R Per le opere in c.a. necessaria una prova distruttiva anche per raggiungere il livello di conoscenza limitato LC1.


D - E' possibile un'analisi pushover mista che tenga conto sia di impalcati rigidi che di impalcati deformabili?

R Utilizzando lanalisi Pushover ad impalcati deformabili, leventuale presenza di impalcati rigidi viene comunque
considerata.

D - Quindi non posso inserire come punto di controllo nel baricentro di una copertura a falde anche con solaio
laterocementizio con soletta di 4cm?

R La soletta spessa solo 4 cm non considerata sufficiente a garantire la rigidezza di un impalcato, in ogni caso una
falda inclinata non sarebbe da considerare implacato rigido anche se lo spessore della soletta fosse stato maggiore.


D - Nel caso classico di un edificio in muratura esistente in centro storico con fronte strada al piano terra
completamente modificato per la realizzazione di aperture a tutta larghezza (vetrine) i maschi murari che insistono
sopra la trave in c.a./acciaio sopra la vetrina/e possono esser considerati come sismo resistenti per i piani sopra quello
terra?

R Sarebbe meglio di no, dato che comunque non si sviluppano fino alla fondazione.


D - Nel caso di edifici esistenti che hanno sia zone di solaio rigido che zone di solaio non rigido rientro nei limiti classici
di applicabilit della pushover? la scelta del punto di controllo, soprattutto nel caso di non corrispondenza ai vari livelli
delle zone rigide e non rigide, va ancora fatta sul baricentro masse del piano rigido?

R Bisogna valutare la situazione in base alla percentuale di impalcato rigido e deformabile. Nel caso in cui dominasse
limpalcato rigido, lanalisi Pushover pu essere applicata adeguatamente.


D - Sul valore tabellare di Fm in muratura comunque poi applico il fattore di confidenza?

R Si, il valore va comunque ridotto tramite il fattore di confidenza associato al livello di conoscenza raggiunto.


D - Nel caso di modello a pareti (shell) di una struttura in muratura la curva di capacit quindi si ferma in campo
elastico? O pu andare oltre?

R Nel caso di modello a shell, lanalisi Pushover per le opere in muratura non pu essere applicata.


D - Nell'analisi pushover qual la percentuale minima di massa da eccitare?

R Il 75% per gli edifici in c.a. ed in acciaio, ed il 60% per quelli in muratura.


D - In un fabbricato con un solo impalcato rigido oltre al piano copertura, se manca il solaio in una parte di tale
impalcato rigido (ad esempio un vano scala pari a circa il 25% dell'intera superficie) si pu applicare l'analisi pushover?

R Se la percentuale di impalcato non rigido cos bassa, lanalisi Pushover pu essere applicata senza problemi.


D - In un edificio che ha un solaio a piastra (cio senza travi e senza armatura a taglio) ha senso fare una pushover? Ma
se la struttura non regolare e non posso applicare la pushover?

R Non ha molto senso in quanto le piastre verranno considerate sempre a comportamento indefinitamente elastico,
e si potrebbero quindi plasticizzare soltanto i pilastri.


D - I ragionamenti spiegati finora valgono anche per i ponti, sia in cap che in acciaio e muratura?

R I ponti sono strutture particolari per i quali si prevedono azioni particolari (carico viaggiante, ecc..) e
comportamenti che devono essere studiati caso per caso in base alla natura costruttiva degli stessi.


D - Per orizzontamenti a volta?

R Sta al tecnico valutare se le volte possono essere considerate come impalcati rigidi o meno, in base a come le
stesse volte sono realizzate, sia per quanto riguarda la geometria che i materiali.



D - Nel caso di presenza, oltre che di pilastri, di setti in c.a. i risultati ottenuti dall'analisi pushover possono essere
ritenuti validi? E come i setti ne influenzano i risultati?

R I setti in c.a. verranno considerati, nellanalisi Pushover, come elementi a comportamento indefinitamente elastico
(non si potranno mai plasticizzare n rompere). La loro presenza comunque influir nel contesto strutturale in termini
di resistenza e rigidezza.


D - Per edifici che presentano restringimenti anche significativi in altezza corretto assumere il punto di controllo
all'ultimo impalcato?

R Se lultimo piano comunque un impalcato rigido, sismicamente significativo, corretto.


D - Per l'ultimo impalcato non applicata la gerarchia delle resistenze?

R No, allultimo piano dei fabbricati la gerarchia delle resistenze non deve essere applicata.


D - Dunque se ho un edificio in c.a. non regolare, inutile raggiungere un LC3 ad esempio... perch l'unica analisi che
posso condurre quella lineare, giusto?

R Nellanalisi lineare vanno comunque considerate le resistenze dei materiali relative al livello di conoscenza
raggiunto, quindi ottenere un livello LC3 comunque conveniente.


D - La scelta del nodo di controllo sull'ultimo impalcato rigido deve coincidere con il centro di massa o si pu scegliere
diversamente?

R Il punto di controllo coincide con il baricentro delle masse dellultimo impalcato rigido.


D - Come ci relazioniamo nell'analisi pushover con gli edifici esistenti in muratura nei quali difficile trovare la
condizione di regolarit?

R Se non ci sono i presupposti di applicabilit dellanalisi Pushover, devo utilizzare unanalisi alternativa (lineare o
dinamica non lineare).


D - L'analisi Pushover pu essere applicata anche per edifici in legno, X-lam in particolare?

R No, per il fatto che il legno non un materiale che si pu plasticizzare (comportamento sempre elastico), ed in pi
la tipologia X-Lam prevede solo elementi tipo shell, che, per il legno, non riconducibile ad un sistema ad aste
equivalente.


D - Anche per gli ampliamenti che non costituiscono sopraelevazione bisogna fare l'adeguamento?

R Si, nel caso in cui lampliamento sia comunque connesso alla struttura originaria.


D - Nel caso di miglioramento (o adeguamento) strutturale di un edificio esistente, facendo un'analisi ante operam e
post, quali sono i parametri da tenere conto affinch si possa esprime in termini percentuali il miglioramento dovuto a
interventi di miglioramento/adeguamento (uso di frp, calastrelli ecc.)?

R Il parametro indicativo del miglioramento o adeguamento sismico di un fabbricato lindice di vulnerabilit, inteso
come il rapporto fra la capacit strutturale di resistere al sisma e la domanda sismica (espresse in termini di
accelerazione).

D - Come gestire la pushover in edifici in c.a. con piano interrato con pareti perimetrali controterra in c.a.?

R In genere non ci sono problemi, dato che le pareti rimarranno in campo elastico, come probabile, e la
palsticizzazione ed il collasso interesser gli elementi asta fuori terra.


D - L'analisi pushover tiene conto delle rotture duttili (solo cerniere plastiche) o anche delle fratture fragili (ad
esempio per crisi da taglio)?

R Lanalisi Pushover tiene conto di tutti i tipi di rotture possibili.


D - Se si rompe un elemento per cui il sistema strutturale potrebbe trovare un nuovo equilibrio, in questo caso il
calcolo va ancora avanti?

R Lanalisi Pushover multicollasso ammessa solo per edifici in muratura.


D - E' obbligatorio l'adeguamento sismico dello spessore di una muratura esistente inferiore al limite geometrico se
l'analisi pushover lo verifica? Per esempio una muratura in tufo da 20 cm dev'essere per forza inspessito a 24 cm?

R No, adeguare una struttura non significa rispettare i nuovi limiti geometrici (o di armatura) previsti dalle N.T.C., ma
sufficiente dimostrare che il fabbricato abbia una capacit superiore alla domanda sismica.


D - Nel caso di analisi con modello ad aste, vengono fatte anche le verifiche a pressoflessione e taglio?

R Si, vengono effettuate tutte le verifiche previste.


D - La possibilit di poter impiegare la modalit pushover va confrontato il periodo del primo modo dell'analisi
dinamica, cio T1>TD?

R Bisogna prendere come riferimento il periodo della forma modale principale, cio quella che impegna la
percentuale pi alta di massa strutturale.


D - Per la muratura, esperti del settore affermano che sia obbligatorio condurre per LC2 le prove semidistruttive di
martinetto semplice e doppio. Che ne pensa?

R E vero, dato che basandosi esclusivamente sui valori contenuti nella tabella C.8.A.2.1 della Circolare, si raggiunge
soltanto il livello di conoscenza limitato LC1.


D - I setti portanti e i nuclei ascensore quale ruolo hanno nella analisi? Sono elementi che restano sempre in campo
elastico oppure sono anch'essi a comportamento elasto-plastico?

R I setti in c.a. verranno considerati, nellanalisi Pushover, come elementi a comportamento indefinitamente elastico
(non si potranno mai plasticizzare n rompere). La loro presenza comunque influir nel contesto strutturale in termini
di resistenza e rigidezza.


D - Devo anche dividere, oltre che per il fattore di confidenza, anche per il gamma m (coeff. sicur. materiali)?

R No, il fattore di confidenza deve essere applicato solo alle resistenze dei materiali, non ai loro pesi specifici.


D - Come ci si deve comportare nel caso di edificio esistente in legno? La norma non dice nulla a riguardo.

R Avendo il legno un comportamento esclusivamente elastico, per verificarne uno esistente sufficiente effettuare
una verifica lineare, come se si stesse studiando un edificio nuovo.


D - Vanno inseriti anche i carichi verticali o solo i carichi sismici? L'analisi per carichi verticali va fatta successivamente?

R Per svolgere correttamente lanalisi Pushover vanno inseriti tutti i carichi agenti sul fabbricato, dopodich la
procedura di analisi provveder ad incrementare la spinta orizzontale fino al raggiungimento del collasso.


D - Punto di controllo: nel caso di tetto a falde?

R il baricentro delle masse del sottostante impalcato rigido orizzontale.