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Criteri per il calcolo dei plinti a bicchiere

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Criteri per il calcolo dei plinti con bicchiere (ver. 0.3)

Premessa
Le istruzioni che seguono sono di riferimento per il calcolo dei plinti con bicchiere.

I metodi di calcolo scelti sono:
Stato Limite Ultimo (SLU)
Stato limite di Servizio (SLS) per la verifica geotecnica di portata del terreno.

Ipotesi fondamentali:
1. il calcolo avviene per un plinto rettangolare non zoppo, simmetrico quindi rispetto a due assi
ortogonali;
2. nelle verifiche con si considera mai la compresenza dei due momenti flettenti e dei due tagli
agenti nelle due direzioni ortogonali x,y;
3. lo spessore del bicchiere lo stesso nelle due direzioni;
4. il carico verticale Q
S
(vedi fig. 1) applicato direttamente al collo del bicchiere e non entra
nelle verifiche del bicchiere ma si scarica direttamente sulla ciabatta, e su questa non entra
nella verifica a punzonamento).

Le principali fonti da cui si traggono le indicazioni di questo testo sono:
CNR10025/98 - Parte V
Eurocodice 2 - parte 1
Leonhardt - c.a. & c.a.p.
Bowles - Foundation Analysis and Design

Le informazioni contenute nei testi sopra citati riguardano casi generali e spesso sono fra loro in
contraddizione, soprattutto per quanto riguarda i coefficienti da adottare; per questo sono state fatte
scelte e sono state riportate le formule direttamente utilizzabili.


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Dati necessari

S
V
M
S
S
N
h
/
4
h
f
h
p
a m m
t t A
h
b
h
c
h
r
A
a
t
m
t
m
t
t
Bb
m
'
m
'
h
m
Ac
Am
sm sm
sc sc
Q
S
d

Figura 1

a, b = dimensioni del pilastro
A, B = lati del pozzetto
Ac, Bc = dimensioni in pianta della ciabatta
Am, Bm = dimensioni in pianta del sottoplinto (collaborante)
t = spessore delle pareti del pozzetto (considerato uguale nelle due direzioni)
sv = svasatura verso lesterno del bicchiere
h = infilaggio netto nel pozzetto
f = franco sotto pilastro
hp = profondit del pozzetto = h + f
hb = altezza esterna bicchiere
hr = altezza della rastremazione della ciabatta verso il bicchiere
hc = altezza della ciabatta
hm = altezza del sottoplinto

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N
Sk
, N
Sd
= azione normale derivante dal pilastro allo SLS ed allo SLU valutato a h/4 dalla sommit
del pozzetto
M
Sk
, M
Sd
= momento flettente derivante dal pilastro allo SLS ed allo SLU valutato a h/4 dalla
sommit del pozzetto
V
Sk
, V
Sd
= azione tagliante derivante dal pilastro allo SLS ed allo SLU valutato a h/4 dalla sommit
del pozzetto
e = eccentricit massima del carico sollecitante (per determinare linfilaggio minimo)
Q
Sk
, Q
Sd
= azione normale applicata direttamente sul collo del bicchiere
d = distanza del punto di applicazione della forza Q
S
dallasse del pilastro.

t
= tensione ammissibile dal terreno

Deve essere fornito il tipo di calcestruzzo utilizzato per bicchiere-plinto-sottoplinto secondo la
nomenclatura europea, da cui si calcola:
f
ck
= resistenza cilindrica a compressione del calcestruzzo (dato nel codice del tipo)

c
= coefficiente parziale di sicurezza per il cls = 1.60
f
cd
= resistenza a compressione di progetto = f
ck
/
c

f
c1d
= resistenza a compressione ridotta per M/N= 0.85 f
cd

f
ctd
= resistenza di calcolo a trazione = ( )
3 2
ck
c
f
3 . 0 7 . 0


Ec = modulo di elasticit del cls = ( )
3 1
ck
8 f 5 . 9 +

f
yk
= resistenza a snervamento dellacciaio
f
sd
= resistenza dellacciaio di progetto = f
yk
/
s

s
= coefficiente parziale di sicurezza per lacciaio = 1.15

A
s
= armatura esterna di colletto perpendicolare alla sollecitazione
A
s
= armatura interna di colletto nella direzione della sollecitazione
A
s
= armatura esterna di colletto nella direzione della sollecitazione
A
v
= armatura verticale di collegamento con la ciabatta
A
x
= armatura della ciabatta, nella direzione della verifica

Wpl = peso del plinto comprensivo del riempimento del bicchiere
Wm = peso proprio del sottoplinto


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Verifiche dimensioni geometriche minime del pozzetto

A) Verifica dellaffondamento del pilastro
h 1.2 a per M
Sd
/ N
Sd
0.15 a
h 2.0 a per M
Sd
/ N
Sd
2.00 a
con interpolazione lineare fra i due valori e comunque h 300 mm

B) Verifica dello spessore della parete
t B / 3 e comunque t 100 mm

C) Verifica della dimensione del pozzetto
A = a + 2 m dove m 30 mm + tolleranza di posizionamento pilastro


NOTA BENE.
Le dimensioni determinate con le formule anzidette sono per il predimensionamento.
Nei prossimi paragrafi sono riportate le formule di verifica del pozzetto.
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Azioni sul pozzetto

Con riferimento al modello sotto riportato che considera le sole compressioni frontali F
1
, F
2
ed F
3

scambiate fra il piede del pilastro ed il pozzetto, trascurando le tensioni tangenziali da adesione ed
attrito, si ha:

F
1
3
F
3
F
t A t
2
/
3

h
h
/
4
h
h
/
1
2
N
Sd
Sd
V
Sd
M

Figura 2


h
M
2
3
V F
Sd
Sd 1
+ =

h
M
2
3
F
Sd
2
=

Sd 3
N F =

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Verifiche statiche del pozzetto (allo SLU)

1) Verifica del bordo frontale superiore

t
1
F /2
t
f
1
b
/
2
B
c
c
a
A t
m
t
m
F /2
1
h
/
2
t
As' As/As"
x
x
z
d
As

~3 cm
As'
As'
As"
As"

Figura 3

Lato calcestruzzo
La verifica del calcestruzzo dei bordi frontali superiori si basa sullo schema a mensola tozza (vedi
figura precedente).

( )
( ) ( )

cos d 4 . 0
2
h
f
cos
1
2
F
cd
1
dove ( )
z
c
tg = =

Poich ( )
( )
2 2
2
1
1
tg 1
1
cos
+
=
+
= si ha
2
cd
1
1
h d f 4 . 0
F
+



Dove:
= c/z
c = B/2 - b/4 + t - x
z 0.9 d
d = t - 3 cm

Il valore di x determina quanto di F
1
va a sollecitare larmatura di colletto interna (As) e quanto
quella esterna (As). Chiaramente dovr essere verificato:

cm 3 t x
2
t


Per determinare il pi conveniente valore di x si considera luguaglianza nella formula precedente,
da cui si ottiene:
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1
cd 2
2
F
h d f 4 . 0
1
d 9 . 0
x t
4
b
2
B
1

= + =

+
+

Ponendo t
4
b
2
B
+ = e ( )
2
1
cd
d 9 . 0 1
F
h d f 4 . 0


= la formula precedente si riduce alla
semplice:

( ) =
2
x

Tenendo conto della realt fisica del problema la soluzione quindi:

= x
1
F
h d f 4 . 0
d 9 . 0 t
4
b
2
B
x
1
cd


+ =


Lato acciaio

( ) As f tg
2
F
sd
1

sd
1
f As 2
F


Si noti che in questa verifica non si considerato alcuno schema resistente che chiami in causa
larmatura interna.


2) Verifica del bordo laterale

Come detto precedentemente il valore di x condiziona quanto di F
1
va a sollecitare larmatura di
colletto interna (As) e quanto quella esterna (As).
In particolare si ha:

sd 1
f ' As 2 F k
sd 1
f " As 2 F ) k 1 (
dove
cm 6 t
cm 3 x
k




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3) Verifica delle pareti laterali

A t t
h
b
h
c
h
r
h
p
h
F /2
1
d t/2
0
h
/
4
t
f
Av
c
0
0

Figura 4

Lato calcestruzzo:
Considerando lo schema resistente puntone-tirante illustrato sopra si ha:

( )
( ) ( )
0 0 cd
0
1
cos d 4 . 0 t f
cos
1
2
F

dove ( )
0
0
0 0
d
h
tg = =

Poich ( )
( )
2
0 0
2
2
1
1
tg 1
1
cos
+
=
+
= si ha
2
0
0 cd
1
1
t d f 4 . 0
2 F
+



Dove:

0
= h
0
/d
0
h
0
= hp + c
0
- h/4
c
0
= min(0.2 d
0
; t
f
/ 2)
d
0
= A + 1.5 t


Lato acciaio
( ) Av f tg
2
F
sd 0
1

0
sd
1
f Av 2
F




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Verifiche statiche della ciabatta
La ciabatta del plinto, per la parte che sporge dal bicchiere, soggetta ad un carico dal basso verso
lalto corrispondente alla reazione del sottoplinto.
Ipotizzando che nella verifica alla SLU vi sia un fenomeno di plasticizzazione tale per cui
linterazione fra i due elementi si possa ricondurre allo scambio di una tensione
max,d
uniforme, si
ha:

*
sd
*
sd
*
sd sd
*
sd
o int pl sd sd
*
sd
M
N
e
d Q M M
W 4 . 1 Q N N
=
+ =
+ + =

( )
*
*
sd
d max,
e 2 Ac Bc
N

=

In modo semplificato la reazione totale agente sulla parte a sbalzo della ciabatta pu essere
calcolata con la seguente formula:

sc Bc R
d max, sd , g
= con
( )
2
sv t 2 A Ac
sc
+
=

A seconda del rapporto fra spessore della ciabatta e lo sbalzo dal filo del bicchiere si hanno due tipi
di verifiche:

Verifica a mensola tozza per sc < 2 (hc+hr)
In questo caso si calcola un modello puntone/tirante come riportato in figura.

max,d
g,d
R
sc/2
h
c
h
r
~
3
c
m
d
sc
sc/2
A
x

Figura 5

Verifica lato calcestruzzo:
( )
2
x
x cd
sd , g
1
) sv t 2 B ( d f 4 . 0
R
+
+ +


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Verifica lato acciaio:
x
sd x
sd , g
f A
R



Dove:

x
x
x
d
d 2 . 0
2
sc
+
=

d
x
hc + hr - 3cm


Verifica a mensola snella per sc 2 (hc+hr)
Se la mensola snella la verifica passa per il calcolo della capacit portante di una trave a sbalzo di
larghezza pari a quella del bicchiere (zona compressa minima).
La verifica allo SLU per abbastanza complessa, per cui si fa riferimento a calcoli semplificati.

Momento sollecitante:
2
sc
R M
sd , g Sd , g


Verifica lato calcestruzzo: ( )) sv t 2 B ( d f 2 . 0 M
2
x cd Sd , g
+ +

Verifica lato acciaio:
x x sd Sd
d A f 9 . 0 M


Oltre la verifica della parte a sbalzo della ciabatta occorre appurare che non vi siano crisi per il
punzonamento del pilastro nella zona interna al bicchiere
*
. Per questo, sotto lazione verticale
massima e con riferimento ad unimpronta caricata di lati a,b pari alla sezione del pilastro, occorre
verificare:

( )


+
tot
sd f ctd f
A
' b ' a
1 N 40 2 . 1 f u d 25 . 0

Dove:
d
f
= d
x
+ f
u = 2a +2b + 3d
f
= 1.6 - d
f
1 (con d
f
in metri)
02 . 0
y x f
=

x
= A
x
/ (b d
f
) (con A
x
larea dei ferri compresi in b)

y
= A
y
/ (a d
f
) (con A
y
larea dei ferri compresi in a)
a = a + 3d
f

b = b + 3d
f

A
tot
= Ac Bc


La verifica precedente pu essere vista come:


*
Si tralascia la verifica a punzonamento relativa al bicchiere in quanto si ritiene che la verifica lato calcestruzzo della
ciabatta contempli gi questo caso.
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( ) ( )
( ) ( )
PRd PSd
f ctd f f PRd
f f
sd PSd
F F
40 2 . 1 f d 3 b 2 a 2 d 25 . 0 F
Bc Ac
d 3 b d 3 a
1 N F

+ + + =

+ +
=


Attenzione: in caso di forti eccentricit, in cui si parzializzi la superficie di fondazione, nel calcolo
di F
PRd
va immessa solo la parte del perimetro u prospicente larea compressa e in quello di F
PSd
non
va prevista alcuna riduzione di N
sd
. Questa condizione per di difficile implementazione, d
luogo ad alcuni paradossi (a livello numerico) e ha notevoli difficolt interpretative, per cui
tralasciata dal calcolo.

Nota. Considerando larmatura della ciabatta uniformemente distribuita si pu ammettere una
notevole semplificazione nei calcoli:
f
x
f
x
f
x
x
d Bc
A
d ' b
Bc
' b
A
d ' b
' A

= e analoga nella direzione y




Nel caso non fosse verificato il punzonamento occorre aggiungere larmatura specifica nellarea
critica, armatura pari a:

( )
( )

=
sin f
F F
Ap
sd
PRd PSd


Dove:
Ap = area di acciaio per il punzonamento = Ap
1
n
f
n
b

Ap
1
= area del singolo ferro piegato posizionato per il punzonamento
n
f
= numero di ferri
n
b
= numero di bracci del ferro = n.ro di intersezioni col perimetro critico
= angolo di piegatura rispetto allorizzontale

Attenzione per perch esiste un LIMITE al punzonamento (vedi EC2 par. 4.3.4.5.2) in presenza di
armatura disposta appositamente:

PRd PSd
F 6 . 1 F

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Verifiche statiche del sottoplinto
La ciabatta sottoplinto serve per aumentare la base dappoggio del plinto, e quindi a diminuire le
tensioni sul terreno.

In genere un elemento talmente tozzo da non richiedere armatura.
Infatti se la congiungente dello spigolo del plinto con quello del sottoplinto ha un angolo rispetto
allorizzontale () superiore a 45 si pu ragionevolmente supporre che le tensioni derivanti dal
manufatto superiore si distribuiscano in modo uniforme e con piccole tensioni tangenziali, cos da
non richiedere armatura.

sm
45
>45
sc
h
c
h
m

Figura 6

Quindi per 45 non occorre armatura


Viceversa occorre verificare larmatura del sottoplinto.
La verifica si basa sul calcolo a mensola snella della parte a sbalzo (sm) sollecitata dalla tensione
massima equivalente
eq
(vedi paragrafo per le verifiche geotecniche) dal basso verso lalto, a cui
pu essere detratto il peso proprio.

Con riferimento alla sezione AA di estremit del plinto si ha:

( )
2
sm
Bm hm M
2
G cls eq AA , Sd
=

Quindi, in modo semplificato (si faccia riferimento alla figura successiva):

Verifica lato calcestruzzo: Bc d f 2 . 0 M
2
m cd AA , Sd


Verifica lato acciaio:
m m sd AA , Sd
d A f 9 . 0 M

Dove:
dm hm - 5 cm
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45
<45
sc sm
h
m
h
c
eq

A
A
A
m

Figura 7

Attenzione: spesso il calcestruzzo del sottoplinto non corrisponde a quello utilizzato per il plinto,
per cui si ponga particolare attenzione al valore di f
cd
nella verifica lato calcestruzzo.







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Verifiche geotecniche

Le verifiche geotecniche necessarie sono:
Verifica di portata del terreno (SLS)
La verifica della portata del terreno lunica eseguita nello Stato Limite di Servizio (SLS). In
considerazione del fatto che ci potrebbero essere carichi eccentrici, la determinazione della
pressione sul terreno eseguita col metodo della Tensione Equivalente tenendo conto della
ridistribuzione delle tensioni nel terreno (Meyerhof 1963, Hansen 1970, Vesi 1975 - ACI
Committee 336).
Eccentricit del carico:
( )
( )
o int sottopl o int pl sk sk
sk sk
W W Q N
d Q M
ecc
+ + +
+
=
Tensione equivalente sul terreno:
( )
t
o int sottopl o int pl sk sk
eq
ecc 2 Am Bm
W W Q N


+ + +
=

Verifica a ribaltamento del plinto sul sottoplinto (SLU)
Momento stabilizzante: ( )

+ + = = d
2
Ac
Q
2
Ac
40 . 1 W N ' M M
sd o int pl sd rd stab

Momento ribaltante: ( ) hc hr hb V M ' M M
sd sd sd rib
+ + + = =
Fattore di sicurezza: 50 . 1
' M
' M
M
M
Fs
sd
rd
rib
stab
R
= =

Verifica a scorrimento del plinto sul sottoplinto (SLU)
Forza stabilizzante (attrito): ( ) 50 . 0 40 . 1 W Q N ' V
o int pl sk sd rd
+ + =
Forza ribaltante:
sd sd
V ' V =
Fattore di sicurezza: 30 . 1
' V
' V
Fs
sd
rd
S
=


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pag. 15
Esempio di calcolo

In lavorazione.


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