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CONSOLIDAMENTO DI SOLAI IN LATEROCEMENTO CON PROBLEMI DI

SFONDELLAMENTO MEDIANTE RETE IN FIBRA DI BASALTO E ACCIAO INOX


E INTONACO STRUTURALE CERTIFICATO EN 998 A BASE DI PURA CALCE
IDRAULICA NATURALE NHL 3.5

Descrizione modalità di crisi


Lo sfondellamento è il distacco con successiva caduta della parte
inferiore delle pignatte e relativo intonaco.
Cause:
1.Cause progettuali dovute a non idoneo dimensionamento degli
elementi portanti;
2.Cause esterne dovute a infiltrazioni, eventi sismici e mancanza
e/o errata manutenzione ordinaria e straordinaria.
Effetti:
1.Espulsione copriferro
2.Caduta delle pignatte, parziale o totale

Riferimenti normativi
Le “Norme Tecniche per le Costruzioni”, D.M. 14/01/2008 §8.3, per gli edifici esistenti, hanno introdotto il concetto di
salvaguardia della vita umana intesa come necessità di garantire la stabilità dell’edificio in tutti i suoi elementi,
strutturali e non strutturali. Questo nuovo approccio indica come i sistemi di prevenzione siano le uniche strade da
percorrere al fine di garantire una sicurezza adeguata.

Descrizione della tecnologia suggerita


Sistema di presidio per solaio in laterocemento con problemi di sfondellamento mediante installazione di rete
bilanciata in fibra di basalto con speciale trattamento protettivo alcali-resistente con resina all’acqua priva di solventi –
tipo GEO GRID 120 di Kerakoll Spa – impregnata con geomalta ad altissima igroscopicità e traspirabilità per muri
interni ed esterni a base di pura calce idraulica naturale NHL 3.5 e Geolegante minerale, inerti di sabbia silicea e calcare
dolomitico in curva granulometrica 0 – 1,4 mm, GreenBuilding Rating Bio 5 - tipo GEOCALCE F ANTISISMICO di
Kerakoll Spa. Eventuale ripristino della planarità dell’intradosso del solaio, mediante posa pannello di EPS ed eventuale
ricostruzione volumetrica dei travetti in c.a.
L’intervento si svolge nelle seguenti fasi: a) asportazione di parti friabili e/o non perfettamente ancorate che possano
pregiudicare l’adesione; b) dopo l’applicazione di un primo strato di geomalta naturale, spessore medio 4-6 mm,
provvista di marcatura CE, tipo GeoCalce F Antisismico di Kerakoll S.p.A., procedere alla posa della rete Geo Grid
120, avendo cura di garantire una completa impregnazione della rete ed evitare la formazione di eventuali vuoti o bolle
d’aria che possano compromettere l’adesione della rete alla matrice o al supporto; c) esecuzione del secondo strato, di
spessore di circa 3 – 4 mm al fine di inglobare totalmente la rete di rinforzo e chiudere gli eventuali vuoti sottostanti.
È necessario che le due mani di GeoCalce F Antisismico non superino lo spessore massimo di 10 mm.

Effetti
• Messa in sicurezza dei solai a rischio
• Trascurabile incremento di peso
• Semplicità di applicazione
• Rapidità d’intervento
• Economicità dell’intervento
Posa in opera
FASE 1: Preparazione dei Supporti. Preliminarmente,
rimossi completamente gli eventuali strati di intonaco
ammalorati o decoesi dal supporto, e le eventuali porzioni
di cartelle di laterizio danneggiate o in procinto di
imminente rottura, procedere con la bonifica delle
porzioni di travetti in c.a. danneggiati o ammalorati.
Si procederà quindi alla pulizia del substrato, eliminando
qualsiasi residuo di polvere, grasso, olii e altre sostanze
contaminanti con aria compressa o spazzolatura energica,
rimuovendo eventuali pitture al fine di garantire su tutta la
superficie oggetto di intervento un supporto coeso.

FASE 2: Ricostruzione volumetrica dei travetti e


riempimento delle cartelle danneggiate con pannelli in
EPS. Ricostruzione e riprofilatura delle sezioni dei
travetti mediante GeoLite ed eventualmente rinforzati
mediante tessuti GeoSteel Hardwire.
Per la sostituzione delle cartelle in laterizio danneggiate si
prevede la posa di un pannello di EPS, precedentemente
incollato al supporto di laterizio, e opportunatamente
rasato con spatola dentata mediante adesivo&rasante
minerale certificato

FASE 3: Applicazione prima mano Geocalce.


Applicare una prima mano di GeoCalce F Antismico,
garantendo sul supporto una quantità di materiale
sufficiente (spessore medio 4 mm) per adagiare e
inglobare la rete di rinforzo.

FASE 4: Applicazione della Rete di Rinforzo


GedoSteel Grid 200. Successivamente si procederà
applicando, sulla matrice ancora fresca, la rete in fibra di
basalto e acciaio Inox GeoSteel Grid 200, garantendo il
perfetto inglobamento della stessa nello strato di matrice,
esercitando una energica pressione con la spatola e
avendo cura che la malta fuoriesca dalle maglie della rete
per garantire così un’ottima adesione fra primo e secondo
strato di matrice. L’applicazione si concluderà con la
rasatura finale protettiva (spessore medio 4 mm), sempre
realizzata con GeoCalce F Antisismico.

Note
• Negli interventi di rinforzo a taglio, torsione e confinamento è opportuno procedere ad un preventivo
arrotondamento degli spigoli degli elementi rinforzati, allo scopo di evitare pericolose concentrazioni di
tensione ivi localizzate, che potrebbero provocare una rottura prematura del composito. Il raggio di curvatura,
dell’arrotondamento deve essere almeno pari a 20 mm (CNR DT 200 R1/2012 §4.8.2.2.).
Note
• In presenza di intonaco esistente ben adeso al supporto, non possibile da asportare, si può procedere
realizzando una rasatura armata ancorata meccanicamente alla soletta del solaio in c.a. Eseguire l'installazione
delle barre STEEL DRYFIX 10 (numero interasse delle barre secondo indicazioni di tecnico abilitato) in
seguito applicare un primo strato di GEOCALCE MULTIUSO con cui installare la rete GEO GRID 120.
Procedere con l'avvitamento sulle teste delle barre del TASSELLO STEEL DRYFIX® 10. Infine completare
la rasatura con il secondo strato di GEOCALCE MULTIUSO. Lo spessore massimo dell'intervento non deve
superare 8 mm.

Voce di Capitolato
Sistema di presidio per solaio in laterocemento con problemi di sfondellamento mediante installazione di rete
bilanciata in fibra di basalto con speciale trattamento protettivo alcali-resistente con resina all’acqua priva di solventi –
tipo GEO GRID 120 di Kerakoll Spa – caratteristiche tecniche certificate: resistenza a trazione >1250 MPa, modulo
elastico E >56 GPa; dimensione della maglia 22x22 mm, spessore equivalente della rete tf,0-90° = 0,032 mm, massa di
circa 130 g/m2, impregnata con geomalta ad altissima igroscopicità e traspirabilità per muri interni ed esterni
a base di pura calce idraulica naturale NHL 3.5 e Geolegante minerale, inerti di sabbia silicea e calcare dolomitico in
curva granulometrica 0 – 1,4 mm, GreenBuilding Rating Bio 5 - tipo GEOCALCE F ANTISISMICO di Kerakoll Spa.
La geomalta naturale dovrà soddisfare anche i requisiti della norma EN 998-2 – G/ M15 e EN 1504-3 – R1 PCC,
reazione al fuoco classe A1. Per rendere planare il supporto posare i pannelli in EPS – tipo KLIMA AIR di Kerakoll
Spa – incollati e perfettamente rasati con spatola dentata mediante Adesivo&Rasante minerale certificato, eco-
compatibile, idoneo per la posa ad alta resistenza ed elevata deformabilita di pannelli in EPS, GreenBuilding RatingR
Eco 5, intervallo granulometrico 0 – 1400 μm, provvisto di marcatura ETAG 004, – tipo KERAKLIMA ECO
GRANELLO di Kerakoll Spa – caratteristiche tecniche certificate: resistenza a compressione > 10 MPa (EN 12808-3),
resistenza a trazione per flessione a 28 gg ≥ 6 MPa (EN 12808-3), adesione: su calcestruzzo a 28 gg > 1 MPa, su
laterizio a 28 gg > 0,7 MPa, su EPS > 0,2 MPa (ETAG 004), resistenza alla diffusione al vapore acqueo μ19 (EN
12572), classe di reazione al fuoco A1 (EN 13501-1). L’intervento si svolge nelle seguenti fasi: a) asportazione
completa di intonaci, pitture ed eventuali porzioni di cartelle danneggiate. Eventuale ricostruzione della planarità del
solaio mediante pannelli in EPS incollati e perfettamente rasati mediante Adesivo&Rasante minerale; b) applicazione di
un primo strato di geomalta naturale, spessore medio 3 – 5 mm; c) con malta ancora fresca, procedere alla posa della
rete in fibra di basalto e acciaio Inox AISI 304, avendo cura di garantire una completa impregnazione della rete ed
evitare la formazione di eventuali vuoti o bolle d’aria che possano compromettere l’adesione della rete alla matrice o al
supporto; d) esecuzione del secondo strato di geomalta per uno spessore complessivo del rinforzo pari a 5 – 8 mm al
fine di inglobare totalmente la rete di rinforzo e chiudere gli eventuali vuoti sottostanti. E compresa la fornitura e posa
in opera di tutti i materiali sopra descritti e quanto altro occorre per dare il lavoro finito. Sono esclusi: l'asportazione
degli intonaci e delle pitture, la demolizione delle cartelle di laterizio danneggiate, la ricostruzione volumetrica delle
cartelle danneggiate con pannelli in EPS e loro incollaggio; le prove di accettazione del materiale; le indagini pre- e
post-intervento; tutti i sussidi necessari per l’esecuzione dei lavori. Il prezzo e a unità di superficie di rinforzo
effettivamente posto in opera comprese le sovrapposizioni e le zone di ancoraggio.

Stima dei costi


Voce analisi prezzo comprensiva di manodopera, materiale a piè d’opera (prezzo Listino Kerakoll 2017), Noli e
trasporti, Spese generali e Utile d’Impresa:

Applicazione su supporto libero di Geo Grid 120 + GeoCalce F Antismisco € 46.10 €/m2

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