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Aurelio Giliberti UNA PIU RAZIONALE STRUTTURA DELLA SCALA PER EDIFICI IN ZONA SISMICA CUEN PREFAZIONE La proposta della scala che non alters la regolarit’ del telaio spaziate ‘ maglic ortogonali fu pubblicata nel numero 134/1983 della rivista “L'In- ‘gegnere Italiano”. Le numerose richieste di chiarimento e di una descrizione pitt detta- gliata della struttura proposta lia suggerito di redigere il presente opuscolo nel quale si nportano anche esemp1 numerici. Pubblicato dalla CUEN (Cooperativa Um- versitana Editrice Napoletane) ~ Piazzale V. Tecchio, 80 — Facolta di Ingegnena, 80125 NAPOLI. ‘Tel, [39] (81) 610426 - 636667 - 1682337. © CUEN s1J, 1987 1 Premessa Gli edificr con struttura intelaiata in cemento armato sono general- mente costituiti da aste verticali (pilastri) ed orizzontali (travi) che st mn- ‘crociano in modo (a realizzare un reticolo spaziale a maglie rettangolari. Una siffatta struttura caricata da carichi verticali sulle travi c da forze orizzontali a livello di piano ha un comportamento fedelmente aderente alla schematizzazione di calcolo di tipo normale che per essa abituaimente si adotta nella pratica tecnica La presenza di clementi strutturali agguuntivi inseriti nel suddetto re- ticolo provoca variazioni che allontanano notevolmente il comportamento ffettivo dalia schematizzazione di-calcolo. E° questo il caso della struttura della scala: infatti sia ta trave a ginocchio che 1a soletta rampante, dimez- zando la lunghezza det pilastro a livello di pranerottolo di riposo modifica~ no sostanziaimente il reticolo spaziale a magli rettangolari. E? necessario in. questi casi adottare programm pit sofisticati ene tengono conto della effettiva geometria della struttura. 2 Caratteristiche della scala proposta Per ovwiare a tale iconveniente Ja scala pud essere realizzata con due sotette rampanti separate in corrispondenza del pianerottolo di riposo ed inoltre 1a rampa che parte dal piano e si sviluppa in salita si appoggia alla trave dello stesso piano mediante setti o pilastrini, mentre la rampa che parte dal piano c si sviluppa in discesa si appende alla trave dello stesso piano ancora mediante setti o pilastrini indipendenti dalla struttura prinet- pale, In questo modo 1 pilastri dolla seaia conservano l'altezza degli altri pi- lastri del piano ed il reticolo spaziale conserva la sua regolaritd. Inoltre fa struttura della scala cosi realizzata non st oppone allo spostamento retati- vo tra due piani successivi. Da notare infine che nella soluzione proposta i pilastri non devono nccessariamente essere posizionati at verticl del vano scala | grafict che seguono illustrano in dettaglio la geometria della struttu- ra della seala ora deseritta.