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Edifici con strutture

in calcestruzzo armato
-lezione 5-

Temec 2015-2016
Prof. Maria Chiara Torricelli
Sistemi a
pilastri e
travi
azioni dei
carichi
Edificio a pilastri e travi in c.a.
Forme e armature
dei pilastri
Il rapporto fra lato
minimo e lato massimo
non deve essere
inferiore a 0,3
Altrimenti si parla di
parete
Dimensioni del pilastro
La dimensione minima della sezione
trasversale non deve essere
inferiore a 25 cm. (NTC 14.01.2008)

Il rapporto tra i lati minimo e massimo della


sezione trasversale non deve essere inferiore a
0,3. In caso contrario l’elemento sarà assimilato
alle pareti portanti
posizione delle travi
(dalle NTC 14.01.2008)
Nodi trave-pilastro
• Sono da evitare per quanto
possibile eccentricità tra
l’asse della trave e l’asse
pilastro trave
del pilastro concorrenti in
un nodo. Nel caso che tale
eccentricità superi 1/4 della
larghezza del pilastro la
trasmissione degli sforzi
deve essere assicurata da
armature adeguatamente
dimensionate allo scopo. Sezione orizzontale
Pilastro-Trave
Pilastri in falso e posizione delle travi
(dalle NTC 14.01.2008)
Non deve esserci eccentricità tra l’asse delle travi che sostengono
pilastri in falso e l’asse dei pilastri che le sostengono. Esse devono
avere almeno due supporti, costituiti da pilastri o pareti.

In pianta
Pilastro in falso
Pilastro portante
la trave

In sez.
Pareti in falso
(dalle NTC 14.01.2008)

Le pareti delle strutture in c.a. non


possono appoggiarsi in falso su travi
o solette.
Dimensionamento delle travi
ambiente abitivo (NTC 14.01.2008)
La larghezza della trave
deve essere ≥ 20 cm
Il rapporto b/h deve essere
maggiore di 0,25.
h Altezza della trave
appoggiata 1/20 della luce
b Altezza della trave
incastrata 1/26 luce

Limitazioni geometriche
7.4.6.1.1 NTC 2008 Travi Luce fra i pilastri
Dimensioni delle travi
(NTC 14.01.2008) La larghezza della trave, b, non deve
essere minore di 20 cm e, per le travi
basse comunemente denominate "a
spessore", non maggiore della
larghezza del pilastro, aumentata da
h ogni lato di metà dell’altezza della
sezione trasversale della trave
stessa, risultando comunque non
maggiore di due volte bc, essendo bc
la larghezza del pilastro ortogonale
Il rapporto b/h non b all’asse della trave.
deve essere minore
di 0,25.

bc
Trave a spessore:
b
Altezza come il solaio larghezza
1/8-1/10 della luce b
Sistemi a setti
azioni dei carichi
Sistemi a setti  Lo spessore delle
pareti deve essere
generalmente non
inferiore a 150 mm,
oppure a 200 mm
nel caso in cui
siano da prevedersi
armature ad X nelle
travi di
collegamento
 Devono essere
evitate aperture
distribuite
irregolarmente,
Caratteristiche generali
costruzioni sismiche
Regole generali per le
costruzioni con strutture in c.a.

NTC 14.01.2008
NTC 14.01.2008 regole generali

Le costruzioni devono avere,


quanto più possibile, struttura
iperstatica caratterizzata da
regolarità in pianta e in altezza. Se
necessario ciò può essere
conseguito suddividendo la
struttura, mediante giunti, in unità
tra loro dinamicamente
indipendenti.
NTC 14.01.2008 regole generali
Regolarità in pianta
a) la configurazione in pianta è compatta e
approssimativamente simmetrica rispetto a due direzioni
ortogonali, in relazione alla distribuzione di masse e
rigidezze;
b) il rapporto tra lato maggiore e lato minore di un
rettangolo in cui la costruzione risulta inscritta è inferiore a
4;
c) nessuna dimensione di eventuali rientri o sporgenze
supera il 25 % della dimensione totale della costruzione
nella corrispondente direzione;
d) gli orizzontamenti possono essere considerati
infinitamente rigidi nel loro piano rispetto agli elementi
verticali e sufficientemente resistenti.
Irregolarità in pianta
NTC 14.01.2008 regole generali

Corso A - Prof.ssa Maria Chiara Torricelli


Tecnologia dei Materiali e degli Elementi Costruttivi
Regolarità in altezza
Una costruzione è regolare in altezza se tutte le seguenti condizioni
sono rispettate:
e) tutti i sistemi resistenti verticali (quali telai e pareti) si estendono per
tutta l’altezza della costruzione;
f) massa e rigidezza rimangono costanti o variano gradualmente, senza
bruschi cambiamenti, dalla base alla sommità della costruzione … ai fini
della rigidezza si possono considerare regolari in altezza strutture dotate
di pareti o nuclei in c.a. o pareti e nuclei in muratura di sezione costante
sull’altezza o di telai controventati in acciaio, ai quali sia affidato almeno
il 50% dell’azione sismica alla base;
g) nelle strutture intelaiate ….
h) eventuali restringimenti della sezione orizzontale della costruzione
avvengono in modo graduale da un orizzontamento al successivo,
rispettando i seguenti limiti: ad ogni orizzontamento il rientro non supera
il 30% della dimensione corrispondente al primo orizzontamento, né il
20% della dimensione corrispondente all’ orizzontamento
immediatamente sottostante. Fa eccezione l’ultimo orizzontamento di
costruzioni di almeno quattro piani per il quale non sono previste
limitazioni di restringimento. Firenze, 21.10.2011
NTC 14.01.2008 regole generali
Regolarità in altezza
Una costruzione è regolare in altezza se :
- tutti i sistemi resistenti verticali (quali telai e pareti) si
estendono per tutta l’altezza della costruzione;
- massa e rigidezza rimangono costanti o variano
gradualmente, …ai fini della rigidezza si possono considerare regolari in
altezza strutture dotate di pareti o nuclei in c.a. o pareti e nuclei in muratura di
sezione costante sull’altezza o di telai controventati in acciaio, ai quali sia
affidato almeno il 50% dell’azione sismica alla base;

- nelle strutture intelaiate eventuali restringimenti della


sezione orizzontale della costruzione avvengono in modo
graduale da un orizzontamento al successivo.
Distanze e altezze massime degli
edifici

L’altezza massima degli edifici di nuova


costruzione è specificata in funzione del sistema
costruttivo e della zona sismica
Aggiornamento 2012 Toscana
Altezze degli edifici in zona sismica
Zona sismica 4 3 2 1
Sistema costruttivo Altezza massima
consentita (in m)
struttura in calcestruzzo armato nessuna limitazione

struttura in acciaio nessuna limitazione

mista in acciaio e calcestruzzo nessuna limitazione

muratura ordinaria n.l. 16 11 7,5

muratura armata n.l. 25 19 13

Struttura in legno n.l. 10 7 7


Telaio in c.a. e muratura
di tamponamento
Deformazioni del telaio
e azioni sulla muratura
Tamponamenti in muratura
Limitazioni dei danni ai tamponamenti
 In zone sismiche 1, 2 e 3 …. dovranno essere
adottate misure atte ad evitare collassi fragili e
prematuri dei pannelli di tamponamento esterno e la
possibile espulsione di elementi di muratura in
direzione perpendicolare al piano del pannello.
 Le verifiche strutturali si intendono soddisfatte con
l’inserimento di leggere reti da intonaco sui due lati
della muratura, collegate tra loro a distanza non
superiore a 500 mm sia in direzione orizzontale sia
in direzione verticale,
 ovvero con l’inserimento di elementi di armatura
orizzontale nei letti di malta, a distanza non
superiore a 500 mm.