Timeo di Tauromenio
Testimonianze e Frammenti
1
In copertina.
Cenotafio dedicato a Diodoro Siculo, Villa Giulia Palermo.
Quarta di copertina.
Memoriale degli uomini illustri (portale di ingresso), Villa Giulia
Palermo.
Frontespizio.
Teatro di Taormina, rappresentazione dell’Andromaca di Euripide.
ISBN | 97-888-92660-84-7
2
Premessa
a
Secondo la cronologia tucididea, più accreditata di quella diodorea, la prima
colonia greca di Sicilia, Nasso, fu fondata dai Calcidesi dell’Eubea nel 734 a.C.
b
Il nome s’incontra più volte in Tucidide, che ad es. (in 4.64.3) fa dire al
siracusano Ermocrate che essendo vicini ed abitando insieme una sola terra
circondata dal mare siamo chiamati con il solo nome di Sicelioti (γείτονας
ὄντας καὶ ξυνοίκους µιᾶς χώρας καὶ περιρρύτου καὶ ὄνοµα ἓν κεκληµένους
Σικελιώτας).
c
Sorte comune non solo della storiografia ma di gran parte della produzione
letteraria dell’antichità greco-latina.
3
Sulla scorta di questi monumentali lavori la presente collana raccoglie
gli Storici Greci di Sicilia (o Sicelioti) in 5 volumi, i quali costituiscono
un corpus omogeneo grazie alla loro comune sicilianità, riscontrabile
nella coscienza con cui essi si considerano appartenenti alla stessa
regione e legati ad una medesima sorte che travalica i tradizionali
vincoli etnicid, ma anche nelle scelte tematiche e storiografiche delle
loro opere.
Essi raccontano, per quanto ci è dato di conoscere, le vicende dell’isola,
divenuta la loro nuova terra patria, anche con passione politica e civile,
spesso di parte, come talora inevitabilmente accade negli scrittori che
sono coinvolti nei fatti narrati, specie in quelli contemporanei.
I testi, preceduti – quando possibile - da un profilo biografico e da
notizie sulle opere, sono corredati dalla traduzione italiana, dalle note
esplicative e da un apparato di repertori e indici utili alla consultazione.
Non fa parte dello scopo della collana un resoconto completo degli
studi compiuti dagli esperti del settore, di cui tuttavia si offre notizia
nelle note di commento o nelle rassegne critiche.
Anche le note bibliografiche, pur essendo concepite come orientative
e non esaustive, tengono comunque conto dei lavori più significativi e
recenti.
Infine, rispetto all’edizione di Jacoby, sono state apportate correzioni,
accolte varianti e individuate mancanze, sulla scia anche di quanto
rilevato dalla BNJ sopra citata e dalle osservazioni degli studiosi.
d
Lo stesso Ermocrate sopra citato (Tuc. 4.64.3), pur facendo ovviamente un
discorso pro domo sua, in un altro passo di Tucidide (4.61.1) esprime
chiaramente la convenienza di tutti i Greci di Sicilia a rimanere uniti contro
gli Ateniesi, che considera un nemico esterno, pur essendo anch’essi greci,
anche per quelli che, come i Calcidesi di Sicilia, sono a loro legati dalla
comune stirpe ionica: «Dobbiamo pensare che la discordia più di tutto
manda in rovina le città e la Sicilia, i cui abitanti, cioè noi, tutti insieme
siamo minacciati, mentre siamo divisi città per città (χρὴ […] νοµίσαι τε
στάσιν µάλιστα ϕθείρειν τὰς πόλεις καὶ τὴν Σικελίαν, ἧς γε οἱ ἔνοικοι
ξύµπαντες µὲν ἐπιβουλευόµεθα, κατὰ πόλεις δὲ διέσταµεν».
4
Timeo di Tauromenio
(Τίµαιος ὁ Ταυροµενίτης - Timaeus Tauromenitanus)
circa 356-260 a. C.
9
Testimonianze
T1 Suda s. v. Τίµαιος.
Τίµαιος· ’Ανδροµάχου Ταυροµενίτης, ὃν ‘Αθηναῖοι ’Επιτίµαιον
ὠνόµασαν, Φιλίσκου µαθητὴς τοῦ Μιλησίου· παρωνόµαστο δὲ τοῦτο
διὰ τὸ πολλὰ ἐπιτιµᾶν, καὶ γραοσυλλέκτρια δὲ διὰ τὸ τὰ τυχόντα
ἀναγράϕειν. ἔγραψεν ’Ιταλικὰ καὶ Σικελικὰ ἐν βιβλίοις ‹λ›η·
‘Ελληνικὰ καὶ Σικελικά· Συλλογὴν ῥητορικῶν ἀϕορµῶν βιβλία ξη·
’Ολυµπιονίκας ἤτοι Χρονικὰ Πραξιδικά.
10
T1 Suda s. v. Timeo.
Timeo, che gli Ateniesi chiamarono Epitimeo, figlio di Andromaco2,
di Tauromenio, allievo di Filisco di Mileto3.
Fu soprannominato così per le sue numerose critiche4, ma ebbe anche
l’appellativo di vecchia questuante perché trascriveva gli eventi come
capitava5. Scrisse Italikà e Sikelikà in otto libri; Ellenikà e Sikelikà; una
Raccolta di motivi retorici in 68 libri 6 ; gli Olimpionici ovvero
Trattazioni Cronologiche (cfr. anche T10).
11
T4a Diodor. 21.17.
ὅτι οὗτος ὁ ἱστορικὸς (Timaios) τὰς ἁµαρτίας τῶν πρὸ ἑαυτοῦ
συγγραϕέων πικρότατα ἐλέγξας κατὰ µὲν τἄλλα µέρη τῆς γραϕῆς
πλείστην πρόνοιαν εἶχε τῆς ἀληθείας, ἐν δὲ ταῖς ’Αγαθοκλέους πράξεσι
τὰ πολλὰ κατέψευσται τοῦ δυνάστου διὰ τὴν πρὸς αὐτὸν ἔχθραν.
ϕυγαδευθεὶς γὰρ ὑπ' ’Αγαθοκλέους ἐκ τῆς Σικελίας ζῶντα µὲν
ἀµύνασθαι τὸν δυνάστην οὐκ ἴσχυσε, τελευτήσαντα δὲ διὰ τῆς
ἱστορίας ἐβλασφήµησεν εἰς τὸν αἰῶνα.
καθόλου γὰρ ταῖς προυπαρχούσαις τῷ βασιλεῖ τούτῳ κακίαις ἄλλα
πολλὰ παρ᾽ ἑαυτοῦ προσθεὶς ὁ συγγραφεύς, τὰς µὲν εὐηµερίας
ἀφαιρούµενος αὐτοῦ, τὰς δὲ ἀποτεύξεις, οὐ τὰς δι᾽ αὐτὸν µόνον
γενοµένας ἀλλὰ καὶ τὰς διὰ τύχην, µεταφέρων εἰς τὸν µηδὲν
ἐξαµαρτόντα.
γενοµένου δὲ ὁµολογουµένως αὐτοῦ στρατηγικοῦ µὲν κατὰ τὴν
ἐπίνοιαν, δραστικοῦ δὲ καὶ τεθαρρηκότος κατὰ τὴν ἐν τοῖς κινδύνοις
εὐτολµίαν, οὐ διαλείπει παρ᾽ ὅλην τὴν ἱστορίαν ἀποκαλῶν αὐτὸν
ἄνανδρον καὶ δειλόν.
καίτοι γε τίς οὐκ οἶδεν, ὅτι τῶν πώποτε δυναστευσάντων οὐδεὶς
ἐλάττοσιν ἀφορµαῖς χρησάµενος µείζω βασιλείαν περιεποιήσατο [...]
θαυµάσαι δ᾽ ἄν τις τοῦ συγγραφέως τὴν εὐχέρειαν· παρ᾽ ὅλην γὰρ τὴν
γραφὴν ἐγκωµιάζων τὴν τῶν Συρακοσίων ἀνδρείαν, τὸν τούτων
κρατήσαντα δειλίᾳ φησὶ διενηνοχέναι τοὺς ἅπαντας ἀνθρώπους [...]
διόπερ τὰς ἐσχάτας τῆς συντάξεως πέντε βίβλους τοῦ συγγραφέως
τούτου, καθ᾽ ἃς περιείληφε τὰς ᾽Αγαθοκλέους πράξεις, οὐκ ἄν τις
δικαίως ἀποδέξαιτο.
12
Pubblicazioni dell’autore
La Sicilia tra mito e storia, Sulle rive del Crimiso, Alcamo, 1990.
Triquetra Tellus. Pagine di autori classici sulla Sicilia antica,
Palermo 1992.
Le fonti letterarie di Segesta. Testi e traduzioni, Alcamo 1997.
La Sicilia antica nelle fonti letterarie. Il territorio e gli abitanti,
Alcamo 1998.
Segesta nel mito e nella storia, Alcamo 2003.
Segesta. Le vicende storiche nelle fonti classiche, eBook 2013.
Signori e Baroni a Castellammare del Golfo, Tricase 2015.
Segestanorum Emporium. Castellammare del Golfo ed il suo
territorio nelle fonti classiche. L’Emporio, il fiume Crimiso, Cetaria,
Tricase 2016 (ora col titolo di Castellammare del Golfo antico
emporio di Segesta).
Archimede di Siracusa, Tricase 2016 (eBook 2013).
Segesta contro Selinunte. Le fonti storiche, Tricase 2016.
Vita di Socrate, Diogene Laerzio ed altre fonti da Gellio a Suida,
Tricase 2016 (eBook 2012).
Senofonte, Apologia di Socrate, Tricase 2016 (eBook 2012).
Geografia Storica della Sicilia antica, Tricase 2017.
Storiografia Siceliota Frammentaria (SHF), Tricase 2016-7:
1 Antioco di Siracusa.
2 Filisto di Siracusa.
3 Dionisio I di Siracusa, Alcimo il Siceliota, Atanide di Siracusa,
Callia di Siracusa, Antandro di Siracusa.
4 Timeo di Tauromenio.
5 Sileno di Calatte, Cecilio di Calatte, Dionisio il Siceliota, Andrea di
Palermo, Ninfodoro di Siracusa, Pisistrato di Lipari, Moschione,
Temistogene di Siracusa, Filino di Agrigento, Policrito di Mende,
Polizelo di Messene, Archetimo di Siracusa, Polo di Agrigento.
Miti e Culti della Sicilia antica (4 voll.), Tricase 2016:
1 Il mito di Proserpina.
2 Polifemo e i Ciclopi.
3 Il mito di Eolo, Scilla e Cariddi.
4 Storie di Acque, Boschi, Monti, Fiumi: Miti Segestani, Miti Ericini,
Alfeo e Aretusa, il mito di Dafni, i Fratelli Pii, i Palici, i cani di Adrano.
203
INDICE
Premessa 3
Avvertenza 5
Introduzione 6
Timeo di Tauromenio 9
Testimonianze 10
Frammenti 74
Bibliografia essenziale 188
Indice delle fonti 196
Pubblicazioni dell’autore 203
Note 205
204