Sei sulla pagina 1di 2

ORATORIA I oratoria: V secolo, Lisia e Andocide II oratoria: IV secolo, Isocrate e Demostene III oratoria: dal 323, periodo ellenistico

oratoria classica

sin dalle origini, la civilt greca civilt del logos, personaggi importanti ottimi oratori (es Pericle) generi: giudiziaria, politica, epidittica struttura: proimion, resis, parekbasis, pistis, epilogos stile: elevato, medio, tenue I oratoria logogra, produzione oratoria giudiziaria Lisia oratoria giudiziaria (orente, vedi Vespe)-> razionalit stile e temi: prosa misurata uida e pacata ethopoia, introduce il discorso colloquiale atticismo: proposizioni semplici e bene legate tra loro orazioni: Contro Eratostene (oligarca che Lisia accusa delluccisione del fratello Polemarco) ricco di tensione ma semplicit del racconto Per lolivo sacro (accusa di empiet recisione olivo sacro) attacco ai sicofanti Per linvalido (falso invalido?) Per luccisione di Eratostene (Euleto uccide lamante della moglie) assume valore pragmatico e universale Andocide Alcibiade, mutilazione delle Erme 415ac Sui misteri II oratoria nuova gura retore-oratore protagonista della vita politica cittadina. trasformazioni Atene con la scontta contro Sparta, crisi polis. DIBATTITO sullalleanza con la potenza macedone (ne dopo Cheronea e Crannon) oratoria deliberativa-> emozione Isocrate massimo esponente genere epidittico stile e temi propaganda politica e attivit retorico pedagogica rivendicaione primato di Atene avversione verso i sosti fra poesia e prosa

eccesso di tecnica (mancano naturalezza e partecipazione emotiva), esagerata concinnitas orazioni periodo ateniese (Atene deve tornare ad assumere il ruolo di citt guida dellEllade) Panegirico, elogio di Atene legittima la sua supremazia Plataico, concordia interna dellEllade Aeropagitico, necessit che ad Atene si ritorni ai valori della patrios politia periodo lomacedone Sulla pace, invito a costruire una pace duratura Filippo, lettera aperta in cui idealizza Filippo, lo vede come nuova guida Sullo scambio dei beni, apologia di tutta la sua vita da saggio e losofo Panatenaico, testamento spirituale e summa degli ideali politici. celebrazione glorioso passato di Atene, DISILLUSIONE Demostene (384-322 ac) difensore di una polis ormai in declino stile e temi modello insuperato di passione politica stile vario e vivace politico e oratore idee antimacedoni, si contappone ad eschine, oratore lomacedone vicino al politico Eubulo orazioni esordi Sullordinamento dello Stato Sulle simmorie (potenziare la difesa e riformare il sistema scale) favorevole al mantenimento della pace prime orazioni antimacedoni (dal 352 ha lo scopo di indurre i greci a contrastare Fil) Prima Filippica, ammonimento agli ateniesi: stato di apatia Olintiache, tre orazioni per convincere gli ateniesi a soccorrere la citt di Olinto assediata da Filippo. panellenismo lotta contro Eschine e Filippo Seconda Filippica, accusa apertamente Filippo e i lomacedoni Terza Filippica, Atene ha il dovere di fermare i piani espasionistici di F e di incitare la altre citt ad unirsi. inerzia ateniese, re barbaro pericolo mortale per la Grecia dopo Cheronea (scontta) Sulla corona, in risposta allorazione di Eschine contro Ctesifonte, che aveva proposto la pubblica incoronazione per Demostene