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Perolo Sofia 1G 17/05/2010 esperienza n.

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Taratura di un termoscopio
-obiettivi

 Definire una scala graduata sul termoscopio realizzando un termometro;


 Evidenziare che un termoscopio funziona sul principio della dilatazione dei
liquidi.

-materiale
 Termoscopio; -strumenti
 Piastra riscaldante;  Metro a nastro P: 300cm s:±
 Ghiaccio; 0.1cm
 Asta da 50 cm;
 Pinza ragno;
 Base;
 Becker.

-schema di montaggio

-procedimento
 Montare la struttura;
 Riempire il becher con il ghiaccio;
 Infilare il termoscopio nel ghiaccio fondente e segnalare con un pennarello il
livello a cui arriva l’alcool;
 Mettere il becher sulla piastra riscaldante ad una temperatura di circa
300°C;
 Segnare con un pennarello il livello a cui arriva l’acqua una volta entrata in
ebollizione.
Accorgimento: durante il passaggio da acqua a ghiaccio, tenere il
termoscopio nel becher.
-raccolta e rielaborazione dati
Differenza tra punto di fusione e punto di ebollizione (15.0±0.1)cm

-conclusioni

 Abbiamo costruito una scala graduata basandoci sulla temperatura di fusione


del ghiaccio (0°C) e quella di ebollizione dell’acqua (100°C);
 Abbiamo confrontato la scala celsius con quella kelvin concludendo che
°k=°C+273.