Sei sulla pagina 1di 2

Esperimento:

Curva di riscaldamento del Tiosolfato di Sodio Pentaidrato


Formula chimica: Na₂S₂O₃∙5H₂

Lo scopo dell’esperimento è la costruzione della curva di riscaldamento del Tiosolfato di Sodio Pentaidrato perché si
vuole dimostrare che conoscendo la curva di riscaldamento è possibile risalire al nome della sostanza.

Il Tiosolfato di Sodio Pentaidrato fonde a 48°C e solidifica a 48°C.

Materiali:

 Asta di sostegno;
 Pinza ( per tenere stretta la provetta);
 Provetta;
 Beker;
 Treppiede;
 Retina in metallo;
 Termometro;
 Bunsen.

Procedimento:

1. Si accende il bunsen con un accendino ( si apre la rotellina, si tiene premuto il bottone e si accende il bunsen
aspettando un po’ con la fiamma dell’accendino prima di lasciare il bottone).
2. Si mette il bunsen sotto ala retina.
3. L’acqua inizia a scaldarsi e successivamente inizia a trasferire il suo calore alla provetta con all’interno il
Tiosolfato in polvere (stato solido frantumato).
4. Si inizia a controllare il termometro quando la temperatura raggiunge i 30°C e lo si fa ad intervalli di tempo di
1 minuto.

Tempo 0: 32°C

Tempo 1: 38°C

Tempo 2: 43°C si inizia a controllare la temperatura ogni 30 secondi

Tempo 3: 44°C

Tempo 4: 48°C si inizia a controllare la temperatura ogni 10 secondi

Tempo 5: 48,5°C

Tempo 6: 48,5°C

Tempo 7: 48,5°C

Tempo 8: 48,5°C

Tempo 9: 48,5°C

Tempo 10: 49°C la fusione è terminata

Tempo 11: 51°C

Tempo 12: 53°C

Tempo 13: 58°C

Tempo 14: 61°C


A questo punto si spegne il bunsen, lo si sposta e si rimuove la provetta dall’acqua.

Conclusioni relative alla curva di riscaldamento:

Si può notare che durante tutto il passaggio di stato la temperatura rimane costante, a parte un lieve aumento di 0,5°C.

Curva di riscaldamanto
100%
90%
80%
70%
60%
50%
40% Serie 1
30%
20%
10%
0%