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Cesare Alberto Chioetto 12/12/15

Tema
Traccia n. 1 : analisi del testo poetico.

Svolgimento

Il titolo di questa poesia è “Veglia” ed è stata scritta dal poeta Giuseppe Ungaretti.
Dopo un’attenta lettura, la parafrasi potrebbe essere la seguente: Ho passato un’intera nottata
sdraiato ad un compagno massacrato; aveva la bocca contratta dalla morte ed era rivolto verso la
luna piena con il rossore ed il gonfiore delle sue mani, penetrato nel mio intimo, ho scritto lettere
piene d’amore. Non sono mai stato così tanto attaccato alla vita.” . Sinteticamente la poesia narra
l’esperienza che il poeta stesso ha vissuto durante la Prima Guerra Mondiale, infatti durante una
notte illuminata dalla luna egli è rimasto sveglio per sfuggire alla morte rimanendo vicino ad un
compagno di guerra morto. In quei momenti di silenzio il poeta riflette mosto sulla vita e se ne
percepisce il suo profondo attaccamento. Il tema centrale della poesia è la guerra, il quale si
manifesta nella tragica immagine del compagno di trincea ucciso vicino al poeta. L’assenza di
punteggiatura e l’uso di participi passati rende persistente l’immagine. Leggermente staccata è la
frase finale, in cui il poeta mette in evidenza il suo attaccamento alla vita in una situazione
disperata di morte. La violenza della guerra fa scoprire al poeta il desiderio di vivere.
In questa poesia i versi sono liberi e c’è questa sorta di tendenza a cercare parole singole come
“massacrato” al quarto verso, “digrignata” al sesto verso, “penetrata” al decimo verso e “tanto” al
quindicesimo. C’è un uso frequente di participi passati, i quali formano anche diverse rime:
“digrignata” e “penetrata” , “buttato” e “massacrato” ,” stato” e “attaccato”. Il fatto che il sistema
di rime comprenda tutti participi ci fa capire che i participi passati hanno una certa importanza per
quanto riguarda il significato della poesia. Ci sono poi delle allitterazioni: intera, buttata e nottata;
e una metafora: la congestione delle sue mani penetrata nel silenzio. E’ possibile individuare due
diversi campi semantici: il primo comprende termini tristi e negativi e sono: nottata, massacrato,
digrignata, congestione, silenzio; il secondo comprende termini positivi e felici come: vicino,
compagno, plenilunio, amore, vita. Infine si può dire che questa poesia riflette lo stato d’animo del
poeta e cioè un forte attaccamento alla vista, pensiero molto bello e cosa molto difficile da
conservare durante la guerra.