Sei sulla pagina 1di 2

PRINCIPIO INFORMATIVO:

Si vuole calcolare il coefficiente di dilatazione lineare di tre diverse barre di metalli differenti, tramite
la formula inversa della formula di dilatazione lineare dei solidi, che :


La costante numericamente uguale allallungamento di una barra lunga un metro
riscaldata di 1C.
La formula inversa per ricavare :



Come si pu notare dalla formula e dalla definizione sopra riportate il coefficiente lineare dei solidi
direttamente proporzionale allallungamento , ma inversamente proporzionale alla
lunghezza iniziale

e alla variazione di temperatura .



STRUMENTI USATI:
Barra di alluminio di 50 cm;
Barra di ottone di 50 cm;
Barra di acciaio di 50 cm;
Misuratore di precisione: strumento usato
per misurare lallungamento pari a meno di
un millimetro;
Becher con acqua;
Piastra elettrica: per riscaldare il becher con lacqua.;
Sostenitore per le barre;
Sistema di collegamento del vapore alle barre: per portare il vapore dellacqua
in ebollizione allinterno delle diverse barre poste in orizzontale;
Termometro.


DESCRIZIONE PROCEDIMENTO:
Si misurata lacqua a temperatura ambiente con un termometro (

).
Per prima si disposta la barra di alluminio orizzontale fermata da due morsetti equidistanti di 50 cm. Si
messa a riscaldare lacqua nel becher con la piastra elettrica e si fatta passare allinterno della barra cava
riscaldando essa a sua volta. Quando lacqua bolliva si misurata la temperatura del vapore che usciva
dallaltra parte della barra (

).
In seguito, aspettando qualche minuto finch il si era stabilizzato, si sono lette le misure. Con gli
opportuni calcoli seguendo la formula di dilatazione lineare si ricavato il coefficiente e lo si paragonato a
quello che viene riportato nel libro.

Questo procedimento stato ripetuto per le due altre sbarre di ottone e di acciaio.

CALCOLI E TABELLE:

MATERIALE [mm]

[cm]

[C]

[C]

[C]
Alluminio 0,745 mm 50 cm 21 C 99,2 C 78,2 C
Ottone 0,705 mm 50 cm 21 C 99,2 C 78,2 C
Acciaio 0,44 mm 50 cm 21 C 99,2 C 78,2 C


[K
-1
] valore standard



CONCLUSIONI:
Lesperimento si pu considerare non riuscito perch i valori calcolati non combaciano con i valori standard,
ma si avvicinano solo appositamente ad essi. Ci causato da diversi errori casuali, dovuti alla misurazione che
si possono eliminare anche se con difficolt, ed errori sistematici dovuti da:
Difetti di fabbricazione degli strumenti di misurazione;
Possibile variazione della temperatura finale che dovrebbe rimanere costante;
Imprecisioni del personale nella misurazione;
Non aver lasciato abbastanza tempo alle sbarre di allungarsi completamente.




GINA PIETROLATI IV Bs