Sei sulla pagina 1di 34

IMPIANTI DI

CONDIZIONAMENTO
CRITERI DI CALCOLO (rev.1)

Ing. Attilio Pianese

In particolare:

IL CALCOLO DEI CARICHI FRIGORIFERI


METODO ASHRAE CARRIER

IL CALCOLO DELLE PORTATE DI ARIA DI


VENTILAZIONE (PER IMPIANTI AD ARIA).

CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI


CONDIZIONAMENTO
In base al fluido termovettore che distribuisce il freddo negli
ambienti:
IMPIANTI A TUTTARIA
IMPIANTI AD ARIA ED ACQUA
IMPIANTI A SOLA ACQUA
IMPIANTI A FLUIDO FRIGORIGENO
Gli impianti di condizionamento sono detti HVAC se assolvono alle funzioni:
H Heating (riscaldamento)
V Ventilation (ventilazione, filtrazione e trattamento dellaria )
AC Air Conditioning (condizionamento, controllo temperatura e umidit)

PARAMETRI DI PROGETTO
I parametri di progetto generalmente assunti sono:
Case di abitazione:

Ti = 25 26 C

U.R. = 50 %

Banche, negozi:

Ti = 26 27 C

U.R. = 50 %

Teatri, cinema, locali affollati: Ti = 27

U.R. = 60 %

Nel caso sia prevista breve permanenza delle persone


opportuno che sia
Te Ti = 4 5 C

CALCOLO DELLA POTENZIALITA


FRIGORIFERA
Somma degli apporti di calore sensibile e calore latente nellambiente.
APPORTI DI CALORE SENSIBILE:
Calore solare trasmesso attraverso i vetri
Calore trasmesso per convezione attraverso i vetri
Calore trasmesso attraverso le pareti opache
Calore sensibile prodotto dalle persone
Calore sensibile prodotto da sorgenti di calore, luci, dissipazioni di potenza
Calore sensibile dovuto alle infiltrazioni di aria e alla ventilazione.

APPORTI DI CALORE LATENTE


Calore latente delle persone
Calore latente dovuto alle infiltrazioni di aria e alla ventilazione.

Il bilancio termico viene fatto in termini di potenze termiche


(KW) a diverse ore del giorno, si deve in estate tener conto:
- delle variazioni della T ambiente nelle 24 ore,
- degli apporti dovuti allirraggiamento solare sulle pareti
opache e trasparenti

NOTA: IL GRAFICO E TRATTO DAL MANUALE AERMEC

ANDAMENTO DELLA TEMPERATURA


GIORNALIERA
Escursine
termica
7,5C

10C

12,5C

Temperatura

Ora del giorno

esterna

11

13

14

15

17

19

21

23

bulbo secco

6,5

5,0

3,0

0,5

0,5

1,0

3,5

5,0

7,0

bulbo umido

1,5

1,0

0,5

0,5

0,5

1,5

2,0

bulbo secco

7,5

5,5

3,0

0,5

0,5

1,5

3,5

6,0

8,5

bulbo umido

2,0

1,5

0,5

0,5

1,0

1,5

2,0

bulbo secco

8,5

5,5

3,0

0,5

0,5

1,5

4,0

6,5

9,0

bulbo umido

2,0

1,5

0,5

0,5

1,0

2,0

2,5

NOTA: ORA SOLARE

INTENSITA DELLA RADIAZIONE SOLARE PER VARIE


ESPOSIZIONI SUD ITALIA - LUGLIO

CALORE ENTRANTE ATTRAVERSO I VETRI


Q = potenza termica entrante attraverso il vetro.
Q = KFSFcFwg0AI

Kcal/h

con FS = fattore per aggetti


Fc = fattore per tendaggi o schermi esterni
Fw = fattore di incidenza della radiazione ( 0,9 0,95)
g0 = fattore di trasparenza del vetro
A = area della superficie (m2)
I = radianza solare sulla superficie vetrata Kcal/h m2
K tiene conto dei fenomeni di assorbimento e successiva
riemissione del calore da parte delle superfici riceventi.
K 0,75 0,80
In via approssimata si pu trascurare il tempo di ritardo.

METODO DEL CLF


CLF sta per Cooling load factor e assume come riferiemnto la
potenza termica entrante attraverso un infisso in legno con
vetro singolo.
La potenza termica entrante attraverso linfisso si calcola:
Q = CLFFcAI0

Kcal/h

I0 = potenza termica entrante attraverso un infisso in legno con


vetro singolo.
CLF = fattore di smorzamento alle diverse ore del giorno da
ricavare dalle tabelle.
Fc = fattore per tendaggi o schermi esterni

VALORI DELLA RADIAZIONE SOLARE


MASSIMA ATTRAVERSO IL VETRO LUGLIO
Radianza attraverso infissi con vetro singolo in Kcal/h m2
Latitudine N
40
40
45
39

NE
344
330

E
444
443

SE
339
363

S
187
237

SO
339
363

O
444
443

NO Orizzont
344
631
330
601

METODO DEL CLF (cooling load factor)


CLF for Window Glass with Indoor Shading Devices
(North Latitude and All Room Construction)
Solar time,

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

hour
Orientation:
North

0.07 0.73 0.66 0.65 0.73 0.80 0.86 0.89 0.89 0.86 0.82 0.75 0.78 0.91 0.24 0.18 0.15 0.13

North-east

0.02 0.56 0.76 0.74 0.58 0.37 0.29 0.27 0.26 0.24 0.22 0.20 0.16 0.12 0.06 0.05 0.04 0.04

East

0.02 0.47 0.72 0.80 0.76 0.62 0.41 0.27 0.24 0.22 0.20 0.17 0.14 0.11 0.06 0.05 0.05 0.04

South-east

0.02 0.30 0.57 0.74 0.81 0.79 0.68 0.49 0.33 0.28 0.25 0.22 0.18 0.13 0.08 0.07 0.06 0.05

South

0.03 0.09 0.16 0.23 0.38 0.58 0.75 0.83 0.80 0.68 0.50 0.35 0.27 0.19 0.11 0.09 0.08 0.07

South-west 0.03 0.07 0.11 0.14 0.16 0.19 0.22 0.38 0.59 0.75 0.81 0.81 0.69 0.45 0.16 0.12 0.10 0.09
West

0.03 0.06 0.09 0.11 0.13 0.15 0.16 0.17 0.31 0.53 0.72 0.82 0.81 0.61 0.16 0.12 0.10 0.08

North-west 0.03 0.07 0.11 0.14 0.17 0.19 0.20 0.21 0.22 0.30 0.52 0.73 0.82 0.69 0.16 0.12 0.10 0.08
Horizontal

0.03 0.12 0.27 0.44 0.59 0.72 0.81 0.85 0.85 0.81 0.71 0.58 0.42 0.25 0.14 0.12 0.10 0.08

CALORE TRASMESSO ATTRAVERSO LE


PARETI OPACHE
Q = potenza termica entrante attraverso una parete opaca:
Q = U S CLTD

Kcal/h

con U = trasmittanza della parete Kcal/h m2 C


S = superficie della parete m2
CLTD = cooling load temperature difference C
CLTD sono valori convenzionali e corrispondono al Teq relativo a
vari fenomeni:
- Irraggiamento solare della parete,
- trasmissione per conduzione attraverso la parete,
- trasmissione per semplice convezione con laria esterna,
- regime periodico giornaliero.

TABELLE DELL AERMEC.

PRINCIPALI PARAMETRI DELLE PARETI


OPACHE
CONDUZIONE
- smorzamento
- tempo di ritardo

o angolo di ritardo con = (2/24) ,

dipendenti a loro volta da:


= densit,
c = calore specifico,
s = spessore,
= conducibilit termica,
D= /c diffusivit (m2/h).

IRRAGGIAMENTO
I = radianza (KW/m2)
as = coefficiente di assorbimento per la radiaz. solare
s = temperatura al sole
h1 = coefficiente di adduzione esterno
as / h1 = rapporto caratteristico dellirraggiamento solare
a = emissivit (a temperatura ambiente)
La temperatura al sole s per definizione data:

s = 1 + as I/ h1
con 1 = temperatura dellaria esterna.
La temperatura al sole la temperatura fittizia che si deve
attribuire allaria esterna per poter ricondurre leffetto congiunto
dellirraggiamento solare e della convezione adduzione ad un
unico fenomeno di convezione adduzione.

PARAMETRI DELLE PARETI ESPOSTE AL SOLE


Materiale

Coeff. as

Coefficiente a

Rapporto

radiazione

emissivit

as/h1

solare

a 20 40 C

0,15 0,25

0,85 0,95

0,01

Intonaci con pitture chiare

0,2 0,5

0,85 0,95

0,01 0,025

Intonaci con pitture scure

0,5 0,65

0,85 0,95

0,025 0,035

Mattoni rossi

0,5 0,7

0,85 0,95

0,025 0,035

Cemento, pietra da taglio

0,65 0,80

0,85 0,95

0,035 0,04

Lamiera di alluminio anodizzato

0,10 0,20

0,40 0,60

0,01

Vernici allalluminio

0,20 0,40

0,40 0,60

0,015 0,025

Lamiera di acciaio zincato nuova

0,5 0,65

0,4 0,5

0,03 0,04

Lamiera di acciaio ossidato

0,65 0,8

0,60 0,70

0,035 0,045

Intonaci imbiancati al latte di


calce

DETERMINAZIONE DELLA DIFFERENZA DI


TEMPERATURA EQUIVALENTE (CLTD)
1. Si determina landamento della temperatura s alle diverse ore
del giorno. Ossia la s = s (t).
2. Si esegue lo sviluppo in serie di Fourier della funzione periodica
s = s (t), approssimando la funzione con un polinomio del tipo:
s = 0 + 1 sin (t+1) + 2 sin (2t+2) + ...
3. Si determinano infine le temperature equivalenti esterne:
e equiv. = 0 + (1/1) sin (t +1 1) + (2/2) sin (t +2 2) +....
con = 2/24, il tempo t misurato in ore.

METODO APPROSSIMATO
In modo semplificato, trascurando lanalisi armonica, si pu per
un risultato orientativo utilizzare la seguente:
Q = U S {(1m 2) + {s(t) 1m}
con 1m = temperatura media esterna
s = temperatura al sole
2 = temperatura interna.

= 0,6 0,7 smorzamento per pareti in muratura,


= 4 6 ore tempo di ritardo per pareti in muratura mediamente
spesse.

VENTILAZIONE DEGLI AMBIENTI


La quantit di aria pulita da immetter in ambiente:
locali di civile abitazione:

0,5 1,0 ricambi/h medi

locali soggetti ad affollamento: 10 12

m3/h per persona

calore sensibile

Q1V = 0,29 n V

Kcal/h

calore latente

Q2V = 600 1,2 n V y

Kcal/h

600 Kcal/Kg = calore latente di evaporazione,


1,2 Kg/m3 = densit dellaria a 20 C,
y = umidit specifica in g H2O/kg aria secca.

CALORE GENERATO DALLE PERSONE


Per persone a riposo, sedute o in piedi si pu assumere:
calore sensibile:

50 Kcal/h persona

calore latente:

70 Kcal/h persona

Inoltre si assumono dei fattori di contemporaneit.

CARICHI TERMICI INTERNI


In mancanza di dati esatti, si assumono i seguenti valori:
Luci:

10 12 W/m2

Computer, fotocopiatrici, macchine ufficio: 20 30 W/m2

BIBLIOGRAFIA PARTE I
Libri.
Attilio Pianese Impianti tecnici in Edilizia Dario Flaccovio
Carlo Pizzetti Condizionamento dellaria e refrigerazione Hoepli
ASHRAE Handbook Foundamentals.
Libri/Manuali scaricabili da internet
Giuliano Cammarata Impianti Termotecnici vol. 1 Universit di
Catania. Sito internet: http://www.gcammarata.net/
AERMEC I carichi termici estivi.
AERMEC Climatizzazione. Elementi di climatizzazione
condizionamento dellaria.
Sito internet: http://www.edilportale.com/Climatizzazione/

II PARTE - GLI IMPIANTI AD ARIA

CALCOLO DELLE PORTATE DI


ARIA DI VENTILAZIONE

DEFINIZIONI
Portata di ventilazione G: si intende la portata di aria che
viene condizionata ed immessa attraverso limpianto di
ventilazione.
Portata di aria esterna G1: la portata di aria pulita prelevata
dallesterno pari al 25 30 % della portata di aria condizionata.
Portata di ricircolo GR: la portata prelevata dallinterno, che
viene miscelata con la portata di aria pulita ed inviata allUTA
(unit di trattamento aria).
Portata di aria pulita G0: da non confondere con G1.
Alla fine del calcolo dovr risultare G1 G0 ed inoltre G0 G1

SCHEMA UNITA DI TRATTAMENTO ARIA


i, yi
GR
G1

e, ye

B, yB
A, yA

IPOTESI - TESI
Ipotesi
Calore sensibile da asportare
Calore latente da asportare

Q1
Q2

Kcal/h
Kcal/h

Condizioni termoigrometriche interne ed esterne, ossia:


- Temperatura
A
C
- Umidit specifica
yA
g H2O/Kg aria
Tesi
Portata di aria condizionata
G
Temperatura aria in uscita dallUTA

Umidit specifica aria in uscita dallUTA y

m3/h
C
g H2O/Kg aria

EQUAZIONI CONDIZIONI NECESSARIE


Si utilizzano le seguenti equazioni approssimate:
Q1 = 0,29 G (A )

Kcal/h

(1)

Q2 = 0,6 1,21 G (yA y)

Kcal/h

(2)

Le precedenti equazioni hanno 3 incognite, ammettono quindi


molteplici soluzioni. Dividendo membro a membro si ottiene:

y A y Q2 0,29
=

A Q1 0,6 1,21
che sul diagramma ASHRAE lequazione di una retta
passante per A e di coeff. angolare Q2/Q1

RAPPRESENTAZIONE 1

RAPPRESENTAZIONE 2

A
B

POTENZA DI POST RISCALDAMENTO


La potenza di post riscaldamento Q3 si calcola con lespressione:
Q3 = 1,21 G (iB iS) 1,21 G [0,24 (B S)]

Kcal/h

con 1,21 = densit dellaria secca a 15 C (Kg/m3)


G = portata di aria (m3/h)
(iB iS) = differenza di entalpia punti B ed S (Kcal/kg aria)
(B S) = differenza delle temperature punti B ed S (C)
La portata G a rigore riferita allaria secca. In modo pi esatto si pu correggere:
G = G (1 + y 29/18)

POTENZIALITA FRIGORIFERA TOTALE DI PROGETTO:


Q = Q 1 + Q2 + Q3