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Pippo Baudo

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Pippo Baudo, all'anagrafe Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo (Militello in Val di
Catania, 7 giugno 1936), è un conduttore televisivo, paroliere e compositore italiano.

Ha avviato la sua carriera nei primi anni Sessanta, divenendo uno dei conduttori
televisivi di spicco della televisione italiana e legando la sua immagine alla RAI per
tutti i decenni successivi, lavorando per brevi periodi anche in Mediaset. Nel corso
della sua attività ha condotto numerosi varietà tra i quali svariate edizioni di
Settevoci, Canzonissima, Domenica in, Fantastico, Serata d'onore, Novecento e del
Festival di Sanremo, di cui detiene il record di conduzioni, avendolo presentato per
tredici volte tra il 1968 e il 2008. Parallelamente all'attività televisiva ha anche Pippo Baudo nel 2011.
partecipato a diversi film e fiction - principalmente nei panni di se stesso - e ha
lavorato come paroliere, scrivendo alcuni brani musicali principalmente sfruttati in
ambito televisivo.

Indice
Biografia
Gli inizi
Il successo in RAI
Le televisioni private: da Antenna Sicilia al passaggio alla Fininvest
Primo ritorno in RAI
Il secondo passaggio a Canale 5
Secondo ritorno in RAI
Gli anni duemiladieci
Vita privata
Altre notizie
Polemiche
Procedimenti giudiziari
Onorificenze
Programmi TV
Varietà radiofonici RAI
Filmografia
Cinema
Fiction
Pubblicità
Teatro
Discografia
Album
Singoli
Singoli scritti per altri artisti
Libri
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni

Biografia

Gli inizi
Nasce anche artisticamente a Militello in Val di Catania, figlio unico dell'avvocato
Giovanni Baudo (1903-1990) e della casalinga Innocenza Pirracchio (1910-1993),
dove debutta sulla scena teatrale nel Cine Teatro Tempio (proprietà del cavaliere
Salvatore Tempio - un amico di famiglia), intrattenendo il pubblico negli intervalli
con prose e liriche e anche suonando il pianoforte.

Si diploma al Liceo Classico "Nicola Spedalieri" di Catania, città dove si trasferisce


con la famiglia all'età di 14 anni, e in seguito studia giurisprudenza all'Università
degli Studi di Catania. Nell'ultimo anno di liceo, assieme ai compagni di classe,
mette in scena la commedia L'ex alunno di Giovanni Mosca, quindi durante il corso
di studi universitari conosce l'amico Tuccio Musumeci e insieme intraprendono la
Pippo Baudo nel 1969, ai tempi di
strada dello spettacolo, Musumeci in qualità di comico e Baudo nelle vesti di spalla
Settevoci.
e presentatore[1]. Si interessa dunque a vari generi di spettacolo, consegue la laurea
in legge ma non eserciterà mai alcuna professione forense.

La sera prima della seduta di laurea, come ha lui stesso più volte raccontato in televisione, presenta a Chiaramonte Gulfi il concorso
di bellezza "Miss Sicilia". Riparte all'alba dopo aver ottenuto un passaggio su un camioncino, sdraiato in mezzo a frutta e verdura,
arrivando a Catania appena in tempo per conseguire la laurea in Giurisprudenza. Alla fine degli anni Cinquanta entra come pianista e
cantante nell'Orchestra Moonlight con cui ha, nel 1959, la sua prima apparizione televisiva, durante il varietà La conchiglia d'Oro,
programma condotto daEnzo Tortora.

Il successo in RAI
Agli inizi degli anni sessanta passa alla conduzione televisiva e conduce le
trasmissioni Guida degli emigranti, Primo piano e il programma per ragazzi
Telecruciverba. Presenta anche il Festival calabrese della Canzone Italiana di Vibo
Valentia nel 1961, il Gran Festival di Piedigrotta nel 1962, il Festival di Napoli
1963, il CantaItalia nel 1964, il Festival di Napoli 1965e 1966.

La svolta della sua carriera avviene domenica 6 febbraio 1966: la bobina con la
prevista puntata del telefilm americano Rin Tin Tin non perviene, e la RAI decide di
trasmettere la puntata pilota diSettevoci, che era stata registrata a Milano e giudicata
«intrasmissibile» dai vertici dell'azienda: fu invece un successo clamoroso, che vale
la riproposizione del programma per le domeniche successive (e negli anni seguenti)
Pippo Baudo, Mike Bongiorno, ed il decollo improvviso della sua carriera[2].
Corrado ed Enzo Tortora a Sabato
Nel 1967 conduce la trasmissione Eccetera, eccetera insieme a Gino Bramieri e
sera nel 1967.
Marisa Del Frate. Nel 1968 presenta per la prima volta il Festival di Sanremo
(manifestazione musicale a cui, negli anni seguenti, legherà in particolar modo il suo
nome, divenendone anche direttore artistico in numerose edizioni) accanto a Luisa Rivelli. Nello stesso anno è anche il conduttore di
Un disco per l'estate 1968, manifestazione che presenta anchel'anno seguente.
Ottenuto il grande successo in Rai, diventa in breve tempo (sulla falsariga di
Mike Bongiorno, Corrado ed Enzo Tortora, con i quali si
esibì in un celebre numero nella trasmissione Sabato sera, condotta da Mina nel 1967) una figura storica della televisione italiana;
proprio da Corrado, dal quale si recò per partecipare a Rosso e nero affacciandosi così sul mondo dello spettacolo televisivo, Baudo
ha poi ereditato trasmissioni, importanti per la sua carriera, quali Canzonissima, di cui presenta l'edizione 1972 accanto a Loretta
Goggi (l'ultima ad andare in onda di sabato sera) e quella del1973 accanto a Mita Medici, retrocessa alla domenica pomeriggio.

Nel 1975 è conduttore del gioco a premi Spaccaquindici (che sostituisce, nel
palinsesto del Secondo Programma, l'odierna Rai 2, lo storico Rischiatutto di Mike
Bongiorno).

Sempre nel 1975, nella stagione autunnale, è alla guida del quiz domenicale abbinato
alla Lotteria Italia, Un colpo di fortuna (versione aggiornata di Spaccaquindici)
accanto a Paola Tedesco, l'anno dopo è la volta di Chi?, altro quiz della domenica
pomeriggio (trasmesso all'interno di Domenica in) in cui è affiancato da Elisabetta
Virgili e nel 1977 è la volta di Secondo voi (il suo primo programma a colori), altro
quiz sempre abbinato alla lotteria Italia trasmesso nel pomeriggio domenicale, in cui
lancia Jinny Steffan, Fioretta Mari, Tullio Solenghi e Beppe Grillo. Tutte queste
trasmissioni vanno in onda sullaRete 1 della Rai (l'odierna Rai 1).

Nel 1979 conduce, sempre sulla Rete 1, prima il varietà del sabato sera Luna Park in
cui è affiancato da Tina Turner e che vede il debutto televisivo della soubrette italo-
Pippo Baudo con Mita Medici,
americana Heather Parisi, mentre nell'autunno dello stesso anno, succede a Corrado
durante Canzonissima (1973)
alla conduzione di Domenica in, programma con cui Baudo arriverà alla definitiva
consacrazione, conducendolo con grande successo fino al1985[3].

Dal 1984 al 1986 conduce inoltre, sempre con enorme successo, tre edizioni dello storico varietà del sabato sera di Rai 1, abbinato
anch'esso alla Lotteria Italia, Fantastico, in cui tiene a battesimo showgirl come Lorella Cuccarini, Alessandra Martines, Galyn Görg
ed attori come Manlio Dovì, Tosca D'Aquino, Nina Soldano, ballerini come Francesca Sposi e la soprano Cecilia Bartoli. Tutte e tre
le edizioni (ed in special modo quella del 1986) registreranno un grande successo di pubblico, sbaragliando la concorrenza di Canale
5[4].

Alla conduzione di Fantastico, in onda nella stagione autunnale, alterna, in quel periodo, quella di Serata d'onore, varietà in onda il
venerdì sera sempre su Rai 1, trasmesso in diretta da Montecatini Terme, in onda nelle primavere 1983, 1984, 1985 e 1986. Sempre
negli anni ottanta è alla guida di tre edizioni del Festival di Sanremo: nel 1984 in cui fu affiancato da Edy Angelillo, Elisabetta
Gardini, Tiziana Pini, Iris Peynado e le piccole Isabella Rocchietta e Viola Simoncioni, nel 1985 in cui fu affiancato da Patty Brard e
nel 1987: la finale di quest'ultimo festival registrò una media di oltre 17 milioni di telespettatori, record rimasto ancora oggi
imbattuto[5].

Le televisioni private: da Antenna Sicilia al passaggio alla Fininvest


Con l'avvento della televisione privata collabora all'avvio dell'emittente catanese Antenna Sicilia per la programmazione del
palinsesto e presentando personalmente alcuni spettacoli tra cui, per diversi anni, il Festival della nuova canzone siciliana e I
siculissimi, insieme a Tuccio Musumeci. Conduce inoltre nel 1982 la kermesse musicale estiva Vota la voce in onda su Canale 5,
mentre nell'autunno 1983 conduce su Rete 4 (all'epoca di proprietà della Mondadori) il gioco a premi Un milione al secondo in onda
nella prima serata del giovedì.

Nell'autunno del 1987 Baudo passa clamorosamente aFininvest con un contratto esorbitante in esclusiva di tre anni e la nomina come
direttore artistico di Canale 5 ed inizia dunque a condurre il varietà Festival accanto a Lorella Cuccarini (soubrette da lui scoperta a
Fantastico), Brigitte Nielsen, Gigi e Andrea e Zuzzurro e Gaspare, in onda il venerdì sera su Canale 5. Nello stesso periodo ha
condotto, sempre su Canale 5, anche la rubrica TV come noi all'interno del contenitore domenicale La giostra condotto da Enrica
Bonaccorti.
Il successo di Festival però è di molto inferiore alle aspettative prefissate e
nel gennaio 1988 Baudo, terminata la trasmissione, decide di rescindere il
contratto in esclusiva che aveva in essere con Fininvest, pagando una
cospicua penale e restando inattivo per un intero anno (come prevedeva una
clausola del contratto in caso di rescissione).

Oltre allo scarso successo ottenuto da Festival, Baudo ha dichiarato che


abbandonò Fininvest anche perché il fatto di essere stato nominato direttore
artistico di Canale 5 lo aveva reso inviso ad Antonio Ricci, Maurizio

Baudo assieme a Giorgio Faletti al Festival Costanzo e Corrado che rifiutarono di seguire le sue linee guida (solo Sandra
di Sanremo 1987 Mondaini, Raimondo Vianello, Mike Bongiorno ed Enrica Bonaccorti ne
presero le difese ed accettarono il suo ruolo), e dunque si era creata attorno a
lui un'atmosfera poco piacevole in cui lavorare.

Primo ritorno in RAI


Rientrò in RAI nel 1989, grazie all'intervento dell'amico Ciriaco De Mita[6], allora
Presidente del Consiglio, ricominciando da Rai 2 con una nuova edizione di Serata
d'onore.

Una volta ritornato alla guida di Domenica in nella stagione 1991-1992, nei primi
anni novanta Baudo viene nominato direttore artistico di Rai 1 ed è in tale veste che
nel 1994 idea e conduce (assieme ad altri conduttori di punta dell'azienda) il quiz
Luna Park, grazie al quale riesce a risollevare dopo anni la fascia preserale della
rete, superando in poco tempo negli ascolti il quiz di Canale 5 La ruota della fortuna
di Mike Bongiorno, che da anni dominava quello slot orario.

Sempre in questo periodo è alla guida anche di altri programmi di successo della
prima serata di Rai 1, ovvero Gran premio, programma che segna il suo ritorno sulla
rete ammiraglia RAI, e Fantastico '90, in cui è affiancato da Marisa Laurito,
Jovanotti e Giorgio Faletti (entrambi del 1990), Partita doppia (1993), Numero Uno
(1994-1995) ed i varietà nostalgici Papaveri e papere (1995) e Mille lire al mese
(1996), entrambi condotti in coppia conGiancarlo Magalli.
Anna Oxa e Pippo Baudo, conduttori
insieme a Cannelle del Festival di
Inoltre, in questo stesso periodo, conduce con enorme successo di pubblico e critica
Sanremo 1994
cinque edizioni consecutive del Festival di Sanremo dal 1992 al 1996 (nelle edizioni
dal 1994 al 1996, Baudo fu anche direttore artistico della manifestazione), affiancato
rispettivamente da Milly Carlucci, Brigitte Nielsen ed Alba Parietti nel 1992, da Lorella Cuccarini nel 1993, da Anna Oxa e Cannelle
nel 1994, da Anna Falchi e Claudia Koll nel 1995 e da Sabrina Ferilli e Valeria Mazza nel 1996. Nel 1997, Baudo approda per la
prima volta in teatro, dove lavora con Garinei e Giovannini nel musical L'uomo che inventò la televisione, interpretato accanto a
Gigliola Cinquetti, Peppe Quintale e Lello Arena.

Il secondo passaggio a Canale 5


Sempre nel gennaio 1997, Baudo passa nuovamente a Canale 5, ma anche questa seconda esperienza del presentatore siciliano sulle
reti commerciali si rivelerà poco positiva: lo show d'esordio, Una volta al mese, varietà con un'insolita - televisivamente parlando -
cadenza mensile è un flop, così come il primaverile La canzone del secolo, tanto che quest'ultima trasmissione viene addirittura
spostata dalla prima serata all'ora di pranzo della domenica; non andrà meglio neanche con Tiramisù, varietà in onda nell'autunno di
quell'anno. Nell'estate1998 torna a condurre Vota la voce.[7]
Secondo ritorno in RAI
Lui stesso ammetterà, qualche anno dopo, di aver passato interi mesi a non far niente ed a sperare in una telefonata. La telefonata
tanto attesa arriva nel 1999: Rai 3 gli offre la conduzione di Giorno dopo giorno, quiz pomeridiano che ripercorre gli eventi principali
del XX secolo, successivamente approdato addirittura in prima serata con il titolo Novecento: questa versione in prima serata, visti i
buoni ascolti, viene in seguito promossa daRai 3 a Rai 1.

Dopo aver riconquistato la platea televisiva, nel 2002 viene chiamato a risollevare le
sorti del Festival di Sanremo dopo l'insuccesso dell'edizione del 2001, condotta da
Raffaella Carrà. Al suo fianco vuole Manuela Arcuri e Vittoria Belvedere: i risultati
sono ottimi, tanto che ritorna all'Ariston anche nel 2003 (affiancato stavolta da
Serena Autieri e Claudia Gerini), ma questa volta non ottiene il successo previsto.

Nell'autunno 2003 conduce su Rai 3 il programma Cinquanta. Storia della TV di chi


l'ha fatta e di chi l'ha vista in cui viene ripercorsa la storia della RAI, dei suoi
programmi e dei suoi protagonisti. Il varietà va in onda su Rai 3 nella prima serata
del lunedì per dieci settimane, per poi culminare con un grande show in prima serata
intitolato Auguri TV trasmesso dalla RAI a reti unificate il 3 gennaio del 2004,
giorno del cinquantesimo anniversario dall'inizio ufficiale delle trasmissioni
televisive in Italia.

Torna sulla prima rete di Stato ad aprile 2005 con il varietà Sabato italiano[8], che
Pippo Baudo nel 1999 però non riesce a superare gli ascolti della concorrenza di Mediaset.

Tuttavia, dopo l'ultima sua partecipazione nella stagione 1991-92, il 2 ottobre 2005
torna per l'ottava volta alla conduzione del contenitore domenicale Domenica in, di cui in passato aveva complessivamente condotto
sette edizioni, da solo o in coppia con altri presentatori o presentatrici: a Baudo è affidato il preserale Ieri, oggi e domani (poi 7
giorni, dall'autunno 2008), per il quale verrà confermato anche nelle quattro stagioni successive, sempre con un ottimo riscontro di
ascolti: in una puntata del 2005, con ospiti Roberto Benigni e Claudio Baglioni, il programma viene seguito da oltre 10 milioni di
telespettatori, mentre nella puntata del 27 dicembre 2009 da oltre 4 milioni di telespettatori con punte del 32% di share, dimostrando
di essere ancora un personaggio molto amato.

Nel 2007 torna con successo a condurre il Festival di Sanremo, in coppia con Michelle Hunziker. Questa partecipazione gli permette
di ottenere il primato tra i presentatori del Festival, superando le 11 partecipazioni di Mike Bongiorno. Gli elevati compensi,
settecentocinquantamila euro per Baudo e un milione per la Hunziker, sono stati oggetto di polemica. Però gli ascolti sono molto
buoni e nel 2008 presenta nuovamente Sanremo, questa volta affiancato nella conduzione da Piero Chiambretti (l'anno precedente
conduttore del Dopofestival). I due volti femminili scelti per affiancare i due mattatori nella kermesse del 2008 sono due attrici,
Bianca Guaccero ed Andrea Osvart. Ma il calo di ascolti rispetto all'edizione precedente è molto alto, e l'anno successivo la
conduzione del Festival di Sanremo viene dunque af
fidata a Paolo Bonolis.

In autunno ripropone Serata d'onore il sabato sera su Rai 1, che però ottiene bassi ascolti, venendo sconfitto dalla forte concorrenza
di Maria De Filippi con il suo programma C'è posta per te. Sempre sulla stessa rete, a dicembre 2009 invece conduce il Gran Galà
del Made in Italy, l'Oscar alle eccellenze italiane scritto daNicola Paparusso che ottenne la medaglia di rappresentanza del Presidente
della Repubblica. Il 18 dello stesso mese viene invitato a I migliori anni, lo spettacolo curato e condotto da Carlo Conti ancora su Rai
1 in prima serata, per celebrare i suoi 50 anni di attività televisiva ed anche come anello di chiusura della trasmissione di rievocazione
dei ricordi musicali del ventesimo secolo.

Gli anni duemiladieci


Nella stagione televisiva 2010/2011 lascia la conduzione di Domenica In: nell'autunno 2010 torna quindi a condurre Novecento su
Rai 3, mentre nella primavera 2011 è di nuovo in onda su Rai 1 per condurre insieme a Bruno Vespa Centocinquanta, il programma
dedicato al centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia. La trasmissione - che, dopo il successo della prima puntata (con il
24% di share), raccoglie ascolti modesti - è chiusa anzitempo alla quarta puntata, contraddistinta dai palesi dissapori tra i conduttori
durante la diretta.

Dopo aver condotto eccezionalmente su Italia 1 la puntata di Le Iene dell'8 marzo 2012 accanto ad Ilary Blasi ed Enrico Brignano,
sostituendo Alessandro Gassmann, nell'autunno dello stesso anno torna in prima serata su Rai 3 con il programma Il viaggio, che
ripropone nell'estate 2013. A febbraio invece era già stato ospite della puntata "Sanremo Story" del 63º Festival della canzone
italiana, dove ritira il Premio Città di Sanremo accolto da una lunga standing ovation dalla platea del Teatro Ariston: per la prima
volta va in onda con i capelli bianchi.[9]

Le occasioni iniziano a farsi più sporadiche: nel 2014 e nel 2015 ricopre infatti insieme ad Amanda Lear e Yuri Chechi il ruolo di
giurato a Si può fare!, talent show condotto daCarlo Conti, e approda a San Marino RTV per condurre la trasmissione Una serata sul
Titano. Inoltre il 20 maggio 2014 apre lo show-evento Stasera Laura: ho creduto in un sogno di Laura Pausini, nel quale la cantante
ha ripercorso la sua carriera, ricordando il suo esordio nel mondo della musica con la vittoria tra le nuove proposte al Festival di
Sanremo 1993, condotto proprio da Baudo; mentre il 20 luglio 2015 conduce una puntata della rubrica estiva di
Rai 1 Techetechetè.

Nella stagione 2015/2016, dopo aver rifiutato la proposta di condurre il


DopoFestival e partecipare come concorrente a L'isola dei famosi, per la prima volta
dopo oltre 50 anni di carriera non presenta alcuna trasmissione, ma si limita ad
intervenire come ospite in alcuni programmi ed in particolare in più occasioni al talk
show di Rai 3 Ballarò: libero dagli impegni televisivi, aumenta pertanto
notevolmente il numero di partecipazioni a serate, convegni, manifestazioni, gala di
beneficenza e presentazioni di libri in giro per l'Italia. Il 7 giugno 2016, in occasione
del suo 80º compleanno, interviene a Verona alla prima serata dei Wind Music
Pippo Baudo nel 2016
Awards - condotti da Carlo Conti e Vanessa Incontrada - dove viene festeggiato dal
pubblico dell'Arena.

A tre anni dalla sua ultima conduzione sulla televisione di Stato, nella stagione 2016/2017 torna senza grandi riscontri a presentare
Domenica in e prende parte al programma diRai 2 I fatti vostri con una rubrica quindicinale dal titolo Storie di televisione, all'interno
della quale ripercorre la storia dellaRAI e dei suoi personaggi e programmi più celebri.

Vita privata
Baudo ha due figli: Alessandro, avuto da Mirella Adinolfi, nato nel 1962 e riconosciuto dal presentatore nel 1996 dopo una breve
vicenda legale, e Tiziana, oggi sua segretaria e assistente, nata nel 1970 dal suo matrimonio con Angela Lippi. È inoltre nonno di
Nicholas e Nicole (2010), gemelli figli di Tiziana, e di Sean (1990), figlio di Alessandro, che sempre nel 2010 lo ha reso bisnonno.
Vive da anni in un attico in Via della Vite a Roma[10][11]. Dopo una relazione di sette anni con Alida Chelli ed una più breve con
Adriana Russo, il 18 gennaio 1986 si sposa in seconde nozze con la cantante lirica italiana Katia Ricciarelli, dalla quale si separa nel
2004 per poi divorziare nel2007.

Altre notizie
Pippo Baudo è stato direttore artistico e Presidente del Teatro Stabile di Catania, nonché direttore artistico della RAI. La costante
presenza televisiva e il notevole successo dei suoi programmi gli sono valsi l'appellativo di "Super Pippo". Nel 2005 declina l'invito
del centrosinistra siciliano a rappresentare il candidato a governatore dell'isola per le elezioni regionali del 2006[12] (candidatura che
accetterà poi Rita Borsellino). Anche nel 2012 il centro-sinistra offre a Baudo la candidatura alla presidenza della Regione Siciliana
[13].
in vista delle elezioni anticipate dell'autunno dello stesso anno, ma il conduttore catanese rifiuta per una seconda volta

La sua carriera è scorsa per lunghi tratti parallela a quella di un altro Pippo, il maestro
Pippo Caruso. Scopritore di nuove proposte, ha
scoperto tra gli altri Al Bano, Beppe Grillo, Tullio Solenghi, Heather Parisi, Eros Ramazzotti, Lorella Cuccarini, Laura Pausini,
Andrea Bocelli e Giorgia. Per questo motivo, quando durante spettacoli comici o in vignette viene fatta una parodia del presentatore,
gli si fa pronunciare la frase "L'ho inventato io...." in riferimento ai tanti attori, comici, cantanti e showgirl di successo da lui
lanciati[14].

Polemiche
Baudo passò a Fininvest nell'autunno del 1987 a seguito di un'accesa polemica con l'allora presidente della Rai Enrico Manca, che
durante il finale di stagione di Fantastico 7 (gennaio 1987) lo definì «nazional popolare», aggiungendo «e non lo si prenda come un
complimento»[15], cui Baudo rispose sarcasticamente che da lì in avanti si sarebbe sforzato «…di fare programmi regionali e
impopolari»[15].

Il 2 novembre 1991 subì un attacco dinamitardo alla sua casa di Santa Tecla in Sicilia da parte della mafia per averne parlato male
durante una commemorazione del giudiceRocco Chinnici; Baudo venderà poi la villa anni dopo.[16]

Nel 2003, da direttore artistico dell'edizione di quell'anno del Festival di Sanremo, entrò in polemica con Vittorio Sgarbi, conduttore
del Dopofestival, per la decisione di quest'ultimo di invitare alla trasmissione quale co-conduttrice la cantante transessuale Cristina
[17].
Bugatty, ipotesi che Baudo bocciò senza misure alternative in quanto definita «…solo una mascherata»

[18].
Nel luglio 2004 fu protagonista di una lite con la RAI, culminata con il licenziamento di lui

Nel 2011, durante la trasmissione Centocinquanta, c'è stato un violento litigio dietro le quinte tra Baudo e il capo-struttura Rai
Claudio Donat Cattin.[19] Quest'ultimo aveva ritenuto lo sputo di Baudo come un episodio assurdo che si commenta da solo, per cui
non avrebbe mai perdonato Baudo.

Come ospite nella puntata del 24 marzo 2015 di Ballarò ebbe un duro confronto con il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, sul
tema dell'immigrazione e della politica del Mezzogiorno, accusando il politico lombardo di presentarsi nelle regioni meridionali solo
per fini elettorali[20].

Procedimenti giudiziari
Nel gennaio 1988 decide di risolvere il contratto in esclusiva che aveva in essere con Fininvest, pagando una cospicua penale: cedette
infatti a Silvio Berlusconi un palazzo nel centro di Roma, sede attuale di Medusa Film e del TG5, come dichiarato nel 2015 in
un'intervista al Grand Hotel Chiambretti.

Nella seconda metà degli anni novanta, accusato di avere richiesto compensi personali extra per interpretare in modo più convincente
le telepromozioni pubblicitarie, Pippo Baudo (così come Mara Venier e Rosanna Lambertucci) viene indagato dal Tribunale di
Milano, ove nel 1998 patteggia la pena di un anno e nove mesi per concussione ed altri reati dopo avere risarcito il fisco e le aziende
danneggiate[21]. Questo scalpore destato dalla vicenda delle telepromozioni è una delle cause della crisi professionale di Pippo dopo
l'avventura su Mediaset alla fine degli anni novanta.

Nel novembre 2013 è citato al tribunale di Pistoia per aver detto durante la trasmissione Il viaggio che l'ex sindaco di Montecatini ha
sposato una donna di origini russe.[22]

Nel settembre 2016 viene indagato per diffamazione a Federica Gagliardi, arrestata per traffico di droga.[23]

Onorificenze
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 2 giugno 1988

Arcade Minore della Secolare Accademia del Parnaso Canicattinese

— Canicattì
Programmi TV
La conchiglia d'oro come componente dell'orchestra Moonlight Programma
( Nazionale, 1959)
Rosso e nero come componente dell'orchestra Moonlight Programma
( Nazionale, 1959)
Guida degli Emigranti (Programma Nazionale, 1959)
Primo Piano (Programma Nazionale, 1959)
La Canzone Nova (Programma Nazionale, 1960)
Auguri di Mezzanotte (Programma Nazionale, 1961)
Giugno della Canzone Napoletana(Programma Nazionale, 1961)
Gran Festival di Piedigrotta(Programma Nazionale, 1962)
Festival di Castrocaro (Programma Nazionale, 1962, 1963, 1969)
TiCiVi - Telecruciverba (Programma Nazionale, 1964)
Cantagiro (Programma Nazionale, 1964)
Taccuino del 3º Cantagiro(Programma Nazionale, 1964)
Piccola ribalta (Programma Nazionale, 1964-1967)
Un disco per l'estate (Programma Nazionale, 1964, 1968, 1969;Rai 1, 1986, 1992, 1993)
Festival della canzone napoletana(Programma Nazionale, 1963, 1965, 1966)
Settevoci (Programma Nazionale, 1966-1970)
Tiritì 'Tiratommola' (Programma Nazionale, 1966)
Incontro con (Programma Nazionale, 1967)
Eccetera, eccetera (Programma Nazionale, 1967)
Festival di Sanremo (Programma Nazionale, 1968; Rai 1, 1984, 1985, 1987, 1992-1996, 2002, 2003, 2007, 2008)
Rivediamoli insieme (Programma Nazionale, 1971, 1972, 1974)
La freccia d'oro (Programma Nazionale, 1971)
Canzonissima: anteprima(Programma Nazionale, 1972)
Canzonissima (Programma Nazionale, 1972, 1973)
Fine dell'anno allo Studio 3(Programma Nazionale, 1974)
Senza rete (Programma Nazionale, 1974)
Spaccaquindici (Programma Nazionale, 1975)
Anteprima: "Un colpo di fortuna"(Programma Nazionale, 1975)
Un colpo di fortuna (Programma Nazionale, 1975-1976)
Chi? (Rete 1, 1976-1977)
Uno dei tre (Rete 1, 1976-1977)
Secondo voi (Rete 1, 1977-1978)
Incontri a campione (Rete 1, 1978)
Girofestival (Rete 1, 1978)
Mostra internazionale di musica leggera(Rete 1, 1978)
Cabaret (Rete 1, 1978)
Galà d'inaugurazione di Antenna Sicilia(Antenna Sicilia, 1979)
Luna Park (Rete 1, 1979)
Anteprima di "Fantastico '79"(Rete 1, 1979)
Domenica in (Rete 1, 1979-1985; Rai 1, 1991-1992, 2005-2010, 2016-2017)
Musica in Monoscopio (Antenna Sicilia, 1979)
Festival della nuova canzone siciliana(Antenna Sicilia, 1980-1984)
Goal (Antenna Sicilia, 1981-1982)
Anteprima estate (Rete 1, 1982)
G.B. Show n.1 (Rete 1, 1982)
Vota la voce (Canale 5, 1982, 1998)
Un milione al secondo (Rete 4, 1983-1984)
Italia Parla (Rete 4, 1983)
I Siculissimi (Antenna Sicilia, 1983)
Una festa per il cinema(Rai 1, 1983)
Tivùtrenta - Quiz sui trent'anni della tv(Rai 1, 1983)
Serata d'onore (Rai 1, 1983-1986, 2008;Rai 2, 1989)
Fantastico (Rai 1, 1984-1986, 1990)
Fantastico bis (Rai 1, 1983, 1990)
Buon compleanno TV (Rai 1, 1984, 2004)
Nastri d'Argento (Rai 1, 1984-1987, 1990-1993)
Speciale "Fantastico" (Rai 1, 1985)
Ottantasei (Rai 1, 1986)
Questa è l' Arena: qui è nata Maria Callas(Rai 1, 1986)
Festival (Canale 5, 1987-1988)
TV come noi (Canale 5, 1987)
Festival di Mezzanotte (Canale 5, 1987-1988)
Una serata per il Cinema(Rai 1, 1989)
Una serata per il Teatro (Rai 1, 1989)
Uno su cento (Rai 3, 1989)
Uno su cento - Natale (Rai 3, 1989)
Mondiale! (Rai 1, 1989)
Firenze sogna (Rai 1, 1990)
Gran Premio (Rai 1, 1990)
Telethon (Rai 1, 1990)
Anteprima "Gran Premio"(Rai 1, 1990)
Gran Premio - Pausa caffè(Rai 1, 1990)
Varietà (Rai 1, 1991)
Speciale Telethon (Rai 1, 19 marzo 1991)
Uno, due tre RAI, Vela d'oro (Rai 1, 1991)
Buon Anno Italia (Rai 1, 1992)
Domenica in serale (Rai 1, 1992)
Dopofestival (Rai 1, 1992-1996)
UmbriaFiction 1992 (Rai 1, 1992)
Partita doppia (Rai 1, 1992-1993)
La festa dello spettacolo(Rai 1, 1992)
Notte magica (Rai 1, 1992)
C'era due volte (Rai 3, 1993)
La tombola di Sanremo(Rai 1, 1993)
Forza Italia: speciale Galà Unicef(Rai 1, 1993)
Sanremo Giovani (Rai 1, 1993-1995, 2001)
Tutti a casa (Rai 1, 1994)
Tutte donne meno io (Rai 1, 1994)
Supergiganti (Rai 1, 1994)
"Numero uno": speciale tombola di Natale(Rai 1, 1994)
Sotto il cielo di Taormina (Rai 1, 1994)
Sanremo top (Rai 1, 1994-1996, 2002)
Luna Park (Rai 1, 1994-1996)
Numero Uno (Rai 1, 1994-1995)
Regalo di Natale (Rai 1, 1994-1995)
Papaveri e papere (Rai 1, 1995)
Festa italiana (Rai 1, 1995)
Stella fra le Stelle (Rai 1, 1995)
Una serata al Luna Park(Rai 1, 1995)
Buon compleanno Luna Park(Rai 1, 1995)
La zingara (Rai 1, 1995-1996)
Arriva il festival (Rai 1, 1996)
Bentornato Luna Park (Rai 1, 1996)
Mille lire al mese (Rai 1, 1996)
Una volta al mese (Canale 5, 1997)
Gran premio internazionale della TV(Canale 5, 1997-1999, 2002, 2003, 2006, 2008)
Il ballo delle debuttanti (Canale 5, 1997)
La festa del disco (Canale 5, 1997, 1998)
Tiramisù (Canale 5, 1997)
Donna sotto le stelle (Canale 5, 1998, 1999)
La canzone del secolo (Canale 5, 1999)
Festival degli artisti di strada(Rete 4, 1999)
Giorno dopo giorno (Rai 3, 1999)
Nel cuore del padre (Rai 2, 1999)
Novecento (Rai 3, 2000-2001, 2010; Rai 1, 2002-2003)
Passo doppio (Rai 1, 2001)
Una voce per Padre Pio(Rai 1, 2001)
Ancora mille di questi giorni(Rai 3, 2001)
Destinazione Sanremo(Rai 2, 2002)
Il castello (Rai 1, 2002-2003)
Sanremo estate (Rai 1, 2002)
Speciale Numero Uno (Rai 1, 2002)
Cinquanta. Storia della TV di chi l'ha fatta e di chi l'ha vista(Rai 3, 2003)
Premio Troisi (Rai 3, 2003)
49° David di Donatello (Rai 1, 2004)
Una notte a Sirmione (Rai 1, 2004)
Sabato italiano (Rai 1, 2005)
48° Zecchino d'Oro (Rai 1, 22 novembre 2005)
Gran Galà del Made in Italy(Rai 1, 2009)
Concerto di Natale in Senato(Rai 1, 2010-2011)
Centocinquanta (Rai 1, 2011)
Le iene (Italia 1, 8 marzo 2012)
Il viaggio (Rai 3, 2012-2013)
Una serata sul Titano (San Marino RTV, 2014-2015)
TecheTecheTè (Rai 1, 20 luglio 2015)
I fatti vostri rubrica Storie di televisione (Rai 2, 2016-2017)

Varietà radiofonici RAI


Caccia grossa, trasmissione a premi di Paolini e Silvestri, presentata da Pippo Baudo, orchestra di
Enrico Simonetti
e regia di Riccardo Mantoni (1965).
Stadio quiz, gioco a premi in onda nel 1977 suRadio 1 subito dopo "Tutto il calcio minuto per minuto" e dedicato alla
giornata calcistica e realizzato insieme aMassimo De Luca.

Filmografia

Cinema
Zum Zum Zum (1968) di Bruno Corbucci
Zum Zum Zum n° 2 (1969) di Bruno Corbucci
Il suo nome è Donna Rosa(1969) di Ettore Maria Fizzarotti (in cui ha scritto anche le musiche)
W le donne (1970) di Aldo Grimaldi (in cui ha scritto anche le musiche)
L'esercito più pazzo del mondo(1981) di Marino Girolami (non accreditato)
"FF.SS." - Cioè: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?"
(1983) di Renzo Arbore
Sono un fenomeno paranormale(1985) di Sergio Corbucci
Come inguaiammo il cinema italiano - La vera storia di Franco e Ciccio(2004) di Ciprì e Maresco (documentario)
L'ultimo gattopardo: Ritratto di Goffredo Lombardo(2010) di Giuseppe Tornatore (documentario)
Tutti al mare (2010) di Matteo Cerami
Alberto il grande (2013) di Carlo e Luca Verdone
Liberi tutti (2015) di Luca Rea (documentario)
Fiction
Delitto in via Teulada (1979) di Aldo Lado
Casa Cecilia (1982) di Vittorio De Sisti - un episodio
I promessi sposi (1990) di Massimo Lopez, Anna Marchesini e Tullio Solenghi
Un inviato molto speciale(1992) di Vittorio De Sisti - episodio Rock e Tarantella

Pubblicità
Carne Simmenthal (anni sessanta), testimonial
Althea surgelati (anni settanta), testimonial
Pagine Gialle (anni ottanta), testimonial
Vero Cuoio (anni ottanta), testimonial
Kimbo Caffè (anni ottanta - anni novanta), testimonial
Supermercati Sma, testimonial (in onda su tv locale siciliana nel 1991)
Palombini espresso, testimonial
Acqua Santa Croce, testimonial
Tomarchio Naturà, testimonial (in onda su tv locale siciliana)

Teatro
L'ora della fantasia (1972)
L'uomo che inventò la televisione(1997)
Sistina Story (2014)

Discografia

Album
1966 - Pippo Baudo racconta.....(Equipe, EQLP 1002, LP)

Singoli
1971 - Gingi/La freccia d'oro (Philips, 6025 026, 7")
1979 - Le ricette in musica (Fonola/Althea, 7")

Singoli scritti per altri artisti


1967 - Una domenica così (RCA, PM45-3425) per Gianni Morandi
1968 - Amore per la vita (Polydor, NH-29811) per Orietta Berti
1969 - Donna Rosa (Riviera, RIV/NP 77015) per Nino Ferrer
1972 - Vieni via con me (Taratapunzi-e) (Durium, Ld A 7780) per Loretta Goggi
1972 - Yeah! (Durium, Ld A 7791) per Loretta Goggi
1975 - La tartaruga/Pranzo di gala di Babbo Natale(Numero Uno ZN 50343) per Bruno Lauzi
1975 - Birilli, stelle e musica/Donne donne(Derby DBR 3156) per Marchio Depositato
1977 - Isotta/Ninna Nanna Nonna(Cinevox, SC 1103) per Pippo Franco
1979 - Il millepiedi/Storia di una caramella(Cinevox, SC 1123) per Enrico Montesano
1979 - Il Re della Polonia/Il barone e il passerotto(Cinevox, SC 1132) per Enrico Montesano
1979 - Cicciotella (WEA T 18097) per Loretta Goggi
1979 - San Qualcuno/Ufo Ufetto(Cinevox, SC 1134) per Enrico Montesano
1979 - Il pulcino/La marcia della frutta(Cinevox, SC 1135) per Enrico Montesano
1980 - La balena/Settimo giorno(Cinevox, SC 1150) per Orietta Berti
1980 - Io, soltanto io/Io di più (RCA, BB 6485) per Lino Toffolo

Libri
Secondo voi. Il libro dei perché, a cura di, Milano, Sperling & Kupfer, 1977.
Secondo voi. Manuale dei 1000 quiz televisivi. 50 anni di cronaca, politica, storia, sport, spettacoli Radio-TV , musica,
letteratura, arte, scienze, con Adolfo Perani, Torino, PEA, 1977.
Il sorridivacanza. Pretesti da sorriso selezionati da Pippo Baudo , Milano, Rusconi, 1977.
Un anno in...sieme, con Giorgio Cajati, Milano, A. Mondadori, 1984.
Intervista col successo, Trento, Reverdito, 1987.ISBN 88-342-0174-4
La mia TV. Quarant'anni di televisione italiana, Torino, La Stampa, 1996.ISBN 88-7783-102-2
In scena - Conversazione con Tuccio Musumeci, di Santino Mirabella, prefazione di Pippo Baudo,Flaccovio Editore,
Palermo, 2011. ISBN 88-7804-302-8, ISBN 978-88-7804-302-2
I politici e il controllo della televisione, con un'intervista a Pippo Baudo, diGennaro Pesante, Historica Edizioni,
Cesena 2016. ISBN 978-88-99241-67-4

Note
1. ^ Santino Mirabella, In scena - conversazioni con Tuccio Musumeci, Palermo, Flaccovio, 2011, pp. 20-26
2. ^ I 60 anni della tv: Settevoci lo show che lanciò Pippo Baudo(http://www.maridacaterini.it/news/2048-i-60-anni-della
-tv-settevoci-lo-show-che-lanci%C3%B2-pippo-baudo.html)
3. ^ Micol Pedretti, I LOVE 80: 101 Cose da Sapere sui Magici Anni Ottanta. Speciale Paninari (https://books.google.it/
books?id=7LH5CQAAQBAJ&pg=PT100&lpg=PT100&dq=pippo+baudo+successo+domenica+in+1985&source=bl&ot
s=hgM1OnsNGS&sig=n1yLms_aefr85iOpMmb5A2jDPBo&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwigqZyk0NHKAhUECiwKHZOI
DUc4ChDoAQgeMAA#v=onepage&q=pippo%20baudo%20successo%20domenica%20in%201985&f=false) , How2
Edizioni.
4. ^ Massimiliano Lenzi, La tv nazionalpopolare che ci Manca(http://www.iltempo.it/cultura-spettacoli/2011/07/07/la-tv-n
azionalpopolare-che-ci-manca-1.68282), Il Tempo, 6 luglio 2011.
5. ^ Ascolti Story, dalle origini ai giorni nostri: 1987-1988-1989 (http://www.tvblog.it/post/1199405/ascolti-story-dalle-orig
ini-ai-giorni-nostri-1987-1988-1989), tvblog.it, 27 ottobre 2015.
6. ^ Baudo: per la Rai diedi un palazzo a Berlusconi - Corriere 2004(http://archiviostorico.corriere.it/2004/agosto/02/Ba
udo_per_Rai_diedi_palazzo_co_9_040802079.shtml)
7. ^ Vota La Voce (http://www.storiaradiotv.it/VOTA%20LA%20VOCE.htm)
8. ^ Baudo: il mio Sabato italiano show all' insegna dell'eleganza - la Repubblica.it , su Archivio - la Repubblica.it. URL
consultato il 1º marzo 2016.
9. ^ Sanremo, boom di ascolti nella serata amarcord - fabio fazio, luciana littizzetto, pippo baudo, sanremo, boom,
ascolti, amarcord - Libero Quotidiano(http://www.liberoquotidiano.it/news/1185534/Sanremo-boom-di-ascolti-nella-se
rata--amarcord.html)
10. ^ http://www.intervisteromane.net/interviste%20pronte%203/pippo_baudo.htm
11. ^ http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/11_Novembre/23/cazzullo.html
12. ^ Presidenza regione Sicilia: Baudo rinuncia, Corriere della Sera, 10 ottobre 2005(http://www.corriere.it/Primo_Pian
o/Politica/2005/10_Ottobre/07/baudo.shtml)
13. ^ Pippo Baudo: "Il Pd voleva candidarmi in Sicilia, ma io ho detto di no " (http://qn.quotidiano.net/politica/2012/08/03/7
53707-pippo-baudo-pd-candidato-sicilia.shtml) , Quotidiano Nazionale, 3 agosto 2012
14. ^ L'ho inventato io! Pippo Baudo ha inventato tutto(http://www.video.mediaset.it/video/iene/speciali/289194/l-ho-inve
ntato-io-.html) video de Le Iene
15. ^ a b Manca: «Baudo, con lui lite storica ma poi ci ridemmo su» , in la Repubblica, 5 luglio 2011. URL consultato il 5
ottobre 2017.
16. ^ Baudo choc: "Fui vittima di un regolamento di conti mafioso"(http://www.today.it/media/pippo-baudo-attentato-mafi
a-villa-sicilia-catania.html)
17. ^ Un travestito al Dopofestival? Baudo a Sgarbi: non se ne parla , in la Repubblica, 21 febbraio 2003. URL consultato il
5 ottobre 2017.
18. ^ RCS-Corriere della Sera,Corriere della Sera - L’anno nero di Pippo. Ora è in crisi con Katia, su www.corriere.it.
URL consultato il 30 novembre 2017.
19. ^ Baudo e Vespa: flop, liti e qualche sputo - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/spettacoli/11_aprile_07/volpe-b
audo-volpe_ef78d014-615b-11e0-9e67-aae4bf36a1a3.shtml)
20. ^ Pippo Baudo e Matteo Salvini, rissa a Ballarò: «V ai in Sicilia solo per i voti». «Ma se tu…», in il Fatto Quotidiano,
25 marzo 2015. URL consultato il 5 ottobre 2017.
21. ^ Inchiesta telepromozioni, Baudo patteggia pena - Corriere della sera, 12.11.1998 (http://archiviostorico.corriere.it/1
998/novembre/12/Inchiesta_telepromozioni_Baudo_patteggia_pena_co_0_9811128309.shtml)
22. ^ Montecatini, battuta sull'ex sindaco Pippo Baudo in tribunale
, su firenze.repubblica.it, 7 novembre 2013. URL
consultato il 24 settembre 2016.
23. ^ Pippo Baudo rischia il processo per diffamazione
, su today.it. URL consultato il 24 settembre 2016.

Bibliografia
Paolo Martini, TV sorrisi e milioni, Grandi Edizioni Italiane, 1985,ISBN 88-3450-020-2.
Gianni Borgna, L'Italia di Sanremo, Arnoldo Mondadori Editore, 1998, ISBN 88-04-43638-7.
Joseph Baroni, Dizionario della televisione, Raffaello Cortina Editore, 2005, ISBN 88-7078-972-1.
Aldo Grasso (a cura di), Enciclopedia della televisione, 3aed., Garzanti Editore, 2008, ISBN 978-88-11-50526-6.

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Collegamenti esterni
(EN ) Pippo Baudo, su Internet Movie Database, IMDb.com.
Scheda su Pippo Baudo in Discogs
Perché Pippo è Pippo - La carriera di uno dei presentatori televisivi più amati dal pubblico
La Storia siamo noi
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