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Instabilit (Buckling)

Linstabilit rappresentata dallinnesco di un fenomeno di campi di deformazione che


presentano spostamenti per lo pi ortogonali alla direzione della massima compressione

Linstabilit viene in genere presentata con lanalisi della trave di Eulero, che offre una
immediata comprensione del fenomeno

Il meccanismo sempre legato allinsorgere di fenomeni di carico a flessione (locali o


globali) laddove si presenta uno stato di compressione pi o meno diffuso

Classica condizione di carico Instabilit di un traliccio Instabilit di un binario


di instabilit di trave di Eulero formato da insieme di travi innescata da alte Temp
Non necessariamente linstabilit coinvolge lintera struttura, ma pu localizzarsi in singoli
componenti particolarmente compressi staticamente o dinamicamente

Cedimento di un pilastro dovuto probabilmente a


sfaldamento del cemento che ha trasferito il carico di
compressione sui ferri, rendendoli instabili

il cedimento si innescato
dinamicamente in combinazione Cedimento di una sola ala
compressione assiale-flessione laterale ma che ha coinvolto
tutti i piani delledificio

Cedimento di una gru telescopica durante il


montaggio di un traliccio per elettrodotto
La presenza di imperfezioni locali ha effetti determinanti sullinsorgere del fenomeno

Le Twin Towers hanno ceduto per


instabilit provocata dallimperfezione
generata da un pilastro che ha ceduto
per indebolimento termico

Maggiore limperfezione e minore il carico


dove si rende evidente la flessione

Daltra parte la presenza di imperfezioni rende


pi graduale il fenomeno
Instabilit non solo sinonimo di sciagura, ma a
volte viene sfruttata per ottenere particolari
funzioni, ad es. contatti istantanei
In determinate condizioni ci si riferisce a instabilit di parete sottile quando la flessione
non riguarda il comportamento monodimensionale della struttura, ma direttamente la
flessione localizzata sulle superfici sottili dellelemento

Ovalizzazione per effetto di


torsione su tubo in parete sottile Formazione di lobi (fold) che provocano flessione sul
mantello di un cilindro in parete sottile, previsione e prova

Per ottenere unottima capacit di


assorbimento energetico allurto
occorre verificare che i componenti
subiscano instabilit solo di parete
sottile evitando lo sviluppo di cerniere
plastiche globali
Altri casi interessanti (e perniciosi) di instabilit locali possono riguardare

Batiscafi che si trovano in compressione


esterna crescente con la profondit e che
Formazione di avvallamenti (wrinkle) rischiano il collasso
durante lo stampaggio perch il flusso del
materiale ha provocato uneccessiva
compressione locale non ben bilanciata
da stampo e controstampo

Pavimenti in parquet ove la deformabilit nel


piano risulti dipendente dal tasso di umidit
e si verifichi una perdita idraulica
Instabilit di colonne
Tipica delle strutture snelle compresse che, ad un certo punto,
esibiscono una flessione laterale

Linstabilit, per definizione, sopraggiunge allorch una qualunque


perturbazione provoca linsorgere di fenomeni che si autoesaltano
provocando profonde modificazioni

Condizione di equilibrio Condizione di stabilit per Instabilit Equilibrio


stabile moderate perturbazioni indifferente

La ricerca della instabilit sar quindi dominata dallo studio del passaggio

equilibrio stabile equilibrio indifferente condizione instabilit


Si comincia dallo studio di un meccanismo composto da corpi rigidi ed una connessione elastica

La perturbazione che si applica assume


la forma di un piccolo angolo che
genera disallineamento del punto B

La trave BC subisce due effetti in contrasto

Momento elastico della molla che riallinea


M E 2 R
Momento di disallineamento
sin L L
MP P P
2 2
Il prevalere di ME determina una condizione di stabilit
Se prevale MP il piccolo piegamento si autoesalta
Esiste una condizione di indifferenza per piccole rotazioni che
costituisce lelemento di separazione tra i due comportamenti
precedenti Questa condizione ci da li carico critico

4 R P < Pcr struttura stabile


Pcr
L P > Pcr struttura instabile
Consideriamo una trave elastica, perfettamente centrata, soggetta a carico P

In tutta la prima parte di applicazione del


carico la trave soggetta alla sola pressione
P

A
Incrementando il carico si raggiunge una
condizione di equilibrio indifferente, nel quale
ora la reazione elastica fornita dalla
v curvatura assunta dalla trave

Oltre tale valore (Pcr) la trave svelle

2v
Alla curvatura la trave risponde con un momento riequilibrante M e EI 2
x
Separando in due la trave, rispetto al punto 2v Eq. diff. del II ordine a
A si pu esprimere lequilibrio dei momenti EI 2 Pv 0
valido per ogni x x coefficienti costanti

P 2v
assumendo: k k 2v 0 v x C1 sin kx C2 cos kx
EI x 2

Questa la soluzione generale alla quale occorre aggiungere le condizioni al


contorno che definiscono univocamente C1 e C2
v x C1 sin kx C2 cos kx

Per la trave double-pinned le c.c. sono di v 0 0 C2 0


spostamento nullo in x=0 e in x=L v L 0 C1 sin kL 0

Lannullarsi di un prodotto implica C1 0 Soluzione banale non si ha flessione


la nullit di uno dei due fattori
kL n n 2 2
sin kL 0 Pcr 2 EI
P L
k
EI
La costante C1 che rappresenta il massimo spostamento rimane indeterminata, potendo
assumere qualsivoglia valore (ci rappresenta la condizione di indifferenza)

Si trovato un valore del carico al quale corrisponde uno


spostamento trasversale indeterminato ma non nullo lungo la 1 2
trave, di complessit legata al valore del numero naturale n

Soluzione banale n x
v x C1 sin
L
Soluzione flessionale C1 0

Soluzione banale
n 1 n2
Punto di biforcazione
Nelle condizioni critiche ci si trova in stato di equilibrio indifferente, come si vede
ricalcolando i momenti di reazione elastica e di sbilanciamento, per ogni valore di x

2v 2 x 2 x
M e EI 2 EI 2 C1 sin M P Pcr EI C sin
x
1
L L L2 L

I Carichi critici successivi crescono rapidamente con n2 e sono di scarso interesse pratico

non dipende dal carico limite (snervamento per acciaio)

Notare che il carico critico di Eulero: Cresce linearmente con momento di inerzia sezione

2 Cresce linearmente con modulo Young


Pcr EI
L2 Decresce quadraticamente con la lunghezza

Se le condizioni critiche si attuano per linsorgere di fenomeni di instabilit elastica non si


ha alcun beneficio a utilizzare acciai pi pregiati in quanto E quasi sempre lo stesso

Utilizzare sezioni tubolari aumenta il valore di I, a parit di peso; tuttavia non si pu


allontanare troppo il materiale dal baricentro della sezione, in quanto se le pareti
diventano troppo sottili si presenta unaltra tipologia di instabilit: Instabilit locale
Per una trave generica, caricata a compressione,
e libera di svellere in qualunque direzione
(cerniere sferiche) essa sveller lungo la
direzione di minimo momento inerzia Asse principale maggiore

Si calcola facilmente un valore di stress critico


(che non legato al cedimento del materiale ma
piuttosto alle sue caratteristiche elastiche)
Pcr 2 EI
cr Asse principale minore
A L2 A
consuetudine utilizzare la definizione
di raggio di girazione r
I min 2E
cr
L r
2
A

In tal modo si fa diretto uso della definizione di


snellezza di una trave

L 2E
cr 2
r

Nel calcolo si assunto il comportamento lineare del materiale


quindi i risultati sono limitati alla tensione di flusso plastico

Valori usuali per la snellezza sono compresi tra 30 e 150


Effetto di grandi spostamenti, imperfezioni, comportamento elasto-plastico

Limitandoci ai casi elastici, appare


ragionevole utilizzare il valore teorico
Pcr come riferimento in quanto
eccessivi spostamenti laterali non
sono comunque ammissibili

A Comportamento ideale, elastico, perfetto allineamento e piccoli spostamenti

B Il carico tende a crescere quando si considera la curvatura vera

C Le imperfezioni tendono a evidenziare la flessione da subito, quando poi le


frecce diventano molto pi grandi delle imperfezioni iniziali il loro effetto si
affievolisce e la tendenza torna ad essere quella di B
D Quando la plasticit interviene si verifica un collasso plastico catastrofico in
quanto la curva diviene instabile
Ottimizzazione delle forme delle colonne

1) Si pu incrementare il momento dinerzia della sezione


laddove il momento flettente risulta massimo

Diagramma momento flettente


Incremento della
sezione che tenta di
opporsi al momento
risultante

Presenza di un
parziale rinforzo
nella parte centrale
Entasi colonna greca

2) Si pu ottimizzare la forma della sezione


Quale tra le sezioni presenti, a parit di area, presenta il
massimo valore per il pi basso dei momenti di inerzia?

Non la circolare come viene spontaneo pensare, ma il triangolo equilatero!


SOLUZIONE PER ALTRE CONDIZIONI VINCOLARI
Trave incastrata - libera
Il momento di disallineamento risulta, ad una coordinata x

M P x P v
2v
Per lequilibrio momenti in x: EI 2 P v 0
x
P
k
EI
Si ottiene una eq. diff del II ordine 2v
a coefficienti costanti e forzata k 2 v k 2
x 2

Come noto, la soluzione si ottiene sommando alla soluzione della v part


omogenea associata (gi calcolata prima) una soluzione particolare Assai elementare qui

v x C1 sin kx C2 cos kx Necessitano 3 c.c.


v 0 0 C2
Due condizioni al contorno sono riferite a x=0
v
v 0 C1 0
k C1 cos kx k C2 sin kx x x 0
x
v x 1 cos kx
La terza c.c. si applica in sommit e ci fornisce v L ossia: cos kL 0

Similmente a prima abbiamo una soluzione banale ( = 0) ed unaltra, che lascia indefinito

n 2 2
cos kL 0 kL n Pcr EI
2 4L 2

La soluzione generale (autovettore a meno di un fattore di scala) risulta


n x
v x 1 cos
2L
n x
v x 1 cos
2L

Ecco come risultano le


forme modali di
complessit crescente

1 2 3
Uso del concetto di lunghezza equivalente

Ribaltando verticalmente la forma della deformata incastrata libera


si intuisce immediatamente la possibile analogia fra i due casi

La curvatura corrisponde esattamente facendo riferimento


ad una trave pinned-pinned di lunghezza doppia Leq 2 L

Tale concetto verr ripreso anche per altre configurazioni vincolari, potendo
scrivere lespressione del I carico critico in forma assolutamente generale

2 Od anche mediante lutilizzo di un 2


Pcr EI Pcr EI Kinclib 2
fattore effettivo di lunghezza K
KL
2
L
eq
2

Trave incastrata - incastrata

Essendo la deformata di tipo sinusoidale,


considerazioni geometriche semplici ci permettono
di utilizzare il parallelismo con il I caso studiato

L 1
Leq Kincinc
2 2
Trave incastrata - incernierata

Le due reazioni orizzontali dovranno essere uguali ed opposte

Il momento di reazione alla base dipende solo da R

M 0 RL M x M 0 Pv Rx

2v
EI 2 Pv R L x k
P
x EI

2v R
Solita eq. diff del II ordine a
k 2
v L x 3 incognite
coefficienti costanti e forzata x 2
EI

R
La soluzione generale v x C1 sin kx C2 cos kx L x Necessitano 3 c.c.
P

v 0 0 C2
RL
0
Eliminando R dalle prime 2 C2 C1kL
P
v R Nella terza kL tan kL
0 C1k 0
x x 0
P
La soluzione si ricava solo per via numerica
v L 0 C1 sin kL C2 cos kL 0 kL 4.4934
Pcr 4.4934 EI 2 EI 2
k Pcr 20.19 2 2.046 Pcr 2
EI
EI L L L2 L
eq

Si giunge cos ad una definizione Leq 0.699 L 0.7 L


numerica della lunghezza equivalente
Kinccern 0.699
riassumendo
ECCENTRICIT DEL CARICO ASSIALE APPLICATO

Determinando la condizione di equilibrio dei momenti in una generica posizione x si ottiene

M x Pe P v x P e v k
P
EI

2v 2v
EI 2 P e v k 2
v k 2
e
x x 2

x
La soluzione generale si ottiene immediatamente

v x C1 sin kx C2 cos kx e
Le c.c. da applicare sono le tipiche dellapp-app:
v 0 0 ; v L 0 sin 2sin 2 cos 2

C2 e cos cos 2 2 sin 2 2

0 C1 sin kL e 1 cos kL
kL
C1 e tan
2
kL
E si pu ora scrivere la soluzione per sistema app-app: v x e tan sin kx cos kx 1
2
Come si deduce esaminando la soluzione, essa sempre finita, qualunque sia il carico
applicato
Si esamina il massimo valore dello spostamento trasversale, che si verifica in mezzeria:

L kL kL kL
v e tan sin cos 1
2 2 2 2
kL
semplificando e sec 1 sec
1
cos
2

Ricordando la P e il valore del carico 2


definizione di k k critico app-app Pcr 2
EI
EI L

Si ottiene una relazione dove compare esplicitamente il P


rapporto tra il carico e il carico critico ad eccentricit nulla e sec 1
2 Pcr

Questa espressione si annulla quando e = 0 e diviene infinita


quando P=Pcr

Al crescere di e le curve si spostano proporz. verso destra

Il valore di Pcr del caso ideale rimane punto di riferimento

Quando la deflessione troppo elevata la soluzione perde di


significato perch si fuori dalle ipotesi di lavoro
opportuno evidenziare che, pur avendo svolto tutti i calcoli in regime di piccoli spostamenti
ed elasticit lineare, la deflessione massima non risulta proporzionale al carico applicato.
Questa non linearit indotta dal fatto che la deformabilit flessionale agisce nel senso di
modificare il carico applicato andando a incrementare il braccio del momento della forza P

Si determina ora il valore massimo del momento (in mezzeria):

P
M max P e = Pe sec
2 Pcr

Nella figura viene rappresentato come il momento massimo


varia non linearmente in funzione del carico applicato

Per questo caso le soluzioni sono desumibili dall app-


app prendendo L=2L

Non si pu utilizzare la lunghezza equivalente L=0.699L e sostituirla alle


espressioni precedenti le soluzioni vanno ricercate per il caso specifico

Non ha alcun senso introdurre il concetto di eccentricit del carico in quanto il


momento agli estremi supportato dal vincolo stesso
Esempio
Una barra di ottone sollecitata assialmente con
un carico posto in posizione eccentrica. Se la
massima deflessione ammissibile 30 mm, qual
la massima lunghezza ammissibile?

Eottone 110 GPa

2
Si tratta del caso inc-lib per cui vale la: Pcr 2
EI (*)
4L
bh3 30 153
Il momento di inerzia della sezione inflessa : I 1.265 105 mm 4
12 12
P
La formula della massima inflessione coincide e sec 1
a quella del caso app-app 2 Pcr
2
Questa viene risolta in 2 e
2
2 1.2
Pcr P arcos 6500 arcos 37658 N
termini di Pcr: 4 e 4 1.2 30

Dalla (*) si risolve in Lamm EI 110000 1.265 105


Lamm 954.8 mm
2 Pcr 2 37658
CARICO CRITICO PER UNA TRAVE IMPERFETTA

Il massimo valore di sollecitazione di compressione, presente in mezzeria per la trave app-


app, si determina sommando i contributi di sforzo assiale e flessione
c= max distanza in
P M c r Raggio di girazione
max max compressione dal I A
A I baricentro sezione
2
Pcr EI
L2
P L P
M max Pe sec Pe sec
2
Pcr 2r EA

P ec P
Nota come formula della secante
L
max 1 2 sec ec
A r 2r EA Rapporto eccentricit
r2
Il valore del rapporto di eccentricit, pu variare tra 0 e 3; tuttavia nei casi pratici risulta
sempre < 1 . Nella pratica costruttiva si tende semplicemente a prenderlo = 1

La formula della secante pu essere utilizzata come strumento di progetto noto che sia il
valore dello stress ammissibile oppure come verifica del coefficiente di sicurezza rispetto al
valore limite della tensione
2 EI
Si noti che il coefficiente di sicurezza non viene calcolato rispetto al caso ideale cr
L2 A
Al crescere della snellezza la tensione
ammissibile diminuisce fortemente

Leffetto delle imperfezioni abbassa


significativamente il carico ammissibile,
tanto pi quanto la trave tozza

La formula applicabile ai soli casi di


app-app e inc-lib mediante la Leq

Le colonne in compressione sono


soggette sempre ad imperfezioni:
centraggio appoggi, iniziale curvatura,
carichi decentrati, si assume che il
rapporto di eccentricit possa
descrivere affidabilmente tali effetti

Valori accettabili per il rapporto di eccentricit sono compresi tra 1 e 0.25 in funzione
della precisione della applicazione

Il coefficiente di sicurezza esprime il rapporto tra il carico letto dalla figura e quello
effettivamente applicato

Il valore di max presente nel grafico andrebbe inteso come stress al limite della
proporzionalit o tensione di snervamento
Instabilit elasto-plastica di colonne

Finora si considerato solo il caso di materiali sollecitati al di sotto del loro limite di
proporzionalit
Tuttavia, se la snellezza dellelemento diminuisce, si entra in una zona non rappresentata dal
comportamento elastico, ma allinterno della quale occorre considerare fenomeni inelastici
Si pu determinare un valore critico di
snellezza, che limita lutilizzo di Eulero (CD)
perch si supera lo stress di proporzionalit

L 2E
cr
r cr lp
Allo stesso modo si pu determinare un
collasso plastico finale (AB) , comunque non
superabile anche per snellezza molto bassa

Vi dunque una zona intermedia, di


instabilit inelastica dove landamento non
banale (BC) raccorda i tratti AB e CD

Nella formula secante si impone il valore di


lp su tutto il tratto tratteggiato
Nella zona intermedia non si pu pi considerare il comportamento lineare del materiale,
si ricade in una zona ove la pendenza della curva stress-strain diminuisce per cui il
carico critico dovr risultare minore della previsione di Eulero

La curva ABCD viene utilizzata come curva di riferimento nella progettazione, utilizzando
coefficienti di sicurezza sullo stress spesso uguali circa a 2

Teoria del modulo tangente

Superato il limite di proporzionalit la pendenza della curva


diminuisce e si pu definire Et localmente

d
Et
d
La trave rimane perfettamente rettilinea finch non
sbanda, per cui si pu applicare direttamente la soluzione
di Eulero, utilizzando il modulo tangente

2 Et I P Et
2

Pt ; t
L 2
A L r 2
Il metodo di calcolo si dimostra quindi essere iterativo, partendo da
un Et iniziale si calcola Pt, si trova il corrispondente t e quindi un
nuovo valore aggiornato di Et da cui ripartire, fino a che tutti i valori
convergono
Teoria del modulo ridotto
La precedente teoria presenta una difficolt concettuale: quando avviene lo sbandamento la
flessione genera: un incremento dello stress nel bottom compresso, uno scarico nel top
flessionalmente in tensione
In pratica la trave si comporta come se fosse realizzata con due
materiali differenti, uno con modulo tangente Et, laltro con il
bottom modulo di Young elastico
top
La difficolt che risulta che per il calcolo del bending bisogna
anche tenere in considerazione lo sviluppo della sezione della trave

Si determina un modulo di Young ridotto Erid che sar maggiore del


precedente Et
Per una trave a sezione rettangolare si forma il seguente diagramma di sollecitazione di M:

Traz. Compr. M 1 M
y
J EJ

curvatura Ey Tensione risultante se si



impone una curvatura
Ipotizzando che la flessione che si aggiunge al carico di Eh12 Et h22

compressione globale, sia a risultante assiale nulla:

Questa, unita alla condizione geometrica h1 h2 h

h Et h E
Fornisce una soluzione per i due valori di h1 ed h2 : h1 h2
E Et E Et

Ora si pu calcolare il momento risultante, considerando le


sollecitazioni nelle due zone in trazione e compressione

Eh12 Et h22
Eh12b Eh12b
Eh bh 2 E h bh 2
M 1 1 h1 t 2 2 h2 M h1 h2 h
2 3 2 3 3 3

bh 2 4 EEt
Sostituendo il valore di h1 calcolato in precedenza: M
12

2
E Et

bh 2
Dal confronto con la formula valida per un monomateriale M E
12
4 EEt
Quindi, per la sezione rettangolare, si ha un modulo risultante Erid Erid

2
E Et

Si deduce che il modulo di Young ridotto dipende sia dalle caratteristiche del materiale, che
dallo sviluppo geometrico della sezione della trave

2 Erid I P Erid
2

Prid ; rid
L r
2
L2 A

La teoria che tiene in considerazione il modulo


ridotto fornisce carichi di instabilit un poco
superiori a quella precedente

Per altre forme di sezioni occorre inserire nel


calcolo anche la variabilit di b ottenendo risultati
differenti

Anche in questo caso sar necessario determinare


la soluzione attraverso una procedura iterativa
Modello pratico di Johnson con
1
2
Secondo tale modello, nella zona a comportamento elasto-
plastico si evidenzia un andamento parabolico del tipo cr , pl sn k 2 k sn
2 E
cr
Appare chiaro che per fare una verifica occorre
preliminarmente valutare dal valore della snellezza
sn Eulero quale delle due formule sia pi opportuna

2E s 1 2
2

cr , E cr , J t
t2 s
2 E
Johnson
Lequazione di IV grado risolvente ha il
determinante nullo, le due curve sono tangenti

2 2 nE
transizione t
s

Per valori pi elevati della snellezza di transizione si utilizza il collasso di Eulero, per valori
pi bassi linstabilit parabolica di Johnson

Esempio
acciaio, se s=500 MPa, t = 90,1 Diametro > dt collasso plastico
se l = 1000 mm, dt = 44.39 mm Diametro < dt collasso elastico
Collasso elastico di tubi in parete sottile (Instabilit globale)
la lunghezza donda della deformazione
associata allinsorgere della instabilit

La lunghezza assiale del tubo deve essere


sufficiente a contenere alcune (almeno 3)
lunghezze donda per poter del tutto trascurare
lirrigidimento dovuto agli effetti bordo

Il raggio deve essere altres molto maggiore


dello spessore (almeno 20 volte)
2 Segue
Per un cilindro di spessore s e raggio medio R: Rs
4 12 1 2 dimostrazione

E s
Si pu altres dimostrare che la tensione critica assume il valore: cr
3 1
2 R

Analogamente a prima, per un tubo a spessore sottile, si calcola la lunghezza libera di


inflessione che comporta il passaggio tra una instabilit locale elastica ed una globale elastica.

2 E J

E s 2 3 1 2 Re Ri Re2 Ri2
L2
A L2 3 1 2 R 8 Re Ri
In un tubo di alluminio (=0.33), raggio esterno e interno Re = 50 mm, Ri = 48 mm, risulta
L= 689 mm, a cui corrisponde, (E=70000 MPa), una tensione critica di 197.5 MPa. (=34.2 mm)
Dimostrazione
Un tubo sottile pu pensarsi come formato da una serie di elementi
monodimensionali lateralmente connessi
Se anche i carichi sono assialsimmetrici, il comportamento di un
singolo elemento pu caratterizzare lintero tubo, il problema diviene
monodimensionale, su fondazione elastica z
c c s
Imponendo lequilibrio radiale per
una lunghezza assiale unitaria: -Ku

d d
fittizia
Ku Rd 2 c s
2
Si assume che la a sia ininfluente circonferenzialmente
2 R u 2 R u
La tensione circonferenziale in funzione di u: c E c E E
2 R R
Sostituendo tale valore si determina il valore di K (ora
per unit di superficie) equivalente al trattenimento Es Es
K k 2 R K 2
circonferenziale del mantello R2 R
Quindi la tubazione sottile, caricata assialsimmetricamente, pu essere trattata come una
trave su fondazione elastica q(z)

z
u
k
Ora si pu studiare comportamento di un concio di trave
su fondazione elastica soggetto a carico assiale P

dV
w ku
dz Considerando assente
il carico distribuito w
dM du
P V
dz dz
d 2u d 4u P d 2u ku
M E I 2 0
dz dz 4 E I dz 2 E I

La soluzione, del tipo u Ae , si determina cercando gli zeri della soluzione algebrica
az

P 2 k 1 P P
2
4k
a4 a 0 a
2


EI
EI 2 E I E I E I

Nella soluzione che si ricava, il termine di decadenza esponenziale si annulla se si annulla
la precedente radice
P P0 4kE I
In tale caso il carico critico comporta la criticit estesa a tutto lo sviluppo longitudinale della
trave su fondazione elastica, con lapparire, in tutta la sua estensione di numerosi fold
2R s 3
Il momento di inerzia complessivo vale: I
12 c c a E 0

a a c E
Nelle sollecitazioni bidimensionali con deformazione laterale
impedita , il modulo del rapporto tra tensione e deformazione
relativa assume il valore E
E a a
E 1 2
1 2
Es
La rigidezza equivalente era stata calcolata come k 2
R

E s 2R s
3 2 E
P0 4kE I P0 4 2 E P0 s2
R 12 3 1 2

Passando ora al calcolo della tensione critica assiale:

P0 E s Questo calcolo valido purch la lunghezza


cr
3 1
2Rs 2 R assiale del tubo sia sufficientemente lunga per
assicurare la formazione dei fold

Per quanto riguarda la lunghezza donda possiamo considerare i termini della


soluzione ottenuta annullando i termini della equazione caratteristica:
La soluzione generale, avendo prima azzerato la radice per determinare P0, assume la forma

u Ae
i P0 2 E I z
Be
-i P0 2 E I z
A sin
P0 2 E I z B cos P0 2 E I z
Possiamo ora imporre che la soluzione sia periodica dopo una lunghezza :

P0 2 E I 2 2 E
P0 s2
3 1 2
Sostituendo i valori gi calcolati per P0 , E e I E
E
1 2
2 E
s2
1 2
12
2
4 2 I
2 R s 3

3 1 2 2 R s 3
2E 12

Semplificando la precedente si ottiene infine la lunghezza donda della deformata

2 Lunghezza donda delle pieghe longitudinali, valore


Rs 3.45 Rs
12 1 2
4
in genere molto piccolo e facilmente superabile