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1 LASTA CARICATA DI PUNTA Analisi fisica


Lo studio della compressione per le strutture in acciaio non pu prescindere (dato la
snellezza delle strutture stesse) dal fenomeno dellinstabilit a cui esse saranno
soggette per tale tipo di sollecitazione. La compressione semplice si potr manifestare
solo per strutture molto tozze. Unasta lunga e sottile (snella) soggetta a compressione
si romper molto prima che il carico raggiunga quello massimo in base alla resistenza
dellasta in quanto interviene linstabilit che fa abbassare il carico di rottura.
Consideriamo unasta munita di cerniere alle estremit e soggetta al carico di
compressione P. Supponiamo:

la trave perfettamente rettilinea e omogenea;


il carico perfettamente assiale;
lassenza di forze laterali;
le cerniere sono prive di attrito.

La configurazione rettilinea dellasta (fig. 8.2a) sicuramente una configurazione di


equilibrio in quanto in ogni sezione dellasta si ha luguaglianza tra la risultante delle
tensioni ed il carico esterno (fig. 8.2b). Lequilibrio pu essere stabile o instabile e la
configurazione rettilinea non ci dice nulla in merito: per verificare tale eventualit,
basta applicare un piccolo carico esterno orizzontale che faccia incurvare lievemente
lasta e poi rimuoverlo (fig.8.2c):

se lasta riprende la sua configurazione rettilinea iniziale lequilibrio stabile;


se lasta si incurva maggiormente lequilibrio instabile.

Nella configurazione curva, supposto di aver tolto il carico orizzontale, il carico


verticale P non incontra pi lasse geometrico della trave per cui si origina un
momento esterno Me = P y; nello stesso istante, data la configurazione curva
dellasta, si ha una distribuzione delle tensioni del tipo a farfalla (fig. 8.2d) che d
origine ad un momento interno Mi.

Se risulta Me < Mi lequilibrio stabile e lasta si raddrizza.


Se Me > Mi lequilibrio instabile e lasta si incurva ulteriormente.

Per una questione di continuit, esiste un certo valore di P detto Pcrit per il quale si
verifica, in ogni sezione e per ogni configurazione deformata, Me = Mi: in questo caso
lequilibrio si dice indifferente e lasta, una volta tolto il carico orizzontale esterno,
rimane curva. Lequilibrio indifferente quello che ci permette di determinare il carico
critico.
Si dimostrato che linflessione laterale di aste soggette a compressione si pu
manifestare anche se non vi sono eccentricit iniziali del carico in quanto, raggiunto il
carico critico Pcrit, lequilibrio diventa instabile e lasta incomincia automaticamente a
inflettersi raggiungendo ben presto la rottura. In pratica, le inevitabili imperfezioni
favoriscono linizio del fenomeno.
Si pu concludere dicendo che, fin quando lequilibrio stabile, lasta si conserva
verticale e sar soggetta solo a compressione semplice; quando lequilibrio diventa
instabile, si manifesta un nuovo fenomeno che linflessione laterale, con linsorgere
di un momento flettente che provoca la rottura dellasta prima che il carico raggiunga
il suo valore massimo in base alla resistenza.
Il carico critico euleriano non verificato nella realt in quanto le ipotesi su cui si basa
(asta rettilinea, sezione costante, carico centrato, materiale omogeneo e
illimitatamente elastico) sono ben lungi dallessere realizzate. Inoltre, il carico critico
Pcrit, per il modo in cui stato determinato, dovrebbe rappresentare un limite, per cui
con un carico di poco inferiore si avrebbe un equilibrio stabile e lasta rimarrebbe
rettilinea mentre, con un carico di poco superiore, lasta immediatamente dovrebbe
curvarsi fino alla rottura. Tali situazioni improvvise ed immediate, non si verificano mai
nella realt in quanto esistono sempre delle situazioni di passaggio in cui il materiale
subisce successivi adattamenti prima di arrivare alla rottura.
In definitiva il carico critico euleriano rappresenta una situazione limite a cui si pu
tendere ma mai raggiungere; per cui il carico critico reale sar sempre inferiore a
quello teorico di Eulero, in quanto le ipotesi relative allasta perfetta non potranno mai
essere raggiunto.