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Marcatore Tumorale

Un marcatore tumorale una sostanza che permette di verificare la


presenza di un tumore. Il marcatore tumorale ideale deve essere specifico,
dare le dimensioni del tumore, essere sensibile, legato ad un valore
prognostico.
Gli unici marcatori specifici sono quelli della tiroide, ovvero la
Tireoglobulina (tiroide) e Calcitonina ( Midollare Tiroide).
I marcatori tumorali sono sostanze normalmente presenti nel siero ma in
concentrazioni minori nei soggetti normali. Queste sostanze (enzimi,
ormoni) aumentano in maniera considerevole in caso di tumore.
Marcatori Oncofetali e Carcinoembrionali
Presenti in alti quantitativi a livello embrionale o fetale. In caso di tumore
si verifica la regressione del gene che ne codifica la sintesi. Sono presenti
in bassissime dosi nei soggetti normali.
Alfa feto proteina
I valori normali vanno da 0 a 5 ng/ml. E una glicoproteina prodotta dal
sacco vitellino e a livello della 13/14 settimana di gravidanza vi la
massima produzione. Il suo dosaggio viene utilizzato come marcatore del
test di salute prenatale. Se vi presenza di alfa feto proteina troppo
elevata, potrebbero esserci malformazioni del canale neuronale ( spina
bifida). Negli adulti lalfa feto proteina aumenta nei casi di tumore
primitivo al fegato (epatoma) o a causa di neoplasie che metastatizzino al
fegato. Possono esserci aumenti minori in caso di epatiti (infiammazioni
del fegato). Lalfa feto proteina aumenta nelle persone sane solo in
gravidanza.
CEA Antigene Carcino Embrionario
E una glicoproteina ed un marcatore specifico del colon. Il CEA
utilizzato come follow up e per fare la stadiazione di un tumore. Vi
presenza di CEA nei pazienti con carcinomi del colon, dello stomaco e
dellintestino. In questi casi viene effettuato un prelievo prima dellinizio

della terapia per valutare il CEA. Successivamente alla terapia si effettua


un ulteriore prelievo e se lintervento riuscito i livelli di CEA devono
essere inferiori a quelli del primo prelievo. Il CEA serve a dare una
dimensione del tumore ed aumentato nei fumatori. Valori preoperatori
superiori a 100 ng/ml indicano una prognosi non molto favorevole.
Analisi Tumori Gastrointestinali
- Ricerca sangue nelle feci
- CEA
- CA 19.9 G.I.T.A. Colon
Marcatori Mucinici
CA 19.9 T. Colon
CA 15.2 T. Mammella
CA 125 o T. Ovaio
I marcatori mucinici sono una famiglia di sostanze prodotte dallepitelio
ghiandolare e vanno a formare il muco. Sono presenti normalmente a bassi
quantitativi, ma quando c un tumore che interessa questi organi vi un
innalzamento di questi marcatori nel siero.
La sigla CA sta per Carboidrat Antigen. Vengono individuati con
marcatori monoclinali. Sono marcatori associati ma non specifici.
Fosfatasi Alcalina
E una sostanza presente in 5 esoenzimi, i due esoenzimi principali sono a
livello osseo ed epatico. Tutte le volte che sono presenti metastasi a livello
osseo si trover un aumento della fosfatasi alcalina. Utilizzando il
dosaggio radioimmunologico doso solo la fosfatasi alcalina ossea. Nel
caso di aumento della fosfatasi alcalina in assenza di lesioni ossee, posso
pensare ad un aumento della fosfatasi alcalina epatica, a causa di metastasi
o di tumori delle vie biliari ( in associazione allaumento di transaminasi,
di gamma GT e della bilirubina

P.S.A
Il P.S.A. un marcatore specifico della prostata. Aumenta in condizione di
carcinoma prostatico e di ipertrofia della prostata. E una proteina con
attivit proteasica. In circolo posso trovare il PSA totale, che rappresenta
la quota di PSA complessata con ACT ( alfa 1 antichimo tripsina) e una
piccola quota complessata alla macroglobulina, e il PSA libero o PSA free.
Valori PSA Tot:
0-4 ug/dl
4-10 ug/dl Zona Dubbia
> 20 ug/dl Indicativo patologia prostatica
Per il PSA free non ci sono valori di riferimento.
La ratio il rapporto tra il PSA free ed il PSA totale.
Se la ratio va da va da 0 a 10 indice sicuro di carcinoma
Se la ratio va da 10 a 20 una zona dubbia
Se la ratio superiore a 20 indice di benignit.
La diagnosi di tumore alla prostata si fa tramite esplorazione rettale e
successivo dosaggio del PSA. Il dosaggio del PSA deve avvenire circa 3-4
giorni dopo lesplorazione rettale. E necessario per il corretto dosaggio
lastensione da rapporti sessuali e lastensioni da manipolazioni della
prostata ( non andare in bicicletta, per esempio).
Dopo avere effettuata la biopsia della prostata e confermata la diagnosi di
tumore, si pu procedere mediante prostatectomia totale o terapia radiante.
Una volta tolta la prostata i valori di PSA non devono essere dosabili. In
caso di aumento dei valori di PSA si di fronte ad una recidiva oppure in
situ rimasto del tessuto prostatico. I valori di PSA sono correlati alla
grandezza del tumore e allespansione del tumore stesso.

B HCG
Chiamata anche gonadotropina corionica. Viene utilizzata per il
monitoraggio della gravidanza ma anche come marcatore tumorale. I
tumori in cui vi aumento della B HCG sono, nella donna, la Mola
Vescicolare ( tumore che prende il via dai villi coriali della placenta.
Necessario raschiamento) e il Coriocarcinoma (tumore altamente maligno
che si verifica dopo la gravidanza). Nei maschi pu essere invece
marcatore di tumore testicolari ( in questo caso un altro marcatore che
aumenta la alfa feto proteina. A seconda dellaumento si pu fare
tipizzazione dei tumori testicolari) e di tumori ectopici, cio tumori
caratterizzati dalla produzione di ormoni in sedi diverse da quelle usuali.
Sono formati da cellule dette APUD che sono normalmente presenti a
livello gastrointestinale. I tumori in questione si chiamano apudomi. Si
sviluppano a seguito di carcinomi bronchiali o carcinomi della midollare
della tiroide con produzione di ACTH.
Calcitonina
La calcitonina un marcatore a livello della tiroide, e anche piccole
alterazioni della medesima devono essere considerate patologiche. Il
piccolo aumento deve essere indagato per escludere malattie a carattere
famigliare, come il carcinoma della midollare della tiroide. A livello della
tiroide, escludendo la midollare, un altro marcatore la tireoglobulina.
Marcatori tumori polmonari
CIFRA
SCC: marcatore associato a cellule squamose
NSE: enolasi neurone specifico. Aumenta nei tumori polmonari a piccole
cellule e aumenta in un tumore del sistema nervoso che colpisce i bambini
che si chiama neuroblastoma.