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leggi e interpreta da solo le tue analisi del sangue nota importante

le informazioni che ti verranno date in queste righe non solo non sostituiscono la lettura del medico ma non vogliono provocare in te alcun allarme ingiustificato. Loro unico scopo di farti muovere a tuo agio all'interno delle sigle interpretando con facilit un'analisi ematochimica di routine. I valori di riferimento potrebbero variare da un laboratorio all'altro; l'importante che tu conosca il significato di un aumento o di una diminuzione.

IL FO LIO delle tue !"!LI#I del #!" $%


In un normale foglio di analisi troverai questa tabella. &licca sopra ogni sigla e andrai velocemente a verificare la normalit e il significato dei singoli elementi che il tuo medico ha richiesto e che il laboratorio ha restituito. '(& la conta dei globuli rossi ) ( il valore assoluto dell'emoglobina )&* l'ematocrito +&, il volume corpuscolare medio dei globuli rossi +&) il contenuto medio di emoglobina per ciascun globulo rosso +&)& la concentrazione corpuscolare media di emoglobina '-. lindice di distribuzione dei volumi eritrocitari )-. lindice di distribuzione della concentrazione di HB /L* la conta delle piastrine +/, il volume piastrinico medio

/* tempodi protrombina /** tempo parziale di protrombina

.(& la conta totale dei globuli bianchi o leucociti "%$* la conta dei neutrfili LI"F la conta dei linfociti +O"O la conta dei monociti %O# la conta degli eosinfili (!#O la conta dei basfili ,%# la velocit di eritrosedimentazione
#I-%'%+I! F%''I*I"%+I! *'!"#F%''I"%+I!

LI&%+I! &OL%#*%'OLO *O*!L% *'I LI&%'I-I )-L L-L $'I&%+I! !0O*%+I! &'%!*I"I"! O* o !L* /* o !#* !++! * FO#F!*!#I !L&!LI"!

(ILI'$(I"! *O*!L% (ILI'$(I"! -I'%**! (ILI'$(I"! I"-I'%**! !+IL!#I &/1 o &1

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F*2 F*3

&!L&IO /O*!##IO #O-IO &LO'O

Il sangue
Il sangue o torrente circolatorio che attraverso i vasi arteriosi e venosi raggiunge ogni tessuto del nostro organismo pu essere separato in due componenti corpuscolata ( globuli rossi e bianchi le piastrine! liquida chiamata anche plasma "ottraendo al plasma alcune delle sue componenti responsabili della coagulazione sanguigna (i fattori della coagulazione! si ottiene il siero.

a cosa serve il sangue


#e principali funzioni del sangue sono$ il trasporto di ossigeno delle sostanze nutritive dei farmaci dei prodotti di rifiuto dei sali dell'anidride carbonica e degli ormoni da e verso tutte le cellule dell'organismo. la difesa contro gli agenti patogeni mediante le cellule bianche e le proteine da esse secrete la termoregolazione la riparazione dei vasi danneggiati le informazioni di funzionalit degli organi (livello dei sali della glicemia degli ormoni della pressione arteriosa e venosa della temperatura etc!

l'emocromo
In un qualsiasi foglio di risposta di laboratorio la prima pagina viene dedicata all'emocromo completo cio% all'analisi dei componenti corpuscolari del sangue che per convenzione si dividono in$ serie rossa4 gli eritrociti ( la ' red rosso delle sigle! l'emoglobina in essi contenuta (la ) hemoglobin delle sigle! e le piastrine (la / platelet delle sigle!. &uesta serie ha lo scopo di mettere in evidenza la funzionalit del trasporto di ossigeno mediante la composizione corretta dei globuli rossi sia nella forma e volume sia nel contenuto di emoglobina. #a funzionalit di coagulazione viene anzitutto analizzata attraverso il numero e la forma delle piastrine serie bianca$ i granulociti (a loro volta distinti in neutrofili eosinfili basfili! i monociti i linfociti. 'ttraverso l'analisi di questa serie viene mostrata la funzionalit di difesa e comunque di reazione dell'organismo in situazioni di emergenza.

1. la serie rossa
'!

#' ()*+' ,-I .#)B/#I 0)""I (0B(! ) -0I+0)(I+I (.0! ) -1'2I)gni adulto ne possiede circa 34.444 miliardi e sono i responsabili del trasporto di ossigeno per la respirazione cellulare. "i formano nel midollo osseo e per la loro produzione sono necessarie alcune sostanze come la vit.B56 l'acido folico e il ferro. #a durata dei .0 % di circa 564 giorni7 quindi essi vengono segregati nella milza e nell'intero sistema reticolo endoteliale e scomposti. #a loro materia prima viene in massima parte riutilizzata per i nuovi .0. I valori normali della quantit assoluta circolante dei .0 viene espressa con la sigla '(& valori normali di RBC $omini 2.5 6 7.8 milioni9ml -onne 3.: 6 5.2 milioni9ml (osa significa una riduzione degli eritrociti (0B(!8 #a riduzione dei 0B( si dice anemia e pu verificarsi a seguito di perdita attraverso un'emorragia evidente o interna o nascosta ad es. nelle feci o nell'urina incompleta o difettosa struttura degli stessi .0 (carenza di vit.B56 l'acido folico e il ferro! decomposizione troppo veloce o distruzione abnorme dei .0 (forma difettosa patologia del sistema reticolo endoteliale! (osa significa un'aumento degli eritrociti (0B(!8 #'aumento degli eritrociti pu essere dovuto a un minore apporto di ossigeno dall'esterno (lunga permanenza ad alte quota! una ridotta concentrazione interna di ossigeno (malattie polmonari o cardiache croniche! una malattia del midollo osseo per produzione eccessiva dei 0B( #a valutazione del quadro ematologico non avviene mai in base ad un solo valore di laboratorio7 presuppone invece il confronto con altri parametri ad esempio numero di eritrociti emoglobina ed ematocrito.
B! #'-1'+)(0I+)

(H(+! 'ttraverso un processo di centrifugazione il sangue viene scomposto in parte corpuscolata e liquida descrivendo quindi la quantit percentuale dei 0B( rispetto al sangue totale. #'ematocrito costituisce quindi un altro parametro per definire la reale quantit di globuli rossi atti a trasportare ossigeno ai tessuti ed escludere anemie. Valori normali dellematocrito Uomini Donne Bambini: neonati 1 mese 6 mesi da 1 a 4 anni 10 anni 42-50% 36-45% 45-75% 30-55% 34-46% 33-44% 36-43%

Cosa significa una riduzione dell'ematocrito? Una riduzione dell'ematocrito si ni!ica c"e o la #arte cor#uscolata del san ue $ diminuita %#arimenti do&rebbero essersi abbassati anc"e il numero de li eritrociti e il &alore dell'emo lobina' o c"e la #arte li(uida %ad esem#io #er una i#eridratazione del cor#o' $ aumentata) Cosa significa un aumento dell'ematocrito? Un aumento dell'ematocrito #u* si ni!icare o un incremento della #arte del san ue cor#uscolata %#oli lobulia' o una diminuzione della #arte !luida %disidratazione molto ra&e del cor#o detta ispissatio sanguinis). (! I# 9'#)0- '"")#/+) ,-##'-1).#)BI*' (H.B! +, de!inito come il #i mento dei lobuli rossi atto a tras#ortare l,ossi eno ai tessuti) -uando l,.B/ all,interno dei #olmoni tramite il #rocesso di res#irazione/ si le a all,ossi eno si c"iama ossiemo lobina/ un com#osto c"e con!erisce al san ue il caratteristico colore rosso &i&o) 0,emo lobina $ una rossa molecola c"e si !orma nel midollo osseo a #artire da due com#onenti: leme con atomi di !erro e una #roteina a !orma di do##ia catena %al!a e beta'/ la globina/ alla cui !ormazione #ro&&edono #rinci#almente la 1it) B12 e l,acido !olico) 2l san ue ricco di ossi eno scorre nelle arterie/ (uello c"e ne $ #o&ero nelle &ene) 3#esso in base al colore del san ue $ #ossibile distin uere se un'emorra ia $ arteriosa o &enosa)

Valori normali dellHGB /omini ,onne Bambini *eonati 64:;4 anni > ;4 anni 64:;4 anni > ;4 anni 5?:6? g=dl 5 mese @ mesi 5 anno ;:54 anni 53:5< g=dl 5;:5? g=dl 56:5@ g=dl 56:5? A g=dl 56:66 g=d 54:5A g=dI

B A:5; A g=dI 54:5@g=dI

Cosa significa una riduzione di emoglobina? 4ormalmente il &alore dell'emo lobina $ direttamente correlato al numero di eritrociti/ (uindi una loro carenza indica eneralmente anc"e una scarsit5 di emo lobina) Un abbassamento del &alore dell'emo lobina $ #erci* sintomo di un'anemia) Cosa significa un aumento di emoglobina? 6nc"e nel caso di aumento dell'emo lobina si #u* #re&edere un incremento dei lobuli rossi %#oli lobulia'/ le #ossibili cause sono (uindi le stesse dell'aumento del numero di eritrociti) -uando le due catene %al!a e beta' della lobina sono s#ro#orzionate nel loro ra##orto/ si #arla di talassemia o anemia mediterranea. 7alassemia al!a o talassemia beta/ a seconda del de!icit) 2n tal caso si "a una distruzione accentuata (anemia emolitica) dei lobuli rossi)
,!

.#I '#+0I C'0'1-+0I ,-I .#)B/#I 1(9 1(H 1(H( 0,D H,D

C-0 #' 9'#/+'2I)*- ,-##- '*-1I-$

0o studio delle anemie $ un !enomeno com#lesso/ ma s#esso ne li esami di routine a##aiono dei &alori c"e &anno conosciuti) -uando l,eritro#oiesi/ cio$ la !ormazione dei lobuli rossi nel midollo osseo $ (ualitati&amente normale/ l,ematocrito e il numero dei lobuli rossi #er ml di san ue sono strettamente correlati tra loro e subiscono &ariazioni consensuali) -uando/ al contrario l,eritro#oiesi di&iene (ualitati&amente alterata % come in alcune anemie ac(uisite o con enite' (uesti ra##orti #ossono modi!icarsi) 1en ono allora studiati altri #arametri come il: MCV il &olume cor#uscolare medio dei lobuli rossi %si ottiene di&idendo l,ematocrito #er il numero dei lobuli rossi' MCH il contenuto medio di emo lobina #er ciascun lobulo rosso %si ottiene di&idendo l,.B es#ressa in 8dl #er il numero dei lobuli rossi nello stesso &olume' MCHC la concentrazione cor#uscolare media di emo lobina $ il ra##orto !ra la (uantit5 di emo lobina in 8dl e il &olume dei lobuli rossi es#ressi nell,ematocrito) 2n alcune situazioni anemic"e/ #er esem#io nelle anemie #er di!etto di !erro (anemie sideropeniche) il numero dei lobuli rossi #u* essere normale o addirittura aumentato #er riduzione del MCV (microcitosi) e della MCH (ipocromia') 4el caso di accentuata distruzione dei lobuli rossi % anemie emolitiche) si "a una diminuzione di 9:B ma l,anemia $ normocitica e normocromica #er la normalit5 di ;:1 e ;:.) 2n altre situazioni anemic"e il numero dei lobuli rossi $ in&ece diminuito #i< di (uanto non siano ridotti l,ematocrito e l,emo lobina) 3i &iene allora a determinare un aumento del MCV e della MCH (macrocitosi). -uesto !enomeno $ caratteristico delle anemie perniciose/ a causa della carenza di 1it)B12 e di acido !olico %elementi essenziali alla !ormazione della lobina' ma anc"e di altre anemie #er di!etto di !ormazione della struttura del lobulo rosso) 2n altri casi #u* essere aumentato il MCV ma non la MCH %microcitosi e normocromia ' come nelle anemie carenziali,

cio$ (uando &en ono a mancare sia il !erro c"e la 1it)B12 e l,acido !olico) 6nc"e in (uel caso si "a un grande globulo rosso ma scarsa MCHC, cio$ diminuzione della concentrazione di emo lobina nel lobulo) 6 seconda della caratteristica del de!icit/ si #arler5 di me aloblastosi e me alocitosi in de!icit di &itB12 e macroblastosi e macrocitosi nel de!icit di acido !olico) =er una mi liore &alutazione delle anemie/ in laboratorio o i si a##licano i cosiddetti #arametri della distribuzione RDW l,indice di distribuzione dei &olumi eritrocitari HDW l,indice di distribuzione della concentrazione di .B &n)11-16)5 % &n) 2)2-3)2 8dl

7utti li eritrociti c"e l,analizzatore conta/ &en ono in (uesto caso ri#ortati in un dia ramma cartesiano/ sul cui asse &erticale &iene indicato il &olume delle emazie mentre sull,asse orizzontale si descri&e il loro contenuto di emo lobina) 4el #aziente normale la totalit5 delle emazie cade in un (uadrante centrale del dia ramma/ mentre li eritrociti di #iccolo &olume (microcitosi' e di basso contenuto di emo lobina (ipocromia) sono distribuiti in basso e a sinistra)
-!

#' "I,-0-1I'. #' E-00I+I*-1I'. #' +0'*"E-00I*-1I'.

=er la &alutazione di un'anemia/ cio$ della diminuzione del tras#orto di ossi eno ai tessuti #er l'ener ia cellulare/ si &alutano anc"e li elementi essenziali al !ormarsi dell'emo lobina e (uindi del lobulo rosso) 0a lobina/ com'$ noto/ si unisce a li atomi di !erro !ormando l'eme. Il ferro di de#osito e di tras#orto costituisce (uindi un #arametro essenziale #er dia nosticare/ #re&enire e curare un'anemia) =i< della met5 del !erro dell,or anismo $ contenuto nei lobuli rossi e si rende dis#onibile #er la !ormazione dei nuo&i lobuli a #artire dalla distruzione dei &ecc"i/ lobuli da #arte della milza e dell,intero sistema reticolo endoteliale) -uindi $ un sistema c"iuso e solo una #iccola #ercentuale di#ende dall,assorbimento intestinale) 7utta&ia il !erro $ distribuito anc"e in altre #roteine di de#osito circolante (sideremia) e di tras#orto (transferrinemia). 2n alcune #atolo ie o e&enti emorra ici/ diminuiscono non solo l,ematocrito e l,emo lobina ma anc"e i #arametri di de#osito/ di tras#orto e lo stesso e(uilibrio di !erro nei tessuti (ferritinemia). 4e li stati di anemia emolitica %accentuata distruzione dei >9' e nell'anemia #erniciosa si #u* a&ere un certo incremento della !erritinemia) Un rande incremeneto si "a in&ece nel so&raccarico di !erro %emocromatosi') Valori normali Sideremia Ferritinemia Transferrinemia uomo donna ! "#$! microgr%ml &!'()!

uomo (*'#$! mg%ml donna fertile +'#+! in menopausa #!'$#! #!)'$ * mg%(!!ml

2.la serie bianca


I globuli bianchi (leucociti) WBC 2 lobuli bianc"i %leucociti' &en ono c"iamati anc"e ?sentinelle del san ue@ #oic"A s&ol ono una #arte !ondamentale nella di!esa da a enti estranei o #ato eni) -uando l'or anismo &iene messo all'erta #er la com#arsa di ?nemici? come batteri/ !un "i/ cor#i estranei o anc"e #er obesit5 e stress eccessi&o/ i leucociti &en ono mobilitati e iniziano/ se necessario/ la loro lotta contro li ?intrusi?) Valori normali dei leucociti (WBC ,dulti*!!!'l!!!!%micronl Bambini: neonati 9400-34000 micronl ( mese )!!!'#!!!!% micronl ( anno &!!!'( !!!% micronl * anni )!!!'))!!% micronl (! anni *)!!'l$!!!% micronl Cosa significa un aumento dei leucociti? 0a causa #i< !re(uente di un aumento moderato dei lobuli bianc"i $ l'es#osizione dell'or anismo ad un infiamma!ione

#ro&ocata non da a enti #ato eni) =u* causare inoltre un aumento dei leucociti anc"e o ni !orma di stress eccessi&o e tutti li stati di s"ocB)) Un forte incremento %ma unito ad altri sintomi or anici e/ tutta&ia/ la &alutazione $ sem#re del medico' del numero dei leucociti $ #resente nelle malattie #i< ra&i del sistema san ui no/ le leucemie. 0e leucemie insor ono a causa di una #roli!erazione neo#lastica incontrollata nel midollo osseo di lobuli bianc"i maturi ?com#leti? o immaturi ?incom#leti?) -uesti in&adono il cor#o/ so##iantano li altri elementi del san ue e inibiscono in modo irre&ersibile e incurabile il sistema di di!esa/ il sistema di coa ulazione del san ue e di tras#orto dell'ossi eno) 2n base al ti#o di leucociti molti#licatisi e al rado di aumento/ &iene !atta una distinzione tra leucemia acuta e cronica) 6 seconda del ti#o di leucemia si #u* a&ere un decorso della malattia drammatico c"e #orta al decesso in bre&e tem#o senza #ossibilit5 di cura/ o##ure un'e&oluzione c"e #er anni non #resenta randi disturbi) 2l ti#o di a##roccio tera#eutico &aria a seconda delle #ro#orzioni della malattia e &a dalla ?sem#lice osser&azione? !ino all'im#ie o di !armaci c"emiotera#ici/ radiotera#ia e tra#ianti dei midollo osseo) Cosa significa una riduzione dei leucociti? -n calo di leucociti si pu. tro/are in 0uadri di infezione molto gra/i, sintomatici di stati di esaurimento del sistema di difesa, di danni al midollo osseo (ad esempio a causa di medicine, radioterapia o sostanze chimiche), in molte infezioni da /irus e in alcune malattie del sistema sanguigno.
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#$%DR& DI''(R()*I%"( della serie bianca 2n molte malattie o alterazioni del san ue/ distin uere !ra i di&ersi ti#i di lobuli bianc"i $ una #reziosa !onte di in!ormazione #er la dia nosi)) 0'analista #u* conse uirla mediante la se#arazione dei lobuli bianc"i oltre c"e attra&erso la &alutazione #recisa al microsco#io dei lobuli rossi e delle #iastrine) 2 lobuli bianc"i %leucociti' #ossono &enire suddi&isi in &ari ru##i/ i #i< im#ortanti dei (uali sono: i granulociti+ i linfociti+ i monociti 1' I granulociti si distin uono a loro &olta in: *neutrfili (neut) vn.45- !" 3ono i #rimi ad inter&enire nei #rocessi in!iammatori com#lessosistema di !a ocitosi e con la secrezione dei !attori umorali didi!esa

atti&ando

il

Cosa significa un aumento dei neutrofili #aumento dei neutrofili pu avvenire per sforzi fisici stress gravidanza ciclo mestruale infezioni batteriche ustioni emorragie disturbi metabolici come il diabete farmaci cortisonici leucocemie etc !osa significa una diminuzione dei neutrofili #a diminuzione dei neutrofili pu avvenire per infezioni sia batteriche che virali le parassitosi o per scarsa produzione degli elementi da parte del midollo7 per aumento dellattivit di distruzione da parte della milza7 per malattie autoimmuni etc *eosinfili (eos) vn. #-$" 3ono le #articelle de#utate al contrasto di alcuni #rocessi di aller ia e di #arassitosi Cosa significa un aumento degli eosinofili (eosinofilia) >li eosino!ili aumentano in !enomeni aller ici di (ualsiasi naturaC in !enomeni di #arassitosi e di autoimmunit5 etc Cosa significa una diminuzione degli eosinofili (eosinopenia) >li eosino!ili diminuiscono in caso d,in!ezioni batteric"e ra&i) *basfili (baso) vn !-!.5" 3ono le #articelle de#utate alla #roduzione delle immuno lobuline Cosa significa un aumento dei bas.fili (basofilia) 0, aumento dei bas*!ili a&&iene in alcune malattie autoimmuni/ nella malattia di .od Bin #er ma iore #roduzione delle immuno lobuline Cosa significa una diminuzione dei bas.fili 0a diminuzione dei baso!ili si a&&era #er aumento della distruzione da #arte della milza e nelle ra&i immunode!icienze) ,) % linfociti &linf' vn.2!-4!" 3ono le cellule circolanti de#utate alla di!esa s#ecializzata contro a enti estranei e una loro #rima rande suddi&isione li distin ue in linfociti ( %c"e in #resenza dell,a ente estraneo o anti ene si molti#lica e si tras!orma in plasmacellule secernendo le immuno lobuline o anticor#i' #er la di!esa immediata o umorale e linfociti T #er la di!esa ritardata o mediata da cellule so#rattutto mediante la !a ocitosi) Cosa significa un aumento dei linfociti(linfocitosi) 0, aumento dei lin!ociti a&&iene nelle in!ezioni batteric"e e &iraliC nei #rocessi aller iciC nelle leucemie lin!oidi/ in alcune

malattie dell,a##arato endocrino come l,i#ertiroidismo) Cosa significa la presenza delle plasmacellule nel sangue (plasmocitosi) 2n condizioni normali le #lasmacellule non sono #resenti nel san ueC si osser&a in&ece nel mieloma multi#lo/ nella mononucleosi in!etti&a/ nel morbillo/ nella rosolia e nella &aricella) Cosa significa una diminuzione dei linfociti (linfopenia) Una #iccola diminuzione #u* essere addebitata a de!icit immunitari ac(uisiti con in!ezioni cronic"e) 2n caso di immunode!icienze do#o in!ezioni o do#o c"emiotera#ie o #er malattie autoimmuni %del rene/ della tiroide etc' o #er leucemie la diminuzione de&e essere molto im#ortante) -) I monociti (mono) .n. -/01

3ono cellule circolanti di randi dimensioni de#utati alla di!esa immunitaria mediata da cellule so#rattutto attra&erso il cosiddetto #rocesso di !a ocitosi) 0,a ente estraneo &iene letteralmente man iato e metabolizzato all,interno) Cosa significa un aumento dei monoliti (monocitosi) 0,aumento dei monociti a&&iene in alcune malattie %come la tubercolosi/ la malaria etc' o altri #rocessi #atolo ici %malattie autoimmuni' come ris#osta di di!esa in cui &iene c"iamato in causa so#rattutto il sistema immunitario mediato da cellule %lin!ociti 7 e monociti') 4elle leucemie mieloidi e nei lin!omi si "a sem#licemente la i#er#roduzione o neo#lasia di (ueste cellule) "% V("&CI2%3 DI (RI2R&4(DIM()2%*I&)( (V(4) 0a misurazione della &elocit5 con cui li eritrociti si de#ositano in un tubicino &erticale/ in un determinato tem#o/ &iene indicata come &elocit5 di eritrosedimentazione) +' il #rocedimento #i< usato e conosciuto #er l'accertamento di un'in!iammazione nell'or anismo) Di routine &iene e!!ettuata in (uasi tutte le analisi del san ue: una #iccola (uantit5 del san ue #rele&ato %1/6 mi' &iene mescolata con acido citrico %#er im#edire la coa ulazione'/ successi&amente il san ue &iene as#irato in una #i#etta lun a 200 mm) Do#o circa due ore si rile&a (uanti millimetri di lobuli rossi si sono de#ositati sul !ondo dei tubicino) Valori normali della V)S $omini 5/67 mm. all ora Donne 67/,7 mm. all ora. Cosa significa un aumento della /elocit1 di eritrosedimentazione? Un incremento della &elocit5 di eritrosedimentazione indica #rinci#almente un'in!iammazione acuta o cronica dell'or anismo) 2l sito o il ti#o di in!iammazione non #ossono tutta&ia essere stabiliti tramite il sem#lice esame della 1+3) 1alori ele&ati della &elocit5 di eritrosedimentazione si riscontrano anc"e in #resenza di tumori lesioni del !e ato/ ne!ro#atie/ anemie e in ra&idanza) 3ar5 il (uadro enerale e altre inda ini di laboratorio o strumentali a di!!erenziare) Cosa significa una riduzione della /elocit1 di eritrosedimentazione? Una diminuzione della 1+3 $ sem#re #resente (uando la #arte cor#uscolata del)san ue $ aumentata ris#etto alla #arte li(uida) -uesto risulta in determinati disturbi del (uadro ematolo ico %&italit5 anormale/ lobuli di!ettosi'/ ma anc"e come e!!etto secondario di alcuni !armaci)

la coagulazione del sangue


In occasione di un intervento chirurgico loperatore dovr assicurarsi non solo che sia presente una quota sufficiente di sangue ma che funzioni perfettamente o quasi il sistema di coagulazione o di tamponamento. &uando un vaso sanguigno viene comunque leso si verifica una fuoriuscita di sangue tanto piF consistente quanto piF grandi sono le dimensioni della ferita. "enza contromisure da parte dell'organismo il rischio di dissanguamento sarebbe sempre presente. ' salvaguardia delle perdite di sangue l'organismo dispone perci di un perfetto sistema di sicurezza il cosiddetto sistema di coagulazione. &uesto consta di tre componenti principali$ La capacit dei vasi sanguigni di rimarginarsi dopo una ferita Le piastrine ;trombociti< che subito dopo una ferita si raggruppano lungo i bordi del vaso formando un tampone I fattori della coagulazione che avviano il processo definitivo di coagulazione attraverso la produzione del coagulo impostando la riparazione del danno. -n esame informati/o sul sistema di coagulazione /iene ordinato di routine in caso di inter/ento chirurgico. 2 test c"e &en ono ese uiti com#rendono di re ola: - la determinazione del numero delle #iastrine

- il 7em#o di -uicB - il tem#o di trombo#lastina #arziale 8"e piastrine (trombociti+ platelets) 9"2 3ono una delle com#onenti #i< im#ortanti del san ue: con il loro aiuto in!atti/ le !erite dei &asi #urc"A non tro##o estese/ &en ono rirnar inate normalmente entro tre minuti) -uando un &aso subisce una lesione/ le #iastrine si de#ositano sui bordi della !erita/ !ormando un tam#one %trombo' c"e do&rebbe im#edire un'ulteriore #erdita di san ue) 0e #iastrine cedono inoltre alcune ?sostanze? c"e a&&iano a##unto la coa ulazione attirando altre cellule de#utate alla ri#arazione dei danni) ,alori normali !dulti l5=.===62==.===9ml !osa significa un aumento delle piastrine" 9ialzi transitori delle #iastrine si riscontrano ad esem#io in se uito a ra&i malattie in!etti&e/ in se uito a #erdite acute di san ue o as#ortazione o lesione della milza %or ano con !unzione di de#osito delle #iastrine') Un !orte rialzo dei &alori delle #iastrine #orta ad un ele&ato risc"io di trombosi) Cosa significa una riduzione delle piastrine? :ause della diminuzione del numero delle #iastrine si #ossono tro&are nei disturbi di #roduzione nel midollo osseo/ ad esem#io a causa di danni da ra i o da !armaci/ ma anc"e #er una carenza cronica di &itamina B12 e acido !olico) 2noltre alcune malattie mali ne del midollo osseo %ad esem#io la leucemia' #ossono ridurre o ostacolare la #roduzione di #iastrine) Un marcato abbassamento del numero di #iastrine #orta al mancato !unzionamento del meccanismo della coa ulazione con il risc"io di emorra ia) D i si usa anc"e &alutare il M9V &olume #iastrinico medio %&n 7-11 !0' allo sco#o di considerare la !orma dei trombociti nelle situazioni di di!etto della coa ulazione) *%l tempo di *uic+ &tempo di tromboplastina, tempo di protrombina' -T .n 07/6,71. 2l tem#o di -uicB d5 in!ormazioni sull'inte rit5 di una serie ben de!inita di !attori !ondamentali della coa ulazione) :on un cam#ione di san ue/ &iene misurato il tem#o di coa ulazione e confrontato con i /alori normali. 2l 7em#o di -uicB ser&e anc"e come controllo nelle tera#ie con !armaci anticoa ulanti/ come ad esem#io in caso di trombosi o in!arto del miocardio)

*%l tempo di tromboplastina par.iale &-TT'

.n --/:: secondi. 'nche la determinazione del C++ d una visione generale del funzionamento di un'intera serie di fattori della coagulazione. "empre con un campione di sangue e tramite l'aggiunta di un determinato fattore viene misurato il tempo di coagulazione.

>li esami s#ecialistici nei di!etti di coa ulazione


2n tutti i casi in cui i test di ricerca descritti a##rossimati&amente diano indicazioni sull'esistenza di disturbi del sistema di coa ulazione/ $ necessario #rescri&ere una serie di ulteriori analisi in modo da #oter s#ie are esattamente se il !attore della coa ulazione alterato $ res#onsabile o meno di un dato disturbo) =articolare si ni!icato assumono (ueste inda ini in caso di sos#etto di malattie ereditarie del san ue (emofilia) c"e ra##resentano a##unto di!etti dei !attori di coa ulazione) I fattori della coagula!ione 6ll'ultima !ase della &era e #ro#ria coa ulazione/ #rendono #arte #i< di trenta di!!erenti #roteine/ detti fattori della coagulazione, #resenti nel #lasma san ui no/ nelle #iastrine e sulle #areti dei &asi san ui ni c"e/ in una sorta di reazione a catena/ la cosiddetta cascata di coa ulazione/ si atti&ano a &icenda) 0a mancanza di una di (ueste com#onenti #orta ad un !orte rallentamento o #er!ino ad un arresto della coa ulazione/ cosicc"A !erite minime arri&ano ad assumere #ro#orzioni #ericolose #er la &ita stessa) Un esame dei !attori della coa ulazione $ (uindi s#ecialistico e si ric"iede solo se il medico debba #ro#orre una dia nosi im#ortante di emo!ilia) "% ;"IC(MI% /ai alla pagina metabolismo dei carboidrati 0a determinazione della licemia si ottiene o con #relie&o di san ue &enoso/ ad esem#io tramite #relie&o del san ue dalla #ie a del braccio/ o #i< sem#licemente e &elocemente tramite #relie&o da #ol#astrello del dito o lobo auricolare) :on (uest'ultima tecnica di #relie&o &iene analizzato san ue ossi enato %ca#illare' il cui contenuto di zucc"eri #u* essere determinato entro #oc"i secondi razie ad un sem#lice a##arecc"io elettronico di misurazione della licemia/ idoneo anc"e #er l'autocontrollo del diabete mellito) % digiuno <7/667 mg.=dl

% stomaco pieno >657 mg=677ml Cosa significa un aumento di glicemia? In linea di massima valori alti della glicemia indicano la presenza di un iperglicemia o di un franco diabete mellito per cui occorre prestare attenzione anche ad un singolo rialzo della glicemia in quanto possibile segnale della presenza di un diabete. Carticolarmente importante % conoscere quale intervallo di tempo intercorre tra l'ultima ingestione di cibo e la determinazione della glicemia. ,opo un'alimentazione estremamente ricca di carboidrati % possibile analizzando i valori della glicemia trovarli aumentati fino a 664 mg=dl senza che per questo sia presente un diabete. 2uali conseguenze comporta un aumento del /alore della glicemia? 0a #rima conclusione c"e de&e essere tratta dalla determinazione di un tasso di licemia aumentato/ $ la necessit1 di un ripetuto controllo dei /alori, #ossibilmente anc"e in di!!erenti ore del iorno/ in modo da ottenere un #ro!ilo iornaliero o settimanale dei &alori della licemia) 6ltrettanto im#ortante $ la ricerca di zucchero nell'urina detta glicosuria che in condizioni normali 3 uguale a zero) c"e $ #ossibile ese uire &elocemente e con !acilit5 razie a strisce reatti&e) 2n caso di &alori solo le ermente aumentati/ $ #ossibile con l'aiuto della pro/a da carico di glucosio, c"iamato in medicina test orale di tolleranza al glucosio, esaminare la !unzione e la reatti&it5 delle cellule #roduttrici di insulina del #ancreas) Un ulteriore esame di laboratorio c"e rende #ossibile la &alutazione dello stato del metabolismo dello zucc"ero in modo da indicare se la licemia durante le ultime tre-(uattro settimane $ essenzialmente normale o #i< alta $ l emoglobina glicosilata (Hb%lc). -uesto &alore di#ende dalla concentrazione del lucosio all,interno del lobulo rosso e aumenta in modo netto nei diabetici) +, un elemento im#ortante #er la &alutazione del risc"io di com#licanze &ascolari) (moglobina glicosilata .n.0 1 dell3emoglobina normale 4aturalmente do#o a&er rile&ato il &alore dello zucc"ero/ de&ono essere &alutate tutte le altre malattie o !attori di disturbo c"e #otrebbero a&ere causato tali &ariazioni di laboratorio come/ ad esem#io/ assunzione di determinati farmaci, malattie a carico delle ghiandole surrenali e della tiroide, malattie del fegato e del pancreas. 6 possibile anche una riduzione della glicemia? 0a causa certamente #i< !re(uente della com#arsa di un abbassamento della licemia $ un so&radosa io di !armaci c"e &en ono amministrati #er l,i#er licemia %i#o licemizzanti') =ossono causare una caduta della licemia anc"e la carenza alimentare/ l,eccessi&o a!!aticamento !isico/ l,alcolismo o #i< raramente le malattie del #ancreas e del !e ato)

il metabolismo lipidico
.ai alla pagina del metabolismo dei lipidi %l colesterolo totale 4l colesterolo si tro/a esclusi/amente nell'organismo umano e animale (non 3 0uindi presente nei /egetali). 5 un'importante elemento costituti/o della membrana cellulare, e della struttura fondamentale per la produzione di alcuni ormoni e della /itamina 6. 4l colesterolo 3 inoltre una materia prima insostituibile per l'acido biliare. Valori normali colesterolo totale

677 ? ,,7 mg=dl

% trigliceridi 2 tri liceridi/ c"iamati anc"e lipidi neutri, &en ono assimilati in #re&alenza con l'alimentazione e solo in minima #arte &en ono #rodotti dall'or anismo stesso) 9i uardo alla calci!icazione dei &asi/ essi non ri&estono un'im#ortanza #ari a (uella del colesterolo/ tutta&ia s#esso tassi alti di tri liceridi si associano ad altre malattie del ricambio %come diabete/ obesit5/ otta/ i#ertensione arteriosa' e nelle donne/ do#o la meno#ausa/ com#ortano un ele&ato rischio di infarto del miocardio. =oic"A i tri liceridi costituiscono la #arte #rinci#ale dei normali rassi alimentari e &en ono #rodotti anc"e nell'or anismo mediante un'alimentazione ricca di carboidrati/ $ #ossibile re olarne ra#idamente il tasso attra&erso un'ade uata alimentazione) Valori normali trigliceridi :7 ? 60: mg=dl /e lipoproteine I grassi non sono solubili nG in acqua nG nel sangue. Cossono tuttavia essere trasportati senza problemi nelle diverse parti del corpo. ' questo proposito l'organismo usa un espediente$ appena i grassi giungono nel flusso sanguigno essi vengono quasi Hpresi in spallaH da determinate proteine e trasportati alla loro destinazione. &ueste combinazioni di lipidi e proteine vengono denominate lipoproteine e si possono ulteriormente

suddividere in differenti categorie. In relazione al loro contenuto di colesterolo e trigliceridi secondo la densit delle loro molecole e secondo la loro grandezza le lipoproteine vengono divise in ; classi fondamentali$ - :"ilomicroni - 0i#o#roteine di ti#o 10D0 - 0i#o#roteine di ti#o 0D0 - 0i#o#roteine di ti#o .D0 4ella comune dia nostica di laboratorio/ ri&estono #articolare im#ortanza so#rattutto due classi di li#o#roteine in (uanto la loro #ercentuale nei rassi del san ue $ di note&ole si ni!icato nella enesi dell'arterioselerosi) D i iorno il /alore del colesterolo &iene #erci* di&iso/ (uasi di routine/ nelle sue componenti .D0 e 0D0/ allo sco#o di &alutare i !attori di risc"io c"e &en ono descritti) "e lipoproteine ad alta densit0 12/ &en ono considerate lipoproteine 7buone7, esse sembrano #rote ere le arterie dall'arteriosclerosi) =i< alto $ il loro &alore/ ma iore sar5 la #rotezione dal risc"io: Maschi a!ione protetti.a ele.ata >>:: a!ione protetti.a scarsa >>-:/:: 'emmine a!ione protetti.a ele.ata >><: a!ione protetti.a scarsa >>5:/<: "e lipoproteine ad bassa densit0 /2/+ al contrario/ &en ono classi!icate come lipoproteine 7catti/e7 perch8 fa/oriscono l,adesione dei rassi sulla #arete delle arterie/ aumentando cosE la #robabilit5 della !ormazione di arteriosclerosi: Maschi rischio medio 6:7/6@7 'emmine rischio ele.ato >>6@7 vai alla pagina il metabolismo

34%5)6%7 e 6)T7(8/%S68 -34%9%58 D ni sin ola #roteina $ costituita da un insieme di aminoacidi/ la cui s#ecie e com#osizione $ stabilita con esattezza nel #atrimonio enetico) 2l codice di (ueste in!ormazioni si tro&a in o ni cellula sotto !orma di acido nucleico/ #recisamente di acido desossiribonucleico %D46' e di acido ribonucleico %946') 2n modo analo o al metabolismo #roteico in cui $ #resente un ricambio basale continuo delle #roteine/ l'or anismo com#one e scom#one anc"e acidi nucleici stabili) +lementi c"e non #ossono #i< essere im#ie ati in (uesto modo/ ma de&ono ulteriormente essere scom#osti ed eliminati) 0e basi #urinic"e del D46 e dell'946 &en ono tras!ormate in acido urico, una sostanza c"e nei so etti sani &iene escreta #er &ia renale) Un adulto elimina da 400 a F00 m al iorno di acido urico tramite l'urina %283 della (uantit5' e l'e&acuazione %183 della (uantit5') -uesto acido urico deri&a #er la ma ior #arte dal metabolismo #urinico #ro#rio dell'or anismo e in minor #arte da alimenti ricc"i di #urine %in #rimo luo o da carne animale') Valori normali $omini -+:/0+7 mg=dl Donne ,+:/:+0 mg=di Cosa significa un aumento di uricemia? 0a causa #i< !re(uente di un aumento dell'acido urico %i#eruricemia' $ un disturbo ereditario del metabolismo c"e aumenta la concentrazione di acido urico nel san ue e nei tessuti) -uesto !a insor ere il risc"io c"e l'acido urico cristallizzi sotto !orma di sali %urati'/ si de#ositi so#rattutto nelle articolazioni e nei reni e #orti al (uadro clinico della otta) 4elle #ersone col#ite (uesto disturbo si #u* #resentare sotto !orma di attacc"i ottosi/ c"e consistono in im#ro&&ise/ &iolente e dolorose in!iammazioni delle sin ole articolazioni %la #i< !re(uentemente col#ita $ l'articolazione dell'alluce') 0a otta $ #ressoc"A incurabile/ e #orta do#o lun o tem#o non solo ad una dis!unzione delle articolazioni/ ma anc"e al de#osito nei reni di cristalli di acido urico/ con calcoli renali e ri#etute lesioni ai reni stessi) 2 so etti nei (uali &iene riscontrata un'i#eruricemia/ de&ono innanzi tutto tentare di eliminare tutti i !attori di risc"io c"e !a&oriscano un aumento dell'acido urico come l'eccesso di #eso / l'#ertensione arteriosa / l'i#ercolesterolernGa / il diabete) Cosa significa una riduzione dell'acido urico? 1alori ridotti di acido urico si #ossono tro&are relati&amente s#esso come e!!etti secondari innocui di !armaci s#eci!ici) =i< raramente il calo tro&a la sua causa in ra&i malattie del !e ato o in intossicazioni da metalli #esanti)

"% '$)*I&)%"I2% R()%"( .ai alla pagina dell apparato urinario 2l sistema urinario %reni/ uretere/ &escica/ uretra' adem#ie con la #roduzione e l'eliminazione di urina al com#ito &itale dell'eliminazione dei #rodotti del metabolismo/ le cosiddette sostanze tossiche, il cui accumulo/ in caso contrario/ condurrebbe ad un'intossicazione dell'or anismo) >li or ani centrali del sistema urinario sono i reni/ c"e si tro&ano situati bilateralmente nelle immediate &icinanze della colonna &ertebrale/ sotto al dia!ramma) +ssi !iltrano il san ue a loro condotto attra&erso le arterie renali e l'urina #rodotta/ #assando attra&erso l'uretere/ arri&a alla &escica) -uest,ultima !un e da bacino di raccolta e #ro&&ede all'eliminazione delle urine) 7ramite analisi del san ue e dell'urina $ #ossibile accertare malattie e dis!unzioni renali s#esso ad uno stadio iniziale/ so#rattutto (uando non si sia ancora mani!estato alcun sintomo di malattia) 2 #i< im#ortanti &alori di laboratorio/ c"e si ri!eriscono alla !unzionalit5 renale/ sono i &alori sierici di creatinina e urea o a.otemia. CR(%2I)I)(MI% 0a creatinina $ il #rodotto terminale del metabolismo muscolare/ e deri&a da un enzima c"iamato la creatin!os!oc"inasi c"e &iene ceduta al san ue ed eliminata tramite i reni) -uando i reni riducono la loro !unzione di !iltro/ cresce nel torrente san ui no il &alore della creatinina: -uest,ultima &iene (uindi #resa a ri!erimento della corretta o alterata !unzionalit5 renale Valori normali $omini 7+0/6+5 mg=dl Donne 7+</6+, mg=dl. Cosa significa un aumento dei /alori della creatinina? Un aumento dei &alori della creatinina #u* essere causato da: H insu!!icienza renale acuta o cronica H lesioni muscolari %ad esem#io contusioni') Cosa significa una riduzione dei /alori della creatinina? 1alori ridotti non "anno normalmente alcun si ni!icato #atolo ico/ si #ossono rile&are in caso di: H scarsa massa muscolare H ra&idanza :on l'aiuto di ulteriori analisi di laboratorio %cio$ non ese uite di routine' % la clearance della creatinina) 3 #ossibile dia nosticare #i< ra#idamente e&entuali disturbi della !unzionalit5 renale) %*&2(MI% 4ell'or anismo le #roteine &en ono continuamente com#oste ma anc"e scom#oste) >li aminoacidi #rodotti dalla scom#osizione &en ono (uindi im#ie ati #er la costruzione di nuo&e #roteine o##ure eliminati) 6ll'interno del !e ato l'ammoniaca &iene tras!ormata in urea non tossica ed escreta con l'urina) 2n laboratorio i &alori della #resenza nel san ue dei #rodotti di scom#osizione delle #roteine &en ono misurati o come urea o come azotemia/ cio$ azoto ureico) ,alori normali dell'urea 8=.= 6 5=.= mg9dl ,alori normali di azotemia 5.= 6 >3.= mg9dl !osa significa un aumento dell#urea o dell#azotemia" #a causa piF importante % un disturbo della funzionalit del rene. 'ltra causa % un accresciuto apporto di proteine (alimentazione troppo ricca di carne!o di aminoacidi integratori oppure una forte perdita di proteine nelle malattie con distruzione di tessuti.

F39:%897/%T7 2)/ F);7T8 ) 2)//) V%) (%/%74% .ai alla pagina del digerente Dr ano d'im#ortanza !ondamentale #er il cor#o/ il !e ato #ossiede anc"e una straordinaria ca#acit5 di ri enerazione e una ca#acit5 di riser&a c"e li consente/ anc"e in caso di #erdita di 283 della sua massa/ di riuscire ancora a s&ol ere tutte le sue mansioni) :ondizioni dannose #er il !e ato sono in #rimo luo o li ?a&&elenamenti cronici? %ad esem#io un eccessi&o consumo di alcolici o un abuso di !armaci' e le in!iammazioni e#atic"e %e#atiti'/ #i< raramente tumori #rimiti&i e metastasi #ro&enienti da altri or ani) 0a conse uenza di molte malattie e#atic"e $ innanzi tutto un aumento delle dimensioni del fegato, il (uale subisce nel corso de li anni ulteriori continue lesioni !ino ad arri&are alla cirrosi epatica %distruzione della ma ior #arte delle cellule e#atic"e c"e sono sostituite da noduli di ?tessuto cicatriziale?') + #ossibile rile&are una dis!unzione del !e ato/ con una serie di esami del san ue/ i5 molto tem#o #rima c"e insor a) (ualc"e disturbo !isico) =rinci#almente si ricorre alla &alutazione de li en!imi epatici+ c"e #ossono usare in!ormazioni anc"e (uantitati&e di un danno e#atico) +cco i #i< im#ortanti enzimi epatici c"e #ossono essere determinati di routine) ;&2 %796436;24632->0U76;;2:D D33606:+72:6 o %"2 ;92 %796436;24632->0U76;;2:D =29U12:6' o %42

+ntrambi li enzimi >D7 e >=7/ s#esso indicati insieme sem#licemente come transaminasi/ s&ol ono una im#ortante !unzione nella decom#osizione delle #arti !ondamentali delle #roteine %aminoacidi' dell'or anismo) 3i tro&ano non solo nel !e ato/ ma ad esem#io anc"e nella muscolatura %cuore e muscolatura sc"eletrica'/ nel cer&ello e nei reni) Un aumento dei &alori necessita #erci* sem#re di una #i< #recisa inda ine ed e&entualmente della realizzazione di ulteriori analisi come i marBers dell'e#atite B Valori normali ;8T ;-T $omini sotto 6@ $=6 sotto ,- $=6 Donne sotto 6: $=6 sotto 6A $=I. Cosa significa un aumento dei /alori delle transaminasi? :ause #i< !re(uenti di un aumento dei &alori delle transaminasi sono: - un sem#lice so&raccarico del metabolismo e#atico - un'e#atite in!etti&a %ad esem#io/ e#atite &irale ma la dia nosi &a con!ermata e sostenuta dai marBers dell'e#atite' - una cirrosi e#atica - tumori e metastasi del !e ato - malattie delle &ie biliari/ malattie di altri or ani: ad esem#io/ in!arto del miocardio/ embolia #olmonare) $na diagnosi piB precisa sul si ni!icato dell'aumento dei &alori delle transaminasi %ad esem#io/ un accertamento sull'entit5 dei danni #resenti nelle cellule del !e ato' $ #ossibile attra&erso la determinazione del ra##orto 9:;%9<; come #ure attra&erso la determina!ione di un parametro di laboratorio supplementare. ;%MM% ;2 %>amma>2utamil7rans!erasi amma >7' 0e >amma>7 sono un im#ortante enzima del metabolismo #roteico c"e rea isce molto sensibilmente in una serie di malattie del !e ato e delle &ie biliari) Valori normali $omini sotto ,A $=I Donne sotto 6A $=I. Cosa significa un aumento dei /alori gamma9;? :ause #rinci#ali di un aumento dei &alori delle >amma>7 sono: H abuso di alcolici H e#atiti H e!!etti collaterali dei !armaci H malattie delle &ie biliari e #ancreatiti) :ause meno !re(uenti sono carcinoma del !e ato %o metastasi secondarie del !e ato'/ in!arto dei miocardio/ ne!ro#atie e altre %le >amma>7 non sono #resenti solo nel !e ato ma si #ossono rile&are anc"e in altri or ani/ anc"e se in minore (uantit5') Un aumento isolato del &alore delle >amma>7 non indica necessariamente la #resenza di una malattiaC una dia nosi certa $ #ossibile solo mediante ulteriori esami di laboratorio come i M%RC(R4 dell (9%2I2( B '&4'%2%4I %"C%"I)% (%"9) 0a !os!atasi alcalina deri&a dalle ossa/ dal !e ato/ dalle &ie biliari/ dall'intestino tenue e da alcune com#onenti de san ue) Un aumento del &alore necessita #erci* sem#re di un'inda ine #i< a##ro!ondita e di un'attenta com#arazione con altri &alori di laboratorio)

Valori normali
Bambini fino a 6: anni Raga!!i da 6: a 6A anni %dulti fino a -77 $=6 fino a 577 $=6 sotto 607 $=I.

Cosa significa un aumento dei /alori della fosfatasi alcalina ?


+, #ossibile rile&are un aumento dei &alori della !os!atasi alcalina so#rattutto nelle malattie e#atic"e e delle &ie biliari/ come nelle malattie ossee) =er #oter stabilire con #recisione a (uale or ano sia da attribuire la causa/ $ #ossibile misurare #articolari sottounit5 %isoenzimi' della !os!atasi alcalina/ ottenendo cosE un isoenzirna e#atico/ un isoenzima #ancreatico/ un isoenzirna osseo/e dell'intestino) Do&r5 essere il medico a &alutare se $ necessario e utile determinare (uesti &alori/ anc"e #rendendo in considerazione altri esami di laboratorio)

"% BI"IR$BI)%
0a bile $ costituita/ insieme ad ac(ua e ad elettroliti/ da bilirubina/ acidi biliari/ colesterolo e altre sostanze li#osolubili) 0a bilirubina deri&a in massima #arte dalla de radazione dei lobuli rossi %eritrociti'/ c"e (uando sono im#er!etti o &ecc"i &en ono ?se re ati? nella milza/ nel midollo osseo/ nel !e ato e ?scom#osti? nelle loro #arti costituti&e) 0a #arte dei lobuli rossi/ l'eme/ destinata al tras#orto dell'ossi eno/ &iene scom#osta innanzitutto nella bilirubina iallo nola/ c"e #u* essere tras#ortata al !e ato solo tramite il le ame con molecole #roteic"e #resenti nel san ue) -uesta #rima !orma di bilirubina &iene determinata dal laboratorio come bilirubina libera o indiretta) +ssa &iene se#arata dalle #roteine a li&ello e#atico e (uindi le ata ad uno

s#eci!ico acido/ l'acido licuronico) Di&enuta ora ma iormente idrosolubile e indicata come bilirubina diretta o coniugata/ #u* essere eliminata con la bile nell'intestino ed e&entualmente anc"e tramite l'urina) +' (uindi #ossibile determinare in laboratorio le di&erse !razioni della bilirubina e indi&iduare in (uale ambito dell'or anismo si tro&i la causa di una e&entuale alterazione dei &alori)

Valori normali
Bilirubina totale 6dulti !ino a 1/1 m 8dl Bambini !ino a 1/0 m 8dl 4eonati &alori massimi a 586 iorni di &ita !ino a

13/5 m 8dl

Bilirubina diretta 4on $ normalmente #resente nel san ue/ i &alori fino a 7+-7 mg=dl #ossono #er* essere ottenuti arti!iciosamente tramite i comuni metodi di misurazione e sono ritenuti (uindi come normali) Bilirubina indiretta %3i calcola mediante la sottrazione della bilirubina diretta dalla bilirubina totale' %dulti fino 6+6 mg=dl.

Cosa significa un aumento dei /alori della bilirubina totale? Un aumento dei &alori della bilirubina totale do&rebbe sem#re indurre ad ulteriori accertamenti di laboratorio mediante la determinazione delle !razioni diretta e indiretta) -n aumento dei /alori della bilirubina indiretta pu. essere causato da= H malattie c"e #ro&ocano un aumento della distruzione de li eritrociti circolanti %$ il caso in cui la #erdita iornaliera su#era il 5% -in&ece del normale 0/F% e il !e ato non riesce #i< a metabolizzare i #rodotti di de radazione') H neonati di 2 o 3 iorni di &ita con !isiolo ico ?ittero neonatale? %il !e ato $ inizialmente ancora tro##o im maturo #er le sue !unzioni' H neonati c"e/#resentano un !attore 9" %9"esus' incom#atibile con il san ue materno H so etti con disturbi metabolici beni ni di #robabile ori ine ereditaria %ittero !amiliare/ ecc)' -n aumento dei /alori della bilirubina diretta pu. essere causato da= I in!iammazioni acute del !e ato %e#atite 6/ B/ :' &ai ai;69J+93 dell'+=6727+B Icirrosi e#atica e steatosi e#atica Itumori e#atici Idisturbi del de!lusso biliare %ad esem#io Iocclusione biliare a causa di calcoli o tumori Ie!!etti collaterali causati dall'assunzione di determinati !armaci)

%MI"%4I (%"'%/%MI"%4I) 0'amilasi $ un enzima #rodotto dal #ancreas e dalla #arotide) =ro&oca la tras!ormazione dell'amido in un monosaccaride % lucosio') .alori normali 57/,:7$=l Cosa significa un aumento dei /alori dell'amilasi? 1alori alti si #ossono riscontrare in #resenza di: in!iammazione acuta del #ancreas %#ancreatite acuta' in!iammazione cronica del #ancreas %#ancreatite cronica' in!iammazione della #arotide %#arotide/ ad esem#io con li orecc"ioni' tumori ne!ro#atie %raramente') CR(%2I)CHI)%4I (CC o C9C) 0a :J $ un enzima c"e si tro&a solo nei tessuti muscolari do&e s&ol e in modo determinante il com#ito di tras!ormare l'ener ia c"imica in ener ia meccanica/ (uindi in !orza !isica) 0a :J $ #resente in alte concentrazioni nella muscolatura sc"eletrica/ in concentrazione minore nel tessuto del muscolo cardiaco e in concentrazione ancora #i< bassa nella muscolatura liscia %ad esem#io/ muscolatura intestinale') :on l'aiuto della de!inizione di un

sotto ru##o della :J/ cio$ :J;B/ c"e si tro&a (uasi esclusi&amente nella muscolatura cardiaca/ $ #ossibile stabilire se un aumento della :J $ stato #ro&ocato da una lesione al cuore come in un in!arto %e non ad esem#io da lesioni alla muscolatura sc"eletrica o alla muscolatura liscia') 4el #ronto soccorso $ s#esso risoluti&o #er a!!ermare la #resenza di in!arto miocardico/ (ualora l'elettrocardio ramma !osse ne ati&o) .alori normali 57 /60: $=l "% 2IR&ID( &ai a tiroide 9RI)CI9I ;()(R%"I 0a tiroide $ situata nella re ione dei collo/ da&anti alla trac"ea/ immediatamente al di sotto della larin e/ ed $ una "iandola ormonale di im#ortanza &itale #er il nostro or anismo) >li ormoni tiroidei/ cio$ la tiro>ina (;*) e la tri'io' dotironina (;$) "anno un ruolo determinante nel metabolismo basale, cio3 nella &elocit5 con cui le cellule del cor#o a ri#oso #roducono e consumano ener ia) Un eccesso di tiroKina com#orta (uindi un ma ior consumo di ener ia/ un de!icit di tiroKina com#orta una riduzione dei metabolismo basale) 2l controllo della #roduzione di tiroKina a&&iene attra&erso una serie di meccanismi/ do&e i#o!isi e i#otalamo !un ono da centrali su#eriori) -ueste &en ono continuamente in!ormate su !abbiso no e (uantit5 dis#onibile di tiroKina ed inter&en ono in caso di un aumento o di una diminuzione della #roduzione di essa) +cco #erc"A il &alore dell'ormone i#o!isario stimolante la tioride 73. "a rande &alore) 0a materia #rima #i< im#ortante #er la #roduzione di tiroKina 3 lo iodio) 0'alterazione c"e si riscontra #i< !re(uentemente a carico della tiroide $ un suo in rossamento) +sso &iene c"iamato gozzo (struma) e la sua com#arsa do&rebbe sem#re essere ritenuta un &alido moti&o di controllo delle !unzioni tiroidee) Di routine do&rebbero innanzi tutto essere determinati i &alori della tiroKina %74' e della tri-iodotironina (;$). D i si #re!erisce determinare la !razione libera dei due ormoni) 24H+ 2IR&DI)% ('25) ( 2RI/I&D&2IR&)I)% ('2-) Valori normali (subordinati al metodo di determina!ione del laboratorio) 24H adulti 7.,/7.5 m$=ml '25 %dulti :/6, mg=dl '2- %dulti A7/6A7 mg=dl. 6nc"e in #resenza di un ozzo $ #ossibile rile&are &alori di ormoni tiroidei normaliC la causa di un in rossamento della tiroide $ s#esso una carenza di iodio nell'alimentazione) Cosa significa un aumento dei /alori della tiroide? Un aumento dei &alori della tiroide indica una i#er!unzione tiroidea) 6 (uesto #ro#osito s#esso si riscontrano nei so etti col#iti i se uenti sintomi: H a itazione/ ner&osismo/ calo di #eso/ diarrea H tremore alle mani H &am#ate di calore H tac"icardia/ disturbi del ritmo cardiaco) Cosa significa una riduzione dei /alori della tiroide? Una riduzione dei &alori della tiroide indica una ipofunzione tiroidea) 6 (uesto #ro#osito s#esso si riscontrano nei so etti col#iti i se uenti sintomi: H aumento di #eso/ sti#si H modi!icazioni dei ca#elli/ on!iore della #elle H astenia/ de#ressione)

I #!LI +I"%'!LI Insieme a un apporto adeguato di calorie acqua e vitamine sono indispensabili per la funzionalit degli organi anche i sali minerali specie il sodio il potassio il cloro e il calcio. #i troviamo all'interno dell'organismo in concentrazione di grammi e vengono assimilati in tali quantit con l'alimentazione. I sali vengono sottoposti a meccanismi di eliminazione in grado di evitare una loro eccessiva concentrazione. il &!L&IO contribuisce alla formazione di ossa e denti7 partecipa al processo di coagulazione alla conduzione del sistema nervoso alla contrattilit muscolare e alla difesa immunitaria. Eonti principali sono latte e latticini frutta verdura avena integrale e noci. valori normali ?.8= 6 8=.2=mg9dl

il /O*!##IO contribuisce all'equilibrio acido:base intraccellulare e alla ritenzione idrica7 alla trasmissione nervosa all'attivit muscolare e all'efficacia della funzione di molti enzimi. Eonti principali sono la frutta come le banane la verdure la frutta secca le patate il riso integrale il latte. valori normali 3.5 6 5.5 m%q9l il #O-IO contribuisce all'equilibrio idrico intracellulare alla trasmissione nervosa alla contrattilit muscolare. Eonti principali sono la carne il sale. valori normali 835 6 825 m%q9l il &LO'O contribuisce all'equilibrio idrico intracellulare. Eonti principali sono il brodo di carne il sale. valori normali 8== 6 88> m%q9l