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Poste Italiane spa

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(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
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fax 0547 328812

Diocesi

Chiesa

Gioved
3 settembre 2015

Gioved 3 settembre 2015

anno XLVIII (nuova serie)

numero 30

30

Attualit

Sentenza

11

Giornata del Creato


Celebrazione
a Cesenatico

Nessuno escluso
dallanno giubilare
della Misericordia

I migranti corrono
sul corridoio
balcanico

Corte europea:
no a esperimenti
sugli embrioni

abato 12 settembre,
dalle 18, incontro e ceSlebrazione
ecumenica alla

u una lettera il Papa ha comunicato le indicazioni


Ispirituali
e pastorali. Novi-

mezzo milione gli


extracomunitari che nel
S2015ono
hanno chiesto asilo

giudici di Strasburgo si
sono schierati a favore
Idella
tutela integrale della

colonia Cardinal Schuster

t per i carcerati: la cella


come porta santa

politico allUe. Cambiano le


vie dellimmigrazione

vita. Prosegue il confronto


sui temi sensibili

Messaggio
Aprirsi al reale

I dati demografici di Cesena evidenziano anche un calo di residenti

di Douglas Regattieri, vescovo

apertura di un nuovo anno


scolastico, dopo la riposante pausa
estiva, momento importante per
la vita di tante persone. importante
perch la scuola tocca soprattutto la vita
dei ragazzi nella delicata fase della
crescita. unesperienza coinvolgente.
Coinvolge anzitutto tante famiglie. Rientra nel compito educativo dei genitori
mandare i figli a scuola. Se vero che essi
sono i primi educatori dei loro figli, la
scuola tuttavia, statale e non statale,
viene loro in aiuto offrendo ai figli la possibilit di aprire la mente e il cuore alla
conoscenza del reale, della storia e del
mondo. Lesperienza scolastica coinvolge
dirigenti, insegnanti e personale non docente di ogni ordine e grado. Essi, da questo lavoro, traggono la fonte per li
sostentamento della loro famiglia; al
tempo stesso, linsegnamento costituisce
per loro la forma migliore per realizzare
pienamente se stessi. Da loro pertanto si
esige passione, entusiasmo e capacit di
comunicazione dei diversi saperi. Coinvolge infine i ragazzi; la scuola costituisce
lambito privilegiato entro cui il ragazzo
trascorre la maggior parte del suo tempo;
in esso tutte le dimensioni della sua personalit devono trovare accoglienza: da
quella umana, a quella intellettuale e culturale, a quella religiosa.
Lapertura di un nuovo anno scolastico
anche momento importante per la vita
della nostra Chiesa. Pur nella distinzione
degli ambiti - la scuola e la comunit ecclesiale - sono convinto che la fede non
un abito che si indossa o si depone a seconda degli ambienti che si frequenta.
Luomo credente vive qualsiasi esperienza illuminato dalla forza della fede.
E la fede ha qualcosa da dire anche allesperienza scolastica. Quando
i ragazzi vanno a scuola non si svestono
della loro fede; quando i dirigenti e gli insegnanti e il personale non docente ogni
giorno entrano in scuola o in classe o
prestano servizio lungo i corridoi degli
Istituti scolastici, non dimenticano di essere cristiani; quando i genitori organizzano, programmano, spendono energie
per la scuola dei loro figli si lasciano guidare dalla fede. La fede tocca la vita. La
fede una ricchezza che permette alla
vita di essere vissuta in pienezza.
La luce della fede possiede, infatti, un
carattere singolare, essendo capace di illuminare tutta lesistenza delluomo
(Lumen fidei, 4).
continua a pag. 3

Nascite cercasi

VEDUTA AEREA DI CESENA CHE DEGRADA VERSO LA CAMPAGNA


(FOTO CRISTIANO RICIPUTI)

Abitanti in diminuzione a Cesena. I numeri dei primi sei mesi dellanno


tracciano un bilancio poco confortante: meno nascite, pi decessi, movimento migratorio pressoch costante. Gli stranieri rappresentano il 9,5
per cento della popolazione. Anche il numero delle famiglie in leggera
contrazione. Il quartiere pi popoloso lOltresavio. I matrimoni sono
stati 101 e, di questi, solo 40 celebrati con rito religioso.
Le cifre non cambiano tanto a livello nazionale: secondo il docente Alessandro Rosina anche lattuale stato sociale e i problemi economici influenzano negativamente landamento delle nascite. Soluzione? Sostenere
la famiglia.
Primo piano a pag. 5

Territorio 13,16,17

Cesenatico

Feste parrocchiali
Si entra
nel vivo

Dal Faro
si irradiava
speranza

Gambettola

Sport

16

Alla Mostrascambio
attesi migliaia
di visitatori

15

21

Romagna Centro
scommette
sulla salvezza

Opinioni

Gioved 3 settembre 2015

Gliamicidi internet e le occasioni di incontro


Societ
(FOTO SIR)

er un adolescente lamicizia affare serio e coinvolgente che impegna da


sempre in modo fortemente emotivo perch permette di sperimentare le
prime forme di affetto extrafamiliari. Social media, video giochi e
smartphone introducono nuove modalit per viverla.
Un centro di ricerca Statunitense ha prodotto uninteressante analisi sul legame
tra amicizia e tecnologia tra gli adolescenti. Ne emerge la figura di uno spazio da
vivere come tanti altri, che pu aiutarci a capire come evolvono alcune modalit
di relazione.
Il 57 per cento degli intervistati, un campione rappresentativo di teenager
americani, ha fatto delle amicizie online. Tra loro il 28 per cento ne ha contate al
massimo 5. Stupisce che appena il 20 per cento abbia incontrato gli amici
webnauti di persona. Potremmo osservare che agli amici di scuola, della
parrocchia, del cortile, della palestra si aggiunge la categoria degli amici di

Sono gli amici accanto a quelli di scuola, parrocchia, cortile e palestra.


Un centro di ricerca Statunitense ha prodotto uninteressante analisi
sul legame tra amicizia e tecnologia tra gli adolescenti.
Ne emerge la figura di uno spazio da vivere come tanti altri,
che pu aiutarci a capire come evolvono alcune modalit di relazione

Ridateci il mattone
Cosa fare per rimettere in moto
ledilizia pubblica e privata
on un caso che si parli, in ambienti
governativi, della volont di abbassare le tasse
sugli immobili: perch c un intero settore
delleconomia italiana - il mattone appunto che appare in coma profondo. E se non riparte
ledilizia, non si muove neppure la nostra economia.
Anche nelle nazioni hi tech come gli Usa o il Giappone,
il mattone il numero uno quanto a produzione di Pil.
Perch non si tratta solo di calce, mattoni e cemento,
ma anche di piastrelle e legno, arredamento, sanitari,
impianti elettrici e idraulici, vernici, coperture,
recinzioni, agenzie immobiliari, assicurazioni,
outdoor e la tantissima occupazione che sta dietro a
tutti questi settori. In Italia gli ultimi anni sono stati da
incubo.
Si calcola che un terzo delle imprese edili siano sparite,
soprattutto le pi grandi, quelle che movimentano pi
delle altre lindotto: non si fanno pi lottizzazioni
abitative, i capannoni sono fermi, le grandi opere
pubbliche al palo. qui che c stata la maggior
emorragia di posti di lavoro. La crisi ha fermato le
nuove iniziative, ha fatto collassare le compravendite,
ha congelato investimenti, ha inciso profondamente
sullindotto. Pure un colosso dellarredamento low cost
come Ikea in Italia sta chiudendo i conti in rosso, dopo
unespansione che sembrava inarrestabile.
Ad aggiungere zavorra ci si messo un sistema
bancario che non ha pi finanziato nulla, dalle
imprese ai mutui immobiliari; ed a sua volta
zavorrato dai tanti immobili ereditati da fallimenti e
mancati pagamenti. Infine le tasse: linasprimento
fiscale degli ultimi anni stato pesante, ma soprattutto
s fatta tanta confusione dopo la soppressione dellIci,
unimposta chiara che stata sostituita da pi imposte
con aliquote diverse, tante scadenze di pagamento,
tanti trattamenti differenziati
Insomma, s fatto di tutto per affossare il mattone.
LItalia ne ha fin troppo, di edificato. Ma ha anche un
urgente bisogno di riqualificarlo, di migliorarlo. Le

EDITORIALE continua da pag. 1


Allinizio del nuovo anno scolastico,
come vescovo di questa nostra Chiesa,
sento il dovere di farmi vicino agli insegnanti e dire loro che sono certo che
la loro missione svolta con passione e
con competenza li render guide sicure per i ragazzi; ai genitori assicuro la
mia preghiera e la mia benedizione
perch, stando accanto ai loro figli, facciano sentire loro la paternit e la maternit di Dio, di cui da sempre hanno
bisogno; ai ragazzi, infine, rivolgo linvito ad aprirsi al mondo mediante la
conoscenza e lo studio; a non aver
paura di fare sacrifici per prepararsi a essere uomini e donne mature
per il mondo che li attende.
Buon anno scolastico a tutti!
Douglas Regattieri, vescovo

periferie di molte citt fanno pena, ledilizia degli anni Sessanta-Settanta


stata miserrima, la quasi totalit degli edifici esistenti non risponde a
requisiti sismici e ha sprechi energetici insostenibili.
in questa direzione che si pu muovere qualcosa, in parallelo con una
ripresa dei lavori pubblici che oggid sono arrivati allanno zero: si pensi solo
alledilizia scolastica, con istituti che nella maggior parte dei casi non vanno
bene. Si tratta soprattutto di migliorare, ma anzitutto di riattivare. E lo si pu
fare se sussistono le condizioni affinch ci accada.
Le banche hanno ricominciato a erogare mutui; i tassi dinteresse sono ai
minimi storici; c molta liquidit in giro che potrebbe tornare verso
ledilizia; sta ricrescendo la fiducia e con essa la voglia di spendere, di
investire. Un tassello importante potrebbe essere appunto la questione
fiscale: quella italiana sugli immobili da record nellUe, da situazione
eccezionale, alla lunga insostenibile.
Ben venga dunque unintelligente rimodulazione della fiscalit sugli
immobili, con meno pressione sulle prime case e sugli impianti produttivi e
con una semplificazione che in fondo non costa nulla. Anche per rompere il
circuito che vede lo Stato tartassare le case e i capannoni, e poi spendere per
sostenere settori come larredamento, le riqualificazioni energetiche, gli
investimenti industriali, tramite detrazioni fiscali o contributi diretti. Pi che
si pu dare di pi, si pu fare meglio.
Nicola Salvagnin

internet.
Le modalit di amicizia mantengono
la loro essenza fondamentale. La rete
internet con le sue varie piattaforme
e le molteplici porte di accesso
fornisce loccasione di mantenere i
contatti quotidiani con i propri
coetanei ed importante notare che
la stragrande maggioranza (il 95 per
cento) si incontra fisicamente con
altri anche al di fuori della scuola. La
voglia di stare sempre con i propri
coetanei non cambia molto. Se
nellepoca predigitale i ragazzi
passavano le ore alla cornetta del
telefono con i propri amici tenendo
occupata la linea, oggi sfruttano le
diverse opportunit e moltiplicano
le forme del linguaggio. Alle parole
scritte o verbali, si aggiungono i
messaggi stringati, gli emoticon o le
immagini in foto o video, a favore di
una forma espressiva che forse perde
qualcosa sul piano della logica
razionale, ma guadagna sul versante
emozionale.
Soprattutto per i maschi uno degli
spazi pi fecondi per le amicizie web
sono i video giochi, autentiche
occasioni di incontro (l83 per cento
dei ragazzi intervistati). Tra questi il
75 per cento gioca frequentemente
con altri online come compagni di
squadra o come avversari. Nel gioco
si stringono amicizie nuove o se ne
consolidano altre.
I ricercatori nel report sottolineano
che alcune caratteristiche
dellamicizia veicolate dai social
media vengono rafforzate: l83 per
cento degli intervistati e delle
intervistate afferma di condividere
meglio le informazioni sulla vita dei
loro amici web e il 68 per cento
dichiara che sulle piattaforme web
ha ricevuto supporto in momenti
duri o in momenti di cambiamento.
Per ci sono anche alcuni elementi a
cui stare attenti: l88 per cento degli
adolescenti crede che si mostrino
troppe informazioni personali sui
social media, il 42 per cento ha avuto
esperienza di non poter cambiare o
controllare alcune informazioni che
venivano pubblicate su di loro e
circa il 40 per cento sente la
pressione di pubblicare post per
ricevere commenti positivi o il
classico like.
Infine come nel resto della vita,
anche le amicizie sul web possono
finire: oltre la met dei ragazzi e oltre
il 60 per cento delle ragazze
raccontano di aver bloccato o
smesso di seguire un loro amico.
Daltronde ladolescenza un
periodo di scoperta e le delusioni
sono una prova per maturare
relazioni pi solide in futuro.
Andrea Casavecchia

Primo piano

Gioved 3 settembre 2015

I residenti a Cesena sono scesi a quota 96.626. Solo 40 i matrimoni religiosi

Su tutto, la famiglia

Veduta aerea di Cesena (foto Mariggi)

Abitanti in calo a Cesena

na citt meno popolosa, pi


anziana e pi femminile: questo
lidentikit di Cesena tracciato
dalle cifre sullandamento
demografico del primo semestre 2015,
elaborati dallUfficio Statistica
dellUnione dei Comuni Valle Savio.
Il dato pi saliente senza dubbio
lulteriore calo della popolazione: nei
primi sei mesi del 2015 il numero degli
abitanti sceso di 259 unit, passando
dai 96.885 del 31 dicembre 2014 ai 96.626
del 30 giugno scorso. Si conferma cos la
tendenza registrata negli ultimi due anni
e che nel 2014 - per la prima volta dopo
26 anni - ha visto il segno negativo non
solo per il saldo naturale (differenza fra
nati e morti), ma anche per quello
migratorio.
La dinamica dei primi sei mesi dellanno
ha visto un saldo prevalentemente
negativo, non solo causato dal fatto che
come succede ormai da anni i deceduti
hanno superato i nati (-242), ma anche
dalle numerose cancellazioni anagrafiche
degli irreperibili che hanno reso negativo
anche il saldo migratorio (-17).
In questo contesto, la componente
maschile della popolazione registra un
calo pi consistente (-163 unit) rispetto
alla componente femminile (-96 unit),
che consolida cos la sua supremazia
numerica: oggi le donne a Cesena sono
50.133, pari al 51,88% del totale, mentre
gli uomini sono 46.493.
NASCITE
Rispetto ai numeri del 2014, le nascite nel
primo semestre 2015 segnano una
leggera flessione: i nuovi nati sono stati
344, contro i 354 dello stesso periodo
dello scorso anno.
Di questi nuovi cesenati, 61 sono
stranieri (17,7%). A guidare la classifica

Riflessioni

provvisoria di questi nuovi cesenati con


cittadinanza straniera troviamo il
Marocco (12 nati), seguito dalla Nigeria (9
nati), Albania e Bangladesh (7 nati),
Tunisia e Romania (6 nati) e Bulgaria (3
nati).
Se le nascite diminuiscono, risulta invece
in aumento, rispetto al primo semestre
del 2014, il numero dei decessi che
ammonta a 586 unit (529 nel 2014). Il
saldo naturale risulta cos negativo per
242 unit.
MOVIMENTO MIGRATORIO
Sostanzialmente costante, sia in entrata
che in uscita, il flusso migratorio
registrato nella prima met 2015 rispetto
allanalogo periodo dellanno
precedente.
Nel periodo gennaio-giugno sono
immigrati nel nostro comune 1.000
abitanti, 34 in pi rispetto al 2014. In
leggera flessioni gli emigrati: si contano
1.017 cancellazioni nel primo semestre
contro le 1.152 unit che si registravano
lo scorso anno. Da ricordare che il
movimento in uscita comprende anche le
cancellazioni degli irreperibili, in gran
parte stranieri.
STRANIERI
Sensibile il decremento dei cittadini
stranieri residenti a Cesena: a fine giugno
erano 9.174, contro i 9.329 del dicembre
2014, con una diminuzione di 155 unit.
Il calo del numero di stranieri una
tendenza in atto gi da alcuni anni: nel
2013 erano 9.510, mentre nel 2012 se ne
contavano 9.784. Nel giro di due anni e
mezzo, dunque, la componente straniera
della popolazione cesenate diminuita
di 610 unit.
Va ricordato che a incidere su questo
andamento hanno contribuito sia gli

assestamenti successivi al censimento,


sia le cancellazioni a seguito di
irreperibilit.
La componente straniera rappresenta
attualmente il 9,49% della popolazione
cesenate (era il 9.63% nel 2014).
Per quanto riguarda le cittadinanze pi
numerose nella foto scattata il 30 giugno
a Cesena, al primo posto c la Romania
con 1.475 residenti (erano 1.459 nel
2014). Di seguito lAlbania con 1.103
(erano 1.171), il Marocco con 887 (erano
881), la Bulgaria con 809 (erano 827), la
Polonia con 579 (erano 605).
FAMIGLIE
La flessione nella popolazione residente
ha fatto scendere nel primo semestre il
numero delle famiglie: erano 41.852 a
fine anno, ora sono 41.825
(-27). Costante anche la tendenza alla
diminuzione del numero medio dei
componenti, sceso a 2,31 persone per
famiglia (nel 1974 si era a 3,46
componenti in media). I single si
attestano a 14.163 e rappresentano il
33,8% del totale delle famiglie: erano il
25% nel 2000.
Il maggior numero di famiglie (8.223, pari
al 19,66% del totale) vive nel quartiere
Oltresavio, che con i suoi 18.917 abitanti
(pari 19,58% della popolazione), il pi
popoloso della citt.
MATRIMONI
Sono 101 i matrimoni celebrati nel primo
semestre, valore identico allo stesso
periodo dellanno precedente.
Dopo il sorpasso, avvenuto per la prima
volta nel 2013, dei matrimoni civili sui
religiosi, anche nel primo semestre 2015
si conferma questa tendenza: sono 61 le
nozze celebrate con rito civile e 40 quelle
con rito religioso.

Dati Istat 2014:in Italia


meno figli e pi anziani

figli. Siamo tra i Paesi che investono di


meno in politiche attive, che li aiutino a
inserirsi nel mercato del lavoro e che
sostengano il reddito nelle situazioni di
disoccupazione. Questo pesa sulle scelte
dei giovani, nonostante - come rileva il
Rapporto giovani - la loro voglia di
costruire progetti di vita e il desiderio di
avere pi di due figli.

Si aggrava sempre pi il declino


demografico dellItalia. Secondo i dati
diffusi dallIstat, sono 509mila le
nascite nel 2014, 5mila in meno
rispetto al 2013. Il numero medio di
figli per donna pari a 1,39 (contro
una media europea di 1,58):
precisamente, le italiane procreano
1,31 figli, 1,97 le straniere. Let media
al parto sale a 31,5 anni. Ad Alessandro
Rosina, demografo e docente
allUniversit Cattolica di Milano,
nonch coordinatore scientifico del
"Rapporto giovani" promosso
dallIstituto Toniolo, abbiamo chiesto
un commento a questi dati.

Peraltro siamo al di sotto di una media europea che, comunque sia, non raggiunge
lequilibrio demografico
Esatto. Gi lEuropa un continente che
invecchia e ha problemi di scarso ricambio
generazionale. Ci sono per situazioni
molto differenziate: la Francia vicina al
tasso di sostituzione generazionale di 2 figli
per donna, come pure alcuni Paesi del
Nord Europa; altri, come lItalia, si trovano
ben al di sotto della media. LItalia, pi di
altri Paesi, da un lato non mette i giovani in
grado di costruire solidi progetti di vita,
mentre dallaltro vi una carenza di
politiche che investano sulla famiglia.
Allinterno della spesa sociale siamo uno

Le nascite nel nostro Paese, secondo


lIstat, hanno raggiunto "il livello minimo dallUnit dItalia". Quali, a suo
avviso, le cause del perdurare di questo declino?
Confrontandoci con gli altri Paesi
europei, notiamo che qui mancano
quelle condizioni che altrove ci sono.
Partiamo dai giovani: se faticano a
trovare lavoro e una stabilizzazione
occupazionale - problema gi
presente prima della crisi e ora
inaspritosi - chiaro che le difficolt
del presente fanno posticipare nel
futuro scelte impegnative come il
formare una famiglia autonoma e fare

Cesena sempre pi vecchia. Lo dice in


maniera implacabile la fotograa della
popolazione. Siamo sempre meno e
sempre pi anziani. La tendenza alla
diminuzione va avanti da due anni, da
quando anche il nostro territorio non
pi appetibile per gli stranieri in
cerca di occupazione. Daltronde vero
il contrario, ormai: sono costretti i
nostri giovani a emigrare per trovare
risposte adeguate alle loro aspirazioni.
Da questo quadro non troppo
confortante possiamo partire per
qualche breve riessione. E lo
facciamo, per lennesima volta,
partendo dalla famiglia. La Diocesi ha
dedicato un anno pastorale intero al
tema e l11 giugno scorso siamo
intervenuti per salutare con favore
lapprovazione in Consiglio comunale
del Quoziente Cesena con fattore
famiglia. Una notevole novit che

dovr trovare applicazione concreta


nelle rimodulazione dei pesi in base
ai componenti del nucleo familiare.
E gi questo un buon inizio, lo
ribadiamo. Si potrebbe aprire una
stagione nuova, come scrivemmo in
quelloccasione. Non basta, diciamolo
con franchezza. Non sufficiente
perch, nonostante sia un passo
importante quello compiuto a Cesena,
su altri fronti la famiglia continua a
essere tartassata. Prima di tutto da un
punto di vista della sua essenza,
quando viene paragonata a qualcosa
che famiglia non . In secondo luogo
quando viene minacciata nel suo
compito educativo. Ma torniamo ai
numeri diffusi dal Comune di Cesena.
La cifra dei nati spaventa, e non poco.
Se non ci fossero gli stranieri a
sostenere la popolazione, il saldo
demograco sarebbe ancor pi
negativo. Non si fa cenno al numero
degli aborti, argomento da noi
affrontato in un recente Primopiano
(cfr. Corriere Cesenate n. 15 del 16
aprile 2015), che continuano a essere
(al Bufalini 256 nel 2014), per
denizione, sempre troppi.
Resta solo una parola: sosteniamo
sempre e comunque la famiglia.
Fz

dei Paesi che destina la quota pi bassa in


investimenti per la famiglia, e questo si
ripercuote sui servizi erogati, ad esempio
quelli che aiutano la conciliazione tra
lavoro e famiglia, come gli asili nido. Senza
politiche di conciliazione - nelle quali
investiamo molto poco, e al Sud ancora
meno - chi ha figli non riesce a conciliare il
compito genitoriale con il lavoro e rischia
dimpoverirsi, mentre le donne che
lavorano, di converso, tendono a
posticipare larrivo dei figli o a rinunciarvi.
Al Nord abbiamo 1,46 figli per donna; 1,32
al Sud. Ma non era il Mezzogiorno, anche
per motivi culturali, la parte pi prolifica
del Paese?
dal 2005 che c questa inversione di
fecondit tra Sud e Nord. Questo fa capire
quanto, al di l della propensione
individuale, degli aspetti culturali e del
desiderio di fare famiglia, le effettive
difficolt economiche e le carenze del
welfare - entrambe pi accentuate al Sud pesino molto sulle scelte delle famiglie.
Francesco Rossi

Vita della Diocesi

Gioved 3 settembre 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO

Assemblea diocesana degli operatori pastorali


Domenica 20 settembre alle 15 a SantAgostino
Domenica 20 settembre, alle 15 presso la chiesa di SantAgostino a Cesena, si terr lAssemblea diocesana durante la
quale il vescovo Douglas Regattieri presenter le linee pastorali del nuovo anno 2015-2016 sul tema dellEucaristia, dal titolo: Il pane del viandante. LEucaristia nella vita delle nostre
comunit.
Sono particolarmente invitati i membri del Consiglio pastorale diocesano e dei Consigli pastorali parrocchiali, zonali e di
unit pastorale, i sacerdoti, i diaconi, le famiglie religiose, i
rappresentanti delle aggregazioni laicali, gli operatori pastorali parrocchiali.
Al termine dellAssemblea, nella celebrazione del vespro, il vescovo conferir il mandato ai catechisti, animatori liturgici e
operatori della carit.
Monsignor Walter Amaducci illustrer il calendario pastorale
2015-16 e le iniziative legate al Giubileo della misericordia.

Due giorni biblica in Seminario


Luned 21 e marted 22 settembre
Nelle serate di luned 21 e marted 22 settembre, in Seminario
alla 21, si svolger la Due giorni biblica per tutti gli operatori
pastorali sul tema evangelico scelto dal Vescovo, licona biblica della lavanda dei piedi (Gv 13,1-20) per approfondire
sotto laspetto biblico e pastorale il tema dellEucaristia.

CHIESA INFORMA

Radio Maria dallIstituto Don Ghinelli


In diretta marted 8 settembre alle 16,40
Lemittente cattolica internazionale Radio Maria, in occasione
della Nativit della Beata Vergine Maria, si collegher marted
8 settembre alle 16,40 con il Santuario Nostra Sigora del Sacro
Cuore, presso listituto don Ghinelli Opera don Guanella, in
Gatteo. Il rettore don Vincenzo Zolla guider il Rosario, il Vespro e celebrer la Messa.

IL GIORNO
DEL
SIGNORE
Ritagliamoci uno spazio di silenzio e di ascolto
Domenica 6 settembre
XXIII Domenica Tempo Ordinario - Anno B
Is 35,4-7a; Salmo 145; Gc 2,1-5;
Mc 7,31-37

n questo brano del Vangelo di Marco,


dove viene raccontata la guarigione di
un sordomuto, ci ha particolarmente
colpito un gesto di Ges che a volte pu
sfuggire: Lo prese in disparte, lontano
dalla folla.
un dettaglio che sentiamo forte,
urgente e necessario per noi perch ci fa
capire che Ges ci vuole incontrare, Lui
che ci cerca per creare con noi un
rapporto personale vero, sincero, intimo
(pose le dita negli orecchi e con la saliva
tocc la lingua). Ma dobbiamo avere il
coraggio di sottrarci dalla confusione che
caratterizza la nostra quotidianit,
spegnendo cellulare, televisore,
lasciando da parte le preoccupazioni, il
lavoro, le tante cose da fare e ritagliarci
uno spazio per farci raggiungere e
incontrare.
Un giorno formato da 1.440 minuti:
cos difficile trovare 30 minuti per
metterci in ascolto della Parola che ci
nutre e ci fa desiderare di essere guariti?
A volte sfuggiamo volontariamente
questi momenti perch ci obbligano a
guardarci dentro, a metterci a nudo di
fronte a Ges e a scoprirci sordi e muti
alla sua Parola. A tu per tu con Lui ci
accorgiamo delle nostre fragilit, del

nostro peccato, delle nostre incoerenze,


del nostro cuore duro e della nostra
incapacit di amare e di seguirLo nel
dono completo e gratuito di s. Cos
preferiamo la confusione
Ma proprio dentro le nostre fragilit e il
nostro peccato che possiamo assaporare
lo sguardo amorevole e misericordioso di
un Padre che vuole cambiare il nostro
cuore, la nostra vita per far emergere i
nostri bisogni pi veri: essere amati e
perdonati!
Ermes Ronchi evidenzia che Ges prima
guarisce gli orecchi: Simbolo eloquente:
sa parlare solo chi sa ascoltare. Primo
servizio da rendere a Dio e alluomo
lascolto. Senza, non c parola vera.
E la prova che sappiamo ascoltare con
il cuore la Parola di Ges e la sappiamo
dire in modo corretto , alla fine, lo stile
della nostra vita, che pu portare a tutti
lannuncio del profeta Isaia: Dite agli
smarriti di cuore: coraggio, non temete!
Ecco il vostro Dio, Egli viene a salvarvi.
Dio che incoraggia, e quando Dio
incoraggia i suoi figli vuol dire che Lui
stesso si coinvolge e interviene. Dio ha
mandato suo figlio Ges fra noi, non ci
abbandona nello smarrimento! Seguire
Ges ci fa incontrare la strada della
felicit e ci fa diventare uomini nuovi,
capaci di ascoltare parole di speranza e
di raccontare quante cose meravigliose
sa fare il Signore nel nostro cuore.
Sabrina e Andrea Delvecchio

La Parola
di ogni giorno
luned 7
settembre
santa Regina
Col 1,24-2,3;
Sal 61; Lc 6,6-11
marted 8
Nativit B.V. Maria
Mi 5,1-4; Sal 12;
Mt 1,1-6.18-23
mercoled 9
san Pietro Claver
Col 3,1-11; Sal 144;
Lc 6,20-26
gioved 10
san Nicola
da Tolentino
Col 3,12-17;
Sal 150; Lc 6,27-38
venerd 11
san Giacinto
1Tm 1,1-2.12-14;
Sal 15; Lc 6,39-42
sabato 12
santissimo
Nome di Maria
1Tm 1,15-17;
Sal 112; Lc 6,43-49

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
17.00 Capp. ospedale (no sabato)
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza
18.30 San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della
Speranza, Cappuccini,
San Bartolo
19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche,
San Pio X

Sabato e vigilie
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
15.00 Formignano
17.00 Cappella cimitero Cesena,
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santuario Addolorata,
Convento Cappuccini,
Osservanza, Santo Stefano,
San Paolo, Diegaro,
Madonna delle Rose,
Torre del Moro, Borello,
San Giorgio, San Vittore
18.30 San Pietro, San Rocco,
Case Finali, SantEgidio,
Santa Maria della Sper.
19.00 Osservanza, Villachiaviche,
San Bartolo, Ponte Pietra
19.30 Bulgarn
20.00 San Giovanni Bono,
Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Tipano,
Gattolino
20.30 San Pio X, Martorano,
Calisese, San Mauro in V.

Messe festive

7.00 Cattedrale, Basilica del


Monte
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Calabrina,
Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Tipano, San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Basilica del
Monte, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro,
Cappuccini, SantEgidio,
San Pio X, Carpineta,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Santuario Addolorata,
Osservanza,
San Domenico, San Pietro,
Santo Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
San Giorgio,
San Giovanni Bono,

11.10
11.15
11.30

17.00
18.00
18.30
19.00
20.00

Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
Torre del Moro
Diegaro, Madonna
delle Rose
Cattedrale, Basilica del
Monte, San Pio X,
Santa Maria della
Speranza
Cappella del cimitero
Cappella dellospedale
Bufalini
Cattedrale,
San Domenico
San Pietro, San Rocco,
Cappuccini
Osservanza
San Bartolo,
Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina,
Boschetto;
17,30 Conv. Cappuccini;
18 Gatteo Mare;
18,30 San Giuseppe;
20 Sala
20,30 Villalta, Santa Maria

Goretti
20,45 Gatteo Mare
21 San Giacomo, Boschetto
Festivi: 7 Gatteo Mare,
8 San Giacono, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
8,30 Sala, Boschetto;
9 San Giuseppe,
Cappuccini, Gatteo M.;
9,15 San Pietro;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta, Villamarina;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Gatteo M.,
Santa Maria Goretti, Sala;
11,15 Bagnarola;
16 cimitero urbano;
17,30 Cappuccini;
18 Gatteo Mare;
18,30 San Giuseppe;
20,45 Gatteo M.
21 San Giacomo,
Boschetto
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
20,30 (sabato); 8,30 /
10,30 / 18. Consolata: 19
(sabato); 7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, Longiano-

Parrocchia, San Lorenzo in


Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso
Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30; San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20,30 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18,30 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30

Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica); Balze (chiesa
parrocchiale): 8,15 /
11,15 / 18;
eremo SantAlberico:
15,30 (domenica);
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: ore 17 (sabato);
11,15; Riofreddo: 10
Corneto: 11; Pereto: 10

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Tiratura del numero 29 del 27 agosto 2015: 7.896 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 17,30 di marted 1 settembre 2015

Vita della Diocesi

Marted 15 settembre il Santuario


dellAddolorata, a Cesena (conosciuto
anche come chiesa dei Servi, in corso
Garibaldi) celebra la festa della Beata
Vergine Addolorata.
In preparazione alla festa, dall8 al 14
settembre, Messe alle 8 e alle 9. Alle
17,30 coroncina dei sette dolori di Maria

Al convento Cappuccini

Cesena

Festa al Santuario
dellAddolorata

Gioved 3 settembre 2015

e alle 18 Messa con


omelia predicata da
don Luciano Bugnola.
Marted 15 settembre,
giorno della
Solennit
dellAddolorata,
Messe alle 8, 9 e 11.
Alle 18,30 coroncina
dei sette dolori di
Maria e alle 18 Messa.

Gruppo
Amici di padre Guglielmo

Proseguono gli appuntamenti mensili del


gruppo di preghiera Amici di padre Guglielmo,
frate cappuccino morto a 85 anni il 15 dicembre
1999, che per molti anni ha vissuto presso il
Convento di Cesena. Marted 15 settembre alle
21, al convento dei Cappuccini, a Cesena,
preghiera del Rosario meditato.
Prosegue a Roma, presso la Congregazione per

le cause di beatificazione, liter sulle


virt eroiche del Servo di Dio padre
Guglielmo Gattiani, dopo che il
processo diocesano, iniziato il 4
novembre 2006 con leditto di
notificazione emanato dal vescovo
Lanfranchi a seguito del nulla osta del
Vaticano, si concluso il 10 dicembre 2011. Il processo
ha due fasi: quella diocesana, con la costituzione del
tribunale locale, e quella romana. Si conclusa la
prima, che gli ha fruttato la qualit di Servo di Dio.

Nellomelia per la festa del patrono San Vicinio - venerd 28 agosto nella Concattedrale di Sarsina il vescovo Douglas ha invitato a seguire lesempio dei primi cristiani
FOTO
STEFANO GIANNINI

rande
partecipazione per la
festa di San Vicinio,
nella Basilica
Concattedrale di Sarsina.
Venerd 28 agosto, solennit
di San Vicinio, la Messa delle
9 Messa stata presieduta da
monsignor Lorenzo Ghizzoni,
arcivescovo di Ravenna. Alle
11 la concelebrazione
eucaristica stata presieduta
dal vescovo Douglas e
concelebrata dai presbiteri
della Chiesa di CesenaSarsina. Il canto stato curato
dalla corale di Sarsina.
Pubblichiamo di seguito
ampi stralci dellomelia
pronunciata dal vescovo
Douglas.
Il testo integrale
disponibile su
www.corrierecesenate.it

i malati consolazione? Dove


accoglienza gli stranieri? Ho
limpressione che invece di
costruire ponti, innalzando nuovi
muri di cemento che dividono le
citt e cortine di filo spinato che
separano i paesi, non facciamo altro
che alimentare la rabbia dei poveri
La mediocrit spirituale, questo il vero male. Vestita di grigiore, si nutre di e dei disperati. Dove fiorisce la
e la carit vicendevole,
chiacchiere, si affida allo sfarfallio delle mode, teme la limpidit della verit e comunione
I prodigi
dove lattenzione ai poveri e ai
della prima comunit
piccoli? E se questi prodigi oggi non
dellimpegno serio ed esigente
Dalla pasqua di Ges, cio
ci sono o non esistono in forma
dalla sua morte e risurrezione,
soddisfacente, chiediamoci perch.
nasce una comunit nuova. (...)
lamore costituiscono unalternativa
Ai nostri giorni
Forse la risposta da cercare in una vita
Comincia a crescere una piccola
suggestiva e coinvolgente. (...)
Facciamo un ulteriore salto nel tempo.
cristiana scialba, compromessa col
comunit, un gruppo di uomini e di
Quindici secoli dopo, la nostra comunit
mondo, forse stiamo annacquando il vino
donne, appartenenti a ogni ceto sociale. Il Sulle colline di Sarsina
cristiana, erede di quella di san Vicinio,
buono del Vangelo? Forse ci ha preso e ci
loro modo di vivere scardina i ferrei criteri Ora con un volo ideale attraversiamo i
in linea, sulla stessa onda di quella del
domina la mondanit spirituale al punto
della religione ebraica, affronta con
secoli, e ci spostiamo sulle colline di
nostro Protettore? capace di contrastare
che non appare pi la distinzione tra chi
coraggio la sapienza filosofica dei greci e si Sarsina, nel secolo IV dopo Cristo. Un
e di essere alternativa a un mondo
crede e chi non crede? Forse domina la
oppone con efficacia alle rigide e
uomo, Vicinio, innamorato di Cristo, che
immerso in un nuovo paganesimo? Sanno mediocrit spirituale e la nostra vita
consolidate norme dellimpero romano.
veniva dalla Liguria giunge su questi
i cristiani del nostro tempo, cio noi,
cristiana non dice pi nulla di nuovo al
Ma quello che pi sorprende, al di l dei
monti e trova un mondo immerso nel buio presentarsi al mondo con le stesse opere
mondo che cerca invece verit, autenticit
prodigi e dei segni operati dalla nascente
del paganesimo. bastata la sua
di quelle dei nostri padri? Lessere un
e radicalit.
comunit cristiana, era il loro modo di
predicazione e soprattutto il suo esempio
cuore solo e unanima sola ancora tra i
Mediocrit spirituale, questo il vero
vivere: affascinante; avevano un cuore
di uomo di Dio a far splendere la luce della cristiani il biglietto da visita col quale si
male: mediocrit che vestita di grigiore, si
solo, erano uniti con una sola anima,
fede cristiana. E nasce attorno a lui una
presentano al mondo? Dove sono i
nutre di chiacchiere, si affida allo sfarfallio
godevano il favore di tutto il popolo che li
piccola comunit che lo elegge vescovo e i demoni in fuga? Ho limpressione che
delle mode, teme la limpidit della verit e
esaltava. La fraternit e lamore che
demoni sono messi in fuga, i templi
invece di metterli in fuga, stiamo creando
dellimpegno serio ed esigente (Ravasi).
circolava tra di loro era il vero prodigio; era pagani si trasformano in luoghi cristiani, i
le condizioni perch prendano posto in
Ci liberi dalla mediocrit spirituale
una vera rivoluzione, se pensiamo al
costumi sono impregnati della fede
noi, per la dissipazione dei costumi, le
lintercessione di san Vicinio, ci renda
contesto religioso (quello ebraico),
cristiana, i malati ritrovano la salute del
tendenze contro natura che si pretende
comunit cristiana pi autentica, pi vera,
culturale (quello ellenistico), sociale e
corpo e dello spirito. Come ai primi tempi abbiano piena cittadinanza come fossero
pi profetica, comera ai suoi tempi,
politico (quello romano), la fraternit e
dellera cristiana. (...)
comportamenti naturali. Dove trovano comera ai tempi dei primi cristiani.

Una comunit autentica

Si celebra in Diocesi la 10 Giornata per la custodia del Creato.


Appuntamento alla colonia Schuster, a Cesenatico, sabato 12 settembre

Luomo al centro dellambiente


L

appuntamento-incontro ecumenico
che la Diocesi di Cesena-Sarsina
propone per celebrare la 10 Giornata
per la custodia del Creato, questanno si
terr sabato 12 settembre a Cesenatico,
presso la colonia Cardinal Schuster (suore
Orsoline, in via Cristoforo Colombo 20),
dalle 18 alle 22.
Di seguito il programma della giornata:
- ore 18: ritrovo - accoglienza
- ore 18,30: incontro sul tema
Il mare luogo di vita, cultura e fede;
interventi di Davide Gnola, Maurizio
Cialotti, Paolo Turroni
- ore 20: visita guidata alla mostra di arte
contemporanea dal titolo Il mare
- ore 20,30: preghiera ecumenica guidata dal
vescovo Douglas, da Silviu Sas, sacerdote
rumeno, da Michele David, sacerdote greco

cattolico e da Gionatan Breci, pastore


della Chiesa Cristiano Avventista del 7
Giorno
- ore 21: cena con pesce azzurro offerto
dai pescatori di Cesenatico e cucinato
alla griglia da volontari del luogo.
Verr consegnato un segno a ricordo
dellevento: il dado della terra.
Ne verranno illustrati gli efficaci
principi chiave riguardanti
modi di vivere e comportamenti
finalizzati a sostenere
un pianeta sano.
Lobiettivo di incoraggiare una
trasformazione del comportamento
personale e collettivo attraverso luso di
azioni mirate e atteggiamenti personali
specifici per custodire e abbellire
il Creato.

Vita della Chiesa

Gioved 3 settembre 2015

morto don Giuseppe Piancastelli,


direttore deIl Piccolodi Faenza
Aveva 73 anni.
Dal 1990
era parroco
di San Michele
Arcangelo
in Brisighella

deceduto improvvisamente mercoled 26


73agosto
monsignor Giuseppe Piancastelli,
anni, direttore responsabile del
settimanale diocesano di Faenza-Modigliana
Il Piccolo.
Nato a Rimini nel 1942, ordinato presbitero
nel 1966, anno in cui consegu la licenza in

teologia dogmatica, fu vicario


cooperatore della parrocchia di San
Giuseppe artigiano, addetto allufficio
catechistico diocesano, consulente
ecclesiastico del movimento dei
maestri cattolici, del Movimento per
limpegno culturale, membro della
consulta diocesana per lapostolato dei
laici, vicario cooperatore presso la
parrocchia di SantAntonino a Faenza.
Nel 1990 la nomina a parroco di San
Michele Arcangelo in Brisighella con il
titolo personale di arciprete e i

privilegi concessi dalla Sede Apostolica


(protonotario apostolico con il titolo di
monsignore durante munere). Iscritto
allOrdine dei giornalisti dellEmilia
Romagna, il 5 febbraio 2000 venne
nominato delegato del centro per le
comunicazioni sociali e la cultura.
Morto improvvisamente mercoled il
numero de Il Piccolo uscito la scorsa
settimana porta la sua rma. Le
esequie sono state celebrate venerd 28
agosto, presiedute da monsignor Mario
Toso, vescovo di Faenza-Modigliana.

LA LETTERA DEL PAPA.Precise indicazioni spirituali e pastorali per ottenerel'indulgenza plenaria piena.
Grandi novit per i carcerati come per la remissione del peccato di aborto affidata a tutti i sacerdoti. Per tutti i
fedeli limpegno a un breve pellegrinaggio verso la Porta Santa,unito al Sacramento della Riconciliazione e
alla celebrazione della santa Eucaristia con una riflessione sul perdono

LAnno giubilare della Misericordia


non esclude nessun peccato
L

a cella come Porta


Santa, perch il
Giubileo da
sempre una grande
amnistia. Le cicatrici delle
donne che hanno abortito
come opportunit per
rinascere, perch il
perdono di Dio a chiunque
pentito non pu esser
negato. Sono le novit pi
eclatanti contenute nella
lettera inviata da papa
Francesco, a tre mesi
dallinizio del Giubileo
Straordinario della
Misericordia, a monsignor
Rino Fisichella, presidente
del Pontificio Consiglio per
la promozione della nuova
evangelizzazione.
Indulgenza plenaria
piena anche per chi
compie le opere di
misericordia corporali e
spirituali e per quanti si
accosteranno per celebrare
il Sacramento della
Riconciliazione presso i
lefebvriani, in attesa della
piena comunione, perch
questo Anno giubilare
della Misericordia non
esclude nessuno. Neanche i defunti che possono ottenere lindulgenza
grazie alle nostre preghiere - gli
anziani, gli ammalati, le persone sole.
Lauspicio di Francesco: il Giubileo
diventi esperienza viva della
vicinanza del Padre, quasi a voler
toccare con mano la sua tenerezza.

Indulgenza tenerezza. Desidero


che lindulgenza giubilare - scrive il
Papa nella lettera - giunga per
ognuno come genuina esperienza
della misericordia di Dio, la quale a
tutti va incontro con il volto del Padre
che accoglie e perdona,
dimenticando completamente il
peccato commesso. Per vivere e
ottenere lindulgenza, basta
compiere un breve pellegrinaggio
verso la Porta Santa, aperta in ogni
Cattedrale o nelle chiese stabilite dal
vescovo diocesano, e nelle quattro
Basiliche papali a Roma, oltre che
nei Santuari dove si aperta la Porta
della Misericordia e nelle chiese che
tradizionalmente sono identificate
come Giubilari. Per Francesco,
inoltre, importante che questo
momento sia unito al Sacramento
della Riconciliazione e alla
celebrazione della santa Eucaristia
con una riflessione sulla
misericordia.
Per carcerati grande amnistia. Gli
ammalati, le persone anziane e sole,
che non possono recarsi alla Porta

Lauspicio
di Francesco:
il Giubileo
diventi
esperienza
viva
della
vicinanza
del Padre,
quasi
a voler
toccare
con mano
la sua
tenerezza
(FOTO SIR)

Santa potranno vivere la malattia e la


sofferenza come esperienza di
vicinanza al Signore e ottenere
lindulgenza attraverso i media. Poi il
pensiero del Papa va ai carcerati, che
sperimentano la limitazione della
loro libert: Il Giubileo - ricorda
Francesco - ha sempre costituito
lopportunit di una grande amnistia,
destinata a coinvolgere tante persone
che, pur meritevoli di pena, hanno
tuttavia preso coscienza
dellingiustizia compiuta e
desiderano sinceramente inserirsi di
nuovo nella societ portando il loro
contributo onesto. Liniziativa
inedita del Papa, che in occasione del
Giubileo ha anche convocato per la
prima volta i detenuti in piazza san
Pietro per una celebrazione a loro
dedicata, tutta racchiusa in queste
parole: Nelle cappelle delle carceri
potranno ottenere lindulgenza, e
ogni volta che passeranno per la
porta della loro cella, rivolgendo il
pensiero e la preghiera al Padre, possa
questo gesto significare per loro il
passaggio della Porta Santa, perch la
misericordia di Dio, capace di
trasformare i cuori, anche in grado
di trasformare le sbarre in esperienza
di libert.
Indulgenza piena anche per opere
di misericordia. Ho chiesto che la
Chiesa riscopra in questo tempo
giubilare la ricchezza contenuta nelle

opere di misericordia corporale e


spirituale, ricorda il Papa, sulla scorta
della Bolla di indizione del Giubileo
Straordinario della Misericordia:
Ogni volta che un fedele vivr una o
pi di queste opere in prima persona
otterr lindulgenza giubilare piena,
dispone nella lettera pubblicata oggi,
frutto dellevento stesso che viene
celebrato e vissuto con fede, speranza
e carit, puntualizza spiegando la
modalit senza precedenti.
Lindulgenza giubilare, infine, pu
essere ottenuta anche per quanti
sono defunti.
I preti possono assolvere dal
peccato di aborto. Ho deciso,
nonostante qualsiasi cosa in
contrario, di concedere a tutti i
sacerdoti per lAnno Giubilare la
facolt di assolvere dal peccato di
aborto quanti lo hanno procurato e
pentiti di cuore ne chiedono il
perdono. la novit pi clamorosa
contenuta nella lettera odierna. I
sacerdoti si preparino a questo
grande compito sapendo coniugare
parole di genuina accoglienza con
una riflessione che aiuti a
comprendere il peccato commesso, e
indicare un percorso di conversione
autentica per giungere a cogliere il
vero e generoso perdono del Padre
che tutto rinnova con la sua
presenza, la consegna del Papa,
secondo il quale il dramma

dellaborto vissuto da alcuni con una


consapevolezza superficiale, quasi non
rendendosi conto del gravissimo male che
un simile atto comporta. Molti altri, invece,
pur vivendo questo momento come una
sconfitta, ritengono di non avere altra strada
da percorrere. Penso, in modo particolare,
a tutte le donne che hanno fatto ricorso
allaborto, scrive il Papa rivolgendosi
direttamente alluniverso femminile, ma non
in astratto: Conosco bene i
condizionamenti che le hanno portate a
questa decisione. So che un dramma
esistenziale e morale. Ho incontrato tante
donne che portavano nel loro cuore la
cicatrice per questa scelta sofferta e
dolorosa. Ci che avvenuto
profondamente ingiusto; eppure, solo il
comprenderlo nella sua verit pu
consentire di non perdere la speranza. Il
perdono di Dio a chiunque pentito non
pu essere negato, soprattutto quando con
cuore sincero si accosta al Sacramento della
Confessione per ottenere la riconciliazione
con il Padre, spiega il Papa motivando la sua
disposizione.
Indulgenza anche dai lefebvriani. Questo
Anno giubilare della Misericordia non
esclude nessuno. la premessa con cui,
nellultima parte della lettera sullindulgenza
giubilare, il Papa concede lassoluzione dei
peccati anche a quei fedeli che per diversi
motivi si sentono di frequentare le chiese
officiate dai sacerdoti della Fraternit San
Pio X, in attesa della piena comunione.
M. Michela Nicolais

Attualit

ALTISSIMA TENSIONE

Gioved 3 settembre 2015

MIGRANTI LUNGO IL CONFINE


DELLUNGHERIA (FOTO AFP/SIR)

I migranti corrono
sul corridoio
balcanico
Sono quasi mezzo milione i migranti che nel 2015 hanno
chiesto asilo politico allUnione europea. I flussi migratori
sembrano aver trovato come via preferenziale il corridoio
balcanico, mentre resta grave la situazione in Italia,
Grecia e Francia. Superati i confini turchi e greci, i migranti
tentano di arrivare nei Paesi del Nord Europa passando
per Macedonia, Serbia e Ungheria. Lazione delle Caritas

NUOVE VIE DI FUGA

i muore in mare. Si muore a terra. Le


rotte dei migranti verso il sogno europeo
sono bagnate di sangue. Barconi che si
rovesciano lasciando centinaia di
cadaveri alla deriva, stive di navi dove si muore
per asfissia, camion abbandonati ai bordi delle
autostrade con dentro lorrore della morte.
Sono quasi mezzo milione i migranti che nel
2015 hanno chiesto asilo politico allUnione
europea. I flussi migratori sembrano aver
trovato come via preferenziale il corridoio
balcanico. Provengono per lo pi da Siria,
Afghanistan, Libia, Iraq, Pakistan, Somalia,
Eritrea e dai Balcani stessi, in particolare dal
Kosovo. Superati i confini turchi e greci, i
migranti tentano di arrivare nei Paesi del Nord
Europa passando per la Macedonia, la Serbia,
lUngheria. Le mete pi ambite sono i Paesi del
Nord Europa, come Germania, Francia, Gran
Bretagna e Svezia. Ma arrivati a destinazione,
incontrano nuovi muri e nuove barriere.
Abbiamo ripercorso queste rotte, ascoltando
chi, con slanci di generosit, ha deciso di
accompagnare questi uomini e queste donne
nel loro lungo viaggio verso una vita possibile.
Sono i volontari delle Caritas europee. Laltro
volto dellEuropa che tende una mano. Le loro
storie raccontano di una staffetta della
solidariet.
MACEDONIA. Le porte allingresso con
lEuropa sono fragili e si infrangono di fronte
alle disperazione dei popoli in fuga. Oltre
42mila migranti sono entrati negli ultimi due
mesi in Macedonia dalla Grecia, provenienti da
Siria e Medio Oriente, trasformando il piccolo
Paese balcanico in terra di transito. Intere
famiglie con donne e bambini piccoli sono in
viaggio anche da 15 giorni. In prima linea al
confine e lungo il tragitto dei profughi ci sono le
associazioni non governative e la Caritas in
Macedonia. Come organizzazione siamo una
realt piccola (i cattolici nel Paese sono circa
15mila su 2 milioni di abitanti), ma non
possiamo non soccorrere queste persone
bisognose, spiega il direttore della Caritas in
Macedonia, monsignor Antun Cirimotik. Nei
pressi di Tabanovtse, cittadina al confine serbo,
i volontari distribuiscono i kit di prima
necessit, alimenti e bevande. Aspettiamo
laiuto dalla rete di Caritas - continua
monsignor Cirimotik - perch le persone sono
tantissime e siamo di fronte al problema di
come gestirli e come aiutarli. Il direttore della
Caritas macedone preoccupato perch
sembra che il nostro piccolo Paese sia lasciato
solo. Ed aggiunge: serve una politica comune
migratoria per lEuropa e un intervento della
comunit internazionale in Siria.
SERBIA. Il numero di migranti in Serbia in
aumento ogni giorno. Dal mese di giugno circa
in 2mila tentano di entrare nel Paese ogni
giorno. Pi della met di loro provengono dalla
Siria, ma arrivano anche da Iraq, Pakistan,
Sudan e Afghanistan. Molti - scrive Caritas
Serbia - sono feriti, affamati e stanchi,
soprattutto quelli che hanno attraversato il
confine con la Macedonia a piedi. La Caritas
serba presente in tre dei centri di accoglienza
disposti dalle autorit serbe: a Bogovadja e
Krnjaca, in Serbia centrale e meridionale e in
Kanjiza, vicino al confine con lUngheria. La
maggior parte delle persone si concentra qui, al
confine - racconta Gabor Ric, coordinatore
della Caritas nella diocesi di Subotiza -

sei), la Caritas
contribuisce
allaccoglienza
distribuendo vestiti,
articoli personali e
prodotti per la
pulizia. Un totale di
4mila chili di aiuti
umanitari e nelle
prossime settimane
saranno distribuite
anche 10mila
bottiglie di acqua
minerale. Laiuto
Caritas si rivolge
anche ai minorenni
sostenendo un
istituto di
assistenza
allinfanzia a Ft.

Le mete pi ambite
sono i Paesi
del Nord Europa,
come Germania, Francia,
Gran Bretagna e Svezia.
Ma arrivati a destinazione,
incontrano nuovi muri
e nuove barriere.
Abbiamo ripercorso
queste rotte, ascoltando
chi, con slanci di
generosit, ha deciso
di accompagnare
questi uomini
e queste donne
nel loro lungo viaggio
verso una vita possibile.
Sono i volontari delle
Caritas europee.
Laltro volto dellEuropa
che tende una mano.
Le loro storie raccontano
di una staffetta
della solidariet

aspettando una possibilit di attraversare la


frontiera anche per le foreste e le campagne.
Molti tornano, rimandati indietro dalla polizia
ungherese. Kit con materiali igienici, alloggio e
cibo ma anche alloggi e servizi di doccia. In
questo modo la Caritas in Serbia cerca di
soccorrere i migranti. A Kanijza funziona una
tendopoli di 800 persone dove la Caritas ha
allestito una struttura che alloggia ottanta donne
con bambini.
UNGHERIA. Il muro di 175 chilometri che
lUngheria sta costruendo al confine, non riesce
a fermare la forza del flusso migratorio. E
purtroppo non scoraggia neanche i trafficanti
di esseri umani. Alcuni tentano di attraversarlo,
passandoci sopra e addirittura sotto. Blint
Vadsz della Caritas Ungheria conferma che
nonostante le misure di sicurezza prese dal
governo, la situazione dei rifugiati in Ungheria
molto difficile. Questanno pi di 100 mila
migranti sono entrati nel Paese. Le
organizzazioni come la Caritas aiutano nei
campi di accoglienza offrendo lenzuola,
materassi, letti. I rifugiati ricevono pasti tre volte
al giorno, ma il problema principale il numero
incalcolabile di immigrati che continuano ad
arrivare. Alcuni di loro giungono in uno stato
psichico provato, traumatizzato. Ci sono stati
anche momenti di tensione e di scontro con le
forze dellordine. Da quello che abbiamo potuto
vedere - racconta Vadsz - la polizia sta cercando
di collaborare con i migranti ma ci sono
difficolt, perch i migranti non vogliono
sottostare agli adempimenti delle leggi europee e
non vogliono essere registrati. Anche qui le
braccia della Caritas Ungheria sono aperte: oltre
a visitare regolarmente i campi profughi (finora

CALAIS (FRANCIA).
Il sogno europeo si
infrange
miseramente a
Calais dove Francia
e Inghilterra fanno
muro ai migranti
che vogliono
attraversare la
Manica.
Vronique Devise,
presidente della
delegazione di
Secours Catholique
di Pas du Calais, a
raccontare la
situazione sempre
pi drammatica lungo la costa. Il numero dei
migranti aumenta di giorno in giorno. Le cifre
di Calais parlano di 3mila presenze. Ma altre
(impossibile da quantificare) si registrano
lungo i paesi del litorale Nord della Francia. Al
porto di Calais si sono erette barriere alte 4
metri. Per questo da giugno non potendo pi
passare per il porto, i migranti tentano il tutto
per tutto nellEurotunnel a costo purtroppo
anche della vita. Il muro provoca
inevitabilmente un consequenziale aumento
dei migranti a Calais in quanto fa da tappo al
flusso migratorio e gli arrivi sono molto di pi
dei passaggi in Gran Bretagna. La tensione
altissima: i migranti - racconta Devise capiscono che hanno sempre meno chance
per passare e questo provoca in loro rabbia e
delusione dopo quello che hanno passato per
arrivare fin qui. Anche a Calais, la Caritas non
abbandona gli immigrati: la lista degli aiuti
umanitari lunghissima e la sua
concretizzazione resa possibile grazie al
lavoro di 150 volontari che operano sul campo.
Dal servizio docce, allaccoglienza giornaliera,
allattenzione per le persone pi fragili,
allaccompagnamento delle operazioni
giuridiche. Ci che preoccupa moltissimo gli
operatori larrivo dellinverno e del freddo
che qui a questa latitudine pu arrivare anche
a meno 5 gradi. La nostra preoccupazione conclude Vronique - cambiare il nostro
sguardo verso lo straniero che anzitutto una
vittima che ha bisogno della nostra protezione
e di una mano tesa. Il ripiegamento su se stessi
e le paure non saranno mai la soluzione dei
problemi.
Maria Chiara Biagioni
e Iva Mihailova

Attualit
Un vero dialogo sociale
su tematiche cossensibili
sotto il profilo etico - quale
la questione della tutela
degli embrioni umani - alla
ricerca di una visuale
il pi possibile condivisa,
possibile soltanto se ci si
apre a un confronto sereno
e approfondito proprio
sul piano antropologico

Gioved 3 settembre 2015

SuperAbile

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No alla sper

di Arianna Maroni

IN VIAGGIO PER SANTIAGO


IN SEDIA A RUOTE

FOTO ARCHIVIO SIR

Sentenza sullembrione
e antropologia del limite

a sentenza di qualche giorno fa


(gioved 27 agosto) della Grande
Chambre della Corte europea
dei diritti delluomo - in
risposta al ricorso presentato nel 2011
da Adele Parrillo - ha definitivamente
confermato la validit dellarticolo 13
della legge italiana 40/2004 e, con esso,
del divieto di ogni sperimentazione
(che non sia esclusivamente
terapeutica o diagnostica) sugli
embrioni umani, anche se congelati
e non pi impiantabili.
Come ampiamente prevedibile, la
decisione dei giudici di Strasburgo ha
parzialmente riacceso nel nostro Paese
il dibattito pubblico sul tema,
registrando in generale una sostanziale
soddisfazione dellampio fronte a
favore della tutela integrale
dellembrione umano e,
contemporaneamente, le rimostranze
deluse - e, talvolta, anche un po
irritate - dei gruppi che propugnano il
diritto alla libera ricerca scientifica,
anche quando questa preveda il
sacrificio di embrioni umani.
Reazioni - ci pare di capire - che, per
entrambe le divergenti prospettive, si
basano forse pi sulle conclusioni
della sentenza, che sulle relative
motivazioni addotte dalla Corte.
Queste, infatti, si limitano a
considerazioni (tecniche e
interpretative) di tipo giuridico,
evitando accuratamente di addentrarsi
in questioni di taglio antropologico o
scientifico. Giusto - si dir - di questo e
non di altro deve occuparsi la Corte. E
probabilmente vero. Le norme
giuridiche, del resto, mirano a regolare
il nostro vivere insieme, ma non hanno
certo n il compito, n (si spera) la
pretesa di stabilire quale visione

il Periscopio

antropologica o valori etici adottare in


una comunit civica. Se lo fanno,
travalicano il loro scopo e la loro
vincolativit inevitabilmente finisce
per scontrarsi con i dettami di
coscienza dei singoli cittadini.
Ma rimane il fatto che un vero dialogo
sociale su tematiche cos sensibili
sotto il profilo etico - quale la
questione della tutela degli embrioni
umani - alla ricerca di una visuale il
pi possibile condivisa, possibile
soltanto se ci si apre a un confronto
sereno e approfondito proprio sul
piano antropologico. Lantropologia ricordava solo qualche giorno fa al
Meeting di Rimini monsignor Nunzio
Galantino, segretario generale della
Conferenza episcopale italiana (Cei) -
lelemento centrale e propulsivo del
nostro operare, perch a partire da
come pensiamo la persona umana e il
modo in cui dovrebbe vivere,
costruiamo, per quanto ci possibile,
un certo tipo di societ e di esistenza
individuale.
E a dire il vero, anche la Corte europea,
nella sua sentenza, non ha saputo
resistere del tutto alla tentazione di
riferirsi, pur implicitamente,
allantropologia. Almeno in un
passaggio finale del comunicato
stampa di presentazione, dove i giudici
di Strasburgo chiariscono che gli
embrioni umani non possono essere
ridotti a propriet secondo il
significato di questa disposizione (in
riferimento allart. 1 del prot.1 della
Convenzione europea sui diritti
umani, che tratta della protezione
della propriet). Gi, perch gli esseri
umani - tutti e ciascuno, qualunque sia
il loro grado di sviluppo o condizione non sono cose o oggetti, entit di cui

11

si pu avere il possesso diventandone


padroni. Sono soggetti che, in quanto
tali, hanno diritto al riconoscimento e
alla tutela della loro dignit umana,
esigendo di non essere mai trattati
come mezzo ma sempre come fine.
E non sar certo una determinata
tappa di sviluppo - neanche quella
embrionale - a cambiare lessere
umano in unaltra realt, per di pi di
valore inferiore.
La motivazione addotta dalla Corte,
dunque, si limita a riconoscere e
ribadire questa verit, che per non
trae origine da essa (dalla norma),
bens emerge da una genuina
riflessione antropologica. Ed proprio
a partire da questa verit che pu
essere operato il discernimento delle
esigenze etiche ad essa connesse. Il
divieto di distruggere un embrione
umano a fini sperimentali senzaltro
una di queste.
In conclusione, torniamo a citare il
recente intervento al Meeting di
Rimini di monsignor Galantino, che ha
parlato della cosiddetta antropologia
del limite, una prospettiva di
comprensione della persona umana
strutturalmente segnata dal limite,
che incompiutezza, parzialit,
precariet. Esso si manifesta con mille
volti lungo la nostra storia personale e,
un tempo, per ciascuno di noi, ha
assunto anche il volto di un embrione
in crescita. Perci, esortava il
segretario della Cei, occorre dare
attenzione a quelli che non sono in
grado di difendersi perch attendono
di nascere e godere della vita. Ogni
embrione umano tra questi ora lo
riconosce anche la sentenza della
Corte europea!
Maurizio Calipari

Non sono un supereroe, se lho fatto io possono farlo anche gli altri. Cos Pietro Scidurlo
commentava la sua impresa: laver percorso il
cammino di Santiago, circa 900 chilometri, in
sedia a ruote. Era il 2013. Ora lautore della
Guida al cammino di Santiago per tutti, edito
da Terre di mezzo. Scidurlo nel 2014 ha ripercorso il cammino due volte con Luciano Callegari, autore di numerose guide sempre sullo
stesso percorso. Pietro ha anche fondato Free
Wheels onlus, che fornisce tutela e sostegno
alle persone disabili e alle loro famiglie con
mappature di itinerari accessibili per tutti.
Hanno visitato strutture daccoglienza, musei,
chiese e monumenti, verificandone laccessibilit. Ne venuta fuori una guida che rende il
cammino possibile non solo a chi si muove in
sedia a ruote, ma anche alle persone anziane,
ai bambini, ai dializzati e trapiantati (ci sono
lelenco e i recapiti dei centri medici specializzati lungo il percorso), ai celiaci (con indicazioni dei piatti da evitare e dei locali che hanno
men gluten free).
La guida di Pietro e Luciano sfata la credenza
che i cammini siano una prerogativa delle persone atletiche. In realt, innanzitutto
unesperienza interiore: ogni pellegrino inizia
il percorso per i motivi pi diversi e lo conclude scoprendo di s aspetti nuovi. Per me
stato trovare il Pietro migliore che cercavo, ha
ripetuto pi volte Scidurlo.
Nato 36 anni fa a Somma Lombardo (Varese),
paraplegico dalla nascita a causa di un errore
medico. Nel 2004 ho acquistato la mia prima
handbike che mi ha rivelato la bellezza del
camminare per il mondo con le mie gambe.
Nonostante queste attivit non riuscivo per
ad accettare completamente la mia disabilit.
Lesperienza del cammino mi ha aiutato a
farlo. Ogni anno circa 200mila pellegrini arrivano sulla tomba di San Giacomo. Fin dal Medioevo esistono diversi cammini e quello pi
conosciuto e pi battuto parte da Saint Jean
Pied de Port in Francia. La guida rende accessibile questultimo, dichiarato nel 1985 patrimonio dellumanit da parte dell'Unesco. Nel
volume possibile trovare indicazioni su come
muoversi lungo il cammino, ma bisogna prepararsi per bene prima di partire. Che si usino
le proprie gambe, oppure le braccia per spingere la sedia a ruote o ancora lhandbike, non
ci si improvvisa pellegrini. Per esempio, chi in
carrozzina dovr ogni giorno allenarsi su percorsi misti asfalto e sterrato, anche in salita e
discesa. Chi pensa di andarci in handbike
dovr prima abituarsi a starci per diverse ore al
giorno, visto che non comodissima, oltre che
allenare i muscoli. Attenzione poi al bagaglio.
La Guida da questo punto di vista molto preziosa: aiuta a capire cosa indispensabile mettere nello zaino, tutto il resto non serve.
Giunta alla sua ottava edizione, la Guida al
cammino di Santiago per tutti suddivide il percorso in 33 tappe fino a Compostela, pi altre
cinque per chi vuole arrivare a Finisterre e godersi lOceano. Per ogni tappa, sono descritti
tre diversi itinerari: il cammino classico, un
percorso che si svolge interamente su asfalto
per chi usa l'handbike e uno per le sedie a
ruote.

di Zeta

Sempre molto cara la spesa per le famiglie italiane


Emilia Romagna al secondo posto dietro al Trentino Alto Adige

FOTO ARCHIVIO SIR

Abbiamo toccato il fondo della crisi?

on settembre riprendono un po tutte le attivit. A onor del vero,


tantissime persone qui in Romagna durante lestate vivono il
periodo di lavoro pi intenso. Penso, ad esempio, a chi impegnato
nelle attivit turistiche e chi in quelle legate allagricoltura. Tutti settori
che vedono i propri addetti molto occupati proprio mentre la gran parte
della gente in vacanza. Ma si sa, quando uno va al ristorante o prende
un aereo per volare in qualche isola lontana c sempre qualcuno che
nello stesso preso da attivit collegate alle ferie altrui.
Ma va benissimo cos, ammettiamolo. Ce ne fossero di occasioni del
genere, in questi anni di vacche magre e di crisi prolungata. Ce ne fossero
di occasioni di lavoro per i nostri giovani quasi sempre costretti a
emigrare. Anche perch settembre il momento dedicato alla ripresa, ma
sappiamo che persistono difficolt in numerosi settori produttivi.
Tutti speriamo nel cambio del vento. Ciclicamente, dopo gli anni di
riduzione o di stagnazione, dovremmo tornare a respirare un clima pi
favorevole dal punto di vista macroeconomico. vero che lo scenario,
con la globalizzazione, cambiato in maniera radicale, tuttavia la
riduzione notevole del costo delle materie prime, petrolio in testa,
potrebbe essere un segnale positivo. Sarebbe importante che innescasse
un meccanismo virtuoso. Anche la recente scoperta del gas in Egitto da

parte dellEni potrebbe costituire unaltra


buona notizia.
Insomma, diversi indicatori sono posizionati
verso il bel tempo, ma le famiglie, diciamolo
senza timore alcuno, non se ne stanno
accorgendo. La spesa non sale. Anzi, la spesa
continua a fare male, soprattutto in Emilia
Romagna. Non so come leggere alcuni dati
diffusi nei giorni scorsi. Siamo secondi, come
regione, solo al Trentino Alto Adige, per la

spesa media mensile delle famiglie:


2.883 euro contro 3.073. Siamo pi
ricchi o abbiamo i prezzi pi alti per
il medesimo carrello?, questa la
domanda a cui non semplice
trovare una risposta.
Un dato, comunque, resta
chiarissimo: sono le famiglie con
figli quelle che spendono di pi. La
media nazionale dice che un nucleo
con due o pi figli oltrepassa i 3.200
euro al mese per la spesa al
supermercato, labbigliamento, il
tempo libero, i trasporti. Ancora una
volta, sono sempre i soliti a pagare,
ma non sarebbe nulla se il lavoro ci fosse e
non fosse a forte rischio quello esistente.
Perch la vera crisi quella a cui tocca. Chi
perde loccupazione fa davvero fatica a
chiudere il bilancio. Basta anche solo uno
in famiglia senza attivit e tutto si
complica. Abbiamo toccato il fondo? La
storia economica parla di cicli decennali.
Ormai ci siamo. Speriamo di non essere
smentiti. (894)

12

Cesena

Gioved 3 settembre 2015

Lastrofisico Duccio Macchetto a Cesena

Un "viaggio" dallo spazio


alla miniera di Formignano

he ci fa un astrofisico, uno dei


pi famosi al mondo, nel
vecchio villaggio minerario di
Formignano? La scorsa
settimana Duccio Macchetto, 73 anni,
astronomo emerito allo Space
Telescope Science Institute (STScI),
nonch responsabile dello studio che
ha definito la partecipazione dellEsa
al Telescopio Spaziale Hubble, ha
partecipato a un convegno al Meeting
di Rimini. Il giorno dopo, gioved 27,
salito a Formignano (foto sopra)
insieme ad alcuni soci della Societ di
ricerca della Romagna mineraria. Il
mistero presto svelato: il nonno,
Ferdinando Macchetto, originario di
Biella, lavor come ingegnere presso
la miniera. In un giorno del 1934,
durante unispezione, il direttore mor
in un cunicolo. Il nonno era uomo di
grande cultura, di profondo senso del
proprio dovere, di grande umanit, ed
era dotato anche di notevole
memoria. Nei giorni festivi
partecipava alla Messa nel duomo di
Cesena, ascoltando attentamente
lomelia del celebrante e a casa la

ANNIVERSARIO

trascriveva integralmente per le sue


riflessioni.
Duccio non era mai venuto in
Romagna e ha visto per la prima volta
la casa dove anche suo padre
Leonida, morto pochi anni fa, ha
vissuto. Incontrando i giornalisti ha
dichiarato di apprezzare tantissimo le
colline di Cesena. "Peccato solo che
un patrimonio come il villaggio
minerario sia in stato di abbandono"
ha detto.
Dopo il pranzo insieme a Pier Paolo
Magalotti e altri soci del sodalizio,
Macchetto, accompagnato dalla
moglie Ana Maria, ha visitato la
Biblioteca Malatestiana (foto sotto)
rimanendone stupefatto.
Al Meeting, cos come allincontro
con i giornalisti a Cesena, lastrofisico
non ha nascosto la sua fede.
"Guardiamo sempre di pi luniverso,
ma non dobbiamo dimenticare che
frutto di un Creatore. Il mio credere
non contrasta con il mio essere
scienziato. La scienza risponde ai
come, non al perch".
Cristiano Riciputi

Cambiamenti nella scuola

ANNIVERSARIO

Nessuno ha un amore pi grande di


colui che d la vita per i suoi amici
GV 15,13

Coloro che amiamo e che abbiamo


perduto non sono pi dove erano
ma ovunque siamo noi
SantAgostino

Nel sesto anniversario


della morte del carissimo
CAV. ARNALDO

BIONDI

la moglie Emma e i familiari


lo ricordano
con immutato affetto
La messa di suffragio sar celebrata
domenica 13 settembre alle 10,45
nella chiesa
parrocchiale di Ronta

Solo con questa certezza possiamo


affrontare, ogni giorno, linfinito
dolore per la tua dipartita
I tuoi familiari

VITTORIO PRETE
Domenica 6 settembre alle 19
nella chiesa dellOsservanza sar
celebrata una Messa in suffragio
nel 2 anniversario della morte

Nozze doro

Reggenze: ecco i presidi


negli istituti del territorio
Sono stati pubblicati nei giorni scorsi, sul sito dellUfficio
scolastico regionale per lEmilia Romagna, gli incarichi di
reggenza per il prossimo anno scolastico per gli istituti della
regione che non hanno un preside titolare. Dieci nomine
riguardano scuole del territorio cesenate. Ecco lelenco: a
Cesena, alla Direzione didattica n. 4 stata nominata Loredana
Aldini (titolare alla Direzione didattica n. 2 di Cesenatico),
mentre il preside dellIti, Francesco Postigione, regger anche
lIpsia "Comandini". A Cesenatico, alle Medie "Arfelli", far da
reggente Maria Stella Grandi che guida la Direzione didattica n.
1 di Cesenatico. In valle del Savio, allIstituto comprensivo di
Mercato Saraceno andr Sabrina Rossi (preside alle Medie
"Pascoli" di Cesena), a quello di Sarsina Marco Ruscelli
(dirigente alle Medie di viale della Resistenza a Cesena), mentre
a quello di Bagno di Romagna stato nominato Giuseppe
Messina (Direzione didattica "Carducci" a Cesena). Chiudono il
quadro le nomine di Jaime Amaducci (scuola media Anna Frank
a Cesena) allIc di Bertinoro, Francesca Angelini (Ic
Gambettola) allIc di Gatteo, Giovanni Maria Ghidetti (Superiori
di Cesenatico) allIc di San Mauro Pascoli e Giovanna Falco
(preside a Santarcangelo) a quello di Sogliano al Rubicone.

Domenica 30 agosto Rosanna Casadei e


Andrea Amaducci hanno festeggiato le
nozze doro nella chiesa di Roversano e
poi hanno fatto una grande festa. Tutti
gli amici e i parenti si stringono attorno a
loro e li ringraziano per il bellesempio di
amore e unione.

Cesena
Con larrivo del mese di settembre
la parrocchia di San GiorgioBagnile riprende con pi impegno
le sue attivit dopo la breve pausa
estiva in cui, comunque, essa
stata coinvolta nel centro estivo e
nel camposcuola. Ecco, quindi,
lormai tradizionale festa che vede
coinvolti adulti e ragazzi. Ma la
settimana prima del grande
momento di spettacolo de
intrattenimento, che si terr sabato
12 e domenica 13 settembre,
ognuno chiamato a lasciarsi

Gioved 3 settembre 2015

San Giorgio-Bagnile, riflessione e divertimento


coinvolgere in alcuni particolari
momenti di riflessione sulle ragioni
della propria fede per far s che
siano vere le parole dellApostolo
Giovanni che fanno da tema al
ritrovarsi di questanno: "Nessuno
vi potr togliere la vostra gioia".
Cos sabato 5 settembre ci sar il
pellegrinaggio al santuario della
Madonna del Monte con partenza

a piedi da San Giorgio alle 5.45 e


ritrovo alle 8 alle scalette. Al
termine della salita, con la recita
del Rosario, ci sar la Messa in
basilica alle 8.30 questanno
celebrata per la prima volta dal
nuovo parroco don Rafael arrivato
in parrocchia il 31 ottobre dello
scorso anno.
Domenica 6 settembre alle 11 ci

sar la Messa con lunzione dei


malati e degli anziani. Luned 7
settembre alle ore 20.30 ci sar la
liturgia della confessione
comunitaria mentre mercoled, alle
20, ci sar la Messa presieduta dal
vescovo Douglas cui far seguito la
processione con la statua di Maria
per le vie di San Giorgio. Dalle 18 di
sabato 12 settembre sar visitabile,

13

allinterno della palestra


parrocchiale, la mostra, esposta
per la prima volta al recente
Meeting di Rimini, dal titolo "I Volti
della Misericordia".
Poi dalle 19 sar possibile cenare
insieme ed assistere allo spettacolo
del gruppo folcloristico "Crisa
Dance". Domenica 13 alle 11 la
Messa solenne e, al pomeriggio,
giochi ed intrattenimenti per tutti
con possibilit di cenare insieme
ed assistere allo spettacolo
dellorchestra "Stefania Ciani".

Parrocchie A Calisese intitolazione delle opere parrocchiali a don Angelo Buda. A Gattolino
spazio a Chi Burdel di tratur; a SantEgidio e Diegaro tanti momenti insieme

Le comunit invitano a fare festa


Madonna del Parto sabato 5
settembre alle 20.30 si terr
lesibizione del gruppo di
ballo "Cara baby rock and
roll". Sar attivo lo stand con
piadina e affettati e la pesca
lotteria. Il 6 settembre alle 10
sar celebrata la Messa e alle
15.30 sono in programma
giochi a premi e la musica
dellorchestra Roberta
Cappelletti. Il 7 settembre
alle 20.30 ci sar la Messa per
i defunti e cui seguir la
processione con limmagine
della Madonna del Parto.

Festa in parrocchia a Gattolino (foto darchivio)

GATTOLINO
Ha preso il via alla fine di
agosto il lungo periodo di
celebrazioni ed incontri alla
parrocchia di Gattolino. Tra
gli appuntamenti religiosi in
programma ci sar domenica
6 settembre la messa solenne
presieduta da don Tarcisio
DallAra (alle 11). Al
pomeriggio alle 15.30 recita
del Rosario e benedizione
Eucaristica, seguir un
momento conviviale con
albana e dolci offerti a tutti.
Alle 16 pomeriggio di grandi
giochi con i "Burdel di tratur"
(gonfiabili, trenino,
animazione per bambini e
intrattenimento con dj
Jumbo). Seguir la cena
sociale alle 19.30 (su
prenotazione 340/3525607)
e, alle 21, i bambini del
Centro estivo presenteranno
uno spettacolo. Alle 21.15 si
baller musica Anni 60 e 70
con la band di Giancarlo
Ronchi.
Marted 8 settembre alle 21 ci
sar la grigliata di salsiccia
con piadina e vino. Sar
possibile ammirare
lesposizione di auto e moto
depoca e ballare musica
latina con Dj Pepe. .
Il 10 settembre sar la volta
del gruppo Nonni con
lincontro "La misericordia
della porta accanto" alle
15.30. In serata dopo la
Messa delle 20.30,
si terr il cineforum "La
famiglia Beleir".
L11 settembre alle 20
presso il giardinetto di via
Staffette partigiane ci sar la
recita del Rosario. Alle 20.30
saranno celebrata la Messa
presieduta da padre Jean
Andr della Consolata di
Gambettola e la processione
con la statua della Madonna
e la benedizione e saluto. Il
12 settembre alle 20 si terr
la Messa festiva e sar
possibile cenare in
parrocchia. Seguir il
concerto dei Caiman,
insieme allanimazione per i
bambini e si potr visitare
unesposizione di modellini
statici e dinamici di mezzi e
attrezzature agricole.
Domenica 13 settembre la
Messa delle 11 sar in
memoria di don Secondo.
Alle 14.30 ci sar la
benedizione dei mezzi
agricoli e alle 15.30 Rosario e
benedizione eucaristica.
Alle 21 si terr lo spettacolo
comico e dialettale della
Compagnia de Bosch.
Chiuder la serata uno
spettacolo pirotecnico.

DIEGARO
Continuano gli
appuntamenti alla
parrocchia di Diegaro in
occasione della festa della
Nativit di Maria dedicata
alla "famiglia nella chiesa e
nel mondo". Venerd 4
settembre si terr la giornata
di preghiera continua per
tutta la comunit dalle 8 alle
20 presso la chiesina di
Diegaro. Seguiranno Rosario
e Messa.
Alle 19 aprir lo stand
gastronomico (attivo anche
sabato e domenica) e alle 21
si terr lesibizione dei
musicanti di San Crispino e
la festa dei pacchi. Sabato 5
settembre dopo il rosario e
Messa alle 18, la serata sar
animata dai ragazzi de "Il
variet del vacanziere".
Domenica 6 settembre le
Messe saranno alle 9 e alle
11.15. Si terr la vendita di
torte e nella serata si potr
ballare con i Margo 80. Il 7
settembre alle 20 sono in
programma Rosario, Messa e
adorazione eucaristica.
Marted 8 settembre festa
liturgica della Nativit di
Maria alle 15 ci sar il
Rosario e la Messa nella
chiesina con a seguire il
sacramento dellUnzione
degli Infermi. Si potr visitare
la mostra fotografica. Alle 20
ci sar la processione dalla
chiesina alla chiesa
parrocchiale.

SANTEGIDIO
"Misericordia, io voglio" il
tema della festa che la
parrocchia di SantEgidio di
Cesena si appresta a vivere
nel mese di settembre,
iniziato (l1 settembre) con la
festa liturgica di SantEgidio
ricordato nelle due Messe
feriali. Come da tradizione, il
primo degli appuntamenti
della festa dedicato
allinvito, in parrocchia, degli
anziani e ammalati della
comunit: domenica 6
settembre alle 16 Messa
presieduta da don Fabrizio
Ricci e unzione degli infermi;
a seguire, negli spazi del
cortile parrocchiale,
momento di festa e
convivialit. La sera di
marted 8 settembre, giorno
della Nativit di Maria, alle
20,30 processione con la
statua di Maria; la
processione partir dal
piazzale della chiesa e
percorrer le vie Chiesa,
Borghi, Mancini, Savolini,
Tiepolo, Coriano, Morciano,
Lugo per poi fare ritorno in
chiesa. Nei giorni 9, 10 e 11
settembre triduo in
preparazione alla Festa: le
Messe feriali saranno
celebrate dal sacerdote
missionario fidei donum don
Derno Giorgetti, per qualche
settimana presente in
Diocesi prima di fare ritorno
presso la missione diocesana
di Carupano, in Venezuela.

La Messa delle 18,30 sar


presieduta dal vicario
parrocchiale di SantEgidio
don Filippo Cappelli.
Sabato 12 settembre, nel
pomeriggio, iscrizioni al
catechismo; alle 19 apertura
dello stand gastronomico
con specialit di carne, pesce
e pizza cotta nel forno a
legna; alle 20,30, quadri di
vita parrocchiale. Domenica
13 settembre, giorno della
festa parrocchiale, alla Messa
delle 10 la presentazione dei
cresimandi e comunicandi;
alle 18 Vespri e a partire dalle
19 Ceninsieme con palo della
cuccagna e, a seguire, recital
dei ragazzi dellAcr " tutta
unaltra musica". Luned 14,
presentazione ufficiale del
Club Forza Cesena Sanzili che ha spostato la sede dal
Montefiore ai locali della
parrocchia di SantEgidio alla presenza di una
rappresenta di giocatori del
Cesena Calcio.
Nei giorni della festa sar
attiva una pesca di
beneficenza. A conclusione
della festa - nel fine
settimana del 2, 3 e 4 ottobre
- nel cortile esterno della
parrocchia si svolger la 5
edizione del Mercatissimo
dellusato.
CALISESE -CASALE
Fine settimana ricco di
appuntamenti a Casale. In
occasione della festivit della

A Calisese, in onore
del Santo nome di Maria,
il 9 settembre dopo la Messa
delle 20.30 ci sar un
incontro guidato dal parroco
sul tema "Erano perseveranti
nellinsegnamento degli
apostoli e nella comunione,
nello spezzare il pane
e nelle preghiere".
Gioved 10 alle 20 si terr il
pellegrinaggio alla Madonna
dellUlivo (partenza dalla
celletta "Mulino vecchio").
Allarrivo il vescovo della
diocesi di Cesena-Sarsina
Douglas Regattieri celebrer
la Messa. L11 settembre
dopo la consueta Messa delle
20 seguir una serata
dedicata a bambini e adulti
con Bimbobell. Sabato 12
settembre la serata avr
inizio con la Messa alle 20 e
alle 21 sar possibile
assistere allo spettacolo del
gruppo Genesi Musical
"Notte a Broadway".
Domenica 13 settembre la
prima Messa della mattinata
sar alle 8, poi alle 11
si terr quella solenne
presieduta dal vescovo
Regattieri e al termine si
svolger la cerimonia di
dedicazione delledificio
delle opere parrocchiali alla
memoria di don Angelo Buda
nel decimo anniversario
della morte. Alle 15.30
seguir la Messa con unzione
degli infermi.
Al termine della funzione si
terr una festa insieme con
anziani e ammalati. Non
mancher la Gimcana con i
trattori, il III Torneo di
calcetto
"Memorial Gianni Paganelli"
e il triangolare di pallavolo.
In serata in programma un
Concerto Gospel.
In collaborazione con lAvis
di Calisese nelle serate di
venerd, sabato
e domenica sar in funzione
lo stand gastronomico. A
chiusura della festa si potr
ammirare lo spettacolo
pirotecnico. (Bb)

14

Gioved 3 settembre 2015

Diversi sono stati gli appelli al


dono del sangue in questo periodo
estivo provenienti dalle istituzioni
regionali politiche e associative,
con la pressante richiesta di
stimolare i cittadini al dono del
sangue e del plasma anche per far
fronte al perdurare di situazioni di
carenza in diverse regioni dItalia
(Basilicata, Lazio, Toscana, Puglia,
Sardegna, Sicilia) specie nel
periodo estivo.
"Nella nostra realt di Azienda
Sanitaria Romagna - interviene

Cesena
| Avis, un appello per sensibilizzare nuovi donatori

Fausto Aguzzoni, presidente Avis


cesenate - dai dati dei primi 5 mesi
del 2015, emerge un + 1% di unit
di globuli rossi raccolti, ma allo
stesso tempo un aumento delle
trasfuse di un + 2%. Si restringe la
forbice attualmente di segno
positivo fra quanto viene raccolto e
quanto consumato in ambito
romagnolo. Allo stesso tempo,

nella situazione attuale, non si in


grado di rispondere
compiutamente alle richieste che
ci pervengono dal Centro
Regionale Sangue dellEmilia
Romagna e ora dal Ministero della
Salute per concorrere a sostenere le
situazioni di criticit del nostro
territorio regionale e nazionale".
I 3234 donatori attivi del cesenate

Macfrut, ultime battute


in vista della kermesse
In programma dal 23 al 25 settembre negli spazi espositivi
di Rimini. In programma anche visite guidate in aziende
del territorio cesenate
Una nuova sede espositiva, pi aziende presenti, una ricca offerta di
iniziative per linnovazione e linternazionalizzazione, fra cui visite
specializzate in campo e in aziende di trasformazione. Sono molte le novit
delledizione 2015 di Macfrut, la fiera Italiana dellortofrutta in programma
dal 23 al 25 settembre.
La prima e pi importante che la manifestazione, sempre organizzata da
Cesena Fiera, si svolger negli spazi espositivi di Rimini articolata in sei
padiglioni e 11 settori espositivi (Sementi, Novit vegetali & Vivaismo,
Tecnologie produttive, Produzione, Commercio & Distribuzione,
Macchinari & Tecnologie, Materiali & Imballaggi, IV gamma, Frutta Secca,
Logistica, Servizi). La nuova location favorir i collegamenti grazie alla

nel 2014 hanno donato 5087


sacche di sangue intero e 1724
sacche di plasma per un totale di
6811, tutte utilizzate in ambito
locale e regionale. "Ma avendo
avuto un calo di donatori rispetto
al 2013 - spiega Aguzzoni - siamo
impegnati ad accrescere il numero
dei donatori e delle donazioni.
Stiamo lentamente recuperando

nella raccolta di sangue intero, ma


segniamo ancora il passo per ci
che riguarda il plasma. Vorremmo
riuscire a raggiungere gli obiettivi
che ci vengono assegnati e
convintamente partecipiamo e
divulghiamo la campagna
nazionale "il tuo sangue, una botta
di vita" per sensibilizzare i cittadini
cesenati sullimportanza della
donazione di sangue volontaria,
anonima, responsabile e gratuita in
ogni periodo dellanno, perch il
bisogno di sangue costante".

presenza al suo interno di una fermata


ferroviaria dei Freccia di Trenitalia della
linea Milano-Bari, e dar vita a nuove
sinergie grazie alla concomitanza con
Flora Trade, la fiera internazionale del
florovivaismo.
Le principali linee di sviluppo della
kermesse - spinta dallinteresse del
territorio fortemente vocato alla filiera
ortofrutticola - puntano su nuove
importanti collaborazioni e sulla qualit
degli ospiti internazionali.

esteri provenienti da una ventina di


paesi: Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina,
Brasile, Cina, Repubblica Dominicana,
Egitto, Francia, Germania, Gran
Bretagna, Lituania, Nuova Zelanda,
Olanda, Per, Portogallo, Spagna, Stati
Uniti, Tunisia, Turchia. A cui si
aggiungono sei new entry: Nigeria,
Kenya, Polonia, Bosnia, Messico ed
Ecuador (questultimo con 12 imprese
tra le pi importanti realt esportatrici
del Paese).

A conferma del grande interesse che il


nuovo Macfrut sta suscitando nella
filiera ortofrutticola italiana ed
internazionale, sono le numerose
adesioni di alto profilo. Tra questi Sun
World, lazienda californiana capofila
mondiale nel breeding di nuove variet
di uva senza semi e di susino; Zespri, il
colosso neozelandese leader mondiale
nel mercato del kiwi; numerosi stand
paese presenti con produttori,
importatori ed esportatori.
Il 20% degli espositori infatti saranno

Nei giorni del Macfrut verranno


organizzate in collaborazione con il Crpv
(Centro ricerche produzioni vegetali di
Cesena), sei visite specializzate alle
aziende della filiera ortofrutticola del
territorio, specialmente nel cesenate,
indirizzate ad operatori specializzati e
buyer di Paesi esteri, con lo scopo di
ampliare il confronto con le eccellenze,
al di l delle possibilit offerte dalla Fiera
per presentare nel migliore dei modi le
pi significative realt produttive ed
organizzative.

Grazie a questa iniziativa i dettaglianti aderenti hanno un angolo con frutta e verdura locale

Il Mercato ortofrutticolo "si trasferisce" nei negozi


Dal Mercato ortofrutticolo di Cesena una proposta per offrire al
consumatore frutta e verdura fresca del territorio. Continua il progetto Langolo del Mercato che
coinvolge il Mercato, i fruttivendoli e, in prima battuta, i produttori agricoli locali. Anche in settembre saranno valorizzate, nei
punti vendita che aderiscono alliniziativa, la frutta e la verdura
locale e di stagione.
Il consumatore ha diritto a un
prodotto fresco, garantito e, soprattutto locale spiega Domenico Scarpellini, presidente del For E un controsenso che chi si reca a
comprare frutta e verdura a volte
non abbia gli strumenti per conoscerne la provenienza. Grazie a

questa iniziativa i negozi che hanno aderito hanno un angolo del


proprio negozio con frutta e verdura locale e di stagione, raccolta
poche ore prima e pronta per essere venduta al consumatore riducendo al minimo i passaggi.
La filiera corta questa, e la filosofia del Mercato di Cesena
quella di far arrivare ai consumatori il prodotto locale e di stagione.
Nel punto vendita i titolari allestiscono un angolo ben visibile dove appare la locandina Freschezza e tipicit.
In questo corner trovano spazio
solo ortofrutta locale: in questo
periodo vanno per la maggiore
pesche e nettarine tardive, fichi e

susine, per quanto riguarda la


frutta, mentre per la verdura continua la raccolta di lattuga, fagiolino e pomodoro tardivi.
Ogni negozio, nella massima libert, pu puntare sugli articoli
che ritiene pi soddisfacenti per
la propria clientela, con la garanzia della freschezza e della tipicit.
Viene fornito anche un vademecum che riporta la successione
stagionale di frutta e verdura e le
propriet nutritive di ogni vegetale prodotto a livello locale.
Lo scopo quello di incentivare il
consumo della frutta di stagione,
che presenta le caratteristiche organolettiche e nutritive migliori,
oltre a unindiscussa convenienza
economica.

Cesenatico

Gioved 3 settembre 2015

15

San Giacomo, storia del bollettino parrocchiale

Un "Faro" che irradiava


la sua luce di speranza
ome avviene in tante
Il primo numero stato pubblicato
parrocchie della Diocesi,
nel 1931 grazie al battagliero
anche a Cesenatico ha
vissuto due volte, in epoche
sacerdote don Filippo Bersani
molto diverse, un bollettino
Nel 2009 alcuni parrocchiani
parrocchiale dallemblematico titolo
"Il Faro", nome quanto mai
gli hanno ridato vita per un paio
azzeccato per un paese nato e
danni
cresciuto intorno alle rive del suo
porto. Questo periodico ha per
fine della Grande Guerra 15-18 (poi distrutto dai
avuto vita breve sia pure per ragioni molto diverse.
bombardamenti del 12 aprile 1944). Accresce
Vediamo dunque di ripercorrerne brevemente la storia.
considerevolmente lattivit della Cassa Rurale
Il primo numero stato pubblicato nel 1931 su
parrocchiale (dei Santi Giacomo e Cristoforo) proprio
ispirazione e guida di don Filippo Bersani, parroco in
negli anni turbolenti seguiti al conflitto mondiale e nel
San Giacomo dal 1908 al 1933. Quel sacerdote, vigoroso
turbino delle vicende politiche che hanno visto
e generoso figlio della Romagna (era nato a Montiano il
laffermazione del fascismo. A don Bersani si deve
28 ottobre 1877) giunse a Cesenatico appena
anche la costruzione della chiesa di San Giuseppe "alla
trentunenne e subito si trov in un ambiente dove
pineta" nel 1929. Del bollettino "Il Faro" di quegli anni
lanticlericalismo, specie repubblicano, aveva dissuaso
sono state rintracciate solo alcune copie a cura del
gran parte dei cattolici a frequentare la chiesa. Don
professor Claudio Riva, direttore dellArchivio
Filippo, cos lo descrive Pietro Burchi, " sacerdote
Diocesano, sufficienti tuttavia per dare testimonianza
dotto, per cinque anni insegnante in seminario, oratore
di una comunit parrocchiale solida e tenacemente
efficace, tempra adamantina, di costumi severi,
ancorata ai princpi cristiani, seppur contrastata dalla
prudentissimo; non si scoraggia, prega e confida in
sempre pi invadente attivit del regime.
Dio". Subito suscita lapprezzamento e la simpatia di
Dopo quasi un secolo e in epoca certamente pi
molti parrocchiani per lintensa attivit pastorale e le
tranquilla sul piano sociale, ma non meno contrastata
numerose iniziative in particolare per i giovani. A lui si
su quello morale, su iniziativa di due giovani amici
deve la costruzione del teatrino parrocchiale dopo la

universitari e con il sostegno del parroco don Gianpiero


Casadei (anchegli figlio della Romagna, nativo di San
Vittore come un suo predecessore, lindimenticato don
Lazzaro Urbini), hanno ridato vita al bollettino
parrocchiale, riproponendo il nome "Il Faro". Davide
Stefanini (ora brillante laureato -con lode- in
Giurisprudenza) e Marcello Pagliarani (esperto
informatico e diacono presso la Cattedrale),
coagulando un gruppo di collaboratori pieni di
entusiasmo, hanno subito suscitato il consenso e
linteresse dei parrocchiani. Purtroppo per, come tutte
le cose belle, anche il giovane "Faro", con cadenza
quindicinale, ha avuto una intensa ma breve vita e
dopo solo due anni (dal 2009 al 2011) ha sospeso le
pubblicazioni. Poich lesperienza stata molto
apprezzata, non resta che augurarci di vedere, in un
futuro non troppo lontano, "Il Faro" terza serie.
Ferruccio Dominici

Carabinieri

Limpegno della Polizia municipale

Encomio ai militari

Controlli e interventi
su tutti i fronti

ontinua lazione della Polizia


municipale di Cesenatico.
Qualche giorno fa alcuni
agenti hanno effettuato un
controllo in un esercizio
commerciale di Villamarina, gestito
da un 29enne cittadino del
Bangladesh. Sono stati trovati
giocattoli, materiale elettrico e altra
merce, privi della prescritta
marcatura CE, o con marcatura
contraffatta (in particolare sono stati
trovati articoli con marcatura CE
posticcia applicata con supporto
adesivo).
Alcuni articoli inoltre recavano
simboli grafici di noti marchi
industriali imitati o contraffatti.
La merce, per un totale di 300
articoli, stata sequestrata e il
venditore denunciato e multato di
tremila euro. Sono in corso verifiche
sulleventuale pericolosit dei
giocattoli sequestrati: nel caso in cui
fosse accertata, si configurerebbe a
carico del negoziante lulteriore
reato di messa in vendita di
giocattoli pericolosi. Tutta la merce

Un encomio ai Carabinieri che si sono


distinti. Il 27 agosto, in occasione della
prima visita formale alla Compagnia
Carabinieri di Cesenatico del nuovo
Comandante Provinciale di Forl Cesena, il Colonnello Luca Politi,
lufficiale ha incontrato i Comandanti
delle Stazioni della Valle del Rubicone e
della citt di Cesenatico, oltre al
personale effettivo alla sede. E stato

Merce contraffatta,
appartamento
sovraffollato e lavoro
nero i reati contestati
la scorsa settimana
ad alcuni immigrati
sequestrata destinata alla
distruzione.
Sempre a fine agosto gli agenti
hanno fatto irruzione in un
appartamento a Villamarina, abitato
da 18 immigrati. La Municipale
risalita alla proprietaria, una signora
di Bellaria, che aveva affittato a un
uomo del Bangladesh che, in realt,
risiede a Roma e aveva subaffittato ai
suoi connazionali.
I 18 uomini trovati
nellappartamento lavorano tutti in
zona, per lo pi in mercati ed esercizi
commerciali: 17 di questi erano in
possesso di documenti e in regola
con i permessi di soggiorno. Uno
invece, privo di documenti, stato

accompagnato al Commissariato di
Cesena, dove stato identificato. La
proprietaria dellappartamento
stata diffidata dal consentire il
mantenimento della situazione.
Sotto la lente ancora dei cittadini del
Bangladesh durante i controlli al
mercato serale di via Vespucci a
Ponente. Insieme agli ispettori
dellInail gli agenti hanno constatato
la presenza di quattro lavoratori in
nero. Non di pi, perch alla vista
delle divise vi stato un fuggi-fuggi
di venditori. Da notare che fra i
quattro lavoratori in nero alle
dipendenze degli stranieri vi era
anche una donna italiana.
Cr

tracciato un bilancio dei risultati e delle


problematiche affrontate dai militari nel
corso degli ultimi mesi, soprattutto in
questi giorni, ultima fase della stagione
estiva 2015, che ha visto impegnate le
dipendenti pattuglie in consistenti
servizi di prevenzione (con equipaggi
rinforzati) e repressione, in particolar
modo dei reati contro il patrimonio. I
risultati sono stati molto soddisfacenti.
Nella stessa occasione, il colonnello
Politi ha consegnato a tre militari,
allepoca dei fatti tutti effettivi alla
Stazione Carabinieri gli "encomi
semplici" per aver evitato un suicidio
nel 2014 a Gambettola.

16

Valle del Rubicone

Gioved 3 settembre 2015

Parrocchia "Io sono il pane della vita": su questo tema ruota tutta la settimana di eventi

Gambettola, la comunit invita alla festa


"Io sono il pane della vita". (Gv 6, 18). Questo
versetto stato scelto come tema di riflessione della festa parrocchiale di Gambettola, in
onore dei santi patroni SantEgidio abate (titolare della parrocchia) e la Madonna delle
Grazie (patrona della cittadina), in programma fino all8 settembre.
"La festa parrocchiale, iniziata il primo settembre con la celebrazione dedicata a SantEgidio abate, che ha coinciso con la 10^
giornata per la custodia del creato - precisa il
parroco don Claudio Turci - segna la ripresa
per la nostra comunit".
Questanno la festa, nei suoi momenti ricreativi, sar un po ridotta a causa dei lavori del
nuovo centro parrocchiale, in atto nellarea
di via Ravaldini.
"Tuttavia - prosegue don Claudio - sar
unoccasione per fermarsi un po di pi sullaspetto religioso e spirituale. In particolare,

nel triduo, approfondiremo il tema della settimana "Io sono il pane della vita", guidati alla riflessione da don Paolo Pasolini, meditando sul sacramento che fonte e culmine, della vita cristiana: lEucarestia che questanno
sar oggetto di riflessione in tutta la Diocesi,
e sar ufficializzato dalla consegna della lettera pastorale del vescovo Douglas Regattieri "Il pane del viandante - LEucarestia nella
vita delle nostre comunit", il prossimo 20
settembre".
Il programma religioso prevede, fino a sabato 5 settembre, la celebrazione della Messa
alle 8.30 e alle 20 (nel triduo dopo la messa serale la riflessione di don Paolo Pasolini). Domenica 6 settembre lorario sar il consueto:
8,30-10,30 e 18. Luned 7 settembre 8,30 e 20.
Marted 8 settembre, solennit patronale della Madonna delle Grazie: 8,30-10 e 11,15 e, alle 16,30, Messa solenne presieduta dal vesco-

Longiano | In ricordo di padre Roberto

Longiano

Gambettola
Mostrascambio,
il valore
della "roba vecchia"

Raduno auto depoca


Raduno nazionale di maggiolini Volkswagen
a Longiano. Organizza lofficina "Casanova
auto" con il patrocinio del Comune. La
manifestazione, giunta alla ventiduesima
edizione, in programma sabato 5 e
domenica 6 settembre.
Lappuntamento, rivolto ai proprietari di
maggiolini e furgoncini Volkswagen, per
sabato pomeriggio in piazza Tre Martiri. Alle
21 saranno offerti ai presenti vino e
ciambella.
Il clou del raduno sar domenica 6
settembre. Le iscrizioni saranno aperte dalle
8,30 di mattina. Alle 11 previsto un giro
turistico per la Valle del Rubicone con sosta
presso lazienda agricola "Biofrutta" di
Savignano e aperitivo. Alle 13 si pranzer
presso lagriturismo "Il Farneto" di
Sogliano. Nel pomeriggio previsto il
rientro a Longiano. Alle 17, in piazza Tre
Martiri, saranno premiate le macchine pi
belle e sar offerto un omaggio a tutti i
partecipanti.
Mv

vo Douglas Regattieri animata dalla corale


parrocchiale "A.Vivaldi". Seguir la processione con la statua della Madonna lungo corso Mazzini accompagnata dal Corpo Bandistico "Citt di Gambettola". Al termine affidamento della comunit parrocchiale alla
Madonna.
Il programma ricreativo prevede: gioved 3
settembre dalle 21 il Torneo di Maraffa e venerd 4 settembre dalle 21 torneo di Burraco
nei locali del circolo Anspi-Casa del Ragazzo
in via Ravaldini 3 (info/iscrizioni presso il circolo o tel 329.8959360 a Sanzio).
Luned 7 settembre serata in compagnia dei
Marg 80. Marted 8 settembre musica con
lorchestra Luca Bergamini. Luned 7 e marted 8 tradizionale Pesca di Beneficenza e il
piccolo stand delle Cantarelle e patatine fritte di Luca Duilio Balestri (Lucone).
Piero Spinosi

Cinquecento persone al Santuario del Santissimo Crocifisso di Longiano per la Messa


celebrata domenica scorsa in ricordo di padre Roberto Ceccarelli, frate longianese morto
a 49 anni, il 26 agosto 2005. Numerosi i celebranti, tra cui fra GiovanniVoltan, ministro
provinciale, e padre Mauro Gambetti, custode del sacro convento di Assisi. Ha tenuto
lomelia padreTarcisio Centis, compagno di padre Roberto, che ha ricordato come
lamico, fin da bambino, volesse "diventare santo, come san Francesco". (Mv)

Festa in paese a Roncofreddo


Nel ne settimana festa a Roncofreddo per la
celebrazione della Madonna del Monte Grappa.
Si parte venerd 4 settembre alle 21 in via
Battisti con la presentazione delle formazioni
di calcio del paese. Sabato alle 21 "Tutti a
tavola" con un men da 12 euro. Domenica
dalle 7.30 mercato rionale, alle 9.30 slata
della banda al parco Carnacini con la banda di
Civitella e gli Alpini. Alle 10 inaugurazione a

Casa Carnacini della mostra di tessuti sacri,


allestita dal museo di Arte Sacra. Alle 10.30 la
cerimonia commemorativa, mentre alle 15 sar
celebrata la Messa al ricovero anziani.
Alle 16 seguir la Processione con limmagine
della Madonna per le vie del paese e, alle 21,
musica dal vivo seguita dallo spettacolo
pirotecnico.
Cf

Calisese | Giornalisti regionali e Pro Rubicone a convegno

Una giornata per far capire ai giornalisti che il vero Rubicone


lUrgn. Questo lintento, ma non il solo, dellassociazione Pro
Rubicone che sabato scorso, presso lagriturismo LaValle del Conti
a Calisese di Cesena, ha ospitato i giornalisti del settore
agroalimentare (Arga). Il tema del convegno, che aveva anche il
patrocinio dellOrdine dei giornalisti, era incentrato su alcune

riviste storiche della Regione. I giornalisti sono stati accompagnati


sullUrgn a Calisese, poi a visitare la pieve di San Martino e infine
al mulino Sapignoli (foto a destra).

Nelle piazze e lungo le vie del centro


cittadino, torna a Gambettola, sabato 5
e domenica 6 settembre, limmutato
fascino della "Mostrascambio di automoto depoca e cose del passato, giunta
alla 56^ edizione.
Dalla sede del comitato organizzatore
omonimo, presieduto da Claudio
Canducci, fanno sapere che le iscrizioni
sono terminate da tempo e che tutti gli
spazi espositivi disponibili sono stati
pressoch confermati, lasciando
insoluta una cinquantina di nuove
richieste.
Nel corso degli anni Gambettola stata
sempre pi considerata, a livello
nazionale, una delle "piazze" migliori
per i ricambi delle auto-moto depoca e
non solo. Per questo
motivo le richieste
di partecipazione
come espositore
aumentano sempre,
perch, a detta di un
"vecchio"
partecipante
limportante
esserci.
"Non esiste una
ricetta segreta di questo successo precisa il presidente Canducci -, ma a
nostro avviso questa sta nellessere
riusciti a mantenere inalterato nel
tempo lo spirito della manifestazione.
Oggi, grazie al regolamento rinnovato
di recente, la Mostrascambio aperta a
tutti gli espositori siano essi di
professione o persone che, svuotando le
proprie cantine o soffitte, vogliono
cercare di dare nuova vita, rimettendolo
in circolo, a materiale che diversamente
sarebbe destinato alle discariche. I
visitatori che accorrono a migliaia sono
convinti di poter fare laffare
acquistando un pezzo di valore a basso
costo".
Saranno circa ottocento gli espositori
provenienti da ogni regione dItalia e
anche dallestero, che occuperanno con
i loro banchi quasi 5 chilometri di
strade comprese le piazze, e sui quali
possibile trovare di tutto. I visitatori
stimati nella scorsa edizione di maggio
sono stati circa 30mila.
Che la Mostrascambio sia aperta a tutti
lo attesta la partecipazione dei
bambini, in qualit di mini-espositori,
allinterno dello spazio a loro dedicato,
parte di piazza Cavour attorno al
Monumento ai Caduti, adiacente alla
chiesa parrocchiale.
Domenica 6 settembre, con ritrovo e
partenza da piazza Foro Boario, si terr
il Zir de Bosch, riservato ai possessori di
auto storiche con anno
dimmatricolazione antecedente linizio
anni 80.
Ps

Valle del Savio

Gioved 3 settembre 2015

17

Tante le feste in programma durante questo fine settimana nella Valle del Savio

Le parrocchie
si animano

SAIACCIO
San Marino Dalmata il patrono della
piccola comunit di Saiaccio, localit in
comune di Bagno di Romagna ma che
viene curata, come parrocchia, da don
Fiorenzo Castorri parroco di Quarto.
Domenica 6 settembre il patrono viene
celebrato con la Messa alle 16,
presieduta da don Ezio Ostolani. Don
Ezio originario proprio della comunit
ed stato lultima vocazione nata in
seno ad essa. Sono 18 le famiglie
attualmente residenti, per un totale di 38
abitanti. Dopo la Messa ci sar una
grande festa sul sagrato. La chiesa stata
riaperta lanno scorso dopo i restauri
resisi necessari a seguito del terremoto
del 2009.
SAN PIERO IN BAGNO
Al convento francescano di San Piero
domenica si festeggia SantAntonio di
Padova. Gioved, venerd e sabato il
Triduo di preparazione prevede la
celebrazione della Messa alle 8 ed alle
18,30 con lomelia del padre francescano
Juri Leoni. Venerd sera alle 20,45
lassociazione Il Faro di Corzano
propone "Vnit a vegghia ent la piassa di
frat", con musica, poesia e ricordi di San
Piero. Partecipano la "Corale
Corinsieme" diretta da Loredana ed
Emanuele Ambrogetti ed il "Quintetto
dottoni" di musicisti sampierani. Sabato
alle 20, nel chiostro del convento, Mauro
e Massimo preparano la polenta.
Domenica si celebra la festa di
SantAntonio, con Messa solenne alle 10,

benedizione e affidamento dei bambini alle


16, Messa alle 17 e processione alle 18. In
serata alle 20 concerto della Banda Santa
Cecilia, alle 22 tombola, alle 23 spettacolo di
fuochi dartificio.
CORNETO
La comunit di Corneto, piccola frazione al
confine del territorio di Verghereto ubicata
sopra il torrente Para, festeggia la Madonna
venerata nellOratorio a lei dedicato.
Marted 8 settembre sar celebrata la Messa
solenne alle 11 e alle 16 il Rosario e canto

delle litanie al quale seguir un rinfresco


per tutti in canonica. Nel 2010 stato
celebrato il 350 anniversario della
costruzione dellOratorio, ora totalmente
rinnovato, che venne edificato per volere
del parroco don Giovanni Donati, originario
di Sarsina, nel 1660. Fa meraviglia il fatto
che tale edificio disti meno di dieci metri
dalla chiesa parrocchiale, quando
solitamente gli oratori venivano situati nelle
borgate particolarmente distanti dalle
chiese. Lunico altro esempio in diocesi a
Montecastello, dove cera un oratorio a

fianco della parrocchiale, ora ridotto ad


abitazione privata. (Db)
PAGNO
A due anni dalla riapertura, ecco giunto
il giorno della festa alloratorio dedicato
alla Vergine della Concezione, nella
parrocchia di San Gallicano in Pagno.
Dal 2009 la chiesa era chiusa al culto per
linstabilit del tetto e, dopo anni di
lavoro e imprevisti, lantico gioiello
tornato alloriginario splendore.
Domenica 6 settembre si terr la Messa
solenne alle 16, seguita dalla
processione accompagnata da preghiere
e canti popolari fino al bivio dove si trova
una celletta, sempre dedicata alla
Vergine. Sul sagrato si terr lomelia e il
parroco impartir la benedizione. La
festa esterna sar animata da Luca
Olivieri "Trio", mentre i presenti
potranno gustare il ricco rinfresco
preparato da amici e parrocchiani. In
chiesa sono ancora disponibili alcuni
librettini con la storia delloratorio,
redatti nel 2013. (Db)
MERCATO SARACENO
La festa patronale a Mercato Saraceno si
celebra il 6 settembre. Il momento
centrale si avr domenica 6 settembre
con la Messa delle 11 durante la quale ci
sar la benedizione del paese. Alle 16,30
si terr una preghiera mariana. A
seguire, grande festa con diverse
attrazioni fra cui la pesca di beneficenza
organizzata direttamente dalla
parrocchia.

Incontro-testimonianza a San Piero in Bagno con il sacerdote siro-cattolico don Georges Jahola

"Noi, cristiani perseguitati, non perdiamo la fede"


Erano un milione e mezzo i cristiani in Iraq negli anni 80, il 5 per cento della popolazione. Scesi a un milione negli anni 90, sono passati a
350 mila nel periodo che va dal
2003 al 2014, appena l1,5% della
popolazione. Oggi per lo pi rifugiati nei campi profughi del Kurdistan dopo che la violenza terrorista
dello Stato islamico (Isis) li ha costretti a fuggire. Sono i numeri
snocciolati da don Georges Jahola,
sacerdote siro-cattolico della diocesi di Mosul, intervenuto mercoled scorso, 26 agosto, a San Piero
in Bagno, invitato dallassociazione
"Angelo custode". Hanno salutato
lospite iracheno il parroco don Rudy Tonelli e il suo predecessore don
Onerio Manduca.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

Don Jahola ha portato una testimonianza forte, di dolore ma anche di


coraggio, quello dei tanti cristiani a
cui hanno tolto tutto tranne la fede. "Nessuno bada a questo dramma perch i cristiani in Iraq non
hanno appoggio politico n militare". Eppure la loro presenza storica e millenaria. "Qui il cristianesimo si diffuso nel primo secolo e
qui i cristiani parlano ancora laramaico, la lingua di Ges". Nei campi profughi di Erbil, nel Kurdistan
iracheno, "nessuno ha avuto paura
di scrivere nelle tende che li ospitano frasi come Ges luce nel mondo, o la lettera n in caratteri arabi
che significa nazareno. Sono coraggiosi e fieri". Parlando del conflitto
interiore della sua gente, in bilico

tra la vendetta e il perdono, don Jahola ha aggiunto: "Noi non vogliamo essere aggressivi come i nostri
persecutori. La nostra appartenenza a Cristo ci ha reso docili nel non
rispondere al male con il male".
Una testimonianza di perdono che
viene anche dalla piccola Myriam,
costretta a fuggire con la famiglia
dopo che la furia cieca dellIsis ha
fatto cadere la sua citt, Qaraqosh.
ora ospitata in un campo profughi nel Kurdistan. "Dio ama tutti,
anche chi ci ha fatto del male. Chiedo a Dio di perdonarli", sono le parole della piccola irachena raccolte
da Sat7AR, la Tv cristiana di lingua
araba in un video che don Jahola ha
proiettato nel corso della serata.
Michela Mosconi

18

Solidariet

Gioved 3 settembre 2015

Un defibrillatore per la Croce Verde | Dono della Centrale con il gelato soft
UN DEFIBRILLATORE PER LA CROCE
VERDE PUBBLICA ASSISTENZA ONLUS
DI CESENA. Il prezioso dono stato
fatto dalla Centrale del latte di Cesena
grazie al ricavato ottenuto dalla vendita
del gelato soft prodotto con latte fresco
effettuata ogni marted allinterno dell'Ippodromo del Savio, a partire dal 30 giugno. La consegna ufficiale avvenuta
marted 25 agosto. A ribadire il connubio
fra sport, tradizione enogastronomica e
solidariet stata la quarta corsa di
marted, dedicata proprio alla Centrale
del Latte e alla Croce Verde e al termine
della quale una delegazione di volontari
ha effettuato la premiazione e il presidente della Centrale del Latte, Renzo Bagnolini, ha consegnato a Gilberto
Grafieti, presidente della Croce Verde, il
defibrillatore che servir per unambulanza acquistata da poco. Grafieti ha
espresso parole di ringraziamento per un
gesto significativo di unazienda in un
momento delicato per leconomia. La
Centrale del latte ha da sempre un'alta
attenzione per il sociale: solo lo scorso
anno, durante la tradizionale Festa del
latte, sono stati donati 5mila euro ad associazioni del territorio. E questanno si
replicher: la manifestazione si terr nel
pomeriggio di domenica 27 settembre.

CasArch, un aiuto
per mamme e bambini

Associazione Vivere il tempo

Festa con gli ospiti


delle case di riposo
e centri anziani

rganizzata dallAssociazione Vivere il Tempo, nel quartiere Oltre Savio di Cesena, si tenuta la venti-

Cisl: Le proposte in campo


facciamole camminare!
Lo scenario economico sta avendo
unevoluzione positiva. Per lanno in
corso la crescita del Pil dovrebbe risultare
superiore a quella prevista nel Def di
qualche decimo di punto percentuale.
Tuttavia, questi segnali non sono
sufficienti a riassorbire nel breve-medio
periodo i gravi danni che otto anni di crisi
hanno inferto al sistema produttivo e al
mondo del lavoro.
Lagenda sindacale presenta due possibili
strade: la gestione dellesistente,
condannando le relazioni sindacali a un
ruolo di antagonismo in contrapposizione
alliniziativa del Governo, o il rilancio di
una stagione di riforme indirizzata alla
crescita e al cambiamento.
Lavoro. Limpegno della Cisl e delle sue
federazioni di categoria quello del
rinnovo di tutti i contratti collettivi
nazionali di lavoro che vanno verso la
scadenza e di quelli che da troppo tempo
non vengono rinnovati, in tutti i settori
industriali, del pubblico impiego e dei
servizi.
La grande sda che la Cisl assume quella
di creare le condizioni per far crescere
loccupazione, promuovendo lo sviluppo
di politiche economiche in grado di
favorire e attrarre nuovi investimenti
pubblici e privati, offrendo a tutti i
lavoratori e le lavoratrici la prospettiva di
una buona occupazione. Ladozione dei
decreti attuativi del Jobs Act va
accompagnata con il completamento e lo
sviluppo di un sistema di politiche attive e
dei servizi allimpiego efficiente ed
efficace, in grado di difendere e rafforzare
loccupabilit dei lavoratori nel mercato
del lavoro.
La Previdenza. Per quanto riguarda la
previdenza, la Cisl chiede al Governo di
ripristinare - gi con la legge di stabilit

Sms solidale

FOTO DI GRUPPO
DEGLI ASSISTENTI
E OPERATORI
DELLE VARIE CASE DI RIPOSO

duesima edizione della cena con oltre


duecentocinquanta ospiti delle case
di riposo e dei centri anziani del territorio. Grazie al coinvolgimento e alla
collaborazione della
ditta Amadori che
ha messo a disposizione i prodotti, i
presenti hanno
potuto gustare e apprezzare la cucina
tradizionale romagnola curata dalle

volontarie dellassociazione, e divertirsi con lanimazione musicale


del duo Roby & Lisa.
Sono stato coinvolti gli ospiti di:
casa di accoglienza Fracassi, casa
di riposo Castello, casa di riposo
Don Baronio, Maria Fantini,
Roverella, Violante Malatesta,
casa albergo Lieto Soggiorno di
Macerone, Fondazione Domus
Pascoli, Ipab Case Insieme, Residenza Meridiana, Casa di riposo
Barocci, Domotico di piazza Pasolini, Case Famiglia.

NOTIZIARIO PENSIONATI
per il 2016 - la essibilit dellet
pensionabile, indispensabile per offrire
ai giovani nuove prospettive di ingresso
in un mercato del lavoro bloccato, per
consentire una gestione pi efficace
delle crisi aziendali e per rimettere nella
disponibilit dei lavoratori pi anziani le
scelte relative al momento del
pensionamento. La riforma dei requisiti
di accesso al pensionamento non pu
rimanere segnata da una visione solo
quantitativa, nalizzata alla quadratura
dei conti pubblici e al di fuori di una
valutazione politica attenta alle nuove
emergenze sociali, che compete al
Governo effettuare, tenendo insieme
lobiettivo della essibilit con quello
delladeguatezza delle prestazioni, che
va rilanciato attraverso lo sviluppo della
previdenza complementare.
Il Fisco. In questi giorni la Cisl
depositer presso la Corte di Cassazione
le rme raccolte per la presentazione del
progetto di legge di iniziativa popolare
Per un sco pi equo e giusto, per
offrire un contributo utile alla
denizione della strategia di politica
scale del Governo, fra le quali
lampliamento dei beneciari del Bonus
scale di 80 euro, che va esteso a tutti i
lavoratori, ai pensionati e agli incapienti
che percepiscono redditi no a 40mila
euro e, in misura ridotta, oltre questo
importo e no a 50mila euro.
La Cisl valuta positivamente il progetto
del Governo di riduzione della pressione
scale in cinque anni, che prosegua nel
2016 con labolizione della tassa sulla
prima casa e negli anni successivi con la
riduzione delle imposte sulle imprese,

La casa rappresenta il luogo, in senso sico ma


anche simbolico, in cui ci sentiamo pienamente
noi stessi. Nel quale siamo sicuri. E dove
sempre ritorniamo. La casa dove si trova il
cuore.
Ma non cos per tutti: ci sono madri e gli con
storie difficili alle spalle, fatte di disagio
psichico e abbandoni, di violenze e
maltrattamenti, di fughe dalla povert e da
Paesi in guerra. Ci sono madri e gli che si
ritrovano allimprovviso senza casa e hanno
bisogno di un aiuto.
Prendersi cura di loro signica ridare loro un
riparo, ma anche aiutarli a restare insieme e
favorire un percorso verso il reinserimento
sociale e lautonomia. Questo da sempre
lobiettivo di Fondazione Arch onlus che dal
1991 in prima linea nel campo della fragilit
minorile e del sostegno alla genitorialit, sia in
Italia che nel Sud del mondo. Fondata da padre
Giuseppe Bettoni, Arch opera infatti a Milano
con una Casa di Accoglienza per mamme e
bambini che stanno vivendo una condizione di
disagio (dal 1997 ad oggi la Casa ha ospitato
142 mamme e 162 minori da tutta Italia), e con
progetti di sostegno a mamme e bambini a
Roma, San Benedetto del Tronto e in Africa.
Ecco perch Arch Onlus ha un sogno:
realizzare entro il 2016 CasArch, a Quarto
Oggiaro. CasArch un luogo di accoglienza per
mamme e bambini, ma non solo: il progetto
prevede anche un percorso di integrazione sul
territorio no al raggiungimento della piena
autonomia.
La Casa accoglier 10 nuclei mamma e bambino
con disagio inviati dai Servizi Sociali che
verranno accompagnati da unequipe educativa
il cui obiettivo sar prima di tutto di restituire
equilibrio alla relazione di ciascuna mamma
con se stessa e poi con il proprio glio.
Ma CasArch di pi: il progetto prevede la
presenza di alcune famiglie accoglienti
residenti nella struttura con lobiettivo di
creare una forte rete di sostegno, di scambio e
di condivisione per i nuclei mamma-bambino.
Numero di SMS solidale: 45594. Periodo: dal 13
settembre al 3 ottobre 2015. Il valore della
donazione di 2 euro da cellulari personali
Tim, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce
e Tiscali, oppure possibile donare 2 euro
telefonando allo stesso numero da rete ssa
Vodafone e TWT o 2 o 5 euro da rete ssa
Telecom Italia, Fastweb e Tiscali.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

A Bologna una maratona per tutte le generazioni


La Federazione dei pensionati della Cisl dellEmilia Romagna
organizza nelle giornate del 9 e 10 ottobre il Festival delle Generazioni
2015, con lo scopo di far incontrare giovani e anziani grazie a iniziative
sportive, dibattiti, musica, mostre fotografiche e confronti tra
generazioni.
Tra i tanti eventi previsti durante il Festival vi sar, sabato 10 ottobre,
una la camminata ludico-motoria di 5 chilometri che attraverser il
bellissimo centro storico di Bologna. Si partir da piazza Maggiore per arrivare alle Due Torri attraverso
le vie storiche come via Capraie, percorrendo poi via Rizzoli, viale Indipendenza, Marconi, Porta San
Felice, la caratteristica via del Pratello, via Saragozza per tornare poi in piazza Maggiore.
La camminata avr lo scopo di presentare lo sport non solo come benessere e salute, ma anche
solidariet. Lintero ricavato (quota minima di partecipazione 2 euro) sar interamente a favore della
Casa dei risvegli Luca De Nigris, struttura pubblica di assistenza e ricerca dellAzienda Usl di Bologna,
che ne condivide gli obiettivi con lassociazione Gli amici di Luca Onlus, con lintento di dar voce alle
persone con esiti di coma e sostenere le loro famiglie attraverso una raccolta fondi che possa finanziare
percorsi adeguati di assistenza.
Allarrivo verr consegnato a tutti la maglietta e il pacco gara come premio ai partecipanti.
Il comitato organizzatore, pur riconoscendo i principi della camminata ludico motoria che non
prevede una classifica per ordine di arrivo, intende consegnare un premio allatleta, uomo o donna,
pi veloce, al concorrente pi giovane e al pi anziano.
Verranno premiati i gruppi con almeno quindici partecipanti e i gruppi scolastici.
Chi desidera partecipare pu contattare la Fnp Cisl al numero 0547 22803, o iscriversi sul sito
www.festivaldellegenerazioni.it/maratona-bologna-2015.aspx.
Sar possibile iscriversi anche venerd 9 ottobre presso linfo point presente in piazza Nettuno e sabato
10 ottobre dalle 8 alle 9,30. Per i gruppi invece necessario iscriversi entro e non oltre il 26 settembre.
con la revisione delle aliquote Irpef e con
la riduzione del carico scale che grava
sui pensionati. Ma il Governo deve
compensare la perdita di gettito degli
enti locali, al ne di evitare effetti
indiretti negativi sui cittadini.
La riduzione dellIrap e dellIres deve
avvenire con criteri di selettivit, in
grado di valorizzare le imprese pi
virtuose, stimolando la crescita della

produttivit e linnovazione e il
miglioramento qualitativo e quantitativo
delloccupazione.
Anche a tale proposito la Cisl simpegna
affinch gi con la prossima
legge di stabilit sia ripristinata la
tassazione agevolata sui premi di
risultato erogati tramite la
contrattazione di secondo livello,
aziendale o territoriale.

La legge di stabilit.
In questo scenario la legge
di stabilit per il 2016 pu
concretamente rappresentare lo
strumento per segnare una inversione di
tendenza positiva.
Con questo obiettivo la Cisl rilancia
lobiettivo di un patto sociale per la
crescita e lo sviluppo che attivi idonee
politiche industriali.

Cultura&Spettacoli
Nel nuovo volume de Il Ponte Vecchio le origini della comunicazione di massa in Italia e in Romagna

Gioved 3 settembre 2015

19

Cinema
di Filippo Cappelli

Il racconto postale
della Grande Guerra

icorrendo il primo
centenario dellentrata in
guerra dellItalia contro gli
imperi centrali si sono
moltiplicate le iniziative editoriali e
i convegni per rimettere a fuoco,
oltre le retoriche celebrazioni
volute e programmate nel primo
dopoguerra dal regime fascista,
quella che stata la reale dinamica
politico-culturale che ha scatenato
quel conflitto che ben presto ha
assunto una dimensione
mondiale.
Unattenzione particolare emersa
per le drammatiche condizioni in
cui i soldati degli opposti
schieramenti hanno vissuto nello
squallore delle trincee, nella
insensata violenza (pur priva di veri
obiettivi militari) degli attacchi
allarma bianca, arrestati dalle
esplosioni e dalle raffiche delle
nuove armi, sconosciute fino ad
allora nelle gloriose guerre del
Risorgimento.
Una eco recente anche nella citt di
Cesena nel cartellone della
rassegna Piazze di Cinema con la
proiezione del film di Paolo Cevoli
Soldato semplice, cui seguito il
ripescaggio del film classico
Orizzonti di gloria, di Stanley
Kubric.
Come poi non riandare al film
proiettato al cinema Eliseo di
Cesena anche per gli studenti delle
Superiori Torneranno i prati del
poeta-regista Ermanno Olmi.
Tutto questo senza nulla togliere
alla memoria doverosa che
dobbiamo nei confronti di coloro
che la grande guerra hanno
combattuto con valore e sacrificio. I
loro nomi sulle lapidi che ornano le
facciate dei palazzi comunali o i
monumenti eretti nei parchi della
Rimembranza.
A Cesena, in viale Mazzoni, Ob
patriam caesis mater Caesena
dicavit. Una memoria che deve
alimentare il ripudio della violenza
fratridica, inutile strage - come
profeticamente la qualific papa
Benedetto XV indicando altres in
quel messaggio (1 agosto 1917) le
vie per la costruzione della pace scatenata per rivendicare
sopraffazioni di alcuni contro tanti
altri, mai dimenticando le ragioni

Eliseo, Aladdin (Cesena),


Uci Cinemas Romagna (Savignano)

MINIONS

Il libro, a cura
del forlivese
Franco Billi, descrive
la propaganda
e la satira nel primo
conflitto mondiale
storico-culturali rivendicate
dalle Nazioni.
Per comprendere come fu
possibile, allora, nei mesi
della vigilia e poi negli anni
seguenti, convincere
lopinione pubblica delle
singole nazioni che la
guerra la si doveva combattere per
un ideale di patria, artificiosamente
illustrato e propagandato da una
classe politica che voleva dare
compimento, in Italia,
a un processo di unit nazionale
che prescindeva dalla storia
e dalla vita concreta delle
popolazioni che avevano
intessuto la storia della
penisola, si mise in moto,
avvalendosi dei nuovi (allora) mass
media, un processo di
comunicazione di massa per
propagandare eventi e personaggi,
mostrati come simboli di un
eroismo che giustificava le terribili
sofferenze che venivano
accumulandosi sulle famiglie
dItalia. Ci misero del loro anche
quelle avanguardie culturali che
vedevano nella violenza della
guerra la possibilit di una nuova
Italia che, abbandonando la forza
della ragione, si lasciava forgiare
dalla irrazionalit della violenza.
Leditrice Il Ponte Vecchio ha
pubblicato un volume con il
significativo titolo Il racconto
postale della grande guerra.
Origini della comunicazione di
massa in Italia e in Romagna.
Propaganda e satira
nel primo conflitto mondiale,
autore il forlivese Franco Billi.
Grazie a un repertorio
iconografico senza paragone e
lampio uso del colore, il libro si
propone di ripercorrere
la tragedia del primo conflitto
mondiale attraverso pi di 250
immagini nelle quali si

rappresentano i miti, i simboli e i


riti della Grande Guerra cui si era
ricorsi per catturare il consenso
delle masse popolari.
Grande parte lhanno le
testimonianze dalle cartoline
postali fantasiosamente illustrate e
fatte proprie, terminato il conflitto
dai Fasci di combattimento che si
sono dichiarati (e imposti!) come
eredi di quella epopea. E ogni
parte ha rivendicato primogeniture
che si riallacciano a Dante Alighieri
e al pi famoso dei due Peppini,
leroe dei due mondi. Una
segnalazione: nel capitolo XI Gialli
del Calvario il ricordo dei caduti
della XI Fanteria composto - alcuni
nomi - da Giovanni Romagnoli,
Decio Raggi, Renato Serra. Qualche
capitolo pi avanti un titolo
intrigante: Guerra di religione:
nonostante i richiami alla pace di
papa Benedetto XV, le Chiese
rivendicarono - stoltamente - le
benedizioni dellAltissimo a favore
della vittoria delle proprie armi!
Un ultimo richiamo alle
considerazioni storiografiche
(anche in prospettiva!) sui capitoli
che introducono e concludono il
volume pu essere collocato al libro
curato da G. Tassani Primo
Novecento e Grande Guerra edito a
Forl da Grafikamente, segnalato
qualche mese fa su queste colonne.
Da ultimo, la ricostruzione (quasi
inedita) dellintervento degli Stati
Uniti sul fronte italiano,
allindomani della rotta di
Caporetto.
Piero Altieri

di Pierre Coffin e Kyle Balda


Era molto atteso ed stato molto pompato
fra trailer e pubblicit trasversali Minions,
lo spin-off di Cattivissimo Me. Protagonisti
gli esserini gialli dalla lingua incomprensibile (ma in realt molto chiara), i servi dei
supercattivi di ogni tempo e grado. I Minions sono per Cattivissimo Me quello che
Scrat per LEra Glaciale, linterludio
muto, il divertimento trasversale, loggetto
perfetto di marketing situato a met tra il tenero e il comico. E in questo sono perfettamente riusciti.
La trama: la storia inizia allalba dei tempi.
Partendo da organismi gialli unicellulari, i
Minions si evolvono attraverso i secoli,
sempre al servizio del pi spregevole dei padroni. Senza successo nel preservare questi
maestri, dal T-Rex a Napoleone, i Minions
sono caduti in una profonda depressione
per la mancanza di padroni. Ma un Minion
di nome Kevin ha un piano: insieme alladolescente ribelle Stuart e alladorabile piccolo
Bob, decidono di avventurarsi nel mondo
per trovare un nuovo capo malvagio da seguire per s e i suoi fratelli
Nati dalla fantasia creativa e linguistica di
Pierre Coffin che il doppiatore e lautore
del divertente esperanto dei Minions, una
sorta di linguaggio che mischia lingue di
tutto il mondo (divertitevi a trovare litaliano), il film dei Minions una delle pellicole pi attese del 2015: in tutto il mondo,
Minions sta compiendo limpresa commerciale scalando la classifica dei film di animazione che hanno incassato di pi,
superando anche Il Re Leone. Eppure si
poteva fare di pi. Nel film dei Minions sincappa in un errore non raro per spin-off di
grande successo, cio creare la storia attraverso un accumulo di gag comiche che funzionano in un trailer, ma in un film di oltre
unora dove c bisogno di qualcosa che
leghi tutto ci vuole di pi.
Per le caratteristiche con le quali sono stati
pensati leredit dei Minions dovrebbe essere quella dei Looney Tunes incrociata con
quella dei Fratelli Marx, cio dei personaggi
dalla comicit basilare, data dal caos che
viene introdotto l dove dovrebbe regnare
lordine. Se i loro capi ordiscono piani e
azioni ragionevoli finalizzate al potere, i Minions sono coloro che in questo metodo
portano il caos comico e lanarchia. Il loro
il grado zero della distruzione non programmata, la ripetizione di un tormentone a oltranza, uno che divertente solo per il
numero di volte in cui ritorna, non per il
senso che ha. Purtroppo se non supportato da una robusta fabula, il gioco mostra la
corda in fretta.
Detto questo e fatta salva una divertente colonna sonora pi adulta con gli Who, Jimi
Hendrix, i Beatles e gli Stones impastata con
citazioni cinefile, Minions divertir gli spettatori molto piccoli, ma divertir forse molto
meno i genitori o i fratelli pi grandi. Ora
lattesa tutta su Cattivissimo Me 3.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
Thrse Desqueyroux

Bernard, un ragazzone grezzo, con la passione della caccia al


palombo. In una societ chiusa lontana da centri abitati, ai bordi
di una landa paludosa lunga ottanta chilometri dalloceano. Il
Editrice Adelph (16 euro)
ventisettenne marito non ha, per, una grande salute, vomita
Nel campo della narrativa cattolicadel secolo XX, sono la Francia e la spesso, rozzo e capisce solo la caccia. Lei, non tanto bella, ma
Gran Bretagna a primeggiare con scrittori che si sono imposti
ugualmente di fascino irresistibile, molto intelligente, ma senza
allattenzione internazionale: Pguy, Claudel, Benanos, Pscihar, Bloy valori religiosi, nonostante lamicizia con la candida Anne La
Julien Green, Cesbron, Mauriac e altri ancora, per la Francia. Oltre a
Trave, amica di scuola, che, in cuor suo, disprezza. Thrse, pi o
grandi filosofi come Bergson, Maritain, Mounier, Marcel, Gilson,
meno volontariamente, (pi che meno) avvelena Bernard,
Guitton. Il beato Paolo VI era molto legato alla cultura cattolica
salvato in extremis. In tribunale Bernard, con falsa testimonianza,
francese e, in particolare, ebbe grande amicizia personale con J.
scagiona la moglie: Non luogo a procedere: questa la sentenza. Il
Giutton. Per la Gran Bretagna non possiamo non essere ammirati e
motivo? Salvare lonore della famiglia. A questa insabbiatura
grati per tanti narratori spesso davvero geniali, pure loro conosciuti in contribuisce anche il padre di Trse, che ha come unica
tutto il mondo come Benson, Belloc, Chesterton, Lewis, Tolkien,
ambizione quella di diventare senatore. Il silenzio di Argelouse, la
Cronin, Waugh, Marshall, senza contare un poeta come T.S. Eliot.
minuscola borgata solitaria dove vivono Trse e Bernard
Grande stima per loro espresse Benedetto XVI.
lespressione esteriore di un silenzio non abitato, amaro, denso di
Francois Mauriac (1885-1970), premio Nobel per la letteratura nel 1952, rancore, paure, e di un destino di solitudine eterna. Odio da
scrisse questo romanzo nel 1927, e diversi decenni dopo rivel di
parte di Thrse e ipocrisia smaccata da parte di Bernard e del
essersi ispirato, ma solo esteriormente, a una signora di Bordeaux,
suocero. Anche la love story di Anne e Jean Azvdo, prima
madame Canaby, accusata di aver avvelenato il marito. Aveva allora
contrastata, si conclude con il matrimonio, dove quello che ha
diciassette anni. Rivel anche di essersi ispirato a una giovane donna contato il fatto economico, salvo il candore di Anne. Thrse
che abitava vicino a casa sua, una creatura ardente, appassionata,
non ricupera neanche quando d alla luce Marie. Sempre per
attratta forse dalle donne, che aveva sposato un ragazzo molto ricco e salvare lonore della famiglia, Marie verr allontanata da
dai modi grossolani. Anche in questo caso, era ancora adolescente, la Argelouse, ufficialmente, per motivi di salute. Sempre per lonore
Thrse di questo romanzo, una giovane donna che ha sposato
della famiglia Bernard impone a Thrse di partecipare alla Messa

di Francois Mauriac

domenicale: Tutti devono


pensare che siamo uniti.
Sempre per quellonore
ipocrit, Thrse dovr
partecipare alle nozze di Anne
e Jean. Ormai un ricatto
continuo da parte di Bernard,
e un odio invincibile da parte di Thrse.
Thrse, pensando che forse dopo la morte c
qualcuno, e anche per un imprevisto, evita il
suicidio. Solo quando si prospetta lagognata
separazione, Thrse si lascia scappare una poco
convinta richiesta di perdono.
Lo scrittore lascia Thrse che ha bevuto un po
e fumato molto, su una strasa di Parigi dove
cammin senza meta. Il cattolico Mauriac,
qualche decennio dopo, riveler che Thrse
avrebbe dovuto trovare la luce anche se questo
non era riuscito a esprimerlo.
Un monaco ha scritto: Un amore costruito solo
su basi umane, prima o poi si muta in feroce
inimicizia. Questo libro di sconvolgente densit
psicologica, lo dimostra. Solo lAmore salva
lamore umano.
Rino Casali

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 3 settembre 2015

Cesena flash

A Cesena un evento pro Sierra Leone


Prosegue lorganizazione del "Rage against Ebola",
evento per raccogliere fondi per far crescere la lotta
alle malattie in Sierra Leone. E questo lobiettivo
dellevento di domenica 13 settembre organizzato
dallassociazione Salute e Libert. Lappuntamento si
terr al teatro Verdi di Cesena. Alle 15 ci sar musica
dal vivo con Le Charleston, Next time Mr fox, Black
Bishops, Dogfaces, Rainakb, Black Old People. Dalle
19,30 aperitivo e cena con musica degli allievi del

Cesena

Bagno di Romagna
Canto e musica

Nella basilica di Santa Maria Assunta,


domenica 6 settembre alle 21, per la
rassegna musicale "Natura in
concerto" canter il soprano Paola
Roman e suoneranno Marco Albrizio al
pianoforte e Gabriele Giampaoletti al
sax. Ingresso a offerta libera.

Conservatorio "Maderna". Dalle 22 musica dei


Rangzen. Grazie a quanto raccolto si potranno
nanziare progetti di ricerca delluniversit di Makeni
(Sierra Leone), oltre a corsi di formazione medica e di
tecnici di laboratorio. Garante della raccolta fondi
monsignor Giorgio Biguzzi (foto), vescovo emerito di
Makeni e per anni guida pastorale di quella diocesi in
Sierra Leone. La cena, dalle 20 alle 21, coster 50
euro dei quali 30 saranno devoluti allo scopo.

Cesenatico

Incontro al Museo

Sfilata dei cani

Riprendono gli appuntamenti del gruppo


archeologico cesenate "Giorgio Albano".
Sabato 5 settembre alle 16,30 al Museo
archeologico civico al chiostro di San
Francesco Sara Pagliarani terr una relazione
sul tema "La parola ai Romani", scrivere in
latino al tempo dei Re e degli Imperatori.

Si svolger domenica 6 settembre dalle 16 al


Parco di Levante la IV edizione della festa del
"Bastardino e non" organizzata da Anpana in
collaborazione con la Bcc di Sala e il patrocinio
del Comune. Tutti potranno partecipare col
proprio cane. Le iscrizioni dalle 10. In
programma una pesca di benecenza e
intrattenimenti.

Conferimento la scorsa settimana

lalbergo di Acquapartita, non pu resistere al desiderio di rivedere quel posto.


"Sono uno di voi", ha esclamato con gioia Batani dal palco dopo aver ricevuto la
pergamena col conferimento della cittadinanza ed una targa consegnata da amministrazione e Bcc di Sarsina, di cui socio da diversi anni.
Il "nuovo" cittadino sarsinate ha orgogliosamente rivendicato la capacit dei
"montanari" come lui, che hanno saputo
"sfondare" nel mondo dellimprenditoria.
Il sindaco Luigino Mengaccini ha elencato le "imprese" di Batani, ricordando il

LA CONSEGNA DELLA CITTADINANZA


ONORARIA

grande sogno di Sarsina e dei suoi amministratori, quello di poter disporre di una
adeguata struttura ricettiva per i tanti visitatori avvinti dalle eccellenze culturali,
dal museo, dalla Cattedrale e da San Vicinio.
Da tempo Batani ci sta pensando e, conoscendo la tempra dellimprenditore, prima di dichiarare "mission impossible"
meglio aspettare un attimo.
Alberto Merendi

Mostre in citt
Rester aperta alla galleria comunale
darte ex Pescheria no al 20 settembre
lesposizione "Visioni romagnole" della
cesenate Maria Angela Lensi. Orari di
visita: dal marted alla domenica dalle 10
alle 12,15 e dalle 16,15 alle 18,30. Chiuso
il luned e il gioved mattina. Alla galleria
darte "Il Vicolo" in via Carbonari e in via
Chiaramonti espone no al 26 settembre il
cesenaticense Mauro Pipani dal luned al
sabato, escluso gioved, dalle 9 alle 12,30
e dalle 15,30 alle 19, 30.

Avranno inizio alle 20 di sabato 5


settembre le gare di trotto allIppodromo
del Savio. Allinterno del programma si
svolgeranno le due
prove del
Campionato
europeo che se lo
aggiudicher chi le
vincer ambedue o
nella sda nale a
due che chiuder la
stagione cesenate.
I 12 cavalli iscritti
partiranno in
questordine: 1 Pro
Op; 2 Standout; 3 Roxanne Bar; 4 Rania
Lest; 5 Olona Ok; 6 Rombo di Cannone;7
Orsia; 8 Poggio; 9 Oneghin del Ronco; 10
Osasco di Ruggi; 11 Napoleon Bar; 12
Newyork Newyork. Nella seconda manche
gareggeranno a numeri invertiti. Al
termine delle gare si potr assistere allo
spettacolo dei fuochi articiali.

Pagina a cura di Terzo Spada

Cesena

A Pievesestina, luned 7 settembre dalle


17,30, sar presentato il progetto di
riqualicazione della Fiera, una moderna
ed efficiente struttura polifunzionale al
servizio della citt. Interverranno il
sindaco Paolo Lucchi e il presidente di
Cesena Fiera, Renzo Piraccini.
Nelloccasione sar inaugurata la mostra
del pittore Adriano Maraldi e dello
scultore Luciano Navacchia con
accompagnamento musicale del Trio
Gjamadani.

Campionato di trotto

Antonio Batani
cittadino onorario
di Sarsina
Nel corso della serata precedente la festa
di San Vicinio, in una piazza Plauto gremita di sarsinati, stata ufficialmente
conferita la cittadinanza onoraria allimprenditore turistico Antonio Batani, vissuto a Pagno negli anni della fanciullezza.
Batani si trattenuto a cena ai tavoli allestiti dalla Pro Loco insieme a sindaco, ad
Alberto Giannini presidente della Bcc di
Sarsina e al direttore Mauro Freschi.
Nato in comune di Bagno di Romagna
limprenditore ha vissuto a Pagno ed ancor oggi, ha ricordato il sindaco Luigino
Mengaccini, quando risale la valle verso

La Fiera che verr

Cesenatico

Sogliano

"Mio figlio un fenomeno" diventa uno spettacolo

I 25 anni della Pro Rubicone

I giorni della piadina

Gioved 10 settembre alle 21, nel chiostro di San Francesco, il


Teatro delle Lune mette in scena lo spettacolo "Mio glio un
fenomeno" tratto dallomonimo libro di Fabio Benaglia.
Ladattamento teatrale e la regia sono di Maurizio Mastrandrea
e Monica Briganti. Le voci narranti sono di Sabrina Guidi,
Giorgia Ricci, Alessandro Pieri, Vincenzo Morrone, Maurizio
Cirioni, Yuri Monti, Nicol Di Luzio. Musicisti: Giovanni Fenu al
basso, Andrea Ugolini alla tastiera, Francesco Brandolini alla
chitarra e Riccardo Agozzino alla batteria.

Lassociazione culturale Pro Rubicone organizza la 25esima edizione


della festa campestre "Alle sorgenti dellUrgn". Il ritrovo previsto
per le 15 di domenica 6 settembre presso il cippo al Passo dei Meloni a
Bagnolo di Sogliano. Un punto focale sar la rievocazione storica
"1205: il lodo Visconti e il Rubicone Urgn". Ci sar poi un brindisi per
ricordare i 25 anni del sodalizio e i 33 libri pubblicati.
Non mancher un momento conviviale con lofferta di vino e ciambella.
Per informazioni 335 /6840451.

E in corso no a domenica 6 settembre la VI


edizione della Settimana della piadina
romagnola, organizzata da Adac. Si svolger
nellarea CesenaticoVillage, nellarea ex Nuit
e piazza Marco Pantani. In programma eventi
culturali, spettacoli musicali,
enograstronomia, laboratori per bambini e
adulti, mercatino delle tipicit, estrazione dei
biglietti della lotteria gratuita e premiazioni.

Sport
Vittorie dei ciclisti
romagnoli
Arrivo solitario di Michael Galuzzi
dellElite Service Campedelli di
Cesenatico, domenica 30 agosto nella gara
per juniores di 108 chilometri alla media
dei 39,512 a Pistoia. Alla seconda vittoria
in otto giorni.
Grande affermazione degli juniores della
Sidermec-F.lli Vitali domenica 30 agosto a
Marinella di Sarzana (La Spezia). Successo
per Davide Casadei nella corsa di 118
chilometri (media dei 38,671). Al 7 posto
Roberto Pioli e al 10 Federico Orlandi tra
soli quattro partecipanti della squadra.
Gli altri hanno corso a Marzaglia
(Modena): 125 chilometri alla media dei
43,622. E giunto secondo Nicol Gozzi.
Tra gli allievi salito sul secondo gradino
del podio Simone Buda della Fiumicinese,
domenica 30 agosto a Pianoro (Bologna).
80 chilometri alla media dei 42,300.

Gatteo
Concerto

Fole e burattini

Filomena De Pasquale al auto e


Giorgio Albiani alla chitarra daranno il
concerto "Suoni Migranti" gioved 3
settembre alle 21 nelloratorio di San
Rocco. Venerd 4 alle 21 si esibiranno
nella Pieve di San Damiano a Mercato
Saraceno. I due spettacoli musicali
sono offerti dalla Cassa di Risparmio
di Cesena.

Si svolger sabato 5 e domenica 6 la XVIII edizione del Palio del


Saraceno, una sda in cinque giochi tra i cavalieri degli otto castelli.
Sabato dalle 19 in piazza Gaiani sar allestito un accampamento
militare. Alle 20 avr luogo la slata storica in piazza Mazzini cui
seguiranno la consegna dei colori ai cavalieri e la cena medievale.
Dalle 21 esibizione dei minisbandieratori, musiche e spettacoli.
Domenica dalle 15,45 corteo storico, giochi, gara fra arcieri. Alle
17,15 avr inizio il torneo cavalleresco nellarena dei Tigli . Alle 21
verr consegnato in piazza Mazzini il Palio al castello vincitore.

Gambettola
Giovani architetti

Proseguono gli spettacoli di


burattini, a cura di Cooperativa
Idea, in piazza Sandro Pertini.
Domenica 6 settembre alle 21,15
Christian Waldo di Cesena
presenter "Sganapino fa la barba
ai morti". Lingresso gratuito.

Mercato Saraceno
Palio del Saraceno

Gambettola

Per tre giorni, dal 4 al 6 settembre, giovani architetti


dellassociazione Archibiotico, si mettono in mostra nei
locali dellex fabbrica di conserve Grilli in via Buozzi. Col
sostegno della Bcc di Sala propongono work shop,
conferenze e laboratori didattici per ripensare i grandi
spazi produttivi inutilizzati da anni. La conferenza nale
domenica 6 dalle 17 alle 19 dal titolo "Coworking:
esperienze a confronto" a cura di Gar.Bo, associazione di
giovani architetti di Bologna.

Gatteo

Festa parrocchiale
Si terr domenica 13 settembre la festa della Madonna del Popolo con
la celebrazione della Messa alle 16 cui seguir la processione per le vie
del centro storico. Gioved 10 alle 21 nel cortile della parrocchia
lassociazione "Impronte di teatro" presenter il recital "Sulla strada
di Maria". Venerd 11 alle 21 farse del gruppo comico dialettale De
Bosch. Sabato 12 alle 21 concerto del "Moka club". Domenica 13 alle
17,30 esibizione della Banda di San Mauro Pascoli e alle 20,30
concerto dellorchestra "Roberta Cappelletti". Lingresso agli
spettacoli gratuito.

Sport

Gioved 3 settembre 2015

21

Calcio serie D Romagna Centro, presentata la squadra del 2015-2016

na rosa vasta e giovanissima,


cambio al vertice della
squadra, un centro sportivo di
alto livello. E tutto pronto per
il nuovo corso del Romagna Centro
che si appresta a iniziare il quarto
anno in Serie D. I biancazzurri sono
stati inseriti nel girone D insieme al
Parma, nobile decaduta e, fra le altre,
Ravenna, Forl, Imolese, San Marino,
Sammaurese, Bellaria.
Intanto a Martorano sabato scorso si
presentata quella che il sindaco Paolo
Lucchi ha definito "la seconda squadra
di Cesena". Vestire i colori biancazzurri
del Romagna Centro sar una bella
sfida per i trenta e pi giovani
calciatori a cui il patron Daniele
Martini ha rivolto subito una
raccomandazione: "Cerchiamo di
ottenere il massimo risultato possibile
nella consapevolezza che vincono i pi
bravi e non i pi forti. Quindi piedi per
terra, voliamo basso e cerchiamo di
goderci questa possibilit che ci stata
data". Il Romagna Centro giocher
ancora una volta le partite in casa
allOrogel Stadium e si avvarr del
sostegno di numerosi sponsor e della
professionalit di Romano Roncuzzi e
del suo staff del Poliambulatorio
"LEau" di SantEgidio per la
fisioterapia e la riabilitazione degli
atleti. "Iniziamo oggi un nuovo ciclo
col mister Roberto Rossi (nella passata
stagione tecnico del Forl, ndr) e il suo
staff. Una squadra rinnovata e dallet
media che supera di poco i ventanni.

Martoranociriprova

Foto Gigio

LA ROSA

Portieri: Michele Zollo (1995), Nicola Bissi (1996), Luca Zauli


(1998).
Difensori: Marcello Amhetovic (1996), Nicholas Arrigoni (1995),
Angelo Gregorio (1991), Davide Maioli (1995), Stefano Bevoni
(1990), Alessandro Brunetti (1992), Riccardo Tisselli (1997),
Filippo Dosio (1997), Matteo Ronchi (1996)
Centrocampisti: Francesco Baronio (1997), Fabio Dallara (1994),
Nicola Gori (1996), Giuliano Morena (1992), Breton Tola (1993),
Erich Stucchi (1998), Christian Cenci (1998), Marco Vitellaro
(1996), Fabio Garattoni (1998), Alijahej Lut (1995), Dario Spadaro
(1995), Riccardo Rizzitelli (1994)
Attaccanti: Simone Tonelli (1991), Marcello Luzzi (1997), Gianluca
Farabegoli (1992), Filippo Tamburini (1996), Leonardo Colonnello
(1998), Enrico Boschi (1996).

E una scommessa. Partiamo


con un obiettivo primario che
il mantenimento della
categoria e poi vedremo se il
lavoro svolto porter a
ulteriori soddisfazioni". Nella
nuova rosa, molto vasta,
spiccano anche alcuni
juniores. "Abbiamo voluto
integrarli alla prima squadra
perch possano maturare
esperienza. Sar un
campionato lungo con
impegni ravvicinati e il
gruppo numeroso potr farvi

fronte". Uno degli ultimi acquisti il


centrocampista classe 94 Gianluca
Rizzitelli, figlio dellex bomber di
Cesena, Roma, Torino e Bayern
Monaco.
I biancazzurri si misureranno con club
importanti, "come il Parma che nel
nostro girone", ha puntualizzato
Martini che ha aggiunto: "ci saranno
diversi derby. Metteranno quel pizzico
di sale al sano campanilismo
sportivo".
Il sindaco Paolo Lucchi e lassessore
allo sport Christian Castorri
consegnando alla squadra la bandiera
di Cesena citt europea dello sport
2014, "nellauspicio che venga esposta
nel pullman in occasione delle
trasferte" hanno salutato la squadra
che "insieme alla Polisportiva e a
questo magnifico centro sportivo sono
diventati un simbolo per il nostro
territorio e per Cesena". Nel corso
della presentazione, che ha visto la
partecipazione anche di Lorenzo Lelli
del Cesena Calcio, ha preso la parola il
mister Rossi: "Coi ragazzi abbiamo
iniziato un percorso. Sto notando
grande impegno da parte loro nel
migliorarsi sempre senza porsi dei
limiti. Sono tutti giovani. Con loro
cercheremo di avere un atteggiamento
da buon padre di famiglia cercando di
far prevalere il buon senso. Pi che
regole di comportamento cercheremo
di mettere a loro disposizione la nostra
esperienza e piccoli consigli".
Michela Mosconi

Calcio serie B Sabato 5 settembre alle 20,45 allOrogel Stadium debutto con il Brescia

Cesena, tutto pronto per il nuovo campionato

Pippofoto

Sar Cesena-Brescia a dare il calcio


dinizio alla nuova stagione di serie B. Sabato 5 settembre alle 20,30
si accendono i riflettori del Manuzzi per la prima di campionato.
I bianconeri di Romagna ospitano
il ripescato Brescia, formazione di
grande tradizione, che era per
precipitata in Lega Pro a seguito
della retrocessione maturata sul
campo. A seguito degli scossoni
giudiziari che hanno travolto il Catania, le "rondinelle" lombarde sono state riammesse al torneo cadetto e ripartono sotto la guida di
Boscaglia, ex allenatore del Trapani. Un test probante per il rinnovato Cesena di Drago che ritrova laffetto del pubblico cesenate, capace
di segnare il nuovo record di abbo-

namenti per la serie B con oltre 8500 tessere staccate.


Il Cesena del nuovo corso parte con
lobiettivo di intraprendere un buon
cammino, cercando di ricavarsi il ruolo
di mina vagante. La rosa allestita dallinossidabile direttore sportivo cesenate
Rino Foschi, composta da elementi di
qualit come i nuovi arrivati Ragusa, Molina e Rosseti. Rosa che stata corredata
anche dal ritorno dellislandese Magnusson in difesa e dallivoriano Kessie in prestito dallAtalanta. Le partite giocate in
amichevole e in Coppa Italia (dove il Cesena si qualificato per il prossimo turno in programma a dicembre in casa del
Torino), hanno mostrato una squadra gi
affiatata e dal gioco molto gradevole. Indizi che possono far ben sperare i tifosi
bianconeri. Il campionato di serie B co-

me sempre molto lungo ed equilibrato:


serve una rosa ampia e adeguata alla categoria con alcuni giocatori di esperienza attorniati da giovani di buona prospettiva. Il nuovo mister, Massimo Drago,
crede nel bel gioco e al raggiungimento
dei risultati attraverso unidea di calcio
che predilige lattacco. E il Cesena in questo senso appare prodigo di soluzioni.
Ovviamente anche la fase difensiva andr curata col giusto peso, in modo tale
da garantire equilibrio a tutte le componenti.
Il sostegno del fedelissimo pubblico del
Manuzzi non mancher di certo. Gli ingredienti per una stagione da poter vivere con soddisfazione sembrano esserci
tutti: come sempre lultima parola spetta al campo.
Eric Malatesta

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22

Sport Csi

Gioved 3 settembre 2015

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Beach tennis,1 Memorial


Gianmaria Farina
Ventitr le coppie che hanno partecipato allappassionante serata alla Spiaggia 23,
a Case Finali di Cesena.Vincitrice la coppia Roberto Cressi-IvanTogni

i concluso a Case Finali di Cesena venerd 21 agosto il primo Memorial


Gianmaria Farina, torneo di beach tennis organizzato dal Centro Sportivo
Italiano di Cesena in collaborazione con Spiaggia 23.
Sono state 23 le coppie di atleti che si sono sfidate in unappassionante serata di gioco.
Il tabellone, affisso nei locali di Spiaggia 23, prevedeva incontri a eliminazione diretta e
una fase di recupero per gli sconfitti.
La finale ha visto prevalere la coppia Roberto Cressi-Ivan Togni sui pur esperti Valerio
Venturi e Alessandro Rossi. Al terzo posto la coppia composta da padre e figlio Mattia e
Nicola Ferrari che ha prevalso sulla coppia Elvis Mazzoni-Luca Ceccarelli.
Nel tabellone play out, riservato agli sconfitti del primo turno, la coppia StacchiniAlessandri si classificata al primo posto, battendo la coppia Tisselli-Ruffilli.
La premiazione (nella foto) stata fatta dai coniugi Bruna Ferrari e Luigi Farina che in
questo modo hanno voluto ricordare il figlio Gianmaria, grande appassionato di tennis
e beach tennis, ottimo atleta che nel Csi cesenate si distinto nelle ultime edizioni del
campionato amatoriale di beach tennis.
Ma

Allinizio della nuova stagione sportiva


il presidente del Centro Sportivo di Cesena,
Luciano Morosi, riporta le parole
del presidente nazionale Massimo
Achini. Che si rivolge ai presidenti
delle Societ sportive, allenatori, dirigenti,
animatori, magazzinieri...

Ho fiducia
nel tuo desiderio
di far vincere
i ragazzi nella vita
arissimi presidenti, dirigenti, allenatori, atleti, arbitri, operatori
tutti del Centro Sportivo Italiano
di Cesena,
a nome della Presidenza e del Consiglio
direttivo del nostro Comitato, desidero
porgervi il pi sincero "ben ritrovati" alla
ripresa della nuova stagione associativa.
Per poter esprimere al meglio questo augurio, vorrei condividere e riproporre le
belle parole del presidente nazionale
Massimo Achini che, in occasione dellormai imminente inizio stagione sportiva
2015/16, ha rivolto a tutta lassociazione
del Centro Sportivo Italiano.
Luciano Morosi
presidente Csi Cesena

"Caro presidente, caro allenatore, caro


dirigente, caro animatore, caro
magazziniere, caro
Questanno voglio stringere la mano
proprio a te. Riparte una nuova stagione
sportiva. un piccolo miracolo italiano

che,
puntualmente,
si ripete.
Sparse per
tutto il Paese ci
sono pi di
13mila societ
sportive come
la tua. Sono
diverse, ma si
assomigliano
tutte. Poco
importa che si
trovino in una
periferia di
una grande citt oppure in un piccolo
Comune. Poco importa che siano
gruppi sportivi con pi di mille tesserati
(ce ne sono tanti), oppure realt che
hanno a mala pena una squadretta. A
tenerle in piedi, come sempre, la gente
come te. Un manipolo di "eroi del
quotidiano" che si fa in quattro e
"contro tutti e tutto" riesce a tenere in
piedi queste meravigliose realt. Le
fatiche sono tante, anzi tantissime. Ogni
giorno bisogna "lottare" per avere le ore
della palestra e dei campetti su cui
giocare; bisogna trovare i soldini per
mandare avanti la baracca; bisogna
discutere con i genitori agitati perch il
figlio gioca poco; bisogna pulire maglie
e spogliatoi; bisogna ragionare con i
ragazzi che regalano mille soddisfazioni,
ma anche qualche delusione; bisogna
andare a questa o quella riunione;
bisogna Certo, le fatiche sono tante
Ma pi dura la fatica, pi grande
limpresa. Qui non si tratta

Progetto Csi
Pronti, Partenza, Via!

semplicemente di far giocare i ragazzi.


Qui si tratta di regalare speranza al
nostro Paese e allintera umanit. S,
perch le societ sportive sono vere e
proprie "agenzie educative" che, con
semplicit e sottovoce, svolgono un
servizio straordinario. Sono luoghi nei
quali i valori della vita si vivono e non si
raccontano. Sono luoghi nei quali,
correndo dietro a un pallone, crescono
generazioni di bravi e onesti cittadini.
Sono luoghi nei quali si sviluppa il senso
di comunit. Sono luoghi che cambiano
le abitudini di un territorio. Se chiude
una societ sportiva, se ne va via un
pezzo di vita vera di quel territorio. E
tutto questo, caro presidente, caro
allenatore, caro dirigente, sta in piedi
grazie al tuo servizio e alla tua passione
educativa per i ragazzi e per lo sport.
Che cosa posso fare per augurarti buona
stagione? Che cosa posso fare per farti
sentire la stima e laffetto di tutta la
nostra associazione? Che cosa posso
fare per dirti almeno grazie per quello
che fai? Che cosa posso fare per
ricordarti che in gioco c davvero
leducazione dei ragazzi e dei giovani?
Scelgo la cosa pi semplice: ti stringo la
mano. Lo faccio a distanza, senza avere
nemmeno la possibilit di incontrarti.
Ma dentro a quella stretta di mano ci
sono cose che difficile spiegare e
difficile capire se non le hai capite gi.
Sono felice che i ragazzi della tua realt
siano stati affidati a te. Ho una
grandissima fiducia nel tuo servizio e
nella tua voglia di farli vincere nella vita!
Un abbraccio".

Quasi un bambino su cinque (17 per cento) in Italia non


fa sport nel tempo libero e per il 27 per cento di loro la
motivazione deve essere ricercata nella mancanza di
possibilit economiche delle famiglie di affrontare
questa spesa. Circa un minore su dieci, invece, non
pratica attivit motorie neppure a scuola (11 per
cento), per mancanza di spazi attrezzati o per lassenza
di attivit nel programma scolastico. Questi i dati
principali che emergono dalla ricerca Lo stile di vita
dei bambini e dei ragazzi, realizzata da Ipsos per Save
the Children e Gruppo Mondelz in Italia e presentata a
Expo 2015, in occasione dei quattro anni di Pronti,
Partenza, Via!, progetto promosso nelle aree
periferiche di 10 citt italiane (Ancona e Aprilia, Bari,
Catania, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Sassari e
Torino) a favore della pratica motoria e sportiva e
delleducazione alimentare dei bambini.
La ricerca Ipsos descrive bambini e ragazzi abbastanza
attenti allalimentazione, che per una buona parte
praticano attivit sportiva, ma passano anche tanto
tempo chiusi in casa davanti alla televisione, ai
videogiochi o leggendo un libro. I ragazzi trascorrono
in casa o a casa di amici (62 per cento) molto del loro
tempo libero, anche perch non ci sono spazi allaperto
dove incontrarsi o, quando ci sono, sono sporchi e poco
sicuri (66 per cento). Solo il 44 per cento dei ragazzi
dichiara di trascorrere con i genitori pi di unora di
tempo durante le giornate lavorative. Il tempo
trascorso coi ragazzi in famiglia per lo pi dedicato a
fare delle passeggiate (58 per cento) e solo poco pi di
uno su tre va a visitare qualcosa (34 per cento), uno su
quattro va al cinema (25 per cento) e meno di uno su
cinque fa attivit sportiva coi genitori (18 per cento).
Quando i ragazzi sono a casa, in media trascorrono 55
minuti al giorno su internet, 47 minuti giocando con i
videogame; dal luned al venerd passano in media 71
minuti al giorno davanti alla Tv, tempo che si allunga a
84 minuti nei ne settimana. Il 12 per cento di loro sta
davanti alla Tv pi di tre ore al giorno nei feriali,
percentuale che sale al 20 per cento nel weekend. Circa
uno su sei sta su internet e gioca ai videogame per lo
stesso lasso di tempo. La considerazione che i ragazzi
hanno dellimportanza della pratica sportiva e
dellattivit motoria resta bassa: solo per meno della
met degli intervistati uno che pratica sport viene
considerato molto bene, perch piacciono i ragazzi
sportivi (46 per cento). Per uno su tre questo elemento
non rilevante per la popolarit tra i coetanei (32
per cento) e pi di uno su cinque dichiara che tra amici
bisogna invece saperne di videogiochi, campionato di
calcio e cartoni animati (22 per cento). La sedentariet
dei ragazzi si conferma un tratto distintivo: un
intervistato su quattro dichiara di camminare non pi di
15 minuti al giorno, dato che aumenta a uno su tre nel
Centro Italia; solo il 4 per cento afferma di percorrere a
piedi pi di unora al giorno.

Pagina Aperta

Il direttore risponde

Gioved 3 settembre 2015

23

LOcchio indiscreto

Anche la malattia pi devastante pu donare ricchezza


La testimonianza di Rosy di San Piero in Bagno

arissimo direttore, vorrei condividere con i


lettori del Corriere Cesenate questa mia breve
testimonianza su Rosy, lammalata di Sla
deceduta di recente che ho ben conosciuto quando
sono stato parroco a San Piero in Bagno. Grazie per
lospitalit.

accarezzasse il viso. Sensibile allamicizia aveva


adottato due ragazzi dellasilo di Rosetta a Belo
Orizonte (Brasile) dove era stato missionario il suo
compagno di scuola don Virgilio Resi.
La ricchezza pi grande, spettacolo per i sampierani
e non solo, stato il dono ricevuto di una fede
semplice e certa. Ne parlava con tutti. Chi andava a
La malattia mi rende pi giovane, specialmente ora farle visita o a dire il rosario ogni settimana con un
che ho molto tempo per ascoltare musica. A volte le
gruppo anche di ragazzi, usciva confortato da quella
malattie donano ricchezza alla nostra vita,
casa. Con la malattia tutto cambiato dentro di
soprattutto nello spirito. Io ho incontrato Ges e lo
me. Prima mi mancava la fede. Adesso sono
ringrazio ogni mattina per i giorni che mi d". Sono
convinta di avere Ges con me che mi aiuta a
le parole scritte con gli occhi su un computer dalla
sopportare la mia condizione. Quando si ha la fede,
signora Rosy Facciani Canestrini di San Piero in
va sempre tutto bene.
Bagno ammalata di Sla nella forma pi grave.
Si visto un fenomeno umano impossibile alle forze
Per 24 anni rimasta ferma in un letto, nutrendosi e umane che ha fatto parlare ad alcuni di miracolo. Il
respirando artificialmente, senza parlare, bloccata in miracolo la serenit. Lei spesso parlava di felicit,
ogni movimento. Il malato di Sla assiste nella
che la fede ha operato in una persona che avrebbe
pienezza delle sue capacit critiche e intellettive
avuto tutti i motivi per essere disperata. Il miracolo
all'evoluzione della propria malattia. Con la perdita ci che ha espresso una delle persone che lhanno
progressiva dei muscoli viene paralizzato in ogni suo assistita con regolarit: Da quando vado ad aiutare
movimento.
la Rosy sono un'altra persona e non ho pi le paure
Il transito allaltra riva avvenuto il 9 agosto allet di prima.
di 68 anni. Il funerale celebrato dal parroco don Rudy
don Onerio Manduca,
Tonelli stata la festa della vittoria della fede sulla
gi parroco di San Piero in Bagno
malattia e sulla morte per il s totale a Ges con il
quale Rosy si identificata negli anni della sua
Carissimo don Onerio, mille grazie per questa
malattia. "Nelle lunghe nottate, quando non posso
condivisione a cui diamo spazio davvero con
dormire, penso ai chiodi della passione di Ges".
grande piacere. Di Rosy, della sua famiglia, della
Madre di tre figli, una mente lucidissima resa pi
sua malattia e del miracolo conseguente a
acuta dalla malattia, attenta al mistero della vita del quellinfermit grazie alla quale lei aveva potuto
dolore e della morte. Ha guidato fino all'ultimo i suoi conoscere e trasmettere gli altri ci siamo occupati
figli dando disposizione ogni mattina per lavori
numerose volte. Ma, e lo so perfettamente, non
necessari alla casa. Assistita quotidianamente da un mai stato nulla rispetto a quanto Rosy ha
gruppo di mamme, ma sopratutto dal figlio Simone, testimoniato dal suo letto di inferma totale. La sua
il mio angelo salvatore, con una dedizione senza
serenit, la sua fede, il suo amore per la vita
limiti. Il figlio ha perfino attrezzato un pulmino
rimarranno per sempre stampati nella memoria di
dotandolo di tutte le dotazioni necessarie
chi lha conosciuta e lha visitata almeno una
permettendole di andare due volte a Medjugorie, a
volta. Cos come laffetto e lamore ricevuti in casa
Lourdes e perfino di partecipare a una gara
dalla sua famiglia e dai tanti amici che le sono
motociclistica a Misano dove gareggiava un giovane
stati vicini in tutti questi anni non solo di dolore,
sampierano, amico di famiglia che le ha regalato al
ma anche di grande consolazione.
termine della competizione la coppa che aveva vinto. A presto.
Amante della vita, si infuriava quando in Tv si
parlava di eutanasia. In primavera chiedeva di
Francesco Zanotti
tenere la veranda aperta perch voleva che laria le
zanotti@corrierecesenate.it

Immigrazione: distinguere
tra irregolari e profughi
Egregio direttore, come molti altri italiani, mi sono
chiesto quando e come finir lesodo di questi migranti irregolari che sono l80 per cento e che non
hanno nessun diritto, in base alle leggi nazionali e europee, per chiedere asilo. Diversi fatti di cronaca nera
violenta, che vedono coinvolti extracomunitari, contribuiscono ad alimentare, anche nei cittadini non xenofobi e razzisti, un senso di insicurezza e paura
giustificata. Come ha affermato la figlia dei coniugi assassinati a Palagonia, la Giustizia, se giustizia deve essere, deve processare chi nello Stato non ha vigilato.
Onori e oneri, recita un saggio e vecchio detto popolare.
Quando una massa di persone, proveniente da altri
Paesi, diventa incontrollabile negli arrivi e incontrollata, come identificazione della persona, si trasforma
automaticamente in invasione di difficile soluzione. La
domanda che mi pongo molto semplice: dobbiamo
accettare in Italia e in Europa tutti quelli che dallAfrica e dallOriente decidono e decideranno di mi-

grare? Aldil delle scaramucce e invettive fra alcuni


politici di uno Stato sovrano e il rappresentante dei
vescovi italiani - che rientra nella sfera politica di
chi vuole imporre la propria idea - penso invece che
a decidere debba essere il popolo sovrano con un democratico referendum. Abbiamo gi molti problemi
nostri da risolvere, politicamente ed economicamente, per cui ritengo corretto limitare laccoglienza
solo a chi ne ha diritto. I confini e la sovranit di
uno Stato non nascono per magia, ma in genere con
dure e sanguinose conquiste del popolo nei confronti di tiranni. Questa la storia dei popoli liberi.
Non credo che, entro la fine del mondo, i popoli si
riuniranno sotto una unica bandiera in completa
armonia! Forse, i primi migranti della storia furono
Adamo ed Eva quando, per disubbedienza, furono
cacciati dal Paradiso terrestre. Da credente poco
praticante (non porgo laltra guancia se qualcuno
cerca di sopraffarmi) penso che a turbare le coscienze dei cattolici praticanti, nel rispetto della
mission cristiana che basata principalmente sulla
carit e accoglienza e ama il prossimo tuo come te
stesso, pesino le parole non solo dei vescovi, ma

10 GIORNATA
PER LA CUSTODIA DEL CREATO
PROMOSSA DALLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

Cesenatico, sabato 12 settembre


Colonia Cardinal Schuster Suore Orsoline
(via Cristoforo Colombo, 20 - Cesenatico) dalle 18 alle 22
ore 18
ritrovo e accoglienza
ore 18,30 incontro sul tema Il mare luogo di vita, cultura e fede
con interventi di Davide Gnola, Maurizio Cialotti, Paolo Turroni
ore 20
visita guidata alla mostra di arte contemporanea dal titolo Il mare
ore 20,30 Preghiera ecumenica guidata da:
- Douglas Regattieri, vescovo cattolico
- Silviu Sas, sacerdote rumeno
- Michele David, sacerdote greco cattolico
- Gionatan Breci, pastore della Chiesa cristiano avventista del 7 giorno
ore 21
Cena con pesce azzurro offerto dai pescatori di Cesenatico
e cucinato alla griglia da volontari del luogo
A ricordo dellevento, verr consegnato a tutti il Dado della terra e ne verranno illustrati gli efficaci
principi chiave riguardanti modi di vivere e comportamenti finalizzati a sostenere un pianeta sano.

Nella foto, un tratto della strada provinciale che sale a Longiano


e Roncofreddo, fino a Sogliano al Rubicone. Sono numerose le
frane. Di chi la competenza, vista labolizione delle Province?
anche del Papa, che esorta ad accogliere tutti i fratelli a prescindere. Stimo
papa Francesco perch viene dalle periferie dei diseredati, ma non condivido il
suo appello di accogliere tutti indistintamente. Per entrare nel Regno dei Cieli
occorre avere osservato le leggi di Dio. Per entrare in uno Stato sovrano occorre
rispettare certe regole. Lo Stato, come il cittadino, deve sapere chi entra nel territorio. Virtualmente bussate prima di entrare e facilitate il vostro riconoscimento! Poi episodi, come gettare il cibo per terra, bruciare materassi, rivoltarsi
contro le Forze dellordine, spacciare droga, abusivismo commerciale, danneggiamento della cosa pubblica, furti etcnon lo accetto! Ogni tanto fateci pervenire un grazie Italia! ()
Continuando a comportarsi come fossero a casa loro. In certi casi cercano di
imporre il loro modo dessere. Buonismo, garantismo ed eccessivo pietismo
non li aiuta a integrarsi, concedendogli lalibi che possono fare tutto quello
che vogliono, come succede quotidianamente. In questo la Chiesa pu avere le
sue colpe. A Cesare quel che di Cesare e a Dio quel che di Dio. Cosa scriver
la storia?
Cordialit.
Marino Savoia
Cesena
Egregio Savoia, prima di tutto le consiglio la lettura non solo di quanto noi
mettiamo in pagina ogni settimana sullargomento immigrazione, ma
anche di uno splendido editoriale di Marina Corradi pubblicato sabato 29
agosto su Avvenire. Il titolo gi un programma: Per salvarli e salvarci. Immaginiamoci migranti o loro genitori. In buona sostanza la Corradi si
chiede ad alta voce da dove fugga questa gente se va incontro al pericolo
della morte purtroppo cos frequente. Domandiamocelo anche noi, allora. E
non vero, come lei scrive, che non abbiamo il dovere dellaccoglienza. Ai
profughi laccoglienza dovuta. Ci saranno furbi in mezzo a loro? probabile. Ma per questo dovremmo accomunarli tutti nello stesso calderone dei
respingimenti per gli irregolari? Facciamoci queste domande prima di rispondere sullonda delle emozioni. Se capitasse a noi di dovere lasciare le nostre case nel giro di poche ore? Lo scorso anno ad Amman, in Giordania, ho
incontrato famiglie fuggite con pochissime cose addosso nel volgere di una
notte. Lunica loro colpa, se cos la posso definire, era quella di essere famiglie cristiane. Davanti a questi fatti, a questi volti, che facciamo? Ci giriamo
dallaltra parte? Chiudiamo le porte? Alziamo muri? Blindiamo gli ingressi?
Infine una battuta sulle colpe della Chiesa. Le dico subito che casca male se
intende invocare con il sottoscritto il famoso date a Cesare quel che di Cesare e a Dio quel che di Dio per dire che la fede non si deve confondere con
le questioni dello Stato. Infatti le rispondo dicendole che laccostamento
fatto da Ges gli serv per spiegare che vista limmagine di Cesare sulla moneta, la moneta a lui andava restituita. Quindi, per analogia, questo non
scritto nel Vangelo ma si desume dallepisodio, va restituito a Dio quello che
a sua immagine, cio luomo. Ogni uomo, immigrato o profugo che sia.
Non siamo padroni della vita di nessuno. Neppure della nostra. A volte lo dimentichiamo e pensiamo di essere immortali.
Cordialmente.
Fz