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Un esempio guidato di saggio breve su un argomento di carattere

artistico-letterario
Argomento: Il rapporto tra uomo e libero arbitrio nellUmanesimo
Documenti
1. Stabil finalmente lottimo artefice che a colui cui nulla poteva dare di proprio fosse comune
tutto ci che aveva singolarmente assegnato agli altri. Perci accolse luomo come opra di
natura indefinita e postolo nel cuore del mondo cos gli parl: non ti ho dato, o Adamo, n un
posto determinato, n un aspetto proprio, n alcuna prerogativa tua perch quel posto,
quellaspetto, quelle prerogative che tu desidererai, tutto secondo il tuo voto e consiglio ottenga
e conservi.[] Ti posi nel centro del mondo perch di te stesso quasi libero e sovrano artefice ti
plasmassi e ti scolpissi nella forma che avresti prescelto. ( Pico della Mirandola, Oratio de
hominis dignitate)
2. Che cosa pu esservi infatti di pi ragionevole, per afferrare a pieno sottili verit, della
discussione, quando sembra che pi occhi osservino da ogni parte largomento posto in mezzo,
in modo che nulla resti che possa sfuggire, o rimaner nascosto, o ingannare lo sguardo di tutti? (
(L. Bruni, Dialogi ad Petrum PAulum Histrum)
3. Da molti veggo la fortuna pi volte essere sanza vera cagione inculpata, e scorgo molti per
loro stultizia scorsi necasi sinistri, biasimarsi della fortuna e dolersi dessere agitati da quelle
luttuosissime sue unde, nelle quali stolti s precipitarono. Ma se alcuno con diligenza qui vorr
investigare qual cosa molto estolla e accresca le famiglie, qual anche le mantenga, costui
apertamente veder gli uomini le pi volte aversi dogni suo bene cagione e dogni suo male,
n certo ad alcuna cosa tanto attribuir imperio che mai giudichi ad acquistare laude,
amplitudine e fama non pi valere la virt che la fortuna. [] Non potere della fortuna, non ,
come alcuni sciocchi credono, cos facile vincere chi non voglia essere vinto. Tiene gioco la
fortuna solo a chi se gli sottomette. ( Leon Battista Alberti, Libri della famiglia, Prologo)
4. Quant bella giovinezza
Che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c certezza( Lorenzo deMedici, Canzona di Bacco e Ariana)
5. Quando la rosa ogni suofoglia spande,
quando pi bella, quando pi graita,
allora buona a mettere in ghirlande,
prima che sua bellezza sia fuggita:
sicch fanciulle, mentre pi fiorita,
coglian la bella rosa del giardino ( Poliziano, Imi trovai fanciulle in un giardino)

Dopo avere letto attentamente i testi e


annotato di ognuno il tema e il contenuto, si
passa alla vera e propria fase progettuale, cio
alla raccolta delle idee e alla definizione della
tesi.

LISTA DELLE IDEE SULLA BASE DEI DOCUMENTI E


DELLE PROPRIE CONOSCENZE DI STUDIO

1.

La centralit delluomo nella cultura umanistica


introduce un criterio di razionalit nella
costruzione di qualunque attivit e opera
delluomo: (vd. nascita della prospettiva,
celebrazione della vita in societ, , la nuova dignit
dellartista come artifex)
2.
Luomo come artefice del proprio destino,
architetto, costruttore di s e della propria fortuna
( vd. Pico della Mirandola, L.B.Alberti, ma anche
Machiavelli ne Il Principe: Virt e Fortuna)
3.
Esaltazione della parola e del discorso come
strumento di indagine e di conoscenza della realt (
dalla Verit da dimostrare ( Medio evo) alla Verit
da ricercare nel dialogo e nel confronto attivo delle
opinioni
4.
Luci e ombre dellUmanesimo: dalla
consapevolezza della precariet e della
provvisoriet delluomo, essere finito, non
scaturisce una tensione ascetica al trascendente
ma una celebrazione della vita e della sua bellezza
in una prospettiva terrena e laica.
A questo punto, possibile definire lidea di
fondo: in questo caso si tratter di dimostrare
che la visione ottimistica delluomo alla base
del pensiero umanistico determina un
mutamento nella concezione della realt che
interessa ogni ambito, morale, civile, politico,
artistico. Tale visione tuttavia non rimuove le
inquietudini che accompagnano la vita di ogni
uomo, diviso tra la coscienza delle proprie
capacit e la consapevolezza della propria
finitezza.

SVILUPPO DELLA SCALETTA


LUmanesimo caratterizzato da un processo di
rivalutazione delluomo e da una nuova visione dei suoi
rapporti con il mutevole complesso delle circostanze
esterne. Luomo rinascimentale sente di essere artefice
della propria esistenza e di possedere la facolt sia di
elevarsi fino a raggiungere il divino, sia di regredire alla
condizione dei bruti, come sostiene Pico della Mirandola
nel fondamentale trattato De hominis digitate[P1] .
Ci che si intende qui illustrare come questa fiducia
nelluomo abbia ripercussioni su ogni aspetto della realt,
dalla rappresentazione dello spazio e del tempo al modo
stesso di indagare la verit e di organizzare la
conoscenza, alla realizzazione di una societ armoniosa e
regolata dalla Ragione[P2] . Le due voci potenti di Leon
Battista Alberti e di Pico della Mirandola si congiungono
nel richiamare luomo alla propria responsabilit di
costruttore di se stesso e del proprio ambiente: la parola
creatrice del Dio di Pico Ti posi nel centro del mondo
perch di te stesso quasi libero e sovrano artefice ti
plasmassi e ti scolpissi nella forma che avresti
prescelto risuona nellesortazione laica dellAlberti a
operare con retta ragione e virt veder gli uomini le
pi volte aversi dogni suo bene cagione e dogni suo
male[P3] .

La fiducia umanistica nelle possibilit delluomo di farsi


centro del mondo, architetto della realt naturale e storica
trova la sua massima espressione artistica nella conquista
della prospettiva, che sulla base di precisi rapporti
matematici consente di rappresentare naturalisticamente
la realt ridando volume e corpo alle cose. Ugualmente, le
grandi opere architettoniche di Brunelleschi, nella rigorosa
geometria dei rapporti volumetrici e spaziali celebrano il
dominio dell homo artifex sulla natura[P4] .
Lintroduzione di un principio ordinatore razionale
costituisce unimportante conquista del pensiero, che
nellet umanistica non mai separato dalla dimensione
sensoriale e dal godimento estetico che ne deriva. La
rivalutazione delluomo passa infatti anche attraverso il
recupero della natura e della fisicit della vita, dellamore

e della bellezza terrena che tornano a essere percepite


nella loro autonomia e pienezza[P5] .
Il riconoscimento del corpo e della materia come fonte di
piacere anzich causa di demoniache tentazioni uno
degli aspetti su cui maggiormente si misura la distanza fra
il pensiero umanistico-rinascimentale e quello medievale.
Basta ricordare il doloroso dissidio del Petrarca, uomo
davvero di soglia nel suo duplice desiderare il terreno e
lo spirituale per avvertire la pienezza del canto
paganeggiante di un Lorenzo deMedici o di un Poliziano,
dietro il quale semmai si insinua appena la malinconia del
tempo che fugge e che bisogna sapere cogliere nella
assolutezza di un oggi da godere e costruire[P6] .

[P1]LEAD:

la introduzione che serve per impostare il ragionamento

[P2]FOCUS:

il punto focale, lelemento centrale della tesi dibattuta nel saggio: esso
deve essere molto chiaro, razionale e sintetico.

[P3]

LAMPLIAMENTO DEL FOCUS E LANALISI DEI DOCUMENTI: costituisce lo


sviluppo del ragionamento e al suo interno vengono citati, raffrontati, discussi,
interpretati i documenti.
[P4]

AMPLIAMENTO DEL FOCUS


[P5]

AMPLIAMENTO DEL FOCUS CON INTRODUZIONE DI UN NUOVO


ASPETTO
[P6]

AMPLIAMENTO DEL FOCUS