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Giacomo Leopardi

brani scelti

Circa le sensazioni che piacciono pel solo indefinito puoi vedere il mio idillio sullInfinito, e
richiamar lidea di una campagna arditamente declive in guisa che la vista in certa lontananza non
arrivi alla valle; e quella di un filare dalberi, la cui fine si perda di vista, o (1431) per la lunghezza
del filare, o perchesso pure sia posto in declivio ecc. Una fabbrica una torre ecc. veduta in modo
che ella paia innalzarsi sola sopra lorizzonte, e questo non si veda, produce un contrasto
efficacissimo e sublimissimo tra il finito e lindefinito ecc. (1 agosto 1821).
da lo Zibaldone di pensieri

XII

LINFINITO

Sempre caro mi fu questermo colle,


e questa siepe, che da tanta parte
dellultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma, sedendo e mirando, interminati
spazi di l da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo; ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien leterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Cos tra questa
immensit sannega il pensier mio;
e il naufragar m dolce in questo mare.