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PICCOLO
il
www.ilpiccologiornale.it
Anno I n. 25 SABATO 21 GIUGNO 2014 Periodico 0,02 copia omaggio Non riceve alcun finanziamento pubblico
Edizione chiusa
alle ore 21
STRADA CHIUSA,
PROTESTE PER
I DISAGI ALLA VIABILITA
CANTIERE IN VIA BRESCIA a pagina 6

pagine13-20

IL MONDIALE
SI GIOCA
ANCHE A TAVOLA
SETTIMANALE

pagine 2-3
Il professor Enzo Favoino: Chi investe nellincenerimento, oggi, incorre in un grave rischio finanziario
Ancora Francesco Bordi, ex assessore allAmbiente, contro la condotta delle due aziende pubbliche
LGH E AEM OPERANO COME FOSSERO AZIENDE PRIVATE
DISASTRO AZZURRO
a pagina 26
COMUNE
a pagina 5
a pagina 4

A Cremona
il Congresso
del Rotary
La nuova Giunta
di Galimberti
gi al lavoro
on ha perso tempo il nuovo
sindaco e, in men che non
si dica, ha formato la sua
giunta. Riflettevo che, in
questo, i tempi sono davvero cam-
biati: quando i partiti erano forti, i
sindaci dovevano mettere in atto
lunghissime manovre di mediazio-
ne e contemperamento. Questo, almeno apparen-
temente, cos non pi. Un bene, certo. Speriamo
per che la velocit non abbia fatto mancare un
po di valutazione meditata della situazione e del-
la struttura. certamente interessante la scelta di
scompigliare, di sparigliare la precedente struttu-
ra verticale degli assessorati, per favorirne
lazione in team e in sinergia. Meno facile, forse,
sar applicarla alla struttura della macchina co-
munale, ritagliata per settori e competenze. Nella
giunta dovr esserci compattezza di vedute e di
orientamento, gli assessori dovranno lavorare in-
sieme, niente pi personalismi, perch vi immagi-
nate un ufficio che debba lavorare con due o pi
assessori, i quali la pensino in modo difforme su
una questione? La giunta strutturata in modo
innovativo, ma ci sono, comunque, volti di provata
esperienza: come la vicesindaco Maura Ruggeri,
Andrea Virgilio ex consigliere provinciale e Ales-
sia Manfredini, che sono i nomi indicati dal Pd. E,
infatti, manifesta la soddisfazione del segretario
Piloni che vede nel conferimento di importanti de-
leghe ( urbanistica, casa, ambiente, acqua, rifiuti)
il giusto riconoscimento al partito per il contribu-
to dato in campagna elettorale e per il responso
delle urne. La nostra opinione che Galimberti,
nel riprendere la citt dopo cinque anni di governo
del centro destra, abbia comunque bisogno di an-
dare sul sicuro, forse a scapito di una possibilit
di rinnovamento ancora pi spinto. Ma lesperien-
za e la continuit contano, e io non sono affezio-
nato allidea del nuovismo per forza. Pare che
ci sia (forse inevitabilmente) qualche malumore,
qualche aspettativa delusa ( Burgazzi, Canale,
Carletti del Psi?), inevitabili strascichi, sicura-
mente, che sempre si hanno dopo il conferimento
di incarichi importanti. Ci auguriamo che il nuovo
sindaco possa lavorare da subito e bene. Dovr
affrontare problemi grandi, in un quadro di risor-
se sempre pi magre; dar conto ad una opinione
pubblica che pretende risultati in tempi brevi,
avendo contro una stampa ostinatamente ostile.
Prima o poi ci sar da affrontare anche la questio-
ne dellinceneritore, sulla quale credo, come si
pu leggere in questo numero e immagino nei
prossimi, non avr sconti.
N
Al nuovo sindaco nessuno far sconti
LEDITORIALE di Daniele Tamburini
RICETTE
CASALMAGGIORE
NORMATIVE
a pagina 11
a pagina 7

Intervista
al sindaco
Bongiovanni
Genitori separati
e divorziati: nuova
legge regionale
Prestazione deludente dellItalia, ko 1-0
con il Costa Rica. Ottavi di finale a rischio
BASKET SERIE A
a pagina 24 a pagina 23

La Vanoli prepara
unaltra rivoluzione
nel roster?
La Cremo riparte
con Gigi Simoni
alla presidenza
VOLLEY SERIE A1
a pagina 25

La nuova Pom
ha praticamente
gi preso forma
CALCIO LEGA PRO
L
O

S
P
O
R
T
di Laura Bosio
ncora polemiche sul tema
dell'inceneritore, dopo le parole
dure di Francesco Bordi, pub-
blicate nelle pagine de Il Picco-
lo sullo scorso numero, con cui
l'ex assessore all'ambiente attaccava Lgh
e Aem per la decisione di far partire i lavori
di ammodernamento della prima linea, no-
nostante e contrariamente alla decisione
- presa dal Comune - di andare verso la
dismissione.
Cos, Bordi ha suscitato la reazione dei
vertici delle due societ, com noto parte-
cipate dal Comune, le quali hanno ricordato
una lettera, inviata a suo tempo allammini-
strazione, in cui si rileva che "si sia omesso
di procedere a un'analisi dei termovaloriz-
zatori installati sul territorio della Regione e
delle loro caratteristiche e prestazioni, deci-
dendo invece di considerare, prescindendo
da qualsiasi approfondimento e fra l'altro
senza che sia stata fornita alcuna motiva-
zione, il solo impianto di Cremona. Pertanto
non possiamo esimerci dall'obbligo di valu-
tare ogni azione necessaria a salvaguardia
degli interessi delle scriventi societ".
Ma Bordi non ci sta, anzi: Innanzitut-
to non affatto vero che Cremona stata
l'unica ad essere presa in considerazione:
il nostro solo un esperienza pilota, che
verr poi seguita anche da altri impianti.
L'assessore regionale Terzi ha dichiarato
che diversi altri Comuni hanno le stesse
nostre problematiche e hanno gi chiesto
di poter avviare percorsi simili al nostro.
Bordi contesta anche le tempistiche:
Nella lettera Aem ed Lgh dicono "faremo",
ma avrebbero dovuto iniziare a gennaio, in-
vece stiamo ancora aspettando.
Inoltre il progetto di rimodernamento del-
la Linea uno, del costo di 5 milioni di euro,
sembra non essere mai passato tra le ma-
ni degli amministratori. O comunque, non
sulla scrivania dell'assessore all'ambiente:
Non ho mai visto il progetto, n sono mai
stato consultato per sapere se fosse op-
portuno por-
tarlo avanti
- spiega an-
cora Bordi. La
societ ha de-
ciso in piena
aut onomi a.
Secondo l'ex
assessore il
problema sarebbe proprio questo: Sono
aziende pubbliche, ma agiscono come se
fossero private. Parlano di voler tutelare i
propri interessi, ma il loro scopo dovreb-
be essere quello di portare avanti gli inte-
ressi della citt, non i propri. E i cittadini
hanno ampiamente fatto sapere il proprio
desiderio di spegnere un impianto, come
l'inceneritore, che inquina e che ormai ob-
soleto. Almeno, se ci confrontassimo con
un privato potremmo scegliere di cambiare
operatore.
Nelle in-
tenzioni delle
due parteci-
pate, inizial-
mente, l'idea
era di realiz-
zare due nuo-
ve linee, con
la dismissione di quelle vecchie: un pro-
getto che sarebbe costato decine di milioni
di euro. Ma anche la stessa opera di rifaci-
mento della prima linea ha un costo notevo-
le: con quei soldi si sarebbe potuto risolvere
il problema dello spegnimento, passando
al trattamento biologico e incrementando
la raccolta differenziata. Ma l'azienda ha
scelto un'altra strada. Soprattutto a fronte
del fatto che con le nuove normative questi
impianti non hanno pi solo valenza regio-
nale, ma sono diventati nazionali: Questo
consente di ricevere i rifiuti da incenerire
anche da altre zone del Paese - spiega Bor-
di -. Questo giustificherebbe l'investimento
per il rinnovo della Linea 1, ma andrebbe
in controtendenza con quanto stabilito a
livello istituzionale.
Il dibattito suscita anche l'attenzione
delle associazioni ambientaliste cremo-
nesi, che gi da tempo sostengono la
necessit di dismettere l'impianto cre-
monese di incenerimento. La stessa
Regione Lombardia ha definito il nostro
inceneritore tra i peggiori, ossia tra quelli
a pi basso rendimento e a pi alto in-
quinamento - evidenzia Benito Fiori di
Ambientescienze, che ribadisce lulte-
riore problema posto dalla nuova legge
La scelta di ammodernare gli impianti in autonomia di Lgh e Aem
Benito Fiori: La Lombardia ha definito il nostro impianto tra i peggiori
Sabato 21 Giugno 2014
2
Lopera di rifacimento ha un costo
notevole: con quei soldi si sarebbe potuto
risolvere il problema dello spegnimento
A
Il Protocollo di intesa tra Regione,
Provincia e Comune di Cremona sulla
dismissione dell'inceneritore stato
firmato a met di maggio.
Come ha sottolineato l'assessore
all'Ambiente Enegia e Sviluppo So-
stenibile della Regione, Claudia Terzi,
La nostra politica da un lato si basa
su una seria rivalutazione degli im-
pianti di incenerimento presenti sul
nostro territorio regionale e, dallaltro,
considera che alcuni impianti tuttora
operanti hanno delle caratteristiche
ormai obsolete da un punto di vista
tecnologico e poco compatibili con la
nostra idea di gestione dei rifiuti. Ful-
cro del protocollo lavvio di attivit finalizzate alla valuta-
zione tecnica del ruolo dellimpianto di incenerimento rifiuti
di Cremona nella complessiva filiera di gestione dei rifiuti
urbani a scala comunale, provin-
ciale e regionale e alla valutazione
di possibili alternative allesercizio
dello stesso.
Scopo quindi portare avanti
un gruppo di lavoro mirato ad ap-
profondire come, dove, e quando
eventualmente intervenire con un
decommissioning, quindi con un
eventuale spegnimento, e valutare
altres che costi potrebbe avere per
la cittadinanza. La nostra scelta
ricaduta su Cremona ha spiegato
lassessore -, che si candidata e
noi abbiamo deciso di accogliere le
sue istanze, perch siamo convinti
che da qui si possa partire per avviare un serio ragiona-
mento sul decommissioning degli inceneritori in Regione
Lombardia, naturalmente condiviso con i territori.
Sono aziende pubbliche ma si
comportano come se fossero private
Il protocollo di intesa tra Comune e Provincia
Assessore Claudia Terzi
3
nazionale che permette di incenerire i
rifiuti provenienti da tutta Italia. Da parte
di Lgh c' un disegno preciso: ammor-
tizzare la spesa effettuata bruciando
i rifiuti che vengono da realt come
Napoli, dove sono in difficolt per lo
smaltimento. Ma una decisione simile
va in controtendenza con le indicazio-
ni dell'Unione Europea, secondo cui
l'incenerimento va abbandonato en-
tro il 2020.
Fiori critica anche il protocollo din-
tesa tra Regione Lombardia, Provincia
e Comune di Cremona firmato nei me-
si scorsi, proprio al fine di studiare la
dismissione dell'impianto cremonese.
Si tratta di una scatola vuota che
rinvia una scelta che comunque spetta
e spetter agli enti locali cremonesi - di-
ce Fiori. Programmare lo spegnimento
dipende dalla volont politica, soprat-
tutto del Comune di Cremona.
Continuare a puntare sull'inceneri-
mento dei rifiuti antieconomico. Lo
afferma, in maniera decisa, il professor
Enzo Favoino, ricercatore della Scuola
Agraria del Parco di Monza e presiden-
te del Comitato scientifico di Zero Wa-
ste Europe. Guardando alle strategie
della Lombardia e dell'Europa, appare
chiaro che la direzione verso cui proce-
dere tutt'altra - spiega il ricercatore -.
Prendiamo la Lombardia: gi da diversi
anni ci si resi conto della grande ca-
pacit di incenerimento della regione,
pari a 2,5 milioni di tonnellate. Nel frat-
tempo, per, nel Piano regionale rifiuti
si sono introdotti degli obiettivi, che
prevedono di arrivare al 67% di raccol-
ta differenziata e al -9% di produzione
di rifiuti per abitante. Questo significa
che di qui a pochi anni la produzione
complessiva di rifiuti sar di 1,2 milioni
di tonnellate. Questo ha portato a una
riflessione sull'opportunit di dismette-
re gli impianti di incenerimento.
E l'Europa?
Nell'ambito della revisione delle
politiche dei rifiuti, in corso in questi
mesi, sono trapelate le prime propo-
ste della commissione europea, che
propone un pacchetto sull'economia
circolare. Ci si accorti che siccome
ci sono milioni di persone nel mondo
che stanno acquisendo livelli di svi-
luppo pari al nostro, stiamo andando
verso una crisi da scarsit delle risorse.
Per garantire la nostra autosufficienza
l'Europa ha stabilito che necessa-
rio riciclare e riutilizzare il pi possi-
bile, abbandonando l'obsolescenza
programmata degli elettrodomestici.
Bisogna costruire beni pi durevoli.
Veniamo quindi alla proposta europea
per i prossimi 10-15 anni: innanzitutto
il riciclaggio del 70% dei rifiuti, al netto
degli scarti dei processi di riciclaggio;
questo significa almeno un 75-80%
della differenziata. In secondo luogo si
deve fare il 30% di riduzione dello spre-
co di scarto alimentare. Infine l'obbligo
di raccogliere l'organico differenziato in
tutta l'Europa. Su quest'ultimo punto,
peraltro, buona parte della Lombardia
si gi attrezzata con successo, men-
tre a Cremona c' un ritardo in questo
senso: la differenziata dell'organico si
fa infatti solo in alcuni quartieri della
citt. A questo punto le prudenze che
finora ci sono state a Cremona non
hanno pi senso.
A fronte di questo, che senso ha
portare avanti l'attivit dell'inceneri-
tore a Cremona?
Oggi chi investe in incenerimen-
to incorre in grave rischio finanziario:
questo vale per Lgh ma anche per gli
enti locali che ne sono soci. All'estero
chi possiede inceneritori sta cercando
di vendere, con scarso successo:
il caso del colosso tedesco Eon, che
non riesce a vendere il suo comparto
ambiente perch ha ben 17 incenerito-
ri, che ormai sono inutili. Questo per-
ch investire su simili impianti risulta
antieconomico. Chi ha vissuto l'era
dell'incenerimento, in Italia (Lombardia
ed Emilia Romagna), deve capire che
bisogna abbandonarlo.
Per c' una moratoria sui nuovi
inceneritori che prevede che le Re-
gioni con sovracapacit di inceneri-
mento possono gestire i rifiuti che
non hanno tali capacit...
Vero, ma vi sono delle questioni da
tener presenti. Innanzitutto se qualcu-
no vuole ricevere i rifiuti da altre Re-
gioni deve dichiararlo esplicitamente.
Inoltre bisogna ricordare che anche le
altre Regioni dovranno seguire le indi-
cazioni europee, riducendo la produ-
zione di rifiuti e incrementando il riciclo.
Anche i rifiuti speciali verranno meno, in
quanto sono frazioni della separazione
meccanica dei rifiuti urbani. Allo stesso
modo verr meno il rifiuto industriale
inceneribile, in quanto recuperabile
con il riciclaggio. Questo significa che
l'inceneritore destinato a diventare
una scommessa a perdere.
Chi investe in incenerimento
incorre in grave rischio finanziario
Seguendo le indicazioni europee, verranno meno i rifiuti da incenerire.
In pochi anni in Lombardia la produzione complessiva verr dimezzata
Intervista a Enzo Favoino, ricercatore della Scuola Agraria del Parco
di Monza e prsidente del Comitato scientifico Zero Waste Europe
Il Movimento 5 Stelle interviene sull'ince-
neritore chiedendo che si avvii il progetto Ri-
fiuti Zero, che prevede una raccolta differen-
ziata molto spinta e la cessione delle materie
prime ad aziende che le riutilizzeranno - spie-
ga la portavoce Lucia Lanfredi. Questo rap-
presenterebbe un'importante voce di guada-
gno per il Comune, e consentirebbe di investi-
re per migliorare ancora la differenziata.
questa la direzione verso cui procedere
per arrivare a spegnere l'inceneritore. Que-
sto consentirebbe di introdurre la tariffa pun-
tuale per i cittadini, andando a premiare i pi
virtuosi, e allo stesso tempo si toglierebbe
materiale agli inceneritori, fino ad arrivare, via
via, alla completa dismissione degli impianti -
continua Lanfredi. Parallelamente, puntando
sul riutilizzo dei rifiuti si creerebbe un circolo
virtuoso, con l'insediamento sul territorio di
nuove aziende, e quindi la creazione di nuovi
posti di lavoro. L'appello va quindi alla nuova
amministrazione, affinch venga adottato al
pi presto il progetto Rifiuti Zero. Si tratta
ormai di una realt per oltre duecento comuni
italiani, con l'intera provincia di Treviso, capo-
luogo compreso, che il fiore all'occhiello
della gestione dei rifiuti, riutilizzati ciclicamen-
te come risorse, nell'ottica sana della preser-
vazione dell'ambiente per le generazioni futu-
re e non della sua depauperazione in nome
del profitto e dell'egoismo di pochi>>, evi-
denzia ancora il M5S, che in questi giorni
intervenuto anche sulla questione del teleri-
scaldamento, direttamente interconnessa a
quella dell'inceneritore. Alla luce delle pro-
blematiche che il teleriscaldamento sta com-
portando per molte famiglie, ci chiediamo su
quali basi Comune e Aem continuino a pensa-
re che il teleriscaldamento sia la soluzione
migliore per l'edilizia pubblica a Cremona.
M5S: Puntare
su Rifiuti Zero
Chi ha vissuto lera
dell'incenerimento,
in Italia, deve capire
che bisogna
abbandonarlo
Enzo Favoino
Lucia Lanfredi
di Laura Bosio
pochi giorni dal suo inse-
diamento, il neoeletto
sindaco Gianluca Galim-
berti, nel corso di una
conferenza stampa, ha
presentato la nuova Giunta comuna-
le, con nomi e deleghe. L'impressio-
ne che il sindaco abbia voluto dare
segnali di cambiamento e di innova-
zione, avvalendosi pero' anche di
persone di provata esperienza. I no-
mi di alcuni dei componenti della
nuova Giunta - formata da quattro
donne e tre uomini - erano peral-
tro gi circolati, come quello di Mau-
ra Ruggeri (gi assessora con il man-
dato Corada): a lei va il ruolo di vice
sindaco, con delega allo sviluppo e
allistruzione. Si occuper di lavoro e
inserimento lavorativo, start up, co-
working, dei rapporti con le imprese,
i sindacati e le categorie. Sempre al-
la vicesindaco spetter curare il Pia-
no locale Giovani e i rapporti con il
Consiglio Comunale. Galimberti trat-
tiene alcune deleghe importanti: la
cultura, linnovazione e ricerca, il
rapporto con le societ partecipate e
le smart city.
Barbara Manfredini (esponente
della lista Fare nuova la citt) sar'
assessora alla citt vivibile e alla ri-
generazione urbana. A lei anche le
deleghe al commercio, al turismo,
alla sicurezza e polizia municipale, e
il compito di dar vita a un Piano di
sviluppo urbano per la riqualificazio-
ne urbana e gli spazi di coesione.
Altra assessora con esperienza
Alessia Manfredini (gi consigliera
comunale Pd), a cui va la delega al
territorio e alla salute: tra le altre
competenze, il bilancio ambientale
(aree inquinate, consumo di suolo,
politiche dei beni comuni, rifiuti zero,
mobilit), il Progetto verde, la prote-
zione civile, i servizi cimiteriali, il Pia-
no manutenzione strade ed edifici.
Andrea Virgilio (gi consigliere
provinciale Pd) invece assessore
con delega ad Area vasta e casa: egli
dovr approntare il piano strategico
di area vasta, affrontando anche il
nodo della redistribuzione delle
competenze di governo locale che
avverr a seguito della legge Delrio
di riforma delle Province. Si occupe-
r' anche di Progetto Po e contratto
di fiume e delle politiche abitative
che includono casa, housing sociale,
Erp, efficientamento energetico. Di
sua competenza anche il progetto
del campus di alta formazione (recu-
pero aree ex monasteri).
Entra in Giunta anche Mauro Plat
(Fare Nuova la citt) che, provenen-
do da una lunga esperienza nel Terzo
settore, sar assessore al welfare di
comunit, ai servizi alle famiglie e
alla persona, con particolare riferi-
mento anche alle aziende speciali
del Comune (Cremona Solidale e
Azienda dei piani di Zona); dovr
curare il settore della non autosuffi-
cienza, il piano locale anziani e tene-
re i rapporti con Asl e azienda ospe-
daliera. A lui inoltre affidata la dele-
ga allo sport.
Nuovo ingresso anche quello di
Rosita Viola (Sel), che tra i candidati
nelle liste quella che ha preso il
maggior numero di voti. Sar asses-
sora alla trasparenza e alla vivibilit
sociale: si occuper dei rapporti con
l'ufficio contratti e appalti, con l'uffi-
cio bandi e progetti europei, delle
politiche dellinclusione sociale, del-
le pari opportunit e del rapporto
con il volontariato e le associazioni
del terzo settore, e dei servizi ana-
grafici.
Altro nome nuovo quello di Mau-
rizio Manzi: si tratta di un tecnico,
che ha maturato una importante
esperienza professionale nel campo
dellItc (attualmente e' direttore tec-
nico in Atos Worldgrid, a capo di
una struttura di oltre 400 specialisti
IT). Sar assessore alle risorse, all'in-
novazione e digitalizzazione, con
materie come il bilancio, la riorganiz-
zazione della macchina comunale, le
politiche del personale, compresa la
formazione, lo sviluppo del progetto
Polo tecnologico.
Galimberti ha inoltre annunciato
che gli assessori rinunceranno alme-
no al 5% della loro indennit, mentre
il sindaco rinuncer al 10%.
Gli assessori - ha dichiarato il
sindaco - dovranno essere in grado
di lavorare in team: non a caso le
competenze non sono a comparti-
menti stagni, ma fortemente inter-
connesse tra loro.
A
Necessario il lavoro in team: Le competenze non sono a compartimenti stagni, ma fortemente interconnesse tra loro
Galimberti, la Giunta questa
Nella squadra del nuovo sindaco nomi di provata esperienza ma anche nuovi ingressi
Cronaca Sabato 21 Giugno 2014
4
Prima seduta il 27 o il 30
Consiglio comunale: chi
subentra ai consiglieri
nominati assessori
Modi f i che nel l a
composi zi one del
Consiglio comunale:
tre degli eletti sono
stati nominati asses-
sori e quindi dovran-
no dimettersi dalla
carica di consigliere,
lasciando cos il po-
sto al pri mo degl i
esclusi delle rispettive liste. Al posto di Andrea
Virgilio entrer Renato Fiamma, quindicesimo
della lista del Pd, con 96 voti. Al posto di Rosita
Viola entrer Filippo Bonali, secondo nelle pre-
ferenze di Sinistra per Cremona Energia Civile,
con 109 preferenze; infine, a Mauro Plat, per la
lista di Fare Nuova la Citt subentrer Alessio
Antonioli, primo dei non eletti con 110 voti.
Ancora non si sa invece chi subentrer all'ex
sindaco Oreste Perri, che in quanto candidato
sindaco entrerebbe di diritto in Consiglio comu-
nale, ma che ha gi dichiarato di non voler con-
tinuare nel suo percorso politico e che si dimet-
ter a breve. Il suo sostituto in Consiglio potreb-
be essere scelto nella lista di Forza Italia o nella
lista "Obiettivo Cremona": la scelta avverr
quindi tra l'ex assessore Luigi Amore (Obiettivo
Cremona) e l'ex consigliere di Fi, Luca Grignani.
La decisione verr presa non solo in base alle
preferenze ottenute da ciascuno, ma anche del
peso percentuale del partito e della lista.
Non stato ancora comunicato quando si
svolger la prima seduta del Consiglio comuna-
le, ma le due date possibili sono il 27 o il 30
giugno; il sindaco ha l'obbligo di convocare la
seduta entro il 22 giugno, e il Consiglio deve
svolgersi entro i 10 giorni successivi. L'ultimo
giorno utile sarebbe quindi il 2 luglio.
La prima seduta sar presieduta dal consi-
gliere Andrea Virgilio, che poi dar le proprie di-
missioni dal Consiglio in quanto nominato as-
sessore. Una volta sancita la convalida degli
eletti si elegger il presidente del consiglio
(espressione della maggioranza) e il suo vice
(espressione dell'opposizione), ma ancora non
c' niente di certo. La lista dei nomi che si fanno
ampia: Roberto Poli, Giovanni Gagliardi, Ro-
dolfo Bona, Luca Burgazzi e Santo Canale, che
sembra intenzionato a far valere le sue quasi
300 preferenze.
Gli assessori rinunceranno almeno al 5% della loro
indennit, mentre il sindaco prender il 10% in meno
di Vanni Raineri
l Distretto 2050 del Rotary, che
comprende pi di mezza Lombardia
e la Provincia di Piacenza, ha il suo
appuntamento pi importante que-
sto fine settimana a Cremona. Nei
circa 30 anni di storia distrettuale, la
prima volta che Cremona ospita il Con-
gresso, che si terr tra oggi e domani e
culminer con il passaggio delle conse-
gne tra il Governatore uscente Anna
Spalla e lentrante Fabio Zanetti.
Il Distretto va cos a colmare un vuoto:
la provincia di Cremona aveva ospitato un
Congresso solo nel 1992, ma fu a Casal-
maggiore, grazie alla provenienza del Go-
vernatore Raul Tentolini. Questa sar la
29 edizione, e le precedenti sono state
ospitate per 5 volte da Sirmione, 4 volte
da Mantova, 3 volte da Gardone Riviera, 2
volte da Brescia, Pavia, Lodi, Piacenza,
Assago Milanofiori, Cortefranca, e una
volta ciascuno da Boario Terme, Pontedi-
legno, Rezzato e, appunto, Casalmaggio-
re. Dopo Mantova 2013 dunque finalmen-
te Cremona, che ha predisposto un ricco
programma di incontri. Il XXIX Congresso
ha come tema Cultura dellEccellenza-
Cultura per lEccellenza, e si terr in Sala
Maffei, presso la Camera di Commercio.
La prima volta di Cremona coincide con la
prima volta di un governatore uscente
donna, Anna Spalla appunto, che ha pre-
sentato i lavori congressuali introducendo
una serie di relatori di prestigio.
E vediamo quindi il vasto programma
degli interventi. La prima giornata, oggi,
sar aperta dal saluto alle bandiere alle
9,30, quindi Annalisa Balestreri, presi-
dente del Rotary Club Cremona, dar il
benvenuto a nome dei rotariani cremone-
si prima dei saluti del neosindaco di Cre-
mona Galimberti e del past governor Ivo
De Lotto, che presieder il Congresso.
Quindi Anna Spalla con Un anno di im-
pegno, cultura, comunicazione, prece-
der il primo intervento di Giuseppe
Nuzzo, rappresentante del Presidente
Internazionale. Dopo la pausa caff, alle
11,20 toccher a Dario Mantovani (Cul-
tura umanistica per leccellenza), Epifa-
nio Virga (Cultura scientifica per leccel-
lenza), monsignor Vincenzo Rini (Cul-
tura sociale per leccellenza), Riccardo
Groppali (Cultura ambientale per lec-
cellenza), Enzo Cossu (Cultura legale
per leccellenza) e Carmine Filareto
(La formazione culturale base della for-
mazione professionale dei giovani per la
ricettivit, e presentazione del desk Ec-
cellenze del territorio).
Si terr poi la colazione di lavoro pres-
so la Sala Borsa, per poi riprendere i la-
vori alle 14,30 con Virginio Cantoni e
Rinaldo Castello (Cultura dellinnova-
zione per leccellenza), Mario Caldo-
nazzo (Quale cultura per una nuova
eccellenza nel manifatturiero), Gian
Domenico Auricchio (Tradizione e in-
novazione nella cultura delle attivit pro-
duttive del territorio), Stefano Allegri e
Alessia Zucchi (Modelli dimprendito-
ria nel nuovo agroalimentare: dalla tradi-
zione locale al territorio globale) e per
fi ni re Eugenio Bettinelli (Desi gn
delleccellenza: il caso del violino).
Ci si sposter poi di nuovo in Sala Bor-
se, alle 16,30 con la mostra sulle attivit
del Distretto, delle Commissioni distret-
tuali e dei Club, quindi alle 18,30 la visita
guidata al Museo del Violino con (ore
19,15) il concerto dei Docenti di Cremona
X Archi presso lAuditorium Giovanni Ar-
vedi, eccezionalmente con strumenti sto-
rici Amati e Stradivari della collezione
MdV. Alle 20,45 la cena di gala presso il
Padiglione Esposizioni del museo.
Pi contenuto il programma di domani,
domenica 22 giugno, nella sola mattinata.
Alle 9,30 ancora Anna Spalla presenter le
sessioni aprendo al Forum Rotaract, quin-
di alle 10,30 lintervento del nuovo gover-
natore Fabio Zanetti, cui seguiranno la
proclamazione del governatore 2015-16
Omar Bortoletti e la nomina del governa-
tore 2016-17 Angelo Pari. Dopo la pausa
caff, alle 11,30 in Sala Borsa il past go-
vernor Armando Angeli Duodo presente-
r il bilancio 2012-13 che verr approvato,
quindi lapprovazione del piano triennale,
il Regolamento dellAssociazione Distret-
tuale e la consegna dei riconoscimenti.
Dalle 12,30 chiuderanno il Congresso
Giuseppe Nuzzo e Anna Spalla, prima del
passaggio delle consegne tra questa e
Fabio Zanetti. Ad Ivo De Lotto, quando
saranno le 13,10, spetter la chiusura del
Congresso, che preceder il pranzo di
commiato, sempre in Sala Borsa.
Per i tanti rotariani in visita sono previsti
percorsi tematici guidati alla scoperta di
aspetti famosi e inconsueti di Cremona.
I
Per la prima volta in citt in 29 anni. Tra i tanti relatori di oggi don Rini, Groppali, Caldonazzo, Zucchi e Auricchio. Domani il passaggio delle consegne
A Cremona il Congresso del Rotary
Cronaca
Sabato 21 Giugno 2014
5
In occasione del Congresso ghiotta opportunit per tutti
Ammirare gli affreschi trecenteschi scoperti in Duomo
In occasione del XXIX Congresso rotariano,
sar possibile a tutti ammirare laltare dedicato
a San Michele nel transetto nord del Duomo.
Tra le attivit collaterali infatti prevista anche
la visita al ciclo di affreschi trecenteschi (a lato
un particolare) riscoperti allinterno dellaltare
nel corso dei lavori di conservazione, terminati
nel 2007, consentiti dalla sponsorizzazione di
Oleificio Zucchi nel 60 anno della sua fonda-
zione. Ovviamente si potr anche contemplare
lopera di Giulio Campi autore della pala Cin-
quecentesca raffigurante San Michele nellatto
di uccidere il diavolo.
Nel ciclo di affreschi trecenteschi spicca
nella parte superiore, la Gloria di Cristo e del-
la Vergine attorniata da quattro angeli per la-
to, interpretato come opera di Bonifacio Bem-
bo. Si pu affermare che laltare di San Miche-
le racchiuda la storia evolutiva della Cattedrale
dal suo inizio fino alla seconda met del Cin-
quecento. Infatti allinterno dellaltare possi-
bile verificare la presenza delloriginaria mura-
tura e del suo spessore di quasi due metri.
Di comune accordo con la Cattedrale
spiega Alessia Zucchi, responsabile delle
Relazioni istituzionali di Oleificio Zucchi SpA
abbiamo pensato di rendere fruibile laltare di
San Michele. I restauri hanno riportato alla lu-
ce un angolo prezioso e significativamente in-
teressante della nostra Cattedrale, ancora po-
co conosciuto a cittadini e visitatori. Ringrazia-
mo il vescovo Dante Lafranconi, la Cattedra-
le, lAssociazione Battistero, monsignor Achil-
le Bonazzi (delegato diocesano e regionale
per i beni culturali ecclesiastici), i progettisti, le
restauratrici e tutti coloro che sette anni fa ci
hanno permesso di finanziare questo restauro:
testimonianza dellimpegno e del coinvolgi-
mento della nostra azienda nelle iniziative del
territorio e della vocazione alla responsabilit
sociale dimpresa che la caratterizzano da ol-
tre duecento anni.
Il coordinamento di Cremona del Fiat 500 Club
Italia ha gi in programma una nuova iniziativa. Or-
ganizza infatti il 1 Raduno Il Cinquino nella valle
del Cervino sabato 2 e domenica 3 agosto. Chi
volesse partecipare deve rivolgersi a Sante Granelli
(347/4663892) o Alberto (ore serali, 338/3221989).
Le iscrizioni in questo caso vanno effettuate entro il
13 luglio. Al Coordinamento di Cremona hanno of-
fero la loro collaborazione i Coordinamenti di Man-
tova, Lago di Garda Bresciano, Biella e Aosta, con
il patrocinio dei Comuni di Saint-Vincent, Chatillon,
Antey-Saint-Andr e Valtournenche. E possibile
congiungersi al gruppo in Val dAosta, ma anche
partire con gli altri iscritti da Gussola alle ore 3 di
sabato 2 agosto. Dalle 10,30 apertura ufficiale del
raduno, quindi tappe a Antey-Saint-Andr e Val-
tournenche con degustazioni varie e in serata cena
con intrattenimento musicale. La domenica parten-
za del giro turistico Cervinia/Cervino e pranzo a
Antey-Saint-Andr. Liscrizione (165 euro a coppia)
consente innanzitutto di effettuare prenotazioni al-
berghiere col 30% di sconto, quindi d diritto a 2
pranzi, una cena, aperitivi e assaggi vari e ricchi
gadgets, oltre a buoni benzina di 10 euro ai primi 10
iscritti e buoni da 5 euro ad ulteriori dieci.
E nel primo weekend
di agosto il Cinquino
nella Valle del Cervino
CASTELLEONE Per il secondo anno, Castelle-
one ospita il Raduno delle 500. Ad annunciarlo il
coordinatore-fiduciario provinciale del Fiat 500
Club Italia Sante Granelli, che occupa dallo scor-
so anno il ruolo che stato per tanti anni di Raul
Tentolini (ora responsabile regionale). Il ritrovo
per le ore 8,30 di domani, domenica 22 giugno, in
piazza del Comune, quando saranno aperte le
iscrizioni e verranno consegnati i gadgets. Alle
10,30 prender il via il Giro Turistico, che da Ca-
stelleone prevede di raggiungere Fiesco, Salvirola,
Ticengo, Soncino, Genivolta, Soresina e infine
Santa Maria in Bressanoro a Castelleone. Alle
11,15 si terr una visita guidata allOsservatorio
Astronomico di Soresina, quindi alle 13 seguir il
pranzo presso lAgriturismo Santa Maria Bressano-
ro. Nel pomeriggio, alle 15,30, visita guidata al Sa-
tuario della Misericordia.
Per informazioni e prenotazioni possibile rivol-
gersi a Carl a ( 347/9559017) ed Edoardo
(347/1322195). Il raduno a numero chiuso: mas-
simo 80 vetture, e per motivi organizzativi la preno-
tazione consigliata: 20 euro liscrizione per lequi-
paggio, 55 euro comprensivo del doppio pranzo.
Liniziativa ha il patrocinio di Regione Lombar-
dia, Provincia di Cremona e Ctt di Castelleone, ed
svolto in collaborazione con il Gruppo Anonimo
Genitori onlus Castelleone.
Quella di Castelleone afferma Sante Granelli
la seconda manifestazione organizzata dal Fiat
500 Club Italia nella nostra provincia, dopo quella
di Gussola nel maggio scorso. L eravamo alla pri-
ma edizione assoluta, ed il risultato stato molto
soddisfacente, con 41 equipaggi iscritti e la profi-
cua collaborazione della Pro Loco. Il raduno delle
500 a Gussola ha consentito di offrire un contributo
alla Comunit Alloggio di Casa Giardino a Casal-
maggiore, gestito da suor Maria Buongiorno.
Domani la seconda edizione, organizzata dal Fiat 500 Club Italia del presidente Sante Granelli
Fiat 500 che passione: raduno a Castelleone
Alcune immagini del primo raduno del 2014 del Fiat 500 Club Italia che si svolto a Gussola
Cronaca Sabato 21 Giugno 2014
6
di Michele Scolari
l nodo Via Dante, di cui abbiamo
gi parlato su queste colonne nel-
lo scorso numero, uno dei temi
caldi che attendono sul tavolo la
neo-insediata Giunta, guidata dal
primo cittadino Gianluca Galimberti. Un
nodo che ulteriormente perfettibile
ma che, per essere analizzato, compre-
so, e risolto, necessita di essere inter-
pretato in maniera organica, interrelan-
dolo alla rete generale della viabilit cit-
tadina attraverso unanalisi sistemica e
non riduzionistica. Ne abbiamo parlato
con larchitetto Massimo Terzi, asses-
sore all'Urbanistica e Lavori Pubblici
del Comune di Cremona dal 1995 al
1999 e Assessore alla Promozione, Svi-
luppo, Gestione Territorio e Qualit Ur-
bana (dal 1999 al 2001). Nel corso di
questi mandati ha coordinato e condot-
to alladozione la stesura della Variante
Generale del P.r.g.
Architetto, il sistema Via Dante
Viale Trento Trieste senzaltro un
argomento che Le caro...
Assolutamente s. Sono stato sem-
pre favorevole a quel sistema, che ven-
ne gi pensato dalla giunta Bodini e ini-
ziato durante il mandato di Corada.
Purtroppo, a mio avviso, un tema sul
quale a Cremona ci si interroga poco e,
daltra parte, loperazione fatta a suo
tempo non stata capita.
Unoperazione nella quale, allin-
zio del decennio scorso, Lei era im-
pegnato in prima persona
Sostanzialmente allora
stavo realizzando con la
giunta Bodini il Piano Re-
golatore, che era stato pen-
sato secondo un concetto
di mobilit complessivo,
dal quale derivava anche il
sistema Via Dante Viale Trento Trieste.
Partiamo dal presupposto che oggi le
citt non si orientano pi sul modello
radiocentrico ma secondo un sistema
che mette in risalto lelemento geogra-
fico pi importante. Nel caso di Cremo-
na, questo elemento fortemente carat-
terizzante rappresentato dal Parco
del Po: una grande risorsa per la citt
perch contribuisce allequilibrio del bi-
lancio bio-ecologico e tempera la cani-
cola di una citt compatta e densamen-
te cementificata.
Quindi sia il Terzo Ponte, sia la co-
siddetta Strada Sud andrebbero a
contraddire questo modello
A partire da questo
contesto, io sono contrario
realizzazione della strada
sud, che completerebbe il
modello radiocentrico, cos
come alla collocazione del
Terzo Ponte laddove sta-
ta pensata (a Cavatigozzi).
Proprio perch una parte di ambiente
ancora salvaguardato e interessante
proprio lungo il Po, io sono favorevole
invece alla viabilit di scorrimento velo-
ce secondo le direzioni est-ovest e est-
sudovest, attraverso lautostrada, la
quale, per inciso, liberalizzata nel trat-
to Cremona-Castelvetro fungerebbe da
raccordo togliendo il bisogno di qual-
siasi strada Sud.
La Sua idea quindi pren-
de le mosse dallo sviluppo
orizzontale della citt?
In questi ultimi anni la cit-
t si modificata, spostando
lentamente la sua centralit a
settentrione, verso via Dante
(insieme a parte delle sue
funzioni commerciali e dire-
zionali), facendo assumere
allorganizzazione urbana un
assetto lineare, di memoria LeCor-
buseriana, ossia da oriente a occiden-
te, dal casello dellautostrada fino al
Porto Canale. Questo modello impor-
rebbe un traffico di scorrimento veloce
a settentrione, poi sempre meno rapido
sino a diventare ciclabile e pedonale nei
quartieri meridionali (quelli aperti verso
la zona geografica a forte caratterizza-
zione). Il mio modello quindi un model-
lo di citt in cui il traffico di scorrimen-
to, che si orienta su una direttiva oriz-
zontale, veloce a setten-
trione (comprendendo quin-
di anche il sistema Via Dante
Viale Trento Trieste), dimi-
nuendo gradualmente din-
tensit man mano che si
scende nei quartieri meridio-
nali della zona Po, dove piste
ciclabili e pedonali fungereb-
bero da raccordo con le aree
verdi golenali. Questo siste-
ma orizzontale lelemento
fondante, che ho sempre sostenuto in
giunta quandero assessore per la sua
peculiarit di essere tangente al centro
storico di orientarsi su due sensi. Cos,
a mio avviso, realizzerebbe una citt pi
godibile.
In questo quadro, come si pu
analizzare i problemi di via Dante e
viale Trento Trieste?
In generale mi sembra di poter dire
che il sistema funziona, anche se , pe-
r, da perfezionare. Per dare un giudizio
pi dettagliato, servirebbero delle anali-
si origine-destinazione sul traffico (che
ha il Comune). Di positivo c da consi-
derare uno snellimento del traffico, la ri-
duzione dellincidentalit e laumento
dei parcheggi, che per devono essere
razionalizzati e abbelliti, con particolare
riferimento proprio a via Dante.
Ci sono comunque elementi critici
che sono facilmente riscontrabili. Anzi-
tutto, londa verde troppo veloce e
questo rende difficile e pericoloso lat-
traversamento dei due tratti stradali,
con linconveniente di non facilitare le
connessioni tra i quartieri che sono in
fregio alla ferrovia e il centro storico.
Unaltra criticit determinata dai per-
corsi ciclabili che non sono ben risolti,
specialmente in via Dante, dove man-
ca una sufficiente protezione assieme
ad una frequente commistione tra ci-
clabilit e pedonalit. Si poi provve-
duto poco allisolamento acustico, so-
prattutto su via Dante dove mancano
le essenze arboree. Altro nodo, diffici-
lissimo da risolvere, sincontra nella
svolta del traffico proveniente da via
Dante verso S. Luca, che incrocia la
svolta che da via Ghinaglia porta a S.
Luca: quello svincolo non per nulla si-
curo. Come non sicura neppure, a
Porta Venezia, la svolta proveniente da
S. Michele che simmette in piazza Li-
bert (quasi davanti allHotel Continen-
tal, ndr). Il mio giudizio quindi positi-
vo nella misura in cui si ha presente un
disegno di citt. Ritengo quindi corret-
to ricercare le giustificazioni in un am-
bito pi ampio e complessivo, valutan-
done le conseguenze in una logica di
modello di mobilit urbana che coinci-
de con lidea a cui, come utenti, sareb-
be auspicabile aspirare, per avere una
citt pi vivibile.
Levoluzione lineare della citt impone un traffico veloce a settentrione che scala sino alla mobilit gradualmente pi lenta nella zona Po
Via Dante, un nodo da risolvere
I
Oggi il modello
radiocentrico
superato
Il Parco Po
concorre al
bilancio
bio-ecologico
della citt
Lalternativa
Strada Sud e Terzo
Ponte? Liberalizzare
lautostrada tra
Cremona e Castelvetro
Da mercoled il tratto di via Brescia in
prossimit di Pozzaglio ed Uniti risulta
interrotto per alcuni lavori in corso. Mol-
te le segnalazioni e le proteste giunte al
nostro giornale da parte di pendolari
che ogni giorno utilizzano il tratto stra-
dale. Le lamentele si rivolgono in parti-
colare alla durata dei lavori e al tratto
stradale scelto come alternativa al per-
corso. Il percorso attrezzato dal Comu-
ne per aggirare i lavori comprende il
tratto di una vecchia strada che passa
dietro le scuole elementari, nella frazio-
ne di Brazzuoli. Il problema lamenta
Fabio, un automobilista che ogni giorno
percorre la via Brescia che il tratto
alternativo aperto dalle 6.30 sino a
non oltre le 19: dopodich la sbarra
viene abbassata e la strada chiusa. Chi
passa dopo quellora, magari con ad-
dosso tutta la stanchezza della giornata
lavorativa, costretto ad allungare no-
tevolmente il percorso. Quanto durer
questa situazione? Non possibile cre-
are simili disagi agli automobilisti, so-
prattutto su unarteria sulla quale il traf-
fico veicolare sempre stato intenso.
Lassessore provinciale alle Strade e
alla Viabilit, Giovanni Leoni, assicura:
I nostri tecnici hanno fatto tutto il pos-
sibile per imprimere tempi brevi alla re-
alizzazione dei lavori che, secondo lor-
dinanza (e condizioni meteorologiche
permettendo) non dovrebbero protrarsi
oltre la fine di luglio. Questo il massi-
mo che siamo riusciti a concretizzare,
anche dal momento che i lavori riguar-
dano il sistema fognario (che taglia tra-
sversalmente la carreggiata) e che era
dunque impossibile agire diversamen-
te. Dunque non pi di un mese, con la
possibilit puntualizza Leoni che si
finisca anche con una decina di giorni
danticipo. Cronoprogramma confer-
mato anche dal primo cittadino di Poz-
zaglio, Dante Baccinelli: Limpresa sta
lavorando in modo davvero molto effi-
ciente e veloce, con la possibilit di
prevedere una fine dei lavori anche una
decina di giorni prima dei 30 giorni pre-
visti dallordinanza provinciale. In pa-
recchi ci hanno gi chiesto delucidazio-
ni sulle alternative del percorso. Ri-
spondo che stato fatto quanto si po-
teva. Il tratto di strada privata, che si
deciso di riaprire anche su impulso di
alcuni esercenti di Brazzuoli nel corso di
alcuni incontri con i rappresentanti pro-
vinciali e che non veniva pi utilizzato
da tempo, stato messo prontamente
in sicurezza. Ma, pur non essendo stret-
tissimo, si preferito chiuderlo nelle ore
serali e notturne per questioni relative
alla sicurezza. Vi sono per altre possi-
bilit di aggirare il cantiere. Ad esempio,
chi proviene da Cremona pu da un lato
passare da Casalsigone e, dopo un
chilometro, re immettersi sulla via Bre-
scia, dallaltro sfruttare il percorso alter-
nativo che passa da Corte de Frati. In
ogni caso, limpresa sta facendo il pos-
sibile e non escluso che i lavori possa-
no concludersi anche prima dei tempi
previsti.
mi.sco
Cantiere in via Brescia, proteste per i disagi alla viabilit
Larchitetto Terzi: Larteria di vitale importanza per lo sviluppo cittadino orizzontale ma rimangono alcune criticit
L'architetto Massimo Terzi
Viabilit
di Laura Bosio
Una nuova legge
regionale arriva in
aiuto di genitori se-
parati e divorziati con
figli a carico. E giun-
ge proprio in momento di crisi
che colpisce in modo particola-
re coloro che vivono situazioni
familiari difficili: una fascia di
popolazione in condizioni di fra-
gilit sociale che in aumento.
La norma stata approvata
pochi giorni fa dal Consiglio re-
gionale della Lombardia, e pre-
vede diverse agevolazioni per i
genitori separati, come punteg-
gi maggiori nelle graduatorie
per avere un alloggio pubblico,
sostegni economici, assistenza.
Si tratta di un'iniziativa molto
importante, considerando il pe-
riodo di grande difficolt e crisi
che il nostro Paese sta attraver-
sando, che in modo particolare
colpisce proprio questa fascia
della popolazione - evidenzia
l'avvocato Emilia Codignola -.
La separazione ha dei risvolti
economici non indifferenti, so-
prattutto per i padri, che non a
caso vengono considerati oggi i
nuovi poveri. Molti devono im-
piegare buona parte del proprio
stipendio per le spese di mante-
nimento dei figli. Inoltre l'abita-
zione della coppia viene asse-
gnata alla madre, cos si trovano
a dover trovare un'altra sistema-
zione in affitto. Questo spesso li
pone ai limiti della povert.
Vi sono delle caratteristiche
ben precise per poter accedere a
queste agevolazioni. La legge
rivolta a coppie residenti in Lom-
bardia da almeno cinque anni e
che siano separate legalmente
da non pi di tre anni - spiega
ancora l'avvocato -. Devono inol-
tre trovarsi in una situazione di
disagio che sia documentato at-
traverso l'attestazione Isee, con
un reddito non superiore a 12mi-
la euro. Per redditi superiori si
deve invece presentare una do-
cumentazione integrativa che at-
testi l'effettiva situazione di diffi-
colt, come ad esempio l'atte-
stazione di disoccupazione o di
cassa integrazione.

Questo iL contenuto
deLLa Legge regionaLe
Saranno promossi protocolli
d'intesa con gli enti locali e gli
enti pubblici e privati per la con-
cessione di alloggi a canone
agevolato in prossimit del luo-
go di residenza dei figli o co-
munque nelle immediate vici-
nanze; forme di locazione age-
volato temporanea per un pe-
riodo massimo di trentasei me-
si; lassegnazione di alloggio di
edilizia residenziale pubblica in
via durgenza, in deroga alle
graduatori e comunal i . Per
quanto riguarda il sostegno
economico sono previsti inter-
venti di concessione tempora-
nea di contributi e di misure di
credito agevolato finalizzati. Il
fondo stanziato per lanno 2014
di 4 milioni di euro. Il provvedi-
mento prevede anche che la
Giunta presenti annualmente
una relazione al Consiglio regio-
nale. Approvato a larga maggio-
ranza anche un ordine del gior-
no che invita la Giunta, a un an-
no dallentrata in vigore della
legge, a valutare compatibil-
mente con le risorse disponibili
lestensione degli aiuti anche al
genitore non coniugato.
come accedere
agLi aiuti
Bisogna rivolgersi al Con-
sultorio della propria Asl di rife-
rimento: con esso viene sotto-
scritto un patto di corresponsa-
bilit - spiega ancora Emilia
Codignola -. Il sostengo pari a
2.400 euro a testa, erogati in
tranche da 400 euro al mese.
Le critiche
La nuova legge non stata
esente dalle critiche, come si
visto anche nello stesso consi-
glio regionale, dove sono state
sollevate due pregiudiziali, dal
gruppo consiliare del Pd (Mar-
co Carra) e quello del Movi-
mento 5 Stelle (Paola Macchi),
con le quali si evidenziavano
dubbi di costituzionalit per
lesclusione dal provvedimen-
to delle coppie di fatto e per-
ch in esso anche previsto il
criterio dei cinque anni di resi-
denzialit per accedere ai con-
tributi.
Marco Carra ha parlato di
provvedimento discriminato-
rio perch nellescludere dalla
legge le coppie di fatto con figli
si andati a togliere dignit a
molti lombardi . Non una legge
sulla famiglia ma una legge di
aiuti alla genitorialit. Una so-
ciet che cambia ha bisogno di
strumenti nuovi per affrontare le
realt nascenti ma questo prov-
vedimento utilizza ancora stru-
menti vecchi. Concetto ribadi-
to anche da Umberto Ambroso-
li del Patto Civico : Si poteva
fare ha detto- una scelta co-
raggiosa, una scelta di laicit e
di imparzialit, da indicare al
Paese. Invece, calpestando il
buon senso e utilizzando l'unico
criterio dell'ideologia, stata
approvata una pessima legge,
tutta ideologica e fonte di dise-
guaglianza .
Per la Vicepresidente del
Consiglio regionale Sara Val-
maggi il provvedimento sba-
gliato e inutile, pieno di accani-
mento ideologico come dimo-
stra il fatto di avere inserito la
residenzialit nonostante si
sappia che gi con i paletti at-
tuali nessun immigrato potr
beneficiare degli aiuti. Per Pao-
la Macchi del Movimento 5 Stel-
le si persa loccasione per
dare una vera e propria rispo-
sta, senza distinguere tra geni-
tori di serie A e di serie B.
Le critiche pervenute da pi
parti accusano questa legge di
non tenere conto delle coppie di
fatto, a fronte del dato secondo
cui nel 2013 le convivenze han-
no superato i matrimoni. Inoltre
il 40% dei minori lombardi fi-
glio di coppie di fatto: questo
significa che questa legge met-
te su piani diversi i figli legittimi
e quelli naturali, in controten-
denza con la legge nazionale
del dicembre 2013, che ne equi-
parava i diritti.
Altro problema il requisito
dei 5 minimi anni di residenza su
territorio lombardo: esso va in-
fatti contro due sentenze della
Corte costituzionale secondo le
quali mettere dei paletti sul pe-
riodo di residenza rappresenta
una discriminante.
U
Lavvocato: Iniziativa importante soprattutto per i padri che divorziano e che spesso finiscono ai limiti della povert
Una legge a tutela dei genitori separati
Cronaca
Sabato 21 Giugno 2014
7
Finalmente la primavera
arrivata, e con essa la voglia
di muoversi, viaggiare, passa-
re un fine settimana fuori
porta e fare le prime vacanze.
Il Cta Acli promuove una serie
di gite e viaggi per tutti i
gusti.
dal 06 al 27 luglio sog-
giorni estivi aL mare a
scanzano Jonico (BasiLi-
cata) - Soggiorni settimanali e
quindicinali a Scanzano Jonico
in Basilicata presso il Villaggio
Portogreco 4***.
andaLo (dal 12 luglio al
9 agosto) - soggiorni quindi-
cinali ad andalo presso lHotel
Stella Alpina 3***.
Francia sPeciaLe (dal
29 Luglio al 03 agosto) - Un
viaggio in Francia per scoprire
lAquitania e Linguadoca . Si
visiteranno: Montignac, Sarlat
la Canea, Rocamadur, Perige-
aux, Bordeaux, Albi, Toulose e
Carcasson.
germania (dal 10 al 17
agosto) - un tour in germania
da carlo magno alla Lega
anseatica. Si visiteranno: Trevi-
ri, Aquisgrana, Colonia, Brema,
Lubecca, Berlino e Heidelberg.
ungheria sPeciaLe
(dal 20 al 24 agosto) - un viag-
gio per visitare le meraviglie
dellUgheria speciale. Si visite-
ranno: Sopron, Fertod, Pan-
nonhalma, Budapest e Gadollo.
dal 28 al 30 agosto - un
viaggio in germania e La
Baviera insoLita. Si visite-
ranno: Altotting, Passau,
Berchtesgaden e Salzberwerk.
dal 12 al 14 settembre -
un viaggio aLLa scoPer-
ta deL Lago di costanza.
Si visiteranno:Bregenz, Lago di
Costanza, Uberlingen e Fussen
in Baviera.
21 settembre - una gita
sui Laghi. Si visiteranno: Riva
del Garda, la grotta della
Cascata del Varone e la cittadi-
na di Tenno con il suo lago ed il
Borgo canale.
28 settembre - una gita
a Pisa e dintorni. Si visite-
ranno: La Piazza dei Miracoli
con la Cattedrale, il Battistero e
la Torre pendente, poi a Calci
per il Complesso Monastico
Certosino.
dal 10 al 12 ottobre - un
viaggio neLLa Provenza
marittima per visitare Marsi-
glia, Tolone, St. Tropez e Port
Grimand.
dal 13 al 17 ottobre - Una
gita pellegrinaggio a San Gio-
vanni Rotondo. Si visiteranno:
Monte S. Angelo, Melfi, Rionero
in Vulture, San Severo, Laghi di
Monticchio e il Santuario di Sti-
gnano.
dal 24 al 26 ottobre - un
viaggio in istria. Itinerario
dellepoca veneziana. Si visite-
ranno: Parenzo, Pola, Isole
Brioni e Rovigno.
Le iscrizioni e tutte le infor-
mazioni relative agli eventi
saranno fornite presso la
sede di via Cardinale G. Mas-
saia, 22 o contattando i
numeri di tel. 0372-800423,
800429. Le iniziative sono in le
nostre iniziative sono in colla-
borazione con il CTA di Crema
(Piazza Manziana 17. Crema
tel. 0373-250064).
Sito: www.ctacremona.it
La Camera di Commercio di
Cremona organizza nella giornata
di marted 24 giugno - ore 10 -
presso la sala Mercanti (via Balde-
sio, 8) il seminario Come evitare
sanzioni e prevenire rischi: leti-
chettatura dei prodotti tessile ab-
bigliamento e calzature e la lotta
alla contraffazione . Liniziativa, ri-
volta ai consumatori, ai produttori
e agli operatori del commercio,
frutto dellimpegno delle camere di
commercio e delle associazioni di
categoria per la tutela del mercato
e il contrasto allillegalit, nellam-
bito delliniziativa di unioncamere
lombardia sportelli legalit delle
cciaa lombarde.
IN BREVE
Attenti alla contraffazione
La Provincia di Cremona e il Comune di Cremona
promuovono il convegno Una comunit generativa:
quale alleanza tra welfare, lavoro e imprese che si
terr gioved 26 giugno, dalle 9 alle ore 13, presso la
Sede Territoriale di Regione Lombardia. Liniziativa
prende spunto dal lavoro che da tempo vede impe-
gnati diversi attori locali (istituzioni, associazionismo,
parti sociali) sui temi delle nuove povert, della spe-
sa sociale, della conciliazione famiglia-lavoro e, pi
in generale, sul tema del welfare nelle diverse acce-
zioni: generativo, di comunit, aziendale. Attraverso
il convegno si intende stimolare limportante discus-
sione sulla prevenzione ed il contrasto dellesclusio-
ne sociale e lavorativa, evidenziando diversi risvolti
della questione. Liniziativa anche loccasione per
illustrare una proposta di lavoro per il territorio che ri-
guarder gli ambiti delle politiche sociali e delle poli-
tiche per il lavoro.
Una comunit generativa: convegno nella sede della Regione
Sabato 22 giugno Cremona ospita la Gior-
nata della musica, promossa dallUsci (Unione
societ corali italiane federazione di Cremo-
na): si tratta di una serie di concerti che si
svolgeranno nel tardo pomeriggio in diverse
zona del centro storico e che coinvolgeranno
ben sei cori cittadini. Si parte alle 18 in contem-
poranea in due diverse location: a Palazzo
Martini (via Cadolini, 20) si esibir il coro della
Facolt di Musicologia, diretto dal maestro In-
grid Pustijanac, mentre sotto la Galleria XXV
Aprile lappuntamento con il coro G. Paulli,
diretto dal maestro Giorgio Scolari. Alle 18.30,
sempre a Palazzo Martini, toccher al coro Il
Cantiere, diretto dal maestro Carla Milanesi.
Alla stessa ora presso Casa Elisa (via Aselli, 63)
si esibir la Schola gregoriana di Cremona, di-
retta da Antonella Soana. Alle 19 gran finale in
cortile Federico II, con i cori Paulli, Il Cantiere e
della Facolt di musicologia.
Giornata della musica: cori in una serie di concerti
Calabria a Cremona, 3 giorni di festa
Presso lex ostello di via del Sale
Al via venerd sera presso lex
Ostello di via del Sale la tre giorni
denominata Calabria a Cremona,
promossa dallassociazione culturale
Nexus. La festa prender il via con la
musica popolare folkloristica dei Rua
Mentana. Sabato 21 toccher invece
ai Tarantanova Sound, che si esibi-
ranno in un tributo a Mimmo Cavalla-
ro. Gran finale, quindi, il 22 giugno,
con la musica popolare de I Brigan-
ti e con lo spettacolo pirotecnico
(ore 23). Durante tutte le sere si
potranno gustare specialit gastrono-
miche ed enologiche della tradizione
calabrese.
Le critiche: una normativa discriminatoria nei confronti delle coppie non sposate e dei figli naturali
Gionata Agisti
isale esattamente a un anno fa
la promessa agli imprenditori
di Crema, da parte dellammi-
nistrazione provinciale, di una
tangenzialina per aggirare i
Comuni limitrofi, dove unordinanza
vieta il transito dei mezzi pesanti, e
raggiungere velocemente la zona in-
dustriale dellex Olivetti. Dopo un an-
no, per, la Provincia di fatto non c
pi e le aziende di Crema rimangono
in attesa di una risposta, tuttora in as-
senza di servizi infrastrutturali decenti
e continuando nondimeno a vedersi
aumentate le tasse locali: leggi Imu sui
capannoni.
Il divieto al transito dei camion, da
parte dei Comuni vicini, pesa enorme-
mente sullattivit degli imprenditori di
Santa Maria che, spesso, dissimulando
imbarazzo, devono passare del tempo
ad andare a prendere di persona i ca-
mionisti stranieri per far arrivare i Tir in
fabbrica pagando eventuali multe com-
minate dai vigili. Qualcosa, per, sem-
bra che si stia finalmente muovendo.
Quello che si sa che, senza far rumo-
re, il nuovo assessore allUrbanistica,
Matteo Piloni, starebbe incontrando i
sindaci dei paesi confinanti - Campa-
gnola, Pianengo e Cremosano -, per
vedere di trovare la quadra e dare
unaccelerata alloperazione. Dopo 2
anni di amministrazione, infatti, per da-
re una risposta concreta agli imprendi-
tori della citt, il centrosinistra ha dovu-
to attendere lingresso in giunta di due
nuovi assessori: il gi citato Piloni, se-
gretario provinciale del Pd, bersaniano
in odore di renzianesimo e Attilio Gal-
mozzi, di Sel, che, appena scoppiato il
caso Danone, si accorto dellassenza
di un tavolo economico con le catego-
rie produttive e ne ha prontamente sol-
lecitato listituzione.
Meglio tardi che mai, anche se nulla
certo. Tornando alla nuova bretella
stradale, per esempio, non si conosce il
costo. Si sa solo che potrebbe nascere
tramite un accordo tra pubblico e priva-
to. Questultimo, in cambio del suo in-
vestimento, otterrebbe il pedaggio sul
transito. E il percorso? La bretella pren-
derebbe origine dalla Melotta, prose-
guendo verso Campagnola, per poi
aggirare questo Comune, arrivare allal-
tezza di Crema-Santo Stefano e qui si
diramerebbe: a sinistra verso lex Oli-
vetti, o tirando dritto sul futuro ponte
che attraverser il cavale Vacchelli per
congiungersi alla Gronda Nord e da qui
proseguire per la zona industriale di
Cremosano. Sar la volta buona?
E iniziata lo scorso maggio e sar conclusa tra
pochi giorni una importante azione di bonifica su al-
cuni immobili di propriet comunale. Lente ha dato
corso allintervento attraverso uno stanziamento
proprio e grazie allottenimento di un finanziamento
regionale. Un progetto globale finalizzato allo smalti-
mento della copertura con presenza di amianto su
sei alloggi residenziali siti in Via Zurla, 10 e su 11
posti in Piazzetta Winifred Terni D Gregorj.
Questi immobili presentavano tutti una copertura
in fibrocemento compatto risalente indicativamente
agli anni Ottanta. Sebbene le lastre, disposte
sullestremit degli stessi, si trovassero in uno stato
di conservazione discreto, senza evidenti rotture,
lamministrazione ha ritenuto di dare comunque cor-
so alla loro rimozione e sostituzione con un nuovo
rivestimento a lastre di tipo ecologico, scongiurando
cos anche possibili infiltrazioni. Loccasione ha per-
messo contemporaneamente anche unazione di
miglioria generale con sostituzione delle principali
lattonerie: canali, pluviali, converse e scossaline.Il
progetto esecutivo stato predisposto dallALER di
Cremona, ente gestore del patrimonio ERP del Co-
mune di Crema, mentre gli interventi sono stati inse-
riti nellultimo programma di manutenzione del Co-
mune. La spesa complessiva si avvicina ai 120 mila
euro, di cui 63 mila in cofinanziamento Regionale
(D.d.u.o. n3135 dell11.04.2013) e 58 mila circa pro-
venienti da risorse del Comune di Crema. Abbiamo
approntato uno stanziamento importantespiega
lassessore allo Sviluppo Sostenibile ,Matteo Piloni,
che ci ha consentito di rimuovere lamianto dagli
ultimi stabili, portandoci cos al traguardo di avere
oggi bonificati tutti gli edifici residenziali comunali. A
seguito dei tagli imposti dalla contingenza economi-
ca, siamo riusciti ad ottenere la somma complessiva
necessaria per affrontare lazione risanatoria grazie
alla vincita del finanziamento regionale.
Riceviamo dal movimento 5
Stelle e pubblichiamo. Appren-
diamo dalla stampa che i sindaci
dei territori attraversati dalla nuo-
va Paullese si sono riuniti per
sottoscrivere una lettera che
chieda al Governo lo sblocco di
altro denaro pubblico per lulti-
mazione dellopera stessa. Per
raddoppiare 40 km di strada so-
no gi stati spesi 250.000.000 di
euro, ma l'opera non ancora
terminata e i sindaci chiedono
altri soldi.
Che cosa stato fatto fino ad
oggi con il denaro pubblico? Per-
ch sono stati realizzati cavalca-
via faraonici? Perch stata rial-
zata la sede stradale? Ci chiedia-
mo, in sostanza, perch non so-
no stati spesi diversamente i
soldi pubblici (provenienti da fon-
di regionali) per ottimizzare il pro-
getto sia da un punto di vista
economico sia per un consumo
di suolo ridotto. Infine, non tra-
scuriamo il danneggiamento del-
le attivit commerciali (in un pe-
riodo non certo florido) e l'isola-
mento di alcune zone residenzia-
li. L'esempio di Spino d'Adda
eclatante: tutto il "Villaggio Ad-
da" in sostanza isolato e le atti-
vit commerciali (che vivevano
del passaggio automobilistico e
non solo) sono completamente
tagliate fuori dal piano di viabilit.
Pompe di benzina, autobar e al-
tre attivit che chiuderanno, ma
in compenso su un terreno di
propriet della Provincia nel co-
mune di Spino sar ricavata una
nuova area servizio/ristorazione:
siamo proprio curiosi di sapere a
chi meritatamente andr lap-
palto.
In sostanza, si chiudono attivi-
t storiche, si danneggiano i cit-
tadini, il tutto per aver una strada
faraonica che nel tratto Spino-
Crema decisamente sovrasti-
mata e devastante dal punto di
vista paesaggistico ed economi-
co. Se i sindaci avessero speso
con oculatezza e rispetto per i
cittadini, che pagano i conti di lor
signori, la Paullese sarebbe finita
da un pezzo, si sarebbe evitato il
consumo di migliaia di metri qua-
dri di terreno agricolo e i pendo-
lari avrebbero finito di soffrire. Se
tutto ci fosse avvenuto, a Renzi
chiederemmo eventualmente al-
tri soldi (che arriveranno dalle
nostre tasche tramite nuove tas-
se), ma per fare altro.
Sono ormai arrivate nei giardinetti dove gioca-
no i bambini e persino nella piscina pubblica a
Crema (il caso di questi giorni). Sono sempre pi
pericolose lungo le strade. E sono un flagello nelle
campagne, dove divorano le colture e devastano
le rive dei fossi. Da tempo abbiamo dato lallarme
nutrie. Siamo di fronte a una presenza che si
fatta negli anni sempre pi massiccia, dannosa e
pericolosa sottolinea Paolo Voltini, Presidente di
Coldiretti Cremona. In gioco ci sono anche la
sicurezza e la salute dei cittadini e la questione
non pu pi essere solo considerata come un
problema degli agricoltori. Al contrario, finora gli
agricoltori si sono fatti carico di unistanza che
coinvolge lintera comunit, dacch il proliferare
delle nutrie fonte di seri rischi per tutti.
Per Coldiretti Cremona il momento delle solu-
zioni. Nutrie, il tempo scaduto il titolo, espli-
cito, dellincontro fissato per luned 23 giugno a
Cappella de Picenardi (alle ore 20,30 presso il
teatro comunale), promosso in collaborazione con
lamministrazione comunale. Lintento riunire in-
torno a un tavolo agricoltori, sindaci, insieme
allamministrazione regionale (confermata la
presenza del consigliere regionale Carlo Malvez-
zi), per fare il punto della situazione, rilanciando un
intervento, finalmente.
Un bilancio desolante che
svuoter ancora di pi il porta-
foglio dei cittadini, soprattutto
dei pi deboli. Nessuna riduzio-
ne della spesa in parte corrente,
nessun intervento strutturale sui
servizi a domanda individuale,
solo e soltanto nuove tasse co-
me se le famiglie e le imprese
non fossero gi sufficientemen-
te ed abbondantemente vessa-
te dallo Stato. In questo modo
si deprimono i consumi e gli in-
vestimenti con tutte le conse-
guenze del caso. Forza Italia
bocia cos il bilancio di previsio-
ne 2014 dellamministrazione
Bonaldi.
Lo hanno sottolineato Simo-
ne Beretta e Renato Ancorotti.
Il primo ritorna a un anno fa
quando, in fase di bilancio 2013
avevamo denunciato che il bi-
lancio di previsione 2014 sareb-
be partito da un ulteriore disa-
vanzo di oltre 3 milioni di euro.
Fecero spallucce a questa de-
nuncia circostanziata. Il risulta-
to? Oggi pareggeranno tale di-
savanzo - dopo laumento spro-
positato nel 2013 del 60%
delladdizionale Irpef (1.500.000
euro di maggiori entrate) , pas-
sando dal 5 all8 per mille e met-
tendo le mani in tasca anche
alle classi pi deboli e dellImu
con un incremento di circa
500.000 euro sulle seconde ca-
se, banche ed assicurazioni -
solo con altre tasse, con lau-
mento dal 9,6 al 10,6 per mille
dellIMU sulle seconde case,
aziende, etc. e, camuffata con la
TASI, rimetteranno lIMU sulla
prima casa portandola al 3,3 per
mille sulle rendite catastali. Un
salasso per tutti, nessuno esclu-
so. A questo serviranno gli 80
euro lordi di Renzi in busta pa-
ga. Una partita di giro..
Come sar il futuro? Beretta
non ha dubbi: Ci sono pure
buone probabilit che il bilancio
2015 parta anchesso da un di-
savanzo di ulteriori 2.000.000
di euro che, con i postulati mes-
si in campo fino ad ora da que-
sta amministrazione, saranno
coperti da ulteriori tasse non
essendo peraltro pi possibili
alchimie contabili. Ma se lIr-
pef, la Tasi e lImu sono gi tutte
al massimo di legge consentito,
dove e in che modo lammini-
strazione Bonaldi andr a repe-
rire ulteriori risorse necessarie
per mantenere Crema vivibi-
le?. Una bella domanda.
Rinunciare in una situazione
di crisi come lattuale ad incide-
re sui servizi a domanda indivi-
duale significa impoverire tutti,
in modo particolare le fasce pi
deboli. Questo per Forza Ita-
lia il cuore del problema. Citia-
mo alcuni esempi. Si continua-
no a perdere 750 mila euro
allanno per gli asili nido che
ospitano un centinaio di bambi-
ni di genitori che lavorano en-
trambi ed in immobili di proprie-
t comunali, oltre 75.000 euro
al l a col oni a Seri ana, ol tre
400.000 euro sul Montessori,
1.200.000 euro sugli impianti
sportivi, 120.000 euro sul pro-
lungamento orario alla scuola
materna ed alle elementari,
350.000 sul museo civico. E
ancora possibile mantenere
questi disavanzi di fronte a ulte-
riori tagli nei trasferimenti da
parte degli ultimi governi? No. E
a breve rischia di entrate pro-
fondamente in crisi lo stesso
sistema di welfare cittadino.
Ancorotti andato subito al
sodo del problema bilancio: Se
tu Comune mi chiedi oggi tanti
soldi in tasse, che cosa stai fa-
cendo da subito, a livello strate-
gico, per attivare altre risorse,
oltre le tasse, in modo da chie-
dermi meno soldi nei prossimi
anni?. Lapalissiano. Per chi
vuole intendere.
Quindi, ecco alcuni esempi
di intelligente spending review:
Vendere alcune farmacie, il cui
bilancio, avanti cos, andr in
perdita; rendere attrattivo il ter-
ritorio anche con lo Sportello
unico per le imprese in modo da
attrarre pi lavoro e occupazio-
ne; unire insieme biblioteca e
museo per spendere di meno;
albergo e mensa self service
alla Pierina per servire le impre-
se dellex Olivetti e creare nuo-
va occupazione.
8
F
E' aperto l'avviso pubblico di
selezione di un tirocinante da in-
serire nel progetto di DoteCo-
mune in avvio nel Comune di
Crema presso l'Ufficio Relazioni
con il Pubblico. Il progetto avr
durata 12 mesi, con un impiego
settimanale di circa 20 ore e pre-
vede un'indennit mensile di par-
tecipazione pari a 300 euro. Pos-
sono presentare domanda di
partecipazione: inoccupati e di-
soccupati di et compresa tra 18
e 35 anni; lavoratori percettori di
ammortizzatori (lavoratori in cas-
sa integrazioni guadagni straor-
dinaria, lavoratori in cassa inte-
grazione guadagni in deroga, la-
voratori in mobilit ordinaria e in
deroga), disoccupati ed inoccu-
pati con et superiore a 50 anni.
Per partecipare alla selezione i
candidati devono presentare do-
manda all'Ufficio Protocollo del
Comune di Crema nelle modaili-
t indicate dall'avviso pubblico e
negli orari di apertura dell'ufficio
entro il 26 giugno 2014. Per es-
sere tenuta in considerazione, la
domanda dovr essere accom-
pagnata da: curriculum vitae in
formato europeo firmato in origi-
nale - copia della carta d'identit
o del permesso di soggiorno (per
i cittadini non comunitari) - copia
del codice fiscale - dichiarazione
di valore del livello di scolarit
raggiunta (solo per titoli conse-
guiti all'estero) - eventuali copie
delle certificazioni relative a titoli
che i candidati ritengano oppor-
tuno presentare agli effetti della
valutazione.
(redazione). Per un disoccu-
pato, 300 euro al mese - uno sti-
pendio da fame fanno sempre
comodo. Ma al di l di questo,
con oltre 200 dipendenti in co-
mune, cera bisogno di impiega-
re un'altra persona, che paghe-
remo ancora noi cremaschi?
Una tangenzialina a pagamento
Per servire due aree industriali: lex Olivetti e Cremosano. Ci sta lavorando Piloni
L'assessore Matteo Piloni
Sabato 21 Giugno 2014
CREMA
Gli edifici residenziali comunali liberati dallamianto
Forza Italia. Bilancio 2014: solo
tasse. In pericolo sar il welfare
DoteComune: prender 300 euro al mese
Renato Ancorotti Simone Beretta
Coldiretti: Nutrie, il tempo scaduto
Incontro luned 23 giugno a Cappella de Picenardi con agricoltori, sindaci e Regione
M5S: Paullese: un sogno doro!
sulla pelle di contribuenti e pendolari
on i l suo arti col o i nti nto
nellironia, Luciano Capetti,
ex assessore comunale di
Crema, ha scoperchiato il
caso Ginelli dal nome del
direttore di Reindustria, Alessandra
Ginelli. Scrivendo su Il Cremasco, ha
sottolineato, infatti, come questa so-
ciet di marketing territoriale si sia tra-
sformata, a suo parere, in una societ
di viaggi con protagonista il manager in
questione spesso in giro per il mondo,
e terminava il suo corsivo con una rac-
comandazione: Non ne facciamo un
problema economico, per viaggiare
costa, anche se tutto trasparente;
proprio cos opportuno in questo parti-
colare momento? Come dice Matteo, il
Capo della nostra Sindaca, tutti devo-
no fare la loro parte, quindi qualche
viaggetto in meno, risparmiando qual-
che migliaia (o decine) di euro, sarebbe
un bel segnale. In caso contrario sa-
rebbe difficile spiegare ai cittadini che
le tasse aumentano, i redditi calano,
trovare un posto di lavoro impresa
titanica, ci sono licenziamenti e cassa
integrazione, per contemporanea-
mente si sorride dalle pagine dei gior-
nali da localit remote e certamente
interessanti.
Ironia gratuita la sua? Oppure, sen-
za saperlo, ha toccato un nervo sco-
perto? Al di l di quanto andremo a
raccontare in questa pagina, un fatto
certo: poich difficile fare soldi, biso-
gna mettere nel conto che in economia
tutto deve essere misurabile. Come
nella vita. Lo spieghiamo a pane e sa-
lame: a scuola ti danno 8 se sei bravo,
e solo 4 se non lo sei; ti misurano, in-
somma, con un voto, mentre in fabbri-
ca sai quanto vali per lazienda guar-
dando la tua busta paga
Quindi, i sistemi di misurazione rap-
presentano uno strumento essenziale
per gestire la macchina operativa ver-
so le proprie finalit istituzionali e per
stimolare una riflessione critica sulle
strategie adottate e sulle azioni utiliz-
zate per realizzarle. In poche parole:
stato misurato quanto la partecipa-
zione alle fiere in giro per il mondo (con
relativi viaggi) hanno prodotto in termi-
ni di business alle aziende delle co-
smesi del nostro territorio? E quali fiere
hanno reso di pi o quali di meno? O
ancora: quanto si ritenuto opportuno
investire in alcune fiere rispetto ad altre
perch si spera di raccogliere, poi,
frutti maggiori nel giro di pochi anni?
Questi conti, gli imprenditori li fanno.
Tutti i giorni. Sanno bene che, per giu-
dicare se un obiettivo stato davvero
raggiunto, i benefici devono essere
tangibili e misurabili a loro volta. Ed
per questo che tra gli imprenditori del
Polo si cominciato a ragionare anche
di questo descritto sopra dal momen-
to che il nostro distretto del make-
up, a breve - entro luglio o, al massimo
entro settembre, secondo quanto ci
stato riferito - cambier forma giuridica
diventando unassociazione con uno
statuto e un regolamento etico propri.
Ecco come sono andate le cose fino
ad oggi - secondo quanto ci stato
raccontato da fonti autorevoli: il Polo
versa 25mila euro lanno a Reindustria
per i servizi resi da questa societ di
marketing: 17mila euro li pagano le
societ del Polo, mentre 8mila euro se
li dividono il Comune di Crema e la
provincia di Cremona. Con il 2014 do-
vrebbe entrare in azione Sogecos Spa
(societ di propriet al 100% di Bolo-
gnaFiere) che ha promesso al nuovo
Polo della cosmesi 50mila euro per i
prossimi due anni.
Chiarito questo, arriviamo al punto
della situazione: il nuovo Polo - che
diventer una rete dimpresa non dato-
riale - stabilir se rivolgersi anche per il
2015 ancora a Reindustria oppure se
affidarsi ad altri per i servizi di cui ha
bisogno, pagandoli stavolta come una
vera e propria societ dotata di partita
Iva. Decider se proporre lassunzione,
per esempio, allattuale direttore di
Reindustria oppure affidarsi a un altro
professionista. E, infine, fisser quali
fiere seguire e quali no in modo che il
proprio manager potr essere presente
nei Saloni solo se avr lautorizzazione
firmata dal presidente del Polo. Questo
protocollo gi stato scritto e discus-
so (ma non ancora firmato) nelle setti-
mane scorse.
E proprio cos? Lo abbiamo chie-
sto a Matteo Moretti, presidente del
Polo della cosmesi.
Visto che stiamo ancora attraver-
sando una crisi generalizzata, evi-
dente che la partecipazione del siste-
ma Polo alle Fiere si andr al momen-
to riducendo. Si parteciper solo a
quelle manifestazioni che possono in-
crementare il business per aziende del
Polo. Se poi si decider di andare a
sperimentare nuovi mercati, le aziende
ci metteranno dei soldi loro.
Ma se non si rischia
Sono daccordo anche perch pur
essendo ogni realt del Polo legata al
proprio territorio, deve vendere co-
munque prodotti globali. Investire s,
ma non dove ti porta il cuore.
Rimarrete con Reindustria?
Si vedr. Reindustria ci sta renden-
do un buon servizio, ma dobbiamo fare
le nostre valutazioni. Sicuramente dia-
logheremo con gli enti locali perch c
bisogno di spazi per alcuni eventi che
abbiamo in mente o per creare scuole
dedicate a formare dei tecnici per le
imprese del settore.
Intendete assumere Alessandra
Ginelli, direttore di Reindustria?
Decider il direttivo del Polo se as-
sumere un dipendente, chi sar, quan-
to pagarlo e a quale fiere dovr parte-
cipare. Di sicuro, la sfida per questo
manager sar quella di incrementare
qualit del servizio e produttivit. E la
qualit non si migliora se non la si mi-
sura.
Che lo staff di Reindustria
partecipi a tutte le Fiere della
cosmesi opportuno? Ales-
sandro Ratini, titolare della
Regi Srl insieme alla moglie
Vittoria Cicchetti. uno degli
imprenditori pi rappresentati-
vi del Polo e la sua azienda
in continua crescita: il fattura-
to aumentato a 24 milioni
(2013) e crescer ulteriormen-
te di un 10/15% per fine 2014.
I mercati? LEuropa - soprat-
tutto Germania e Francia - se-
guita da Stati Uniti e Russia. Il
futuro anche negli Usa, con
l'apertura di un ufficio a New
York.
Stiamo fissando dei paletti
anche al problema della parte-
cipazione alle fiere. Sono state
gi predisposte delle linee gui-
da che metter in pratica il di-
rettivo della nuova associazio-
ne. In pratica? Si dir, sem-
plicemente: questi sono i soldi
a disposizione, e con questi
soldi si faranno queste fiere
perch sono quelle davvero
utili. Punto. Il Polo stato
utile alle imprese? Soprat-
tutto a quelle piccole che han-
no potuto cos partecipare ai
grandi saloni ed essere sup-
portate. Il futuro del Polo?
Fuori chi non ha i requisiti
minimi di qualit richiesti, e
aiuti concreti a chi sta facendo
un percorso di qualit.
E opportuno che lo staff di
Reindustria partecipi alla stra-
grande maggioranza delle fiere
della cosmesi in giro per il mon-
do? Opimio Chironi, consiglie-
re sia del direttivo del Polo che
di Reindustria ha le sue per-
plessit: Poich le risorse a
disposizione non sono infinite,
ritengo che si debbano stabilire
delle priorit allinterno del Po-
lo: decidere, cio, sulla base
dei risultati concreti per le
aziende, se vale la pena parte-
cipare ancora ad alcuni eventi
oppure no. Il problema che
non sempre noi consiglieri sia-
mo informati delle decisioni
prese in merito e per questo al-
cuni di noi hanno chiesto una
modifica delle procedure deci-
sionali.
A proposito di risorse, Chi-
roni non nasconde la sua pro-
pensione per un accorpamen-
to tra Reindustria e Crema Ri-
cerche: Credo sia opportuno
verificare il rapporto tra questi
due enti. A mio parere, oggi ci
sono le condizioni perch pos-
sano essere unificati, tanto per
un aspetto organizzativo quan-
to per un discorso di risparmio
economico. GA
A Giuseppe Capellini, presidente di
Reindustria, lagenzia per lo sviluppo
del territorio, non proprio piaciuto il
punto di vista dellex assessore comu-
nale Luciano Capetti, secondo il quale
Reindustria si via via trasformata in
una fabbrica di viaggi. Pi che un
punto di vista, quello espresso da Ca-
petti andrebbe definito punto di svi-
sta. Tutto il mondo, oggi, chiede alle
imprese tre cose: internazionalizzazio-
ne, reti di impresa e innovazione. In
questa prospettiva, quelli che, ingiusta-
mente, vengono definiti viaggi per il
mondo sono, per lesattezza, partecipa-
zioni collettive a eventi internazionali,
da parte di reti di impresa. Aggiungo,
peraltro, con esiti positivi, in termini di
fatturato, a detta delle stesse imprese
partecipanti, in un momento in cui il
mercato interno invece fermo e sta-
gnante. I sorrisi e cotillon di cui parla
un ironico Capetti, riferendosi alle foto
che vengono inviate da Reindustria alla
stampa locale, non sono altro che la
soddisfazione delle imprese per i risul-
tati ottenuti.
Queste partecipazio-
ni, chiarisce Capellini,
sono rese possibili gra-
zie ai contributi diretti
delle aziende e della
Camera di Commercio
di Cremona e grazie al
supporto organizzativo
e strategico della stes-
sa Reindustria. Non
solo, nel caso della trasferta in Lituania,
si trattato di una missione istituziona-
le-imprenditoriale, richiesta e finanziata
total mente dal l o stesso mi ni stero
dellEconomia lituano, che ha scelto
proprio Reindustria come partner italia-
no per futuri progetti europei, riguar-
danti linnovazione e la competitivit. Lo
stesso per quanto riguarda la Polonia.
E in merito alla spending review,
invocata da Capetti anche per Rein-
dustria? I consiglieri di
Reindustria hanno rinun-
ciato al loro gettone e il
sottoscritto al suo com-
penso. Se le tasse au-
mentano, non certo una
responsabilit di Reindu-
stria. Recentemente, sia-
mo riusciti a ricevere un
contributo di 90mila euro
da Italia Lavoro, la Spa del ministero
dellEconomia, per il bando Bottega di
Mestiere che garantisce la possibilit
di 20 tirocini su un totale di 9 aziende
del nostro territorio. Un altro contributo,
a fondo perduto, di 190mila euro ci
stato concesso per un contratto di rete
di 4 aziende della meccanica, che han-
no registrato un nuovo brevetto con il
nostro supporto tecnico. E poi c Pol-
mec, il polo della meccanica del Castel-
leonese, che ha cercato la collaborazio-
ne con la nostra rete Mec, per dar vita
a una sinergia nel settore.
Nellambito del vostro lavoro, il
settore della meccanica risulta un po
in ombra, rispetto a quello cosmeti-
co. Non cos, nelle nostre intenzioni,
ma va detto che il settore metalmecca-
nico della nostra provincia oggi ridotto
allosso e diventa molto difficile coinvol-
gere i suoi protagonisti in tentativi di in-
novazione. In parte perch da una no-
stra analisi risulta che la maggioranza
dei titolari di piccole aziende meccani-
che sono ormai vicini alla pensione e, a
questo punto, un cambio di mentalit
non facile e, poi, perch il metalmec-
canico un settore diviso in sottogrup-
pi, non caratterizzato da una filiera uni-
ca e diventa complicato mettere in
campo una strategia utile allintero
comparto.
Gionata Agisti
C
Crema
Sabato 21 Giugno 2014
9
Nostra intervista
al presidente
di Reindustria
Sopra, al centro, il presidente del Polo della cosmesi, Matteo Moretti
Sotto, Alessandra Ginelli, seconda da sinistra nella foto scattata a Parigi
Moretti: Meno viaggi. Solo
quelli che fanno business
Il Polo sta cambiando forma giuridica. Nuove norme e, forse, nuovi partner
Ratini: Questi i soldi, queste le fiere. Punto
Unire la societ di marketing a Crema Ricerche
Capellini: Non esiste alcun caso Ginelli
Siamo per il mondo a procurare affari
Alessandro Ratini
Opimio Chironi
Una settimana da ladri. Lulti-
mo avvenimento gioved notte. Alle due di
notte, una pattuglia dei carabinieri di Cre-
ma ha intercettato unAudi A4 con a bor-
do due persone che, alla vista della gaz-
zella, sono scappati. Immediato linse-
guimento che finito a Fara Gera dAdda,
nel Bergamasco, quando i due malviventi
hanno abbandonato la vettura e si sono
dati alla fuga nei campi. Facendo perdere
le loro tracce.
Lauto dei malviventi era stata rubata
poco prima a Ubiale Clanezzo. A bordo
della macchina, i carabinieri hanno trova-
to un computer portatile, un telefono cel-
lulare ed una borsa di propriet di una
studentessa di 25 anni residente nello
stesso comune.
riVOlta dadda - Continuano gli
assalti notturni delle bande di ladri che
funestano il territorio. La risposta dei ca-
rabinieri diventa sempre pi decisa. E'
massima allerta.
ancOra insegUimenti. E succes-
so marted notte. I carabinieri sono inter-
venuti dopo l'ennesimo furto in un nego-
zio a Pandino e hanno inseguito le auto
dei ladri in fuga sulla Rivoltana. Erano le
2.40 circa di marted scorso: a Pandino, in
via Borgo Roldi, i carabinieri erano davan-
ti alla profumeria Limana. Poco prima
due individui, mascherati, dopo essere
entrati nel negozio mediante, rubavano
profumi e cosmetici di varie marche. La
titolare, svegliata dai rumori, si affaccia-
ta alla finestra e li ha visti scappare a
bordo di unauto di colore grigio. Nessun
esito dalle ricerche.
Alle ore 5.20 successive, lo stesso
equipaggio dei carabinieri era lungo la
Rivoltana: qui intercettava e intimava lalt
a una Opel Zafira colore grigio con tre
persone a bordo che non si fermavano
dandosi alla fuga in direzione Milano.
Limmediato inseguimento si concludeva
a Truccazzano dove i banditi abbandona-
vano il veicolo scappando nei campi cir-
costanti. Lauto abbandonata era stata
rubata Vergiate (in provincia di Varese).
mazze da gOlf. Fermati durante un
controllo dai carabinieri di Romanengo,
avevano tre mazze da baseball sull'auto e
un documento rubato. E stato denuncia-
to D.I.D., 41enne, carrozziere, residente
nel pavese, per i reati di ricettazione, por-
to abusivo di armi ed oggetti atti ad offen-
dere. Nel pomeriggio di venerd era stato
fermato a Romanengo a bordo della pro-
pria Fiesta in compagnia di un albanese.
Si tratta di un 21enne, R.D., domiciliato a
Binasco (MI), trovato in possesso di tre
mazze da baseball e di una carta di circo-
lazione appartenente a una Mercedes ru-
bata al termine di un furto in abitazione.
tentatO fUrtO in cOmUne. Han-
no tentato di introdursi allinterno degli
uffici comunali di Palazzo Pignano per
rubare, ma ai ladri andata male. E suc-
cesso nella tarda serata di marted 17
giugno. Poco prima i malviventi avevano
scardinato linferriata e la finestra delluffi-
cio del segretario comunale, ma non era-
no riusciti a portare via nulla proprio per-
ch messi in fuga dallallarme. Il danno
da quantificare e coperto da assicurazio-
ne.
denUnciati dUe disOccUpati. I
Carabinieri di Rivolta dAdda hanno de-
nunciato in stato di libert alla procura
della Repubblica un 28enne ed un 49en-
ne, entrambi disoccupati residenti in pae-
se perch ritenuti rispettivamente respon-
sabili di furto aggravato e ricettazione.
Nella tarda mattinata del 13 giugno 2014
il primo, ad Agnadello, rubava a unim-
piegata di 48 anni una bicicletta da donna
del valore di 800 e laveva rivenduta al
49enne che lha nascondeva.
Nellaula Foscolo delluniversit di Pavia si svolto il Convegno del di-
stretto Lions 108 IB3, promosso dalla responsabile della Commissione di-
strettuale Cittadinanza Umanitaria e tema di studio nazionale Nuove Po-
vert , past governatore adriana cortinovis sangiovanni (attualmente
Presidente del Lions Club Castelleone), che, in questo ruolo, ha contribuito
, sia alla realizzazione di progetti di coinvolgimento collettivo, sia ad indiriz-
zare le azioni dei singoli clubs. Il suo intervento ha sottolineato la sensibilit
al drammatico problema ed ha evidenziato la necessit di affrontarlo attra-
verso concreti interventi di cittadinanza attiva, mediante accordi con comu-
ni, province, enti locali, parrocchie e associazioni del territorio.
I relatori hanno sottolineato che, come rimedi, si possono individuare gli
aiuti concreti ai nuovi poveri , la carit dellascolto e linvito a favorire la
partecipazione dei giovani, affinch allarghino la mente ed imparino a lavo-
rare insieme, perch, anche la mancanza di volont di condivisione rischia
di creare una forma di povert. Fra gli altri relatori, alessandro zorza, fun-
zionario di banca, giacomo ferrari, giornalista del Corriere della Sera e il
professor gianni Vaggi, docente di Economia dello Sviluppo presso luni-
versit di Pavia, che ha presentato il programa Cooperation and Develope-
ment Network. Al convegno hanno partecipato il governatore cesare
Omodeo zorini, il sindaco di Pavia, alessandro cattaneo e il presidente
della provincia, daniele Bosone, che hanno sottolineato limportanza della
collaborazione Lions-Istituzioni.
Ultimata la ristrutturazione, la Banca
Popolare di Cremona ha inaugurato ieri
pomeriggio i locali della filiale di Torre de
Picenardi: Una settantina di persone hanno
animato il pomeriggio; tra queste i ragazzi
della F.C. Torre Icio Ferrari, insieme ai loro
familiari intervenuti per festeggiare anche la
sponsorizzazione offerta alla squadra dalla
Banca Popolare di Cremona. Sono interve-
nuti per il taglio del nastro l'assessore co-
munale luigi zuzolo, in rappresentanza del
sindaco, e don natalino tibaldini, per la
benedizione inaugurale dellagenzia. Insie-
me al direttore della filiale graziano rizzi,
mauro molinari, responsabile dellArea Af-
fari Cremona e fabrizio marchetti, respon-
sabile della Divisione Banca Popolare di
Lodi hanno accolto i numerosi ospiti.
E terminata la prima parte (due settimane dal 9 al 20 giugno) del Campus
estivo della scuola primaria di Ombriano, a cura di roberta ricci e delle sue
giovani collaboratrici. Si ripeter dal 30 giugno all11 luglio.
Crema
Sabato 21 Giugno 2014
10
Lions cremaschi vanno a Pavia
a parlare delle nuove povert
Il campus di Ombriano
dal 30 giugno all11 luglio
E stata anche questa una settimana difficile. Per fortuna, ci sono i carabinieri
L'assessore Luigi Zuzolo al taglio del nastro
con, alla sua destra, Fabrizio Marchetti,
responsabile della Divisione Banca Popolare
di Lodi, e, a sinistra Graziano Rizzi, direttore
della filiale di Torre de' Picenardi.
Furti, inseguimenti, denunce, assalti ai negozi
PopCremona ha inaugurato
la sede di Torre de Picenardi
Il tradizionale appuntamento dellas-
semblea dei Soci ha rivestito questanno
un significato particolare per lassocia-
zione Autonoma artigiani cremaschi che
ha festeggiato i 55 anni di presenza e at-
tivit sul territorio. Proprio ricordando la
felice ricorrenza il presidente pierpaolo
soffientini ha aperto la sua relazione:
Cinquantacinque anni di storia di cui
andiamo orgogliosamente fieri ha esor-
dito, durante i quali abbiamo consolida-
to, sviluppato e sempre pi fedelmente
incarnato i motivi e le aspirazioni che alla
fine degli anni Cinquanta avevano spinto
un gruppo di coraggiosi artigiani a co-
minciare questa avventura.
Quindi il presidente Soffientini ha sot-
tolineato come oggi, come allora, non
sono cambiati le motivazioni che sono
alla base del nostro agire quotidiano:
ascoltare i problemi e le istanze delle mi-
cro e piccole imprese del territorio; dar
loro voce e rappresentarle a tutti i livelli
istituzionali; camminare al loro fianco
giorno dopo giorno offrendo lindispen-
sabile supporto operativo, professionale
e consulenziale attraverso una rete di
servizi moderni, efficienti ed efficaci ta-
gliati su misura per ogni singola impresa.
Una vocazione a cui non abbiamo mai
rinunciato e a cui siamo stati fedeli in
questi 55 anni senza lasciarci tentare o
distrarre da altre avventure.
Infine, presidente Soffientini ha espres-
so il convincimento circa la necessit che
il brand confederale debba essere sem-
pre pi identificabile e radicato sul terri-
torio e a tal proposito ha anticipato lin-
tenzione di attivare le procedure, entro la
fine di questanno, per cambiare il nome
dellAssociazione in Confartigianato Im-
prese Crema, uniformandosi al resto
delle strutture territoriali che fanno riferi-
mento al sistema confederale.
ellambito delle attivit di rilan-
cio del servizio di Igiene Am-
bientale cittadino, lammini-
strazione comunale di Crema
e Linea Gestioni hanno siner-
gicamente concordato alcune significati-
ve proposte di miglioramento e poten-
ziamento del servizio Gli interventi:
1. Listituzione di una nuova figura,
denominata agente ambientale: un
operatore di Linea Gestioni che percor-
rer le vie cittadine a bordo di un mez-
zo per la raccolta dei rifiuti con lincari-
co di raccogliere ci che viene impro-
priamente abbandonato ma soprattut-
to di segnalare a Linea Gestioni e alla
polizia locale eventuali violazioni di
legge e del regolamento comunale di
Igiene Ambientale (abbandoni, utilizzo
scorretto dei cestini stradali, ecc).
2. La fornitura di nuovi cestini stra-
dali. Pi in particolare, sono stati ac-
quistati da Linea Gestioni 100 cestini
grandi il doppio rispetto a quelli at-
tualmente installati, dotati di porta-
mozziconi da destinare prevalente-
mente ma non solo al centro storico
(in sostituzione e in aggiunta a quelli
esistenti) e 100 cestini pi piccoli
anchessi dotati di porta-mozziconi,
destinati invece ai quartieri e alle vie
fuori dalla cinta muraria del centro.
3. La manutenzione straordinaria dei
cestini esistenti
4. Il potenziamento del servizio di
svuotamento dei cestini stradali di do-
menica e nei giorni festivi, attraverso
laggiunta di un ulteriore turno di svuo-
tamento nel pomeriggio.
5. La pulizia straordinaria delle rog-
ge e dei cigli stradali cittadini per la
durata di tutto il periodo estivo.
6. La pulizia straordinaria del Parco
Bonaldi e di aree della citt rispetto alle
quali sono state segnalate situazioni di
degrado e sporcizia (per esempio,
Stretta Grassinari e il Mercato Austro-
Ungarico). Pi in particolare, per quan-
to riguarda il parco Bonaldi, Linea Ge-
stioni si impegnata a ripulire il parco
tre volte alla settimana.
7. Lincremento dei turni di spazza-
mento stradale (sia manuale che mec-
canizzato) nei giorni festivi dalle ore 6
alle ore 12 (non pi dalle ore 6.00 alle
ore 10.00).
8. Linstallazione di 110 cartelli se-
gnaletici relativi allaccessibilit dei ca-
ni nelle aree i verdi della citt.
9. Il ritiro a domicilio di rifiuti ingom-
branti gratuito presso gli istituti scola-
stici: si tratta di un nuovo servizio, atti-
vato la scorsa settimana.
10. Lintegrale sostituzione dei bido-
ni carrellati per la raccolta differenziata
presso tutti gli uffici e gli enti pubblici
cittadini (Comune, scuole, ospedale
eccetera).
N
Autonoma artigiani ha festeggiato i suoi 55 anni
A Capergnanica
ritorna estate, per
ledizione 2014
Pi cestini in citt, grandi e piccoli
Saranno 200. Dotati di porta-mozziconi. E 110 cartelli per l'accesso dei cani nelle aree verdi
Ritorna, dopo il successo della
scorsa estate, la festa organizzata
dallamministrazione comunale di
Capergnanica e rivolta a tutta la cit-
tadinanza con iniziative per tutte le
et e per tutti i gusti. A Palazzo Ro-
bati, saranno cinque le serate di
estate 2014, da gioved 26 a lu-
ned 30 giugno. Si alterneranno film
per bambini, buona musica e cucina
casalinga.
Si apre gioved 26 giugno con il
film danimazione Dragon Trainer e
con una tombolata. La manifestazio-
ne prosegue venerd 27 con il con-
certo dellorchestra giovanile Cre-
maggiore. Sabato 28 la volta del
ballo liscio grazie alla musica di
Max Russo. Si continua domenica
con una serata per gli amanti della
musica Irish: si esibir la band Jolly
Grog. Si chiude luned con la tombo-
lata finale. Ogni sera inoltre attivo il
servizio bar e cucina con un grande
assortimento nel men.
CASALMAGGIORE
Sabato 21 Giugno 2014
11
di Vanni Raineri
embra ancora stanco, Filippo
Bongiovanni. La campagna
elettorale lo ha stremato, e
quella rincorsa che gli ha per-
messo di superare sul filo di
lana (per soli 51 voti) lex sindaco Silla
sembra tuttaltro che una metafora. Non
c tempo per riposarsi o pensare alle
ferie: subito al lavoro per formare la
squadra di governo, poi (ieri sera) il primo
consiglio comunale, le polemiche post
elettorali con nemici, alleati o pseudo-
tali, i contatti con i dipendenti e il ricco
mondo dellassociazionismo casalese
per entrare nei meccanismo del nuovo
incarico. Insomma giorni di duro lavoro,
nei quali il neosindaco ritaglia unoretta
per una prima intervista ad ampio raggio.
Allora, partiamo dalla nuova giunta,
resa nota a met settimana. Si partiva dal
gi annunciato vice sindaco, nonch as-
sessore ad Urbanistica, Lavori Pubblici e
Viabilit, il 50enne Giovanni Leoni, gi
nello stesso ruolo in Provincia. Gli altri
assessori sono la 32enne Pamela Care-
na (Cultura, Turismo e Politiche Giovani-
li), il 39enne Marco Poli (Bilancio), il
52enne Gianfranco Salvatore (Servizi
Sociali, Terzo Settore e Commercio) e la
37enne Sara Valentini (Attivit Produtti-
ve, Lavoro e Istruzione).
Abbiamo puntato su profili di valore
ed esperti del settore. Alte professionali-
t che non formano una squadra tecnica,
ma politica con esperienze tecniche. Le-
oni una grande risorsa, dopo 10 anni da
sindaco a Gussola e 5 da assessore pro-
vinciale: anche per la sua professione
conosce benissimo la materia. Con lui ri-
salta laspetto di Casalmaggiore capo-
luogo di un ampio territorio che deve
pianificare assieme i servizi.
E subito una prima verifica: gioved
pomeriggio Bongiovanni ha incontrato i
sindaci dellUnione Palvareta Nova e
della futura unione senza nome (lodierna
Municipia con Gussola, Martignana e
Torricella) per la partecipazione congiun-
ta a un bando sulla sicurezza, che riguar-
da videosorveglianza, varchi elettronici e
altri aspetti. Presenti anche i comandanti
dei Carabinieri Spadano e della Polizia
Municipale Biffi.
Tra gli incarichi spiccano nuove dele-
ghe.
La principale novit forse quella del
Lavoro: lho inserita perch dopo il riordi-
no delle Province ancora non si sa quale
ente avr la delega. Sin qui era compresa
nei Servizi Sociali, ma credo debba esse-
re scollegata. Quanto al Commercio, la
richiesta venuta in campagna elettorale
e lo stesso assessore Salvatore un
commerciante.
Anche a Casalmaggiore mettere dac-
cordo i commercianti non sembra facile.
Lui far da filtro e punto di riferimento
per le diverse istanze.
Unaltra delega riguarda le frazioni,
che di fatto le hanno consegnato lincari-
co di sindaco. Una forma di ringrazia-
mento?
Sulle frazioni ho in mente diverse co-
se, vedrete quali attenzioni vi dedichere-
mo. Se i cittadini delle tante frazioni han-
no risposto in questo modo nelle elezioni
evidentemente perch prima si sono
sentiti abbandonati, probabilmente i con-
siglieri eletti non rispondevano alle loro
istanze.
Ancora da decidere la presidenza del
Consiglio comunale, che probabilmente
andr a Marco Micolo, diversi consiglieri
avranno deleghe. Ad esempio lo sport
potrebbe andare a Giuseppe Scaglioni,
che verr ripescato in Consiglio assieme
a Silvia Tei e Fabio Boldrini dopo le di-
missioni degli assessori, previste dalle
legge per i comuni con oltre 15000 abi-
tanti. Ma veniamo ai due gruppi che di
fatto, appoggiandola al ballottaggio, le
hanno consentito di vincere: il Listone di
Rossi e il centro destra di Ferroni. I primi
hanno risposto no grazie allofferta di
un assessorato, i secondi lo volevano,
non lhanno avuto e minacciano battaglia.
Ci sono stati diversi contatti nellotti-
ca di premiare i profili, Speravo che Rossi
ci desse una mano ma ha pensato di non
accettare. Al Bilancio poi abbiamo trova-
to in Poli la persona ideale. Quanto a
Ferroni, gli ho proposto di occuparsi del
Parco Golena del Po e dei Bandi europei,
temi che gli stanno da sempre a cuore.
Penso che l possa essere valorizzato, e
dal primo approccio mi sembrato sod-
disfatto. Spero davvero di collaborare
con lui, ma anche di mantenere un buon
rapporto con gli amministratori uscenti: i
passaggi delle consegne che stanno av-
venendo nei vari assessorati lo fanno
sperare.
Tra i temi caldi, c quello della viabili-
t. Silla aveva nel cassetto un progetto
sulla rotatoria Lidl di minori dimensioni e
non perfettamente in asse come vorreb-
bero i regolamenti.
Le strade provinciali devono rispetta-
re parametri e normative. C il tema di
poter gestire a livello comunale queste
strade, vedremo.
La tanto attesa tangenziale est per al-
leviare il traffico sullAsolana in citt?
Garantiamo attenzione e ascolto, as-
sieme a Leoni, collaborando con Autoci-
sa e le altre parti interessate. Vedremo.
Vedremo, vedremo, ma almeno mi di-
ce cosa pensa degli speed check? Ogni
tanto qualcuno viene abbattuto, che non
piaccia a tanti cittadini comprensibile,
ma a lei?
Credo che la prevenzione la si faccia
pattugliando e utilizzando in certi casi lo
strumento idoneo per sanzionare. Per la
verit, quei contenitori l non che li veda
di buon occhio.
Abbiamo gi fatto un paio di accenni
alla sicurezza, sia per lincontro coi sin-
daci che per le sanzioni sulla strada. Non
vi dubbio che dopo la campagna elet-
torale le attese sul tema sono alte.
Siamo partiti subito col bando sulla
nuova tecnologia. Le telecamere che ci
sono non funzionano, serve fare qualco-
sa e penso alle nuove tecnologie digitali.
I Carabinieri mi dicono che da qualche
settimana i furti sono in diminuzione.
Accipicchia, ha fatto il miracolo in po-
chi giorni? O i ladri temono il nuovo sce-
riffo?
Per carit, che vanno in ferie anche
i ladri... Seriamente, puntiamo molto sul-
la collaborazione con le forze dellordi-
ne.
Si dice che chieder alla Polizia Muni-
cipale una maggiore presenza, soprattut-
to nelle ore serali.
Destate gi lo fanno, e anche i Cara-
binieri sono attivi in questo senso. Anche
queste sono cose da valutare assieme,
certo la loro presenza scoraggia i malin-
tenzionati.
Passiamo alla Cultura. Nel primo di-
battito pubblico critic la spending re-
view del suo predecessore dicendo che
era iniziata con lassunzione del direttore
del Teatro. Su questa base, crede che
sar facile gestire i rapporti con Giusep-
pe Romanetti?
Ribadisco che non avrei fatto la scel-
ta che ha fatto Silla, ma non credo che
quanto detto pregiudichi il rapporto: me-
glio parlar chiaro che alle spalle della
gente, poi vedremo il budget da asse-
gnare. Lidea del programma resta quella
di agganciare la cultura al turismo, e ga-
rantisco che valutiamo anche progetti
importanti legati allExpo. Gi il 2 luglio
verr a Casalmaggiore lassessore regio-
nale al Turismo Cristina Cappellini per
unanalisi ad ampio raggio. Posso dire
che ci sar spazio per le iniziative dei
privati, che avranno le porte spalancate.
Capitolo Tasi, tema ostico.
Ci sono le prime proiezioni, ora si
tratta di stabilire come modulare le tarif-
fe, sia per le prime case che per le se-
conde, colpite gi dallImu. Il bilancio gi
impostato ci concede pochi spazi di ma-
novra, dal 2015 spero di dare pi respiro
ai cittadini.
Dica la verit, per qualcuno si profila
una batosta?
S, purtroppo credo che non potremo
farne a meno.
Le Fondazioni. Gi la settimana scor-
sa anticipammo le dimissioni di Stassa-
no da Santa Chiara, mentre al Busi c
da sostituire il presidente Bini.
Non ci sono novit. Per Santa Chiara
capiremo le professionalit per coprire gli
incarichi. Lo stesso vale per lAzienda
Farmaceutica. Sul Busi abbiamo le idee
chiare, ma le sveleremo pi avanti.
Se le aspettative sono alte per garanti-
re la sicurezza, di pari passo ci sono i ti-
mori per un abbassamento della guardia
sul tema della povert dilagante.
Non ne faccio una questione di soldi.
So che i casi di disagio continuano ad
aumentare, e i servizi sociali dovranno
prendersi carico di nuove situazioni. I
prossimi sei mesi serviranno per monito-
rare il quadro complessivo, poi faremo
solo scelte politiche.
Chiudiamo con la sua appartenenza
alla Lega Nord. Lei del 1980, ma ha gi
maturato importanti esperienze politiche.
Tra 5 anni avr 39 anni e gi alle spalle un
mandato da vice presidente della Provin-
cia e uno da primo cittadino di un grande
comune. E i nuovi sindaci leghisti non
sono poi tanti. Molti le accreditano un
futuro importante nel partito, considerata
anche la sua immagine non proprio ag-
gressiva.
Si dice che ci sia una Lega di governo
e una di lotta. Io faccio parte della prima,
e voglio cambiare le cose dallinterno.
In Provincia sono capitato nei 5 anni peg-
giori, ma abbiamo fatto scelte forti. Nella
Lega non sono il segretario politico, sono
a disposizione del partito, ma ora avr a
che fare coi problemi di un sindaco.
In provincia non che nel partito siano
tutte rose e fiori.
Il commissario provinciale Mattia
Capitanio una persona eccezionale, e
qui mi ha lasciato carta bianca. Ora serve
ricostruire la segreteria per avere un rap-
presentante eletto. Ci sono problemi da
superare, ma, ripeto, se serve qualcosa
sono qui a disposizione.
Tra pochi giorni a Casalmaggiore c'
la Fiera di Piazza Spagna, prima uscita
ufficiale di Filippo tra i suoi sudditi. Fi-
lippo, Spagna, un regno. Ricorda qual-
cosa?
S
A destra un primo piano
di Filippo Bongiovanni nel
suo ufficio in Municipio
A sinistra il vertice sulla
sicurezza di gioved con i
sindaci del Casalasco
Sotto la nuova giunta:
da sinistra Gianfranco
Salvatore, Pamela Carena,
Filippo Bongiovanni,
Giovanni Leoni,
Sara Valentini
e Marco Poli
Tasi, in arrivo una batosta? Non potremo farne a meno. Subito un incontro sulla sicurezza
Intervista ad ampio raggio con il nuovo sindaco di Casalmaggiore, Bongiovanni
Inizia il regno di Filippo
Svolta a destra
Non un fotomontaggio, ma quel
che si vede in via Favagrossa nella
sede del comitato elettorale del vin-
citore: divieto di procedere a sinistra,
obbligo di svolta a destra, e a fianco
Bongiovanni che ringrazia tutti.
Casalmaggiore
Sabato 21 Giugno 2014
12
Stasera e domani I Sapori d'Estate, dopo il rinvio per maltempo della scorsa settimana
Cena a Corte a Villa Medici
di Vanni Raineri
embra un destino che le
manifestazioni a San Gio-
vanni in Croce debbano
slittare per maltempo. Co-
me I Sapori della Bassa,
in programma ad inizio maggio, si
svolse alla fine del mese, cos I Sa-
pori dEstate, che si voleva iniziasse
lo scorso weekend, avr luogo inte-
ramente nel corrente fine settimana.
Gran parte degli eventi programmati
non stata cancellata, modificato ra-
dicalmente invece il calendario.
Gli organizzatori sperano che lo
spostamento porti bene, cos come
and per la manifestazione di maggio
culminata con linaugurazione di Villa
Medici del Vascello. Non a caso il no-
me aggiornato della manifestazione
diventato I Sapori dEstate. Chi la
dura la vince.
Le iniziative hanno preso il via ieri
sera, con laccompagnamento musi-
cale di Dj Roby. Concentriamoci
dunque sul programma di stasera e
domani. Stasera prevista la cena
contadina, mentre per gli amanti del
liscio c un appuntamento classico,
quello con lorchestra di Camillo del
Vho. Alle 22,45 larrivo dellestate sa-
r salutata con le magiche lanterne.
Alle 23 da non perdere il rist in ca-
rila e cun la purtantna. Domani in-
vece stato inserito un appuntamen-
to suggestivo: il pranzo in rocca a
partire dalle ore 12. Alle 19 Hair
fashion summer, sfilata di moda e
acconciature by Sara Morelli in col-
laborazione con Moniafashion. Sem-
pre a partire dalle ore 19 si potr con-
sumare la cena contadina, mentre al-
le 21,30 avr inizio latteso concerto
degli Oxxxa.
Tutti gli eventi si tengono nel vasto
giardino antistante Villa Medici del
Vascello. Quanto alla cucina, confer-
mati come primi le chicche della non-
na al pescespada e i tortelli radicchio
e gorgonzola, come secondi tagliata
di tonno pinna gialla e tagliata di
scottona prussiana. Cancellata la
manifestazione Gelato in festa con
le dimostrazioni dei maestri gelatai, i
quali per hanno preparato il gelato
nei giorni scorsi. Gelato che stasera
e domani uscir dalle celle frigorifere
per essere gustato a lume di fiacco-
la.
S
L'edizione 2013, con la facciata della rocca ancora interessata dal restauro
GUSSOLA Primo passaggio delle consegne
nei Rotary club dellOglio Po. Mercoled sera
toccato al Piadena-Oglio-Chiese, che nella bella
cornice di Villa Ferrari a Gussola ha celebrato il
passaggio del testimone da Manlio Troletti a
Giampaolo Perteghella, nuovo presidente del
club di servizio. Domenica sar la volta del Casal-
maggiore Viadana Sabbioneta, mercoled prossi-
mo del Casalmaggiore Oglio Po.
In apertura di serata Troletti ha presentato il
nuovo socio Pierangelo Genovese, assicuratore
di professione. Giuseppe Torchio, assistente del
Governatore (al suo fianco anche i presidenti dei
due club citati Mario Fazzi e Leonardo Stringhi-
ni e del Rotaract Piadena Casalmaggiore Asola
Melania Tabaglio), ha ringraziato il presidente
Troletti per la fruttuosa e qualificata gestione del
club, ed ha augurato a Perteghella di accendere
la luce del Rotary, tema del nuovo anno rotaria-
no. Manlio Troletti ha poi elencato i tanti service
svolti dal club nel corso dellanno, dal progetto
salute con i tre defibrillatori donati ad altrettanti
comuni fino allultimo, volto a finanziare un centro
medico in Uganda grazie soprattutto al sostegno
della famiglia di Nadia Resca Pizzoni, la quale ha
consegnato lofferta a don Paolo Tonghini, cap-
pellano dellOspedale Oglio Po che in Uganda
svolge opera missionaria.
Due Paul Harris Fellow (massimo riconosci-
mento rotariano) sono state assegnate ai soci
Emanuele Orsi, past president, per limportante
aiuto al club e la seriet sempre dimostrata, e a
Beatrice Oppi, sempre presente e pronta a colla-
borare, protagonista nella recente nascita del Ro-
taract club.
Al termine della bella serata, il congedo di Tro-
letti che ha passato il collare del presidente a
Perteghella il quale dal canto suo ha salutato soci
e ospiti in attesa di presentare il suo programma
nella prossima conviviale.
Nella cornice di Villa Ferrari a Gussola il passaggio delle consegne tra i due presidenti
Rotary Poc, Perteghella succede a Troletti
Ha inaugurato gioved
sera al Museo del Bijou la
mostra "Mille Bijoux 2014",
che espone i monili realiz-
zati durante il corso di Cre-
azione di Bijoux tenuto da
Norma Piccioni la scorsa
primavera. Una bella sera-
ta che ha segnato la prima
uscita ufficiale dellasses-
sore alla Cultura Pamela
Carena. Presenti anche lassessore uscente Ettore Gialdi e il neo sindaco Bon-
giovanni. Fino al 13 luglio, la Sala Zaffanella del Museo del Bijou ospiter gli
esiti del corso, ornamenti realizzati con cerniere, camere daria, collants, tappi,
sassi, capsule da caff splendide e incredibili creazioni che sono in realt ri-
creazioni. In mostra anche i bijoux realizzati durante i workshop tenuti da Mar-
garet Marchini (uncinetto), Chiara Zanetti (pelle) e Marcella Stilo (carta).
Lingresso gratuito; apertura straordinaria fino alle 23 in opccasione dei
Gioved dEstate organizzati dalla Pro Loco di Casalmaggiore. Levento
organizzato in collaborazione con il Rotary Club Casalmaggiore Viadana
Sabbioneta.
Inaugurata la mostra dei monili realizzati nel corso
Mille Bijoux esposti
Tempi di cambi al vertice dei
club di servizio, e la circostanza
riguarda anche il Club Inner Whe-
el Casalmaggiore. La cerimonia
del passaggio delle consegne
avvenuta in trasferta, sul lago di
Garda. E presso il ristorante Il
Porticciolo di Lazise infatti che si
svolta la serata di chiusura
dellanno sociale 2013-14, con il
passaggio delle consegne e del
collare tra la presidente uscente
Cecilia Bellini Geremia e la nuo-
va presidente Barbara Somenzi
Alberini, residente a Casalmag-
giore e assessore alla Cultura nel
Comune di Canneto sullOglio.
La provenienza delle socie del
club va da Viadana e Casalmag-
giore fino a Bozzolo, Piadena e
Canneto sull'Oglio.
Vice Presidente Anna Maria
Poli Sarzi Sartori di Casalbellot-
to. Segretaria sar Marina Trolet-
ti Scomparin di Piadena, Tesorie-
ra Franca Flisi Vezzani di Bella-
guarda.
Inner Wheel Casalmaggiore
Inizia la presidenza Alberini
L'inaugurazione di gioved sera
disponibile in libreria
Tradizione e Scrittura. Il
contributo del Concilio Vati-
cano II di don Alberto
Franzini, parroco di Casal-
maggiore. Il volume, di 424
pagine, pubblicato a mag-
gio dalleditrice Lateran Uni-
versity Press nella collana
Vivae Voces, ripropone la
tesi di dottorato in Teologia
del sacerdote bozzolese,
gi editata nel 1978 dalla
Casa Editrice Morcelliana di
Brescia.
Un testo che larcivescovo mons. Rino Fischella,
presidente del Pontificio Consiglio per la promozione
della Nuova evangelizzazione, nellintroduzione al volu-
me definisce di grande respiro teologico e chiara anali-
si storica, frutto di unaccurata ricerca sul tema della
Tradizione che dalla semantica, passando per lintero
sviluppo dogmatico, giunge a cogliere loriginalit
espressa dalla Dei Verbum. La collana Vivae Voces,
come specificato nella quarta di copertina, propone
opere monografiche e risultati del confronto di varie di-
scipline su questioni cruciali per la ricerca. A 50 anni
dalla chiusura del Vaticano II lattenzione si focalizzata
proprio sul Concilio, anche grazie al contributo del teo-
logo parroco di Casalmaggiore.
Il Concilio Vaticano II ha rappresentato una tappa si-
gnificativa nella storia della Chiesa e rappresenta tutto-
ra, a quasi cinquantanni dalla sua conclusione, un
punto di riferimento non solo nel campo della proposta
magisteriale, ma anche nel campo dellinvestigazione
teologica. La Costituzione dogmatica sulla divina rivela-
zione Dei Verbum da ritenersi fra i documenti centrali
dellassise.
La tesi di don Franzini intende da una parte eviden-
ziare un aspetto della ricca tematica della rivelazione,
riguardante la sua fase trasmissiva legata alla vicenda
ecclesiale nel suo storico snodarsi; dallaltra parte mira
a mettere a fuoco la novit del Vaticano II rispetto a
precedenti impostazioni teologiche, che limitavano il
problema della trasmissione della rivelazione allindagi-
ne circa luguaglianza o la disuguaglianza contenutistica
delle fonti della rivelazione, la Tradizione e la Scrittura.
Il presente volume offre, in una prima parte, un bilancio
dei rapporti fra Tradizione e Scrittura cos come si sono
andati configurando nella storia del pensiero teologico
fino al Vaticano I. Una seconda parte ricostruisce anali-
ticamente lampio e travagliato dibattito su questo tema
allinterno delliter conciliare del Vaticano II. E una terza
parte colloca il tema dei rapporti fra Tradizione e Scrittu-
ra nel pi ampio orizzonte del cammino della Parola di
Dio nel tempo della Chiesa.
Don Alberto Franzini nato a Bozzolo nel 1947. En-
trato in seminario nel 1960, ordinato sacerdote da
mons. Danio Bolognini nel 1971. Inviato quindi a Roma
per proseguire gli studi teologici presso la Pontificia
Universit Gregoriana, nel 1978 ha conseguito il dotto-
rato in Teologia appunto con la tesi oggi ripubblicata.
Don Franzini ha insegnato Teologia Fondamentale pres-
so il Seminario Vescovile e lo Studentato Cappuccino di
Cremona, nonch Introduzione alla teologia presso la
sede cremonese dellUniversit Cattolica del Sacro
Cuore. Dal 1979 al 1997 ha inoltre diretto la Scuola dio-
cesana di formazione teologica per laici.
Direttore del settimanale diocesano La Vita Cattoli-
ca e del Centro pastorale diocesano Maria Sedes Sa-
pientiae di Cremona (1990-1997), stato anche re-
sponsabile diocesano per la Pastorale del mondo politi-
co e amministrativo e presidente del Gruppo di ricerca e
informazione socio-religiosa. Dal 1997 parroco di Ca-
salmaggiore. E dal 2008 membro consultore presso la
Congregazione del Clero. Prima e durante lAnno della
Fede ha collaborato ad alcune iniziative promosse dal
Pontificio Consiglio per la promozione della Nuova
evangelizzazione. Altre sue pubblicazioni: A tutto cam-
po. Orizzonti pastorali (2004) in cui affronta alcuni nodi
del suo impegno pastorale; La bellezza del Cristianesi-
mo (2007) quale raccolta dei principali scritti della sua
attivit di parroco, predicatore e conferenziere.
Edita in libreria la tesi
di don Alberto Franzini
LIBRI
Perteghella, Troletti e, seduto, Torchio
Barbara Alberini e Cecilia Geremia
500 grammi di fagioli neri
300 grammi di costole
di maiale
300 grammi di spezzatino
di maiale
300 grammi di pancetta
affumicata
500 grammi di salsiccia
300 grammi salsiccia tipo
calabrese piccante
3-4 foglie di alloro
Una cipolla tritata
2-3 spicchi di aglio tritato
Riso
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Lavate i fagioli e lasciateli in
ammollo per 12 ore.
Cuocete i fagioli in acqua.
In un'altra pentola versate l'olio
d'oliva, la cipolla tritata, 2 spicchi
d'aglio tritati e fate indorare il tut-
to.
Aggiungete e fate rosolare la
carne di maiale, la pancetta a da-
dini, la salsicce tagliata a pezzetti
e le foglie di alloro.
Aggiungete i fagioli con la loro
acqua, salate e fate cuocere a
fuoco moderato per mezz'ora ag-
giungendo, se necessario, acqua.
Servite con riso bollito.
Feijoada
GRUPPO A
BRASILE
CROAZIA
CAMERUN
200 g di carne macinata
di manzo
200 g di agnello
200 g di maiale
100 g di lardo ben battuto
Una cipolla bianca tritata
molto finemente
Mezzo bicchiere di vino bianco
Sale e pepe.
2 uova
100 g di zucchero
2 bicchieri di latte
3 cucchiai di farina
6 banane
Burro
Biscotti secchi sbriciolati
INGREDIENTI
PER 2 PERSONE
INGREDIENTI
PER 4 PERSONE
Amalgamate insieme tutti gli ingredienti, creando un unico impasto.
Ricavate quindi delle polpettine allungate di circa 6-7 cm di lunghezza
e 2 di larghezza.
Fate cuocere su una griglia ben calda per circa 15-20 minuti.
Servite in tavola con cipolla cruda affettata grossolanamente.
Sbattete le uova con lo zucchero, la farina e ag-
giungete piano piano il latte bollente.
Mescolate a fuoco lento fino a ottenere un com-
posto cremoso.
Imburrate una teglia e fate uno strato di crema,
sopra disponetevi le banane sbucciate e tagliate in
due nel senso della lunghezza, quindi coprite con il
resto della crema e sbriciolatevi sopra i biscotti.
Infornate per circa 25 minuti e servite.
Cevapcici
Banane in crema
GRUPPO A
400 g di carpaccio di manzo
200 g di pancetta affumicata
di cipolla bianca o dorata
2 peperoncini verdi freschi
Un pizzico di pepe nero
Un pizzico di aglio in polvere
Un cucchiaio di olio di mais
Un avocado
16-20 tortillas
Salsa rossa piccante
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Tagliate il carpaccio a quadretti e spolverate entrambi
i lati con un pizzico di pepe e daglio; tagliate la pancet-
ta e la cipolla a dadini, lavocado a fette ed il peperon-
cino a strisce.
In una padella mettete a scaldare un cucchiaio dolio
di mais e friggete per prima la pancetta e poi la cipolla.
Quando saranno cotte aggiungete la carne e conti-
nuate la cottura; aggiungete infine il peperoncino e
salate. La cottura sar terminata quando sia la pancet-
ta che la carne saranno ben dorate.
Adesso preparate i tacos mettendo in ogni tortilla
carne e pancetta, poi aggiungete le fette di avocado e
la salsa piccante.
La salsa piccante va posta in mezzo al tavolo in un
piattino con un cucchiaino cos, chi ne gradisce di pi,
pu servirsela.
Tacos di carne e pancetta
MESSICO
Sabato 21 Giugno 2014
13
Ricette Mondiali
800 g di bistecca di manzo
tagliata a cubetti
800 g di cipolla tagliata
farina
Alloro
250 ml i brodo di carne
Zucchero di canna
Aceto
Sale e pepe
Burro
Olio
Aglio
IngredIentI per 4 persone
Fate scogliere il burro in una
casseruola e aggiungete l'olio.
Mescolate i dadini di carne con
la farina, pepate e fate rosolare
nella casseruola.
Aggiungete le cipolle e fatele
rosolare.
Aggiungete il brodo e qualche
cucchiaio di aceto.
Portate a ebollizione e aggiun-
gete lo zucchero di canna e l'allo-
ro.
Abbassate il fuoco e lasciate
cuocere la carne per tre ore a fuo-
co lento, finch non diventa tene-
ra. Aggiungete un po di burro
prima di servire.
Manzo Savoury
l
GRUPPO B
2 uova
40 g. di olive verdi
100g. di prosciutto crudo
30 g. di fontina
3 foglie di pasta sfoglia
1 tuorlo d'uovo
PER LE QUAGLIE
4 quaglie
Un peperone rosso
3 carote
Una costa di sedano
Un cipollotto
Sale
PER LA sALsA:
2 tazze di brodo
di carne
2 cucchiai
di miele di castagno
2 cucchiaini
di zenzero fresco
IngredIentI
per 15 empanadIllas
IngredIentI per 4 persone
Tritate le olive, il prosciutto, la fontina e le uova dopo averle
fatte cuocere e sbucciate e mescolate per bene il tutto.
Nel frattempo fate preriscaldare il forno a 220 e ungete 2 teglie.
Prendete i fogli di pasta sfoglia scongelati e ritagliate dei cerchi
di 10 cm. circa di diametro (5 per foglio).
Al centro di ogni disco mettete un cucchiaiata del composto
fatto in precedenza e piegate la sfoglia a mezzaluna in modo da
racchiudere il ripieno facendo attenzione a comprimere bene i
bordi per evitare che si aprano durante la cottura.
Mettete le empanadillas nelle teglie e spennellatele con il tuor-
lo duovo, a questo punto potete mettere a cuocere in forno per
circa 15 min. o comunque fino a quando siano gonfiare ed ab-
biamo preso un bel colore dorato.
Disponetele su di un piatto da portata e servitele ben calde.
Cucinate le quaglie alla griglia fino a che risultino
dorate e croccanti.
Preparate nel frattempo la salsa versando il brodo in
un tegame, unendo lo zenzero tritato e il miele.
Fate cuocere a fiamma dolce. Fate ridurre il tutto fino
a ottenere la met della quantit iniziale.
Scottate in acqua bollente leggermente salata, le ver-
dure precedentemente pulite e tagliate a listarelle sottili.
Scolatele dopo qualche minuto e ponetele da parte.
Mettete nel tegame della salsa le quaglie gi cotte.
Mantenete la fiamma moderata.
Lasciate che si formi una gelatina. Servite infine su
piatti individuali. Sistemate ogni quaglia tagliata a me-
t su un letto di verdure tagliate a julienne.
Velate il tutto con la salsa rimasta.
Empanadillas di prosciutto
e olive alla Valenciana
Ouaglie alla griglia con salsa di zenzero
GRUPPO B
300 g di dadini di pollo cotto,
300 g di chicchi di granturco cotti
6 pomodori tagliati in spicchi
3 peperoni verdi tagliati ad anelli
125 g di maionese
Un cucchiaino di salsa di chili
Tabasco
Un cucchiaino di ketchup
Sale e pepe
Foglie di lattuga
3 uova sode tagliate a met
Olive verdi piccanti
I
n
g
r
e
d
I
e
n
t
I

p
e
r

4

p
e
r
s
o
n
e
Riunite i dadi di pollo con i pomodori, i peperoni verdi,
la maionese, il sale, il pepe e il granoturco.
Mischiate bene ed aggiungete il chili, il Tabasco ed il
ketchup; mescolate con cura.
Disponete le foglie di lattuga, lavate e asciugate, nel
fondo del piatto da portata e versate il composto sulle
foglie.
Decorate con ciuffi di maionese, mezze uova e olive
verdi.
Riponete in frigorifero per un po' prima di servire.
Insalata di pollo
alla cilena
Olanda
aUstRalia
sPaGna
cile
Ricette Mondiali
Sabato 21 Giugno 2014
14
Un pollo tagliato in pezzi
2 cipolle piccole
3 pomodori maturi
1/2 radice di zenzero tritato
Uno spicchio d'aglio
Una foglia di alloro
Peperoncino
Sale
IngredIentI per 4 persone
In una pentola di terracotta, sistemate il pollo a pezzi, le cipolle tri-
tate, i pomodori sbucciati e tagliati a dadini, lo zenzero, l'aglio e le
foglie di alloro.
Aggiustate di sale e pepe quindi coprite con un coperchio che non
lasci fuoriuscire il vapore.
Sistemate la pentola sul fuoco; quando gli ingredienti cominciano a
sobbollire, sollevate dal fuoco la pentola senza togliere il coperchio e
fate roteare il contenuto in modo che la cottura avvenga in modo
uniforme.
Ripetete l'operazione ogni 5 minuti: trascorsi 35/40 min il pollo
pronto.
Servite il pollo caldo in un piatto da portata con l'igname, l'attik e
riso bollito.
Kedjenou
GRUPPO C
3-4 pomodori
Una cipolla
Una porzione di feta
Un peperone
verde medio
Un cetriolo
olio doliva
Sale
Olive nere
Origano
Un chilo di patate sbucciate
2 cipolle bianche tritate finemente
200g di salsiccia piccante a fette 200g
50 ml di olio di oliva
2 spicchi d'aglio tritati
500 grammi di pomodori pelati
Una tazza di latte
1/2 tazza di mozzarella julienne
Un cucchiaino di origano
Sale e pepe
IngredIentI
IngredIentI per 4 persone
Pulite e tagliate i pomodori a pezzi pi o
meno grandi
Unite quindi il resto degli ingredienti: cipol-
le a fette, cetriolo a rondelle e erba cipollina.
Aggiungete origano e le fettine di pepero-
ne.
Condite linsalata greca con olio di oliva,
sale e origano.
A questo punto unite la feta e le olive.
Fate lessare le patate in acqua bollente.
In una pentola mettete l'olio, l'aglio e la cipolla fine-
mente tritata, quindi fate cuocere a fuoco medio per
15 minuti.
A questo punto aggiungete la salsiccia, il pomodoro,
l'origano, il latte e il formaggio.
Regolate di sale e di pepe e fate cuocere per altri 10
minuti.
Abbassate il fuoco e servite con la salsa sulle patate.
Decorate con pi formaggio.
Insalata Greca
Patate chorreadas
con Chorizo
GRUPPO C
Tagliare il onno prima a pezzetti larghi 1 cm e 1/2
e poi a strisce lunghe 5 cm circa.
Lavate il cetriolo, sbucciatelo, dimezzatelo e
privatelo dei semini. Tagliate le 2 parti a fette lun-
ghe 5 cm e quindi a strisce larghe 1/2 cm.
Spianate le foglie di alga e dimezzarle delicata-
mente per il largo con un paio di forbici da cucina.
Su una stuoia di bamb disponete mezza foglia di
alga su cui cospargerete uno strato di sushi gohan
spesso 1/2 cm, lasciando libero un bordo di 1 cm.
Procedendo da sinistra verso il centro, stendete
con le dita il wasabi in uno strato sottile e mettete
in mezzo una striscia di tonno oppure 3 di cetrioli.
Cominciate a formare il rotolo con il ripieno e,
avvolgendo lalga con la stuoia, create una guaina
intorno al riso e agli altri ingredienti. Premete leg-
germente la stuoia di bamb, facendo attenzione
a non rompere lalga, e date in questo modo al
rotolo una forma pi o meno squadrata.
Togliete la stuoia e ripetete la procedura fino ad
esaurimento degli ingredienti. Immergete un col-
tello in acqua fredda e ricavate dai rotoli 6 fette
uguali.
Fate sgocciolare lo zenzero. Su ogni piatto di-
stribuite sei fette di sushi al tonno e sei fette di
quello al cetriolo, con il lato del ripieno rivolto
verso lalto. Accanto, mettete qualche fettina di
zenzero. Portate in tavola anche una ciotola di
salsa di soia per intingere i sushi.
Sushi
COlOmbia COsta davORiO
GiaPPOne
GReCia
120 g di filetto fresco
di tonno
Un cetriolo piccolo
4 foglie di alga nori
640 g di sushi gohan
(gi pronto)
20 g di wasabi
100 g di zenzero
Salsa di soia
IngredIentI
per 4 persone
Ricette Mondiali Sabato 21 Giugno 2014
15
280 g di riso
4 stimmi di zafferano
Mezzo polpo piccolo
200 g di gamberetti
Un cucchiaio di capperi
Mezzo vasetto di peperoni
Un cuore di sedano verde
200 g di pomodorini ciliegia
Un cucchiaio di aceto
6-7 di foglie di basilico
Mezzo bicchiere di olio evo
2 lime
2 cucchiai di zucchero
Un piccolo pezzo di baccello
di vaniglia.
Pepe nero
IngredIentI per 4 persone
Spremete i lime e con lo zucchero e
il pezzetto di vaniglia portatelo a bol-
lore, lasciatelo andare 2 o 3 minuti.
Sbollentate i pomodorini e pelateli,
quindi sistemateli in un barattolo e
versateci il composto di lime tiepido,
lasciate freddare e sistematelo in frigo
per almeno sei ore.
Pulite il polpo, quindi cuocetelo in
abbondante acqua fino a che sar te-
nero.
Cuocete il riso in abbondante acqua
con gli stimmi di zafferano, regolate di
sale e scolatelo al dente.
Private i gamberetti del guscio e del
budellino interno e fateli bollire per
non pi di tre minuti, altrimenti diven-
teranno stopposi.
Lavate il sedano e tagliatelo sottile,
ricavandone dadini piccoli, lasciate
anche un po delle foglie, unite i pepe-
roni ben sgocciolati e tagliati a dadini,
i capperi.
Insalata di riso,
terra e mare
GRUPPO D
400 g di filetto di manzo
100 g di mozzarella a fette
100 g di prosciutto cotto
100 g di pancetta
50 g olive verdi
denocciolate
4 uova
4 panini morbidi
Insalata
Un pomodoro
Sale e pepe
Maionese
250ml di latte
2 cucchiai di zucchero semolato
Un bustina (7g) di lievito di birra secco
250 ml di acqua calda
60 g di burro sciolto o margarina
750 g di farina
Un cucchiaino di sale
2 cucchiai di farina di mais
IngredIentI per 4 persone
IngredIentI per 4 persone
Dopo aver tagliato finemente il filetto e schiacciato
le fette con un batticarne, mettetelo su una piastra
calda con un filo d'olio e insaporitelo con sale e
pepe.
Prendere il prosciutto e avvolgetevi la mozzarella,
mettetelo sulla piastra, insieme alla pancetta e
all'uovo.
Tagliate il panino a met e spalmatelo di maionese
su entrambi i lati.
Sulla base del panino mettere nell'ordine insalata,
filetto, prosciutto e mozzarella, pancetta, uovo, po-
modoro e olive verdi.
Servire con patatine fritte.
Riscaldate il latte in un pentolino fino a quando
comincer a bollire, quindi rimuovetelo dal fuoco.
Unite lo zucchero mescolando finch si sar
sciolto e lasciate intiepidire.
In una terrina, sciogliete il lievito di birra secco
nell'acqua calda e lasciatelo riposare per circa 10
minuti.
In una ciotola capiente unite il latte, il lievito
stemperato, il burro e met della farina. Mescolate
finch il composto sar liscio.
Aggiungete il sale e il resto della farina, quindi
realizzate un panetto di abbastanza morbido.
Lavoratelo con le mani, quindi trasferitelo in una
ciotola oliata, coprite e lasciate lievitare per
unora.
Sgonfiate l'impasto eliminando l'aria in eccesso,
quindi stendetelo fino ad uno spessore di un cen-
timetro circa.
Con un tagliabiscotti o con un bicchiere, create
dei cerchietti di pasta.
Spolverate un foglio di carta oleata con la farina
di mais, adagiatevi i cerchietti di pasta e spolvera-
teli con della farina normale e dell'altra farina di
mais.
Coprite e lasciateli lievitare per altri 30 minuti.
Riscaldate una padella leggermente imburrata e
cuocete i cerchietti di pasta per 10 minuti circa
per lato su fuoco medio.
Una volta cotti, man mano che saranno pronti,
conservateli al caldo nel forno tiepido.
Il chivito uruguayo
English Muffins
GRUPPO D
350 g di riso rosso
2 fette di ananas
Un cipollotto
Scaglie di mandorle tostate
Germogli di senape
2 cucchiai di olio extravergine doliva
sale e pepe
IngredIentI per 4 persone
Lasciate in ammollo il riso in acqua fredda per circa 2 ore.
Portate a ebollizione abbondante acqua leggermente salata e
lessarlo.
Intanto, affettate sottile il cipollotto e rosolarlo in padella con
lolio.
Tagliate a pezzetti lananas e fate insaporire nella stessa pa-
della per qualche istante a fuoco moderato.
Scolate il riso al dente, buttarlo nella padella con il condimen-
to, aggiustate di sale e pepe.
Servite il riso cosparso di scaglie di mandorla e decorate con
qualche germoglio.
Riso rosso allananas
e scaglie di mandorle
URUGUay
inGhilteRRa
cOsta Rica
italia
Ricette Mondiali
Sabato 21 Giugno 2014
16
60 g di albumi
80 g di farina di mandorle
120 g di zucchero a velo
20 g di zucchero
Sale
Coloranti alimentari fuxia
250 g di fragole
100 ml di panna per dolci
40 g di fecola di patate
IngredIentI per 24 macarons
In una ciotola mescolate la farina di mandorle con lo
zucchero a velo, quindi passate tutto al setaccio per
ottenere una polvere sottile.
Montate gli albumi a temperatura ambiente con un
pizzico di sale. Aggiungete lo zucchero poco alla vol-
ta, incorporate il colorante e montate fino ad ottenere
un colore omogeneo.
Aggiungete ora alla meringa il composto di mandor-
le e mescolate con un cucchiaio di legno dal basso
verso lalto facendo attenzione a non smontarlo.
Mettete il composto dei macarons in una tasca da
pasticcere con una bocchetta sottile a punta liscia,
quindi formate sulla carta forno i macarons ben di-
staccati tra loro.
Fate riposare i dolcetti per unora
Nel frattempo preparate la crema alle fragole, met-
tendo in un pentolino le fragole tagliate a pezzettini e
la panna e facendo cuocerei 5 minuti.
Frullate il tutto e aggiungete la fecola e lo zucchero
setacciati; mescolate fino ad ottenere una crema den-
sa, quindi fate raffreddare completamente.
Fate cuocere i macarons alle fragole per 12/15 min
a 150 in forno gi caldo. Appena pronti, mettete la
teglia su un piano freddo e lasciate raffreddare com-
pletamente prima di staccarli.
Guarniteli ora con la crema (utilizzate un sac a po-
che), inserendola nei mezzi gusci.
Sovrapponete ora gli altri macarons esercitando una
leggera pressione per farli attaccare bene.
Macarons alle fragole
GRUPPO E
Un kg di patate
60 g di burro
100 g di pancetta affumi-
cata a dadini
Una cipolla tritata finemen-
te
Sale
Pepe
800 g di code di gambero di media taglia
250 g di zucca tagliata a cubetti
2 banane platanos, tagliate a rondelle
Un tubero di manioca, tagliato a pezzi
3 tazze di latte di cocco
Una tazza di brodo di pollo
Una cipolla tritata
1-2 spicchi daglio
Un peperoncino chili fresco
Un ciuffo di coriandolo fresco
Sale
IngredIentI
per 4 persone
IngredIentI per 4 persone
Pulite con cura e fate cuocere al
dente le patate, con la buccia, in ac-
qua leggermente salata. Scolatele,
pelatele e tagliatele a fettine.
In una padella fate rosolare, con il
burro, la cipolla e la pancetta. Unitevi
quindi le patate quando la cipolla sar
imbiondita.
Salate, pepate e lasciate rosolate le
patate a coperchio chiuso, mescolan-
do di tanto in tanto fino a completo
assorbimento del condimento.
Premete il composto pi volte e la-
sciate rosolare ancora per una decina
di minuti. In questo modo otterrete
una crosta croccante e compatta.
Al termine capovolgete sul piatto di
portata e servite subito in piatti caldi.
Fate appassire nel latte di cocco la cipolla con laglio in
un tegame di coccio, unite il peperoncino ed il coriandolo,
aggiustate di sale.
Quando il tutto inizier a bollire unite la manioca e la
zucca e quando queste saranno a met cottura, aggiun-
gete le banane platano e la tazza di brodo.
Coprite con un coperchio e lasciate andare a fuoco
lento finch gli ingredienti saranno cotti ma ben sodi,
proseguite unendo i gamberi, cuocere ancora 10 minuti
col coperchio e servite in tavola la vostra zuppa.
Rosti
Tapado di zucca
e code di gamberi
GRUPPO E
2 kg di patate
Una cipolla bianca
4 cucchiai di olio con achiote
kg di formaggio
2 tuorli di uovo
sale
IngredIentI per 4 persone
Lessate le patate in acqua salata, quindi schiacciate-
le fino a formare quasi un pur.
Nel frattempo, soffriggete la cipolla tagliata a piccoli
cubetti in una padella con lolio.
Aggiungere alle patate la cipolla, l'uovo e un pizzico
di sale se fosse necessario.
Fate riposare il preparato per un po' e poi formate
delle palline, al centro delle quali fate un buco da riem-
pire col formaggio precedentemente schiacciato.
Infine chiudere i llapingachos e schiacciateli fino a
darli forma di tortilla.
Friggeteli poi in una padella con lolio fino a farli di-
ventare dorati. Fateli colorire al punto giusto e serviteli
caldi. Buon appetito.
Llapingachos
hOndURas
EcUadOR
svizzERa
fRancia
Ricette Mondiali Sabato 21 Giugno 2014
17
200 g di datteri snocciolati
125 g di semolino
125 g di farina 00
125 g di burro
70 g di zucchero semolato
60 g di noci spezzettati
60 g di miele
Semi di 1/2 baccello di vaniglia
Un cucchiaino lievito
in polvere
Un pizzico sale
1/2 cucchiaino cannella
in polvere
Un cucchiaio succo limone
125 gr acqua
Pangrattato per lo stampo
IngredIentI per 8 persone
Impastate il semolino con farina, lievito, sale, zucche-
ro, burro, semi di vaniglia fino a ottenere un composto
granuloso. Fatelo riposare in frigorifero, su un piatto per
almeno 30 minuti.
Pulite i datteri e tagliateli a pezzettini, quindi metteteli
in un pentolino con l'acqua, il miele, la cannella, il succo
di limone. Cuocete per 5 minuti e alla fine aggiungete i
gherigli di noce spezzettati, quindi versate su un piatto
e fate intiepidire.
Nel frattempo ungete uno stampo da crostata e rive-
stitelo con pangrattato. Utilizzate met della pasta
pressandola leggermente sul fondo.
Versate e livellate il ripieno e coprite con la restate
pasta senza compattarla ma lasciandola granulosa.
Infornate a 190C forno ventilato per 20 minuti, poi
proseguite la cottura a 180C per altri 15 minuti.
Sformate quando quasi completamente raffreddato.
Gilaggi
GRUPPO F
1/2 bicchiere di olio di semi
Un pollo tagliato a pezzi
Un litro circa di brodo o acqua
2 cipolle affettate
3/4 spicchi di aglio tritati
3/4 cucchiai di concentrato di
pomodoro
750 g di pomodori pelati
Un peperone a pezzetti
2 carote pulite a pezzetti
250 g di fagiolini puliti e tagliati
250 g di cavolo pulito e tagliato
Peperoncini rossi piccanti
500 g di riso a grana lunga
Sale
Uova sode e banane fritte
4 Fette di costato di
manzo con pancia
Olio evo
Salvia
Alloro
Rosmarino
Aglio
Olio extravergine
d'oliva
Sale e pepe
IngredIentI per 4 persone
IngredIentI per 4 persone
Scaldate lolio sul fuoco medio alto in un capace
tegame.
Fate rosolare il pollo girandolo su tutti i lati.
Mettete il pollo in unaltra casseruola assieme al
brodo, portate a bollore e fate cuocere per una ven-
tina di minuti.
Nel frattempo mettete 2 o 3 cucchiai dellolio usato
per cuocere il pollo in un altro tegame, unite la cipol-
la e i peperoncini piccanti e cuocete 4/5 minuti, unite
laglio e cuocete ancora un minuto o due.
Versate il pollo con tutto il suo brodo e unite il riso
e tutte le verdure.
Aggiustate di sale, portate a bollore, e sobbollite
per altri 20 minuti.
Togliete dal fuoco lasciate riposare per 10 minuti,
servite decorando con uova sode e accompagnan-
do con banane fritte.
Preparate la marinatura, con olio rosmarino battuto
d'aglio, qualche foglia d'alloro spezzettata la salvia, il
pepe misto macinato, volendo ci sta bene prezzemolo
e peperoncino.
Prendete i pezzi di carne, salateli pepateli e rigirateli
nella marinata, lasciandoceli per un paio di ore.
Preparate la brace.
Dopo aver asciugato la carne, fatela cuocere calore
diretto.
Cauterizzatela bene da entrambe le parti, facendola
imbrunire.
Fate cuocere lentamente fino a cottura ultimata
Riso Jollof
Asado de Tira
GRUPPO F
per la pasta:
500 g di farina
25 g di burro
Sale
Acqua calda quanto basta
per il ripieno:
500 g carne di vitello tritato
250 g di carne di manzo
tritato
4 cipolle
25 g di burro
2 tuorli
Sale e pepe
IngredIentI per 4 persone
Miscelate la farina, il burro fuso, il sale e lacqua
calda ed impastate fino ad ottenere un composto
liscio.
Dividete l'impasto ottenuto in quattro parti
uguali.
Per preparare il ripieno impastate la carne, il
burro fuso, le cipolle tritate, i tuorli, il sale e il pepe.
Stendete la sfoglia molto fine sul piano di lavoro
e lasciatela seccare per qualche minuto.
Spennellate leggermente la pasta con del burro,
distribuite, quindi, un po del ripieno ad una estre-
mit della sfoglia e arrotolatela fino ad ottenere un
rotolo.
Prendete un piatto da portata e fate una spirale
con il rotolo appena ottenuto iniziando dal centro
del piatto.
Infine cuocete al forno a 180C per circa 35 mi-
nuti.
Servite il burek ancora caldo o tiepido.
Burek
Ricette Mondiali
Sabato 21 Giugno 2014
18
aRGentina
bOsnia
iRan
300 g di farina
50 g di zucchero
2 uova
100 ml di latte
20 g di lievito di birra
Scorza di un limone
Una bustina di vanillina
Un pizzico di sale
Crema pasticcera
Preparazione di base zuc-
chero a velo
60 g di burro o strutto
IngredIentI per 4 persone
Tagliate il burro a pezzetti e lasciate ammorbidire.
Setacciate la farina in una ciotola. Aggiungete le
uova, la scorza grattugiata del limone, la vanillina,
il burro.
Fate sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido,
aggiungendoci un pizzico di sale e lo zucchero e
versatelo sul resto del composto.
Lavorate bene con le mani fino ad ottenere un
impasto omogeneo. Formate un panetto, incidete-
lo a croce, copritelo con un panno e lasciate lievi-
tare per almeno 2 ore.
Stendete limpasto con laiuto di un matterello fi-
no a ricavare una sfoglia di circa 1 cm di spessore.
Ritagliate dei dischi con uno stampo tondo ( o un
bicchiere), copriteli nuovamente con un panno e
fate lievitare per unaltra ora.
Scaldate un tegame con lo strutto e friggete i
krapfen un po alla volta, rigirandoli per farli dorare
su entrambi i lati.
Fateli asciugare su carta da pane o da cucina.
Con laiuto di una siringa farciteli di crema pastic-
cera e cospargeteli di zucchero a velo.
Krapfen
GRUPPO G
PER LA ZUPPA
Un cucchiaio di olio di girasole
Una cipolla, tritata finemente
(ho usato una cipolla bianca)
2 carote, tagliate a dadini
500 g di pomodori, pelati e
tagliati grossolanamente a pezzi
cucchiaino di peperoncino
100 g di arachidi salate arrostite
Un l di brodo di vegetale
PER I FOO FOO
750 g di patate, tagliate a pezzi
3 cucchiai di latte (ho utilizzato
il parzialmente scremato bio)
400 gdi baccal
250 g di patate
Una cipolla
Un mazzetto
di prezzemolo
4 uova
Pepe
Noce moscata
Olio d'oliva per friggere
IngredIentI per 4 persone
IngredIentI
per 4 persone
Scaldate lolio in una casseruola, unite la cipolla e le carote e frig-
gete per 5 minuti, mescolando finch non diventano morbide e leg-
germente dorate lungo i bordi.
Aggiungete mescolando pomodori e peperoncino, e cuocete per
un minuto.
Tritate le arachidi in un macinino per spezie o in un frullatore, fino
a ottenere una polvere minuta.
Aggiungete mescolando ai pomodori, unite il brodo, poi portate a
ebollizione. Coprite e fate sobbollire per 30 minuti.
Schiacciate o riducete in purea met della zuppa e scaldate di nuovo.
Pelate e tagliate a pezzi grossi le patate e cuocetele in una casse-
ruola con acqua bollente per 20 minuti, finch non diventano tenere.
Scolate e schiacciate con 3 cucchiai di latte e insaporite. Trasfor-
mate il composto in palline (foo foo).
Assaggiate e regolate il condimento se necessario, poi scodellate
in ciotole, guarnite con scaglie di peperoncino schiacciate e arachidi
e servite con i foo foo.
Mettete a bagno il baccal per 24 onete in acqua fredda.
Mettete a bollire in una casseruola le patate ed il baccal; al
termine della cottura pulite il baccal togliendone la pelle ed
eventuali lische e sminuzzarlo finemente con la forchetta.
Pelate le patate e schiacciate anch'esse con la forchetta,
quindi mescolatele al baccal.
Aggiungete la cipolla ed i prezzemolo tritati.
Incorporate le uova, ad uno ad uno, sbattendo energica-
mente il composto. Insaporite con pepe e noce moscata.
Formate delle polpettine ovali aiutandosi con due cucchiai,
quindi friggetele in olio d'oliva e ponetele ad asciugare su
carta assorbente.
Zuppa arachidi e Foo Foo
Pastelinhos de bacalhau
GRUPPO G
Frullate i biscotti con il burro fuso, il mie-
le e la cannella.
Distribuite il composto ottenuto sul fon-
do di uno stampo a cerniera ricoperto con
la carta forno, compattandolo bene, in
modo da formare il guscio della torta.
Preparate la crema mescolando in una
ciotola i formaggi con lo zucchero, la pan-
na e lo yogurt; unite la scorza di limone, la
polpa di vaniglia, le uova e per ultima la
farina.
Versate il composto nel guscio e fate
cuocere a 165 per unora.
Fate raffreddare il cheesecake, comple-
tatelo con la marmellata e guarnire con le
fragole tagliate a fettine.
New York Cheesecake
300 g di biscotti
80 g di burro
Un cucchiaino di miele
Cannella
400 g di robiola
300 g di ricotta
200 g di zucchero
40 g di yogurt
150 ml di panna fresca
La scorza di un limone
Un baccello di vaniglia
4 uova
Un cucchiaio di farina
4 cestini di fragole
200 g di marmellata
di fragole e fragoline di bosco
IngredIentI per 4 persone
Ricette Mondiali Sabato 21 Giugno 2014
19
PORtOGallO GeRmania
Ghana stati Uniti
500 g sardine
Un mazzetto prezzemolo
2 uova
5 spicchi aglio
Un cucchiaino cumino
in polvere
Sale e pepe
Abbondante olio
per friggere
Una spruzzata
di succo di limone
Pangrattato
IngredIentI per 4 persone
Pulite le sardine, privandole della
testa e della lisca.
Tritatele finemente insieme al
prezzemolo, all'aglio, al cumino, al
pepe e mescolate bene aggiungen-
do le uova sbattute.
Sistemate il pangrattato a fontana
su un piano di lavoro e lavoratelo
con le sardine tritate, aggiungendo
poca acqua, qualora l'impasto risul-
tasse troppo asciutto.
Ricavate ora tante polpettine della
grandezza di una noce e fatele do-
rare in abbondante olio fumante,
prima di servirle calde, con una
spruzzata di succo di limone.
Beignets di sardine
GRUPPO H
Un rotolo di pasta
per brioche
400 g di salmone
300 g. di Vsica messa
a bagno per 5 ore
125 grammi di kach
4 uova sode
200 grammi di funghi
600 g di pasta per brioche
non zuccherata
800 g filetti di sogliola
700 g di indivia
65 g di burro
200 ml di fondo di cottura delle indivie
1 cucchiaino di zucchero
2 scalogni tritati
250 ml di panna
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
sale
IngredIentI per 4 persone
IngredIentI per 6 persone
Stendete la pasta per brioche ad uno
spessore di circa 5 centimetri e formate un
rettangolo, disponete sopra uno strato di
kach (o di semolino) cotto in acqua, spol-
verizzate con la Vsicatritata e due uova
sode tagliate a pezzi, aggiungete met dei
funghi tritati e poi mettete sopra i tranci di
salmone bollito.
Sul salmone mettete le altre due uova ta-
gliate a fettine e i funghi tritati rimasti, copri-
te con il kache avvolgete la pasta su se
stessa, a formare un filoncino.
Mettete il coulibiac di salmone su una te-
glia imburrata, cuocetelo in forno preriscal-
dato a 180C per circa 45 minuti.
Quando sar pronto fatelo raffreddare un
p e poi tagliatelo a fette.
Lavate e tagliate l'indivia a listarelle sottili to-
gliendo le parti dure. Fatele saltare in un po' di
burro (15 g circa), quindi versatele in una pirofila e
adagiatevi sopra i filetti di sogliola arrotolati.
Versate il fondo di cottura dell'indivia, portate
ad ebollizione su fuoco vivo, salate, aggiungete lo
zucchero e infornate a 180 gradi per 10 minuti.
Nel frattempo fate saltare gli scalogni in una
padella col vino, l'aceto, la panna e il sale.
Mescolate fino a quando la salsa si sar ad-
densata bene.
Fuori dal fuoco aggiungete il rimanente burro,
precedentemente sciolto, e versate questa salsa
sulle sogliole tolte dal forno.
Coulibiac di salmone
Filetti di sogliola
alla bruxelloise
GRUPPO H
450 g di polpa di cinghiale macinata
2 cucchiai di salsa di soia
Un pizzico di pepe
Uno spicchio d'aglio tritato
Un cipollotto tritato
Un cucchiaio di semi di sesamo tostati
60 g di farina
Un uovo sbattuto con un cucchiaio d'acqua
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
Per la salsa d'accomPagnamento
4 cucchiai di salsa di soia
4 cucchiai di aceto
2 cucchiaini di miele
Una spruzzata peperoncino
2 cucchiaini di semi di sesamo tostati
IngredIentI per 4 persone
Impastate in una ciotola la carne macinata con la salsa di soia,
il pepe, l'aglio, il cipollotto ed i semi di sesamo.
Ricavate dall'impasto ottenuto delle polpette.
Passate tutte le polpette prima nella farina, quindi nel composto
di uova ed, infine, ancora nella farina.
Scaldate l'olio per friggere e friggete le polpette.
Fatele raffreddare completamente e servitele con la salsa d'ac-
compagnamento realizzata semplicemente miscelando tutti gli
ingredienti indicati.
Polpette di cinghiale
Ricette Mondiali
Sabato 21 Giugno 2014
20
RUssia cORea del sUd
alGeRia
belGiO
Giulia Sapelli
orniamo a parlare di patologie della
tiroide, portando avanti il discorso
iniziato due numeri fa, con la dotto-
ressa Letizia Maninetti (Ospedale di
Cremona). In questo numero trattere-
mo dei sintomi, della diagnosi, e delle possibili-
t terapeutiche.
Quali sono i sintomi e come riconoscerli?
Leccessiva dismissione o produzione di or-
moni tiroidei comporta linsorgenza di un qua-
dro clinico ben definito ma ad espressione va-
riabile, dipendentemente dallentit ,dalla dura-
ta della malattia e dallet del soggetto. Tale
quadro clinico comprende: dimagrimento con
prevalente perdita di massa muscolare, sudora-
zione calda, tremori, cardiopalmo (tachicardia
sinusale fino alla Fibrillazione Atriale), dispnea
da sforzo, astenia, iperfagia, diarrea,
insonnia,ansia e nervosismo, irregolarit me-
struali. I sintomi cardiovascolari, sfumati nel gio-
vane adulto, spesso sono il principale sintomo
nel soggetto anziano, e possono comportare
aritmie cardiache, ischemia miocardica, scom-
penso di circolo.
La carenza conclamata di ormoni tiroidei, or-
mai sempre pi rara visto lo screening diffuso,
comporta, viceversa, incremento ponderale
moderato, astenia, rallentamento psico-moto-
rio, bradicardia, ipotermia, anemia, secchezza e
fragilit capelli, cute secca, stipsi, voce roca,
meno metrorragie, edema del volto, mixedema
periferico, parestesie e mialgie con ipostenia
muscolare.
Il coinvolgimento oculare con esoftalmo mo-
no o bilaterale associato a stato infiammatorio
pi o meno spiccato (Oftalmopatia Basedowia-
na) altamente suggestivo per la presenza di
una tireopatia autoimmune. Pu precedere an-
che di molti mesi lesordio clinico dellipertiroi-
dismo ma pu anche essere assente.
La concomitanza dei sintomi di ipertiroidi-
smo con iperpiressia, dolore e tumefazione im-
provvisa della ghiandola tiroidea , altamente
suggestiva per tiroidite subacuta.
La patologia nodulare tiroidea si rende evi-
dente dipendentemente dalle dimensioni, dalla
posizione pi o meno superficiale, dallevoluzio-
ne sopra o sotto giugulare/mediastinica e dalla
rapidit di incremento. I sintomi compressivi lo-
cali sono solitamente indotti da gozzi di grandi
dimensioni, noduli cistici in rapida crescita o ti-
roiditi a forte componente fibrotica (in particola-
re la tiroidite di Riedel). Il paziente pu presen-
tare sensazione di ingombro nei movimenti di
flessione e di lateralit del collo, soffocamento
in clinostatismo, disfagia, fino al tirage per net-
ta compressione tracheale.
Come si effettua la diagnosi?
Il cardine della valutazione della funzionali-
t tiroidea il dosaggio del TSH tramite meto-
dica ultrasensibile. In caso di ipotiroidismo pri-
mitivo si rileva un incremento del TSH a fronte
di normalit (se subclinico) o riduzione (se con-
clamato) degli ormoni tiroidei (FT4). Durante
lipertiroidismo, invece, il TSH viene soppresso
dallincremento degli ormoni tiroidei (FT4, FT3).
Secondo le attuali linee guida, condivise dalla
Regione Lombardia e dal nostro laboratorio
aziendale, il dosaggio del solo TSH riflesso
consente di poter usufruire del dosaggio degli
ormoni tiroidei automaticamente, solo nel caso
di alterazioni del TSH. Tale sistema finalizzato
ad un migliore utilizzo delle risorse, risparmian-
do esami inutili, quando la normalit della fun-
zionalit tiroidea gi evidente con il primo test.
Solamente nel caso di ipotiroidismo secondario
a patologia ipofisaria il dosaggio del TSH non
sufficiente ma richiede, anche in caso di nor-
malit, la contemporanea valutazione degli or-
moni tiroidei (FT4).
La metodica strumentale di riferimento per la
valutazione della struttura ghiandolare tiroidea
sicuramente lecografia, in grado di fornire no-
tizie circa il volume della ghiandola, la disomo-
geneit della struttura, la presenza di noduli e le
loro caratteristiche (ecogenicit, dimensioni,
margini, vascolarizzazione, calcificazioni). Tutti
elementi fondamentali per la diagnosi differen-
ziale ed il follow up. Indispensabile completa-
mento dellesame ecografico, in presenza di ca-
ratteristiche ecografiche sospette, risulta esse-
re infine lesame citologico ottenuto tramite
agoaspirazione eco guidata. La scintigrafia tiroi-
dea rimane oggi un esame di II scelta e comple-
mentare in grado di fornire informazioni riguar-
danti la funzionalit del parenchima
Quali sono oggi le terapie disponibili? E'
possibile guarire?
LIpotiroidismo raramente transitorio (in-
dotto da farmaci o flogosi di breve durata) ma
quasi sempre persistente ed evolutivo. Per qua-
lunque causa la cura rappresentata dalla tera-
pia sostitutiva con L tiroxina (ormone T4, che
lorganismo converte in ormone attivo T3). La
terapia presenta problematiche di assorbimen-
to relative allapparato gastro-enterico del sog-
getto, alla concomitanza di altri farmaci e alle
modalit di assunzione, specialmente in rappor-
to al cibo. Nella maggior parte dei pazienti con-
sente comunque di raggiungere un compenso
stabile ed ottimale. Il fabbisogno di tiroxina au-
menta nettamente in gravidanza per cui il do-
saggio deve essere progressivamente e rapida-
mente incrementato al fine di mantenere il TSH
al di sotto del target ottimale per ogni trimestre.
Lipertiroidismo da malattia autoimmune ri-
chiede, in prima battuta, un trattamento con far-
maci tireostatici (tiamazolo o propiltiouracile) in
grado di bloccare la sintesi degli ormoni tiroidei.
Tale terapia, condotta a dosaggio decrescente
per almeno 18-24 mesi, pu consentire la re-
missione delliperfunzione e la guarigione della
patologia autoimmune. Purtroppo questultima
gravata dalla possibilit di recidiva, soprattut-
to se le dimensioni della ghiandola sono cospi-
cue ed il tasso anticorpale elevato. In tal caso il
paziente dovr sottoporsi a terapia definitiva
tramite la tiroidectomia o la terapia radio meta-
bolica. La decisione per luno o laltro provvedi-
mento dipende dalle caratteristiche del pazien-
te (et, rischio anestesiologico, presenza di no-
duli, volume della tiroide, presenza di oftalmo-
patia). Anche la gestione dellipertiroidismo in
gravidanza peculiare, sia come scelta e poso-
logia del farmaco tireostatico che come target
ottimale di controllo di malattia.
La tireotossicosi indotta da tiroidite subacu-
ta virale (De Quervain) risponde prontamente ad
un trattamento steroideo condotto per circa 45
gg e di solito evolve verso una completa resti-
tuito ad integrum. La tiroidite batterica (oggi
molto rara) richiede invece opportuna terapia
antibiotica.
Il gozzo multi-nodulare normofunzionante
pu evolvere in modo molto variabile nel tem-
po, sia come stabilit o incremento volumetrico
dei noduli , sia come comparsa di aree nodula-
ri di autonomia funzionale con ipertiroidismo.
Nel caso di incremento progressivo dei noduli o
di comparsa di iperfunzione, solitamente con-
sigliabile, dopo aver controllato liperfunzione
con breve periodo di terapia tireostatica, invia-
re il paziente alla tiroidectomia totale. La terapia
radio metabolica (con Iodio radioattivo) in que-
sto caso trova unapplicazione limitata ai pa-
zienti con grave rischio anestesiologico e nodu-
li sicuramente benigni.
Il carcinoma tiroideo differenziato (papillare e
follicolare nelle varie varianti) candidato alla ti-
roidectomia totale a cui segue una terapia radio
metabolica ablativa (del residuo tiroideo ed
eventuali micrometastasi) con Iodio 131. La so-
pravvivenza buona (80-90% a 10 anni). Pi
problematica la restante patologia neoplastica
tiroidea , in particolare il carcinoma midollare,
anaplastico ed il linfoma. Il trattamento e la pro-
gnosi di queste patologie dipende dal singolo
caso e dall estensione della patologia alla dia-
gnosi.
Letizia Maninetti: trattamento e la prognosi di queste patologie dipende dal singolo caso
T
Patologie tiroidee: sintomi, diagnosi e cura
di Ermanna Allevi
Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA)
Gentile Naturopata, complimenti per la sua rubrica che trovo
sempre molto interessante, mi hanno detto che il Noce fa bene,
vorrei sapere a cosa serve e come utilizzarlo se possibile. Grazie
Angelica
Gli antichi consideravano il NOCE ( juglans Regia) una pianta in
grado di proteggere l'energia psichica e capace di illuminare la men-
te di chi se ne nutriva, forse anche grazie alla forma del gheriglio che
ricorda il cervello. Definito anche l'albero per ritrovare la vitalit persa.
I gherigli, la parte pi commestibile della pianta, proteggono il siste-
ma nervoso, la presenza di numerosi sali minerali quali: fosforo, potas-
sio, rame, zinco, selenio e acidi grassi essenziali, fa delle noci un toni-
co naturale eccezzionale. Utile negli stati di affaticamento intellettua-
le che si affacciano con maggior intensit nei cambi di stagione. Con
le gemme di noce raccolte in primavera si produce un macerato gli-
cerico di Juglans regia (I DH) indicato per contrastare la svogliatezza
mentale con facilit al pianto. Un'azione simile svolta anche dal fio-
re di Bach del noce ( Walnut ) che favorisce l'adattamento a situazio-
ni di stress. Oli a base di noce si usano per la bellezza della pelle.

Cosa si pu usare per proteggere la pelle dal sole?
Delle ottime creme protettive, in base al tipo di pelle e ai tempi di
esposizione. Ne trova sia in erboristeria che in farmacia, Le ricordo so-
lo che l'esposizione deve essere molto moderata soprattutto all'inizio.
Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a:
info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it
Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372.
Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.
Ho 55 anni e peso 116 kg volevo chiedere secondo Lei e possibi-
le dimagrire solo con una buona alimentazione, o bisogna ricorrere a
qualche intervento? Premetto che non mangio molto durante la gior-
nata - magari mangio male e questo e scontato ma come quanti-
ta non e assolutamente tanta e non riesco a mangiare un pasto
completo. Vorrei perdere almeno 40 kg.
Per rispondere all'oggetto della sua domanda le posso dire che "per-
dere oltre 40 kg" non facile e soprattutto non esente da complican-
ze specialmente se il percorso non viene effettuato presso un centro po-
lispecialistico dove pi specialisti possono inquadrare il suo caso e se-
guirla insieme nella perdita di peso. Non posso dire se reale il fatto
che lei debba perdere 40 kg, perch non conoscendo la sua altezza non
so come sono distribuiti questi 116 kg, certo che se lei dice di non ri-
uscire a fare un pasto completo e di mangiare poco la sera, probabil-
mente al di l di un problema di educazione alimentare, qualcos'altro
andrebbe indagato. Tante possono essere le cause annesse o connes-
se allaumento di peso: allergie, intolleranze, problematiche di tiroide e
anche cattiva educazione alimentare. Con una buona dieta bilanciata
per le sue esigenze e con sport frequente si possono avere buoni risul-
tati, con costanza e pazienza.
La dottoressa Annalisa Subacchi riceve a:
CREMONA: poliambulatorio MEDICENTER Cremona 0372-434988
GADESCO PIEVE DELMONA: Poliambulatorio MED c/o Ipercremona2 0373-803801
CREMA Poliambulatorio SANTA CLAUDIA c/o ipercoop GranRondo 366-4759134
MANERBIO Poliambulatorio Minervium Via Verdi 64 - Manerbio 366-4759134
Nutrizionista albo Sez. A n 061604
Master Nutrizione Fitness e Sport, Diete personalizzate,
test intolleranze alimentari, celiachia, breath test al lattosio
a cura della dottoressa Annalisa Subacchi
La dottoressa Subacchi risponde alle vostre domande scrivendo a:
info@nutrizionistabiologo.it oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it
www.nutrizionistabiologo.it Facebook: Lisa Nutrizionista Cell. 366-4759134
Salute
21
Sabato 21 Giugno 2014
CUP Centro Unificato di Prenotazione
Dove: padiglione n. 12, a fianco del
Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori
Orari di apertura al pubblico:
luned - venerd dalle 7.30 alle18.00
orario continuato,
il sabato dalle 8.00 alle 12.00;
Prenotazioni telefoniche: possibile
telefonare al numero verde 800.638.638,
da luned a sabato dalle 08.00 alle 20.00.
PRENOTAZIONI
CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP
Attraverso il CUP si prenotano tutte
le prestazioni ad eccezione delle seguenti,
che devono essere prenotate direttamente
presso le singole unit operative o servizi
come indicato di seguito:
ANATOMIA PATOLOGICA
secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati)
Dove: Poliambulatori, piano Terra.
Orario: gioved dalle 15 alle 16. Per prenotare
contattare la segreteria dellAnatomia Patologi-
ca dal luned al venerd, dalle 10.30 alle 16.00.
Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00.
Consegna campioni istologici e citologici
La consegna dei campioni citologici urinari
prevista, presso il padiglione 5,
da luned a venerd, dalle 08.00 alle 09.30;
per gli altri esami da luned a venerd
dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto).
RADIOLOGIA d
Dove: piano 1, corpo H (ala destra).
TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti
e richiesta di prestazioni con bollino verde
Le prenotazioni vanno effettuate
di persona o via fax.
Orario: da luned a venerd dalle
08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00.
Tel: 0372 405760.
Angiografia
Le prenotazioni vanno effettuate di persona.
Orario: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367.
SENOLOGIA:
Screening mammografico preventivo
biennale Asl Cremona (45-69 anni)
Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoled
dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata
al CUP dell'Asl 800 318 999.
Prestazioni con carattere di urgenza,
risonanze alla mammella, agoaspirati,
ecografie
Dove: piano 1, corpo M.
Ora: da luned a venerd dalle 11.00 alle 13.00.
Telefono: 0372 405614.
Per ulteriori informazioni stata inoltre attivata
una nuova linea telefonica dotata
di risponditore automatico
in funzione 24 ore su 24: 0372 405612.
RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE
Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o
ascensore a sinistra vicino l'Ufficio
Informazioni nell'atrio di ingresso)
corpo M, monoblocco ospedaliero.
Orario: da luned a venerd
dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485.
MEDICINA DEL LAVORO:
Visite specialistiche di medicina del lavoro
Tel: 0372 405777 da luned a venerd,
dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente
presso lAmbulatorio Specialistico
di Medicina del Lavoro negli stessi orari.
CENTRO DIABETOLOGICO
Dove: piano 6, corpo H (lato destro),
monoblocco ospedaliero.
Orari: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 13.30
(prima visita per inquadramento
diagnostico-terapeutico e visita di controllo
per monitoraggio metabolico e screening
delle complicanze croniche).
Per le prime visite preferibile che
la prenotazione avvenga di persona comunque
possibile prenotare telefonicamente
da luned a venerd, dalle 11.00 alle 13.30.
Telefono: 0372 405715.
CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI
accesso diretto da parte dei cittadini,
con la richiesta del Medico di famiglia
o dello specialista.
Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale.
Orario: da luned a venerd
dalle ore 07.30 alle 10.30.
Telefono: 0372 405663 - 0372 405452
CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI
Monitoraggio delle terapie anticoagulanti.
previsto accesso con prenotazione al numero
0372 405666 - 0372 405663.
Dove: Presso la palazzina del Cup
Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da luned a venerd.
CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA
Test di tolleranza al lattosio e patch test
Accesso con impegnativa del medico curante
Le prenotazioni si effettuano telefonicamente
al numero 0372/408178 da luned a venerd,
dalle 10.30 alle 12; oppure di persona
presso lAmbulatorio di Allergologia (Padiglione
10) da luned a venerd dalle 9.00 alle 13.00.
IMMUNOEMATOLOGIA
E MEDICINA TRASFUSIONALE:
Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia
marziale endovenosa, preparazione di nuovi
emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale:
Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico.
Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.
Tel: 0372 435887 - 0372 405461
dalle 10.00 alle 17.00 da luned a venerd
GENETICA
Dove: piano 2 lato destro del monoblocco
ospedaliero. Prenotazioni telefoniche:
0372 405783
da luned a venerd dalle 13.00 alle 14.30.
MEDICINA LEGALE
Prenotazioni presso Direzione Medica
di Presidio piano Rialzato monoblocco
ospedaliero. Tel: 0372 405200.
PSICOLOGIA
Dove: settimo piano a sinistra.
Prenotazioni da luned a venerd
dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio
di Psicologia, oppure anche telefonicamente
agli stessi orari al numero 0372 405409.
ONCOLOGIA MEDICA
Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione i
n reparto da luned a venerd
dalle ore 8.00 alle ore 17.00.
Tel: 0372 405248.
TERAPIA DEL DOLORE
Dove: palazzina n. 9 La prenotazione
pu essere effettuata telefonicamente
al numero 0372 405330
dalle 11.00 alle 15.00, da luned a venerd.
Negli altri orari possibile chiamare
lo stesso numero lasciando un messaggio
in segreteria telefonica con il nome e numero
di telefono: al pi presto sarete richiamati.
GLI ORARI
PRESIDIO OSPEDALIERO
DI CREMONA
Sabato 21 giugno con una so-
lenne Eucaristia presieduta dal ve-
scovo, monsignor Dante Lafranco-
ni, sar ufficialmente aperta la casa
di riposo Giovanni e Luciana Arve-
di di via Massarotti 49 a Cremona.
La struttura sanitaria comunque
gi funzionante dal 10 febbraio, vi-
gilia della memoria della Beata Ver-
gine di Lourdes, e potr accogliere
in tutto tra Rsa, comunit alloggio,
alloggi protetti e centro diurno ol-
tre 130 ospiti.
Il programma della cerimonia
prevede alle 10.15 laccoglienza
degli invitati e di tutta la cittadinan-
za e, alle 10.30, la Messa nella cap-
pella: data lesiguit degli spazi del
luogo di culto i degenti della strut-
tura avranno naturalmente la prece-
denza sulle altre persone. Le auto-
rit, gli invitati e tutti i cremonesi
che vorranno partecipare potranno
seguire il rito grazie ad alcuni scher-
mi che saranno posizionati nelle sa-
le attigue. AllEucaristia saranno
presenti i coniugi Arvedi, che con il
loro munifico intervento hanno per-
messo la realizzazione di questope-
ra cos importante, lintero Consi-
glio di amministrazione della Fon-
dazione La Pace Onlus guidato dal
presidente Umberto Lonardi, la di-
rettrice generale Marina Generali e
il direttore sanitario Luciano Filippi-
ni.
Alle 11.30 previsto lo svela-
mento e la benedizione del quadro
donato dal pittore cremonese Gior-
gio Mori; posto allingresso della
struttura, il dipinto rappresenta la
Madonna della Pace tra i patroni
della citt: il laico santOmobono e
il vescovo santImerio. Mentre ospi-
ti e cittadini avranno la possibilit di
visitare i diversi ambienti, il vesco-
vo Lafranconi e i coniugi Arvedi al
quarto piano incontreranno i dipen-
denti. Per ora sono una cinquantina
le persone impegnate a vario titolo
nella casa di riposo tra medici, in-
fermieri, fisioterapisti e personale
ausiliare e amministrativo.
Terminato lincontro, il Vescovo
far visita ai degenti che in quel mo-
mento saranno radunati nelle sale
da pranzo dei vari piani per consu-
mare il pasto. Il programma preve-
de poi un piccolo momento convi-
viale.
Sabato 21 giugno inaugura
la casa di riposo ex La Pace
dalla redazione
al 24 giugno al 31 agosto
2014, il Museo Diocesano
di Milano (corso di Porta
Ticinese 95) presenta la
mostra Transiti e incon-
tri, una retrospettiva sullartista
Gabriella Benedini (nata a Cremona
nel 1932). La mostra, a cura di Paolo
Biscottini, un percorso in nove sale
che conduce il visitatore in un viag-
gio alla scoperta della ricerca artistica
della Benedini, che da cinquantan-
ni lavora a Milano sotto il segno del-
la riservatezza. Con questa mostra
riprendono anche le aperture straor-
dinarie estive al Museo Diocesano,
con ingresso gratuito dalle 19 alle 24,
dal marted al sabato, fino al 31 ago-
sto. Transiti e incontri un percorso
cronologico che conduce il visitatore
in un vero e proprio viaggio attraverso
i diversi momenti della ricerca dellar-
tista, segnato da 8 grandi installazio-
ni che simboleggiano i temi condut-
tori del lavoro di Gabriella Benedini.
Lesposizione ha inizio con un gran-
de lavoro che fa parte del ciclo I tea-
tri della melanconia, indagine che
allinizio degli anni ottanta ha porta-
to lartista a interessarsi del significa-
to profondo e mistico dellalchimia. A
questo segue linteresse per il mondo
del mito, concretizzato nellevocazio-
ne della storia di Psiche, un modo per
continuare il tema precedente: con-
giungere cio il mondo terreno a quel-
lo divino, con la conseguente ascesa
nel mondo degli dei. Ecco dunque la
Porta del cielo, le Vele di Psiche e
le Nozze di Psiche. A favorire ulterio-
ri spostamenti e metamorfosi il tema
del viaggio, che sintetizzato dalle
vele o memorie del vento: tre grandi
sculture verticali dalla forma conca-
va che possono accogliere il vento o
memorie di viaggi lontani. Ad esse si
affiancano una grande opera rotonda,
che allude a un mappamondo, intitola-
ta Leco del mondo, e dodici piccole
mappe fatte con antiche scritture. Allo
spazio si sostituisce la profondit del
tempo, scandita da sette Metronomi,
affiancati da un altro strumento di
misurazione, lAstrolabio, scultura di
ferro e legno. Lapertura al mondo
impalpabile della musica prende for-
ma nella sala delle Arpe, sculture poli-
materiche di grandi dimensioni, cui si
affiancano piccoli strumenti fantasti-
ci, ottenuti attraverso l'assemblaggio
di materiali di recupero: la possibilit
combinatoria infinita e ogni risultato
una formula, sfuggita da un enorme
ingranaggio. Tempo, musica, scrittura,
tutto si mescola e confluisce nel dia-
logo di un trittico nero con le scul-
ture pensili: Rimescolare il tempo,
Larpa del pittore e con i Libri,
posati su leggii come fossero spartiti.
Completa la rassegna la proiezione di
un film di artista, Il deserto, realiz-
zato in super 8 negli anni Settanta. Il
catalogo, corredato da un ricco e sug-
gestivo apparato iconografico, propo-
ne testi critici di Paolo Biscottini e di
Paolo Bolpagni. La mostra realizza-
ta con la collaborazione dellArchivio
Gabriella Benedini.
D
Le opere di Gabriella Benedini in mostra a Milano
Il 24 giugno, presso il Museo Diocesano, sar inaugurata lesposizione Transiti e incontri
&
Cultura Spettacoli
Ombre e colori il titolo della mostra personale
dellartista lussemburghese Rom Lammar, allestita
presso la galleria Immagini Spazio Arte in via Beltrami
a Cremona, che rester aperta al pubblico fino a vener-
d 27 giugno, con i seguenti orari: dal marted al venerd
ore 16.30-19.30, sabato orario continuato dalle 10.30
alle 19.30, domenica 16.30-19.30. La mostra inizia i
caratteristici acquarelli che ritraggono paesaggi del
Nord Europa, per passare poi ai dipinti nei quali emerge
lattenzione per le geometrie spaziali.
Ombre
e colori
in mostra
Come ogni anno giunto il momento del
concerto destate del corpo bandistico Igino
Robbiani di Soresina. La formazione soresinese
si esibir stasera alle ore 21 nel cortile dellItcg
A. Ponzini per quello che solitamente lultimo
appuntamento concertistico prima delle vacan-
ze estive, a chiusura di unaltra stagione musi-
cale davvero intensa. Sotto la guida del maestro
Alessandro Bertola, i ragazzi si sono dimostra-
ti pienamente allaltezza dei differenti program-
mi preparati per le numerose esibizioni proposte:
lo scorso autunno, nella ricorrenza del bicente-
nario verdiano, stato addirittura concepito un
programma ad hoc con le musiche pi famose
di Giuseppe Verdi, proposto in due occasioni a
Soresina, ma anche a Cremona con la collabora-
zione del prof. Simone Fappani, scrittore e critico
darte. Il resto dellattivit bandistica ha evidenzia-
to come sempre la costante collaborazione con le
scuole cittadine al fine di migliorare la formazione
musicale degli studenti grazie a giornate dedica-
te alla presentazione degli strumenti musicali. Il
maestro Bertola ha sapientemente coordinato il
tutto con gli insegnanti ed allievi chiudendo un
bilancio positivo per la Scuola di musica organiz-
zata dalla banda, che ha presentato il saggio degli
allievi lo scorso 8 giugno con un folto seguito di
pubblico. Oltre alle musiche di Verdi ed a brillanti
brani originali per banda, troveranno molto spazio
le colonne sonore di film famosi.
Le musiche di Giuseppe Verdi protagoniste stasera a Soresina
Lopera Arpa del pittore
Per la rassegna culturale estiva Odissea que-
sta sera a Corte dei Cortesi per Il respiro dellan-
gelo, camminata in notturna nel parco Oglio Nord;
guida Enzo G. Cecchi, con Marco Zappalaglio, Emi
Zappalaglio, Paolo Comensoli.
La camminata in notturna apre Odissea 14 ed
dedicata allangelo. Un angelo laico, spesso im-
materiale. Un Respiro che sa di brezza di mare e
aria di montagna, un respiro profumato che ti alita
sul collo quando ti sembra di non farcela pi. Pu
essere il sorriso di una persona, pu essere un ca-
ne, un albero, un bosco, un fiume, un tramonto, pu
essere quello che uno vuole. E un Respiro leggero
che ti dice io ci sono. E chiaro che quellio siamo
noi e ci stiamo dicendo un p faticoso, ma ce la
faremo. Per i partecipanti: ritrovo dalle ore 20 alle
20.30 presso Casa Marchioni, vicolo Nazario Sauro
15. Durata prevista 3 ore e mezza.
Attenzione: sono previsti passaggi in zone fan-
gose e passaggi in acqua (bassa).
Camminata notturna proposta da Odissea
Dopo una lunga e appassionata ricer-
ca espressiva, Arduino Quintini, noto artista
di Somaglia (Lodi), pervenuto a definire i
contorni di una brillante ricerca sulluniverso
femminile. Tale ricerca - dal titolo Dieci pi
uno - viene presentata, sino a fine giugno,
al Museo parrocchiale di Casalpusterlengo.
Socio dellAssociazione culturale Arti Visive
di Codogno, ha presentato con successo i
suoi dipinti in diverse, importanti sedi, fra cui:
Palazzo Lampugnani, a Casalpusterlengo,
Arte Casa a Lugano, Villa Vittadini a Livraga,
conseguendo importanti riconoscimenti da
parte della critica e del pubblico. Molto cono-
sciuti e apprezzati sono i lavori della serie inti-
tolata Manopera, che si collegano diretta-
mente a questo nuovo capitolo sperimenta-
lista. Fil rouge che lega queste tele di gran-
di dimensioni infatti la donna, rappresen-
tata attraverso un realismo meta-raffigurati-
vo intrigante e particolare, nel quale il pittore,
caratterizzando ogni donna per letnia da cui
proviene, ne vuole offrire un garbato omag-
gio in grado di suscitare emozioni e sensazio-
ni profonde. Si tratta, dunque, di una mostra
davvero importante, per ribadire ad alta voce
ogni contrariet e condanna verso atti violen-
ti contro le donne, di cui purtroppo la cronaca
ci riporta, quasi quotidianamente notizia. La
mostra visitabile fino al 29 giugno.
La personale dedicata
alluniverso femminile
Un volto femminile di Arduino Quintini
Stasera alle ore 21, Alice nella sede di
Castelleone in via Cappi, inaugura la mostra
collettiva di illustrazione dal titolo Corpo di
mille balene! curata da Elena Isella e da
Giampaolo Mascheroni. La mostra pre-
sentata come una caccia pittorica alla ba-
lena, una open call con oltre settanta artisti
che hanno interpretato il tema secondo i
propri personali stili e riferimenti. Tra i tanti
pittori, scultori, illustratori, restauratori, fu-
mettisti figurano nomi noti e meno noti e per
lallestimento previsto da Alice nella citt
saranno esposte opere di circa trenta artisti.
La due giorni di esposizione sar accompa-
gnata da due importanti appuntamenti: un
primo musicale, previsto per linaugurazio-
ne di stasera, con il concerto dei Ras Tree,
progetto di reggae music che parte dal re-
pertorio di Bob Marley per toccare schemi
e sonorit inesplorate. I Ras Tree si esibi-
ranno in trio con Dino (voce e chitarra), Richi
al basso e Andrea Mazzo Mazzoleni, dei
Good Vibe Styla, alle percussioni. Il secon-
do appuntamento, previsto per l'aperitivo
di domani (con apertura alle ore 19) prevede
il ritorno di Ettore Giuradei, questa volta in
veste narrativa, che legger brani dal suo
ultimo libro Il paese senza ringhiere, senza
fabbriche e senza strade, una fiaba realiz-
zata con lillustratore Nicola Ballarini
Mostra collettiva
da stasera ad Alice
Un tradizionale appuntamento festoso
dinizio estate quello organizzato dal volon-
tariato degli abitanti del nuovo quartiere dei
Sabbioni a Crema in via Battaglia di Lepan-
to. Solstizio destate il titolo della mani-
festazione. Questa sera, a partire della ore
18, apertura dei mercatini nella piazzetta
davanti alla scuola materna del quartiere; a
seguire Saggio di Zumba con Maria, poi
musica latino-americana con Pasquale e
Sara. Infine, concerto dei 3 A Q. Domani,
poi, sempre a partire dalle ore 18, salsiccia
e birra per tutti.
Solstizio destate
stasera ai Sabbioni
di Tiziano Guerini
Ledizione 2014 del Franco Agostino Teatro
Festival dal titolo Noi sognat(t)ori riuscita a
coinvolgere pi di 20mila spettatori. Un risultato
straordinario, che conferma il valore dellimpe-
gno del nostro staff e di tutti gli amici e i soste-
nitori dellevento giunto ormai alla sua 16 edi-
zione. Una edizione ricchissima di appuntamenti
e passione, un carosello di colori, che ha porta-
to la gioia e lallegria del Franco Agostino Teatro
Festival in tante scuole e strade dItalia e dEu-
ropa. Pi numerose che mai sono state infatti le
iniziative dellAssociazione oltre i confini crema-
schi: dal carnevale a Concordia sulla Secchia, in
compagnia dei ragazzi emiliani, al grande suc-
cesso della V edizione della rassegna novare-
se al Teatro Civico di Oleggio, alla festa di chiu-
sura di sabato scorso a Vespolate, che ha coin-
volto centinaia di bambini. E sempre pi signi-
ficativa la portata internazionale delle iniziative
del Fatf. Questanno, infatti, oltre alla partecipa-
zione di tanti ragazzi stranieri, la giuria della ras-
segna concorso stata arricchita dalla presen-
za di alcuni influenti esperti di teatro provenien-
ti da Francia, Svezia e Norvegia. Straordinaria
infine laffluenza alle fasi finali dal 21 al 24 mag-
gio a Crema: San Domenico gremito per la ras-
segna concorso delle scuole medie e superiori;
tutto esaurito per il concerto-spettacolo I have
a dream; 2000 spettatori per la festa di piazza
e la parata per le strade di Crema e pi di 7000
per lo spettacolo conclusivo della Compagnia
dei Folli. Quattro giorni indimenticabili, coronati
da un riconoscimento davvero speciale: la targa
del presidente della Repubblica Giorgio Napoli-
tano, realizzata appositamente per le fasi finali
del Franco Agostino Teatro Festival.
Edizione record del Franco Agostino Teatro Festival
Sono stati coinvolti pi di 20mila spettatori, a conferma della crescita dellevento
La rassegna culturale Filosofi lungo lOglio presenta in
settimana, luned 23 giugno, un nome di assoluto prestigio
ed ai confini del territorio cremasco. Alle ore 21.15 in piazza
Vittorio Emanuele ad Orzinuovi, sar presente con una pro-
pria lectio magistralis il filosofo Massimo Cacciari (gi pre-
sente qualche anno fa a Crema del pensiero) che parler
sul tema Migrazioni di un nome: la fede. Fra i fondatori
della Facolt di filosofia dellUniversit Vita-Saluter S. Raf-
faele di Milano di cui stato preside fino al 2005 Massi-
mo Cacciari noto anche per il suo impegno politico che lo
ha portato ad essere sindaco di Venezia. Il tema generale
della nona edizione del Festival filosofi lungo lOglio Fi-
ducia; tema che verr coniugato diversamente in 19 incon-
tri da altrettanti filosofi, nonch uomini e donne di cultura
fino alla fine di luglio, programmati in diverse localit poste
lungo il percorso del grande fiume lombardo. Altro appun-
tamento previsto nella prossima settimana quello con il
filosofo Massimo Don, anche lui docente della facolt di
filosofia Vita-Salute S. Raffaele e presenza costante a Cre-
ma del Pensiero. Il tema dellincontro Dalla fiducia alla
fede. Tra misura e dismisura ed previsto per venerd 27
giugno in Palazzo Martinengo ad Orzivecchi.
Massimo Cacciari ospite di Filosofi lungo lOglio
Massimo Cacciari
SPORT
lo
Responsabile Fabio Varesi
E il Cesena di Bisoli la terza squadra a salire in
serie A. I romagnoli hanno superato per ben due
volte (sempre per 2-1) il Latina nella finale playoff,
ma nella gara di ritorno sono passati in svantaggio
ed hanno rischiato grosso. Poi hanno ribaltato il
risultato, grazie anche a unottima condizione atleti-
ca. Complimenti anche alla matricola Latina, che
dimostra come si possa fare molto bene con unat-
tenta programmazione. Il Cesena torna nella massi-
ma serie due anni dopo lultima retrocessione.
SERIE B
Promosso
il Cesena
lettere@ilpiccologiornale.it
La Cremonese volta ancora pagina
di Matteo Volpi
i riparte dal Gigi. Nato a Crevalco-
re il 22 gennaio 1939, Luigi Simoni
pi che mai diventato una sorta di
San Gennaro grigiorosso. La pro-
priet, infatti, che per ora rimane
targata Arvedi, ha deciso di investire defini-
tivamente lex allenatore dellincarico princi-
pale, al fine di cambiare volto ad una societ
non particolarmente simpatica ai vertici fe-
derali e nemmeno pi cos ben vista dalla
piazza. In realt, il compito di Simoni non
sar di rappresentanza, ma soprattutto di
gestione e di restyling. Via Zocchi, sul cui
addio poco elegante non si voluto giusta-
mente andar troppo per le lunghe, ora arri-
ver Stefano Giammarioli dal Gubbio. Lan-
nuncio verr ufficializzato per prassi solo
dopo il 30 giugno, ma ormai sicuro lappro-
do in via Persico del direttore sportivo che
tanto bene ha fatto proprio con Simoni al
Gubbio; purtroppo con un anno di ritardo...
Quanto al tecnico, il nome caldo quello di
Alberto Bollini, in uscita dalla Lazio visto
laddio di Edy Reja, di cui era vice. Al tecni-
co, grande amante del 4-3-3, avrebbero pe-
r anche offerto il ruolo di responsabile delle
giovanili biancazzurre, ma nelle prossime ore
arriveranno smentite o conferme in merito.
Difficile pensare ad un ritorno di Torrente che
la piazza non vedrebbe bene. Proprio il rilan-
cio del rapporto con tifosi, media e rappre-
sentanze locali uno tra i principali obiettivi
del nuovo corso, sempre finanziato da Arve-
di, ma con delega a Simoni e ad un cda nel
quale verranno confermati personaggi im-
portanti della storia grigiorossa com Carletti
e lavvocato Benedini. Nella conferenza
stampa tenutasi nei giorni scorsi, il neo pre-
sidente ha sottolineato i punti cardine della
sua gestione riassumibili, in soldoni in pochi
diktat: acquisti low cost e lanciare pi giova-
ni possibili. La cantera grigiorossa daltronde
ogni anno in grado di sfornare almeno due
o tre elementi di qualit, che possono essere
inseriti in modo graduale in prima squadra. I
propositi ci sono anche stavolta, i soldi non
mancheranno (in tal senso si vocifera che il
Cavaliere stia sensibilizzando alcuni altri
sponsor locali tra cui i vertici dellEdilka-
min) ma adesso gli alibi sono davvero ter-
minati. Non resta che avere fiducia.
IL CDA Presidente: Luigi Simoni. Consi-
glieri: avv. Giovanni Benedini, Giuseppe
Carletti, Maurizio Ferraroni, avv. Bruno Gua-
reschi, Costantino Vaia, avv. Roberto Zan-
chi. Il nuovo cda entrer in carica il 1 luglio.
MERCATO Visconti nel frattempo si
accasato allAvellino in serie B, mentre
sono state rinnovate con il Parma le com-
partecipazioni di Brighenti e Palermo, che
continueranno a vestire la maglia grigio-
rossa. Inoltre, il laterale sinistro Alessan-
dro Favalli torner ad indossare la maglia
della Cremo con la formula del prestito.
S
La nomina di Simoni a presidente e limminente arrivo del ds Giammarioli le novit societarie LEGA PRO
di Tiziano Guerini
Una settimana importan-
te o ancora interlocutoria per
il futuro della Pergolettese?
Sostanzialmente interlocutoria.
Il presidente del club di via De
Gasperi, Andrea Micheli confer-
ma che tutti i giochi sono anco-
ra aperti: sponsor, allenatore,
giocatori e perfino se stendere
o no la domanda per leventuale
ripescaggio in Lega Pro. Il bud-
get per svolgere il campionato
di serie D in realt pressoch
pronto, ci ha detto il presiden-
te della Pergolettese, lascian-
do intendere che per un cam-
pionato diverso, in Lega Pro,
si sta ancora valutando la pos-
sibilit di avanzare richiesta di
ripescaggio, cui peraltro in ogni
caso bene non sperare trop-
po. Nessuna scelta definitiva
n per lallenatore i nomi usci-
ti in questi giorni sono solo del-
le ipotesi, peraltro non avanzate
dalla nostra societ n per i
giocatori eventualmente da con-
fermare. Le uniche notizie cer-
te riguardano, per cos dire, la
legittima fuga dei vecchi gio-
catori in gialloblu verso altri lidi.
Auguriamo loro ogni successo
altrove, ma certamente il ricordo
di un campionato come quel-
lo scorso in cui, salvo eccezio-
ni, nessuno ha brillato per tota-
le impegno e dedizione, non
li abbandoner presto. Jovine,
Bardelloni, Bertazzoli e Chessa
sono gi altrove; Grandi, Ferri,
Di Cesare e Cerniglia sono rien-
trati per fine prestito ai reci-
proci club. Su alcuni giocatori
del recente passato - confessa
Micheli - come Scietti, Zanola,
Tacchinardi, Davini e Marinoni
vorremmo poter contare anco-
ra, ma tutto legato alla loro
volont e alle necessarie inte-
se: un colloquio con loro, che
avverr a breve, potr chiarire
il loro e il nostro futuro prossi-
mo. A domanda precisa circa
la sua disponibilit a continua-
re a svolgere il compito di pre-
sidente circostanza che era
parsa messa in forse Andrea
Micheli risponde: Sono asso-
lutamente disponibile a conti-
nuare; chi mi conosce, per, sa
anche che non mi ritengo indi-
spensabile in questo ruolo, lo
vivo con grande passione, ma
anche con umilt. Intanto la
Pergolettese si compiace della
risposta particolarmente posi-
tiva avuta con i propri due sta-
ge per Giovanissimi: 95 iscritti al
primo e 70 al secondo sono la
prova di come le iniziative gial-
loblu ottengano attenzione ed
apprezzamento da parte del ter-
ritorio. In ogni caso un buon via-
tico perch lavventura calcisti-
ca cittadina comunque continui.
Il presidente Andrea Micheli rivela che nei prossimi giorni sono in programma colloqui importanti
Nei giorni scorsi stato anche nominato il cda. Per la panchina si fa il nome del tecnico laziale Alberto Bollini
Pergolettese, per ora stato definito il budget
Gigi Simoni durante la conferenza stampa (foto Ivano Frittoli)
Nuovo acquisto per il Crema
1908. Si tratta di Alessio Bare-
si, difensore centrale nato a
Brescia il 25 aprile 1980. Ha
iniziato la sua carriera nel
Brescia in serie B per poi pro-
seguirla, sempre da professio-
nista, nelle file di Montichiari,
Mestre, Poggibonsi, Sassuolo
e Pro Vercelli. Nelle ultime
quattro stagioni ha militato in
serie D, prima nella Rudianese,
quindi nel Darfo Boario. Nel
2010 ha vinto il Pallone doro
dilettanti. Sono felice di far
parte di una team che dimostri
la seriet di un programma
serio ed ha tanta voglia di far
bene - afferma Baresi -. Al
giorno doggi difficile trovare
una societ che dichiari aper-
tamente una progettualit
triennale. Dimostrer sul cam-
po il mio impegno, insieme ai
miei compagni, per raggiunge-
re gli scopi prefissati.
Con questo primo acquisto
- aggiuge Massimiliano Gnatta,
direttore generale del Crema
1908 - la societ conferma
lobiettivo di sviluppo nel pro-
gramma triennale stilato dal
nuovo presidente Enrico
Zucchi. Riteniamo Baresi una
pedina fondamentale allinter-
no della squadra che stiamo
allestendo per la prossima sta-
gione. La sua grande esperien-
za sar fondamentale per la
crescita della squadra e
soprattutto dei giovani che
faranno parte del nostro pro-
getto. I criteri di scelta condivi-
si con il direttore sportivo
Giulio Rossi, con il consulente
esterno Corrado Verdelli e con
lintero staff tecnico hanno por-
tato a un risultato che ritenia-
mo determinante per il futuro
del Crema 1908.
ECCELLENZA
I tifosi della Pergolettese
SERIE D
Il Crema ingaggia
il difensore Baresi
Piccolo ufcio in centro a Cremona, vicino agli ufci amministrativi
della citt. Completamente ristrutturato con niture molto curate,
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Quote Iziplay Brasile 2014
Verdero ancora favoriti
Ecco le quote relative alla squadra vincente ai Mondiali
brasiliani, che iniziano il 12 giugno e che si possono giocare
con Iziplay presso lAgenzia Ippica di Cremona in via Ruffini
28: Algeria 500.00, Argentina 4.85, Australia 500.00, Belgio
20.00, Bosnia 110.00, Brasile 4.00, Cile 18.00, Colombia
22.00, Costa DAvorio 120.00, Costa Rica 300.00, Croazia
85.00, Ecuador 500.00, Inghilterra 80.00, Francia 14.00,
Germania 4.50, Ghana 400.00, Grecia 500.00, Honduras
500.00, Iran 500.00, Italia 10.00, Giappone 300.00, Corea del
Sud 400.00, Messico 75.00, Olanda 10.00, Nigeria 400.00,
Portogallo 45.00, Russia 200.00, Svizzera 110.00, Uruguay
30.00, Usa 200.00.
NEWS DI SPORT
Trofeo Dossena La 38 edizione stata vinta dallInter, che ha battuto una buona Cremonese
Grigiorossi ko solo di misura in finale
La Cremonese, dopo aver guadagnato un
po a sorpresa la finale, non riuscita a scri-
vere il proprio nome per la seconda volta,
dopo trentanni, fra i vincitori del Trofeo
Dossena. Ha vinto invece, di misura (1-0) per
la terza volta dopo oltre ventanni lInter,
peraltro con una gara contratta, non esaltan-
te. La 38 edizione del Trofeo Dossena, mani-
festazione internazionale di calcio per la
categoria Primavera, pur penalizzata inizial-
mente dal maltempo, andata in scena rego-
larmente mostrando buon calcio. Gli organiz-
zatori hanno dovuto affrontare qualche pro-
blema imprevisto (vittoria a tavolino per il
Milan nella prima partita per abbandono
dellavversario, svolgimento in data diversa
della gara Udinese-Torino, dopo essere stata
annullata per maltempo), riuscendo a risol-
verli con competenza e soddisfazione delle
squadre ospiti. Sono approdate, cos, alle
semifinali le squadre dellInter, dellUdinese,
del Milan e della Cremonese e hanno visto
prevalere lInter sullUdinese per 3-2 e la
Cremonese sul Milan per 2-1. La finale fra
Inter e Cremonese, svoltasi gioved sera, ha
visto vincitore, come detto, lInter con un gol
al 30 del secondo tempo di Assane
Gnoukouri su rovesciamento di fronte dopo
una occasione-gol della Cremonese. Anche
questanno il Dossena ha messo in mostra
alcuni giovani che paiono essere destinati a
una buona carriera fra i professionisti. In par-
ticolare sono piaciuti i portieri Nicolas
Battaiola della Cremonese e Samuel Perisan
dellUdinese, ottimi giocatori sono parsi
Mattia Nardi della Cremonese e Gaston
Camara dellInter. Si archivia cos una buona
edizione del Trofeo: ottima per le squadre
partecipanti alle fasi finali, discreta per la
partecipazione.
INTER-CREMONESE 1-0 (0-0)
INTER: Costa, Gyamfi, Crosato (33 st
Crociati), Yao Guy, Pinton, Dabo, Camara,
Palazzi (22 st Gaiola), Capello (22 st Casale),
Knudsen (1 st Gnoukouri), Ventre (1 st
Bigotto). All.: Cerrone.
CREMONESE: Battaiola, Ivan Lanzi (15 st
Maggi), Strozzi (35 st Gremizzi), Kalagna (15
st Bressanelli), Zieleniecki, Arpini, Tripsa,
Ionascu, Carletti (24 st Marco Lanzi), Nardi,
Mbala. All.: Montorfano.
RETE: 30 st Gnoukouri.
Il Trofeo Poletti, riservato alla categoria
Pulcini misti, stato invece vinto dalla Per-
golettese, davanti a Castelnuovo, Sergna-
nese e Alba Crema.
Tiziano Guerini
Sport
Sabato 21 Giugno 2014
24
di Giovanni Zagni
opo tante battaglie, sia-
mo alla finale dei playoff,
dove sono pervenute
con merito lArmani
Milano e la Mens Sana
Siena. Si andr al meglio delle 4
vittorie su 7 gare, con Milano che
ha il vantaggio delleventuale ultima
gara da giocarsi sul proprio campo.
I primi due round sono stati a favo-
re della squadra di Banchi (74-61 e
79-65), che ha avuto in Jerrells il
suo match-winner per la prima par-
tita, mentre in gara 2 stata, a
nostro avviso, una prova incolore
per percentuali di tiro dei toscani,
ma allorigine di molte cose, pen-
siamo sia stata lorganizzatissima
difesa milanese a togliere sicurezze
e lucidit alla compagine di Crespi.
Cos si arrivati a gara 3, stavolta a
Siena ed Hunter e compagni hanno
stordito Milano con iniziative perso-
nali da grandissimi giocatori. Milano
ha cercato di reagire, ma soltanto in
una occasione (alla fine del terzo
quarto) riescita ad impensierire i
padroni di casa, portandosi sul -4.
Poi Siena ripartita ed il finale
stato tutto suo(85-68). Nulla da dire
se non che abbiamo rilevato un
eccessivo nervosismo ed un arbi-
traggio non sempre allaltezza della
situazione e forse la prima volta
che capitato in queste serie finali.
Questa sera (ore 20.30) si ripete a
Siena per gara 4, che si prevede
ancora tiratissima in un Palaextra
caldo come da previsione.
Tecnicamente importante la dife-
sa di Siena, mentre da rivedere
quella di Milano che invece aveva
fatto bene nelle prime due partite.
Sar una gara soprattutto di nervi e
di fisico, perch giocando ogni due
giorni occorre tanta preparazione
atletica e tanta serenit mentale.
Con grande spot pubblicitario per il
nostro amato basket.
Passando alla Vanoli, dopo la
conferma dello staff tecnico, per
ora non ci sono altre novit di rilie-
vo in vista della prossima stagione.
Al momento non ci sono conferme
in tal senso, ma la sensazione che
si possa assistere a un ribaltone
totale, con lallestimento di un
roster tutto nuovo e praticamente
pochissime conferme dei giocatori
in forza la scorsa stagione. Nelle
prossime settimane ne sapremo
qualcosa di pi.
Milano deve ancora temere Siena
Sotto 2-0 il team toscano ha giocato gara 3 con grande coraggio ed ha riaperto la finale
Stasera gara 4 al Palaextra. Intanto la Vanoli sta valutando le opportunit di mercato. In arrivo una nuova rivoluzione?
D
BASKET A
Anche nel basket la crisi economica si fa sentire in
modo pesante. Spostando lattenzione sulla serie A2
femminile (categoria del Basket Team Crema), al
momento molto lontana la definizione del quadro
iscritte alla prossima stagione: sono certe, infatti, le
rinunce di Udine, Ancona e Brindisi, alle quali si potreb-
bero aggiugere quelle di Catania ed Alghero, per un
totale di 26 squadre, contro le 32 previste. E in que-
sto clima di grande incertezza - si legge sul sito della
societ - che stiamo cer-
cando di approntare e pro-
grammare al meglio la
prossima stagione che
nostra intenzione affronta-
re cercando di essere
allaltezza. Al via vorrem-
mo esserci con una A2 in
grado di ben figurare con
lintenzione, se la sorte ci
sar un po pi favorevole,
di tornare nelle posizioni di
vertice. Sarebbe questo il modo migliore per festeggia-
re i 25 della societ e la quattordicesima partecipazio-
ne a un campionato nazionale, lottava in A2, categoria
conquistata con 2 promozioni ottenute sul campo, alle
quali possiamo aggiungere quattro accessi ai playoff
con una finale ed una semifinale per salire A1. E tutto
questo come espressione e rappresentanza dello sport
cremasco: 14 anni ai vertice, che siamo convinti siano
un record per Crema, il cui nome ci piace portare in giro
per lItalia, ancor di pi considerando che nel 2016,
Crema sar Citt Europea dello Sport.
Il Basket Team Crema vuole
puntare a una buona stagione
Nella splendida cornice del
Lago di Sabaudia, lo scorso
week end si sono disputati i
Campionati italiani Under 23,
Ragazzi e Esordienti. Le canottie-
ri provinciali hanno portato a
casa tre ori, ai quali si aggiunge
laffermazione di Selene
Gigliobianco, che ha gareggiato
per la Elpis Genova. Da segnala-
re il successo di Michele Manzoli
(Baldesio) a tempo di record nel
singolo Under 23 in 65142,
davanti a Tiziano Evangelisti,
staccato di oltre 9 secondi.
Puntavo al titolo - a rivelato
Michele - ho lavorato tantissimo
questo mese e mezzo per cerca-
re di vincere. E un obiettivo che
stavo perseguendo da un anno.
Le condizioni del lago mi hanno
penalizzato allinizio della gara.
Dai mille metri ho deciso di dare
tutto senza pensare a nessuna
tattica. Ho dato tutto ed andata
bene. Il prossimo obiettivo di
Manzoli sono i Campionati mon-
diali Under 23 di Varese, dove
cercher di salire sul podio,
anche se al momento non sa
ancora su quale barca verr
schierato. Di valore anche loro di
Andrea Cattaneo (Bissolati) nel
singolo Ragazzi. Un successo
netto, con quasi 5 secondi di
vantaggio su Emanuele Giarri, a
conferma della crescita del gio-
vane bissolatino. La Bissolati
esulta anche per laffermazione
del doppio Under 23 Pesi Leggeri
di Valentina Rodini e Francesca
Fava, che si sono vendicate delle
sorelle Lo Bue, che le avevano
battute solo una settimana prima
ai Campionati italiani Juniores.
Un successo che conferma la
crescita dellequipaggio bissola-
tino. Come detto, ha trionfato
anche Selene Gigliobianco (con
Veronica Paccagnella) nel dop-
pio Under 23 con la maglia della
Elpis Genova. Da segnalare
anche due buoni piazzamenti: il
5 posto nel doppio Ragazze di
Alice Rossi e Alessandra Cotti
del Flora e il sesto posto di Elisa
Cabrini e Nicole Franceschini
(Bissolati) nel doppio Under 23.
CANOTTAGGIO
SERIE A2
Manzoli, successo trionfale agli Italiani
Daniel Hackett a canestro
(foto www.olimpiamilano.com)
Ecco i risultati delle semifinali del 10 Torneo Internazionale
Citt di Crema Under 16. Torneo maschile: Fonio b. Otegui
5-7 7-5 6-4, Balzerani b. Olivieri 7-5 6-3. Torneo femminile:
Waltert b. Visentin 7-5 6-4, Pigato b. DAuria per forfait.
TENNIS FONIO VA IN FINALE A CREMA
Mentre si gioca latto finale della sta-
gione, le altre squadre della massima se-
rie iniziano le grandi manovre di mercato.
La Juvecaserta comunica di aver sotto-
scritto un accordo con Frank Gaines,
guardia di 191 cm. Nato a Fort Lauderda-
le in Florida il 7 luglio 1990, Frank Gaines
proviene dalla D-League, dove lo scorso
anno ha disputato 48 gare con la Maine
Red Claws. La Giorgio Tesi Group, rivela-
zione della stagione,ha raggiunto laccor-
do per la permanenza sulla panchina
biancorossa di coach Paolo Moretti, arte-
fice dalla grande ascesa dei toscani.
LUmana Reyer, invece, ha ingaggioto Mi-
chele Ruzzier, playmaker nato a Trieste il
9 febbraio 1993. Ruzzier ha fatto tutta la
trafila giovanile nella sua citt natale fino
ad approdare in prima squadra gi allini-
zio del 2011. Oltretutto, nella stagione
sportiva 2011-2012 ha guidato la Pallaca-
nestro Trieste alla promozione in Lega-
due. Colpo di mercato anche della Dina-
mo Banco di Sardegna, che ha ingaggia-
to lamericano Jeff Brooks, ala classe
1989 nato a Louisville il 12 giugno (203
cm per 94 kg). Atleta tecnicamente vali-
do, che a dispetto dell'et ha gi un im-
portante bagaglio di esperienza maturato
nella serie A italiana, campionato di cui
stato grande protagonista con le maglie
di Cant lo scorso anno e Caserta nella
stagione appena conclusa.
Nuova panchina, infine, per Andrea
Trinchieri. Dopo la Nazionale greca, lex
coach della Vanoli ha lasciato anche
lUnics Kazan, squadra russa con cui ha
raggiunto la finale di Eurocup, persa con-
tro il Valencia. Trinchieri ha firmato per il
Brose Bamberg, squadra tedesca che
vuole imporsi ad alti livelli.
Andrea Trinchieri allener nel campionato tedesco
Lesultanza
di Michele Manzoli
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stata una settimana
importante, quella scorsa,
per la Pom Casalmaggiore
che ha portato a nove le
atlete ufficialmente a
disposizione del nuoto tecnico Davide
Mazzanti. Tre le giocatrici che sono
andate ad aggiungersi alle confermate
Zago, Sirressi, Quiligotti, Gennari,
Stevanovic e al nuovo volto Ortolani. Si
tratta delle new entry Valentina Tirozzi,
ex Conegliano, Marika Bianchini, com-
pagna di squadra di Ortolani a Busto
Arsizio e di Tai Aguero. Anche per lita-
lo-cubana arriva dunque la conferma in
maglia rosa, accompagnata dalla noti-
zia che sar lei a vestire i panni di
regista, ruolo per il quale il tecnico della
Nazionale Marzo Bonitta lha convoca-
ta in azzurro. Proprio nei giorni scorsi
iniziato il primo collegiale a ranghi
completi della Nazionale femminile e
Aguero sar a Darfo Boario fino al 28
giugno, insieme alle diciassette convo-
cate dal ct azzurro, per iniziare il cam-
mino che, passando da un altro radu-
no, dal 1 al 10 luglio sempre in Val
Camonica, da altre due settimane di
intenso lavoro dal 13 al 25lLuglio con
tanto di quattro amichevoli con il
Giappone, dalla prima tappa del Grand
Prix in programma ad inizio agosto a
Sassari, porter dritto la squadra al
grande appuntamento dei Mondiali in
programma in Italia dal 23 settembre al
12 ottobre. Aguero, che ha gi preso
parte allo stage azzurro di maggio,
culminato con le due amichevoli con la
Repubblica Ceca, ha sempre espresso
il proprio desiderio di restare alla Pom
dove, dal suo arrivo nello scorso feb-
braio, ha avuto poche occasioni per
mettersi in mostra nel ruolo di attac-
cante. Larrivo alla Pom del tecnico
Davide Mazzanti, suo grande estimato-
re e da subito affascinato dallidea di
un suo impiego nel ruolo di regista
proprio come in Nazionale, ha definiti-
vamente convinto Tai a restare a
Casalmaggiore ,che fra laltro si dota-
ta di un pacchetto di attaccanti dalle
grandi qualit in grado di offrirle valide
soluzioni offensive. Con la formazione
casalasca Aguero avr dunque lop-
portunit di rivivere una seconda giovi-
nezza, considerato che proprio ai suoi
esordi in Nazionale si impose allatten-
zione come palleggiatrice e solo strada
facendo si trasform in attaccante.
Dopo unestate azzurra, sulla quale
solamente qualche mese fa in pochi
avrebbero scommesso ma che la lun-
gimiranza e le doti di stratega di Marco
Bonitta le hanno spalancato, Aguero
sar dunque protagonista della secon-
da stagione rosa in A1 che sin da ora si
preannuncia carica di attese.
Tra le nuove, molto attesa Marika
Bianchini, giocatrice che giunge a
completare il parco schiacciatrici della
Pom. La toscana, 21 anni lo scorso 23
aprile, reduce della stagione da urlo
con la Unendo Yamamay Busto Arsizio,
rappresenta una delle giovani pi pro-
mettenti del panorama nazionale ed
stata voluta dalla dirigenza rosa sia per
dare seguito alla linea verde intrapresa
da alcuni anni sia per incrementare il
tasso tecnico di una squadra che va
sempre pi delineandosi come forte-
mente competitiva nella prossima sta-
gione 2014-2015. Ho incrociato la
Pom sia in A2, stagione nella quale
ricordo anche io la prima di campiona-
to con tanto di successo in trasferta
spiega la neo rosa - che nellultima
annata quando ci affrontammo sia in
campionato che in Coppa; sono curio-
sa di conoscere la dirigenza e di appu-
rare di persona come si lavora in que-
sta societ piccola ma ambiziosa e
decisa a farmi ben volere dalla mia
nuova tifoseria. Molte delle giocatrici
della squadra le conosco bene, tra
queste Serena (Ortolani) con la quale
ho condiviso grandi emozioni a Busto e
di mister Mazzanti appurai le capacit
quando nel Club Italia andai ad allenar-
mi con lui per il progetto A2.
La nuova Pom ha preso forma
Tra conferme e nuovi arrivi sono nove le giocatrici a disposizione del tecnico Mazzanti
Tai Aguero sar il regista della squadra e in questi giorni sta partecipanto a uno stage con la Nazionale azzurra
E
VOLLEY A1
Tai Aguero (al centro) in Nazionale
BOCCE
PALLANUOTO
La salvezza in serie C della Bissolati
legata ad un filo o meglio a due
tempi di gioco. La formazione biancaz-
zurra al termine del campionato si trova
in questa incredibile situazione: i cremo-
nesi nellultima giornata di sabato scor-
so, grazie ad una grande determinazio-
ne del proprio collettivo (in particolare
dei giovani) sono riusciti ad imporsi
nella vasca sociale di via Riglio 5-4 sul
Vigevano, ma non hanno potuto cono-
scere il loro destino. Infatti il, concomi-
tante match dell'Aquatica Torino (diretta
concorrente) a Milano contro la Canotti-
eri stato sospeso a met tempo a
causa di un nubifragio. Il punteggio in
quel momento era 5-3 per i piemontesi.
Ed da qui che si ripartir quindi e alla
chiusura mancheranno altre due frazio-
ni. Questo quanto deciso dagli organi
federali che ora stabiliranno anche il
giorno della disputa. Se lAquatica
dovesse vincer,e manterrebbe il vantag-
gio in graduatoria sui bissolatini e dun-
que sarebbe salva. La Bissolati cadreb-
be pertanto in Promozione. I milanesi
sono superiori tecnicamente ai loro
avversari, ma non hanno particolari moti-
vazioni visto che i giochi nel girone per
quanto riguarda la parte alta della classi-
fica sono decisi. A coach Bolzo-netti ed
al suo gruppo, oltre che agli appassiona-
ti cremonesi, non resta che attendere le
decisioni definitive della Federpallanuoto.
18 GIORNATA Bissolati-Vigevano
5-4, Busto Arsizio-Treviglio 5-3, Canottieri
Milano-Torino -, Monza-Aragno Rivarolesi
7-9, Varese-Milano 2C 29-13.
CLASSIFICA Aragno Rivarolesi 43;
Busto Arsizio 42; Monza 37; Varese 36;
Can. Milano 34; Vigevano 23; Treviglio 14;
Bissolati 12; Torino 11; Milano 2C 6.
Marco Ravara
La Bissolati non sa ancora il suo destino
Sport
Sabato 21 Giugno 2014
25
di Massimo Malfatto
Il campionato regionale fem-
minile ha regalato parecchie
cose da rallegrarsi per le boccio-
file grigiorosse in terra milanese,
impreziosite dalla medaglia dar-
gento e due di bronzo. Nella
categoria B splendida Daniela
Bodini che accarezza il sogno
del titolo ma viene sconfitta al
termine di un incontro che lascia
un po di amaro in bocca alla
rivierasca. Dopo aver vinto la sua
terzina, la Bodini simpone nei
quarti di finale su Emanuela
Feliziani (12-8) ed in semifinale
supera la lariana Marilena
Bartesaghi per 12-6. Finale con-
tro Emanuela Merigo che parte
forte ma subisce la reazione
della cremonese che si porta
avanti 10-9: un bocciata bella e
fortunosa della bresciana chiude
il match sul 12-10. Nella cat. C
Maddalena Azzini passa il primo
scoglio per forfait dellavversaria,
quindi supera la bresciana
Costanza Moreschi, ma viene
eliminata da Gabriella Belloni. In
evidenza anche la sua compa-
gna Eva Piazzi che elimina
nellordine Brunella Gramatica,
Fiorenza Locatelli e la lariana
Martina Gandola ma trova disco
rosso in semifinale (7-12) oppo-
sta alla mantovana Elena Ungari.
Nella categoria D spunti positivi
per Maura Cordani che esordi-
sce con un successo su Cinzia
Vecera a cui fa seguito la vittoria
sulla brianzola Flora Leonessi.
Opposta alla orobica Martina
Visini, la stradivariana va in van-
taggio 10-3, un calo improvviso
e la sconfitta per 12-11. Infine
nella categoria A (titolo a Barbara
Guzzetti) niente da fare per la
soresinese Caterina Bono elimi-
nata nella terzina iniziale.
Super Daniela Bodini, argento ai Regionali
Parte un intenso week end boccistico
contrassegnato da alcuni avvenimenti
di rilievo. Si inizia questa mattina (terzi-
ne ore 9) con i Campionati regionali
Seniores dove sono impegnate tredici
formazioni cremonesi. Le finali in pro-
gramma nel pomeriggio presso la boc-
ciofila Vigevanese. Stasera epilogo del
4 memorial Guido Zanotti; si comincia
alle ore 19 e tutta la fase finale si svol-
ger sulle corsie della canottieri Flora,
societ organizzatrice. Infine, domani
memorial Carlo Favalli, Regionale
festiva organizzata dallAstra con finali
nel pomeriggio sulle corsie della boc-
ciofila di Pozzaglio.
MEMORIAL SOCI La terna formata
da Silvano Maccagnola, Giovanni Ferrari
e Giorgio Cabrini si aggiudicata la
Regionale organizzata dalla bocciofila
Ferroviario. Dopo aver superato Petrini-
Chitt-Montini (12-7), la terna dellAstra
eliminava Mineri-Piazzi-Azzini (12-6) ed
in finale aveva la meglio sui bresciani
Uberti-Zani-Valotti per 12-1.
TROFEO ELIO PANCOTTI Serata da
incorniciare per Fabrizio Gaimarri che si
aggiudicato la Regionale organizzata
dalla bocciofila piacentina Farinese. La
marcia trionfale dello stradivariano ini-
ziava con il successo su Mario Pastori
(12-4), nei quarti piegava la resistenza di
Attilio Marzolini (12-8) ed in semifinale
superava Giorgio Della Valle per 12-5. Il
capolavoro di Gaimarri in finale dove, in
soli venti minuti, si sbarazzava di Silvia
Foroni con un eloquente 12-2.
TROFEO DELLAMICIZIA Squillo di
G. Pietro Benedetti e Danilo Saleri nella
notturna dominata dalle bocciofile stra-
niere, cinque su undici finaliste. Dopo
aver eliminato la famiglia Marzolini, i bre-
sciani simponevano su Tiengo e Suardi
(12-5), infliggevano un cappotto a
Bastoni e Vicardi ed in finale si sbarazza-
vano di Valter Vitaloni e Maurizio Daguati
con un perentorio 12-1.
M.M.
Oggi i Regionali e le finali al Flora
BMX
Martti Sciortino fa pokerissimo
Altra netta vittoria per il capitano di Bmx Action
Cremona al citt di Bergamo. Domenica scorsa
andata in scena la terza tappa del giro di Lombardia
Bmx: presenti tutte le squadre lombarde, in netta
ascesa dopo linserimento della disciplina nel
panorama a cinque cerchi. Martti Sciortino non ha
tradito le attese ed ha colto la quinta vittoria stagio-
nale nella categoria Allievi, la pi bella e spettaco-
lare oggi nel panorama delle ruote volanti. Ha vinto
una finale non scontata, ma una partenza ancora
perfetta ed una condotta di gara ineccepibile, lo
hanno proiettato ancora una volta sul gradino
pialto del podio. Nel week end appuntamento con
la quarta tappa, sul tracciato varesino di Besnate.
Martti Sciortino in gara
(M.M.) Arriva la vittoria numero cinque della stagione per Luciano
Pezzetti che nel 1 memorial Giulio Cremonesi non ha avuto rivali con-
fermando di attraversare un ottimo periodo di forma. Il trescorese si
sbarazzava nei quarti di finale di Alberto Rossetti (12-3) ed in semifinale
superava sul filo di lana Alessandro Chiappa. Gli occhi degli spettatori
erano per tutti rivolti sullaltra corsia dove era impegnato il beniamino di
casa Velio Bresciani che esordiva imponendosi su Alessio Seri (12-4) e
successivamente eliminava loffanenghese Massimo Piloni per 12-7.
Finale a senso unico e netto successo di Pezzetti su Bresciani con il
punteggio finale di 12-2. Ben 192 i partecipanti a questa provinciale
organizzata dalla bocciofila Arci Crema Nuova con unica finale, una delle
poche del calendario cremasco con questa formula. Ha diretto la gara
Arturo Casazza, arbitri di finale G.Franco Capetti e Francesco Lanzi.
FEMMINILE Deludente prestazione delle due bocciofile cremasche,
assente la Olga Panarello, impegnate nei campionati regionali. La tre-
scorese Rossella Benzoni veniva eliminata da Fiorenza Locatelli nella
terzina iniziale; stessa sorte toccava anche a Dosolina Bianchi sconfit-
ta dalla mantovana Ortana Cavallero. Oggi tocca ai maschi: tredici
formazioni convocate da Luigi Comolli con la speranza di tornare a
casa con qualche medaglia.
Luciano Pezzetti, 5 perla
Daniela Bodini
Ancora unimportante affermazione di
Sara Tavecchio (nella foto), che si con-
fermata regina del Triathlon Cross vin-
cendo a Fiastra la tappa dellEcochallen-
ge. Latleta del team Stradivari ha conclu-
so in 2h1624, davanti a Genziana Cenni
(Arezzo Tri) e a Silvia Tiezzi (Atomica).
Buoni risultati sono arrivati anche dalla
prova internazionale di Bardolino, sulla
distanza olimpica. Il Triathlon Cremona
Stradivari si roso protagonista grazie a
Veronica Signorini, per lunghi tratti della
gara in testa al gruppo e giunta al tra-
guardo al sesto posto.
TRIATHLON CROSS
Sara Tavecchio vince
nella tappa di Fiastra
FORMULA 1
Marcedes sempre pi veloci
Cambiano i circuiti, ma non il risultato. E sempre la Mercedes a
dominare. Anche sul nuovo tracciato del Red Bull Ring a Spielberg
in Austria, i bolidi della casa tedesca sono stati i pi veloci nelle
prove libere, a rimarcare un dominio interrotto due settimane fa in
Canada, dove vinse la Red Bull di Daniel Ricciardo. Ieri il leader del
Mondiale, Nico Rosberg ha preceduto il compagno di squadra
Lewis Hamilton, terzo Fernando Alonso, solo 11 laltro ferrarista
Rikknen. Male le Red Bull, che sul circuito di casa ha fatto segna-
re il 13 e 15 tempo. Oggi alle 14 sono in programma le qualifiche
(diretta su Sky Sport F1 e Rai 2) e domani sempre alle 14 spazio alla
gara (diretta su Sky Sport F1 e Rai 1).
CLASSIFICA PILOTI 1) Nico Rosberg (Mercedes) 140, 2) Lewis
Hamilton (Mercedes) 118, 3) Daniel Ricciardo (Red Bull) 79, 4) Fer-
nando Alonso (Ferrari) 69, 5) Sebastian Vettel (Red Bull) 60.
Nico Rosberg
Italia deludente, battuta dal Costa Rica
di FABIO VARESI
rutto risveglio per gli azzurri di Prandelli.
Dopo la confortante prestazione con gli
inglesi (gi eliminati), lItalia cede di
schianto al cospetto del sempre pi sor-
prendente Costa Rica, che vince con
merito e accede agli ottavi. Impossibile pronosti-
carlo alla vigilia... Sin dalle prime battute si capi-
to che sarebbe stata una gara tuttaltro che facile,
vista leccellente condizione atletica dei costarica-
ni, unita ad una buona qualit tecnica. E probabi-
le che la critica abbia sottovalutato un movimento
calcistico in grande crescita. Gi al 7 Buffon esce
male e Borges di testa sfiora la traversa. LItalia
stenta ad ingranare e il palleggio del Costa Rica ha
buon gioco. Poi per si accende Pirlo (fino a quel
momento sottotono): geniale verticalizzazione per
Balotelli, che si trova solo davanti Navas, ma spre-
ca malamente con un tocco lento e lontano dai
pali. Due minuti dopo ancora Balotelli si fionda su
una palla vagante, tiro improvviso e parata di Na-
vas. LItalia del primo tempo tutta qui e nel finale
prima Campbell chiede un rigore (netto fallo di
Chiellini) e poi al 44 Ruiz in contropiede fa secco
Buffon con un preciso colpo di testa. I tifosi spera-
no che nellintervallo gli azzurri possano riordinare
le idee, ma un auspicio vano. La ripresa riparte
con la solita Italia, sempre pi lenta e imbrigliata
dal palleggio dei costaricani, che controllano la
partita senza affanni. Entra subito Cassano per un
deludente Thiago Motta, ma la squadra non decol-
la. Il barese si impegna, ma non trova collaborazio-
ne in compagni palesemente stanchi e quasi mai
propositivi in attacco. Balotelli scompare dal cam-
po e si fa notare solo per un fallo, che gli costa
lammonizione. Prandelli imita Mourinho e getta
nella mischia prima Insigne (per Candreva, anche
lui sottotono) e poi Cerci per Marchisio. Ma lItalia
nella ripresa tira in porta una sola volta, con Pirlo
su punizione al 7 (Navas respinge a fatica). Poi gli
azzurri si spengono come una candela ormai con-
sumata ed escono dal campo sconfitti e stremati.
Per passare agli ottavi baster pareggiare marted
con lUruguay, ma giocando come ieri, diventa
unimpresa titanica. Oltre a recuperare le energie,
servir forse cambiare modulo.
B
Speciale
Cassano fermato da un avversario
Sconfitta per gli azzurri, quasi mai pericolosi. Ora serve un pari con lUruguay per accedere agli ottavi
Alexis Sanchez (Cile)
Colombia e Cile, due belle sorprese
Un Mondiale difficile da pronosticare. Una delle grandi
favorite gi eliminata dopo solo 2 partite, mentre la squa-
dra di casa, attesissima, non ha certo brillato, anche se
ormai scontato che acceda agli ottavi. Il flop della Spagna
era francamente inatteso, ma frutto di una condizione
atletica precaria. Le furie rosse hanno fatto la fine della
Francia (2002) e dellItalia (2010), subito fuori da campioni
del mondo. Non sorride neppure il Brasile, che a un pas-
so dagli ottavi grazie soprattutto al generoso rigore otte-
nuto con la Croazia. Contro un Messico organizzato, i
verdeoro hanno mostrato tutti i loro limiti: la punta centra-
le di scarso valore e se non si accende Neymar, sono
dolori. Anche lArgentina non ha entusiasmato, ma ha vin-
to, mentre la Germania ha confermato la sua forza. Poi c
lOlanda, che quando arriva al Mondiale, si trasforma. Con
Robben e Van Persie cos ispirati, tutto possibile. Anco-
ra deludente lInghilterra (ma questa non una novit), da
rivedere Belgio e Francia, sono piaciute Colombia e Cile,
qualificate agli ottavi dopo solo due partite. Si tratta di due
squadre solide, ma di talento: un mix che pu spaventare
chiunque. Insomma, a parte lEcuador (comunque poco
quotato), tutte le nazionali sudamericane dovrebbero arri-
vare alla seconda fase, a conferma che il fattore ambien-
tale conta eccome. Ma siamo solo alle prime battute di un
Mondiale molto duro ed probabile che le sorprese non
siamo finite, per la gioia di chi ama il calcio e non fa il tifo
per una squadra in particolare.
F.V.
Eravamo stati facili profeti nel preve-
dere che nella tre sere su pista al velo-
dromo Attilio Pavesi di Fiorenzuola
DArda, Elena Bissolati, Miriam Vece e
Stefano Moro avrebbero fatto sentire la
loro voce, perch avevano dato segni
di crescita. LOmnium donne Junior e
Elite ha incoronato Elena Bissolati (R
Art Factory Team, 34 punti), che ha
avuto la meglio sulla compagna di
squadra Giulia Nomi (32). La casalasca
Bissolati si imposta nellEliminazione,
mentre stata reginetta nel Giro da
fermo Marian Vece (Valcar Pbm), davanti alla
Sperotto ed alla stessa Bissolati, che con il terzo
posto ha centrato il successo nella classifica con-
clusiva dellOmnium. Stefano Moro, 16 anni, Junior
della ciclistica Treviglies, ha vinto lOmnium Open
(Juniores e Elite), totalizzando 27 punti davanti al
figlio darte e azzurro Riccardo Minali (General Store
Bottoli) e a Simone Bevilacqua (Villar-
dese). Quarto Consonni, quinto
Plebani, sesto Lamon. Moro ha vinto il
Giro lanciato in 2291, mentre nellEli-
minazione la vittoria andata al vero-
nese Minali, con Moro terzo. Insomma,
per Stefano Moro un momento dav-
vero felice e domani (giorno del suo
compleanno) cercher di farsi un bel
regalo nel Campionato italiano su
strada a San Paolo DArgon (Bg).
CREMASCA PROTAGONISTA A
CASAZZA La squadra Allievi dellUc
Cremasca ha offerto un grande spettacolo al Trofeo
Comune di Casazza (Bg). Diretta dallex professio-
nista Ivan Quaranta, schierava Stefano Baffi,
Simone Vezzoli, Stefano Frigerio e il figlio darte
Tommaso Bramati. La bagarre cominciava sulle
rive del Lago di Endine, infiammando la corsa:
Stefano Baffi e Simone Vezzoli erano inghiottiti da
Putti, Noris, Moreni e Bonzi, con Baffi attivissimo
sino al muro del Castello di Mologno. Allarrivo si
sono presentati ai primissimi posti Mattia Noris
(Vertova), davanti a Gabriele Moreni (Mincio Chiese)
e Simon Vezzoli.
GUARNIERI AL GIRO DI SVIZZERA Quarta
tappa del Giro di Svizzera - riservata ai velocisti
grande firme che al Tour de France saranno i cac-
ciatori di tappe - con la corazzata dellOmega
Pharma Quick Step che negli ultimi duemila metri
spazza qualsiasi altro trenino e vince con linglese
Marck Cavendisch, su Lobato, Sagan, Modolo e
Kristoff, con il nostro Jacopo Guarnieri 11. Solo
22 Tony Martin (Omega), leader della corsa.
CAMPIONATO REGIONALE A SONCINO Oggi
con inizio alle ore 18 sulla pista dello stadio Comu-
nale di Soncino si svolgono le finali dei Campionati
regionali mini sprint Giovanissimi, dai 7 ai 12 anni,
manifestazione che era stata sospesa per pioggia.
F.C.
Bissolati, Vece e Moro in evidenza a Fiorenzuola
Una mattinata di festa dedicata
alle due ruote, quella che si svolta
al Boschetto di Cremona, con due
gare distinte riservate alla categoria
Esordienti, organizzate dal CC
Cremonese-Arvedi, prova valida per
il Campionato provinciale cremonese
della Federciclo. Una centuria di con-
correnti a contendersi i Trofei Bar
Ristorante Six Sisters e Forneria
Bedriaco. Bravo Gianluca Cordioli,
tredicenne mantovano del team
Otelli, a tramortire con una stilettata
delle sue il gruppo e a centrare cos
la terza vittoria stagionale. Nono
posto per lorobico Simon Curlo
(Imbalplast di Soncino) che si laure-
ato campione provinciale. Tra i quat-
tordicenni, Anselmo Francesconi e
Diego Bosini sono semplicemente di
un altro pianeta. A stupire la facilit
con la quale hanno letteralmente
sbarazzato la concorrenza, avevano
fame, hanno spazzolato tutto quello
che cera sulla tavola, fagocitando
tutto e tutti. Bosini, ha provato a gio-
care sullanticipo, Francesconi non
ha mollato la presa, trovando pure il
tempo di alzare le braccia al cielo,
darsi una sistematina alla maglia e
conquistare il terzo trionfo stagionale
e il titolo di Campione provinciale.
Alle loro spalle il cremasco Paolo
Rocco (3) e Cristian Franzelli (7).
ORDINE DARRIVO 1 ANNO: 1)
Gianluca Cordioli (Otelli) km 28,800
in 47, media 36,765 km/h, 2) Mattia
Franzelli (Mazzano), 3) Alessandro
Bonelli (Capriano), 4) Lorenzo Cuc-
chetti (S. Macario), 5) Matteo Tosoni
(Feralpi), 6) Daniel Zanetti (Mazzano),
7) Riccardo Signoretto (Otelli), 8)
Pierpaolo Zanelli (Otelli), 9) Simon
Curlo (Imbalplast Soncino), 10)Shaa-
ban Haddidad (Gs Corbellini).
2 ANNO: 1) Anselmo Francesconi
(Uc Cremasca) km 38,400 in 1h, me-
dia 38 km/h, 2) Diego Bosini (CC
Cremonese-Arvedi), 3) Paolo Rocco
(Gs Corbellini), 4) Federico Mazzotti
(Mazzano), 5) Riccardo Lacerotto
(Gcd Gage), 6) Enrique Bettinetti
(Mazzano), 7) Cristian Franzelli
(Imbalplast); 8) Christian Pezzini
(Mincio Chiese), 9) Attilio Botticini
(Rodengo Saiano), 10) Pasquale
Giordano (Mincio Chiese).
RASTELLI SUL PODIO Luca
Rastelli, allievo del CC Cremonese-
Arvedi, giunto 2 nel Bore Bike Tour,
con partenza da Scipione Ponte di
Salsomaggiore e arrivo un tracciato
selettivo da Pellegrino a Bore nel par-
mense. Rastelli sulle ultime ostilit ha
lasciato i compagni davventura, invo-
landosi insieme a Mirco Remondini
(Cadeo Carpaneto), inghiottiti negli
ultimi chilometri dal ferrarese Matteo
Doneg (Sarcal-lese). Ai sei km
dallarrivo ci hanno provato Doneg,
centrando il sesto trionfo stagionale,
davanti proprio a Rastelli.
TROFEO COMUNE DI CASTEL-
LEONE Continua il calendario pro-
vinciale della Federciclo, con il Trofeo
Comune di Castelleone, in program-
ma domani e riservato alla categoria
Giovanissimi (organizzato dallImbal-
plast di Soncino. Partenza della pri-
ma corsa e alle 9.
Fortunato Chiodo
Francesconi e Bosini ancora protagonisti
Non ci sono dubbi: la squadra rivelazio-
ne della categoria Giovanissimi lImbal-
plast di Soncino. Le vittorie sono il frutto
dello spirito di collaborazione che regna
allinterno della squadra tra i virgulti che la
compongono e patron Sergio Alzani, ex
professionista. Ancora una volta il 10
Memorial Pierino Baffi, organizzato dal
Club Ciclistico Pierino e Adriano Baffi di
Vailate, col patrocinio dellUc Cremasca, si
rilevato tecnicamente avvincente. Come
detto, sia il trofeo a punti che quello con il
maggior numero di partecipanti sono stati
assegnati allImbalplast. .
ORDINE DARRIVO G1: 1) Stefano
Ganini (Cremasca), 2) Daniel Zanoni (Imbal-
plast); 3) Manuel Schieppati (Imbal-plast),
4) Mirco Rovaris (Osio Sotto), 5) Leonardo
Ferrari (Imbalplast). G2: 1) Thomas Gamba
(Romanese), 2) Nicol Moriggia (Imbal-
plast), 3) Lorenzo Mussi (Cremasca), 4)
Tecla Garioni (Pedale Oceano), 5) Marco
Mazza (Romanese). G3: 1) Mirko Coloberti
(Imbalplast), 2) Karol Mattia Ganini
(Cremasca), 3) Giuseppe Cavagnoli (CC
Cremonese-Arvedi), 4) Valentino Grassi
(Cremasca), 5) Lorenzo Celano (Cremasca).
G4: 1) Luca Pollini (Imbalplast), 2) Manuel
Mosconi (Imbal-plast), 3) Elisa Roccato
(CC Cremonese-Arvedi), 4) Mirko Mazzo-
leni (Osio Sotto), 5) Andrea Masotti (Osio
Sotto). G5: 1) Mattia Manenti (Romanese),
2) Matteo Bertesago (Imbal-plast), 3)
Marco Ferrari (Osio Sotto), 4) Laurentiu
Strimbanu (Cremasca), 5) Brian Corna
(Osio Sotto). G6: 1) Devlyn Chiappa
(Romanese), 2) Rocco Andrea Morandi
(Imbalplast), 3) Enea Rubagotti (Romanese),
4) Nicholas Norbis (Capriolo), 5) Andrea
Pianta (Imbalplast).
Imbalplast dominatrice
nel 10 Memorial Baffi
Anselmo Francesconi
(foto Giuseppe Belli)
CICLISMO
Miriam Vece
Gli atleti dellImbalplast
GLI ALTRI GIRONI
ITALIA-COSTA RICA 0-1 (0-1)
RETE: 44 Ruiz.
ITALIA (4-1-4-1): Buffon; Abate,
Barzagli, Chiellini, Darmian; De Rossi;
Candreva (12 st Insigne), Pirlo, Thiago
Motta (1 st Cassano), Marchisio (25
Cerci); Balotelli. Commissario tecni-
co: Cesare Prandelli.
COSTA RICA (5-4-1): Navas; Gam-
boa, Duarte, Gonzalez, Umana, Junior
Diaz; Ruiz (36 st Brenes), Borges,
Tejeda (23 st Cubero), Bolanos; Cam-
pbell (29 st Urea). Commissario
tecnico: Jorge Luis Pinto.
ARBITRO: Enrique Osses (Cile).
CLASSIFICA GIRONE D: Costa Rica
6; Italia, Uruguay 3; Inghilterra 0.
"
appello
per Miss bellissima Cremona
rinunciate alle pellicce
Egregio direttore,
abbiamo appreso della sfilata Miss
bellissima Cremona che si tiene a
Cremona il 21 giugno e abbiamo nota-
to, con disappunto, che sfiler anche
la collezione di una pellicceria! Oltre al
fatto che uno dei premi sar rappre-
sentato da un oggetto di pelletteria...
La moda non pu essere rappresen-
tata da indumenti che sono il prodotto
della prigionia e della morte di esseri
viventi, uccisi a centinaia per la realiz-
zazione di ogni singolo capo. Ci au-
guriamo che la bellezza e il fascino
delle ragazze vengano coniugati con il
rispetto per altri esseri viventi: rinun-
ciate alle pellicce!
Gina Dognini
Crema e moltissimi altri lettori
***
"
punto Di vista
larroganza di Matteo Renzi
ricorda tanto qualla di Craxi
Egregio direttore,
sono sempre pi numerosi gli spettato-
ri che di sera ascoltano le domande
maliziose della brava Lilli Gruber sugli
schermi de La7. Mercoled sera era il
turno del sottosegretario alla presiden-
za del Consiglio dei ministri, Graziano
Delrio al quale toccava il compito di
esaltare le magnifiche sorti e progres-
sive delloperato dellattuale Governo.
Proprio nei giorni dellintervista viene
messo a punto il testo di un decreto
legge contenente misure urgenti per la
pubblica amministrazione, il quale - se-
condo taluni organi di stampa - doveva
contenere una specie di sanatoria o
minicondono per i procedimenti di dan-
no erariale aperti dalla Corte dei conti a
carico di quegli amministratori locali
che hanno assunto collaboratori in po-
sizione di staff e senza concorso attri-
buendo loro una categoria dinquadra-
mento superiore a quella di riferimento
secondo i parametri dei vigenti contrat-
ti collettivi, anche sulla base del titolo
di studio posseduto. Si d il caso che
proprio Matteo Renzi stato tratto a
giudizio, per una fattispecie del genere,
davanti alla sezione regionale toscana
in relazione ad assunzioni di personale
eseguite quando lattuale premier era
presidente della Provincia di Firenze. Il
particolare non poteva sfuggire a Lilli
Gruber che ha chiesto al sottosegreta-
rio le dovute spiegazioni. A questo pun-
to il volto dellex sindaco di Reggio
Emilia si prima rabbuiato e, con un
imbarazzo insostenibile, se ne uscito
dicendo che lui non sapeva niente di
questa clausola e che Matteo Renzi
non aveva niente da vergognarsi rispet-
to al suo mandato di presidente di pro-
vincia. Con unargomentazione talmen-
te goffa non solo da rasentare ma da
oltrepassare il senso del ridicolo, Delrio
ha sostenuto che i procedimenti per
danno erariale rappresentano un in-
conveniente assai diffuso per quegli
amministratori locali che si trovano a
firmare montagne di provvedimenti che
i loro segretari e funzionari gli prepara-
no, tra i quali le misure dinquadramen-
to contrattuale dei dipendenti di fiducia
dei politici assunti senza concorso.
Ogni lettore libero di valutare come
ritiene la credibilit delle maldestre pa-
role di Delrio e larroganza del premier
Renzi. Se guardiamo la storia della po-
litica italiana degli ultimi quarantanni,
facile trovare un personaggio la cui ar-
roganza e tracotanza si avvicina al mo-
do di comunicare di Matteo Renzi e
questo personaggio non pu che esse-
re Bettino Craxi. Il potere di Bettino
Craxi ha conosciuto vette altissime ne-
gli anni 80 e un prestigio internaziona-
le mai pi eguagliato dai successivi
presidenti del Consiglio. Quando la sua
parabola politica ha intrapreso la fase
discendente, tanti amici gli anno volta-
to le spalle e la via dellesilio ad Ham-
mamet gli parsa poi inevitabile. In
fondo il rapporto che Craxi aveva con
la magistratura non era poi tanto diver-
so dal rapporto che Renzi si trova ad
avere con la magistratura di oggi. E non
va dimenticato che gli attacchi pi fe-
roci subti da Craxi negli anni del suo
declino sono partiti dallinterno di quel-
la sinistra italiana che lui aveva invano
cercato di modernizzare.
G. andreassi
Cremona
***
"
Dopo il voto
la scelta fatta dagli elettori
ha bocciato un modello perdente
Egregio direttore,
intendo commentare la lettera di Anto-
nio Agazzi (vice coordinatore provin-
ciale di Forza Italia), che sottoscrivo
per alcuni aspetti ed in particolare per
lonore delle armi a Perri, ma che non
mi trova assolutamente daccordo in
due passaggi. Quando scrive circa la
luna di miele con gli italiani di un ren-
zismo che, sono certo, avr durata
molto breve, ignora che non si tratta
solo di riporre fiducia nella linea deline-
ata da una persona, ma della impro-
crastinabile esigenza di cambiamento
manifestata dalla gente in alternativa
ad un modello che ha deluso. Non
importante quanto durer Renzi al go-
verno - non dimenticando poi lo stuolo
di capaci collaboratori e tecnici di cui
si sar circondato - ma che si inneschi
un ciclo virtuoso di rivisitazione e ri-
considerazione degli schemi e archi-
tetture istituzionali, politiche ed econo-
miche sulle quali poggia il nostro Pae-
se. Non sono inoltre daccordo sullal-
tro passaggio nel quale prevede delu-
sioni degli italiani in ordine alle politi-
che fiscali e tributarie che caratterizza-
no le amministrazioni di centrosinistra,
nonch il lassismo in tema di sicurezza
dei cittadini: il caso di tranquillizzare
il signor Agazzi in quanto i tempi sono
mutati e ritengo che i cittadini sapran-
no controllare che il ritorno di quanto
pagato con le tasse sia adeguato, an-
che in termini di sicurezza.
luciano losi
Cremona
***
"
CReMona
verificheremo attentamente
il valore della nuova Giunta
Signor direttore,
consentitemi di ringraziare di vero cuo-
re il mio staff, i volontari, gli 837 elettori
che hanno votato la Lista Demicheli-
Uno di voi ed il centinaio di consensi
dispersi da coloro, che pur accordan-
domi la preferenza, hanno scritto il no-
me Demicheli vicino al simbolo della
Lega. Oltre naturalmente a tutti i cremo-
nesi, che hanno scelto Perri al ballot-
taggio. Meritate un plauso per la vostra
costanza e per la vostra coerenza. Non
finita. Nulla finito. Anzi, per certi ver-
si, comincia ora! Noi non siamo tra co-
loro che compaiono soltanto ogni cin-
que anni per la chiamata alle urne, no!
Noi siamo del territorio ed intendiamo
restare sul territorio, ascoltare il territo-
rio, metterci al servizio del territorio. In
una parola, esserci! Per questo la no-
stra lista non sparisce e, come associa-
zione, intende dare il proprio contributo
alla vita politica locale e continuit
allesperienza maturata in questi anni.
Cambia esclusivamente il nostro ruolo,
che ora diviene di controllo minuzioso,
di verifica attenta del lavoro ammini-
strativo, che verr compiuto dalla giun-
ta Galimberti e dalla sua maggioranza.
Veglieremo per voi e per il bene della
citt, fedeli, fedelissimi ai valori, che ci
hanno sempre animato e pronti a de-
nunciare qualsiasi stortura. Ancora gra-
zie, dunque. E sappiatemi sempre e
comunque Uno di voi!
Claudio Demicheli
Lista Demicheli - Uno di voi
***
"
iMMiGRazione
Dimostriamo con i fatti
che in italia il razzismo non esiste
Egregio direttore,
lespulsione di immigrati senza lavoro
anche se cittadini Ue vede daccordo
Germania e Gran Bretagna. Questo
quanto si paventa in unEuropa sempre
pi simile a un lager: i capitali sono libe-
ri di spostarsi come preferiscono, ma le
persone no. Sul Daily Mail, in un articolo
che commenta le recenti inquietanti di-
chiarazioni del Governo tedesco - pron-
tamente accolte dal primo ministro in-
glese Cameron - si legge che gli immi-
grati potrebbero essere espulsi se non
trovano lavoro entro un certo periodo,
anche se sono cittadini dellarea Ue.
Dinnanzi a queste notizie che possono
far rabbrividire e che indicano quanto gli
Stati europei siano sempre pi xenofobi
nei confronti non solo di extracomunita-
ri, ma anche di cittadini comunitari, ecco
che riappare la famosa azione di salva-
taggio della razza ariana o semplice-
mente la salvaguardia del lavoro nazio-
nale e dei relativi posti di lavoro? Noi
dopo decenni di politica disennata in
tutti i sensi, anche nellaccoglimento di
extracomunitari, non riusciamo nemme-
no ad elaborare un piano accettabile di
accoglienza! Eppure, alcuni Comuni del
Veneto (come al solito sono sempre i
primi ad avere iniziative nel sociale e nel
lavoro, che dimostrano quanto siano
inetti i nostri parlamentari), hanno dato
impiego a 211 lavoratori, di cui 167 stra-
nieri, ma la fila degli extracomunitari ri-
masti senza impiego ben pi lunga e
neanche i lavori socialmente utili potran-
no aiutare a superare un periodo di stal-
lo prolungato, anche perch esiste lo
stato di immigrati irregolari. Non riuscia-
mo nemmeno a gestire quelli normali,
figuriamoci gli altri! Gli immigrati irrego-
lari, che non hanno pi titolo a restare in
Italia e che senza esitazione alcuna deb-
bono essere ricondotti nella loro Nazio-
ne di appartenenza etnica proprio per-
ch venuto a mancare il motivo princi-
pale della venuta in Italia, cio il lavoro,
non vengono utilizzati in lavori social-
mente utitli neppure in una regione come
la Lombardia. I Comuni sono campioni
del mondo per piangere lungamente cir-
ca le difficolta di gestire o affrontare pro-
blematiche, dando sempre la colpa alla
spending review: allora perch non im-
piegare al meglio gli immigrati, anzich
lasciarli a cazzeggiare con cellulari,
sigarette e cappellini ed occhiali allulti-
ma moda dinnanzi ai centri accoglienza?
Che finalmente venga creata una siner-
gia collaborativa tra i Comuni, le Diocesi
e le Prefetture per il loro impiego, pagan-
doli si intende. Lo spartiacque per evita-
re limprovvisazione nella gestione del
fenomeno lelaborazione di un piano
con direttive semplici e unorganizzazio-
ne efficiente con un fine preciso: unin-
tegrazione senza compromessi che evi-
denzi la legalit del comportamento, la
responsabilit nellaccertare la nuova
vita e infine, una ferma volont di eman-
cipazione degli immigrati. Tre regole per
evitare conflittualit e il disagio sociale.
Dimostriamo con i fatti che il razzismo a
casa nostra non esiste, ma che le radici
di tale virus sono radicate in bel altre
parti dEuropa e la dimostrazione che
lItalia sola ad affrontare questo feno-
meno. Diamoci da fare con anche que-
ste iniziative, eviteremo anche che tutti
coloro che purtroppo sono parcheggia-
ti nei nostri rifugi, siano incentivati
dalla malavita ad intraprendere varie at-
tivit a delinquere, ben pagati e forag-
giati dalla malavita!
ivan loris Dav
spinadesco
Buongiorno avvocato,
nella palestra che frequento
mi hanno sottratto il porta-
foglio e lorologio che avevo
riposto nellarmadietto dello
spogliatoio. Il proprietario
della palestra si rifiutato di
risarcirmi dicendomi che la
palestra non risponde in ca-
so di furto. Come posso tu-
telarmi?
adriano
***
I furti nelle palestre e nelle
piscine, sono un fenomeno
molto frequente in quanto,
trattandosi di luoghi affollati,
rappresentano lambiente
ideale per i ladri che prendo-
no di mira i luoghi di custodia
degli oggetti personali degli
utenti forzando le serrature
degli armadietti. Quando si
paga il biglietto di ingresso o
labbonamento per accedere
presso la struttura sportiva,
palestra o piscina che sia, e
qualsiasi sia la sua forma (cir-
colo, societ, ditta, associa-
zione etc.) si stipula un con-
tratto con il quale il titolare
della struttura sportiva si ob-
bliga non solo a far accedere
lutilizzatore alle attrezzature
sportive, ma anche a fargli
godere tutte le attrezzature
strumentali che si trovano
nella struttura, compresi gli
armadietti atti a riporre i beni
e oggetti personali. In buona
sostanza, il titolare si assume
anche lobbligo di custodire i
beni dei clienti e di restituirli
al termine dellattivit sporti-
va. In particolare, secondo
un orientamento consolidato
e maggioritario della giuri-
sprudenza la disciplina rela-
tiva al deposito in albergo di
cui agli artt. 1783 e seguenti
del codice civile si applica
anche al deposito negli ar-
madietti di palestre e piscine.
Di conseguenza, il gestore
dellimpianto sportivo re-
sponsabile per ogni deterio-
ramento, distruzione o sot-
trazione delle cose portate
nellimpianto da parte dei
clienti. Se pertanto il gestore
appone il cartello allingresso
del centro sportivo con su
scritto La direzione non ri-
sponde in caso di furto,
sappiate che questo non ha
alcun valore legale. Eventua-
li dinieghi di responsabilit
sono, infatti, del tutto ineffi-
caci e privi di fondamento
giuridico e non sgravano il
titolare della struttura dalla
responsabilit di cui si det-
to. Vi sono solo tre casi in cui
la struttura sportiva non ha
responsabilit: quando il fur-
to sia stato determinato da
una colpa del cliente (che ha
lasciato, per es. un oggetto
prezioso su una mensola
senza metterlo in sicurezza);
quando il furto sia dipeso da
forza maggiore (es. una rapi-
na avvenuta nel centro spor-
tivo); quando la rovina del
bene sia dipesa dalla natura
stessa della cosa.
*avvocato stabilito
del Foro di Milano
emiliacodignola@libero.it
A cura di Emilia Rosemarie Codignola*
Furti in palestre
e piscine:
risponde il titolare

previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per spazioMeteo.com e Meteowebcam.it
sabato 21 GiuGno DoMeniCa 22 GiuGno luneD 23 GiuGno MaRteD 24 GiuGno MeRColeD 25 GiuGno
Sabato 21 Giugno 2014
27
Lettere & Opinioni
Per dire la vostra, scrivete a: lettere@ilpiccologiornale.it incomsc@gmail.com
E scomparso Mario Cerri, noto
ristoratore cremonese, dopo una
lunga malattia, allet di 76 anni. Un
personaggio molto conosciuto a
Cremona, dopo una vita dietro il ban-
cone dellomonima trattoria di piazza
Giovanni XXIII, punto di riferimento
per moltissimi cittadini. Abbiamo
trascorso 55 anni insieme, a lavorare
nellosteria, ha ricordato il fratello
Mino. Il ristorante era la grande pas-
sione di Mario, che per lui ha rappre-
sentato lo scopo di una vita.
Laltra grande passione era la
musica, al punto che aveva sviluppa-
to una competenza incredibile, spe-
cialmente nel jazz, ma anche nella
classica. I funerali si terranno luned
23 giugno presso la chiesa di
SantAbbondio a Cremona.
La trattoria Cerri uno dei locali
storici della citt. Nella primavera del
1971 il locale ricevette il riconosci-
mento - targa in rame appesa in una
delle sale - dallAssociazione Amici
della Cucina Cremonese.
IL RICORDO
E scomparso il noto ristoratore Mario Cerri