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PRIMO PIANO

27 MAGGIO 2011 VITA 6

presentato a suo tempo al ministro Mastella.


Sostiene un vecchio conoscitore di cose milanesi Anna Scavuzzo, una coccinella
da 1.044 preferenze
quale l’economista Marco Vitale: «Pisapia ha se-
minato bene. È riuscito a intercettare il centro cul-
turale della città. Grazie anche al sostegno del
Gruppo dei 51 (movimento della borghesia globale
milanese, guidato da Piero Bassetti). Il risultato è Com’è nato il sorprendente risultato della scout milanese dell’Agesci
sotto gli occhi di tutti: gente che avrebbe potuto
votare il terzo polo invece ha scelto il centrosini-
stra». di Antonio Sgobba Milano, spesso al centro del pro- le arrivano molti insegnamenti
Le risposte definitive sono affidate al ballottag- blema “sicurezza” per la giunta tornati utili nell’avventura politi-
gio, quello che per ora è certo è che mai un candi- «In campagna elettorale dicevo Moratti. «Il coinvolgimento diretto ca: «A partire dall’interdipendenza
dato di centrosinistra uscito dalle primarie ha avu- che volevo prendere mille voti, ma con la politica è iniziato con le pri- tra pensiero e azione, la consape-
to il sostegno senza se e senza ma dei suoi avver- non mi aspettavo che arrivassero marie, lì io e un gruppo di miei volezza del fatto che non basta di-
sari. E invece sia Valerio Onida sia Stefano Boeri davvero». Invece le preferenze per amici abbiamo incominciato a ve- re cose belle ma bisogna anche far-
(che pure era il nome preferito dal partito) non Anna Scavuzzo sono state anche dere da vicino cos’è una campagna le. Le esplorazioni poi ti insegnano
hanno mai tirato indietro la gamba. Di più. Boeri è di più: 1.044. E lei è la prima nella elettorale», racconta. Sarà più o che quando si è un gruppo, se si
diventato il fan numero uno di Pisapia. «Tra noi lista Milano civica per Pisapia, il meno lo stesso gruppo che la se- vuole andare avanti si deve andare
sta nascendo un’amicizia anche personale, l’espe- simbolo fuori dai guirà nel suo comitato elettorale, piano, bisogna fare attenzione ai
rienza di questi mesi è stata importante per en- partiti che ha raccol- 15 persone in tutto. Per la campa- passi degli altri. È una lezione che
trambi, la passione verso quello che stiamo co- to quasi il 4% dei vo- gna ha speso 5.500 euro: «Dopo il si applica all’idea che ho di comu-
struendo ci unirà sempre di più». E non è finita ti a sostegno del can- secondo turno presenterò un bi- nità e di città».
qui: «Frequentandolo ho scoperto un politico di didato sindaco del lancio con le spese fatte, per tra- La Scavuzzo non è l’unica can-
prima grandezza, è stato bravissimo a gestire una centrosinistra. Un ri- sparenza verso chi ha fatto delle didata proveniente dal mondo
coalizione articolata come la nostra, lasciando a sultato sorprendente donazioni». scout. Sempre nella civica per Pi-
tutti il tempo e il modo di esprimersi, senza che per una esordiente Non c’è solo lo scoutismo tra gli sapia anche la seconda classificata
questo lo frenasse dal prendere le decisioni che della politica. Infatti impegni della neo eletta: «Ho la- con 441 voti, Elisabetta Strada,
gli spettavano». Se non è amore, poco ci manca. Anna, 34 anni, di vorato a lungo nella Fondazione scrive nel curriculum «capo
Ma se nemmeno uno come la stella nascente del professione insegnante nella scuo- Rete civica milanese», ricorda. La scout», anche se di mestiere fa la
leghismo milanese, Matteo Salvini, si azzarda a la primaria, finora non aveva mai Rete è tra gli artefici del sito pubblicitaria e insegnante di co-
mettere in forse «la correttezza dell’uomo», forse pensato ad una candidatura: «So- www.comunalimilano2011.it, municazione. E nel Pd c’è Lamber-
è proprio così. no cresciuta in un ambiente scout, esperimento di social network mi- to Bertolè che con i suoi 1.649 voti
Anche perché Pisapia vive senza il paracocchi a quel tipo di servizio ho dedicato lanese in cui molti candidati han- siederà in consiglio comunale, an-
e non fa molti calcoli a lunga gittata. Anzi, talvolta gran parte del mio impegno», dice no presentato il proprio profilo e che lui nell’Agesci per 15 anni. Non
passa per essere un po’ sprovveduto. Un esempio? lei, capo Agesci in via Padova, una discusso nei forum online con gli è una sorpresa per Claudio Cristia-
Durante le primarie ha scelto come uomo-comu- delle zone cosiddette “difficili” di elettori. Dall’esperienza scout però ni, responsabile dell’organizzazio-
nicazione Fiorenzo Tagliabue. Ciellino doc e fon- ne a Milano: «L’impegno in politi-
datore della potente Sec. Che lo ha mollato proprio ca è una conseguenza naturale
quando il gioco si è fatto duro, passando sul carro dello scoutismo», dice Cristiani,
morattiano. Un po’ come se Ferguson il giorno pri- «questo non vuol dire che siamo
ma della finale si trasferisse sulla panchina del schierati: è il singolo a decidere
Barcellona. Com’è andata, almeno nel primo tem- dove e come impegnarsi». Cristia-
po, lo sappiamo. ni conosce bene la Scavuzzo: «Fi-
Pisapia poi è stato l’unico candidato a sindaco nora lei è stata molto attiva con
a trovare il tempo per sottoscrivere l’appello per noi, ma forse adesso qualcosa
adottare il codice di condotta che vincola l’ammi- cambierà». Lei rassicura gli amici
nistrazione comunale a non acquistare titoli spe- dell’Agesci: «Anche se siederò in
culativi legati al cibo e ad aderire alla campagna consiglio comunale non vuol dire
“Sulla fame non si specula”, lanciata da Vita (di che diventerò una persona diver-
cui è un fedele lettore fin dal primo numero, codice sa. Anzi, ci tengo a non perdere la
abbonamento, in attesa di rinnovo, n. 30543). E lo mia dimensione, è quella che mi
ha fatto, non a caso, durante un incontro con gli ha portato ad ottenere questo bel
scout. Che sia un brav’uomo lo dicono tutti. Molti risultato». Non cambierà abitudi-
pensano anche che forse sarà un sindaco fragile. ni, promette. «Ogni anno guido un
Chissà. Ma intanto Milano ha cambiato colore. Non gruppo di ragazzi in Bosnia Erze-
più rossa. Non più azzurra. Moderatamente aran- govina, ci tengo a farlo anche que-
cione. La folla di attivisti pro Pisapia in piazza Duomo per il concerto di Vecchioni del 13 maggio st’anno, ai primi di giugno».

Candidati social, chi vince e chi perde


Bologna, Torino, Napoli e Milano: ecco come sono andati i volti più noti del terzo settore

Sotto le due torri la vera sorpresa sono loro: val delle Differenze e da un anno coordinatrice A Napoli con de Magistris festeggiano i can-
la lista “Amelia per Bologna” ha ottenuto 20mila locale di Sel. Per l’opposizione ottiene la ricon- didati civici della lista “Napoli è tua”. Il più vo-
voti. Un successo innanzitutto per Amelia Fra- ferma Valentina Castaldini, 34 anni, consigliere tato è stato Vittorio Vasquez, una lunga storia di
scaroli: dopo la sconfitta alle primarie l’ex presi- Pdl impegnata con l’Asp - Associazione dei po- impegno politico alle spalle e oggi nei direttivi
dente della Caritas non si è tirata indietro e il veri bisognosi. delle associazioni Cidi - Centro d’iniziativa de-
suo impegno è stato premiato con quasi 4mila Intanto a Torino Piero Fassino è già alle prese mocratica degli insegnanti, Insegnanti senza
preferenze che ne fanno la seconda candidata con la formazione della sua giunta. L’assessorato frontiere e Campo libero.
più votata della coalizione e la terza ai Servizi sociali potrebbe andare a Domenica Tornando a Milano, nella lista “ufficiale” del
in assoluto. Ma il successo è di tutta Genisio, 66enne consigliere del Partito demo- Pd l’archistar Stefano Boeri nonché ideatore del
la lista, con più della metà dei candi- cratico, che ha ottenuto più di mille preferenze. progetto Cascine-Expo fa il pieno con 12.861 pre-
dati provenienti dal mondo social: Impegnata dal 1995 nel Centro italiano femmi- ferenze. Buone anche le performance di Carmela
con il 10,34% dei voti (al di sopra an- nile, è anche coordinatrice regionale del forum Maria Rozza, consigliere uscente, già segretario
che del sorprendente risultato dei gril- Welfare del Pd e nell’ultima legislatura in Co- del Sunia, nonché pasionaria per il diritto alla
lini bolognesi) eleggerà in tutto quat- mune è stata presidente della commissione Sa- casa e la riqualificazione dei quartieri popolari
tro consiglieri. Al secondo posto c’è la nità. Il più votato di Sinistra Ecologia e Libertà, (2.534 voti), e del collega Marco Granelli, presi-
trentenne Cathy La Torre, avvocato invece, è stato il 31enne Michele Curto, con 2.225 dente di CSVnet, (2.033 voti). Nella stessa lista,
impegnato nei diritti umani e civili: voti. Nel 2001 fonda l’associazione Terra del Fuo- ma più indietro, si è classificata Maria Grazia
nel 2008 ha fondato il Centro europeo co, dal 2007 al 2010 è referente dell’area europea Guida (Casa della Carità): a indicarla, 943 elet-
di studi sulla discriminazione e il pri- di Libera, e dal 2008 è presidente di Flare, rete tori. Nella lista “Milano al centro” a sostegno
mo sportello legale nazionale per la europea, presente in 30 Paesi, impegnata nella della Moratti si è infine posizionata nelle retrovie
tutela dei diritti delle persone Lgbt ed lotta al crimine organizzato e alla corruzione. con 69 preferenze Silvana De Giovanni, direttore
Amelia Frascaroli è anche tra gli organizzatori del Festi- Rimangono invece fuori dal consiglio i No Tav. della fondazione Laureus. [A.S.]