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Reazioni di fronte alla peste (flagellanti, persecuzione ebrei)

• Terrore collettivo; l'uomo medievale conosceva molte malattie “incurabili”, ma la peste non
assomigliava a nessuna di queste. Questo portò la gente a scappare favorendo la diffusione
del virus.
• Di fronte al fallimento della medicina del tempo si incomincia a credere che la peste sia una
punizione divina. L'unico modo per sfuggire era chiedere la misericordia di Dio con
processioni e con l'esposizione di numerose sacre reliquie.
• Si incominciano a cercare capri espiatori. Candidati ideali erano gli ebrei che cominciarono
ad essere accusati di deicidio, ovvero di esser colpevoli della morte di Gesù.
• Ci furono molte manifestazioni di panico e fanatismo,come quelle dei flagellanti,che
pubblicamente si flagellavano con fruste munite di punte metalliche.

La rivolta dei Ciompi


Luogo : Firenze (Italia)
Periodo : Giugno – Agosto 1378
Cause : I Ciompi erano esclusi dalla gestione politica della società non avendo nessun
rappresentante nel sistema delle corporazioni delle arti e mestieri. Un'altra causa
sta nella svalutazione del rame con il quale venivano pagati.
Sintesi Eventi

I Ciompi,guidati da Michele di Lando,stanchi di questa situazione il


24 giugno 1378 occuparono il Palazzo dei Priori. La loro protesta
inizialmente ebbe i risultati sperati, riuscendo anche a creare una
associazione delle arti minori che potevano partecipare al governo
cittadino. Michele di Lando non riuscì però a gestire tutto questo
potere. Scatenò così l'ira della vecchia oligarchia che con le Arti
Minori e il Popolo Grasso riuscì a sconfiggere e distruggere la
corporazione dei Ciompi, abbandonata anzitempo dal suo leader.
Firenze, Piazza dei Ciompi

Protagonisti

• Michele di Lando. È stato il protagonista della rivolta dei


ciompi. Fu eletto a capo della cooperazione delle arti minori
(compresi i Ciompi di cui era il leader) ma non riuscì a
gestire tutto questo improvviso potere. Fu schiacciato dalle
continue e opprimenti richieste del suo stesso popolo. Fuggì
prima della definitiva sconfitta dei Ciompi del 24 Agosto
1378 .
• I Ciompi. Erano gli Addetti alla lavorazione della lana.
Insieme ad altri appartenenti alle Arti Minori rappresentano il
ceto sociale più povero di Firenze. Non avevano nessun tipo
di “diritto politico”.
Statua di Michele di Lando

Conclusione: il 31 Agosto i Ciompi vennero sconfitti definitivamente e dovettero sciogliere la


corporazione. Il “Popolo Grasso” e l'aristocrazia riprendono il comando di Firenze.

La guerra dei cent'anni


Luogo: Francia
Periodo: 1337 – 1453

Protagonisti

Filippo il Bello: Salì al trono di Francia nel 1285 e dovette subito affrontare
difficili problemi come per esempio la guerra contro il re d'Inghilterra
Edoardo I che durò dal 1294 al 1303. Già nel 1294 aveva tentato di far
valere i propri diritti su due feudi fortemente legati alla stessa Inghilterra
ovvero il Ducato Atlantico di Guascogna,in mano allo stesso Edoardo I, e la
Contea di Fiandra dove il conte era un suo vassallo ma era legato per motivi
economici ai nemici. La guerra si concluse con la vittoria di Filippo IV e il
riconoscimento dei doveri di vassallaggio da parte del re inglese.

Edoardo III: Salì al trono nel 1327 e rimase fino alla sua morte nel 1377.
Fu protagonista della Battaglia di Crecy nel 1339 e quella di Poitiers nel
1356, dove l'esercito francese nonostante la schiacciante superiorità si
dovette arrendere alla maggiore bravura degli arcieri inglesi che vinsero
entrambe le battaglie. Riuscì a conquistare gran parte della regione
francese fino al 1369 quando venne sconfitto dell'esercito del nuovo re
francese Carlo V che si riprese tutti i territori che erano stati ceduti agli
Inglesi.

Giovanna D'Arco: Analfabeta ma sicura di essere guidata da Dio attraverso


“voci celesti” unì la predicazione per la ripresa dello stato di Francia a
quella religione. Venne definita dagli storici del XIX secolo come una
grande eroina. Partecipò a moltissime guerre compresa quella di Reims,
nel 1429,che consacrava i re francesi, compreso Carlo VII che riprese
la guerra contro l'Inghilterra. Venne catturata e portata agli inglesi,
processata, accusata di eresia e condannata a morte e portata al
rogo dove morì nel 1431 alla giovane età di 19 anni.

Gabriele Statzu III° F Liceo Scientifico Brotzu A.S. 2009/2010

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